AGI0465 3 EST 0 R01 / = Ucraina: Mosca, Occidente non vuole pace ne' fine conflitto = (AGI) - Roma, 15 ge. - "L'Occidente non vuole la pace, ne' la fine del conflitto in Ucraina". Lo denuncia il ministero degli Esteri russo, come riporta Ria Novosti. "Le azioni dell'Europa volte a rifornire Kiev di fondi militari e finanziari la dicono lunga sulle sue intenzioni piu' delle ipocrite parole sul desiderio di pace", ha aggiunto Mosca. (AGI)All 151351 GEN 26
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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giovedì 15 gennaio 2026
Speciale energia: Gazprom, riserve di gas in Europa vicine ai minimi storici
NOVA0334 3 EST 1 NOV ECO INT Speciale energia: Gazprom, riserve di gas in Europa vicine ai minimi storici Mosca, 15 gen - (Agenzia_Nova) - Il colosso energetico russo Gazprom avverte che le riserve di gas negli stoccaggi sotterranei europei stanno scendendo verso livelli minimi storici. In una nota diffusa sul canale Telegram, il colosso energetico russo cita i dati di Gas Infrastructure Europe (Gie) secondo cui, al 12 gennaio, il tasso di riempimento degli impianti era al 53 per cento, pari a 53,9 miliardi di metri cubi. Secondo l'azienda, si tratta di 4,1 miliardi di metri cubi in meno rispetto alla stessa data della stagione invernale 2017-18, considerata la piu' critica per gli stoccaggi europei, quando il livello residuo raggiunse il minimo storico dopo massicci prelievi. Gazprom segnala inoltre che i Paesi europei continuano a utilizzare intensamente le riserve: nei Paesi Bassi, sempre il 12 gennaio, il tasso di riempimento e' sceso sotto la soglia del 40 per cento, attestandosi al 39,5 per cento. Il gruppo ricorda che l'unica stagione in cui gli stoccaggi olandesi hanno registrato un livello inferiore e' stata quella 2021-22. (Rum)
Russia: Putin, la situazione internazionale "sta peggiorando" =
AGI0521 3 EST 0 R01 / Russia: Putin, la situazione internazionale "sta peggiorando" = (AGI) - Roma, 15 gen. - "La situazione nel mondo moderno sta peggiorando sempre di piu'". Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, durante la cerimonia di presentazione delle credenziali di 34 nuovi ambasciatori stranieri a Mosca, tra cui anche l'italiano Stefano Beltrame. La cerimonia, come riporta Ria Novosti, si svolge al Gran Palazzo del Cremlino. (AGI)All 151451 GEN 26
== Ucraina: Putin, "Kiev capisca che vogliamo pace duratura" =
AGI0531 3 EST 0 R01 / == Ucraina: Putin, "Kiev capisca che vogliamo pace duratura" = (AGI) - Roma, 15 gen. - La Russia "si batte per una pace duratura che garantisca la sicurezza di tutti e spera che anche Kiev lo capisca". Lo ha ribadito il presidente russo, Vladimir Putin, durante la cerimonia di presentazione delle credenziali dei nuovi ambasciatori a Mosca. "La crisi in Ucraina e' una conseguenza diretta del fatto che sono stati ignorati gli interessi della Russia e sono state create minacce alla sicurezza russa con l'avanzamento della Nato verso i nostri confini in contrasto con le promesse fatte pubblicamente", ha ripetuto il leader del Cremlino. "La Russia", ha aggiunto, "continuera' a perseguire coerentemente i propri obiettivi in Ucraina". (AGI) All 151457 GEN 26
Groenlandia: ministero Esteri russo, inaccettabili dichiarazioni su presunte attivita' di Russia e Cina
NOVA0539 3 EST 1 NOV Groenlandia: ministero Esteri russo, inaccettabili dichiarazioni su presunte attivita' di Russia e Cina Mosca, 15 gen - (Agenzia_Nova) - La Russia condivide la posizione della Cina sull'inaccettabilita' del ricorso a una presunta attivita' di Mosca e Pechino intorno alla Groenlandia come pretesto per l'attuale escalation della situazione attorno all'isola. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri una Maria Zakharova durante un briefing. "Ci uniamo alla posizione della Repubblica Popolare Cinese sull'inaccettabilita' del ricorso a una presunta attivita' della Russia e della Cina intorno alla Groenlandia come pretesto per l'escalation", ha affermato. (Rum)
Russia: Groenlandia dimostra incoerenza ordine mondiale Occidente
Russia: Groenlandia dimostra incoerenza ordine mondiale Occidente Russia: Groenlandia dimostra incoerenza ordine mondiale Occidente "Basato sulle regole", dice portavoce ministero Esteri Russia Roma, 15 gen. (askanews) - È inaccettabile che l'Occidente continui ad affermare che la Russia e la Cina rappresentano una minaccia per la Groenlandia. Lo ha affermato il governo di Mosca, che ha aggiunto che la crisi intorno a questo territorio dimostra l'incoerenza dell'attuazione, da parte dell'Occidente, del cosiddetto ordine "basato sulle regole". "Hanno prima avanzato l'idea che esistessero degli aggressori, poi che fossero pronti a proteggere qualcuno da questi aggressori", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Affari Esteri, Maria Zakharova, riferendosi alle azioni dell'Occidente in Groenlandia.(Segue) Fco 20260115T151350Z
Ucraina: Putin, perseguiremo nostri obiettivi finche' Kiev non mostrera' disponibilita' a soluzione conflitto
NOVA0551 3 EST 1 NOV Ucraina: Putin, perseguiremo nostri obiettivi finche' Kiev non mostrera' disponibilita' a soluzione conflitto Mosca, 15 gen - (Agenzia_Nova) - La Russia continuera' a perseguire costantemente gli obiettivi della sua operazione militare speciale in Ucraina finche' Kiev non dimostrera' la volonta' di trovare una soluzione. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante la cerimonia di presentazione delle lettere credenziali di 34 ambasciatori. "E' proprio a una pace duratura e stabile, che garantisca in modo affidabile la sicurezza di tutti e di ciascuno, che aspira il nostro Paese. Non tutti, inclusi Kiev e le capitali che la sostengono, sono pronti a questo, ma ci auguriamo che la consapevolezza di tale necessita' arrivi prima o poi. Fino a quando cio' non accadra', la Russia continuera' a perseguire costantemente gli obiettivi che si e' prefissata", ha affermato. (Rum)
Groenlandia, Mosca: Aumento tensioni è frutto di azioni neocoloniali della Nato
Groenlandia, Mosca: Aumento tensioni è frutto di azioni neocoloniali della Nato Torino, 15 gen (GEA) - Mosca ritiene che la crescente tensione nella regione artica sia una conseguenza delle azioni della Nato. Lo ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, secondo quanto riporta Interfax. "Siamo convinti che l'aumento delle tensioni nella regione artica sia una conseguenza diretta delle azioni dell'Alleanza Nord Atlantica nel suo complesso e dei singoli Stati membri. Queste azioni mirano a introdurre approcci neocoloniali conflittuali nell'Artico, militarizzando le alte latitudini e trasformandolo in un'arena di scontro geopolitico. Tutto ciò, ovviamente, è una preoccupazione per gli attori responsabili degli affari internazionali", ha affermato Zakharova in un briefing, commentando la situazione intorno alla Groenlandia. Secondo Zakharova, "per la Russia, in quanto maggiore potenza artica, l'Artico rimane una regione di particolare importanza strategica". "Il nostro Paese resta impegnato a mantenere la pace e la stabilità alle alte latitudini. Siamo aperti a un dialogo reciprocamente rispettoso con partner stranieri costruttivi, anche al di fuori della regione", ha osservato la portavoce del Ministero degli Esteri. EFS EST 15 GEN 2026
Russia-Ucraina: Putin, architettura di sicurezza giusta nel mondo ''aiuterebbe a risolvere crisi''
NOVA0583 3 EST 1 NOV Russia-Ucraina: Putin, architettura di sicurezza giusta nel mondo ''aiuterebbe a risolvere crisi'' Mosca, 15 gen - (Agenzia_Nova) - Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che il ritorno alla discussione delle proposte russe per la costruzione di un'architettura di sicurezza giusta nel mondo ''aiuterebbe a risolvere la crisi in Ucraina". Lo ha detto durante la cerimonia di presentazione delle lettere credenziali degli ambasciatori. Putin ha sottolineato che la Russia ha piu' volte avanzato iniziative per costruire una nuova architettura di sicurezza europea e globale, affidabile ed equa, proponendo opzioni e soluzioni razionali ''che potrebbero soddisfare tutti''. "Riteniamo che valga la pena tornare a una discussione sostanziale di queste proposte, al fine di consolidare le condizioni in base alle quali puo' essere raggiunto - e prima e', meglio e' - un regolamento pacifico del conflitto in Ucraina. E' proprio verso una pace duratura e stabile, che garantisca in modo affidabile la sicurezza di tutti e di ciascuno, che aspira il nostro Paese. Non tutti, inclusi Kiev e le capitali che la sostengono, sono pronti a questo. Ma speriamo che la consapevolezza di tale necessita' arrivi prima o poi. Fino a quando cio' non accadra', la Russia continuera' a perseguire costantemente gli obiettivi che si e' prefissata", ha affermato. (Rum)
*Russia, Putin: stato relazioni con Italia potrebbe essere migliore
*Russia, Putin: stato relazioni con Italia potrebbe essere migliore *Russia, Putin: stato relazioni con Italia potrebbe essere migliore Mosca pronta a ripristinare livello necessario, ha detto presidente Roma, 15 gen. (askanews) - Lo stato attuale delle relazioni della Russia con alcuni Paesi europei, tra cui l'Italia, potrebbe essere migliore. Lo ha sottolineato il presidente russo, Vladimir Putin, che ha aggiunto che Mosca è pronta a ripristinare il livello necessario di relazioni con i Paesi europei. Putin ha ricevuto oggi al Cremlino le credenziali di 34 nuovi ambasciatori stranieri. La cerimonia si è svolta nella Sala di Alessandro del Gran Palazzo del Cremlino. "La cooperazione su questioni internazionali e regionali chiave (con alcuni Paesi europei) è stata congelata. Vorrei credere che con il tempo la situazione cambierà e che i nostri stati torneranno a una comunicazione costruttiva normale, basata sui principi di rispetto degli interessi nazionali e di considerazione delle legittime preoccupazioni per la sicurezza", ha detto il presidente russo. Fco 20260115T155216Z
Russia: Putin, relazioni con Italia lasciano a desiderare, pronti a ripristinarle
Russia: Putin, relazioni con Italia lasciano a desiderare, pronti a ripristinarle
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 15 gen - Le relazioni tra la Russia e diversi Paesi europei, inclusa l'Italia, «hanno radici storiche profonde» ma oggi «lasciano molto a desiderare». Lo ha dichiarato Vladimir Putin durante la cerimonia di presentazione delle credenziali per 34 nuovi ambasciatori stranieri - tra cui l'italiano Stefano Beltrame - al Cremlino. Putin ha ricordato che i rapporti con Italia, Francia, Repubblica Ceca, Portogallo, Norvegia, Svezia, Austria, Svizzera erano «ricchi di esempi di collaborazione mutualmente benefica», ma il dialogo oggi «si è ridotto al minimo» e la cooperazione internazionale «è stata congelata, e non per nostra colpa», sostiene il presidente, citato dalle agenzie di stampa russe.
Il capo del Cremlino ha aggiunto che Mosca è pronta a «ripristinare il livello di relazioni di cui abbiamo bisogno», auspicando un ritorno a «una comunicazione costruttiva basata sul rispetto degli interessi nazionali e delle legittime preoccupazioni di sicurezza».
Sulle relazioni in Medio Oriente, Putin ha affermato che i rapporti con l'Arabia Sudita «si stanno espandendo con successo». «Ora stiamo collaborando all'interno dell'Opec+, il che sta contribuendo a mantenere la stabilità del mercato petrolifero globale». Riguardo alla guerra in Ucraina, ha affermato che Mosca punta a «una pace duratura e sostenibile che garantisca la sicurezza di tutti», sostenendo che «Kiev e le capitali che la appoggiano non sono pronte a questo obiettivo». «Speriamo che la consapevolezza della necessità della pace arrivi prima o poi», ha concluso.
imt-red
(RADIOCOR) 15-01-26 16:43:21 (0555) 5 NNNN
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 15 gen - Le relazioni tra la Russia e diversi Paesi europei, inclusa l'Italia, «hanno radici storiche profonde» ma oggi «lasciano molto a desiderare». Lo ha dichiarato Vladimir Putin durante la cerimonia di presentazione delle credenziali per 34 nuovi ambasciatori stranieri - tra cui l'italiano Stefano Beltrame - al Cremlino. Putin ha ricordato che i rapporti con Italia, Francia, Repubblica Ceca, Portogallo, Norvegia, Svezia, Austria, Svizzera erano «ricchi di esempi di collaborazione mutualmente benefica», ma il dialogo oggi «si è ridotto al minimo» e la cooperazione internazionale «è stata congelata, e non per nostra colpa», sostiene il presidente, citato dalle agenzie di stampa russe.
Il capo del Cremlino ha aggiunto che Mosca è pronta a «ripristinare il livello di relazioni di cui abbiamo bisogno», auspicando un ritorno a «una comunicazione costruttiva basata sul rispetto degli interessi nazionali e delle legittime preoccupazioni di sicurezza».
Sulle relazioni in Medio Oriente, Putin ha affermato che i rapporti con l'Arabia Sudita «si stanno espandendo con successo». «Ora stiamo collaborando all'interno dell'Opec+, il che sta contribuendo a mantenere la stabilità del mercato petrolifero globale». Riguardo alla guerra in Ucraina, ha affermato che Mosca punta a «una pace duratura e sostenibile che garantisca la sicurezza di tutti», sostenendo che «Kiev e le capitali che la appoggiano non sono pronte a questo obiettivo». «Speriamo che la consapevolezza della necessità della pace arrivi prima o poi», ha concluso.
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(RADIOCOR) 15-01-26 16:43:21 (0555) 5 NNNN
- Mosca, 'sulla Groenlandia l'Ue faccia i conti con quello che ha generato'
Mosca, 'sulla Groenlandia l'Ue faccia i conti con quello che ha generato' Situazione 'analoga al riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo' (ANSA) - MOSCA, 15 GEN - La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando le rivendicazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla Groenlandia, ha suggerito che i paesi europei "mangino ciò che hanno prodotto senza strozzarsi". Lo ha dichiarato durante un briefing con i media. La diplomatica russa ha paragonato la situazione corrente con il riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo da parte dei paesi europei. "In che modo le due situazioni sono diverse? Niente. O pensavano che la loro lealtà verso gli Stati Uniti d'America li avrebbe salvati e tenuti al sicuro?", ha sottolineato Zakharova, citata dall'agenzia Tass. La portavoce ufficiale del ministero russo ha suggerito di rivalutare il discorso del presidente Vladimir Putin alla Conferenza di Monaco sulla Sicurezza del 2007, in cui il capo di Stato criticò l'approccio unilaterale dei Paesi occidentali nell'adottare decisioni contro la sovanità serba e in assenza dell'approvazione Onu. "Tutti continuavano a dire che questo era un precedente - ha osservato Zakharova - Ma credo che tutti pensassero che si sarebbe trattato di qualcun altro. Che la Russia li stesse, come sempre, intimidendo con le sue aspirazioni aggressive verso altre regioni del mondo". (ANSA).
**GROENLANDIA: MOSCA, 'RISPONDEREMO A CHI IGNORA INTERESSI SICUREZZA RUSSIA IN REGIONE'** =
**GROENLANDIA: MOSCA, 'RISPONDEREMO A CHI IGNORA INTERESSI SICUREZZA RUSSIA IN REGIONE'** = 'da europei un'altra provocazione' Mosca, 15 gen. (Adnkronos/Dpa) - "Qualunque tentativo di ignorare gli interessi, in particolare di sicurezza, della Russia nell'Artico non rimarranno senza risposta", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, dopo che Donald Trump ha rinnovato il suo interesse per controllare la Groenlandia. La missione militare di ricognizione in Groenlandia di alcun Paesi europei è, per Zakharova, 'una nuova provocazione dei Paesi occidentali" nei confronti di Mosca. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-GEN-26 17:26
- >>>ANSA/ Putin striglia i Paesi europei e l'Italia, 'rapporti ai minimi'
>>>ANSA/ Putin striglia i Paesi europei e l'Italia, 'rapporti ai minimi' 'Vanno ripristinati'. Tajani: 'Abbiamo solo difeso Kiev'. Trump sferza Zelensky (di Alberto Zanconato) (ANSA) - MOSCA, 15 GEN - Vladimir Putin si dice pronto a ricostruire le relazioni con gli europei, anche con l'Italia, lamentando che attualmente i rapporti "lasciano molto a desiderare". E contemporaneamente si unisce a Donald Trump nell'accusare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky di essere il vero ostacolo a una pace negoziata. Non rinuncia però a lanciare una frecciata, pur senza nominarlo, anche al capo della Casa Bianca, denunciando le "azioni unilaterali e molto pericolose" di chi - afferma - sembra voler rinunciare alla diplomazia nelle relazioni internazionali per ricorrere solo alla "forza". Il messaggio agli europei è stato lanciato durante la solenne cerimonia, nella Sala di Alessandro al Cremlino, per la presentazione delle credenziali di 34 nuovi ambasciatori. Tra questi, Stefano Beltrame per l'Italia, insieme a diversi colleghi europei. "Le nostre relazioni con ciascuno dei Paesi europei rappresentati qui, Francia, Repubblica Ceca, Portogallo, Norvegia, Svezia, Austria, Svizzera e Italia, hanno radici storiche profonde, e sono ricche di esempi di una collaborazione mutualmente benefica", ha detto Putin. Ma oggi, ha aggiunto, "il dialogo e i contatti, non per nostra colpa, sono stati ridotti al minimo" e "l'interazione su questioni chiave internazionali e regionali è stata congelata". La Russia, ha tuttavia concluso il capo del Cremlino, "è stata e rimane impegnata" a migliorare le relazioni con questi Paesi ed "è pronta a ripristinare il livello di relazioni di cui abbiamo bisogno". Le relazioni russo-europee "lasciano a desiderare perché noi abbiamo detto che la Russia ha invaso l'Ucraina e abbiamo difeso l'Ucraina, ma noi non siamo in guerra con la Russia, non lo siamo mai stati, non siamo guerra con il popolo russo", ha risposto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "Abbiamo detto soltanto che il Cremlino ha sbagliato, che l'invasione dell'Ucraina è stato un atto che noi consideriamo assolutamente illegittimo che punta a conculcare la libertà degli ucraini, nulla di più", ha insistito il capo della Farnesina. Mentre il presidente francese Emmanuel Macron, parlando davanti alle truppe, ha lanciato un allarme dicendo che i Paesi europei occidentali sono "a portata di tiro" della Russia, "Se vogliamo restare credibili - ha aggiunto - dobbiamo, noi europei, e in particolare noi francesi, dotarci di queste nuove armi che cambieranno la situazione a breve termine". Per quanto riguarda la ricerca di una soluzione al conflitto ucraino, Trump ha nuovamente spiazzato gli europei, mostrandosi più conciliante con Putin e lanciando un nuovo attacco a sorpresa a Zelensky. In un'intervista alla Reuters il capo della Casa Bianca ha detto di ritenere che il presidente russo sia "pronto a fare un accordo", ma che il suo omologo ucraino "sia meno pronto", perché ha delle "difficoltà ad arrivarci". Trump ha comunque aggiunto che sarebbe disponibile ad incontrare il leader ucraino la settimana prossima al World Economic Forum di Davos, se Zelensky sarà presente. Il Cremlino ha colto la palla al balzo: "E' proprio così", ha detto il portavoce Dmitry Peskov commentando le critiche a Zelensky. La Russia, ha assicurato più tardi Putin parlando agli ambasciatori, è convinta che una soluzione diplomatica debba essere raggiunta, e "prima è, meglio è". Ma ha ribadito le condizioni alle quali, secondo Mosca, questa pace può essere fatta. Cioè nell'ambito di una nuova architettura della sicurezza globale in Europa. Una posizione che il Cremlino non ha mai mutato, e che era ripresa nell'originario piano in 28 punti di Trump per la fine del conflitto. Delle iniziative di pace, ha annunciato Peskov, la Russia riprenderà a parlare con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, attesi nelle prossime settimane a Mosca. Tutto ciò non deve tuttavia far pensare a rapporti amichevoli tra Washington e Mosca. Putin è sembrato riferirsi alle iniziative o dichiarazioni di Trump su Venezuela, Iran e Groenlandia quando ha denunciato "il monologo da parte di coloro che, con il diritto della forza, considerano accettabile dettare agli altri la loro volontà". E poi ha assicurato che la Russia continuerà a "fornire assistenza agli amici cubani" ed è solidale "con la loro determinazione a difendere la loro sovranità e indipendenza con tutte le loro forze". E questo dopo che il presidente Usa aveva detto che "probabilmente" il regime dell'Avana cadrà perché non riceve più aiuto dal Venezuela. (ANSA)
Ucraina, Cremlino: Trump ha ragione, è Zelensky a bloccare pace
Ucraina, Cremlino: Trump ha ragione, è Zelensky a bloccare pace Torino, 15 gen (GEA) - Il Cremlino ha dichiarato di concordare con l'affermazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump secondo cui Kiev sta ritardando una risoluzione pacifica del conflitto e che è giunto il momento che Volodymyr Zelensky si assuma le proprie responsabilità e prenda la decisione appropriata. "Qui possiamo davvero essere d'accordo (con l'opinione di Trump, ndr) . È proprio così. Il presidente Putin e la parte russa mantengono la loro apertura", ha affermato Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo, rispondendo alle domande dei giornalisti, citato da Interfax. Peskov osservato: "La situazione per il regime di Kiev peggiora di giorno in giorno e la finestra temporale per prendere decisioni si sta restringendo. E, naturalmente, è ormai da tempo che Zelensky si assuma le proprie responsabilità e prenda la decisione appropriata". VLN EST 15 GEN 2026
Ucraina: Cremlino, Zelensky decida, margine per Kiev si riduce
Ucraina: Cremlino, Zelensky decida, margine per Kiev si riduce Milano, 15 gen. (LaPresse) - "La situazione sta peggiorando di giorno in giorno per il regime di Kiev e il margine per prendere una decisione si sta riducendo" per l'Ucraina, "è giunto il momento che Zelensky si assuma la responsabilità e prenda la decisione appropriata". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Interfax. EST NG01 cba 151133 GEN 26
Ucraina: Cremlino, speriamo in visita Witkoff e Kushner
Ucraina: Cremlino, speriamo in visita Witkoff e Kushner Milano, 15 gen. (LaPresse) - Il Cremlino spera che la visita degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner in Russia avvenga e ritiene necessario continuare il dialogo con Usa e Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Interfax. "Non appena sarà concordata una data, speriamo che tale visita abbia luogo", ha dichiarato ai giornalisti, commentando le notizie secondo cui Witkoff e Kushner visiteranno la Russia nelle prossime settimane per ricevere la risposta di Mosca alle iniziative di pace di Washington riguardo all'Ucraina. "Riteniamo che il dialogo continuo sia necessario, pertinente e importante", ha aggiunto Peskov, secondo cui "gli americani hanno avuto molte conversazioni sia con gli ucraini che con gli europei" ed "è importante che anche la parte russa esprima il proprio punto di vista sulle discussioni in corso". EST NG01 cba 151137 GEN 26
**UCRAINA: CREMLINO, 'OPPORTUNITA' KIEV PER SOLUZIONE NEGOZIALE SI STANNO RIDUCENDO'** =
**UCRAINA: CREMLINO, 'OPPORTUNITA' KIEV PER SOLUZIONE NEGOZIALE SI STANNO RIDUCENDO'** = Mosca, 15 gen. (Adnkronos) - "La situazione peggiora giorno dopo giorno per il regime di Kiev e il suo spazio per decidere si riduce. E' il momento che Volodymizr Zelensky si assuma le sue responsabilità e prenda la decisione appropriata", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-GEN-26 11:54
USA-RUSSIA: CREMLINO, 'POTENZIALE NUCLEARE OCCIDENTE NEL SUO COMPLESSO IN NEGOZIATI START' =
ADN0562 7 EST 0 ADN EST NAZ USA-RUSSIA: CREMLINO, 'POTENZIALE NUCLEARE OCCIDENTE NEL SUO COMPLESSO IN NEGOZIATI START' = 'Trump non ha ancora risposto a proposta Putin per estendere il Nuovo Start in scadenza a breve di un anno' Mosca, 15 gen. (Adnkronos) - Mosca chiede che nei negoziati con gli Stati Uniti, che nessuno ha fissato, per la definizione di un nuovo trattato per la riduzione delle armi strategiche, sia considerato lo strumento nucleare dell'intero occidente, quindi anche di Francia e Gran Bretagna. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha anche sottolineato che Vladimir Putin sta ancora aspettando una risposta dagli Stati Uniti alla proposta avanzata lo scorso settembre di estendere informalmente per un anno il Nuovo Start, in scadenza fra tre settimane. "E' questo per noi un tema molto importante", ha affermato Peskov, sottolineando che Mosca rispetta la posizione della Cina, contraria a essere coinvolta in una discussione sul controllo degli armamenti strategici. "Se scade, scade. Faremo un accordo migliore", aveva dichiarato Trump in una intervista al New York Times a inizio mese. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-GEN-26 12:48
🇺🇲" Dobbiamo avere la Groenlandia.
La pace dipende solo dal fatto che gli Usa conquistino o meno la Groenlandia, e non si tratta di pace per gli Usa ma per il mondo intero. Dobbiamo estendere la nostra presenza militare e farlo in fretta, in Artico ci sono navi russe e cinesi ovunque , i comunisti cinesi e i russi vogliono conquistare la Groenlandia."🇺🇲
D. Trump
"Per sicurezza e pace nel mondo" 🤣
Come se le guerre Usa si scatenassero per "la pace" la " democrazia" e la sicurezza mondiale.😂
Cosa vuole lo psicopatico megalomane Trump?
▪️ DEPREDARE il ricco sottosuolo della Groenlandia
▪️SOGNARE un " IMPOSSIBILE" predominio sull'Artico
▪️"DISTURBARE" l'importante rotta commerciale artica usata già dal Russia e Cina, ( ottima alternativa per tutti al canale di Suez) dico "disturbare" perché altro non può fare senza avere, come minimo, qualche rompighiaccio 🤣
▪️Altra validissima ragione è la penisola di Kola.
La penisola di Kola ( dove vivo io) è una vera e propria fortezza strategica russa nell'Artico con diverse basi militari: baie come quella di Gadžievo e Olenaja,che ospitano i sistemi missilistici avanzati, basi aeree come Severomorsk, Olenya, Monchegorsk( per caccia e bombardieri), basi navali sotterranee per i sottomarini nucleari (SSBN), altre infrastrutture per la guerra sottomarina e la difesa costiera artica.
E, non per ultimo, è la sede principale della Flotta del Nord
La Groenlandia è quindi un ottimo punto non solo di osservazione ma anche di operatività, si trova perfettamente sotto la traiettoria dei missili balistici in partenza da Kola verso l'occidente e l'idiota megalomane sicuramente ci vede una posizione ottima per una enorme base militare per poter portare avanti l'antico sogno bagnato occidentale.
La sua megalomania non gli permette di valutare che la Russia è una potenza ineguagliabile sull'Artico con la FLOTTA DI ROMPIGHIACCIO NUCLEARI PIÙ GRANDE AL MONDO, per non parlare dei sottomarini, tutto in costante miglioramento, i cantieri sono sempre attivi qua
Basti pensare solo ai suoi ultimiortaremarini a propulsore nucleare al K 564 ARKHANGELSK e al PERM, che qui chiamiamo "УБИЙЦА" ( il Killer) per la sua ENORME POTENZA DI FUOCO, (grazie ai 40 ipersonici Zircon che può trasportare) la sua
RESISTENZA e soprattutto la FURTIVITA'...difficile rilevarlo, a vedersi sono solo gli effetti..
Tutte cose che gli Usa possono solo sognare
La Russia è obiettivamente la più grande potenza artica, ineguagliabile,solo completi idioti possono cercarne lo scontro nell'Artico,di
Trump crede che con la Groenlandia abbia il predominio sull'Artico? Non eguaglia la Russia nemmeno come territorio figuriamoci militarmente o economicamente
Gli Usa hanno solo una incommensurabile prosopopea, non hanno né conoscenza dell'Artico ( cosa basilare) né i mezzi necessari per fronteggiare la Russia
E non li avranno mai❗
Un attacco Usa alla Russia è, per me, auspicabile perché decreterà la fine certa e definitiva dell'Impero🚩 .. un bene per l'intera umanità.
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