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lunedì 9 febbraio 2026

Ecco la reale rappresentazione plastica del cosiddetto “Noi un giardino, il resto del mondo una giungla”

 





 

Lavrov, 'gli Usa non forniranno copertura a truppe europee in Ucraina' 'Ne abbiamo parlato con Washington'

Azerbaigian: pensioni indicizzate e aumentate del 9,3 per cento dal primo gennaio 2026




Migranti: "Telegraph", record di arrivi illegali nel Regno Unito durante governo Starmer

NOVA0108 3 EST 1 NOV Migranti: "Telegraph", record di arrivi illegali nel Regno Unito durante governo Starmer Londra, 09 feb - (Agenzia_Nova) - Da quando Keir Starmer ha assunto l'incarico di primo ministro nel Regno Unito a luglio 2024, 65.703 migranti hanno attraversato la Manica illegalmente, un numero destinato a superare il record registrato sotto il governo conservatore di Boris Johnson (65.811 migranti). Lo ha evidenziato il quotidiano britannico "The Telegraph". Gli arrivi avvengono a una media di oltre 790 a settimana, nonostante Starmer avesse promesso di "distruggere" le organizzazioni dei trafficanti. Il governo laborista ha istituito un nuovo comando per la sicurezza frontaliera con poteri rafforzati, ha stretto accordi con altri Paesi e introdotto un meccanismo di rimpatri secondo il motto "uno dentro, uno fuori" con la Francia. La ministra dell'Interno britannica, Shabana Mahmood, ha pero' ammesso che non puo' garantire un calo degli arrivi entro un anno. "Sono fiduciosa che le misure annunciate avranno un impatto, ma servira' tempo, anche perche' dobbiamo approvare la legislazione necessaria", ha dichiarato. (Rel)  

Epstein Files: lascia anche il direttore comunicazione di Starmer

Epstein Files: lascia anche il direttore comunicazione di Starmer Epstein Files: lascia anche il direttore comunicazione di Starmer Dopo le dimissioni ieri di McSweeney Roma, 9 feb. (askanews) - Il direttore delle comunicazioni del primo ministro britannico Keir Starmer, Tim Allan, si è dimesso oggi, un giorno dopo le dimissioni del suo principale collaboratore, Morgan McSweeney, per il suo ruolo nel sostenere la nomina di Peter Mandelson nonostante i suoi noti legami con Jeffrey Epstein. La perdita di due collaboratori di alto livello in rapida successione arriva mentre Starmer cerca di porre fine alla crisi del suo governo derivante dalla nomina di Mandelson ad ambasciatore negli Stati Uniti. "Ho deciso di dimettermi per consentire la creazione di una nuova squadra al numero 10. Auguro al primo ministro e alla sua squadra ogni successo", ha dichiarato Allan in un comunicato diffuso oggi. Allan è stato consigliere di Tony Blair dal 1992 al 1998 e nel 2001 ha fondato e diretto una delle principali società di consulenza per gli affari pubblici del Paese. Nel settembre 2025 è stato nominato direttore esecutivo delle comunicazioni di Downing Street. Ihr 20260209T132006Z  

GB: CASO EPSTEIN, LEADER LABURISTA SCOZZESE CHIEDERA' DIMISSIONI STARMER =

ADN0744 7 EST 0 ADN EST NAZ GB: CASO EPSTEIN, LEADER LABURISTA SCOZZESE CHIEDERA' DIMISSIONI STARMER = Londra, 9 feb. (Adnkronos) - Il leader del partito laburista scozzese, Anas Sarwar, chiederà al primo ministro britannico Keir Starmer di dimettersi dalla carica di premier e di leader dei Labour in relazione allo scandalo Epstein. Lo riporta Sky News, spiegando che la richiesta verrà annunciata da Sarwar durante una conferenza stampa alle 14 e 30, le 15 e 30 in Italia, a Glascow. La Bbc nota che negli ultimi giorni esponenti di spicco del partito scozzese hanno affermato che le loro possibilità di vittoria alle elezioni di maggio sarebbero aumentate se Starmer avesse lasciato l'incarico. Il Guardian sottolinea che Sarwar ritiene che i vari errori commessi da Starmer hanno danneggiato pesantemente il partito laburista scozzese in vista delle cruciali elezioni parlamentari scozzesi di maggio. Gli ultimi sondaggi mostrano il partito laburista al terzo posto, dietro allo Scottish National Party e al Reform Party, nonostante la vittoria alle elezioni generali del 2024. Starmer è sotto una enorme pressione dopo le dimissioni del suo capo di gabinetto ieri e del direttore delle comunicazioni di Downing Street oggi. Morgan McSweeney si è dimesso a causa del crescente clamore suscitato dalla decisione del governo di nominare Peter Mandelson ambasciatore degli Stati Uniti. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 09-FEB-26 14:51  

GB: CASO EPSTEIN, POLIZIA INDAGA SU INFORMAZIONI RISERVATE DIFFUSE DA ANDREA =

ADN0732 7 EST 0 ADN EST NAZ GB: CASO EPSTEIN, POLIZIA INDAGA SU INFORMAZIONI RISERVATE DIFFUSE DA ANDREA = Londra, 9 feb. (Adnkronos) - La polizia britannica ha fatto sapere che sta indagando sulle accuse rivolte all'ex principe Andrea di aver condiviso informazioni riservate con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. I fatti risalgono a quando Andrea era inviato speciale del Regno Unito per il Commercio e gli Investimenti, nel 2010 e nel 2011. "Possiamo confermare di aver ricevuto questo rapporto e stiamo valutando le informazioni in linea con le nostre procedure stabilite", ha affermato in una nota un portavoce della polizia. L'attivista anti-monarchia Graham Smith, a capo del gruppo di pressione 'Republic', ha dichiarato stamattina di aver sporto denuncia alla polizia dopo le ultime mail pubblicate dal Dipartimento di Giustizia americano. Da questi documenti emerge che Andrea avrebbe condiviso con Epstein resoconti delle sue visite a Singapore, Hong Kong e Vietnam e dettagli riservati su opportunità di investimento, nonostante fosse tenuto alla riservatezza. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 09-FEB-26 14:40  

Epstein: polizia norvegese indaga su ruolo ambasciatrice Jull =

AGI0479 3 EST 0 R01 / Epstein: polizia norvegese indaga su ruolo ambasciatrice Jull = (AGI/AFP) - Roma, 9 feb. - La polizia norvegese ha aperto un'inchiesta contro una nota diplomatica del Paese, Mona Juul, e contro il marito Terje Rod-Larsen, sospettati rispettivamente di "corruzione aggravata" e "complicita' in corruzione aggravata" nell'ambito dei loro passati legami con Jeffrey Epstein. In un comunicato, Okokrim, l'unita' della polizia incaricata di indagare sui reati finanziari, ha riferito di aver effettuato oggi una perquisizione in un appartamento di Oslo e presso l'abitazione di un testimone. Juul, che si e' recentemente dimessa dall'incarico di ambasciatrice in Giordania e in Iraq, e Rod-Larsen hanno entrambi avuto un ruolo di primo piano nei negoziati segreti israelo-palestinesi che portarono agli Accordi di Oslo all'inizio degli anni Novanta. (AGI)Bra 091458 FEB 26  
Lula frena sull'alleanza Usa sui minerali critici proposta da Trump
Il Brasile punta su accordi bilaterali e lavorazione interna delle risorse
   (ANSA) - BRASILIA, 09 FEB - Il governo del Brasile ha deciso
di non aderire all'alleanza sui minerali critici guidata dagli
Stati Uniti e promossa dal presidente Donald Trump, preferendo
una strategia basata su accordi bilaterali che prevedano la
lavorazione delle materie prime sul territorio nazionale. Lo
riferisce il portale Broadcast del gruppo Estado de Sao Paulo,
secondo cui l'obiettivo di Brasilia è evitare un ruolo limitato
a quello di semplice fornitore ed entrare nella catena del
valore con attività di trasformazione e raffinazione.
Secondo fonti di governo citate, l'iniziativa della Casa Bianca
viene interpretata come un tentativo di orientare il futuro
commercio globale di minerali critici e terre rare in funzione
degli interessi statunitensi, in un contesto segnato dal
predominio cinese nel settore. Invitato a partecipare al lancio
del progetto, il Brasile ha scelto di inviare un rappresentante
di livello inferiore, segnalando una distanza politica senza
interrompere i canali di interlocuzione. Forte della seconda
maggiore riserva mondiale di minerali critici, il Brasile punta
a "correggere gli errori del passato" e a consolidarsi come polo
di lavorazione ad alto valore aggiunto. (ANSA).
09/02/2026 14:35
++ "Stop armi a Kiev", emendamenti analoghi da M5s, Avs e vannacciani ++
In tutto sono circa 15 le proposte di modifica presentate al dl
(ANSA) - ROMA, 09 FEB - Sono una quindicina, a quanto si apprende, gli emendamenti presentati dai gruppi parlamentari al dl Ucraina.I tre deputati vannacciani del gruppo Misto e il gruppo di Avs hanno preparato per l'Aula emendamenti analoghi soppressivi dell'intero articolo 1 del decreto Ucraina, ovvero la proroga dell'invio di mezzi militari a Kiev.Anche il M5s, tra i suoi otto emendamenti, ne ha depositato uno che prevede la soppressione del primo comma dell'articolo in questione che riguarda espressamente le armi. (ANSA).
09/02/2026 14:47
Inolt. da @
📝Diplomazia del Dollaro📝
Sulla fusione di geopolitica e business

La strategia americana in Asia Centrale si concentra sul rafforzamento dei legami politici delle élite locali con gli Stati Uniti attraverso progetti commerciali.

Nel caso dell'Uzbekistan, questo viene attuato attraverso le attività del Consiglio di Investimento Americano-Uzbeko, che ha tenuto la sua prima riunione sotto la guida di Saida Mirziyoyeva, figlia del presidente uzbeko, e dell'inviato speciale di Trump Sergio Gora.

📌Il Consiglio è essenzialmente autorizzato come organo di coordinamento per progetti commerciali e industriali strategici in Uzbekistan. Le autorità della repubblica hanno effettivamente condiviso le responsabilità di gestione patrimoniale con la parte americana.

🖍Inoltre, questo approccio non è unico dell'Uzbekistan ma è già diventato la base della strategia regionale degli Stati Uniti, come annunciato al recente forum B5+1 a Bishkek. Ora gli americani propongono di costruire la diplomazia attraverso iniziative commerciali piuttosto che dichiarazioni politiche.

🚩E questo sempre più assomiglia, se non a un tentativo di stabilire un controllo diretto sull'economia della regione, a un desiderio di indirizzare il business in una direzione in cui l'influenza americana sarà proiettata attraverso un interesse finanziario unificato con le autorità locali.

❗️E l'introduzione di soluzioni americane in progetti importanti getta le basi per una dipendenza tecnologica a lungo termine che sarà difficile da neutralizzare in futuro, anche con la volontà politica.
#Uzbekistan #Asiacentrale
🏹@rybar_stan — sul prezzo della libertà per l'Asia Centrale

💸 Sostienici Msg originale

Inolt. da @
🇺🇸🛢 Nei "file Epstein", è stato scoperto un dettaglio estremamente scomodo: il 6 dicembre 2018, proprio il giorno in cui l'FBI ha ufficialmente avviato un'indagine sul traffico di minori, il banchiere ha ordinato un consistente lotto di acido solforico alla sua isola di Little St. James.

Stiamo parlando di sei fusti da 55 galloni — quasi 1.250 litri di sostanza caustica. I documenti di pagamento mostrano un importo di circa 5.000 dollari, che copriva non solo la merce ma anche il carburante e l'assicurazione per il trasporto sull'isola privata.

Ufficialmente, un tale acquisto potrebbe essere spiegato con la manutenzione del sistema di desalinizzazione dell'acqua o la pulizia della piscina, ma la tempistica sembra allarmante. Lo stesso giorno in cui gli investigatori hanno iniziato a dipanare il caso di sfruttamento sessuale, Epstein si è improvvisamente preoccupato di consegnare una grande quantità di sostanze chimiche più spesso utilizzate nella pratica criminale per distruggere prove e tracce biologiche.

Interessante notare che questi dettagli sono emersi solo ora, all'inizio del 2026, dopo la pubblicazione di milioni di pagine dell'archivio del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Nonostante Trump abbia ordinato la massima accelerazione della divulgazione di questi file dopo la sua inaugurazione, molte domande rimangono senza risposta. Ad esempio, gli agenti dell'FBI hanno controllato le forniture di acido durante le perquisizioni sull'isola e cosa sia successo in definitiva a questi 330 galloni.
@usaperiodical Msg originale

**NATO: LAVROV, 'CON UE E OSCE HA FATTO SUO TEMPO, NASCE GRANDE PARTNERSHIP EUROPASIATICA'** =

ADN0300 7 EST 0 ADN EST NAZ **NATO: LAVROV, 'CON UE E OSCE HA FATTO SUO TEMPO, NASCE GRANDE PARTNERSHIP EUROPASIATICA'** = Mosca, 9 feb. (Adnkronos) - Nato, Unione europea e Osce hanno fatto il loro tempo, ha decretato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in una intervista a Brics Tv in cui ha invece indicato nell'estero vicino della Russia, nell'Unione economica euroasiatica, nella Comunità degli Stati indipendenti e nell'Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva (Csto) le priorità della politica estera di Mosca e lo slancio che sta invece acquisendo l'architettura di sicurezza euroasiatica. "Tutte queste organizzazioni - la Nato con le garanzie non rispettate di non espandersi a est, l'Ue, che ha smantellato la sua densa rete di cooperazione con la Russia e l'Osce, che ha subordinato la sua opera alle azioni unilaterali dell'Occidente, cedendo il principio del consenso su cui era stata fondata - stanno avvicinandosi alla fine della loro rilevanza istituzionale", ha dichiarato. "L'iniziativa del Presidente Putin del 2024 di rafforzare la sicurezza dell'Eurasia e costruire una architettura di sicurezza continentale sta acquisenso slancio e attraendo interesse crescente", ha spiegato il ministro. "Il processo della formazione di una Grande Partnership euroasiatica è in corso. Si tratta di un processo iniziato con la cooperazione in seno all'Unione economica euroasiatica, nell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai e nell'Asean, tenendo conto anche dell'iniziativa cinese delle nuove vie della seta"". (Sip/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 09-FEB-26 11:46  

**UCRAINA: LAVROV, 'MOSCA HA ACCETTATO PROPOSTA DI ANCHORAGE MA USA ORA VOGLIONO DOMINIO GLOBALE'** =

ADN0211 7 EST 0 ADN EST NAZ **UCRAINA: LAVROV, 'MOSCA HA ACCETTATO PROPOSTA DI ANCHORAGE MA USA ORA VOGLIONO DOMINIO GLOBALE'** = il ministro degli Esteri di Putin risponde all'ultimatum del Presidente americano tornando ad attaccare gli Stati Uniti dopo mesi in cui l'obiettivo di Mosca era invece l'Europa Mosca, 9 feb. (Adnkronos) - Sergei Lavrov risponde all'ultimatum di Donald Trump a Mosca e Kiev per il raggiungimento di un accordo che ponga fine alla guerra entro pochi mesi tornando ad attaccare gli Stati Uniti, dopo mesi in cui per Mosca il nemico era invece diventata la sola Europa. "L'obiettivo degli Stati Uniti è quello del dominio economico globale, attuato attraverso una vasta gamma di misure coercitive incoerenti con il principio della concorrenza, con i dazi, le sanzioni, divieti diretti e anche restrizioni sulle comunicazioni per alcuni partner. Dobbiamo tenerne conto", ha affermato il ministro degli Esteri russo, in una intervista all'emittente televisiva Brics International. "Gli Usa scoraggiano l'India e altri partner ad acquistare energia russa a basso costo, costringendo questi Paesi ad acquistare Gnl americano a prezzi significativamente più alti. Vengono imposte nuove sanzioni, si attaccano petrolifere in acque internazionali in violazione della Convenzione Onu sul diritto del mare", ha spiegato. "Gli americani vogliono controllare tutti i canali del rifornimento energetico per i Paesi ovunque, incluso in Europa, dove controllano i gasdotti Nord Stream, il sistema di trasporto del gas ucraino e TurkStream". (segue) (Sip/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 09-FEB-26 10:41  

**UCRAINA: LAVROV, 'MOSCA HA ACCETTATO PROPOSTA DI ANCHORAGE MA USA ORA VOGLIONO DOMINIO GLOBALE'** (2) =
ADN0212 7 EST 0 ADN EST NAZ **UCRAINA: LAVROV, 'MOSCA HA ACCETTATO PROPOSTA DI ANCHORAGE MA USA ORA VOGLIONO DOMINIO GLOBALE'** (2) = (Adnkronos) - "Ad Anchorage abbiamo accettato la proposta degli Stati Uniti. Per dirla chiaramente, loro hanno proposto e noi abbiamo accettato. Il problema deve essere risolto", ha aggiunto accusando gli Usa di aver cambiato idea e di non essere più disposti a seguire l'ipotesi di accordo di Anchorage che loro stessi avevano messo sul tavolo. "Il Presidente Putin ha detto ripetutamente che per la Russia questo è quello che conta. E' irrilevante quello che sarà detto in Ucraina o in Europa, dove la russofobia ha radici profonde. Per noi la posizione degli Stati Uniti è importante. Avendo accettato le loro proposte, riteniamo di aver esaudito il compito di risolvere la questione ucraina e che possiamo passare a una cooperazione ampia e positiva per entrambe le parti". (Sip/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 09-FEB-26 10:41 NNNN

Russia: Lavrov, Nato, Ue e Osce non hanno prospettive e stanno diventando retaggio del passato

NOVA0098 3 EST 1 NOV Russia: Lavrov, Nato, Ue e Osce non hanno prospettive e stanno diventando retaggio del passato Mosca, 09 feb - (Agenzia_Nova) - La Nato, l'Unione europea e l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) non hanno prospettive e stanno diventando un retaggio del passato. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov all'emittente ''Tv Brics''. "Tutte queste organizzazioni - la Nato con le sue promesse non mantenute di non espandersi verso est, fatte ancora all'Unione sovietica; l'Unione europea, che ha distrutto tutta la ricca infrastruttura di cooperazione con il nostro Paese; e tanto meno l'Osce, che si e' completamente asservita alle azioni unilaterali dell'Occidente e ha dimenticato il principio fondamentale del consenso, dell'accordo di tutti i suoi partecipanti - stanno vivendo il loro tramonto", ha affermato. Il ministro ha aggiunto che nel mondo cresce l'interesse per l'iniziativa russa di creare una struttura di sicurezza eurasiatica con la partecipazione di tutti i Paesi del continente. (Rum)  

*Amb. Russia: rapporti con Italia a livelli di Fossa delle Marianne

*Amb. Russia: rapporti con Italia a livelli di Fossa delle Marianne *Amb. Russia: rapporti con Italia a livelli di Fossa delle Marianne In intervista a Ria Novosti Paramonov attacca "politica Ue da kolkhoz" Roma, 9 feb. (askanews) - La politica dell'Europa occidentale, definita "da fattoria collettiva (kolkhoz)", ha fatto precipitare i rapporti tra Russia e Italia "a profondità da fossa delle Marianne", e le autorità italiane preferiscono assumere una "posizione da struzzo", ignorando l'opinione dei propri cittadini: così l'ambasciatore russo a Roma, Aleksey Paramonov, torna all'attacco in un'intervista a RIA Novosti. "Nei nostri Paesi esistono molti cittadini ragionevoli, ai quali non è indifferente il destino delle relazioni russo-italiane e che vorrebbero vedere segnali positivi di cambiamento, un inizio di risalita dei rapporti da profondità della 'fossa delle Marianne', dove sono stati spinti dalla politica in stile kolkhoz dell'Europa occidentale", ha affermato Paramonov. Secondo il diplomatico, "l'attuale leadership di Roma preferisce adottare una 'posizione da struzzo', non ascoltare l'opinione dei propri cittadini e far finta che l'assenza di un dialogo aperto e di una cooperazione con la Russia non abbia alcun impatto sull'Italia e sulla sua popolazione". "Naturalmente - ha aggiunto - questo non corrisponde alla realtà". Orm 20260209T094046Z  

- Lavrov, 'Trump ha tradito gli impegni del vertice con Putin in Alaska'

Lavrov, 'Trump ha tradito gli impegni del vertice con Putin in Alaska' 'Gli Usa puntano alla dominazione economica' (ANSA) - MOSCA, 09 FEB - Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha accusato gli Stati Uniti di non avere mantenuto gli impegni presi al vertice in Alaska, lo scorso Ferragosto, per avviare una cooperazione con Mosca, perché l'amministrazione di Donald Trump punta alla "dominazione economica". In un'intervista alla televisione dei Brics, ripresa dalla Tass, Lavrov ha affermato che nell'incontro ad Anchorage, il presidente russo Vladimir Putin aveva "accettato le proposte" di Washington per risolvere il conflitto in Ucraina e aprire così la strada ad una "cooperazione completa, vasta e reciprocamente vantaggiosa" tra la Russia e gli Usa. "Ma in pratica - ha aggiunto - vengono imposte nuove sanzioni, vengono compiuti attacchi alle petroliere in acque internazionali e l'India e altri partner (della Russia) vengono scoraggiati dall'acquistare energia russa conveniente, mentre l'Europa ha da lungo tempo proibito tali acquisti ed è costretta ad acquistare gas naturale liquefatto americano a prezzi significativamente più alti". "Quindi, nella sfera economica, gli Stati Uniti hanno effettivamente dichiarato l'obiettivo della dominazione economica", ha concluso il ministro degli Esteri russo. (ANSA)

Ucraina: Lavrov, Usa non hanno mantenuto impegni presi in vertice Alaska

Ucraina: Lavrov, Usa non hanno mantenuto impegni presi in vertice Alaska Torino, 9 feb. (LaPresse) - "Ci dicono che bisogna risolvere il problema ucraino. Ad Anchorage abbiamo accettato la proposta degli Stati Uniti. Loro hanno fatto proposte, noi abbiamo accettato, quindi il problema dovrebbe essere risolto. La posizione degli Stati Uniti era importante per noi. Accettando la loro proposta, sembrava che avessimo risolto la questione ucraina e dovessimo passare a una cooperazione a tutto tondo, ampia e reciprocamente vantaggiosa. Finora, nella pratica, tutto appare il contrario". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in un'intervista all'emittente internazionale Brics ripresa da Interfax. "Vengono introdotte nuove sanzioni, viene organizzata una 'guerra' contro le petroliere in mare aperto in violazione della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare", ha spiegato. Secondo Lavrov, all'India e ad altri partner della Russia "cercano di impedire di acquistare i combustibili russi, economici, e li costringono ad acquistare gas naturale liquefatto americano a prezzi esorbitanti. Gli americani hanno dichiarato l'obiettivo del dominio economico", ha affermato. "Nonostante tutte le dichiarazioni dell'amministrazione del presidente Trump, secondo cui bisognerebbe porre fine alla guerra in Ucraina iniziata da Biden per aprire prospettive chiare e brillanti di cooperazione reciprocamente vantaggiosa tra Russia e Stati Uniti in ambito d'investimenti e altro, tutte le leggi che Biden ha adottato per 'punire' la Russia dopo l'inizio dell'operazione militare speciale non sono messe in discussione", ha ancora osservato Lavrov. EST NG01 acg 091007 FEB 26  

Italia-Ucraina: ambasciatore Paramonov, aiuti di Roma a Kiev hanno raggiunto importo colossale

NOVA0087 3 EST 1 NOV Italia-Ucraina: ambasciatore Paramonov, aiuti di Roma a Kiev hanno raggiunto importo colossale Mosca, 09 feb - (Agenzia_Nova) - Gli aiuti dell'Italia all'Ucraina hanno raggiunto un importo colossale. Lo ha dichiarato l'ambasciatore russo in Italia Alexej Paramonov in un'intervista all'agenzia di stampa ''Ria Novosti''. ''In Russia nessuno dovrebbe farsi illusioni in merito al volume degli aiuti militari che l'Italia fornisce al regime nazionalista del (presidente ucraino Volodymyr) Zelensky. Gli aiuti fluiscono ininterrottamente sin dal 2022 e hanno raggiunto un importo colossale, che si avvicina a quattro miliardi di euro'', ha osservato Paramonov. L'ambasciatore ha ricordato che nel corso dell'ultima settimana di gennaio, secondo dati provenienti da fonti pubbliche, dall'aeroporto di Pisa sarebbero partiti due aerei C-130 dell'Aeronautica militare italiana, diretti all'aeroporto polacco di Rzeszow, per trasportare materiale militare destinato all'Ucraina. ''Nel frattempo, vengono effettuate ulteriori spedizioni di significativa entita' che viaggiano via terra e via mare. Il ministero della Difesa italiano mantiene accuratamente la riservatezza in merito a tali forniture e viene da chiedersi perche''', ha aggiunto. (Rum)  

Russia-Italia: ambasciatore Paramonov, nel dialogo parole non bastano, servono fatti

NOVA0090 3 EST 1 NOV Russia-Italia: ambasciatore Paramonov, nel dialogo parole non bastano, servono fatti Mosca, 09 feb - (Agenzia_Nova) - Nel dialogo tra l'Italia e la Russia le parole non bastano, ma servono i fatti. Lo ha dichiarato l'ambasciatore russo in Italia Alexej Paramonov in un'intervista all'agenzia di stampa ''Ria Novosti''. Secondo Paramonov, nonostante il recente messaggio positivo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla necessita' di riavviare un dialogo con la Russia, le sue parole di per se' significano poco. ''A mio avviso, sarebbe stato meglio, e di gran lunga, se all'interno della leadership italiana qualche personalita' investita dell'autorita' per farlo si fosse servita dei canali diplomatici di cui disponiamo, proponendoci di avviare un dialogo sull'una o l'altra questione. Sono certo che a Mosca un passo del genere verrebbe altamente e giustamente apprezzato, nonche' accolto favorevolmente'', ha detto. L'ambasciatore ha anche ricordato il famoso proverbio italiano ''Dal dire al fare c'e' di mezzo il mare" e ha sottolineato che in Italia ''dire e fare non si equivalgono''. (Rum)  

Russia: Lavrov, Ue-Nato-Osce stanno diventando obsolete =

AGI0136 3 EST 0 R01 / Russia: Lavrov, Ue-Nato-Osce stanno diventando obsolete = (AGI) - Roma, 9 feb. - Nato, Unione europea e Osce "stanno diventando obsolete". A sostenerlo e' stato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, alla XV Conferenza sul Medio Oriente. Queste organizzazioni "hanno prestato attenzione principalmente allo sviluppo della parte occidentale del continente, basandosi sul fatto che sono i padroni del resto", ha detto. Mosca, ha poi aggiunto, "non sostiene l'abolizione del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), della Banca Mondiale e dell'Organizzazione Mondiale del Commercio, ma cerca di garantire che i paesi Brics" abbiano un ruolo in queste istituzioni "proporzionale al loro reale peso nelle questioni economiche mondiali". (AGI)Sab 091027 FEB 26  

Russia: Lavrov, Usa stanno perdendo influenza economica =

AGI0140 3 EST 0 R01 / Russia: Lavrov, Usa stanno perdendo influenza economica = (AGI) - Roma, 9 feb. - Gli Stati Uniti sono in declino. Ne e' convinto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. Gli Usa stanno "oggettivamente perdendo la loro influenza economica" e peso nell'economia mondiale, mentre i paesi del Sud Globale stanno alzando la voce sulla scena internazionale", ha dichiarato in un'intervista per la rete televisiva internazionale Brics riportata dalla Tass. (AGI)Sab 091031 FEB 26  

Ucraina: Lavrov, Usa non hanno rispettato impegni Anchorage =

AGI0146 3 EST 0 R01 / Ucraina: Lavrov, Usa non hanno rispettato impegni Anchorage = (AGI) - Roma, 9 feb. - Il presidente americano Donald Trump aveva promesso di cambiare corso rispetto a Joe Biden, ma di fatto le sue iniziative su Russia e Ucraina sono in continuita' con quelle del suo predecessore. A sostenerlo e' stato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in un'intervista alla televisione Brics di cui da' conto la Tass. "Ci e' stato detto che il problema ucraino doveva essere risolto. Abbiamo accettato la proposta degli Stati Uniti ad Anchorage", ha ricordato, "il che significa che il problema dovrebbe essere risolto. La posizione degli Stati Uniti era importante per noi. Accettando la loro offerta, sembrava che avessimo completato il compito di risolvere il problema ucraino e di passare a una cooperazione su larga scala, ampia e reciprocamente vantaggiosa". E invece, ha spiegato, "finora, in pratica, tutto va in una direzione opposta: vengono imposte nuove sanzioni e si sta combattendo una 'guerra' contro le petroliere in mare in violazione della Convenzione Onu sul diritto del mare". (AGI)Sab 091036 FEB 26  

- Servizi russi, video confessione dell'attentatore del generale Alekseyev

Servizi russi, video confessione dell'attentatore del generale Alekseyev Lyubomir Korba è stato estradato da Dubai (ANSA) - MOSCA, 09 FEB - I servizi di sicurezza russi (Fsb) hanno diffuso oggi un video in cui l'imprenditore russo di origine ucraina Lyubomir Korba confessa di avere cercato di uccidere venerdì a Mosca il generale Vladimir Aleskeyev su ordine dei servizi segreti ucraini. Un'accusa che le autorità di Kiev respingono. L'agenzia Interfax riferisce che nel video Korba, arrestato a Dubai e immediatamente consegnato alla Russia, afferma di essere stato reclutato dall'intelligence ucraina nell'agosto dello scorso anno e di avere ricevuto in dicembre l'ordine di uccidere Alekseyev, il vice capo dei servizi segreti militari russi. Il piano era poi quello di raggiungere Dubai e da lì l'Ucraina attraverso la Romania. Aleskeyev è stato ferito da quattro colpi di pistola nell'edificio di Mosca dove vive, ma è sopravvissuto all'attentato. I servizi di sicurezza di Mosca hanno arrestato un russo, Viktor Vasin, con l'accusa di avere aiutato Korba, mentre una donna ucraina, Zinaida Serebritskaya, è ricercata ma sarebbe riuscita a riparare in Ucraina. Gli investigatori russi affermano che la donna aveva preso in affitto un appartamento nello stabile in cui vive il generale Alekseyev per spiarne i movimenti e le abitudini, e che si è dileguata prima dell'attacco. (ANSA).

Bielorussia: intelligence russa, occidente vuole cambiare ordine costituzionale di Minsk

NOVA0189 3 EST 1 NOV Bielorussia: intelligence russa, occidente vuole cambiare ordine costituzionale di Minsk Mosca, 09 feb - (Agenzia_Nova) - I Paesi occidentali hanno l'intenzione di cambiare l'ordine costituzionale in Bielorussia. Lo riferisce il Servizio di intelligence estera russo (Svr) in una nota. "In base alle informazioni pervenute, le Organizzazioni non governative dei Paesi occidentali, tra cui strutture 'democratizzanti', agenzie e fondazioni di Usa, Regno Unito, Germania, Polonia e altri Stati europei, stanno accumulando forze e mezzi per tentare nuovamente di destabilizzare la situazione e ottenere un cambio dell'ordine costituzionale in Bielorussia", si legge nella nota. Secondo i dati dell'Svr, per realizzare lo scenario di una "rivoluzione colorata", l'Occidente si porrebbe l'obiettivo di trovare nella Repubblica nuovi ''agitatori liberali". In questo contesto, i Paesi occidentali intenderebbero formare una risorsa di ''persone arrabbiate'' con il leader bielorusso Aleksandr Lukashenko, mirando alle elezioni del 2030. Come reso noto dal dicastero, i Paesi occidentali sperano anche di indebolire il legame tra Minsk e Mosca nell'ambito dell'Unione statale e di ostacolare il raggiungimento degli obiettivi dell'operazione militare speciale della Russia in Ucraina. (Rum)  

Petrolio, Peskov: Usa stanno strangolando Cuba

Petrolio, Peskov: Usa stanno strangolando Cuba Torino, 09 feb (GEA) - La "morsa soffocante" degli Stati Uniti sta causando molte difficoltà a Cuba e la Russia sta discutendo possibili soluzioni L'Avana. Lo ha riferito ai giornalisti il ​​portavoce presidenziale russo Dmitrij Peskov. "In effetti, diciamo che lo strangolamento degli Stati Uniti sta causando molte difficoltà al Paese. Stiamo discutendo con i nostri amici cubani possibili soluzioni a questi problemi, o almeno stiamo fornendo tutta l'assistenza possibile", ha detto Peskov. La situazione del carburante a L'Avana è peggiorata in seguito all'operazione militare guidata dagli Stati Uniti in Venezuela il 3 gennaio, che ha portato alla cattura del presidente Nicolás Maduro. Il Paese era uno dei principali esportatori di petrolio di Cuba. Il 29 gennaio, gli Stati Uniti hanno firmato un ordine esecutivo che autorizza Washington a imporre dazi sulle merci provenienti dai paesi che forniscono petrolio a Cuba. Lo riporta la Tass. CTR EST 09 FEB 2026 

Cremlino: "spirito di Anchorage" può portare a svolta per Ucraina

Cremlino: "spirito di Anchorage" può portare a svolta per Ucraina Cremlino: "spirito di Anchorage" può portare a svolta per Ucraina Peskov: intese raggiunte in Alaska sono chiaramente i pilastri fondamentali Roma, 9 feb. (askanews) - "Non vogliamo entrare in dettagli", ma le intese raggiunte tra Russia e Stati Uniti ad Anchorage rappresentano punti chiave in grado di sbloccare il processo di regolamento del conflitto in Ucraina, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, parlando con i giornalisti. "Non vogliamo entrare nei dettagli. Restiamo convinti che sia nell'interesse di tutti condurre questi colloqui a porte chiuse e non ricorrere a una diplomazia pubblica, a colpi di megafono", ha affermato Peskov. "Le intese raggiunte ad Anchorage sono chiaramente i pilastri fondamentali. Ed è proprio su queste intese che si può spostare il processo di soluzione e arrivare a un possibile punto di svolta". Secondo Peskov, lo "spirito di Anchorage", destinato, secondo il Cremlino, a orientare i prossimi sviluppi del dialogo sul dossier ucraino. Orm 20260209T110329Z  

Cuba: Cremlino, Usa stanno cercando di soffocarla, situazione critica

Cuba: Cremlino, Usa stanno cercando di soffocarla, situazione critica Torino, 9 feb. (LaPresse) - La "morsa soffocante" degli Stati Uniti sta causando molte difficoltà a Cuba. Lo ha riferito ai giornalisti il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, citato dall'agenzia Tass, in merito al blocco alle importazioni di petrolio. "Stiamo discutendo con i nostri alleati cubani possibili soluzioni a questi problemi, o almeno stiamo fornendo tutta l'assistenza possibile", ha detto. "La situazione a Cuba è davvero critica, ne siamo consapevoli", ha aggiunto. EST NG01 acg 091127 FEB 26  

**CUBA: CREMLINO, 'SITUAZIONE CARBURANTE E' CRITICA, MOSCA IN CONTATTO CON L'AVANA'** =

ADN0291 7 EST 0 ADN EST NAZ **CUBA: CREMLINO, 'SITUAZIONE CARBURANTE E' CRITICA, MOSCA IN CONTATTO CON L'AVANA'** = ma problema Mosca sembra essere il rimpatrio dei turisti in viaggi organizzati Mosca, 9 feb. (Adnkronos) - "La situazione a Cuba è decisamente critica. Ne siamo al corrente. Abbiamo avviato contatti intensi con i nostri amici cubani attraverso i canali diplomatici e altro", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. In questo momento - precisa l'agenzia Tass - ci sono a Cuba 4mila turisti russi in viaggio con tour organizzati. Mosca teme problemi per il rifornimento di carburante degli aerei in partenza, per riportare a casa i turisti. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 09-FEB-26 11:45  

AUSTRALIA: 'HERZOG FUORI!', PROTESTE PER LA VISITA DEL PRESIDENTE ISRAELIANO =

ADN0169 7 EST 0 ADN EST NAZ AUSTRALIA: 'HERZOG FUORI!', PROTESTE PER LA VISITA DEL PRESIDENTE ISRAELIANO = Canberra, 9 feb. (Adnkronos) - Migliaia di manifestanti si sono radunati per protestare contro la visita del presidente israeliano Isaac Herzog in Australia, mentre gruppi di sinistra e filo-palestinesi stanno pianificando ulteriori manifestazioni in tutto il paese. I manifestanti hanno scandito slogan contro Herzog e Israele, tra cui "Herzog fuori", "Herzog è un terrorista", "Globalizziamo l'Intifada" e "C'è una sola soluzione: la rivoluzione dell'Intifada". Altri hanno gridato: "Basta Israele, Israele è uno stato terrorista", "Liberazione, liberazione, la Palestina è la nostra nazione" e "Dal fiume al mare, la Palestina sarà libera". Herzog è arrivato in Australia ieri in visita ufficiale, in seguito al mortale attacco terroristico durante un evento di Hanukkah a Bondi Beach, a Sydney, nel dicembre 2025. Le autorità hanno dichiarato la sua visita un evento importante e hanno schierato migliaia di poliziotti per gestire la folla. Uno degli organizzatori della protesta di Melbourne ha dichiarato: "Piangiamo la gente di Bondi e piangiamo la gente di Gaza. Il nostro governo non lo fa. Non siamo noi gli ipocriti, lo sono loro". La senatrice Lidia Thorpe è intervenuta alla protesta, esprimendo solidarietà sia alle vittime del recente attacco a Bondi Beach a Sydney sia ai palestinesi. "Sono solidale con le vittime di Bondi, ma anche con i miei fratelli e sorelle palestinesi, e questo non è antisemita", ha detto. "Perché i nostri leader si schierano con qualcuno che firma bombe che uccidono persone innocenti?" Si prevede che la protesta a Melbourne continuerà per tutta la giornata, nell'ambito di una più ampia serie di manifestazioni in tutta l'Australia che coincidono con la visita di quattro giorni di Herzog e che comprende tappe a Sydney, Melbourne e Canberra, oltre a una visita a Bondi Beach, il luogo dell'attacco alla comunità ebraica locale. La visita, su invito del governatore generale australiano Sam Mostyn, del primo ministro Anthony Albanese e della comunità ebraica del Paese, si concentrerà sull'espressione di solidarietà con l'ebraismo australiano e sul rafforzamento dei legami bilaterali, ha affermato il presidente. (Crc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 09-FEB-26 10:10  

Gaza: Hamas, cinque palestinesi uccisi da attacchi Israele nelle ultime 24 ore

NOVA0172 3 EST 1 NOV Gaza: Hamas, cinque palestinesi uccisi da attacchi Israele nelle ultime 24 ore Gerusalemme, 09 feb - (Agenzia_Nova) - Almeno cinque palestinesi sono stati uccisi da attacchi israeliani condotti in tutta la Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il movimento islamista palestinese Hamas, citato dall'agenzia d'informazione palestinese "Quds News Network". (Res)  

M.O.: Cremlino, no risposta Usa su 1mld beni congelati a Gaza =

AGI0208 3 EST 0 R01 / M.O.: Cremlino, no risposta Usa su 1mld beni congelati a Gaza = (AGI/INTERFAX) - Mosca, 9 feb. - Mosca non ha ancora ricevuto dagli Stati Uniti una risposta alla sua proposta di contribuire con 1 miliardo di dollari dalle risorse immobilizzate della Russia al Consiglio di pace per la ricostruzione di Gaza. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Il presidente russo ha effettivamente avanzato questa proposta. Non abbiamo ancora ricevuto risposta", ha detto Peskov ai giornalisti lunedi' quando gli e' stato chiesto se Mosca avesse discusso la questione con Washington. "Il tema stesso del Consiglio di Pace e' ancora in fase di discussione tra il ministro degli Esteri (Serghei Lavrov) insieme ai nostri alleati e partner, in linea con le istruzioni del presidente russo", ha aggiuto. (AGI)Sab 091137 FEB 26  

NTW Press - L'Iran non rinuncia ad arricchire l'uranio, "nemmeno in caso di guerra"

NTW Press - L'Iran non rinuncia ad arricchire l'uranio, "nemmeno in caso di guerra"

L'Iran non rinuncia ad arricchire l'uranio, "nemmeno in caso di guerra"

Intanto le autorità d Teheran hanno arrestato altri tre esponenti riformisti



Lunedì 09 Febbraio 2026 10:12

Le relazioni tra Iran e Stati Uniti tornano al centro della scena internazionale tra segnali di apertura diplomatica, dimostrazioni di forza militare e nuove tensioni interne a Teheran. Da un lato proseguono i contatti sul programma nucleare iraniano, dall'altro la leadership della Repubblica islamica ribadisce che difesa e missili non sono negoziabili.

Nel frattempo, la magistratura iraniana ha emesso nuove condanne e arresti contro figure riformiste e attivisti per i diritti umani, tra cui la Nobel per la Pace Narges Mohammadi.

Iran: "La presenza militare USA nel Golfo non ci spaventa"

Il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi ha dichiarato che l'Iran non si farà intimidire dal rafforzamento della presenza militare statunitense nella regione del Golfo e del Mar Arabico. Le parole arrivano dopo la visita dell'inviato americano Steve Witkoff alla portaerei USS Abraham Lincoln, resa pubblica dal Comando Centrale degli Stati Uniti.

"Il loro dispiegamento militare nella regione non ci spaventa", ha affermato Araghchi.

Seyed Abbas Araghchi

Il capo della diplomazia iraniana ha anche avvertito che un eventuale attacco statunitense provocherebbe ritorsioni contro le basi americane nella regione, sottolineando che il programma missilistico iraniano rientra nella difesa nazionale e non sarà oggetto di trattativa.

Secondo Araghchi, "la difesa non è negoziabile" e le richieste di Washington e Israele di estendere i colloqui oltre il nucleare vengono respinte.

E sull'arricchimento dell'uranio, ha aggiunto:

"Perché abbiamo insistito così fortemente sull'arricchimento e continuiamo a farlo, e perché non siamo disposti a rinunciarvi, anche se ci viene imposta la guerra? Perché nessuno ha il diritto di dirci cosa dovremmo avere e cosa non dovremmo avere".

Negoziati nucleari Iran–USA: dialogo aperto ma senza date

Sul fronte diplomatico, restano aperti i canali per nuovi negoziati tra Stati Uniti e Iran sul nucleare, dopo gli incontri facilitati dall'Oman. Araghchi ha definito le otto ore di colloqui precedenti "un buon inizio" e ha parlato di clima costruttivo, ma ha precisato che i prossimi passi dipenderanno dalle consultazioni interne a Washington e Teheran.

Tuttavia, ha anche espresso dubbi sull'impegno americano:

"Non è stata ancora annunciata una data per i nuovi colloqui", ha osservato, mettendo in discussione la continuità del processo negoziale.

Pezeshkian: "Passi avanti, ma non accettiamo il linguaggio della forza"

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha confermato che i recenti colloqui con gli Stati Uniti rappresentano un progresso e che la diplomazia resta la strategia preferita di Teheran per risolvere le controversie sul nucleare.

Masoud Pezeshkian

In un messaggio pubblicato su X, Pezeshkian ha collegato la posizione iraniana ai diritti previsti dal Trattato di non proliferazione nucleare (TNP):

"La nostra logica sulla questione nucleare si fonda sui diritti espliciti contenuti nel Trattato di non proliferazione. La nazione iraniana ha sempre risposto al rispetto con rispetto, ma non tollererà il linguaggio della forza".

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Fonti iraniane e mediatori omaniti indicano la possibilità di nuovi cicli di colloqui nei prossimi giorni.

La mossa americana: portaerei e "pace attraverso la forza"

La visita di Steve Witkoff e Jared Kushner alla USS Abraham Lincoln è stata accompagnata da dichiarazioni sul valore deterrente della presenza militare USA nell'area.

Witkoff ha affermato che il gruppo d'attacco della portaerei "mantiene la sicurezza e sostiene il messaggio di pace attraverso la forza" promosso dal presidente Donald Trump.

La concomitanza tra segnali diplomatici e dimostrazioni militari evidenzia una strategia a doppio binario: negoziato aperto ma pressione strategica attiva.

Israele: incontro Trump–Netanyahu e richieste su missili e alleati regionali

Secondo quanto comunicato dall'ufficio del primo ministro, Benjamin Netanyahu dovrebbe incontrare Trump a Washington per discutere anche del dossier iraniano.

La posizione israeliana resta ferma. Qualsiasi accordo con Teheran dovrebbe includere:

limiti al programma di missili balistici

restrizioni al sostegno iraniano agli alleati regionali armati

controlli più ampi oltre il solo nucleare.

Richieste finora respinte dalla leadership iraniana.

Stretta interna in Iran: nuovi arresti tra i riformisti

Parallelamente alle tensioni internazionali, le autorità iraniane hanno avviato una nuova ondata di arresti contro esponenti riformisti.

Secondo l'agenzia Fars, sono stati arrestati:

Azar Mansouri, capo della coalizione del Fronte Riformatore

Ebrahim Asgharzadeh

Mohsen Aminzadeh.

Le accuse includono:

attacchi all'unità nazionale

propaganda contro la Costituzione

coordinamento con propaganda straniera

creazione di strutture sovversive.

Mansouri, ex consigliere del presidente riformista Mohammad Khatami, aveva sostenuto pubblicamente le proteste e criticato la repressione governativa.

Anche l'agenzia Mizan Online, legata alla magistratura, ha riferito di ulteriori arresti di soggetti accusati di attività a favore di Stati Uniti e Israele, senza fornire identità.

Nuova condanna per la Nobel Narges Mohammadi

Nel frattempo, un tribunale iraniano ha condannato la Premio Nobel per la Pace Narges Mohammadi a sei anni aggiuntivi di carcere, secondo quanto dichiarato dal suo avvocato Mostafa Nili.

Narges Mohammadi, premio Nobel per la Pace nel 2023

Le accuse riguardano:

raduno e collusione

propaganda contro il sistema

cospirazione.

Alle pene si aggiungono:

due anni di divieto di espatrio

due anni di esilio interno nella città di Khosf.

Mohammadi, 53 anni, sta già scontando oltre 25 anni complessivi di condanne. È stata arrestata a Mashhad durante una cerimonia funebre per un avvocato dei diritti umani morto in circostanze controverse. Attivisti e ONG denunciano:

detenzione arbitraria

condizioni di salute precarie

recente sciopero della fame.

Scenario: diplomazia fragile e pressione multilivello

Il quadro che emerge è di diplomazia fragile tra Iran e Stati Uniti, con:

negoziati nucleari ancora possibili

nessuna apertura iraniana su missili e difesa

pressione militare americana nella regione

coinvolgimento diretto di Israele nel dossier

irrigidimento interno contro opposizione e attivismo.

I prossimi round di colloqui, se confermati, saranno decisivi per capire se prevarrà la linea negoziale o quella dello scontro strategico.

 

IRAN: KHAMENEI, 'NOSTRA FORZA STA NELLA RESILIENZA, DELUDIAMO IL NEMICO' =

ADN0327 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: KHAMENEI, 'NOSTRA FORZA STA NELLA RESILIENZA, DELUDIAMO IL NEMICO' = Teheran, 9 feb. (Adnkronos) - ''La forza della nazione iraniana sta nella resilienza più che nei missili''. Lo ha dichiarato l'Ayatollah Ali Khamenei, la Guida spirituale iraniana, in un discorso televisivo pronunciato in vista del 22esimo Bahman, l'anniversario della Rivoluzione islamica che si tiene l'11 febbraio. Un discorso pronunciato in anticipo per promuovere la partecipazione all'evento, tanto che Khamenei ha esortato a ''deludere il nemico'' con la vostra presenza, dimostrando ''volontà e fermezza''. "La potenza nazionale ha meno a che fare con missili e aerei e più con la volontà delle nazioni e la loro resilienza. Avete dimostrato resilienza e avete dimostrato la vostra volontà. Dovete dimostrarla di nuovo anche in altri momenti", ha affermato. Il messaggio è arrivato il giorno dopo che Khamenei ha saltato l'incontro annuale dell'8 febbraio con i comandanti dell'aeronautica per la prima volta in 37 anni, interrompendo una lunga tradizione in un contesto di crescenti tensioni con gli Stati Uniti. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 09-FEB-26 11:55  

Australia: presidente Israele a Sydney, migliaia di manifestanti protestano contro visita

NOVA0176 3 EST 1 NOV Australia: presidente Israele a Sydney, migliaia di manifestanti protestano contro visita Gerusalemme, 09 feb - (Agenzia_Nova) - Migliaia di persone si sono radunate in tutta l'Australia per protestare contro l'arrivo del presidente di Israele, Isaac Herzog, arrivato questa mattina a Sydney per un viaggio volto a esprimere solidarieta' alla comunita' ebraica australiana dopo la sparatoria avvenuta a dicembre durante una festa di Hanukkah. Lo riferisce il quotidiano "Times of Israel", spiegando che la visita ha suscitato l'ira di alcune persone in Australia, che accusano Herzog di essere complice delle morti di civili nella Striscia di Gaza. Gruppi pro-Palestina e anti-Israele hanno organizzato proteste in diverse citta' e localita' in tutto il Paese. A Sydney, in base a quanto riportato, e' stata registrata anche una massiccia presenza della polizia, con un elicottero che sorvolava l'area e agenti a cavallo che pattugliavano la zona. Il massacro di Bondi Beach di dicembre - in cui sono state uccise 15 persone - "e' stato terribile, ma dalla nostra leadership australiana non c'e' stata alcuna riconoscenza per il popolo palestinese e per i gazawi", ha detto Jackson Elliott, un manifestante di 30 anni di Sydney, aggiungendo che "Herzog ha evitato tutte le domande sull'occupazione e dice che questa visita riguarda le relazioni tra Australia e Israele, ma lui e' complice". (Res)  

 

++ Il Cremlino denuncia lo 'strangolamento' di Cuba da parte degli Usa ++ 'Discutiamo le soluzioni con i nostri amici cubani' (ANSA) - MOSCA, 09 FEB - Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha denunciato oggi lo "strangolamento" di Cuba da parte degli Usa, con il blocco alle importazioni di petrolio, aggiungendo che Mosca sta discutendo le "possibili soluzioni con i suoi amici cubani". Lo riferisce l'agenzia Tass. (ANSA). 09/02/2026 10:48

++ 'Rider sfruttati', controllo giudiziario per Foodinho-Glovo ++ Procura Milano, 'paghe sotto la soglia di povertà' (ANSA) - MILANO, 09 FEB - Il pm di Milano Paolo Storari ha disposto in via d'urgenza il controllo giudiziario per caporalato per Foodinho, la società di delivery del colosso spagnolo Glovo. Secondo gli accertamenti, ai rider, 40mila impiegati in tutta Italia, sarebbero state corrisposte paghe "sotto la soglia di povertà" e ci sarebbe dunque uno sfruttamento del lavoro. (ANSA). 09/02/2026 11:16

Servizi russi, video confessione dell'attentatore del generale Alekseyev Lyubomir Korba è stato estradato da Dubai

 

Netanyahu sta minacciando l'Occidente!

 



Cina, risposta risoluta in caso di azioni sconsiderate da parte di Tokio
Dopo la vittoria della premier Takaichi alle elezioni legislative
   (ANSA-AFP) - PECHINO, 09 FEB - La Cina ha promesso una
"risposta risoluta" al Giappone in caso di azioni sconsiderate
da parte di Tokyo, all'indomani della vittoria elettorale della
prima ministra giapponese ultraconservatrice Sanae Takaichi alle
elezioni legislative anticipate. "Se le forze di estrema destra
giapponesi valuteranno male la situazione e agiranno in modo
sconsiderato e irresponsabile, si scontreranno inevitabilmente
con la resistenza del popolo giapponese e con una risposta
risoluta da parte della comunità internazionale", ha avvertito
durante una conferenza stampa Lin Jian, portavoce del ministero
degli Affari esteri cinese. (ANSA-AFP).
09/02/2026 08:54