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mercoledì 20 novembre 2019
martedì 19 novembre 2019
DIFESA: PG MILITARE CASSAZIONE, 'TRENTA? INDAGA PROCURA, PIANO PENALE E DI OPPORTUNITA'' =
MARTEDÌ 19 NOVEMBRE 2019 18.15.52
DIFESA: PG MILITARE CASSAZIONE, 'TRENTA? INDAGA PROCURA, PIANO PENALE E DI OPPORTUNITA'' =
ADN1494 7 POL 0 ADN POL NAZ DIFESA: PG MILITARE CASSAZIONE, 'TRENTA? INDAGA PROCURA, PIANO PENALE E DI OPPORTUNITA'' = Roma, 19 nov. (Adnkronos) - "La gestione degli alloggi militari, mi risulta, è da sempre improntata al massimo rigore anche da parte dello Stato Maggiore della Difesa che accerta la sussistenza di tutte le condizioni per il rilascio e la concessione degli alloggi della Difesa. Nel caso specifico comunque non voglio certo, con le mie dichiarazioni, sovrappormi agli accertamenti che la procura miliare sta svolgendo in ordine alla regolarità del rilascio dell'alloggio in questione". Lo afferma all'Adnkronos il procuratore generale militare presso la Corte di Cassazione Maurizio Block sulla vicenda della casa dell'ex ministra della Difesa Elisabetta TRENTA e il tema degli alloggi militari. "Credo però che ci siano due piani: uno è il piano penale ed eventualmente amministrativo - osserva - l'altro è il piano dell'eventuale opportunità del trasferimento dell'alloggio dal ministro al marito". (Sci/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-NOV-19 18:15 NNNN
DIFESA: PG MILITARE CASSAZIONE, 'TRENTA? INDAGA PROCURA, PIANO PENALE E DI OPPORTUNITA'' =
ADN1494 7 POL 0 ADN POL NAZ DIFESA: PG MILITARE CASSAZIONE, 'TRENTA? INDAGA PROCURA, PIANO PENALE E DI OPPORTUNITA'' = Roma, 19 nov. (Adnkronos) - "La gestione degli alloggi militari, mi risulta, è da sempre improntata al massimo rigore anche da parte dello Stato Maggiore della Difesa che accerta la sussistenza di tutte le condizioni per il rilascio e la concessione degli alloggi della Difesa. Nel caso specifico comunque non voglio certo, con le mie dichiarazioni, sovrappormi agli accertamenti che la procura miliare sta svolgendo in ordine alla regolarità del rilascio dell'alloggio in questione". Lo afferma all'Adnkronos il procuratore generale militare presso la Corte di Cassazione Maurizio Block sulla vicenda della casa dell'ex ministra della Difesa Elisabetta TRENTA e il tema degli alloggi militari. "Credo però che ci siano due piani: uno è il piano penale ed eventualmente amministrativo - osserva - l'altro è il piano dell'eventuale opportunità del trasferimento dell'alloggio dal ministro al marito". (Sci/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-NOV-19 18:15 NNNN
ANSA/ Battisti scontera' l'ergasolo, Cassazione nega i 30 anni
MARTEDÌ 19 NOVEMBRE 2019 20.30.25
>>>ANSA/ Battisti scontera' l'ergasolo, Cassazione nega i 30 anni
ZCZC0611/SXA XCI83394_SXA_QBXB R CRO S0A QBXB >>>ANSA/ Battisti scontera' l'ergasolo, Cassazione nega i 30 anni Inammissibile il ricorso. Bonafede, confermata linea del governo (di Melania Di Giacomo) (ANSA) - ROMA, 19 NOV - Cesare Battisti scontera' l'ergastolo per i quattro omicidi alla fine degli anni '70 per i quali e' stato condannato e non 30 anni, come da lui richiesto. La Cassazione ha detto no alla istanza di "commutazione" della pena dell'ex terrorista dei Pac, arrestato a gennaio in Bolivia dopo 37 anni di latitanza e da li' espulso, senza passare dal Brasile, paese dove per anni ha vissuto una seconda vita, con lo status di rifugiato politico. La prima sezione penale ha dichiarato inammissibile il suo ricorso, rendendo inappellabile la decisione del maggio scorso della Corte d'assise d'appello di Milano, che a sua volta aveva respinto la richiesta di conversione della pena, stabilendo pero' che non e' applicabile il regime ostativo, come invece inizialmente si era ipotizzato. Contro quella decisione aveva presentato subito ricorso il suo difensore, Davide Steccanella, noto penalista milanese, che in passato ha difeso anche Vallanzasca. Il grimaldello a sostegno della richiesta sarebbe stato l'accordo del 2017 tra le autorita' italiane e quelle del Brasile, Paese dove non e' previsto il carcere a vita. E infatti l'Italia si era impegnata a non applicarlo. Nelle 31 pagine di ricorso vagliate dalla prima sezione penale della Cassazione, si sosteneva in sostanza che l'accordo con il Brasile andava comunque rispettato, con la commutazione della pena, anche se l'estradizione poi pero' non e' mai avvenuta. Battisti e' stato fermato il 12 gennaio a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia, e consegnato la mattina dopo alla polizia italiana per essere poi trasferito a Ciampino e infine in carcere in Sardegna, senza passare dal Brasile. Di Battisti si erano perse le tracce a dicembre, dopo l'ordine d'arresto stabilito dal giudice brasiliano per "pericolo di fuga" per l'accelerazione sulla possibile estradizione in Italia, concessa poi nei giorni seguenti dal presidente uscente brasiliano Michel Temere, prima dell'insediamento di Jair Bolsonaro a gennaio. Nel primo verbale reso nel carcere di Oristano, Battisti aveva sostenuto di essere andato in Bolivia, dove i suoi documenti gli permettevano di recarsi, per incontrare dei colleghi per il progetto di un libro, e di essersi trattenuto li' per Natale e Capodanno. Un progetto naufragato, quando il 12 gennaio 2019 e' stato arrestato dall'Interpol boliviana, con un paio d'occhiali e la barba, senza proferire parola. La Suprema Corte ha "confermato la fondatezza della linea del governo", ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, che con l'allora collega, Matteo Salvini a Ciampino attese l'arrivo del Falcon 900 del Governo italiano con a bordo l'ex terrorista. La conferma dell'ergastolo e' "un'ottima notizia" per Salvini: "Sapere - ha commentato il leader della Lega - che un terrorista delinquente finira' la sua vita in carcere penso sia un minimo risarcimento ai parenti delle vittime di terrorismo di qualsiasi colore". (ANSA). Y12-SV 19-NOV-19 20:29 NNNN
>>>ANSA/ Battisti scontera' l'ergasolo, Cassazione nega i 30 anni
ZCZC0611/SXA XCI83394_SXA_QBXB R CRO S0A QBXB >>>ANSA/ Battisti scontera' l'ergasolo, Cassazione nega i 30 anni Inammissibile il ricorso. Bonafede, confermata linea del governo (di Melania Di Giacomo) (ANSA) - ROMA, 19 NOV - Cesare Battisti scontera' l'ergastolo per i quattro omicidi alla fine degli anni '70 per i quali e' stato condannato e non 30 anni, come da lui richiesto. La Cassazione ha detto no alla istanza di "commutazione" della pena dell'ex terrorista dei Pac, arrestato a gennaio in Bolivia dopo 37 anni di latitanza e da li' espulso, senza passare dal Brasile, paese dove per anni ha vissuto una seconda vita, con lo status di rifugiato politico. La prima sezione penale ha dichiarato inammissibile il suo ricorso, rendendo inappellabile la decisione del maggio scorso della Corte d'assise d'appello di Milano, che a sua volta aveva respinto la richiesta di conversione della pena, stabilendo pero' che non e' applicabile il regime ostativo, come invece inizialmente si era ipotizzato. Contro quella decisione aveva presentato subito ricorso il suo difensore, Davide Steccanella, noto penalista milanese, che in passato ha difeso anche Vallanzasca. Il grimaldello a sostegno della richiesta sarebbe stato l'accordo del 2017 tra le autorita' italiane e quelle del Brasile, Paese dove non e' previsto il carcere a vita. E infatti l'Italia si era impegnata a non applicarlo. Nelle 31 pagine di ricorso vagliate dalla prima sezione penale della Cassazione, si sosteneva in sostanza che l'accordo con il Brasile andava comunque rispettato, con la commutazione della pena, anche se l'estradizione poi pero' non e' mai avvenuta. Battisti e' stato fermato il 12 gennaio a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia, e consegnato la mattina dopo alla polizia italiana per essere poi trasferito a Ciampino e infine in carcere in Sardegna, senza passare dal Brasile. Di Battisti si erano perse le tracce a dicembre, dopo l'ordine d'arresto stabilito dal giudice brasiliano per "pericolo di fuga" per l'accelerazione sulla possibile estradizione in Italia, concessa poi nei giorni seguenti dal presidente uscente brasiliano Michel Temere, prima dell'insediamento di Jair Bolsonaro a gennaio. Nel primo verbale reso nel carcere di Oristano, Battisti aveva sostenuto di essere andato in Bolivia, dove i suoi documenti gli permettevano di recarsi, per incontrare dei colleghi per il progetto di un libro, e di essersi trattenuto li' per Natale e Capodanno. Un progetto naufragato, quando il 12 gennaio 2019 e' stato arrestato dall'Interpol boliviana, con un paio d'occhiali e la barba, senza proferire parola. La Suprema Corte ha "confermato la fondatezza della linea del governo", ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, che con l'allora collega, Matteo Salvini a Ciampino attese l'arrivo del Falcon 900 del Governo italiano con a bordo l'ex terrorista. La conferma dell'ergastolo e' "un'ottima notizia" per Salvini: "Sapere - ha commentato il leader della Lega - che un terrorista delinquente finira' la sua vita in carcere penso sia un minimo risarcimento ai parenti delle vittime di terrorismo di qualsiasi colore". (ANSA). Y12-SV 19-NOV-19 20:29 NNNN
Austria: la casa natale di Hitler sara' un commissariato di polizia =
MARTEDÌ 19 NOVEMBRE 2019 19.06.01
Austria: la casa natale di Hitler sara' un commissariato di polizia =
(AGI) - Vienna, 19 nov. - La casa natale di Adolf Hitler a Braunau am Inn, in Austria, ospitera' presto un commissariato di polizia. Come riferito dal ministero dell'Interno di Vienna, dopo una serie di lavori di ristrutturazione, sara' il comando distrettuale delle forze dell'ordine ad occupare i locali della casa nella quale nacque nel 1889 e passo' i primi anni della sua vita il futuro Fuehrer, morto suicida nel suo bunker a Berlino il 30 aprile 1945 con l'ingresso dei soldati sovietici nella capitale tedesca. "Attraverso l'utilizzo di questa casa da parte della polizia intendiamo dare un segnale non fraintendibile del fatto che questo edificio verra' per sempre sottratto alla memoria del nazionalsocialismo", ha dichiarato il ministro dell'Interno, Wolfgang Peschorn. Dopo esser stato espropriata all'inizio del 2017, la casa e' di proprieta' dello Stato austriaco: lo scopo dichiarato e' quello di evitare che si trasformi in una meta di pellegrinaggio per neonazisti di ogni sorta. L'espropriazione e' avvenuta al termine di una lunga controversia legale tra la precedente proprietaria e lo Stato circa l'entita' del risarcimento. Finora la Repubblica d'Austria ha versato a tal scopo circa 812 mila euro.Per i lavori di ristrutturazione verra' emesso un bando apposito entro il mese di novembre, i risultati si avranno probabilmente entro i primi sei mesi del 2020. (AGI) Rbr/Fab 191905 NOV 19 NNNN
Austria: la casa natale di Hitler sara' un commissariato di polizia =
(AGI) - Vienna, 19 nov. - La casa natale di Adolf Hitler a Braunau am Inn, in Austria, ospitera' presto un commissariato di polizia. Come riferito dal ministero dell'Interno di Vienna, dopo una serie di lavori di ristrutturazione, sara' il comando distrettuale delle forze dell'ordine ad occupare i locali della casa nella quale nacque nel 1889 e passo' i primi anni della sua vita il futuro Fuehrer, morto suicida nel suo bunker a Berlino il 30 aprile 1945 con l'ingresso dei soldati sovietici nella capitale tedesca. "Attraverso l'utilizzo di questa casa da parte della polizia intendiamo dare un segnale non fraintendibile del fatto che questo edificio verra' per sempre sottratto alla memoria del nazionalsocialismo", ha dichiarato il ministro dell'Interno, Wolfgang Peschorn. Dopo esser stato espropriata all'inizio del 2017, la casa e' di proprieta' dello Stato austriaco: lo scopo dichiarato e' quello di evitare che si trasformi in una meta di pellegrinaggio per neonazisti di ogni sorta. L'espropriazione e' avvenuta al termine di una lunga controversia legale tra la precedente proprietaria e lo Stato circa l'entita' del risarcimento. Finora la Repubblica d'Austria ha versato a tal scopo circa 812 mila euro.Per i lavori di ristrutturazione verra' emesso un bando apposito entro il mese di novembre, i risultati si avranno probabilmente entro i primi sei mesi del 2020. (AGI) Rbr/Fab 191905 NOV 19 NNNN
UDINE: POLSTRADA, CAMIONISTA UBRIACO E AUTOMOBILISTA CON COCAINA E SENZA PATENTE =
MARTEDÌ 19 NOVEMBRE 2019 18.59.45
UDINE: POLSTRADA, CAMIONISTA UBRIACO E AUTOMOBILISTA CON COCAINA E SENZA PATENTE =
ADN1633 7 CRO 0 ADN CRO RFV UDINE: POLSTRADA, CAMIONISTA UBRIACO E AUTOMOBILISTA CON COCAINA E SENZA PATENTE = Udine, 19 nov. - (Adnkronos) - E' risultato positivo all'etilometro il conducente di un mezzo pesante, di nazionalità ungherese, fermato nei giorni scorsi dalla polizia stradale di Udine lungo l'arteria autostradale A/4 all'altezza dell'uscita di Porpetto. Ad attirare l'attenzione della pattuglia il fatto che il veicolo sbandasse pericolosamente e creasse pericolo per gli altri utenti, anche in considerazione del traffico e dei lavori per la realizzazione della 3^ corsia. Sottoposto a controllo, l'autista risultava positivo all'etilometro, anziché far registrare un tasso "zero". Per questa categoria di conducenti vige infatti il divieto assoluto di condurre mezzi dopo aver assunto bevande alcoliche. Il conducente inoltre risultava anche recidivo, in quanto già multato per guida in stato d'ebbrezza appena un anno fa. Per questa seconda violazione il Codice della Strada prevede l'arresto da 8 a 18 mesi, l'inibizione alla guida da 32 a 72 mesi nonché la revoca della patente di guida. Sempre in autostrada, ma stavolta in A/23, la notte di sabato, durante il servizio "Stragi sabato sera" organizzato dal Ministero dell'Interno - anche in occasione della "Giornata Mondiale in ricordo delle vittime della strada" come ricorda in una nota la Questura di Udine - un conducente di nazionalità italiana non solo risultava positivo agli accertamenti per la verifica della presenza di sostanze stupefacenti, ma all'interno del veicolo venivano rinvenuti e sequestrati circa 2 grammi di cocaina. L'automobilista risultava per di più anche privo di patente in quanto mai conseguita. (Teg/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-NOV-19 18:59 NNNN
UDINE: POLSTRADA, CAMIONISTA UBRIACO E AUTOMOBILISTA CON COCAINA E SENZA PATENTE =
ADN1633 7 CRO 0 ADN CRO RFV UDINE: POLSTRADA, CAMIONISTA UBRIACO E AUTOMOBILISTA CON COCAINA E SENZA PATENTE = Udine, 19 nov. - (Adnkronos) - E' risultato positivo all'etilometro il conducente di un mezzo pesante, di nazionalità ungherese, fermato nei giorni scorsi dalla polizia stradale di Udine lungo l'arteria autostradale A/4 all'altezza dell'uscita di Porpetto. Ad attirare l'attenzione della pattuglia il fatto che il veicolo sbandasse pericolosamente e creasse pericolo per gli altri utenti, anche in considerazione del traffico e dei lavori per la realizzazione della 3^ corsia. Sottoposto a controllo, l'autista risultava positivo all'etilometro, anziché far registrare un tasso "zero". Per questa categoria di conducenti vige infatti il divieto assoluto di condurre mezzi dopo aver assunto bevande alcoliche. Il conducente inoltre risultava anche recidivo, in quanto già multato per guida in stato d'ebbrezza appena un anno fa. Per questa seconda violazione il Codice della Strada prevede l'arresto da 8 a 18 mesi, l'inibizione alla guida da 32 a 72 mesi nonché la revoca della patente di guida. Sempre in autostrada, ma stavolta in A/23, la notte di sabato, durante il servizio "Stragi sabato sera" organizzato dal Ministero dell'Interno - anche in occasione della "Giornata Mondiale in ricordo delle vittime della strada" come ricorda in una nota la Questura di Udine - un conducente di nazionalità italiana non solo risultava positivo agli accertamenti per la verifica della presenza di sostanze stupefacenti, ma all'interno del veicolo venivano rinvenuti e sequestrati circa 2 grammi di cocaina. L'automobilista risultava per di più anche privo di patente in quanto mai conseguita. (Teg/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-NOV-19 18:59 NNNN
F35: M5s, no cambiali in bianco programma sempre criticato =
MARTEDÌ 19 NOVEMBRE 2019 20.09.25
= F35: M5s, no cambiali in bianco programma sempre criticato =
(AGI) - Roma, 19 nov. - "La Lega di Salvini pretendeva, con la sua mozione bocciata oggi alla Camera, che il governo firmasse a nome dei cittadini italiani una cambiale in bianco, da non meno di 10 miliardi, per comprare dagli Stati Uniti altri sessantadue bombardieri F-35. Un progetto di riarmo che, cosi' com'era stato concepito e come la Lega vorrebbe confermare, e' talmente insostenibile dal punto di vista economico e sorpassato dal punto di vista tecnologico che molti Paesi, USA compresi, lo hanno gia' tagliato". Lo afferma il capogruppo M5s in commissione Esteri a Palazzo Madama, Gianluca Ferrara. "Una revisione del programma F35 e' doverosa anche da parte dell'Italia - prosegue Ferrara - come ha ribadito piu' volte Luigi Di Maio e ha confermato lo stesso Conte. Rinegoziare la partecipazione italiana al programma F-35 consentira' di liberare miliardi di euro da investire in servizi ai cittadini. Il Movimento 5 Stelle ha sempre criticato questo programma militare quando era all'opposizione, e continua a farlo oggi che sta al governo". "Come diciamo da anni - conclude il senatore M5s - c'e' chi gioca alla guerra con gli F-35 e chi combatte con gli F-24: noi siamo sempre dalla parte di questi ultimi". (AGI) Bal 192009 NOV 19 NNNN
= F35: M5s, no cambiali in bianco programma sempre criticato =
(AGI) - Roma, 19 nov. - "La Lega di Salvini pretendeva, con la sua mozione bocciata oggi alla Camera, che il governo firmasse a nome dei cittadini italiani una cambiale in bianco, da non meno di 10 miliardi, per comprare dagli Stati Uniti altri sessantadue bombardieri F-35. Un progetto di riarmo che, cosi' com'era stato concepito e come la Lega vorrebbe confermare, e' talmente insostenibile dal punto di vista economico e sorpassato dal punto di vista tecnologico che molti Paesi, USA compresi, lo hanno gia' tagliato". Lo afferma il capogruppo M5s in commissione Esteri a Palazzo Madama, Gianluca Ferrara. "Una revisione del programma F35 e' doverosa anche da parte dell'Italia - prosegue Ferrara - come ha ribadito piu' volte Luigi Di Maio e ha confermato lo stesso Conte. Rinegoziare la partecipazione italiana al programma F-35 consentira' di liberare miliardi di euro da investire in servizi ai cittadini. Il Movimento 5 Stelle ha sempre criticato questo programma militare quando era all'opposizione, e continua a farlo oggi che sta al governo". "Come diciamo da anni - conclude il senatore M5s - c'e' chi gioca alla guerra con gli F-35 e chi combatte con gli F-24: noi siamo sempre dalla parte di questi ultimi". (AGI) Bal 192009 NOV 19 NNNN
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