Translate

sabato 27 dicembre 2025

OPERAZIONE MILITARE IN UCRAINA Liberazione di Gulyaipole e Dimitrov: le dichiarazioni di Putin all'incontro con Gerasimov

Ucraina: Putin, Russia cerca di porre fine a guerra iniziata da Kiev nel 2014

NOVA0172 3 EST 1 NOV Ucraina: Putin, Russia cerca di porre fine a guerra iniziata da Kiev nel 2014 Mosca, 27 dic - (Agenzia_Nova) - La Russia sta cercando di porre fine a una guerra che l'Ucraina ha iniziato nel 2014. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, durante un incontro presso un posto di comando del Distretto militare centrale. A suo dire, tutto e' iniziato con un colpo di Stato a Kiev nel 2014 e gia' allora la Russia aveva chiesto il diritto all'autodeterminazione per gli abitanti dell'Ucraina sudorientale. "Le autorita' di Kiev hanno scelto di lanciare operazioni militari su larga scala. Una guerra. Di iniziare una guerra. Stiamo cercando di porvi fine. Fin dall'inizio abbiamo detto che le truppe del regime di Kiev dovevano essere ritirate da questi territori. E che non ci sarebbe stata alcuna azione militare. Non ce ne sarebbe stata nessuna se ci avessero ascoltato allora", ha dichiarato il presidente russo. (Rum)  

**UCRAINA: PUTIN, 'KIEV NON HA FRETTA DI FINIRE GUERRA CON MEZZI PACIFICI'** =

ADN0630 7 EST 0 ADN EST NAZ **UCRAINA: PUTIN, 'KIEV NON HA FRETTA DI FINIRE GUERRA CON MEZZI PACIFICI'** = Mosca, 27 dic. (Adnkronos) - L'Ucraina "non ha alcuna fretta di porre fine alla guerra con mezzi pacifici". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass. "Se le autorità di Kiev non desiderano risolvere la questione in modo pacifico, risolveremo tutti i compiti dinanzi a noi durante l'operazione militare speciale con la forza delle armi", ha aggiunto. (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 27-DIC-25 19:11  

- Putin, la liberazione di Gulyaipole apre buone prospettive per l'offensiva

Putin, la liberazione di Gulyaipole apre buone prospettive per l'offensiva 'Obiettivo è liberare la regione di Zaporizhzhia' (ANSA) - ROMA, 27 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la conquista di Gulyaipole "apre buone prospettive per un'offensiva". Lo scrive la Tass. Nel corso di una visita ad uno dei centri di comando del gruppo delle forze congiunte il leader russo ha affermato che si tratta di "un risultato logico, reso possibile dal lavoro scrupoloso di comandanti e stati maggiori e dall'addestramento completo del personale per le missioni di combattimento". Secondo Putin "l'elevato ritmo dell'offensiva" dei militari russi "ci consente di avanzare, liberando la regione di Zaporizhzhia". (ANSA). 

- >>>ANSA/ Zelensky da Trump per la pace. Putin, 'senza intesa useremo la forza'

>>>ANSA/ Zelensky da Trump per la pace. Putin, 'senza intesa useremo la forza' Videochiamata con gli europei prima del vertice. Mosca attacca Kiev con droni e missili (di Valentina Brini) (ANSA) - BRUXELLES, 27 DIC - Mosca partecipa a "lunghi colloqui", ma a parlare per lei sono ancora una volta "i Kinzhal e gli Shahed". Alla vigilia del faccia a faccia con Donald Trump a Mar-a-Lago, Volodymyr Zelensky descrive l'inferno scatenato dalle forze russe nella notte su Kiev: uno dei bombardamenti più massicci degli ultimi mesi, quasi 500 droni e una quarantina di missili concentrati in dieci ore. Quei raid smascherano "il vero atteggiamento di Vladimir Putin e della sua cerchia: nessuna volontà di porre fine alla guerra", ha accusato il leader ucraino, prima di prendere la rotta della Florida, facendo tappa in Canada per un colloquio con il premier Mark Carney e un'ultima videoconferenza con gli alleati europei per serrare i ranghi. Ma lo zar è presto tornato a minacciare, chiarendo anche sul piano verbale i confini del negoziato: "Se Kiev non vuole risolvere il conflitto in modo pacifico, la Russia porterà a termine l'operazione militare speciale con la forza", ha tuonato, intimando agli ucraini di "ritirarsi dai territori" rivendicati da Mosca. L'onda d'urto degli attacchi russi - due vittime, decine di feriti, oltre un milione di famiglie senza elettricità né riscaldamento, mentre la Russia rivendica la conquista delle città orientali di Myrnohrad e Huljaipole - si è estesa ben oltre i confini ucraini. Varsavia ha reagito facendo decollare i caccia. E a guidare la risposta politica continentale è stato il premier polacco Donald Tusk: "Nonostante la disponibilità di Zelensky a fare concessioni, la Russia ha nuovamente attaccato brutalmente". Un messaggio che ha trovato eco in Canada, dove Carney ha richiamato la necessità di "una Russia disposta a collaborare", e tra i partner europei impegnati nella nuova interlocuzione con Kiev. I leader "hanno concordato che le garanzie di sicurezza per l'Ucraina sono cruciali" e che devono essere "specifiche e affidabili", ha riferito lo stesso Tusk subito dopo la videochiamata. Nel corso del confronto, Friedrich Merz, Emmanuel Macron, Giorgia Meloni e Keir Starmer, insieme anche ai leader di Paesi Bassi, Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia e ai vertici Ue, hanno ribadito il sostegno a Zelensky alla vigilia di un incontro dai contorni incerti, legati - nella lettura europea - alla volubilità di Donald Trump, sottolineando al tempo stesso il ruolo dell'Europa per scongiurare una pace imposta dall'alto. E ricordando il pacchetto da 90 miliardi del prestito ponte congiunto concordato il 18 dicembre, al centro del messaggio della presidente Ursula von der Leyen. Zelensky e gli europei torneranno a sentirsi subito dopo il faccia a faccia di Mar-a-Lago. Il sostegno Ue e Usa, negli appelli di Zelensky, deve tuttavia compiere un salto di qualità: più solido, in armi e in risorse finanziarie, soprattutto per sostenere la produzione di armamenti e di droni. Nel corso della giornata, il presidente ucraino è tornato più volte sui dossier più sensibili - il Donbass e la centrale nucleare di Zaporizhzhia - ribadendo le linee rosse di Kiev. "Esistono proposte di compromesso, ma sono questioni molto sensibili", è stato il messaggio espresso in relazione al piano in 20 punti che ipotizza il congelamento del conflitto lungo le attuali linee del fronte, con l'eventuale creazione di zone cuscinetto demilitarizzate e, secondo quanto riferito dallo stesso Zelensky, anche possibili ritiri di truppe dall'est del Paese. Un passaggio che segnerebbe, finora, il riconoscimento più esplicito dell'ipotesi di concessioni territoriali. Lo sguardo, però, va anche oltre la guerra e si proietta sulla ricostruzione, con un orizzonte che Zelensky colloca "fino al 2040". Con Washington, ha spiegato il presidente ucraino, si lavora a una roadmap di lungo periodo che potrebbe richiedere tra i 700 e gli 800 miliardi di dollari. A mettere alla prova la tenuta del presidente ucraino è però anche un fronte interno che si riaccende a Kiev: l'agenzia anticorruzione ha annunciato una nuova indagine che coinvolgerebbe alcuni deputati. Funzionari della Nabu hanno provato a entrare nel Parlamento per effettuare delle perquisizioni, ma sono stati bloccati dai servizi di sicurezza. (ANSA). 

COME LE BANCHE E LA FINANZA NUTRONO LE GUERRE. 


Cosa si nasconde dietro il termine "banche armate" e quale ruolo giocano nel commercio delle armi? 

Qual è il peso economico di questi finanziamenti per le banche? Si tratta di cifre rilevanti nei loro bilanci?

Ci sono legami tra banche e governi nella produzione e nella vendita di armamenti?

A queste e altre domande risponde Giorgio Beretta, uno dei massimi esperti del settore, analista per l'Osservatorio OPAL di Brescia e della Campagna di pressione alle "banche armate", in questo interessante articolo de L'Indipendente (CLICCA QUI)

____

ELENCO BANCHE ARMATE 2024/2025
Ecco l'elenco secondo i dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Dipartimento del Tesoro, dei gruppi finanziari e/o intermediari che foraggiano l'esportazione di armi, quindi che partecipano direttamente e indirettamente alle guerre.
Stiamo parlando, secondo l'ultima relazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze, di un valore di circa 4 miliardi di euro ogni anno.
Quanti italiani hanno i sudati risparmi di una vita in istituti bancari che finanziano l'esportazione di armi?

Elenco delle banche armate:
ARAB BANKING CORPORATION MILAN € 90.997,75 
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI BARLASSINA € 9.847.277,39  
BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA € 10.540.516,93 
BANCA NAZIONALE DEL LAVORO € 2.890.566,45 
BANCA POPOLARE DI SONDRIO € 386.521.659,81
BANCA VALSABBINA € 52.069.282,94  
BANCO BILBAO VIZCAYA € 6.154.672,63 
BANCO BPM € 64.845.804,54
BANCO DI CREDITO P.AZZOAGLIO € 56.200,00  
BANCO FIORENTINO-MUGELLO IMPRUNETA SIGNA-CREDITO COOPERATIVO € 600.000,00
BANCO SANTANDER € 2.544.907,65  
BARCLAYS BANK € 455.791.596,01  
BLU BANCA € 1.344.964,74
BPER BANCA € 46.766.513,20 
COMMERZBANK € 40.247.953,46 
CONVERA EUROPE € 720.162,30 
CREDIT AGRICOLE  € 14.085.251,80  
CREDIT AGRICOLE ITALIA CREDIT € 53.028.655,67  
DEUTSCHE BANK € 1.015.727.843,52 
EUROPE ARAB BANK € 52.778.335,68 
ILLIMITY BANK € 1.143.245,00
INTESA SANPAOLO € 722.057.885,46
MCC € 3.217.891,44 
MUFG BANK € 926.301,00 € 0,00 
POSTE ITALIANE € 892.937,90 
SACE FCT € 1.806.050,00 
UNICREDIT FACTORING € 8.769.564,04  
UNICREDIT € 1.344.936.147,80
UNIONE DI BANCHE ITALIANE € 10.622,19 

Totale Complessivo 4.553.410.664


📱👉 @roccocantautore
⚡️Nello stesso momento in cui Volodymyr Zelensky si è recato in Florida per incontrare Trump (a cui i leader dell'UE non è stato permesso di partecipare), i gestori dell'FBI hanno dato l'ordine ai servizi anticorruzione ucraini di avviare perquisizioni contro i parlamentari Kisel e Koravchenko, stretti amici di Zelensky, sospettati di corruzione e di organizzare un gruppo criminale.

Qui sopra ci sono ufficiali del NABU alla Verkhovna Rada.
❗️🇮🇷🇮🇱 L'Iran ha informato Israele attraverso una terza parte che se inizierà una guerra su larga scala con "Hezbollah" libanese, l'Iran interverrà direttamente nel conflitto.

L'Iran prima della guerra dei 12 giorni non esiste più. La mentalità avversa al rischio che ha prevalso per oltre 45 anni è scomparsa.

L'Iran ha tentato negoziati, più e più volte, e ogni volta è stato tradito. Ora c'è una fondamentale mancanza di fiducia.

L'Iran vede il conflitto come inevitabile. Ha imparato molte lezioni dalla guerra dei 12 giorni. E vuole prevenire un ripetersi di questi eventi con ogni mezzo possibile.

Una delle principali cose che la leadership iraniana ha sempre temuto è il caos interno o le rivolte durante i periodi di guerra. Ma l'unità del popolo iraniano nell'ultima guerra ha dato alla leadership la fiducia che una cosa del genere non accadrà.

Penso che Israele abbia accidentalmente creato una minaccia molto maggiore per se stesso rispetto a prima.

👉🏻Esattamente quello che Israele vuole.

❗️🇷🇺🇺🇦 Nella regione di Zaporizhia, le forze militari russe hanno sfondato le difese delle Forze Armate ucraine e avanzato di 7 chilometri più in profondità, come riferito a Putin dal comandante del gruppo "Est". Rodinskoe e Artemovka nella Repubblica Popolare di Donetsk sono state liberate, ha annunciato il comandante del gruppo "Centro". Dopo aver catturato Severodonetsk, l'esercito russo sta avanzando verso Slavyansk a un ritmo accelerato.

++ Putin, Kiev risolva il conflitto pacificamente, o lo faremo con la forza ++ 'Loro hanno iniziato la guerra, devono ritirarsi dai territori'

 

LA STRANA PROFEZIA DI NETANYAHU

 


Guarda "Il “Corollario Trump” si apre con il furto del petrolio venezuelano | Gaetano Colonna" su YouTube


La Cina sta introducendo "misure restrittive", ovvero sanzioni contro 20 compagnie militari americane per aver fornito armi a Taiwan. Avendo trasformato le sanzioni nello strumento più importante della loro politica estera, gli Stati Uniti difficilmente pensavano che avrebbero iniziato a ritornarvi. E hanno cominciato a tornare, sia economici che personali. E non solo da Russia e Cina. Credo che il prossimo passo sarà uno scambio di sanzioni tra Stati Uniti e UE. Un primo passo è già stato fatto: a cinque europei, tra cui l'ex commissario europeo, è stato recentemente vietato l'ingresso negli Stati Uniti per aver censurato le piattaforme americane, in primis "X" Elon Musk. Come risponderà l'Europa all'odiato Trump? Deciderà su una risposta speculare?

Negli USA non sono abituati a questo. Dovrai abituarti. Le controsanzioni contro gli Stati Uniti sono un altro segno di un indebolimento della potenza egemone e di un cambiamento negli equilibri di potere sulla scena mondiale.

🇷🇺 Iscriviti a Russia e Dintorni
  👉 t.me/RussiaeDintorni 🇷🇺🪆 | Sostienici

🇩🇪 🛢 😀 Gli europei stanno consumando le loro riserve di gas a un ritmo record. In Germania, il tasso di riempimento dei serbatoi è inferiore al 60%, e nei Paesi Bassi è del 52,5%. Tali cifre erano state registrate solo alla fine di gennaio e all'inizio di febbraio, ha annunciato Gazprom.

Adesso rimaniamo in attesa che buttino dietro le sbarre anche il governo italiano per aver finanziato, mandato armi e garantito copertura politica, mediatica e diplomatica allo Stato terrorista di israele. Se tanto mi dà tanto, chiunque abbia avuto rapporti con lo Stato terrorista di israele, chiunque abbia ricevuto soldi dalle lobby sioniste, dovrebbe finire in galera e indagato per favoreggiamento al terrorismo di Stato internazionale. C'è anche il massimo tribunale internazionale, ovvero la Corte Internazionale di Giustizia di cui l'Italia ne è un Paese che dovrebbe seguire e applicare la giurisdizione, che accusa israele di genocidio. Oltre alla Commissione indipendente delle Nazioni Unite. 

🔴 Weber: truppe UE in Ucraina per garantire la pace. Allucinante:

"Voglio che i militari con la bandiera dell'Unione Europea sull'uniforme garantiscano la pace insieme ai nostri amici ucraini".

Manfred Weber, tedesco, è il presidente del Partito Popolare Europeo. Il gruppo più grande e influente del Parlamento Europeo. Quello di Ursula e di Tajani per capirci.

Queste parole oltre a essere pericolosissime, mirano a gettare benzina sul fuoco dei negoziati. 

Questo perché la Russia ha più volte ribadito che, in caso di fine del conflitto in Ucraina, non accetterà truppe truppe di Paesi membri della NATO ai suoi confini.

Libera, riforma Corte dei Conti depotenzia drasticamente le funzioni di controllo

   (ANSA) - ROMA, 27 DIC - "Un provvedimento che depotenzia
drasticamente le funzioni di controllo della Corte dei conti e
la responsabilità dei funzionari per i danni finanziari causati
alla pubblica amministrazione. Una misura che somiglia a una
ritorsione per il ruolo di attenta supervisione delle finanze
pubbliche giocato dalla Corte, come nel caso dello stop di
recente imposto al discutibile progetto della mega-opera del
ponte sullo stretto". E' quanto scritto in una nota diffusa
dall'associazione Libera in merito al via libera del Senato alla
riforma della Corte dei Conti.     "Di certo, si tratta di un ulteriore tassello nell'azione di
progressivo e sistematico indebolimento delle istituzioni
indipendenti di controllo, pervicacemente condotta dal governo e
dalla maggioranza che lo sostiene, sempre più insofferenti ai
vincoli dello stato di diritto e inclini a un'azzardata
"liberalizzazione" della spesa pubblica, nonostante i conclamati
rischi di malversazioni, corruzione, sprechi, infiltrazioni
mafiose. Libera si unisce alle voci autorevoli, interne ed
esterne alla Corte dei conti, che segnalano come questa
controriforma rischi di indebolire in modo significativo il suo
ruolo anticorruzione e il controllo pubblico sulla
responsabilità finanziaria. Sarà più difficile rilevare e punire
i danni finanziari prodotti dagli atti illegittimi dei
funzionari, creando uno "scudo" per gli stessi politici
coinvolti in illeciti. Si rischia così di distorcere il ruolo
istituzionale della Corte dei conti, che da organo di controllo
giudiziario sarebbe assimilabile, nella maggior parte delle sue
funzioni, a una più debole autorità amministrativa", conclude la
nota. (ANSA).
27/12/2025 16:27
Pezeshkian, 'siamo in guerra totale contro Usa, Israele ed Europa'
'Vogliono mettere in ginocchio il nostro Paese'
   (ANSA-AFP) - TEHERAN, 27 DIC - Stati Uniti, Israele ed Europa
stanno conducendo una "guerra totale" contro l'Iran. Lo ha
dichiarato il presidente iraniano Massoud Pezeshkian in
un'intervista pubblicata più di sei mesi dopo gli attacchi
israeliani e americani sul territorio iraniano.    "A mio parere, siamo in guerra totale contro Stati Uniti,
Israele ed Europa; vogliono mettere in ginocchio il nostro
Paese", ha dichiarato Pezeshkian al sito web ufficiale della
Guida Suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei. Francia, Regno Unito e
Germania hanno avviato il ripristino delle sanzioni Onu contro
l'Iran a fine settembre in relazione al suo programma nucleare.
(ANSA-AFP).
27/12/2025 16:23
🇺🇸Gli Ucraini non possono discutere la questione se l'Ucraina debba entrare nella NATO. Questo non è negoziabile. 
Non possono discutere se l'Ucraina debba essere neutrale e avere forze armate inferiori a 100.000 uomini. Anche questo non è in discussione. 
Non possono parlare della restituzione delle terre delle regioni russofone alla Russia, nemmeno questo è oggetto di trattativa. 
Allora, di cosa si sta parlando esattamente in questi negoziati?

Penso che l'amministrazione Trump stia guardando alla realtà post-conflitto.
 Cioè, accettano il fatto che l'Ucraina e l'Europa non permetteranno che questi negoziati avvengano realmente. Fingeranno un processo: ascolteranno per non essere accusati di non ascoltare, e poi trasmetteranno questo messaggio a Dmitrij, Ushakov e Putin quando lo incontreranno.
 E i russi risponderanno sempre la stessa cosa: "No, no, no, no".

Si può parlare quanto si vuole di garanzie di sicurezza, ma se non resterà più un Paese la cui sicurezza deve essere garantita, allora non ha più importanza.
 E con la rotta che l'Ucraina sta seguendo ora, nel momento in cui tutto questo finirà, l'Ucraina potrebbe semplicemente non esistere più.

Loro, i disperati, hanno commesso l'assassinio di un tenente generale nel centro di Mosca. Questo è un atto di terrorismo.
 Per terrorizzare i russi?
Ma i russi non sono come gli europei o noi americani, loro non si faranno prendere dal panico, sappiate questo: i russi continueranno a fare ciò che stanno facendo ma con ancora più forza."🇺🇲

Scott Ritter ex ufficiale dell'intelligence Usa

𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗥𝗧𝗘 𝗦𝗖𝗜𝗘𝗡𝗧𝗜𝗦𝗧𝗔 𝗘 𝗜𝗟 𝗙𝗔𝗡𝗧𝗔𝗦𝗠𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝟭𝟵𝟯𝟴: 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗟𝗔 "𝗩𝗘𝗥𝗜𝗧𝗔̀ 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗢𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢" 𝗖𝗔𝗡𝗖𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗢

 



Reuters, 'nuovi missili russi in una ex base in Bielorussia'

 

Media, choc nel villaggio nigeriano colpito da Usa, 'qui non c'è Isis'

 



Media, choc nel villaggio nigeriano colpito da Usa, 'qui non c'è Isis'

Proiettile cade vicino a struttura medica. 'Da noi cristiani e musulmani convivono'

   (ANSA) - ROMA, 27 DIC - 

Un giorno dopo che un frammento di un

missile lanciato dagli Stati Uniti ha colpito il loro villaggio,

atterrando a pochi metri dall'unica struttura medica, la

popolazione di Jabo, nel nord-ovest della Nigeria, è in stato di

shock e confusione.

Suleiman Kagara, residente, ha dichiarato alla Cnn di aver

sentito una forte esplosione e di aver visto fiamme mentre un

proiettile volava sopra la loro testa. "Non siamo riusciti a

dormire la notte scorsa", ha detto Kagara. "Non avevamo mai

visto niente del genere prima".    

Poco dopo l'impatto a Jabo, Trump ha dichiarato che gli Stati

Uniti avevano condotto un "attacco potente e mortale" contro i

militanti dell'Isis nella regione, accusandoli di "aver preso di

mira e ucciso brutalmente principalmente cristiani innocenti".

Ma la spiegazione di Trump ha lasciato Kagara e i suoi

compaesani perplessi. Mentre alcune zone di Sokoto affrontano

sfide come banditismo, rapimenti e attacchi da parte di gruppi

armati, tra cui Lakurawa - che la Nigeria classifica come

organizzazione terroristica a causa di sospette affiliazioni con

lo Stato Islamico - gli abitanti del villaggio affermano che

Jabo non è nota per attività terroristiche e che i cristiani

locali convivono pacificamente con la maggioranza musulmana.    

Bashar Isah Jabo, un deputato che rappresenta Tambuwal nel

parlamento statale, ha descritto il villaggio alla Cnn come "una

comunità pacifica" che "non ha precedenti noti di Isis, Lakurawa

o altri gruppi terroristici operanti nella zona". Ha affermato

che il proiettile aveva colpito un campo "a circa 500 metri" da

un centro sanitario di base a Jabo e che, sebbene non ci fossero

vittime, l'incidente aveva "causato paura e panico nella

comunità". (ANSA).

27/12/2025 05:48