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domenica 15 febbraio 2026

Come non credere alla notizia della rana freccia dell'Ecuador, dati i precedenti nelle notizie diffuse dai servizi occidentali, e proprio nel momento in cui è più alto il loro prestigio per le imprese di Epstein? Dovete apprezzare ogni spinta volta a farvi prosciugare i peculi per un nuovo miracoloso riarmo.




🇺🇸🇮🇳 IL MINISTRO DEGLI ESTERI INDIANO SMENTISCE (IN PARTE) RUBIO SUL PETROLIO RUSSO 

⚡️⚠️🛢- Il Ministro degli Affari Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar ha spiegato la decisione del Paese di abbandonare il petrolio russo:

❗️"Il mercato è in una situazione difficile. Le compagnie petrolifere indiane, come quelle in Europa e in altre regioni, stanno valutando la disponibilità, i costi e i rischi quando prendono decisioni in linea con i loro interessi. L'India ha mantenuto la sua indipendenza energetica nonostante le richieste statunitensi di smettere di importare petrolio russo."

📍Ha anche sottolineato che le relazioni commerciali tra l'India e gli Stati Uniti non ostacolano l'autonomia strategica di Delhi, e il Paese continuerà a decidere in modo indipendente i suoi acquisti di petrolio russo.

📍Ieri, il Segretario di Stato Marco Rubio ha annunciato che l'India si è impegnata a non importare petrolio dalla Russia

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Lavrov: i BRICS lavoreranno sempre di più per creare piattaforme indipendenti dall'Occidente.

La Russia, insieme ai suoi partner del BRICS, costruirà piattaforme commerciali e finanziarie indipendenti dalle sanzioni occidentali, ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

"Continuiamo a discutere e ad attuare le iniziative presentate e approvate al vertice dei BRICS a Kazan nell'autunno del 2024 con i nostri partner del gruppo. Uno dei compiti più impegnativi è quello di costruire piattaforme all'interno dei BRICS per l'attuazione senza ostacoli dei legami commerciali, economici, monetari, finanziari e di investimento, piattaforme che non dipenderanno da sanzioni illegali e altre azioni ostili da parte dell'Occidente, che violano le norme e i principi del commercio globale e delle relazioni economiche e finanziarie internazionali", ha osservato il ministro.

Secondo Lavrov, con la partecipazione attiva della Russia, i BRICS "agiscono come fattore stabilizzante negli affari internazionali e come centro di gravità per le nazioni della Maggioranza Globale".

@ITALIABRICS

⚡️In Europa ci sono abbastanza carburanti solo per tre mesi di guerra, — N-tv.

La top manager di Rheinmetall, Shena Britten, ha dichiarato che le attuali riserve di carburante in Europa basteranno per circa tre mesi di combattimenti. Ha sottolineato che il carburante è la chiave della capacità di difesa e allo stesso tempo la principale vulnerabilità.
🇷🇺🇫🇮 LE SANZIONI FUNZIONANO 

‼️ La zona di confine finlandese perde un milione di euro al giorno senza i turisti.

La situazione è particolarmente dolorosa per le regioni dell'est e del nord della Finlandia, per le quali i legami commerciali e economici con la Russia e il turismo russo hanno svolto un ruolo molto importante fino al 2022. Così, una sola regione, la Carelia meridionale, perderebbe circa un milione di euro al giorno a causa della perdita del turismo russo, secondo le stime degli esperti,
— ha dichiarato l'ambasciatore russo a Helsinki, Pavel Kuznetsov.

Ha anche notato che il commercio tra la Finlandia e la Russia è diminuito di 12 volte in quattro anni.

Mentre nel 2021 raggiungeva i 12,4 miliardi di euro, dovrebbe rappresentare solo poco più di un miliardo di euro entro la fine del 2025,
— ha dichiarato il capo della missione diplomatica.
Referendum, Unicost 'inaccettabile evocare la mafia'
'Le parole del ministro Nordio sono gravi e inaccettabili'
   (ANSA) - ROMA, 15 FEB - "Le parole del ministro Nordio sono
gravi e inaccettabili. Paragonare l'attività dei gruppi
associativi della magistratura a un meccanismo 'para-mafioso'
oltrepassa il limite del confronto istituzionale e delegittima
un intero ordine dello Stato. La mafia non è una metafora: è un
potere criminale che ha trucidato troppi magistrati impegnati
ogni giorno nel contrasto alla criminalità organizzata". Così la
Direzione Nazionale di Unità per la Costituzione.    "È un potere criminale che storicamente mira a indebolire
l'autonomia e l'indipendenza della magistratura - viene aggiunto
-. Solo in questo senso il tema può entrare nel dibattito sulla
riforma. Rendere il sistema disciplinare più permeabile alla
politica, così come indebolire l'autorevolezza del Csm, espone a
rischi concreti. Qui è in gioco l'equilibrio tra i poteri dello
Stato. Quando si indebolisce l'autonomia della magistratura, a
perdere sono i cittadini". (ANSA).
15/02/2026 19:42
Potere al Popolo, solidarietà all'addetto del megastore licenziato
(V. 'A Milano diverbio tra tifosi israeliani e addetto ...' delle 18.52)
   (ANSA) - MILANO, 15 FEB - "Tutta la nostra solidarietà va ad
Ali Mohamed H. dipendente ufficiale dello store Milano Cortina
26 che sarebbe stato licenziato in seguito alla diffusione di
questo video". A dirlo, in un post su Facebook, è Potere al
Popolo con un reel che ha già superato le 30mila
visualizzazioni. "Ali stava lavorando quando nel negozio è
entrato un gruppo di persone che brandivano bandiere israeliane.
Ali avrebbe reagito a questa provocazione sostenendo pacatamente
la sua solidarietà con il popolo palestinese".    La notizia del licenziamento, al momento non confermata
ufficialmente, a cui fa riferimento Potere al Popolo, si trova
in un post su Facebook di 'Stop Antisemitism', un'organizzazione
non profit Usa che combatte l'antisemitismo, dove si precisa che
il diverbio è avvenuto ieri, e in un 'aggiornamento' si dice che
"Ali Mohamed H è stato terminato" (licenziato), e che è stata
"chiamata la Polizia ed è stata avviata un'indagine per molestie
con possibili accuse in arrivo". (ANSA).
15/02/2026 19:41
Decaro, 'mai vista riforma Costituzione senza confronto parlamentare'
'Servirebbero imparzialità, equilibrio, dialogo e misura'
   (ANSA) - BARI, 15 FEB - "La Costituzione italiana non è un
testo sacro e intoccabile. Gli stessi padri costituenti,
saggiamente, avevano previsto i meccanismi per modificarla. Ma
non si è mai vista nella storia del nostro Paese una riforma che
cambia sette articoli della Costituzione senza un confronto
parlamentare, senza un dibattito, senza un percorso condiviso,
senza un emendamento". Lo ha detto a Bari il presidente della
Regione Puglia, Antonio Decaro, nel corso della manifestazione
'Vota no, per difendere la Costituzione', in vista del
referendum. Fra gli altri c'è la segretaria del Pd, Elly
Schlein.   "La Costituzione - ha aggiunto - è nata dalle macerie di un
Paese distrutto. Macerie materiali, sociali, morali. In mezzo a
queste macerie, uomini come Dossetti, Bettiol, Leone, Scalfaro,
Calamandrei si sono seduti attorno a un tavolo con spirito di
dialogo e misura. Non con la fretta di vincere la propria
personale battaglia politica".   "Quando si mette mano alla Costituzione - ha chiarito -
servirebbe quello stesso spirito. Servirebbe dialogo, misura.
Servirebbe rispetto. Servirebbe imparzialità. Servirebbe
equilibrio. E francamente, in questo percorso, io non ho visto
nessuna di questo spirito".  (ANSA).
15/02/2026 12:33
Fico, "con una premier donna si arretra sui diritti delle donne"
Governatore alla manifestazione di Napoli contro il ddl Bongiorno
   "Oggi la vergogna più grande è il disegno di legge che va
avanti. Proprio quando abbiamo una presidente del Consiglio
donna si arretra sui diritti delle donne". Lo dice il presidente
della regione Campania, Roberto Fico, presente questa mattina al
presidio in piazza Plebiscito "Senza consenso è stupro", contro
il ddl Bongiorno.  "Lo sappiamo che se non c'è consenso è stupro
- aggiunge Fico -. Oggi con quello che sta facendo il governo si
arretra anche sulla convenzione di Istanbul". E conclude: "La
Regione farà sempre quello che c'è da fare per far sì che si
superi definitivamente nel nostro paese non solo una cultura
maschilista, ma una cultura prevaricatrice nei confronti delle
donne". (ANSA).
15/02/2026 13:02
Acerbo (Prc), Gratteri ha detto la verità
"Il partito trasversale di corrotti, corruttori e collusi voterà sì"
   (ANSA) - ROMA, 15 FEB - "Gratteri ha detto la verità: il
partito trasversale di corrotti, corruttori e collusi con poteri
occulti e mafie voterà SI. Aggiungerei all'elenco consistenti
settori affaristici, del mondo imprenditoriale,del potere
pubblico, delle lobbismo che mal sopportano i controlli di
legalità. È evidente dalle stesse dichiarazioni degli esponenti
del SI che la loro vittoria ha come obiettivo dare una lezione
alla magistratura come potere indipendente. Ovviamente ci sono
milioni di persone perbene in buona fede che voteranno SI. Ma
d'altronde milioni di persone votavano per Berlusconi.
Solidarietà al Procuratore Gratteri che evidentemente ha colpito
nel segno soprattutto in una regione come la Calabria.
Ovviamente è legittimo non condividere le opinioni del
Procuratore Gratteri - noi per esempio non condividiamo il suo
proibizionismo - ma che si dichiari basito il Presidente La
Russa fa davvero ridere". Lo afferma il segretario di Prc in una
nota Maurizio Acerbo. (ANSA).
15/02/2026 13:50
Carbone (Csm), 'Nordio abbassi i toni e rispetti le vittime di mafia'

   (ANSA) - ROMA, 15 FEB - "Ministro Nordio faccio appello al
suo senso di responsabilità e al suo passato di magistrato.
Abbassi i toni. Abbia rispetto per i magistrati e per le forze
dell'ordine che la mafia ha barbaramente ucciso". Così il
consigliere laico del Csm Ernesto Carbone, sulle parole del
guardasigilli. (ANSA).
15/02/2026 14:31
++ Anm, le parole di Nordio offendono le vittime di mafia ++
'Il ministro ha deciso di avvelenare i pozzi accusando i magistrati'
   (ANSA) - ROMA, 15 FEB - "Il ministro della Giustizia Carlo
Nordio ha deciso di avvelenare i pozzi accusando i magistrati di
usare metodi paramafiosi, paragonando l'elezione dei componenti
del Consiglio superiore della magistratura ai comportamenti
della criminalità organizzata. Le sue parole offendono la
memoria di chi ha perso la vita per lottare contro la mafia nel
corso della storia d'Italia e mortificano il lavoro di chi, sul
territorio, ogni giorno, mette a rischio la propria incolumità
personale per contrastare la criminalità organizzata, a difesa
della collettività". Così l'Associazione nazionale magistrati in
una nota della Giunta esecutiva centrale. (ANSA).
15/02/2026 14:17

++ Rubio, non chiediamo all'Europa di essere un vassallo ++
'Bene la riduzione della dipendenza dagli Usa, vogliamo essere partner'
   (ANSA-AFP) - BRATISLAVA, 15 FEB - L'amministrazione Trump
accoglie con favore l'eliminazione della "dipendenza" europea
dagli Stati Uniti: lo ha detto il segretario di Stato americano
Marco Rubio durante una visita a Bratislava, affermando che Usa
"non chiedono all'Europa di essere vassalla". "Vogliamo essere
vostri partner. Vogliamo lavorare con l'Europa. Vogliamo
lavorare con i nostri alleati", ha detto Rubio, nella capitale
slovacca dopo aver partecipato alla Conferenza sulla sicurezza a
Monaco. (ANSA-AFP).
15/02/2026 14:36

Pur di non parlare di referendum che per i fascisti non sta andando benissimo,neppure bene* 


Da: enzo jorfida 
Date: Dom 15 Feb 2026, 14:01
Subject: *Pur di non parlare di referendum che per i fascisti non sta andando benissimo,neppure bene* 
To:



POLITICA & PALAZZI
LE REGOLE DEL GIOCO
Legge elettorale, Meloni accelera: testo base prima del referendum
07:00 Domenica 15 Febbraio 2026
Premio al 40%, soglia al 3% e abolizione dei collegi uninominali. La trattativa tra i due schieramenti è avviata, il centrodestra brucia i tempi per scongiurare la "non vittoria" nel 2027. Frenata sulla riforma dell'elezione dei sindaci senza ballottaggi

Dietro le quinte della coalizione di governo il dossier legge elettorale è tornato in cima alla pila. Fino a poche settimane fa la linea prevalente era attendista: prima il referendum sulla riforma della giustizia, poi – eventualmente – il cantiere per mandare in pensione il Rosatellum. Oggi, invece, l'aria è cambiata. Nella maggioranza si parla apertamente di sprint, con l'obiettivo di chiudere il testo prima della consultazione referendaria.

I contatti si sono fatti più intensi, anche con quell'"altra metà campo" pronta a salire sulle barricate al grido di "giù le mani dalle regole del gioco". Ma, al netto delle schermaglie pubbliche, gli abboccamenti esistono. E la convinzione che filtra è semplice: se il testo è quasi pronto, tanto vale non tirarla per le lunghe.

La partita è apertissima

A spingere sull'acceleratore è soprattutto Fratelli d'Italia. Al termine della direzione nazionale di ieri a Roma Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione, ha messo i puntini sulle i: «La partita per le prossime elezioni politiche è apertissima». E ancora: nella Seconda Repubblica non è mai accaduto che chi usciva dal governo vincesse le elezioni. Ovvero, niente è scontato.

La linea di FdI è chiara: riforma per garantire stabilità a chi vince. Non per blindare Palazzo Chigi, ma – è la narrazione meloniana – per assicurare al Paese la stessa solidità che oggi rivendica la maggioranza. E quando gli chiedono se il tema vada affrontato dopo il referendum, Donzelli taglia corto: «Non vedo collegate le due cose». A buon intenditor poche parole.

Tajani e il proporzionale dei territori

Più sfumata la posizione di Antonio Tajani. Il vicepremier e segretario di Forza Italia, a margine delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo a Montecitorio, ha confermato che «stiamo lavorando» e che una quadra andrà trovata anche con l'opposizione. Ma ribadisce la sua storica predilezione: proporzionale puro, per garantire rappresentatività ai territori.

Dietro le formule, però, c'è un equilibrio delicato. Perché Forza Italia e Lega, forti di radicamenti locali solidi, con i collegi uninominali del Rosatellum hanno storicamente raccolto più di quanto direbbero le percentuali nazionali. Togliere il maggioritario significa cambiare la mappa del potere interno alla coalizione.

Sondaggi, referendum e timori

A meno di due anni dalla scadenza naturale della legislatura (2027), il clima è da pre-campagna. I sondaggi 2025 raccontano di un centrodestra attorno al 48% e di un "campo largo" al 45%. Giorgia Meloni guida un partito stimato intorno al 30%, con il Pd al 22%. Margini stretti, partita aperta.

In questo contesto pesano anche i numeri sul referendum, sventolati dai comitati del no. Nella maggioranza qualcuno teme l'effetto politicizzazione: l'accusa di "Meloni pigliatutto", intenta a ridisegnare le regole mentre chiede un sì sulla giustizia. Timori che però sembrano ridimensionati: «L'importante è portarla a casa», è il mantra che circola nei capannelli parlamentari.

L'ostacolo Vannacci

Poi c'è il convitato di pietra: Roberto Vannacci. Il suo nuovo partito, Futuro Nazionale, viene stimato attorno al 3%. Pochi punti che, nel sistema dei collegi uninominali del Rosatellum, possono fare la differenza. In molti ricordano il 1996: la Fiamma Tricolore di Pino Rauti restò fuori dal Parlamento ma sottrasse voti decisivi al centrodestra nei collegi, contribuendo alla sconfitta.

Il timore non è solo aritmetico. L'uscita del generale dalla Lega rischia di innescare nuove tensioni nel Carroccio, con possibili ricadute sulla convivenza già tormentata con Forza Italia. Da qui la tentazione di archiviare i collegi (il 37% dei seggi) e passare a un proporzionale con premio, meno esposto a scossoni laterali.

Come sarà la nuova legge

Lo schema su cui si lavora è ormai noto: sistema proporzionale, soglia di sbarramento al 3% (non al 4%, per evitare di alimentare la narrativa vittimista di Vannacci e di spingere Carlo Calenda nel campo largo) e premio di maggioranza del 55% dei seggi alla coalizione che superi il 40% – o forse il 42% – dei voti.

Nodo delicato: il nome del premier sulla scheda. La soluzione che prende quota è il "piano B": obbligo di indicare il capo della coalizione al momento del deposito del programma, evitando frizioni con il Quirinale. Una scelta che costringerebbe anche il campo largo a sciogliere l'enigma della leadership.

Il testo potrebbe arrivare al sì di almeno una Camera prima dell'estate, forse con voto di fiducia per neutralizzare franchi tiratori. Il termine tecnico-politico è settembre 2026, anche alla luce dei rilievi sollevati in sede europea sul principio di stabilità delle regole.

Il doppio binario: Comuni sì, ma non ora

Curiosamente, mentre si accelera sulle politiche, si frena sulla riforma dei sindaci. La legge che riduce i ballottaggi nei Comuni sopra i 15mila abitanti – abbassando la soglia dal 50% al 40% e mantenendo il premio di maggioranza al 60% – è pronta per l'Aula del Senato, con relatore il presidente della commissione Affari costituzionali Alberto Balboni.

Ma in Capigruppo, con un ruolo decisivo del presidente del Senato Ignazio La Russa, è passata la proposta di rinviare al 14 aprile. Troppo a ridosso delle comunali di primavera, troppo esposto alle accuse di autoritarismo in piena campagna referendaria. Una mano tesa alle opposizioni – e in particolare al Pd – che potrebbe tornare utile nel negoziato sulla madre di tutte le riforme: la legge elettorale per il Parlamento.

Questione di opportunità

In Italia non esiste un divieto formale di cambiare le regole a ridosso del voto. Ma la soft law europea invita a farlo con congruo anticipo. E soprattutto incombe la domanda politica: si possono modificare le regole del gioco a partita in corso?

Nel centrodestra la risposta è pragmatica: meglio farlo ora, con due anni davanti, che rischiare una "non vittoria" domani. Perché se la partita è apertissima, come ripete Donzelli, allora conviene scrivere per tempo le regole del match. L'importante, ripetono in coro, è fare presto.

 

Al via la rottamazione per le auto in fermo e faro sui richiami delle case Due le novità in arrivo in settimana per il settore automobilistico

 

NTW Press - Porto d’armi senza licenza per polizia e vigili anche fuori servizio: cosa cambia con la circolare del Viminale



 

NTW Press - Bonus animali domestici 2026 fino a 300 euro, chi può averlo: requisiti, domanda e detrazioni

NTW Press - Bonus animali domestici 2026 fino a 300 euro, chi può averlo: requisiti, domanda e detrazioni

Bonus animali domestici 2026 fino a 300 euro, chi può averlo: requisiti, domanda e detrazioni

E' cumulabile con le detrazioni nel 730, ma le risorse sono limitate: occhio ai bandi e alle tempistiche



Domenica 15 Febbraio 2026 10:05

Il bonus animali domestici 2026 è un contributo economico destinato agli anziani con redditi bassi per aiutarli a sostenere le spese veterinarie. La misura, introdotta con la Legge di Bilancio 2024 e valida fino al 31 dicembre 2026, prevede un rimborso annuale che può arrivare fino a 300 euro, erogato dalle Regioni fino a esaurimento dei fondi disponibili.

Si tratta di un sostegno pensato per garantire la salute degli animali da compagnia e supportare le persone over 65 che, spesso con pensioni limitate, devono affrontare costi veterinari elevati.

Cos'è il bonus animali domestici e quanto spetta

Il bonus animali domestici è un contributo economico pubblico destinato a coprire parzialmente le spese veterinarie sostenute per animali detenuti per compagnia e non per fini commerciali.

L'importo varia in base alle risorse disponibili e ai bandi regionali, ma generalmente è compreso tra 200 e 300 euro all'anno per beneficiario.

Viene:

erogato fino a esaurimento dei fondi stanziati

accreditato direttamente sul conto corrente del richiedente.

La misura è finanziata con risorse limitate: circa 250.000 euro per il primo anno e 237.500 euro per ciascuno degli anni successivi fino al 2026.

Chi può richiedere il bonus animali domestici 2026

Per accedere al contributo è necessario soddisfare precisi requisiti anagrafici, economici e amministrativi.

Requisiti principali

Possono fare domanda i cittadini che:

hanno almeno 65 anni

possiedono un ISEE non superiore a 16.215 euro

sono residenti in Italia

sono proprietari di un animale domestico registrato

hanno sostenuto spese veterinarie documentate e tracciabili

Il contributo è riservato esclusivamente agli animali detenuti per affetto o compagnia.

Animali ammessi e obbligo di registrazione

Il bonus si applica agli animali da compagnia regolarmente registrati nelle banche dati ufficiali, tra cui:

cani

gatti

furetti

altri animali domestici consentiti dalla normativa.

È obbligatorio che l'animale sia registrato presso l'anagrafe regionale degli animali d'affezione oppure il SINAC (Sistema Informativo Nazionale Animali da Compagnia).

Per i cani è obbligatorio il microchip. Per gli altri animali è richiesta una registrazione equivalente che consenta l'identificazione del proprietario.

Questo requisito è essenziale per accedere al bonus e garantisce tracciabilità e tutela sanitaria.

Quali spese veterinarie sono coperte dal bonus

Il contributo copre esclusivamente le spese sanitarie certificate da fattura o ricevuta fiscale.

Spese ammesse

Rientrano nel rimborso:

visite veterinarie di controllo e specialistiche

interventi chirurgici

esami diagnostici e analisi di laboratorio

ricoveri e degenze

anestesia

farmaci prescritti dal veterinario.

Le spese devono essere tracciabili, quindi pagate con strumenti elettronici come bonifico, carta o bancomat.

Spese escluse dal bonus animali domestici

Non tutte le spese legate agli animali sono rimborsabili. Sono esclusi:

acquisto di alimenti, anche terapeutici

accessori come cucce, guinzagli o lettiere

servizi di toelettatura o lavaggio

addestramento

acquisto dell'animale.

La misura è destinata esclusivamente alla tutela della salute dell'animale.

Come presentare domanda per il bonus animali domestici 2026

La richiesta deve essere presentata alla Regione o al Comune di residenza, seguendo le modalità previste dai bandi locali.

Documenti necessari

Generalmente occorre presentare:

attestazione ISEE aggiornata

fatture o ricevute delle spese veterinarie

dati identificativi dell'animale (microchip o registrazione)

documento di identità

IBAN per l'accredito del contributo.

In molti casi la domanda può essere inviata online tramite SPID o CIE, oppure presso gli uffici comunali.

Le richieste vengono solitamente valutate in base all'ISEE e all'ordine cronologico fino all'esaurimento dei fondi.

Detrazione fiscale del 19% per spese veterinarie: come funziona

Oltre al bonus per gli over 65, tutti i contribuenti possono beneficiare della detrazione fiscale per spese veterinarie nella dichiarazione dei redditi.

Principali caratteristiche della detrazione

detrazione IRPEF del 19%

franchigia minima di 129,11 euro

limite massimo di spesa detraibile fino a 750 euro

accessibile a tutti, indipendentemente dall'età

Sono detraibili:

visite veterinarie

interventi chirurgici

esami diagnostici

farmaci veterinari con scontrino parlante

La detrazione va inserita nel Modello 730.

Bonus e detrazione possono essere cumulati

Le due agevolazioni sono compatibili tra loro. Questo significa che un cittadino over 65 con ISEE basso può:

ottenere il bonus regionale fino a 300 euro

e contemporaneamente beneficiare della detrazione fiscale del 19%.

In questo modo è possibile ridurre significativamente il costo complessivo delle cure veterinarie.

Bonus animali domestici 2026: misura importante per anziani e benessere animale

Il bonus rappresenta un sostegno concreto per migliaia di anziani che considerano il proprio animale domestico un membro della famiglia. Il contributo consente di affrontare spese veterinarie spesso indispensabili, evitando che difficoltà economiche possano compromettere la salute degli animali.

Poiché i fondi sono limitati e assegnati fino a esaurimento, è fondamentale monitorare i bandi regionali e presentare la domanda tempestivamente.

 

REFERENDUM: FRATOIANNI (AVS), 'POSTA IN GIOCO E' CONTROLLO SU MAGISTRATI E INCHIESTE' =

ADN0113 7 POL 0 ADN POL NAZ REFERENDUM: FRATOIANNI (AVS), 'POSTA IN GIOCO E' CONTROLLO SU MAGISTRATI E INCHIESTE' = Roma, 15 feb. (Adnkronos) - ''È inevitabile che un appuntamento come il referendum sulla controriforma sulla giustizia del governo della destra abbia una forte valenza politica. E del resto la stessa Meloni ha chiarito la posta in gioco quando ha detto che vuole giudici che remino nella stessa direzione del governo''. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs in un'intervista al Manifesto. ''La premier è del tutto allergica a ogni forma di controllo, - prosegue il leader di SI - vuole colpire la divisione dei poteri che è un architrave della Costituzione. Questa è la sostanza.E mi pare che stia crescendo - conclude Fratoianni - la consapevolezza tra gli elettori della portata della sfida. E sui rischi di una vittoria del Sì per la tenuta dell'equilibrio costituzionale''. (Red-Pol/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-FEB-26 10:47  

MO: BONELLI, 'ITALIA IN BOARD? ATTO GRAVISSIMO, MELONI VIOLA ARTICOLO 11 COSTITUZIONE' =

ADN0116 7 POL 0 ADN POL NAZ MO: BONELLI, 'ITALIA IN BOARD? ATTO GRAVISSIMO, MELONI VIOLA ARTICOLO 11 COSTITUZIONE' = Roma, 15 feb. (Adnkronos) - ''Nell'intervista al Corriere della Sera, Giorgia Meloni conferma che l'Italia parteciperà come osservatore al Board of Peace su Gaza promosso da Donald Trump . Con questa scelta la presidente del Consiglio compie un atto politico gravissimo''. Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde. ''Il cosiddetto Board of Peace non è un organismo multilaterale, ma un'operazione politico-immobiliare guidata da Trump, costruita sulle macerie della tragedia palestinese. Non nasce dentro le sedi legittime della comunità internazionale, come le Nazioni Unite, ma fuori dal diritto internazionale. È una struttura che concentra il potere decisionale nelle mani di Trump e dei suoi alleati, delegittimando il ruolo dell'Onu. Questa scelta contraddice lo spirito dell'articolo 11 della Costituzione italiana, che afferma che ''l'Italia consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo''. ''Si parla di un board su Gaza mentre il governo israeliano continua operazioni militari che hanno devastato scuole, ospedali, case e infrastrutture civili e mentre in Cisgiordania e a Gaza proseguono violenze nel silenzio della comunità internazionale. Giorgia Meloni deve venire in Parlamento a spiegare questa scelta perché l'adesione anche come osservatore viola l'art.11 della Costituzione e toglie al popolo palestinese il diritto di scegliere il popolo palestinese e non punisce il responsabile dello sterminio , per noi genocidio, del popolo palestinese ovvero il criminale Netanhyahu.La presidente del Consiglio ha trasformato l'Italia in un protettorato politico di Trump. Il sostegno alla cultura Maga — che ha alimentato repressione, discriminazioni e una concezione muscolare delle relazioni internazionali — conferma un allineamento che allontana l'Italia dall'Europa e dai principi costituzionali. Chiamatelo il board of the profiteers» conclude Bonelli (Del/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-FEB-26 10:56  

Auto: fine euforia per elettrico, impatto globale da 65 mld $ su settore (Ft)

Auto: fine euforia per elettrico, impatto globale da 65 mld $ su settore (Ft)

Previsto dimezzamento mercato in Usa, solo il 5%

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 15 feb - Un'inversione di rotta nelle ambizioni legate ai veicoli elettrici ha comportato un impatto di almeno 65 miliardi di dollari per l'industria automobilistica globale nell'ultimo anno, mentre i dirigenti avvertono che ulteriori difficoltà sono in arrivo nel ridefinire le loro strategie. Lo scrive ul Financial Times, sottolineando come le case automobilistiche sono state costrette a rivedere i propri piani di prodotto e di investimento nell'elettrico dopo una drastica inversione della politica climatica negli Stati Uniti; le aziende che avevano puntato maggiormente sull'abbandono della benzina sono state le più colpite. La cancellazione degli incentivi per i veicoli elettrici negli Stati Uniti e la determinazione del presidente Donald Trump a ridurre ulteriormente le normative sulle emissioni dei veicoli fanno sì che i dirigenti del settore prevedano ora che le auto elettriche rappresenteranno appena il 5% del mercato delle nuove auto negli Stati Uniti nei prossimi anni — circa la metà del livello attuale.

Lab-red



(RADIOCOR) 15-02-26 10:58:47 (0149) 5 NNNN



 

 

Mosca, 'colpo di Stato in Ucraina orchestrato dall'Occidente' Peskov, 'dopo il 2014 tutto è cambiato in Europa Orientale'

 

==Coppi, 'la separazione non ha vantaggi, non capisco l'euforia dei penalisti'

 

Aggredisce e tenta di rapire una bimba, arrestato a Bergamo La piccola di un anno ha un frattura al femore

 

Ricorso proposto dal Sig. B. C. al TAR Lazio, RG n. 15619/2025 (Ordinanza n. 787/2026) 13 Febbraio 2026 Esecuzione dell’ordinanza della Sezione prima quater del TAR Lazio, n. 787/2026, pubblicata il 15 gennaio 2026, al fine di conseguire la conoscenza legale del ricorso da parte dei controinteressati. Concorso pubblico per titoli ed esami a 350 posti nella qualifica di vigile del fuoco, bandito con D.M. n. 239 del 12 giugno 2024

 

NTW Press - Uova, latte, tisana, focacce e mazzancolle ritirate: prodotti e lotti da non consumare

NTW Press - Oggi è domenica 15 febbraio 2026: fatti storici, compleanni famosi, frasi e immagini per dire buongiorno

IL GIORNO DEI FATTI: 15 FEBBRAIO 1002 - ARDUINO RE D'ITALIA =

VIABILITA': RAMO ALLACCIAMENTO SS7 APPIA/A14 BOLOGNA-TARANTO CHIUSA IMMISSIONE A14 =

ADN0021 7 CRO 0 ADN CRO NAZ VIABILITA': RAMO ALLACCIAMENTO SS7 APPIA/A14 BOLOGNA-TARANTO CHIUSA IMMISSIONE A14 = Roma, 15 feb. - (Adnkronos) - Per consentire lavori di sostituzione delle barriere di sicurezza, dalle 22 di lunedì 16 alle 6 di martedì 17 febbraio, sarà chiusa, per chi proviene da Reggio Calabria, l'immissione sulla A14, verso Bari/Pescara. In alternativa, proseguire sulla SS7 Appia verso Palagiano, fino a raggiungere l'entrata dello svincolo di Palagianello per l'ingresso in A14 a Taranto. (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-FEB-26 06:40  

NTW Press - Emergenza sanitaria per intossicazione alimentare e criticità strutturali a La Pisana, colpite 80 persone

NTW Press - Emergenza sanitaria per intossicazione alimentare e criticità strutturali a La Pisana, colpite 80 persone

Emergenza sanitaria per intossicazione alimentare e criticità strutturali a La Pisana, colpite 80 persone

Il SAPPE chiede che la Scuola della Polizia Penitenziaria di via di Brava sia messa "sotto osservazione"



Roma, Domenica 15 Febbraio 2026 07:27

Il SAPPE, primo Sindacato dei Baschi Azzurri della Polizia Penitenziaria, esprime la propria profonda preoccupazione per l'episodio di intossicazione alimentare che ha colpito oltre 80 persone, tra cui numerosi allievi agenti e personale della Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria "Giovanni Falcone" di Roma. "Questo evento è inaccettabile e richiede una risposta immediata e decisa da parte delle autorità competenti", tuona Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Immediatamente, sono stati attivati i soccorsi con i medici in sede e si è provveduto a prestare assistenza alle persone coinvolte, mentre circa venti del NIC (Nucleo Investigativo Centrale) hanno deciso di andare, di loro sponte, presso strutture ospedaliere per gli accertamenti diagnostici e le cure necessarie.

"Come già formalizzato con apposita nota sindacale indirizzata alla Direzione, chiediamo che siano disposti accertamenti puntuali e rigorosi sull'accaduto, con verbali, campionature e riscontri documentali, al fine di individuare con certezza le cause e le eventuali responsabilità, a tutela della salute degli allievi e del personale", rimarca il sindacalista.

Da accertamenti immediati svolti dal SAPPE, risulterebbe al momento che i malesseri siano riconducibili quasi esclusivamente ad un alimento somministrato, anche perché tutti coloro che lo hanno consumato hanno manifestato i medesimi sintomi, elemento che rafforza l'esigenza di verifiche tecniche complete e non approssimative.

Resta ferma la richiesta di valutare, per prevenire disagi e criticità organizzative, l'opportunità di scaglionare l'accesso alla mensa in turni, considerato l'elevato numero di allievi che adesso confluisce contemporaneamente nella struttura.

"La sicurezza e la salute dei nostri colleghi e degli allievi agenti devono essere garantite in ogni momento e non è accettabile che si verifichino episodi del genere in una struttura di formazione della Polizia Penitenziaria. È fondamentale che le autorità competenti prendano misure immediate per accertare le cause dell'incidente e identificare i responsabili", evidenzia Donato Capece, segretario generale del SAPPE. "In ragione di ciò, il SAPPE è a conoscenza   che la Direzione abbia fatto intervenire la Asl competente per accertare le cause dell'incidente e identificare gli eventuali responsabili nell'ipotesi di errori umani.  È necessario comprendere come sia stato possibile che un episodio del genere si verificasse e prendere misure per evitare che si ripeta. Allo stesso tempo è necessario ottenere la garanzia della sicurezza della filiera alimentare che fornisce la mensa della scuola. È fondamentale che gli alimenti serviti siano sicuri e conformi alle norme di igiene e sicurezza alimentare".

Indispensabile, infine, la revisione delle procedure di sicurezza e igiene alimentare nella scuola al fine di rivedere e aggiornare le procedure per garantire la sicurezza e la salute di tutti.

Il SAPPE, Sindacato maggiormente rappresentativo dei Baschi Azzurri, manifesta la più sincera solidarietà e vicinanza a tutti coloro che sono rimasti coinvolti, con l'auspicio di una pronta e completa guarigione;  ribadisce inoltre  la massima attenzione alla vicenda da parte dei Vertici dell'Amministrazione Penitenziaria per fare piena chiarezza su quanto accaduto e per adottare tutte le misure opportune per prevenire il ripetersi di situazioni analoghe in futuro.

È fondamentale lavorare insieme per garantire la sicurezza e la salute di tutti.

Il SAPPE esprime, inoltre, vivo rammarico per lo stato complessivo della Scuola di Formazione di Roma, un tempo fiore all'occhiello della Polizia Penitenziaria e oggi, purtroppo, segnata da evidenti criticità di degrado e di abbandono strutturale e architettonico, che non possono essere ignorate.

Sono segnalate condizioni non accettabili in alcune caserme e nei relativi servizi igienici, negli uffici e negli appartamenti dove ci piove, nonché situazioni di incuria in ampie zone verdi per mancanza di lavoranti, e una generale perdita di decoro incompatibile con la funzione istituzionale del complesso.

Preoccupa, altresì, il progressivo snaturamento delle finalità originarie della struttura laddove risultano ospitati numerosi organismi estranei alle attività di formazione e didattica, con una presenza significativa di persone anche esterne all'Amministrazione penitenziaria e, comunque, non riconducibili alle ordinarie esigenze della Scuola, con inevitabili ricadute organizzative e logistiche.

A margine, il SAPPE richiama anche la situazione del centro sportivo, un tempo prestigioso, rimasto per decenni abbandonato e nel degrado e oggi oggetto di interventi di recupero onerosi che, pur tuttavia, destano perplessità per le condizioni già non soddisfacenti di alcune componenti, in particolare del campo di calcio, prima ancora della piena riapertura e fruibilità dell'impianto.

"Non possiamo permettere che la salute e la sicurezza dei nostri colleghi e degli allievi siano messe a rischio", dichiara infine Somma "Chiediamo giustizia e sicurezza per tutti e lavoreremo per garantire che le nostre richieste siano ascoltate e soddisfatte".

Da parte sua, Capece conclude: "Abbiamo chiesto per iscritto, con apposita nota alla Direzione, accertamenti puntuali e rigorosi: vogliamo rassicurazioni che episodi del genere non accadano più. Se oltre 80 persone stanno male, la verità va ricostruita con scrupolo a seguito degli accertamenti richiesti. E mentre pretendiamo sicurezza alimentare e organizzativa, non possiamo più ignorare il degrado e lo snaturamento della Scuola di Roma, una struttura che deve tornare ai propri fini istituzionali. E sicuramente questo non è un problema che può risolvere la direzione della Scuola".

 

 

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Mosca, 'Ue rigida, s'è privata di un posto al tavolo per l'Ucraina' Viceministro Galuzin, 'rifiutando un dialogo diretto con la Russia dimostra incompetenza' (ANSA) - ROMA, 15 FEB - A causa della sua rigidità ideologica e del rifiuto di avviare un dialogo diretto con la Russia, l'Europa si è di fatto privata di un posto al tavolo dei negoziati sulla risoluzione ucraina. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin in un'intervista alla Tass. Ha osservato che, a causa della loro "rigidità ideologica e della loro totale incompetenza", coloro che attualmente sono responsabili della definizione delle linee guida di politica estera dell'"Europa unita" hanno commesso un errore di calcolo strategico. "Rifiutando il dialogo diretto con il nostro Paese, Bruxelles si è sostanzialmente privata di un posto al tavolo dei negoziati", ha sottolineato Galuzin. (ANSA).

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Mosca, 'posizioni irrigidite dopo l'attacco alla residenza di Putin' Viceministro Galuzin, 'lo abbiamo comunicato ai colloqui di Abu Dhabi' (ANSA) - ROMA, 15 FEB - Mosca ha inasprito la sua posizione negoziale dopo l'attacco di Kiev alla residenza del presidente russo Vladimir Putin, e questa posizione è stata comunicata ai partecipanti ai colloqui di Abu Dhabi: lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin in un'intervista alla Tass. "Per quanto riguarda i cambiamenti nella posizione negoziale, posso solo confermare che esistono. Preferirei non rendere pubblici i dettagli. Farò solo notare che la nostra posizione più dura è stata comunicata ai partecipanti alla riunione del 4-5 febbraio ad Abu Dhabi del gruppo di lavoro sulle questioni di sicurezza nel formato Russia-USA-Ucraina", ha osservato il viceministro. (ANSA). 

Ucraina: Mosca, pronti a discutere di governance Onu per finire guerra

Ucraina: Mosca, pronti a discutere di governance Onu per finire guerra Roma, 15 feb. (LaPresse) - La Russia secondo quanto riportato dall'Agenzia Tass, sarebbe pronta a discutere l'idea di una governance esterna temporanea dell'Ucraina, sotto l'egida delle nazioni Unite.Lo fa sapere il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin che, intervistato dalla Tass, evidenzia come un simile passo "renderebbe possibile lo svolgimento di elezioni democratiche in Ucraina e la nascita di un governo capace con cui firmare un trattato di pace a tutti gli effetti".(Segue). EST NG01 alm 150713 FEB 26  

Ucraina: Mosca, pronti a discutere di governance Onu per finire guerra-2-
Ucraina: Mosca, pronti a discutere di governance Onu per finire guerra-2- Roma, 15 feb. (LaPresse) - "L'idea di introdurre una governance esterna in Ucraina sotto l'egida delle Nazioni Unite dopo il completamento dell'operazione militare speciale non è nuova. Nel marzo 2025, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che, nel caso dell'Ucraina, l'istituzione di un'amministrazione esterna sotto l'egida delle Nazioni Unite è una delle possibili opzioni. Simili precedenti si sono verificati nell'ambito delle attività di mantenimento della pace dell'organizzazione mondiale. In generale, la Russia è pronta a discutere con gli Stati Uniti, l'Europa e altri paesi la possibilità di introdurre una governance esterna temporanea a Kiev", ha affermato.Il viceministro degli Esteri russo ritiene che un tale passo "permetterebbe di tenere elezioni democratiche in Ucraina, di portare al potere un governo capace con cui firmare un trattato di pace a pieno titolo, insieme a documenti legittimi sulla futura cooperazione interstatale"."Allo stesso tempo", ha continuato l'alto diplomatico, "bisogna tenere presente che le Nazioni Unite non dispongono formalmente di un meccanismo standardizzato per l'istituzione di amministrazioni internazionali temporanee nei territori colpiti da conflitti". EST NG01 alm 150715 FEB 26