Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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lunedì 25 agosto 2025
Israele ha usurpato decine di siti archeologici palestinesi Ramallah, 21 ago (Prensa Latina) L'Istituto di Ricerca Applicata di Gerusalemme (ARIJ) ha denunciato che 63 siti archeologici palestinesi nella Cisgiordania occupata sono stati classificati come israeliani, in chiara violazione del diritto internazionale.
Il caso del pedofilo del ministero della difesa israeliano in possesso di materiale compromettente di leader americani ed europei, da coprire a ogni costo Il caso Tom Alexandrovich: quando un crimine diventa affare di Stato tra Tel Aviv, Washington e la censura globale una vicenda che non doveva emergere.
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Anche Londra è coinvolta nel traffico di bambini in Ucraina. Secondo l'ex agente dei servizi segreti ucraini, Vasily Prozorov, a gestire il traffico sarebbe un ex agente del MI6, Tom Matlock, assieme a sua moglie, Kate English. La vendita di bambini ucraini avverrebbe direttamente dell'ambasciata britannica a Kiev. Una volta giunti a Londra, i bambini finiscono nelle mani di potenti pedofili e trafficanti di organi. La fondazione della moglie di Zelensky anche qui funge da intermediario per il traffico. Diversi giornalisti inglesi hanno portato le prove del traffico pedofilo alle autorità britanniche che in tutta risposta hanno definito "malati mentali" quei giornalisti che hanno presentato la loro denuncia.
❗️ВКС РФ завершили подготовку масштабной операции по уничтожению газовой и энергетической инфраструктуры Украины. По данным военных источников, решение принято как зеркальный ответ на систематические атаки ВСУ по российским НПЗ и топливным хабам. В отличие от кампаний 2022–2023 годов, нынешняя операция будет строиться на принципе «невосстановимого ущерба». Цель – лишить Киев возможности быстро восстанавливать энергетику. Под удары попадут не только генерирующие станции, но и подстанции, распределительные узлы, системы хранения и газо
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‼️🇪🇺🇭🇺 L'Unione Europea sta attraversando un declino e perde influenza, — Capo del Ministero degli Esteri ungherese
▪️Péter Szijjártó al forum finanziario di Budapest ha criticato la politica di Bruxelles e ha dichiarato che l'UE si trova al livello più basso nella sua storia.
➖«Negli ultimi anni l'UE ha seguito una strategia contraddittoria. Ora il potere politico e la competitività dell'economia europea sono al livello più basso dalla fondazione dell'unione», ha detto il ministro.
➖«Ogni europeo di buon senso ha provato vergogna nel vedere il presidente americano che umilia il presidente della Commissione Europea».
▪️Szijjártó ha sottolineato che nell'ambito del nuovo accordo l'UE acquisterà dagli USA energia per 750 miliardi di dollari e investirà altri 600 miliardi di dollari nell'economia americana.
▪️Secondo lui, la strategia dell'Unione Europea nei confronti della Cina è sbagliata, poiché Bruxelles perde opportunità di cooperazione e politicizza eccessivamente i rapporti.
▪️Commentando gli attacchi dell'Ucraina al gasdotto "Druzhba", il ministro ha sottolineato: la sicurezza energetica è parte della sovranità dell'Ungheria, e qualsiasi interferenza in questa questione sarà considerata un'aggressione.
L'Europa massacra i rispettivi popoli dando priorità alla loro pazza voglia di fare la guerra. L'Italia è già un bel pezzo avanti rispetto alla Germania
🤩 Deutsche Welle – Merz: "Lo stato sociale tedesco non può più essere finanziato"
"Lo stato sociale che abbiamo oggi non può più essere finanziato con ciò che produciamo nell'economia", lo ha dichiarato il Cancelliere tedesco Friedrich Merz durante una conferenza della CDU nella città di Osnabrück.
I partner della coalizione al governo avevano già concordato di riformare il sistema di assicurazione sociale, che copre l'assicurazione sanitaria, le pensioni e i sussidi di disoccupazione, a causa dell'aumento dei costi e dei buchi nel bilancio federale.
L'obiettivo della classe dominante è stato questo fin dall'inizio: il programma di riarmo tedesco e più in generale europeo, militarmente ridicolo, è lo strumento usato per trasferire ricchezza dal basso verso l'alto.
Gli europei, spremuti fino all'ultima goccia, pagheranno per i decenni a venire il residuo di benessere degli Stati Uniti. L'Europa sarà semplicemente saccheggiata per mantenere a livelli accettabili lo standard di vita degli americani e per sostenere una nazione ormai in disfacimento.
#Germania #Merz #UE #USA #RearmEurope #dazi #welfare
MO: HAMAS, ATTACCO 'MIRATO' A MEDICI E GIORNALISTI E' NUOVO CRIMINE DI GUERRA =
ADN0546 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR MO: HAMAS, ATTACCO 'MIRATO' A MEDICI E GIORNALISTI E' NUOVO CRIMINE DI GUERRA = Gaza City, 25 ago (Adnkronos/dpa) - Hamas ha accusato Israele di aver compiuto un nuovo crimine di guerra con un attacco "mirato" a medici e giornalisti, dopo i raid delle Idf sull'ospedale di Nasser, nel sud della Striscia di Gaza, in cui hanno perso la vita cinque giornalisti. Si tratta di un nuovo crimine di guerra che si aggiunge a "una sanguinosa lista di massacri", ha affermato in una nota il gruppo palestinese aggiungendo che questi attacchi mostrano tutto il "disprezzo del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e del suo governo terrorista per il diritto internazionale". Con questo nuovo "massacro" le forze israeliane stanno cercando di intimidire i giornalisti affinché non parlino della "pulizia etnica" e della crisi umanitaria in corso nella Striscia di Gaza, dove Netanyahu sta attuando "una politica di fame sistematica", ha affermato Hamas nella dichiarazione ripresa dal sito web Filastin. Il gruppo militare palestinese ha poi invitato la comunità internazionale ad adottare misure immediate per fermare il "genocidio sistematico" e per garantire aiuti urgenti alla popolazione di Gaza. (Cra/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 25-AGO-25 16:06
Gaza: Lazzarini (Unrwa), "si mettono a tacere ultime voci nella Striscia, scioccante indifferenza del mondo"
NOVA0429 3 EST 1 NOV Gaza: Lazzarini (Unrwa), "si mettono a tacere ultime voci nella Striscia, scioccante indifferenza del mondo" Roma, 25 ago - (Agenzia_Nova) - L'indifferenza e l'inazione del mondo sono scioccanti, si stanno mettendo a tacere le ultime voci rimaste che raccontano dei bambini che muoiono silenziosamente in mezzo alla carestia. Questo il duro commento del commissario generale dell'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente (Unrwa), Philippe Lazzarini sull'uccisione in un raid israeliano di cinque giornalisti e almeno 20 persone. In un messaggio su X, Lazzarini ha quindi citato Hannah Arendt: "La morte dell'empatia umana e' uno dei primi e piu' significativi segni di una cultura sull'orlo di cadere nella barbarie", per poi aggiungere che "questo non puo' diventare la nostra nuova normalita'". Per il commissario dell'Unrwa, "La compassione deve prevalere, dobbiamo porre fine a questa carestia artificiale aprendo i valichi senza restrizioni e proteggendo giornalisti e operatori umanitari e sanitari". "Serve volonta' politica. Non domani, adesso", ha concluso. (Res)
Medioriente: Caritas Internationalis, popolazione Gaza lasciata morire sotto occhi mondo-2-
Medioriente: Caritas Internationalis, popolazione Gaza lasciata morire sotto occhi mondo-2- Roma, 25 ago. (LaPresse) - "Nel frattempo - prosegue la nota -, la comunità internazionale offre dichiarazioni vuote e vuote banalità. Questi due pesi e due misure servono solo a guadagnare tempo per ulteriori distruzioni. Caritas Internationalis vede a Gaza un attacco deliberato alla dignità umana e al collasso dell'ordine morale, un fallimento della leadership, della responsabilità e dell'umanità stessa.Alla luce dello Spirito che ci guida, Caritas Internationalis aborre con la massima fermezza tutti questi atti e omissioni. Rappresentano un palese disprezzo per i valori e i principi fondamentali dell'umanità e violano chiaramente il diritto internazionale, il diritto internazionale umanitario e il diritto internazionale dei diritti umani, nonché numerose disposizioni di specifiche convenzioni delle Nazioni Unite, tra cui la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio. Caritas Internationalis chiede: Un cessate il fuoco immediato e permanente. Accesso umanitario illimitato per porre fine alla fame e fornire assistenza. Rilascio di tutti gli ostaggi e delle persone detenute arbitrariamente. Dispiegamento di una forza di pace dell'ONU per proteggere i civili.Protezione di tutti i civili, in particolare dei bambini, delle donne e degli anziani. Responsabilità di tutti gli autori e facilitatori davanti ai tribunali nazionali e internazionali.Piena attuazione del parere consultivo della CIG del 19 luglio 2024, tra cui: porre fine alla presenza illegale di Israele nei Territori Palestinesi Occupati.Cessazione dell'attività di insediamento ed evacuazione dei coloni.Fornire riparazioni. Richiedere agli Stati di respingere la situazione illegale. Dare mandato agli organismi delle Nazioni Unite di adottare misure concrete per porre fine all'occupazione.La carestia a Gaza è una prova di integrità morale, e troppi hanno fallito. Affamare una popolazione significa profanare la vita. Tacere significa essere complici. Caritas Internationalis invita tutte le persone di fede e di coscienza ad alzare la voce, a fare pressione sui loro governi e a chiedere giustizia. Il mondo sta guardando. La storia è registrazione. E Gaza non sta aspettando parole, ma la salvezza". CRO NG01 mdf/ntl 251702 AGO 25
Medioriente: Caritas Internationalis, popolazione Gaza lasciata morire sotto occhi mondo
Medioriente: Caritas Internationalis, popolazione Gaza lasciata morire sotto occhi mondo Roma, 25 ago. (LaPresse) - "Il 20 agosto 2025, le forze israeliane hanno preso d'assalto Gaza City, dove quasi un milione di civili sfollati avevano cercato rifugio, molti già affamati. Due giorni dopo, il 22 agosto, le Nazioni Unite dichiararono una carestia. A quel punto, il danno era fatto: 273 persone erano già morte di fame, tra cui 112 bambini. La dichiarazione non è stata un avvertimento, ma una triste conferma di ciò che le organizzazioni umanitarie dicono da mesi: gli abitanti di Gaza hanno sopportato a lungo una deliberata discesa verso la fame.Non si tratta di un tragico incidente. È il risultato di scelte calcolate. Una popolazione spogliata di riparo, sostentamento e sicurezza è stata lasciata morire sotto gli occhi del mondo". Lo si legge in una nota di Caritas Internationalis."Questa non è guerra - si legge ancora -. È la distruzione sistematica della vita civile. L'assedio di Gaza è diventato una macchina di annientamento, sostenuta dall'impunità e dal silenzio, o complicità, delle nazioni potenti. La carestia qui non è un disastro naturale, ma il risultato di una strategia deliberata: bloccare gli aiuti, bombardare i convogli di cibo, distruggere le infrastrutture e negare i bisogni di base.Caritas Internationalis testimonia questo orrore. I civili, per lo più bambini e donne, vengono affamati, bombardati e cancellati. Governi, aziende e multinazionali influenti hanno permesso questa catastrofe attraverso il sostegno militare, l'aiuto finanziario e la copertura diplomatica. Il loro silenzio non è neutralità, è approvazione".(Segue). CRO NG01 mdf/ntl 251702 AGO 25
Gaza: giornalisti e medici italiani, stop uccisioni reporter e personale sanitario
Gaza: giornalisti e medici italiani, stop uccisioni reporter e personale sanitario
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 25 ago - "Ancora un raid mirato su un ospedale, ancora professionisti sanitari, pazienti e giornalisti uccisi dall'esercito israeliano, per giunta con un drone di precisione e con un doppio colpo. Ormai il massacro di civili non ha più limiti, come non ci sono più limiti nel colpire sia i giornalisti che il personale medico, entrambi impegnati a garantire diritti umani internazionali come quello alla salute e quello all'informazione. Occorre mettere fine a queste uccisioni indiscriminate, la comunità internazionale non può limitarsi a parole di condanna di circostanza. E' necessario garantire l'agibilità della stampa, permettendo anche l'accesso in sicurezza a quella internazionale, e consentire ai medici di svolgere il loro mestiere, quello di salvare vite umane". Così, in una dichiarazione congiunta, i presidenti dell'Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli e della Federazione degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli.
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(RADIOCOR) 25-08-25 17:06:51 (0376)SAN 5 NNNN
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 25 ago - "Ancora un raid mirato su un ospedale, ancora professionisti sanitari, pazienti e giornalisti uccisi dall'esercito israeliano, per giunta con un drone di precisione e con un doppio colpo. Ormai il massacro di civili non ha più limiti, come non ci sono più limiti nel colpire sia i giornalisti che il personale medico, entrambi impegnati a garantire diritti umani internazionali come quello alla salute e quello all'informazione. Occorre mettere fine a queste uccisioni indiscriminate, la comunità internazionale non può limitarsi a parole di condanna di circostanza. E' necessario garantire l'agibilità della stampa, permettendo anche l'accesso in sicurezza a quella internazionale, e consentire ai medici di svolgere il loro mestiere, quello di salvare vite umane". Così, in una dichiarazione congiunta, i presidenti dell'Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli e della Federazione degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli.
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(RADIOCOR) 25-08-25 17:06:51 (0376)SAN 5 NNNN
M.O.: Flotilla Gaza, partenze 31/8 da Genova e 1/9 da Sicilia =
AGI0007 3 CRO 0 RGE / M.O.: Flotilla Gaza, partenze 31/8 da Genova e 1/9 da Sicilia = (AGI) - Roma, 25 ago. - Il "Global Movement to Gaza" ha annunciato l'avvio della mobilitazione dall'Italia in vista delle partenze di decine di barche cariche di attivisti e aiuti umanitari da Genova e dalla Sicilia, per unirsi alla mobilitazione globale della Global Sumud Flotilla. "Il conto alla rovescia e' cominciato", ha dichiarato Maria Elena Delia, membro del Consiglio Direttivo della Global Sumud Flotilla e Coordinatrice italiana del Global Movement to Gaza, "molte barche partiranno dalla Sicilia il 4 settembre, mentre il 31 agosto barche cariche di aiuti umanitari partiranno da Genova". "Non posso far altro che dire grazie alle tante persone che ci stanno sostenendo", ha aggiunto Delia, "questo e' un movimento dal basso, l'idea nasce da donne e uomini della societa' civile che hanno deciso di riempire un vuoto istituzionale, un vuoto di umanita'. Consapevoli che si tratta soltanto di una goccia in un oceano di bisogni, questo atto dimostra l'insofferenza e la determinazione di chi non accetta la paralisi del sistema internazionale e la complicita' del nostro governo ed e' pronto a intervenire per spezzare l'assedio e gettare una luce sui crimini di Israele." La Global Sumud Flotilla e' la piu' grande missione marittima civile mai tentata verso Gaza, una coalizione mondiale di attivisti, giornalisti, medici, persone comuni e personalita' dello spettacolo con l'obiettivo di spezzare l'assedio e stabilire un canale umanitario stabile che possa soddisfare le richieste d'aiuto provenienti dalla Palestina. Da oggi fino a venerdi' 29 agosto, a Genova, il Global Movement to Gaza, con Music for Peace e il Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali (CALP) hanno indetto una mobilitazione generale per la raccolta di 45 tonnellate di generi alimentari in 5 giorni, da caricare sulle barche in partenza per Gaza sabato 30 agosto, in una cerimonia aperta all'intera cittadinanza. Tra il 31 agosto e il 4 settembre, decine di barche di piccole dimensioni salperanno in due ondate da Barcellona, dalla Sicilia e dalla Tunisia in un'azione coordinata nel totale rispetto del diritto internazionale. Decine i volontari italiani che hanno deciso di imbarcarsi per sostenere lo sforzo, tra cui Boris Vitlacil, attivista italo-bosniaco: "Porto la voce delle vittime di Sarajevo a quelle di Gaza: un ponte tra l'assedio del passato e il blocco del presente, nella speranza di dimostrare che la coscienza respira ancora di fronte a una desolazione calcolata. Il mio imbarco sulla flottiglia non e' un atto di sfida, ma di dovere: un dovere di far rispettare gli obblighi internazionali quando l'applicazione vacilla, un dovere di affermare i principi quando le istituzioni falliscono. L'azione civile nonviolenta non e' una catena di approvvigionamento alternativa; e' un acceleratore etico della legalita'". (AGI)Red/Sar 251705 AGO 25
Gaza: portavoce Ohchr, "giornalisti e ospedali non sono un bersaglio"
NOVA0469 3 EST 1 NOV Gaza: portavoce Ohchr, "giornalisti e ospedali non sono un bersaglio" Ankara, 25 ago - (Agenzia_Nova) - I giornalisti non sono un bersaglio, gli ospedali non sono un bersaglio. E' il messaggio ribadito dalla portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr), Ravina Shamdasani, in una nota inviata all'agenzia di stampa turca "Anadolu". "L'uccisione dei giornalisti a Gaza dovrebbe sconvolgere il mondo - non ridurlo a un silenzio attonito - ma spingerlo ad agire, chiedendo responsabilita' e giustizia. In una situazione di guerra e carestia, ai giornalisti internazionali continua a essere negato l'ingresso dalle autorita' israeliane", ha aggiunto Shamdasani. La portavoce ha quindi concluso sottolineando come "almeno 247 giornalisti palestinesi sono stati uccisi a Gaza dal 7 ottobre 2023. Questi giornalisti sono gli occhi e le orecchie della comunita' internazionale e devono essere protetti. Le loro uccisioni, cosi' come quelle di innumerevoli altri civili, devono essere oggetto di indagini indipendenti e tempestive, e la giustizia deve seguire". (Tua)
Raid Israele a Gaza: mio figlio di 27 giorni ucciso mentre veniva allattato - VIDEO
Raid Israele a Gaza: mio figlio di 27 giorni ucciso mentre veniva allattato - VIDEO Uccisi 5 giornalisti e decine di persone Milano, 25 ago. (askanews) - Il raid israeliano sull'ospedale Nasser a Khan Younis ha ucciso almeno 20 persone, fra cui cinque giornalisti, un bilancio destinato a crescere nell'ennesima giornata di sangue nella Striscia di Gaza dove in diverse città si contano i morti per gli attacchi israeliani delle ultime ore: la alta colonna di fumo che si alza il segno di quel che resta. La famiglia di Mohammad Kaheel viveva a Gaza City. "Siamo stati colpiti da un missile F-16 alle 2:00 del mattino. Mi sono ritrovato sotto le macerie. Sono riuscito a malapena a uscire e a tirare fuori mia moglie. Ho scoperto che mio figlio era stato ucciso, martire, mentre veniva allattato da sua madre. Ecco i loro obiettivi; eccolo qui: 27 giorni, il mio unico figlio e la mia prima fonte di gioia". Gli attacchi si sono intensificati con l'offensiva annunciata da Israele che ha come obiettivo l'occupazione di Gaza City per cui sono stati richiamati in servizio 60mila riservisti. Alle decine di civili uccisi ogni giorno si aggiungono le morti per fame. Il video sul sito askanews.it Lnu 20250825T171552Z
MENTRE LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE CONTINUA CON BLA BLA BLA I GENOCIDARI IDF FANNO IL MILIARDESIMO RAID
++ Media, raid Idf su ospedale Nasser, i morti sono 19 ++ (ANSA) - ROMA, 25 AGO - E' salito a 19 il bilancio dei morti nel duplice attacco di questa mattina dell'Esercito israeliano (Idf) sull'ospedale Nasser di Khan Yunis: lo riporta Al Jazeera, aggiungendo che ci sono anche decine di feriti. Tre le vittime, come riportato in precedenza, anche un cameraman a contratto dell'agenzia di stampa Reuters e un giornalista dell'emittente statunitense NBC. (ANSA).
- ++ Raid Idf su ospedale Nasser,14 morti inclusi 3 giornalisti ++
++ Raid Idf su ospedale Nasser,14 morti inclusi 3 giornalisti ++ (V. 'Media, drone Idf su ospedale Nasser...' delle 10:02) (ANSA) - ROMA, 25 AGO - Almeno 14 persone, inclusi tre giornalisti, sono stati uccisi oggi nell'attacco dell'Esercito israeliano con un drone kamikaze che ha preso di mira il complesso ospedaliero Nasser di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza: lo riporta Al Jazeera. (ANSA).
- ++ Tra vittime raid Idf fotografo Reuters e reporter NBC ++
++ Tra vittime raid Idf fotografo Reuters e reporter NBC ++ (ANSA) - ROMA, 25 AGO - Il governo di Gaza controllato da Hamas ha reso noto che tra i quattro giornalisti uccisi oggi in un attacco dell'Idf sull'ospedale Nasser di Khan Yunis ci sono un fotografo dell'agenzia di stampa Reuters e un reporter dell'emittente statunitense NBC. Il fotoreporter della Reuters, riferisce Al Jazeera, era Hossam al-Masri, mentre il giornalista della NBC si chiamava Moaz Abu Taha. Le altre due vittime erano il fotoreporter della stessa Al Jazeera. Mohammed Salama, e Mariam Abu Daqa, un giornalista che collaborava con diversi media, tra cui l'Independent Arabic e l'Associated Press. (ANSA).
- ++ Cina, 'nostre forze peacekeeping in Ucraina? Tutto falso' ++
++ Cina, 'nostre forze peacekeeping in Ucraina? Tutto falso' ++ Pechino risponde alle indiscrezioni del quotidiano Die Welt (ANSA) - PECHINO, 25 AGO - La Cina per la seconda volta negli ultimi mesi esclude l'ipotesi di coinvolgimento nelle forze di peacekeeping in Ucraina, in merito a quanto riportato da Die Welt secondo cui i rappresentanti diplomatici di alcuni Paesi Ue hanno detto che Pechino avrebbe espresso la volontà di partecipare a una possibile "forza internazionale di mantenimento della pace" su mandato Onu in caso di soluzione del conflitto Kiev-Mosca. "Le notizie in questione non sono vere", ha notato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun. "La posizione della Cina sulla crisi ucraina è coerente e chiara", ha aggiunto nel briefing quotidiano. (ANSA).
- Infermieri, 'burocrazia in corsia ruba tempo all'assistenza'
Infermieri, 'burocrazia in corsia ruba tempo all'assistenza' Coina, 'serve accelerazione su digitalizzazione sanitaria' (ANSA) - ROMA, 25 AGO - "Sette schede per un solo ingresso in reparto e fino a quaranta minuti sottratti a ogni paziente per compilare documenti. È questa la realtà quotidiana negli ospedali italiani: un sistema che carica sulle spalle degli infermieri una mole insostenibile di burocrazia, togliendo tempo all'assistenza qualificata e aumentando il rischio di errori clinici". Così Marco Ceccarelli, segretario nazionale del sindacato delle professioni sanitarie Coina, commentando in una nota i dati emersi da studi internazionali e rapporti istituzionali. Il sindacato chiede dunque un'accelerazione concreta sul fronte della digitalizzazione sanitaria: "il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 deve diventare davvero interoperabile e non restare una promessa sulla carta. Serve una strategia nazionale per ridurre la duplicazione dei dati e liberare energie preziose per l'assistenza". Secondo un'analisi condotta dall'Università di Torino e pubblicata sul Journal of Advanced Nursing e sul Journal of Patient Safety, in Piemonte il 25% del tempo degli infermieri viene assorbito da compiti burocratici o delegabili ad altre figure: l'equivalente di oltre 5mila operatori sottratti ogni giorno alla cura dei pazienti. Fenomeno confermato anche dal Rapporto Censis 2024, che individua la burocrazia come uno dei principali ostacoli alla produttività clinica e alla qualità percepita dai cittadini. A questo si somma il "demansionamento infermieristico", una problematica per Ceccarelli "legata alla carenza di personale di supporto, soprattutto nei turni notturni". Troppo spesso gli infermieri "si trovano a dover svolgere compiti non propri, dalla gestione dei trasporti alle pulizie fino alle pratiche amministrative, sottraendo tempo all'assistenza", spiega. Non meno rilevante è la "difficoltà nella delega". Secondo il Coina, molti colleghi, in particolare i più giovani, incontrano ostacoli nel rivolgersi a operatori di supporto più anziani o poco collaborativi, mentre altri temono che il lavoro delegato non sia svolto con adeguata qualità o hanno paura di ricevere critiche. "Non possiamo più permetterci che un quarto del tempo degli infermieri venga sprecato: ogni minuto sottratto ai pazienti è un costo in termini di salute e sicurezza", conclude Ceccarelli. (ANSA).
- Reuters, 'nostro cameraman morto mentre riprendeva attacco Idf'
Reuters, 'nostro cameraman morto mentre riprendeva attacco Idf' 'Il video in diretta si è improvvisamente interrotto' (V. '++ Tra vittime raid Idf...' delle 11:22) (ANSA) - ROMA, 25 AGO - L'agenzia di stampa Reuters ha confermato che tra le vittime del raid odierno dell'Idf sull'ospedale Nasser di Khan Yunis c'è Hossam al-Masri, un suo cameraman a contratto (e non un fotografo come riportato da Al Jazeera), che al momento della sua morte stava riprendendo l'attacco. "Il video in diretta dell'agenzia Reuters dall'ospedale, girato da Masri, si è improvvisamente interrotto nel momento dell'attacco iniziale, come mostrano le immagini della Reuters", scrive l'agenzia sul suo sito web. Come riportato in precedenza, dopo un primo attacco - in cui è morto al-Masri - l'Idf ha colpito ancora l'edificio dell'ospedale uccidendo gli altri tre giornalisti. Nel complesso, nell'attacco - realizzato con un drone - sono state uccise almeno 15 persone, tra cui almeno un membro della squadra dei soccorsi. (ANSA).
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