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venerdì 6 febbraio 2026
Iran: "Nyt", riparate rapidamente strutture per missili balistici attaccate a giugno da Usa e Israele
NOVA0625 3 EST 1 NOV Iran: "Nyt", riparate rapidamente strutture per missili balistici attaccate a giugno da Usa e Israele Washington, 06 feb - (Agenzia_Nova) - L'Iran sembra aver riparato rapidamente diverse strutture per missili balistici danneggiate dagli attacchi di Israele e Stati Uniti di giugno 2025. Lo rivelano immagini satellitari ottenute dal "New York Times", che sottolineano come invece Teheran abbia effettuato solo interventi limitati nei principali siti nucleari colpiti nei bombardamenti. Alcuni esperti che seguono da vicino i programmi nucleari e missilistici iraniani, interpellati dal quotidiano statunitense, hanno riscontrato lavori di costruzione in oltre la meta' dei siti balistici colpiti, avvertendo pero' che l'entita' complessiva delle riparazioni resta poco chiara, poiche' le immagini satellitari offrono solo una visuale delle strutture in superficie. Le immagini esaminate dal "Nyt" indicano che alcune riparazioni sono state avviate poco dopo gli attacchi in diversi impianti missilistici, suggerendo che l'Iran abbia fatto della produzione di missili una priorita' a breve termine. (segue) (Was)
Iran: "Nyt", riparate rapidamente strutture per missili balistici attaccate a giugno da Usa e Israele (2)
NOVA0626 3 EST 1 NOV Iran: "Nyt", riparate rapidamente strutture per missili balistici attaccate a giugno da Usa e Israele (2) Washington, 06 feb - (Agenzia_Nova) - "Minacciare Israele e le basi e gli alleati statunitensi nella regione con attacchi missilistici e' una delle poche opzioni di cui dispone l'Iran per dissuadere nuovi attacchi alle sue strutture nucleari", ha scritto in un commento via email per il "Nyt" John Caves, ricercatore associato senior del Wisconsin Project on Nuclear Arms Control. Al contrario, secondo gli esperti, le immagini dei principali siti nucleari iraniani danneggiati mostrano solo riparazioni parziali e sforzi di fortificazione, che hanno accelerato il passo solo negli ultimi mesi. Le immagini satellitari mostrano che, negli ultimi mesi, sono stati effettuati lavori di riparazione in una decina o piu' di strutture missilistiche, inclusi siti di produzione. Valutazioni dell'intelligence hanno rilevato che l'Iran ha in larga parte ricostruito il proprio programma di missili balistici dopo gli attacchi di giugno. (segue) (Was) NNNN
NOVA0626 3 EST 1 NOV Iran: "Nyt", riparate rapidamente strutture per missili balistici attaccate a giugno da Usa e Israele (2) Washington, 06 feb - (Agenzia_Nova) - "Minacciare Israele e le basi e gli alleati statunitensi nella regione con attacchi missilistici e' una delle poche opzioni di cui dispone l'Iran per dissuadere nuovi attacchi alle sue strutture nucleari", ha scritto in un commento via email per il "Nyt" John Caves, ricercatore associato senior del Wisconsin Project on Nuclear Arms Control. Al contrario, secondo gli esperti, le immagini dei principali siti nucleari iraniani danneggiati mostrano solo riparazioni parziali e sforzi di fortificazione, che hanno accelerato il passo solo negli ultimi mesi. Le immagini satellitari mostrano che, negli ultimi mesi, sono stati effettuati lavori di riparazione in una decina o piu' di strutture missilistiche, inclusi siti di produzione. Valutazioni dell'intelligence hanno rilevato che l'Iran ha in larga parte ricostruito il proprio programma di missili balistici dopo gli attacchi di giugno. (segue) (Was) NNNN
Iran: "Nyt", riparate rapidamente strutture per missili balistici attaccate a giugno da Usa e Israele (3)
NOVA0627 3 EST 1 NOV Iran: "Nyt", riparate rapidamente strutture per missili balistici attaccate a giugno da Usa e Israele (3) Washington, 06 feb - (Agenzia_Nova) - "L'enfasi posta sulla ricostruzione del programma missilistico e' in contrasto con il programma nucleare", ha dichiarato Sam Lair, ricercatore associato senior al James Martin Center for Nonproliferation Studies di Monterey, in California. Lair ha affermato che il sito di test missilistici di Shahroud sembra essere stato ricostruito con particolare rapidita' e che si ritiene sia tornato operativo entro pochi mesi dagli attacchi. Quando lo scorso mese e' caduta la neve, ha osservato, "le strade del sito sono state rapidamente sgomberate e la neve si e' sciolta dai tetti, segno che l'impianto e' attivo". (Was) NNNN
M.O., Iran: "Israele vuole la supremazia militare e nucleare"
M.O., Iran: "Israele vuole la supremazia militare e nucleare" M.O., Iran: "Israele vuole la supremazia militare e nucleare" A riferirlo Hossein Mousavian, ex negoziatore nucleare iraniano Roma, 6 feb. (askanews) - "Credo davvero che ci attenda una situazione molto difficile, perché la questione non è se il programma nucleare iraniano resterà pacifico o meno; il vero nodo riguarda le reali linee rosse di Israele", la volontà israeliana di una supremazia nucleare e militare in Medio Oriente. Così Hossein Mousavian, ex negoziatore nucleare iraniano, ad Al Jazeera, in merito all'ultimo ciclo di negoziati tra Stati Uniti e Iran. "L'Iran ha superato entrambe queste linee rosse, avendo, innanzitutto, la capacità di costruire una bomba nucleare se decidesse di farlo; in secondo luogo, quando l'Iran è stato attaccato, è stato in grado di reagire e colpire Israele", ha aggiunto Mousavian. "La soluzione migliore - secondo l'ex negoziatore iraniano - sarebbe un impianto multilaterale di arricchimento nucleare tra Iran, Arabia Saudita, Turchia, Egitto e altri Paesi arabi del Golfo Persico, sotto la supervisione internazionale dell'AIEA (Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica)". gda 20260206T181126Z
IRAN: STALLO IN OMAN, TEHERAN NON CEDE SU ARRICCHIMENTO E 'PRONTA A TUTTI SCENARI'/ADNKRONOS =
ADN1207 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: STALLO IN OMAN, TEHERAN NON CEDE SU ARRICCHIMENTO E 'PRONTA A TUTTI SCENARI'/ADNKRONOS = Teheran, 6 feb. (Adnkronos) - "Siamo pronti a tutti gli scenari". Così fonti iraniane a Teheran informate sui colloqui commentano con l'Adnkronos l'esito dell'incontro durato otto ore in Oman tra le delegazioni di Iran e Stati Uniti. "Finora non è successo nulla di rilevante", segnalano le fonti, confermando l'idea che l'incontro a Muscat, primo round di un possibile terzo ciclo di negoziati tra i due acerrimi rivali, sia stato l'occasione per le parti di riprendere il dialogo e poco più. "Ciò che conta è che gli Stati Uniti sono stati costretti a rinunciare alle loro ridicole condizioni preliminari per avviare i negoziati. Questo dimostra la forza dell'Iran", sostengono le fonti, insistendo sul fatto che Washington avrebbe rinunciato alle sue richieste "massimaliste" pur di tenere l'incontro. "Ma Trump è Trump", aggiungono, lasciando intendere che l'ultima parola su questa querelle infinita ce l'abbia alla fine il presidente americano, con la sua grande "grande armata" spedita in Medio Oriente in tutta fretta per negoziare da una posizione di forza. In questo stallo alla messicana, in cui gli iraniani hanno molto da perdere, non sono stati fatti passi avanti concreti. Malgrado lo sforzo diplomatico dell'Oman, mediatore ormai conclamato e l'unico in grado di far dialogare indirettamente i due Paesi, le parti - come evidenzia anche il Wall Street Journal - sono rimaste ferme sulle rispettive posizioni, anche se Muscat ha parlato di "colloqui molto seri" che sono serviti a "identificare le aree in cui è possibile compiere progressi". Pessimo segnale, tuttavia, è il fatto che poche ore dopo la conclusione dell'incontro, gli Usa abbiano imposto nuove sanzioni contro "15 entità" collegate alla Flotta ombra iraniana. (segue) (Spi/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 06-FEB-26 18:29
IRAN: STALLO IN OMAN, TEHERAN NON CEDE SU ARRICCHIMENTO E 'PRONTA A TUTTI SCENARI'/ADNKRONOS (2) =
ADN1208 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: STALLO IN OMAN, TEHERAN NON CEDE SU ARRICCHIMENTO E 'PRONTA A TUTTI SCENARI'/ADNKRONOS (2) = (Adnkronos) - Nella capitale omanita, Teheran ha ribadito il rifiuto di interrompere l'arricchimento dell'uranio, una delle richieste principali di Washington, che spinge per un'intesa più ampia che includa anche il programma missilistico e il ruolo di Teheran nel sostegno ai gruppi armati nella regione. "L'oggetto dei nostri negoziati è esclusivamente il nucleare e non abbiamo discusso di altre questioni con gli americani", ha chiarito Araghchi ai microfoni della tv di Stato. Il ministro degli Esteri ha ribadito per l'ennesima volta ai rappresentanti americani che l'Iran non accetta né lo stop all'arricchimento né lo spostamento del suo programma all'estero. Ha comunque segnalato, anzi si è affrettato a segnalare, la disponibilità a proseguire il confronto diplomatico per evitare una possibile azione militare statunitense. I toni usati nei confronti del 'Grande Satana' sono stati piuttosto morbidi. E' stato "un buon inizio", ha commentato Araghchi, assicurando che l'atmosfera dei colloqui è stata "molto positiva". E qui finiscono le buone notizie. Sul prosieguo tutto è rimandato a ipotetiche valutazioni da compiere a Teheran e Washington. Per l'Iran si può andare avanti, per gli Stati Uniti ancora non è chiaro. Secondo il ben informato giornalista di Axios, Barak Ravid, le due delegazioni hanno manifestato la disponibilità a rivedersi nei prossimi giorni. Il pallino è nelle mani di Trump. (Spi/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 06-FEB-26 18:29 NNNN
Lavrov: parole di Rutte fanno pensare a intervento in Ucraina
Lavrov: parole di Rutte fanno pensare a intervento in Ucraina Lavrov: parole di Rutte fanno pensare a intervento in Ucraina Lavrov fa riferimetno al discorso di Rutte al parlamento ucraino Roma, 6 feb. (askanews) - La dichiarazione del Segretario generale della NATO Mark Rutte alla Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, segnala i preparativi per un prossimo intervento in Ucraina, ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. "Ciò che Rutte ha detto nel suo discorso al parlamento, alla Verkhovna Rada dell'Ucraina, significa che si sta preparando un intervento", ha affermato il ministro degli Esteri russo dopo i colloqui con il presidente in carica dell'OSCE, il ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis, e il segretario generale dell'organizzazione, Feridun Sinirlioglu.(Segue) Ldc 20260206T124043Z
Lavrov: parole di Rutte fanno pensare a intervento in Ucraina -2-
Lavrov: parole di Rutte fanno pensare a intervento in Ucraina -2- Lavrov: parole di Rutte fanno pensare a intervento in Ucraina -2- Roma, 6 feb. (askanews) - "Egli (Rutte, ndr) ha affermato che le garanzie di sicurezza prevedono azioni automatiche da parte di una 'Coalizione di Volenterosi', in una fase in modo indipendente, in un'altra fase con il supporto degli Stati Uniti, affinché Gran Bretagna e Francia siano pronte a schierare le loro truppe sul territorio ucraino", ha osservato Lavrov. Ldc 20260206T124057Z
Lavrov: parole di Rutte fanno pensare a intervento in Ucraina -2- Lavrov: parole di Rutte fanno pensare a intervento in Ucraina -2- Roma, 6 feb. (askanews) - "Egli (Rutte, ndr) ha affermato che le garanzie di sicurezza prevedono azioni automatiche da parte di una 'Coalizione di Volenterosi', in una fase in modo indipendente, in un'altra fase con il supporto degli Stati Uniti, affinché Gran Bretagna e Francia siano pronte a schierare le loro truppe sul territorio ucraino", ha osservato Lavrov. Ldc 20260206T124057Z
Osce: Lavrov, è in profonda crisi, rischia l'autodistruzione
Osce: Lavrov, è in profonda crisi, rischia l'autodistruzione Bruxelles, 6 feb. (LaPresse) - L'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce) è in profonda crisi e si trova ad affrontare un rischio reale di autodistruzione. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, aprendo i colloqui a Mosca con il presidente in carica dell'Osce, il consigliere federale svizzero Ignazio Cassis, e il segretario generale dell'organizzazione, Feridun Sinirlioglu. "Non entrerò nemmeno nei dettagli degli esempi di come l'Osce si sia trovata nell'attuale situazione di profonda crisi e abbia sfiorato il reale rischio di autodistruzione", ha osservato Lavrov, citato da Tass. EST NG01 mrc 061043 FEB 26
Russia: Lavrov contro Kiev su attentato generale Alekseyev, ostacola negoziati
Russia: Lavrov contro Kiev su attentato generale Alekseyev, ostacola negoziati Bruxelles, 6 feb. (LaPresse) - L'attentato contro il generale Vladimir Alekseyev conferma la determinazione del regime di Volodymyr Zelensky a ostacolare i negoziati. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in una conferenza stampa, come riporta Tass. Secondo Lavrov, l'attacco terroristico "è un'ulteriore conferma che il regime di Zelensky continua la sua serie di provocazioni volte a destabilizzare il processo negoziale". Il ministro ha aggiunto che le autorità di Kiev "sono pronte a prendere qualsiasi misura per convincere i loro sponsor occidentali a tenere il passo con gli Stati Uniti nei loro sforzi per impedirgli di raggiungere un accordo equo". Lavrov, tuttavia, non ha voluto prevedere come questo tentativo di assassinio potrebbe influire sui futuri negoziati. "Non è una mia responsabilità; spetta alla leadership del nostro Paese decidere", ha sottolineato. EST NG01 mrc 061240 FEB 26
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