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martedì 10 febbraio 2026

Mosca, l’Ue ha ignorato la proposta russa di sottoscrivere un trattato di non aggressione reciproco

🇷🇺🇪🇺 Mosca, l'Ue ha ignorato la proposta russa di sottoscrivere un trattato di non aggressione reciproco

Il Vice Ministro degli Esteri russo Alexander Grushko ha affermato che gli Stati europei non hanno ancora risposto alla proposta di Mosca di firmare un documento sulla garanzia di non aggressione reciproca con tra Russi ed Unione Europea. 

Secondo Grushko l'UE da una parte sostiene la necessità di fornire garanzie di sicurezza all'Ucraina, ma dall'altra non prende in considerazione la possibilità di fornire simmetriche condizioni e garanzie nei confronti della Russia, cercando comunque in modo ostinato di ritagliarsi un posto al tavolo dei negoziati. Secondo il vice ministro è proprio a causa di questo approccio che la Russia "esclude la partecipazione dell'UE al processo di pace".

Secondo il ministero degli esteri russo non ci possono essere accordi sull'Ucraina senza garanzie di sicurezza per la Russia. 

Di fatto le richieste russe rimangono quelle del 2021, formulate ancor prima dell'inizio dell'offensiva in Ucraina, quando Mosca chiedeva agli USA ed alla NATO di discutere sugli equilibri e le garanzie di sicurezza, ottenendo in risposta ingenti spostamenti di armamenti verso Kiev.

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Iran: Larijani, Usa non permettano a Netanyahu di spiegare come gestire negoziati





Lavrov, 'la strada negoziale su Kiev si basi sugli accordi di Anchorage'

 

Dipartimento di Ps-Stato Maggiore Difesa, accordo quadro per la formazione

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Lavrov, 'da eliminare le minacce militari ucraine alla nostra sicurezza' 'Sono le cause profonde dell'attuale conflitto'

 

Iran: capo aeronautica militare, risposta decisa ad attacco =

AGI0108 3 EST 0 R01 / Iran: capo aeronautica militare, risposta decisa ad attacco = (AGI) - Roma, 10 feb. - Il comandante dell'aeronautica militare iraniana, Bahman Bahmard, ha dichiarato alla stampa locale che "l'aeronautica e' pienamente pronta e rispondera' in modo deciso e definitivo in caso di attacco". In una dichiarazione diffusa per il 47esimo anniversario della vittoria della Rivoluzione islamica, Bahmard ha affermato che "la vasta esperienza dei 12 giorni di guerra con Israele ci ha aiutato a riabilitare la nostra capacita' di combattimento". Al contempo, i vertici dell'esercito iraniano hanno sottolineato che "le forze affronteranno con forza le minacce e risponderanno in modo completo e deciso a qualsiasi aggressione". (AGI)Vqv 100916 FEB 26  

- Teheran, 'gli Usa non si facciano influenzare da Israele'

Teheran, 'gli Usa non si facciano influenzare da Israele' 'Washington sia indipendente nella sua politica estera' (ANSA) - TEHERAN, 10 FEB - Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei ha criticato "il ruolo di Israele nella diplomazia regionale", invitando Washington ad "agire in modo indipendente nella sua politica estera e a non lasciare che attori esterni dettino le decisioni", nel contesto dei colloqui in corso tra Iran e Stati Uniti. "L'Iran sta negoziando con gli Stati Uniti ed è la Casa Bianca che dovrebbe decidere di agire in modo indipendente dalle pressioni esterne, in particolare da Israele, che ignora gli interessi regionali e persino americani", ha dichiarato Baghaei nella sua conferenza stampa settimanale, aggiungendo: "Israele è una fonte di insicurezza e si è opposto a qualsiasi mossa diplomatica nella regione che possa portare alla pace". Baghaei ha rilasciato questa osservazione in vista della visita del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu negli Stati Uniti, durante la quale le due parti dovrebbero discutere dei colloqui in corso tra Iran e Stati Uniti. (ANSA).


Iran: Teheran, Usa resistano a influenze distruttive =

AGI0128 3 EST 0 R01 / Iran: Teheran, Usa resistano a influenze distruttive = (AGI/AFP) - Teheran, 10 feb. - Gli Stati Uniti resistano a "influenze distruttive" che potrebbero far fallire la ripresa dei colloqui tra i due Paesi. Lo dice il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, alla vigilia dell'incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e il premier israeliano, Benjamin Netanyahu. "Il nostro partner nei negoziati e' l'America. Spetta all'America decidere di agire indipendentemente dalle pressioni e dalle influenze distruttive che stanno danneggiando la regione", ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del Ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei. Netanyahu incontrera' Donald Trump a Washington domani, con l'obiettivo di convincere gli Usa ad assumere una posizione piu' dura nei confronti di Teheran sul programma missilistico iraniano e sulla sicurezza di Israele. (AGI)Mgm 100937 FEB 26  

Iran: immagini satellitari, chiusi tunnel sito nucleare Isfahan =

AGI0129 3 EST 0 R01 / Iran: immagini satellitari, chiusi tunnel sito nucleare Isfahan = (AGI) - Roma, 10 feb. - Le ultime immagini satellitari del sito nucleare iraniano di Isfahan evidenziano che tutti gli ingressi sono stati interrati, indicando una mossa precauzionale di Teheran contro potenziali attacchi o raid alla struttura da parte di Israele o degli Stati Uniti. Lo ha riferito l'Istituto per la Scienza e la Sicurezza Internazionale, con sede a Washington, secondo quanto riportato dal quotidiano Times of Israel. L'istituto, che da tempo monitora i siti nucleari iraniani, ha affermato che le ultime immagini di domenica mostrano che due degli accessi sono ora completamente coperti sotto la terra, mentre il terzo ingresso piu' a nord del complesso presenta anche "ulteriori misure di difesa passiva". L'organizzazione con sede a Washington ha sottolineato, inoltre, che non si osservano piu' attivita' di veicoli agli ingressi. "Riempire gli ingressi dei tunnel contribuirebbe a smorzare qualsiasi potenziale attacco aereo e renderebbe anche difficile l'accesso via terra in caso di raid delle forze speciali per sequestrare o distruggere l'uranio altamente arricchito eventualmente contenuto al suo interno", ha dichiarato l'istituto specializzato, ipotizzando che l'Iran possa aver spostato materiali sensibili nei tunnel per cercare di proteggerli. "Preparativi come questi sono stati osservati l'ultima volta nei giorni precedenti all'Operazione Midnight Hammer che colpiva gli impianti di Fordow, Natanz e Isfahan", ha sottolineato la stessa fonte. Le immagini satellitari del mese scorso hanno documentato tetti in costruzione a Isfahan, che secondo l'Istituto per la Scienza e la Sicurezza Internazionale sembravano far parte di un'operazione per "recuperare qualsiasi tipo di bene o macerie rimanenti senza, pero', far sapere cosa ne stavano ricavando". Prima della guerra di 12 giorni con Israele, nel giugno 2025, la Repubblica Islamica aveva tre importanti siti nucleari associati al suo programma. L'impianto fuori dalla citta' di Isfahan e' noto principalmente per la produzione di gas di uranio che viene immesso nelle centrifughe per essere centrifugato e purificato. Il programma nucleare dell'Iran e' al centro dei negoziati in corso tra Teheran e Washington per scongiurare un nuovo attacco armato americano, paventato dal presidente Usa Donald Trump come conseguenza della dura repressione delle proteste popolari da parte del regime.(AGI) Vqv 100937 FEB 26  

IRAN: PORTAVOCE ESTERI "USA DECIDANO SE NEGOZIARE SENZA INGERENZA ISRAELE"

ZCZC IPN 078 EST --/T IRAN: PORTAVOCE ESTERI "USA DECIDANO SE NEGOZIARE SENZA INGERENZA ISRAELE" Teheran (ITALPRESS) - Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha dichiarato che Washington deve decidere se negoziare indipendentemente dalle pressioni esterne, sostenendo che l'allineamento degli Stati Uniti con Israele danneggia la regione. "La nostra controparte negoziale sono gli Stati Uniti", ha dichiarato Baghaei durante "una conferenza stampa, puntualizzando che "spetta agli Stati Uniti decidere di agire indipendentemente da pressioni e influenze che vanno a discapito della regione". Baghaei ha anche affermato che l'Iran rimane determinato a tutelare i propri interessi nazionali attraverso la diplomazia. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha aggiunto che l'Iran è pronto a rimanere nella sede dei negoziati per giorni consecutivi per garantire che i colloqui producano risultati. Venerdì si sono svolti colloqui indiretti fra Iran e Stati Uniti in Oman, dove oggi è giunto il segretario generale del Consiglio superiore di sicurezza, Ali Larijani, nonché consigliere della guida suprema Ali Khamenei. Le dichiarazioni di Baghaei avvengono mentre il premier israeliano Benjamin Netanyahu si appresta a partire per gli Stati Uniti, dove domani incontrerà il presidente Donald Trump. (ITALPRESS). xr2/mgg/red 10-Feb-26 09:48  

Iran: da Israele influenza "distruttiva" su negoziati con Usa

Iran: da Israele influenza "distruttiva" su negoziati con Usa Iran: da Israele influenza "distruttiva" su negoziati con Usa Alla vigilia della visita a Washington del premier israeliano Roma, 10 feb. (askanews) - L'Iran ha messo in guardia gli Stati Uniti dall'influenza "distruttiva" della diplomazia israeliana alla vigilia della visita a Washington del premier dello Stato ebraico, Benjamin Netanyahu.(Segue) Mgi 20260210T103242Z  
Iran: da Israele influenza "distruttiva" su negoziati con Usa -2-
Iran: da Israele influenza "distruttiva" su negoziati con Usa -2- Iran: da Israele influenza "distruttiva" su negoziati con Usa -2- Roma, 10 feb. (askanews) - "La nostra controparte negoziale è l'America. Spetta all'America decidere di agire indipendentemente dalle pressioni e dalle influenze distruttive che danneggiano la regione", ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baqaei. "Il regime sionista ha ripetutamente dimostrato, in qualità di sabotatore, di opporsi a qualsiasi processo diplomatico nella nostra regione che porti alla pace", ha concluso. Mgi 20260210T103249Z

- La Turchia non intende ritirarsi dalla Siria

La Turchia non intende ritirarsi dalla Siria Media regionali citano il generale turco Yasar Guler (ANSA) - ROMA, 10 FEB - La Turchia non ritirerà le proprie truppe dal nord della Siria. Lo ha dichiarato il capo di Stato maggiore turco Yasar Guler, citato dai media regionali, escludendo qualsiasi decisione imminente su un disimpegno militare. "Continuiamo a prendere le precauzioni necessarie", ha detto il generale turco, lasciando intendere che Ankara non intende rivedere nel breve periodo la propria presenza militare nel nord della Siria. "Non abbiamo piani di ritiro, né di lasciare la Siria per ora", ha detto Guler, citato da al-Monitor. "La decisione spetta alla Repubblica di Turchia e non terrà conto di ciò che dicono altri. Al momento non esiste alcuna decisione in tal senso", ha aggiunto. Le dichiarazioni di Guler arrivano dopo l'accordo del 30 gennaio tra Damasco e le forze curdo-siriane. L'intesa prevede una futura integrazione, almeno sulla carta, delle forze curde nel cosiddetto nuovo esercito governativo siriano, espressione in larga parte delle ex milizie arabo-siriane fortemente anti-curde e sostenute da Ankara. Secondo stime non ufficiali, almeno 10.000 soldati turchi sarebbero dispiegati nel nord della Siria. La presenza militare di Ankara risale al 2016 con l'operazione 'Scudo dell'Eufrate', ufficialmente nel quadro della guerra contro l'Isis e, di fatto, per bloccare l'espansione territoriale forze curdo-siriane. Nel 2018 le truppe turche avevano invaso anche il nord-ovest della Siria con un'operazione che ha causato una pulizia etnica a danno dei curdi nell'ex enclave di Afrin. Dal 2017 la Turchia mantiene inoltre un contingente nella regione di Idlib in base agli accordi di spartizione allora negoziati con Russia e Iran. (ANSA). 

Speciale difesa: Iran, sospesi gli annunci pubblici in materia di difesa, "precauzioni di sicurezza"

NOVA0309 3 EST 1 NOV INT Speciale difesa: Iran, sospesi gli annunci pubblici in materia di difesa, "precauzioni di sicurezza" Baghdad, 10 feb - (Agenzia_Nova) - Il governo iraniano ha comunicato di aver sospeso tutti gli annunci pubblici in materia di difesa, per motivi di sicurezza nazionale. A darne notizia e' stato il portavoce del ministero della Difesa, generale Reza Talaei, il quale alla cerimonia di consegna di 100 droni di soccorso della Mezzaluna rossa iraniana ha spiegato che, al momento, la "divulgazione pubblica dei risultati conseguiti nel campo della difesa e' stata sospesa per motivi di sicurezza" e per assicurare un "effetto sorpresa" sulle reali capacita' difensive di Teheran. Talaei ha aggiunto che il governo sta lavorando a nuove tecnologie nel settore dell'intelligenza artificiale, della microelettronica e delle tecnologie di difesa. La decisione coincide con un incremento della capacita' difensiva iraniana, nel contesto di tensioni con Stati Uniti e Israele, in particolare sui missili balistici e le tecnologie avanzate. La mossa mira a proteggere informazioni considerate sensibili sull'industria nazionale di difesa ed evitare fuga di dati. Nei giorni scorsi l'esercito ha ribadito la propria "prontezza" a qualsiasi attacco proveniente dall'esterno. I vertici della Repubblica islamica, compresa la guida suprema Ali Khamenei, hanno avvertito che Teheran "non cerca la guerra" ma che dara' "una dura risposta" a chiunque attacchera'. (Irb)  

Start, Lavrov: non può esserci accordo senza Francia e Regno Unito

Start, Lavrov: non può esserci accordo senza Francia e Regno Unito Start, Lavrov: non può esserci accordo senza Francia e Regno Unito Necessario tenere conto del loro potenziale Roma, 10 feb. (askanews) - Accordi a lungo termine sulla stabilità strategica nucleare sono difficili da immaginare senza tenere conto del potenziale di Gran Bretagna e Francia, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in un'intervista al canale televisivo russo NTV. "Allo stesso tempo, gli americani non menzionano né la Gran Bretagna né la Francia. Anche se loro e gli Stati Uniti, a differenza di noi e dei cinesi, hanno obblighi legali di alleanza per combattere insieme", ha osservato il Ministro degli Esteri russo. "E, naturalmente, è difficile immaginare un accordo multilaterale a lungo termine senza tener conto del loro potenziale". Ldc 20260210T104052Z  

Russia-Usa: Lavrov, non faremo primo passo verso escalation dopo scadenza del trattato Nuovo Start

NOVA0153 3 EST 1 NOV Russia-Usa: Lavrov, non faremo primo passo verso escalation dopo scadenza del trattato Nuovo Start Mosca, 10 feb - (Agenzia_Nova) - La Russia non intende essere la prima a fare un passo verso l'escalation dopo la scadenza del trattato con gli Usa sulle armi strategiche offensive (Nuovo Start). Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov all'emittente ''Ntv''. "Osserveremo molto attentamente come agira' ora la parte statunitense, dopo che formalmente non ci sono piu' vincoli. Tuttavia, affronteremo questa situazione con piena responsabilita' e non intendiamo essere i primi a fare passi verso l'escalation", ha detto Lavrov. (Rum)  

Ucraina, Lavrov: idea europea del cessate il fuoco non risolve nulla

Ucraina, Lavrov: idea europea del cessate il fuoco non risolve nulla Le garanzie di sicurezza sono un modo per combattere la Russia Roma, 10 feb. (askanews) - L'idea di un cessate il fuoco immediato in Ucraina promossa dall'Europa non risolverà nulla, ha affermato oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. "Nulla può essere risolto sulla base dell'idea malvagia attualmente promossa dall'Europa. Volodymyr Zelensky sta attivamente giocando con essa. Dicono che la cosa più importante è porre fine alle sofferenze della gente affinché non scorra sangue, un cessate il fuoco immediato e garanzie di sicurezza per l'Ucraina", ha detto Lavrov in un'intervista all'emittente russa NTV.(Segue) Ldc 20260210T104749Z  

Ucraina, Lavrov: idea europea del cessate il fuoco non risolve nulla -2-
Ucraina, Lavrov: idea europea del cessate il fuoco non risolve nulla -2- Ucraina, Lavrov: idea europea del cessate il fuoco non risolve nulla -2- Roma, 10 feb. (askanews) - Le garanzie di sicurezza per l'Ucraina non significano sicurezza paneuropea, ma solo la continuazione del conflitto contro la Russia, ha osservato il ministro russo, aggiungendo che quando si raggiungerà un accordo in Ucraina, i meccanismi di controllo richiederanno un attento coordinamento, principalmente attraverso l'apparato militare. Attualmente ci sono contatti con l'Europa sull'Ucraina che l'UE sta cercando di stabilire attraverso vari canali, ma non c'è nulla di nuovo in essi, ha precisato Lavrov. Ldc 20260210T104756Z

= Nucleare: Lavrov, monitoriamo azioni Usa dopo stop a Start =

AGI0213 3 EST 0 R01 / = Nucleare: Lavrov, monitoriamo azioni Usa dopo stop a Start = (AGI) - Mosca, 10 feb. - La Russia monitora attentamente il comportamento degli Stati Uniti in assenza di restrizioni sulle armi nucleari strategiche. Lo dice il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, secondo quanto riportano le agenzie russe. (AGI)Mgm 101054 FEB 26  

- Lavrov, 'Trump vuole dominare il mercato dell'energia mondiale'

Lavrov, 'Trump vuole dominare il mercato dell'energia mondiale' 'Ha contattato tutti i Paesi che acquistano dalla Russia' (ANSA) - MOSCA, 10 FEB - L'obiettivo del presidente americano Donald Trump è quello di "dominare il mercato dell'energia a livello mondiale". Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in un'intervista alla televisione Ntv ripresa dall'agenzia Tass. "Ora sappiamo - ha dichiarato Lavrov - che Trump ha avuto contatti con tutti i Paesi che acquistano petrolio e gas russo. Anche con l'India, dopo di che ha annunciato che l'India non avrebbe acquistato petrolio russo. L'India non ha confermato questo. Ma l'obiettivo è quello di dominare il mercato dell'energia a livello mondiale". (ANSA).

Russia: Lavrov, pronti a rispondere con durezza contro iniziative aggressive dei nostri avversari

NOVA0183 3 EST 1 NOV Russia: Lavrov, pronti a rispondere con durezza contro iniziative aggressive dei nostri avversari Mosca, 10 feb - (Agenzia_Nova) - Gli avversari della Russia sanno che riceveranno una risposta inaccettabile per loro se intraprenderanno azioni aggressive. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov all'emittente ''Ntv''. ''I nostri avversari sanno che, nel loro tentativo di intraprendere azioni aggressive o di minare la nostra sovranita', potrebbero ricevere una risposta assolutamente inaccettabile per loro. Questi sono i fondamenti della deterrenza nucleare, che sono sempre esistiti", ha detto Lavrov. (Rum)  

- Lavrov, 'ancora molta strada da fare per la pace in Ucraina'

Lavrov, 'ancora molta strada da fare per la pace in Ucraina' (ANSA) - MOSCA, 10 FEB - Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha avvertito oggi che c'è ancora "molta strada da fare" per arrivare alla pace in Ucraina. "Ho detto più di una volta che non possiamo indulgere nella percezione entusiastica di quello che succede e pensare che Donald Trump abbia meso gli europei e Zelensky al loro posto, che abbia chiesto loro di conformarsi, e via dicendo", ha affermato Lavrov in un'intervista alla televisione Ntv, ripresa dall'agenzia Interfax. "I negoziati proseguono, una seconda tornata si è tenuta a Abu Dhabi, e c'è ancora molta strada da fare", ha concluso il capo della diplomazia russa. (ANSA). 

Bosnia-Russia: Dodik scrive a Lavrov, apprezziamo profondamente continua cooperazione con vostri diplomatici

NOVA0261 3 EST 1 NOV Bosnia-Russia: Dodik scrive a Lavrov, apprezziamo profondamente continua cooperazione con vostri diplomatici Sarajevo, 10 feb - (Agenzia_Nova) - La Repubblica Srpska (entita' serba della Bosnia Erzegovina) apprezza profondamente la continua cooperazione con la leadership e i diplomatici della Russia. Lo afferma il leader dell'Alleanza dei socialdemocratici indipendenti (Snsd), Milorad Dodik, nella lettera di congratulazioni al ministro degli Esteri della Federazione Russa, Sergej Lavrov, in occasione della Giornata del diplomatico della Federazione Russa. Dodik ha affermato che il ministero degli Esteri di Mosca, seguendo i principi fondamentali della diplomazia e l'eredita' dei suoi predecessori, "con il suo lavoro determinato e dignitoso rappresenta un pilastro del diritto internazionale" e agisce "nell'interesse della stabilita' globale". "La Repubblica Srpska apprezza profondamente la continua cooperazione con la leadership e i diplomatici della Federazione Russa che porta al miglioramento della cooperazione in tutti i settori, a testimonianza dei legami indissolubili e dell'amicizia tra i nostri popoli, a cui aspiriamo in futuro", ha dichiarato Dodik sul social X. (Seb)  

RUSSIA: LAVROV, 'EPSTEIN NON ERA SPIA RUSSA' =

ADN0773 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA: LAVROV, 'EPSTEIN NON ERA SPIA RUSSA' = Mosca, 10 feb. (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha smentito le notizie secondo le quali il finanziere americano Jeffrey Epstein fosse una spia russa e collaborasse con le agenzie di intelligence russe. "Vi state avventurando nel territorio del giornalismo scandalistico", ha osservato Lavrov durante un'intervista con Ntv, parlando di affermazioni ''false e irritanti''. ''La Russia non è mai stata interessata a niente di tutto questo. E ora stanno rovistando milioni di pagine cercando di trovare una sorta di 'traccia russa' nei file di Epstein. Citazioni? Certo. Cognomi russi? Sì. Ma è tutto'', ha sostenuto Lavrov. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 10-FEB-26 14:13  

Bimbo di 10 anni scorrazza su Quad a Siracusa, polizia lo ferma =

AGI0035 3 CRO 0 RPA / Bimbo di 10 anni scorrazza su Quad a Siracusa, polizia lo ferma = (AGI) - Siracusa, 10 feb. - Agenti delle Volanti della questura di Siracusa sono intervenuti in via Moncenisio, zona Villaggio Miano, per la segnalazione su l'app Youpol di veicoli che sfrecciavano ad alta velocita' causando pericolo per loro stessi e per i residenti. Sul posto i poliziotti hanno controllato numerosi giovani e tra essi un minore di 10 anni alla guida di un quad. I poliziotti hanno posto il mezzo sotto sequestro e sanzionato i genitori del minore per violazioni al codice della strada. Il questore, Roberto Pellicone, ribadisce che "i primi a tutelare e controllare i minori devono essere i genitori. Mettere un quad, per guidare il quale e' necessario il patentino per i veicoli di 50 di cilindrata che si puo' avere solo dopo aver compiuto i 14 anni, nella disponibilita' di un bambino di 10 anni e' una grave leggerezza che poteva avere conseguenze ben piu' gravi per l'incolumita' del piccolo e degli altri utenti della strada". (AGI)Mrg 101326 FEB 26  

LIVORNO: LA POLSTRADA FERMA UN BUS CON L'USCITA D'EMERGENZA GUASTA =

ADN0781 7 CRO 0 ADN CRO RTO LIVORNO: LA POLSTRADA FERMA UN BUS CON L'USCITA D'EMERGENZA GUASTA = Niente piscina per i bambini, ma sicurezza garantita Livorno, 10 feb. - (Adnkronos) - A volte saltare una gita è il modo migliore per proteggere ciò che abbiamo di più caro. È successo a Castagneto Carducci (Lucca), dove la prudenza degli adulti ha vinto sulla fretta di partire. I piccoli alunni dell'Istituto "G. Borsi" erano pronti per andare in piscina a Vada, ma prima di salire a bordo, come da prassi virtuosa voluta dal dirigente scolastico, è intervenuta una pattuglia della Polizia Stradale di Venturina, nell'ambito di un protocollo volto a garantire standard elevati di sicurezza per i viaggi d'istruzione. Gli agenti non si sono fermati alle apparenze e hanno controllato ogni dettaglio, scoprendo che la porta di emergenza posteriore dello scuolabus non funzionava a dovere. Un dettaglio? Assolutamente no. In caso di necessità, quella porta è la via di fuga che fa la differenza. Di fronte all'irregolarità, sanzionata a norma di legge, e all'impossibilità di avere un bus sostitutivo in tempi brevi, la gita è stata annullata. Sicuramente ci sarà stata un po' di delusione tra i bambini per il bagno mancato, ma oggi possiamo raccontare una storia di prevenzione vera. Grazie alla collaborazione tra la Scuola, che ha preteso il controllo, e la Polizia Stradale, che lo ha eseguito con rigore, nessun bambino ha corso rischi inutili. La piscina può aspettare, la sicurezza no. (Zto/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 10-FEB-26 14:15  

NTW Press - Incendio in Questura: fiamme nella sala operativa della Polizia Stradale

NTW Press - Incendio in Questura: fiamme nella sala operativa della Polizia Stradale

Incendio in Questura: fiamme nella sala operativa della Polizia Stradale

È scoppiato un rogo al terzo piano dello stabile di lungadige Galtarossa



Verona, Martedì 10 Febbraio 2026 14:30

Un incendio è divampato nella mattinata di martedì 10 febbraio 2026, all'interno della Questura di Verona. L'allarme è scattato verso le 8,25, quando le fiamme hanno interessato la sala operativa della Polizia Stradale, situata al terzo piano dell'edificio. Una colonna di fumo scuro è risultata visibile da diversi punti della città, rendendo necessario l'intervento immediato dei soccorsi.

Intervento dei Vigili del Fuoco e messa in sicurezza

Dalla centrale di via Polveriera Vecchia sono giunti sul posto tre mezzi dei Vigili del Fuoco. I pompieri hanno circoscritto e domato il rogo in breve tempo, evitando che si propagasse ai locali attigui. Per ragioni di sicurezza, i funzionari della Polizia di Stato presenti nella struttura sono stati evacuati e fatti sostare nel piazzale esterno fino al termine delle operazioni di spegnimento e aerazione dei locali.

L'attività amministrativa ha subito una sospensione di oltre due ore. La chiusura precauzionale ha generato lunghe code all'esterno dello stabile, in particolare presso l'Ufficio Passaporti. La situazione è tornata alla normalità intorno alle 10.45, con la riapertura dei cancelli agli utenti, mentre alle ore 11.00 tutti i servizi hanno ripreso la regolare operatività.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti il Questore Rosaria Amato e il Comandante dei Vigili del Fuoco per coordinare le attività. Fortunatamente nessun ferito tra il personale o i cittadini, sono attualmente in corso gli accertamenti tecnici necessari per individuare le cause d'innesco del rogo.

 

Guarda "Gianandrea Gaiani | Il messaggio di Lavrov a Trump" su YouTube

Guarda "Arnaldo Vitangeli: "Epstein faceva il tifo per Kiev"" su YouTube

 





🔴🇮🇷🇺🇸Il ministro degli Esteri iraniano ha confermato che almeno una bomba anti-bunker americana GBU-57, che non è esplosa nell'attacco di giugno, è in possesso dell'Iran e per lo studio e la riconversione ingegneristica

 

Intervista dell'Agenzia di stampa russa RIA Novosti all'Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Alexey Paramonov in occasione della Giornata dei diplomatici russi (10 febbraio 2026)

 



 




Sicurezza: M5s, a Torino solo 63 nuovi agenti mentre a Como 37, scelta elettoralistica Presentata un'interrogazione a Piantedosi

 

Corruzione: Anac, nuovo passo indietro per l'Italia Busia, l'abolizione dell'abuso d'ufficio ha lasciato un vuoto

 

==Tobagi, 'Con questa riforma non avremmo saputo nulla di stragi e P2'
'Provvedimenti bandiera esasperano il clima senza prevenire davvero'
   (ANSA) - ROMA, 10 FEB - "I magistrati colpiti dal terrorismo
negli Anni di piombo sono stati quelli che avevano analizzato e
compreso meglio il fenomeno, non chi urlava più forte, evocava
le leggi speciali o la pena di morte. Chi si limita a
provvedimenti bandiera in chiave repressiva indiscriminata non
fa altro che esasperare il clima senza prevenire davvero". Lo
afferma, in un'intervista a Il Fatto Quotidiano, Benedetta
Tobagi, storica e scrittrice, in prima linea per il No al
referendum.    "L'Italia - aggiunge -, con tutte le vicende tremende che ha
attraversato, ha avuto anche una tenuta incredibile perché
magistratura e Stato di diritto hanno retto, senza leggi e
tribunali speciali, nel rispetto della Costituzione. Un Csm
(eletto e non sorteggiato) è intervenuto con molta autorevolezza
anche nei momenti più delicati. Allora, certo non si parlava
della separazione delle carriere per la lotta al terrorismo. Ma
nemmeno oggi è il cuore della riforma: lo sono l'autonomia della
magistratura e l'integrità del Csm, che ebbero un ruolo
importantissimo in quella stagione".    Alla domanda su cosa potremmo non sapere, con la polizia
giudiziaria sotto un pm non più parte di una magistratura unica,
come effetto della riforma, Tobagi risponde: "Si è visto in
maniera chiarissima dopo la strage di piazza Fontana. Nelle
Questure passava l'azione depistante dell'Ufficio affari
riservati; la polizia giudiziaria nascondeva persino le prove. E
poi, in un secondo momento, non si sarebbe potuto indagare sul
depistaggio. La P2 non si sarebbe scoperta se non ci fosse stato
un finanziere che rispondeva ai magistrati Colombo e Turone
senza riferire al capo della Guardia di finanza iscritto alla
P2". (ANSA).
10/02/2026 09:35

 

@ottobre.rosso2

doc3

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