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giovedì 22 gennaio 2026

- Odg all'Aquila, stop all'uso di materiali pirotecnici al chiuso

Odg all'Aquila, stop all'uso di materiali pirotecnici al chiuso Richiesta dell'opposizione al sindaco Biondi, stretta sulla sicurezza (ANSA) - L'AQUILA, 22 GEN - A seguito della tragedia avvenuta a Crans-Montana, un ordine del giorno da sottoporre all'esame del consiglio comunale dell'Aquila, con l'obiettivo "di rafforzare la sicurezza nei locali aperti al pubblico e prevenire situazioni di grave rischio per l'incolumità delle persone" è stato presentato dai consiglieri comunali di opposizione con il quale si chiede al sindaco, Pierluigi Biondi, "di valutare l'adozione di un'ordinanza sindacale che vieti, su tutto il territorio comunale, l'utilizzo di materiali pirotecnici di qualsiasi tipo all'interno di discoteche, sale da ballo, pub, ristoranti, teatri e strutture similari". "Riteniamo che l'impiego di fiamme libere, scintille, artifici ed effetti speciali in ambienti chiusi, soprattutto in presenza di affollamento e materiali infiammabili, rappresenti un rischio inaccettabile. La prevenzione deve essere la priorità assoluta di ogni amministrazione che voglia tutelare concretamente la sicurezza dei cittadini - spiegano Verini, di Azione, e Padovani, Socialisti -. Nel nostro ordine del giorno richiamiamo le competenze attribuite al sindaco dal Testo Unico degli Enti Locali in materia di sicurezza pubblica e proponiamo, oltre al divieto, l'introduzione di adeguate sanzioni amministrative e il rafforzamento delle attività di controllo da parte della Polizia Locale e degli organi competenti. Riteniamo inoltre fondamentale affiancare al provvedimento un'azione di informazione e sensibilizzazione rivolta ai gestori dei locali e alla cittadinanza, affinché sia chiara la pericolosità legata all'uso di materiali pirotecnici in spazi chiusi e siano comprese pienamente le nuove regole". I due consiglieri intendono "promuovere una misura di responsabilità e buon senso, che garantisca regole chiare e uniformi per tutti gli operatori del settore e contribuisca a evitare che tragedie simili a quelle recentemente accadute possano ripetersi anche nel nostro territorio". (ANSA). 

GROENLANDIA: PREMIER, 'PRONTI A NEGOZIARE MA SOVRANITA' E' LINEA ROSSA' =

GROENLANDIA: PREMIER, 'PRONTI A NEGOZIARE MA SOVRANITA' E' LINEA ROSSA' = Nuuk, 22 gen. (Adnkronos) - "Noi siamo pronti a discutere di molte cose. Siamo pronti a negoziare, ma la sovranità è una linea rossa. La nostra integrità e i nostri confini sono certamente una linea rossa che nessuno deve oltrepassare". Lo ha detto il premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen in una conferenza stampa a Nuuk, all'indomani dell'annuncio di Donald Trump di un accordo sull'isola nell'ambito della Nato. (Pap/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 22-GEN-26 17:20  

- ++ Premier Groenlandia, non so cosa abbiano concordato Trump e Rutte ++

++ Premier Groenlandia, non so cosa abbiano concordato Trump e Rutte ++ (ANSA-AFP) - NUUK, 22 GEN - Il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, ha dichiarato di non sapere cosa Donald Trump e il segretario generale della Nato Mark Rutte abbiano concordato nella bozza di accordo sul futuro dell'isola tanto ambita dal presidente degli Stati Uniti. "Non so esattamente cosa contenga l'accordo riguardo al mio Paese", ha detto Nielsen in una conferenza stampa a Nuuk, la capitale della Groenlandia. (ANSA-AFP).


SICURAMENTE NULLA DI BUONO PER LA POPOLAZIONE GROENLANDESE

- Premier Groenlandia, 'vogliamo una relazione basata sul rispetto'

Premier Groenlandia, 'vogliamo una relazione basata sul rispetto' Jens-Frederik Nielsen 'si tratta dell'ordine internazionale' (ANSA) - STOCCOLMA, 22 GEN - "Vogliamo un dialogo basato sul rispetto reciproco fatto tramite i canali appropriati" ha dichiarato più volte il primo ministro del governo autonomo della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen, nell'incontro con la stampa internazionale a Nuuk. Questa è la prima volta che parla con i media di tutto il mondo dopo gli sviluppi della crisi diplomatica sulla Groenlandia tra il Regno di Danimarca e gli Stati Uniti d'America. "Non si tratta solo della Groenlandia ma dell'ordine internazionale, del diritto internazionale, di rispettare l'integrità territoriale" ha sottolineato Nielsen, che auspica un ritorno alla pace e serenità in Groenlandia. "Immaginate come ci si sente a essere groenlandesi, quando senti ogni giorno nei media che qualcuno vuole prendere la tua libertà" ha sottolineato rispondendo alla domanda sui rapporti Usa-Groenlandia e sottolineando come il tono del discorso di Trump abbia aumentato il senso di sfiducia da parte dei groenlandesi nei confronti di Washington. "La retorica che abbiamo sentito dall'anno scorso è inaccettabile. Parlare di comprare la Groenlandia è inaccettabile. Ma stiamo lavorando per creare un dialogo basato sul rispetto reciproco all'interno dei limiti che abbiamo già rimarcato, poi credo potremo avere una buona relazione" ha aggiunto. Per quanto riguarda un aumento della presenza militare sull'isola artica Nielsen ha detto: "Siamo pronti anche ad avere una missione Nato in Groenlandia, siamo aperti alla collaborazione" rimarcando inoltre apprezzamento per i militari mandati nel ramo dell'esercitazione Nato: "Sono molto contento del supporto che la Groenlandia e il Regno di Danimarca hanno ricevuto lo scorso anno. Siamo felici della presenza militare nel ramo dell'Arctic resilience e siamo pronti anche ad avere una missione permanente della Nato. Una questione su cui siamo tutti d'accordo è che la sicurezza nell'Artico è molto importante e dunque le esercitazioni sul terreno sono fondamentali". (ANSA). 

Consiglio di pace: Amnesty, "esempio di disprezzo per il diritto internazionale"

NOVA0444 3 EST 1 NOV Consiglio di pace: Amnesty, "esempio di disprezzo per il diritto internazionale" Roma, 22 gen - (Agenzia_Nova) - L'istituzione del Consiglio di pace per Gaza, presieduto dal presidente statunitense Donald Trump, e' un "esempio di disprezzo per il diritto internazionale e i diritti umani". Lo ha affermato l'organizzazione per i diritti umani Amnesty International, commentando l'odierna cerimonia di istituzione dell'organismo. "La cerimonia odierna di istituzione del cosiddetto 'Board of Peace' rivela un palese disprezzo per il diritto internazionale e per i diritti umani. Rappresenta anche un inquietante nuovo esempio del crescente attacco ai meccanismi delle Nazioni Unite, alle istituzioni della giustizia internazionale e alle regole universali. A dirigere questo organismo e' il presidente degli Usa Trump. Ne fanno parte alleati degli Usa e qualche capo di stato invitato personalmente. Siamo in rotta di collisione col sistema giuridico internazionale che puntella l'ordine globale", si legge nel comunicato. "E' anche uno schiaffo in faccia a decenni di tentativi di rafforzare l'ordine globale attraverso l'adesione ai valori universali e una maggiore uguaglianza tra gli Stati. Mette a rischio gli sforzi in atto per superare limiti e mancanze dell'attuale sistema. Ora e' proprio il momento di sostenere, difendere e rafforzare il diritto internazionale, non di abbandonarlo a favore di accordi ad hoc ideati e orientati sulla base di interessi politici economici e dell'ambizione o vanita' personale", dichiara infine l'organizzazione. (Com)  

Russia: ambasciatore a Copenaghen, non minacciamo ne' Danimarca ne' Groenlandia

NOVA0271 3 EST 1 NOV Russia: ambasciatore a Copenaghen, non minacciamo ne' Danimarca ne' Groenlandia Mosca, 22 gen - (Agenzia_Nova) - La Russia non minaccia ne' la Danimarca ne' la Groenlandia. Lo ha affermato l'ambasciatore russo in Danimarca, Vladimir Barbin, all'emittente ''Rossija 24''. ''La Russia non minaccia la Groenlandia. La Russia non ha alcun piano per conquistare quest'isola, ne' con la forza ne' attraverso la corruzione", ha affermato Barbin. L'ambasciatore ha aggiunto che la Russia non ha nessuna intenzione di minacciare la Danimarca. (Rum)  

*Ucraina, Peskov: Witkoff, Kushner vedranno Putin dopo le 17 italiane

*Ucraina, Peskov: Witkoff, Kushner vedranno Putin dopo le 17 italiane Previsto un punto stampa di consigliere Yuri Ushakov Roma, 22 gen. (askanews) - L'incontro tra il presidente russo Vladimir Putin, l'inviato speciale presidenziale degli Stati Uniti Steven Witkoff e l'imprenditore Jared Kushner avrà luogo questa sera, ha dichiarato ai giornalisti Dmitry Peskov, portavoce del leader russo. "Questa sera - non vi dirò l'ora esatta, ma dirò che sarà sicuramente dopo le 19:00-20:00 (orario di Mosca, ndr) - Kushner e Witkoff arriveranno a Mosca. Incontreranno Putin e la discussione proseguirà sulla questione ucraina e altri argomenti correlati", ha detto il portavoce del Cremlino. Dopo l'incontro, è previsto un punto stampa di Yuri Ushakov, consigliere per la politica estera del presidente Putin. Ldc 20260122T095204Z  

Peskov: Groenlandia non ci riguarda, abbiamo altri problemi

Peskov: Groenlandia non ci riguarda, abbiamo altri problemi Peskov: Groenlandia non ci riguarda, abbiamo altri problemi "La Groenlandia non sono affari nostri" Roma, 22 gen. (askanews) - Tutto ciò che riguarda la Groenlandia non riguarda Mosca: la Russia ha molti problemi propri che devono essere affrontati, ha affermato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Tutto ciò che riguarda la Groenlandia non sono affari nostri. Abbiamo molto da fare. Dobbiamo proteggere i nostri interessi, dobbiamo impegnarci in un'operazione militare speciale, nello sviluppo economico, nella correzione demografica, nel miglioramento del livello di sviluppo dell'elettronica nazionale e così via", ha detto Peskov ai giornalisti. Ldc 20260122T095833Z  

Groenlandia: Cremlino, tutto cio' che riguarda isola non e' affar nostro

NOVA0132 3 EST 1 NOV Groenlandia: Cremlino, tutto cio' che riguarda isola non e' affar nostro Mosca, 22 gen - (Agenzia_Nova) - Tutto cio' che riguarda la Groenlandia non e' di interesse per la Russia. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, nel corso di una conferenza stampa. "Tutto cio' che riguarda la Groenlandia non e' affare nostro. Abbiamo molte questioni interne di cui occuparci. Dobbiamo difendere i nostri interessi, occuparci dell'operazione militare speciale, dello sviluppo economico, correggere la demografia, innalzare il livello di sviluppo dell'elettronica nazionale e cosi' via", ha detto Peskov ai giornalisti. (Rum)  

- Cremlino, 'Putin apprezza enormemente gli sforzi di Trump per la pace'

Cremlino, 'Putin apprezza enormemente gli sforzi di Trump per la pace' (ANSA) - MOSCA, 22 GEN - Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, media ha affermato che il presidente russo, Vladimir Putin, apprezza profondamente gli sforzi di mantenimento della pace dell'omologo statunitense, Donald Trump, e del suo team. Mosca ne sottolinea l'efficacia, ha osservato il portavoce del Cremlino, secondo quanto riportato dell'agenzia Tass. "Il presidente russo apprezza profondamente gli sforzi di mantenimento della pace del presidente Trump in persona e del suo team, incluso l'inviato speciale Witkoff", ha affermato Peskov. Il portavoce presidenziale russo ha precisato che Witkoff, e il genero di Trump, Jared Kushner, arriveranno a Mosca tra le 19:00 e le 20:00 ora locale (tra le 17 e le 18 ora italiana). (ANSA). 

**MO: CREMLINO, 'DISPONIBILI A VERSARE 1 MLD PER BOARD SOLO SE USA SBLOCCANO NOSTRI ASSET'** =

**MO: CREMLINO, 'DISPONIBILI A VERSARE 1 MLD PER BOARD SOLO SE USA SBLOCCANO NOSTRI ASSET'** = Mosca, 22 gen. (Adnkronos) - Il Cremlino condiziona il trasferimento del miliardo di dollari chiesto dalla Casa Bianca ai partecipanti al Board of Peace allo sblocco, da parte degli Stati Uniti, degli asset russi congelati negli Usa, come detto già ieri sera da Vladimir Putin. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha anche precisato che non è ancora chiaro "come tale contributo sarà formalizzato giuridicamente, un tema che andrà discusso" e che comunque "richiede lo sblocco. Per cui sono necessarie alcune azioni da parte degli Stati Uniti". (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 22-GEN-26 10:25  

- Cremlino, 'offerta per Palestina ma non rinunceremo a recuperare asset'

Cremlino, 'offerta per Palestina ma non rinunceremo a recuperare asset' Putin ha ipotizzato una donazione di 1 miliardo dai beni congelati negli Usa (ANSA) - MOSCA, 22 GEN - L'offerta del presidente Vladimir Putin di concedere un miliardo di dollari dei fondi russi congelati negli Usa per il Board of Peace a Gaza, non significa che Mosca rinuncerà a recuperare tutti i suoi capitali sequestrati in Occidente. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Continueremo la nostra battaglia e difenderemo i nostri diritti", ha affermato il portavoce, citato dall'agenzia Tass. Peskov ha anche precisato che "questo miliardo di dollari, attraverso il Board of Peace, devono essere utilizzati a scopi umanitari per ripristinare la Palestina". Ieri sera invece Putin aveva affermato che "i fondi rimanenti" dei beni russi congelati negli Stati Uniti "potrebbero anche essere utilizzati per ricostruire i territori danneggiati dai combattimenti dopo la conclusione di un accordo di pace tra Russia e Ucraina". (ANSA). 

Russia, dal 2022 ad oggi guadagnati 216 miliardi di dollari dall'aumento della quotazione dell'oro

Bloomberg ha calcolato che la Russia a partire dall'inizio dell'intervento militare in Ucraina ha guadagnato 216 miliardi di dollari dall'aumento del prezzo dell'oro, un profitto che è paragonabile al volume degli asset congelati in Europa (244 miliardi di dollari).

"L'aumento del valore dell'oro ripristina gran parte del potenziale finanziario perduto della Russia, anche se ciò non restituisce le riserve bloccate. Mentre i titoli e i contanti immobilizzati in Europa non possono essere venduti o impegnati, l'oro, se necessario, può ancora essere monetizzato", riporta Bloomberg.

Bimbo di 5 anni arrestato dall'Ice a Minneapolis, è detenuto in Texas
'Usato come esca'. Fermati altri ragazzi dai 10 ai 17 anni nello stesso quartiere
   (ANSA) - WASHINGTON, 22 GEN - Un bimbo di cinque anni è stato
arrestato dagli agenti dell'immigrazione alla periferia di
Minneapolis mentre tornava a casa da scuola ed è stato portato
assieme al padre in un centro di detenzione in Texas. 
Lo riporta il Washington Post. 
Secondo le prime ricostruzioni il piccolo è
stato usato come 'esca' per fermare il genitore. 
Liam Ramos e suo padre sono stati arrestati nel vialetto di
casa, ha dichiarato in una conferenza stampa il sovrintendente
del distretto scolastico di Columbia Heights. Il piccolo non è
il solo fermato dall'Ice in queste due settimane. Altri tre
ragazzi dello stesso distretto scolastico sono stati fermati
dagli agenti nel giro di pochi giorno:  due di 17 anni e una
bambina di 10.    
La foto di Liam, con indosso un berretto di lana blu e lo
zainetto sulle spalle, affiancato dagli agenti con il volto
coperto e armati fino ai denti è diventata virale sul web
suscitando shock e indignazione. (ANSA).
22/01/2026 14:35

Usa: polizia militare si prepara a possibile dispiegamento a Minneapolis

Usa: polizia militare si prepara a possibile dispiegamento a Minneapolis Washington (Usa), 22 gen. (LaPresse/AP) - L'esercito degli Stati Uniti ha ordinato a diverse decine di soldati in servizio attivo di prepararsi per un possibile dispiegamento a Minneapolis, se necessario. Lo ha detto un funzionario della difesa, tra le proteste contro la repressione dell'immigrazione da parte dell'amministrazione Trump. Il funzionario della difesa, che ha parlato in condizione di anonimato per discutere piani delicati, ha confermato che ai membri di una brigata della polizia militare dell'esercito di stanza a Fort Bragg, nella Carolina del Nord, sono stati dati ordini di preparazione al dispiegamento. Se dispiegate, le truppe offrirebbero probabilmente supporto alle autorità civili di Minneapolis. EST NG01 ipz 220923 GEN 26  


USA: MINNESOTA, ICE ARRESTA QUATTRO MINORI, TRA I QUALI DUE BAMBINI DI 5 E 10 ANNI =

ADN0114 7 EST 0 ADN EST NAZ USA: MINNESOTA, ICE ARRESTA QUATTRO MINORI, TRA I QUALI DUE BAMBINI DI 5 E 10 ANNI = dirigenti scolastici, 'bisogna mettere fine a questa occupazione' Washington, 22 gen. (Adnkronos) - La polizia anti-immigrati di Donald Trump ha arrestato in Minnesota quattro minorenni, due bambini di 5 e 10 anni. E' la denuncia dei dirigenti del distretto scolastico di Columbia Heights, che hanno spiegato che martedì sono stati arrestati due minori, tra i quali un ragazzo di 17 anni che è stato prelevato dalla sua auto e portato via mentre stava andando a scuola. Liam Ramos, di 5 anni, è stato fermato con il padre davanti a casa, mentre stavano tornando dall'asilo. Il bambino è stato usato come "esca" per bussare alla porta di casa e farsi aprire permettendo così agli agenti federali di entrare e arrestare tutti gli altri componenti della famiglia. "Ma chi può arrestare un bambino di 5 anni? Non potete dirmi che questo bambino può essere considerato un criminale violento", ha detto la soprintendente scolastica Zena Stenvik, riferendosi alla propaganda usata dall'amministrazione Trump che continua a ripetere che vengono arrestati e deportati presunti criminali violenti. Lo stesso schema è stato usato con una bambina di 10 anni fermata insieme alla madre mentre si stava recando a scuola. La bambina ha chiamato il padre che così si è recato alla scuola ed è stato a sua volta arrestato. Ora i bambini e le loro famiglie sono detenuti in un centro di Texas, spiegano ancora i dirigenti scolastici affermando che la famiglia Ramos ha una regola richiesta di asilo e nessun ordine di deportazione a carico. "Chiediamo di contattare i nostri rappresentanti al Congresso per chiedere un'immediata e pacifica risoluzione di questa occupazione, per favore aiutate noi e le altre scuole a tornare ad essere un luogo sicuro dove tutti si sentono accolti e possono avere successo", ha detto ancora Stenvik, riporta Cbsnews, spiegando che il distretto ha incaricato un avvocato di difendere i propri studenti. E denunciando ancora il fatto che gli agenti dell'Ice continuano a pattugliare l'area intorno alle scuole, seminando il terrore tra studenti e familiari. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 22-GEN-26 09:41  

NTW Press - Baby vandali identificati dalla Polizia Locale: i genitori pagano i danni

NTW Press - Baby vandali identificati dalla Polizia Locale: i genitori pagano i danni

Baby vandali identificati dalla Polizia Locale: i genitori pagano i danni

I danneggiamenti in vari punti del territorio di Carugate hanno portato l'avvio delle indagini: sette i minorenni pizzicati



Carugate, Giovedì 22 Gennaio 2026 11:12

C'è chi ha sradicato un povero albero piantato da poco, altri invece hanno danneggiato dell'arredo urbano. Altri ancora hanno colpito all'esterno della biblioteca che si trova nell'Atrion.
Sono sette i ragazzini, tutti minorenni, responsabili di vari atti vandalici compiuti nei giorni a cavallo del Capodanno (non solo attraverso l'esplosione di grossi petardi) e che sono stati rintracciati dalla Polizia Locale del Comando Martesana Ovest.

Sette baby vandali individuati dalla Polizia Locale

A loro gli agenti di Carugate guidati dal comandante Andrea Errico sono arrivati soprattutto grazie alla visione delle telecamere della videosorveglianza comunale, notevolmente potenziata negli ultimi anni (per numero di dispositivi e livello tecnologico), in grado di tenere sotto controllo, ad altissima risoluzione, i punti strategici della città. Parchi ed edifici comunali in primis.
Ne hanno avuto una diretta esperienza gli adolescenti riconosciuti come autori di vari danneggiamenti al patrimonio pubblico.

I baby vandali sono stati convocati al Comando di via 20 Settembre assieme ai rispettivi genitori e messi davanti alle loro responsabilità. Avrebbero potuto anche rischiare una denuncia penale per danneggiamento aggravato, ma se la sono cavata (oltre che con una virtuale tirata d'orecchie) "solo" con il pagamento di una sanzione, in base al Regolamento di Polizia urbana, e del ripristino dei luoghi.

I genitori pagano i danni (tramite bollettino)

Un'impellenza che la Locale ha lasciato, visto la minore età dei coinvolti, ai genitori, ai quali sono stati consegnati brevi manu i bollettini con l'importo esatto dei danni provocati dai rispettivi figli.

All'appello al momento manca un solo vandalo, che non sarebbe under 18, che pochi muniti dopo lo scoccare della mezzanotte dell'1 gennaio ha pensato malissimo di posizionare un fuoco pirotecnico sulla copertura di un cestino, con quest'ultimo che è stato scoperchiato dopo la deflagrazione.

"Avvertimento" del sindaco ai fracassoni più o meno giovani

"Anche se non tutti i problemi possono essere risolti dalle telecamere, è giusto però ricordare che questi investimenti hanno portato molti risultati – ha sottolineato il sindaco Luca Maggioni – La Polizia Locale ha identificato diverse persone che compivano atti di vandalismo sul territorio comunale e le ha sanzionate. Sia le vecchie telecamere come le nuove ( per esempio quelle nel Parco Rita Levi Montalcini) registrano in continuazione e sono uno strumento prezioso per le Forze dell'ordine che richiedono di utilizzarle. Ci tengo a ricordarlo a chi, giovane o adulto, compie atti di vandalismo (e ne vediamo parecchi, nei parchi, sugli edifici, nei luoghi pubblici) e magari pensa di farla franca. Prima o poi si viene beccati, magari grazie anche alle telecamere".

 

USA: ATTIVISTI DENUNCIANO, 'CAPO ICE HA ORDINATO A AGENTI DI ENTRARE NELLE CASE SENZA MANDATO' =

USA: ATTIVISTI DENUNCIANO, 'CAPO ICE HA ORDINATO A AGENTI DI ENTRARE NELLE CASE SENZA MANDATO' = Washington, 22 gen. (Adnkronos) - Con un memo datato 12 maggio 2025, il capo ad interim dell'Ice ha ordinato agli agenti della polizia anti-immigrati diventata il braccio armato della campagna di deportazioni di Donald Trump di entrare nelle case anche senza il necessario mandato giudiziario. E' quanto rivela Whistleblower Aid, gruppo che fornisce assistenza i dipendenti che rivelano comportamenti illeciti, non etici o dannosi, come i due dipendenti federali che hanno diffuso questo documento che viola, affermano gli attivisti, le protezione costituzionali contro perquisizioni e sequestri non autorizzati. Nel memo si afferma che per entrare con la forza in una residenza privata è sufficiente un mandato amministrativo, il Form I-205 firmato da un funzionari dell'immigrazione ma solo dopo che un giudice ha dato l'ordine finale per l'arresto e la deportazione. "La nuova politica del dipartimento di Sicurezza per permettere arresti in una casa senza mandato giudiziario o consenso è una violazione completa della legge e del Quarto Emendamento", afferma Whistleblower Aid, concludendo che il mandato amministrativo "non autorizza ad entrare nelle case", come del resto stabilisce anche il manuale di addestramento dell'Homeland Security. "Ogni americano dovrebbe essere terrorizzato da questa politica segreta dell'Ice che autorizza l'Ice a buttare giù la porta e fare irruzione in casa tua, questo è legalmente e moralmente una politica orrende che mostra a quali abusi pericolosi e vergognosi l'America sta assistendo" ha dichiarato il senatore dem Richard Blumenthal, spiegando che il memo non è stato distribuito formalmente ma a mano dai supervisori dei team. Il dipartimento per la Sicurezza Interna ha affermato che ogni "straniero illegale" a cui è stato presentato il mandato amministrativo aveva avuto un "pieno giusto processo", o hanno agito di fronte a una "causa probabile". (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 22-GEN-26 12:40  

 


MIGRANTI? CHI? (a cura di Enrico Corti)