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giovedì 10 luglio 2025
Mar Rosso: Houthi, marinai nave affondata trasportati in luogo sicuro
Mar Rosso: Houthi, marinai nave affondata trasportati in luogo sicuro Dubai (Emirati Arabi Uniti), 10 lug. (LaPresse/AP) - I ribelli Houthi dello Yemen hanno affermato in un comunicato che, dopo l'attacco e l'affondamento della nave greca Eternity C, le loro forze "sono intervenute per soccorrere alcuni membri dell'equipaggio della nave, fornire loro assistenza medica e trasportarli in un luogo sicuro". La dichiarazione non ha fornito dettagli sul numero dei membri dell'equipaggio, sulle loro condizioni o sulla loro ubicazione. Si presume che 3 dei 25 a bordo siano morti, mentre altri 6 siano stati portati in salvo. In un filmato diffuso dagli Houthi, si sente presumibilmente uno dei combattenti yemeniti che, tramite una trasmissione radio, offre a chi si trova a bordo la possibilità di fuggire dalla nave che sta affondando. Tuttavia, non è chiaro se altri membri dell'equipaggio siano fuggiti e cosa sia loro accaduto. EST NG01 ipz 101049 LUG 25
Medioriente: Houthi rivendicano missile verso Israele
Medioriente: Houthi rivendicano missile verso Israele Milano, 10 lug. (LaPresse) - I ribelli Houthi dello Yemen hanno rivendicato il missile lanciato verso Israele, che l'esercito israeliano ha dichiarato di aver intercettato. In un recente messaggio televisivo preregistrato, il portavoce militare Yahya Saree ha affermato che il gruppo yemenita ha lanciato un missile balistico Zolfaghar verso l'aeroporto internazionale Ben Gurion, vicino a Tel Aviv. Ha detto che il lancio "ha raggiunto con successo il suo obiettivo" poiché "ha fatto suonare le sirene antiaeree in più di 300 città, spingendo milioni di sionisti a correre nei rifugi e bloccando il traffico aereo all'aeroporto". Lo riporta Al Jazeera. Saree ha assicurato che gli Houthi continueranno i loro attacchi contro Israele e contro le attività commerciali legate a Israele nel Mar Rosso, "in segno di rifiuto del crimine di genocidio commesso" a Gaza. EST NG01 ipz 101115 LUG 25
Come un trionfo per il popolo Palestinese oppresso e assediato a Gaza, le Forze Armate Yemenite hanno rivendicato l'operazione di stanotte, con lancio di un missile balistico "Zulfiqar" contro l'aeroporto Lod (Ben Gurion) di Tel Aviv, la quale "ha raggiunto con successo gli obiettivi, costringendo milioni di coloni a fuggire nei rifugi antiaerei, provocando il suono delle sirene antiaeree in più di 300 città e cittadine" ed interrompendo le operazioni dell'aeroporto.
Sicurezza: Gratteri, più videosorveglianza, ridicolo parlare di privacy nel 2025
Sicurezza: Gratteri, più videosorveglianza, ridicolo parlare di privacy nel 2025 Napoli, 10 lug. (LaPresse) - "Se vogliamo una città e una provincia più sicura dobbiamo aumentare il numero delle telecamere. C'è chi discute della privacy, ma se vi collegate con il telefonino a internet per leggere i giornali o per andare un minuto su Facebook o su Tiktok, la vostra privacy è zero. Parlare di privacy nel 2025 è ridicolo. Se uno vuole veramente la privacy deve andare ad abitare sul Vesuvio o in Aspromonte e senza internet. In qualunque altro caso la privacy non esiste. Lamentarsi delle telecamere in città è una cosa ridicola". Lo ha detto il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, in conferenza stampa parlando dell'operazione che ha portato all'esecuzione di 25 misure cautelari nei confronti di altrettanti esponenti del clan camorristico dei Mazzarella. Sulla videosorveglianza, ha spiegato Gratteri, "abbiamo fatto ieri l'ultima riunione in Prefettura, c'era anche presente il sindaco. Lo abbiamo sensibilizzato e ha assicurato che ci saranno più telecamere. Inoltre stanno arrivando tanti soldi dal Ministero dell'interno proprio per aumentare il numero delle telecamere non solo a Napoli, ma anche in provincia. Al mio insediamento c'erano meno di 800 telecamere, ora siamo a 1.400. Penso che questo numero vada aumentato se vogliamo una città e una provincia più sicura. Una telecamera costa 50-60 euro, anche ad alta definizione, ciò che costa è la manutenzione, la rete. Ma è uno sforzo che va fatto, io cittadino se abito a Napoli voglio sentirmi sicuro. A Napoli abbiamo un'altissima percentuale di casi risolti, superiore alla media nazionale. Abbiamo visto omicidi a mezzogiorno, abbiamo visto omicidi alle 14 o alle 23, ma c'è un'altissima percentuale di reati, dallo scippo all'omicidio, che si riesce a risolvere proprio grazie a questa rete, oltre che alla professionalità della polizia giudiziaria che è la base". CRO CAM mca/lca 101210 LUG 25
LUCCA: STOP AI 'BUTTADENTRO', ORDINANZA PER TUTELARE DECORO NEL CENTRO STORICO =
ADN0197 7 CRO 0 ADN CRO RTO LUCCA: STOP AI 'BUTTADENTRO', ORDINANZA PER TUTELARE DECORO NEL CENTRO STORICO = L'amministrazione comunale mira così a promuovere un centro più ordinato e coerente con la vocazione turistica della città Lucca, 10 lug. - (Adnkronos) - Il Comune di Lucca prende una posizione netta contro il fenomeno dei cosiddetti 'buttadentro', ovvero coloro che, stazionando davanti a bar e ristoranti, cercano con insistenza di attirare clienti tra i passanti. Una pratica sempre più diffusa, soprattutto nel cuore della città, che l'amministrazione giudica incompatibile con l'immagine storica e culturale del centro. Con un'ordinanza firmata dal sindaco Mario Pardini e dall'assessore al commercio e al decoro urbano Paola Granucci, è stato imposto il divieto di qualsiasi forma di promozione invadente o insistente da parte degli esercenti o dei loro collaboratori. L'intento è quello di garantire un'esperienza urbana più armoniosa, rispettosa dell'identità di Lucca e del suo patrimonio artistico. ''Lucca è una città che si distingue per il suo valore culturale e l'eleganza del suo centro - spiegano Pardini e Granucci -. È fondamentale che cittadini e turisti possano vivere gli spazi pubblici in modo libero e senza sollecitazioni sgradite. Non vogliamo penalizzare l'iniziativa commerciale, ma preservare lo stile e la qualità dell'accoglienza''. L'amministrazione comunale mira così a promuovere un centro più ordinato e coerente con la vocazione turistica della città, dove la scelta di entrare in un locale sia guidata dalla curiosità e non dalla pressione. L'ordinanza introduce anche un sistema sanzionatorio per scoraggiare comportamenti non conformi: multe per i trasgressori e, in caso di recidiva, provvedimenti più severi come la sospensione dell'attività fino a tre giorni e la revoca dell'uso del suolo pubblico. I controlli saranno affidati alla polizia municipale e alle altre forze dell'ordine. Il provvedimento - sottolinea il Comune - rappresenta un passo concreto verso un'accoglienza più rispettosa e un centro storico più decoroso, a beneficio sia dei residenti che dei visitatori che ogni anno scelgono Lucca per la sua unicità. (Zto/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 10-LUG-25 10:49
RAI STORIA: "QUELLI DELLA SCIENTIFICA" =
ADN0249 7 SPE 0 ADN STV NAZ RAI STORIA: "QUELLI DELLA SCIENTIFICA" = Storia di una "nuova" Polizia Roma, 10 lug. (Adnkronos) - Nell'Italia di fine Ottocento il nuovo Stato liberale deve fare i conti con nuove e più pericolose forme di criminalità per gestire e garantire l'ordine pubblico, messo a dura prova anche dal regicidio di Re Umberto I. Il presidente del Consiglio Giuseppe Zanardelli sposa quindi il progetto di un giovane allievo di Cesare Lombroso, il medico Salvatore Ottolenghi, che punta a creare una nuova sezione investigativa nella Pubblica Sicurezza che sappia studiare e prevenire crimini efferati. Una storia ricostruita - con il contributo di storici dell'età contemporanea, di esperti appartenenti alla Polizia e attraverso le immagini dell'Archivio storico della Polizia di Stato - dallo Speciale ''Quelli della scientifica'', riproposto in occasione dell'anniversario della fondazione della Polizia di Stato (11 luglio 1852) venerdì 11 luglio alle 16.00 su Rai Storia. Nel 1903, a Roma, viene istituito il primo corso di Polizia Scientifica, i cui insegnamenti coniugano la rigorosa conoscenza scientifica a una spiccata propensione nello sperimentare e nell'ideare tecniche all'avanguardia e metodologie innovative che sono ancora oggi alla base del procedimento investigativo. Tra gli allievi di Salvatore Ottolenghi ci sono Giovanni Gasti, Umberto Ellero e Giuseppe Falco. Diventeranno una squadra vincente: Ottolenghi introduce il ''Cartellino Segnaletico'' che cataloga le persone grazie le foto, caratteristiche fisiche e impronte. Gasti crea il ''Metodo Gasti'' per le impronte digitali, utilizzato fino al 1997. Ellero progetta le ''gemelle Ellero'' per fotografare il reo contemporaneamente di lato e di fronte. Strumenti e tecniche che hanno la consacrazione definitiva il 22 marzo 1909: un cadavere ritrovato in un baule in una stanza a Roma. Attraverso rilievi e impronte si scoprirà che l'uomo senza nome si chiama Edmondo Tarantowicz, vittima di un regolamento di conti tra spie internazionali. E, grazie agli stessi metodi, verrà risolto un caso che nel 1911 fece molto scalpore: l'omicidio della nobildonna Giulia Mastrogiovanni Tasca Filangeri di Cutò, uccisa dall'amante in una stanza d'albergo, a Roma. Ma la scientifica indagò anche sull'omicidio Matteotti, nel 1924, arrivando però a conclusioni assai poco gradite al regime fascista che chiese a Ottolenghi, invano, di dichiarare errati i suoi accertamenti. (Redazione/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 10-LUG-25 11:17
Giustizia: Gratteri, da reazioni scomposte capisco che programma tv è giusto
Giustizia: Gratteri, da reazioni scomposte capisco che programma tv è giusto Napoli, 10 lug. (LaPresse) - "Oggi è molto importante parlare di mafie e molte reazioni scomposte mi fanno capire che ho fatto bene ad accettare di partecipare a questa trasmissione". Lo ha detto il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, a margine di una conferenza stampa su un'operazione che ha portato all'arresto di 25 esponenti del clan Mazzarella, parlando delle polemiche che hanno seguito l'annuncio della sua partecipazione a un programma tv su La7. "Io non capisco dove sia lo scandalo - ha aggiunto Gratteri - il 30 giugno sono stato da Formigli in una trasmissione di un'ora e mezza a commentare i video che hanno preparato. Qual è la differenza? Qual è il problema? Il fatto che se scrivo un libro lo leggono 100mila persone e se vado in tv ci sono 2 milioni di spettatori? È l'effetto moltiplicatore o la possibilità di convincere più persone? È l'idea che il nostro pensiero diverso rispetto a certa politica possa creare opinione? Che lo si dica chiaro. Io sono così chiaro leale e trasparente, lo siano anche gli altri". CRO NG01 mca/pna 101137 LUG 25
Giustizia: Gratteri, interrogatorio preventivo sta complicando indagini
Giustizia: Gratteri, interrogatorio preventivo sta complicando indagini Napoli, 10 lug. (LaPresse) - "L'interrogatorio preventivo sta creando dei problemi? Su diverse indagini sì. Molti mafiosi, quando non si è fatto lo stralcio, hanno saputo di essere indagati o intercettati perché si è fatto l'interrogatorio per la detenzione di droga. È capitato già in diverse indagini anche qui a Napoli. Ha più che complicato". Lo ha detto il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, rispondendo a una domanda sull'interrogatorio preventivo a margine di una conferenza stampa in Procura sull'operazione che ha portato all'esecuzione di 25 misure cautelari nei confronti di altrettanti affiliati al clan camorristico dei Mazzarella. "Noi abbiamo il diritto e il dovere di criticare, di contestare e di non assuefarci alle cose che riteniamo non utili alla giustizia", ha aggiunto Gratteri. CRO CAL mca/lca 101159 LUG 25
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