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mercoledì 23 aprile 2025

= Ucraina: Cremlino,dimissioni Zelensky non tra nostre richieste =

AGI0655 3 EST 0 R01 / = Ucraina: Cremlino,dimissioni Zelensky non tra nostre richieste = (AGI) - Mosca, 23 apr. - Le dimissioni di Zelensky non sono tra le richieste della Russia all'Ucraina, ma qualsiasi documento da lui firmato puo' essere contestato per la sua illegittimita'. Lo dice il portavoce del Cremlino, Dmytry Peskov, secondo quanto riporta Ria Novosti. (AGI)Mgm 231922 APR 25  

Cremlino: Putin e Trump comprendono assurdità rifiutare il dialogo

Cremlino: Putin e Trump comprendono assurdità rifiutare il dialogo Cremlino: Putin e Trump comprendono assurdità rifiutare il dialogo Uniti da disponibilità a risolvere questioni attraverso il dialogo Roma, 23 apr. (askanews) - Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo statunitense Donald Trump comprendono l'assurdità di rifiutare il dialogo e sono uniti dalla disponibilità a risolvere questioni complesse attraverso il dialogo. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Innanzitutto, ognuno di loro protegge gli interessi del proprio Paese. Sono uniti dal fatto che entrambi comprendono l'assurdità di rifiutare il dialogo. Sono uniti dalla disponibilità a risolvere i problemi più complessi attraverso il dialogo", ha dichiarato Peskov in un'intervista al quotidiano francese Le Point. Non c'è soluzione al conflitto ucraino senza il ripristino di normali relazioni tra Mosca e Washington, ha aggiunto Peskov. Fco 20250423T195651Z  

Russia: incontro tra Trump e Putin dovrebbe essere produttivo

Russia: incontro tra Trump e Putin dovrebbe essere produttivo Russia: incontro tra Trump e Putin dovrebbe essere produttivo Sono in corso lavori preparatori, spiega Peskov Roma, 23 apr. (askanews) - Un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovrebbe essere produttivo e sono in corso lavori preparatori. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Questo incontro dovrebbe essere produttivo. Sia Trump sia Putin vogliono ottenere risultati. Per questo motivo sono in corso i lavori preparatori", ha dichiarato Peskov in un'intervista al quotidiano francese Le Point. Fco 20250423T200043Z  

AFGHANISTAN: VIA LIBERA RUSSIA A NOMINA AMBASCIATORE TALEBANI A MOSCA =

ADN1192 7 EST 0 ADN EST NAZ ASI AFGHANISTAN: VIA LIBERA RUSSIA A NOMINA AMBASCIATORE TALEBANI A MOSCA = Mosca, 23 apr. (Adnkronos) - La Russia autorizza i talebani al potere in Afghanistan a nominare un ambasciatore a Mosca, dopo che la Corte suprema ha ritirato la scorsa settimana il movimento dall'elenco delle organizzazioni considerate come terroristiche. Mosca "ha deciso di elevare il livello di rappresentanza diplomatica dell'Afghanistan a Mosca ad ambasciatore", ha reso noto il ministero degli Esteri in un comunicato diffuso dopo l'incontro dell'inviato del Cremlino per l'Afghanistan, Zamir Kabulov, l'inviato di Mosca a Kabul, Dmitri Zhirnov, il ministro degli Esteri talebano, Amir Khan Muttaqi, e quello degli Interni, Sirajuddin Haqqani. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 23-APR-25 20:02  

- 25 aprile: Anpi Milano, 'non si sporchi questo giorno'

25 aprile: Anpi Milano, 'non si sporchi questo giorno' Minelli, 'obbligo di tutti gli antifascisti evitarlo' (ANSA) - MILANO, 23 APR - L'appello di Primo Minelli, presidente dell'Anpi milanese, in occasione degli ottant'anni dalla Liberazione è evitare "che questa giornata sia sporcata" da incidenti. "Chi è antifascista - ha spiegato - ha l'obbligo di far sì che questa sia una lunga giornata in cui si celebra il valore della liberazione". Certo, il rischio c'è perchè "il clima internazionale influisce" ha ammesso. Lo scorso anno un gruppo di antagonisti e manifestanti pro Pal si è appostato in piazza Duomo a Milano, invece di sfilare in coda al corteo, e ha protestato appena è iniziato il comizio per il 25 aprile, con un bilancio di alcune cariche della polizia (e un membro della Brigata ebraica accoltellato lieve da alcuni ragazzini che uscivano da un fast food nelle vicinanze). E anche quest'anno Giovani Palestinesi, SiCobas, Cambiare rotta e una serie di centri sociali da Panetteria Occupata a LUMe, si sono dati appuntamenti in piazza Duomo alle 13 perché "la resistenza non è solo memoria ma è oggi. Palestina libera!". Di questo si è parlato oggi nella riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza in prefettura e anche domani è in programma un aggiornamento telefonico per fare il punto sulla situazione. Al corteo fra i partecipanti sono annunciati la segretaria Pd Elly Schlein, quello di Azione Carlo Calenda e di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni. A sfilare, come di consueto, la delegazione della Brigata ebraica insieme alla comunità ucraina, a cui i City Angels faranno da servizio d'ordine. Dal palco sono previsti gli interventi di Minelli, del sindaco di Milano Giuseppe Sala, della partigiana Sandra Gilardelli, che a luglio compirà cento anni, del segretario della Cgil Maurizio Landini con conclusione, dopo i saluti di tutti i presidenti delle associazioni combattentistiche partigiane, del presidente nazionale dell'Anpi Gianfranco Pagliarulo. Milano concluderà le celebrazioni dell'ottantesimo della Liberazione con un concerto gratuito alla Scala, organizzato da Anpi e dalla sezione Anpi del teatro, esattamente a cinquant'anni da quello storico diretto da Claudio Abbado con Maurizio Pollini al pianoforte. A Legnano invece sono state decise celebrazioni silenziose con anche la cancellazione del programmato concerto dei Punkreas per il lutto nazionale proclamato per la morte di papa Francesco. Scelta non condivisa dalla band. "Il Comune di Legnano, secondo noi, ha sbagliato ad annullare tutte le celebrazioni tra cui ovviamente quella che ci vedeva coinvolti al Centro Sociale Pertini - Salice . Ma nonostante ciò - hanno assicurato sui social i Punkreas - diamo comunque la nostra disponibilità al Centro Pertini per essere il 25 Aprile al Salice e difendere la Festa, insieme ai valori che essa contiene, con o senza il patrocinio del Comune. Facciamolo da soli e facciamolo insieme. Troveremo il modo. E' il minimo che possiamo fare per onorare chi ha lottato per regalarci qualcosa di ben più prezioso: la Libertà". (ANSA).

- Polizia uccide un uomo, mobilitazione di piazza in Germania

Polizia uccide un uomo, mobilitazione di piazza in Germania E' un 21enne di colore, un colpo lo ha colpito alle spalle (ANSA) - BERLINO, 23 APR - Nella città tedesca di Oldenburg, in Bassa Sassonia, un giovane di 21 anni è stato raggiunto da colpi esplosi da un poliziotto ed è morto poco dopo essere stato trasportato in ospedale. I fatti risalgono alla mattina di Pasqua e l'autopsia ha confermato che la causa della morte sono stati tre colpi esplosi contro di lui da un poliziotto, un quarto ha colpito il giovane di striscio alla coscia. L'uomo è stato colpito alle spalle, una circostanza questa che sembra aggravare la posizione del poliziotto. Il caso sta suscitando molta indignazione nell'opinione pubblica locale, anche per il fatto che la vittima è un uomo di colore e per venerdì è stata indetta una manifestazione ad Oldenburg. Secondo l'agenzia tedesca Dpa, intanto sono già stati raccolti più di 19.000 euro per una cerimonia in memoria del 21enne ucciso, che è stato identificato con il nome di Lorenz. Mentre il poliziotto che ha sparato, un ventisettenne, è stato sospeso. La procura di Oldenburg indaga per omicidio. (ANSA). 

L'offerta finale di Trump e il nodo della Crimea - Dietro il Sipario - Talk show

 




  

NTW Press - Tre minorenni salgono sul tetto della Stazione Centrale: fermati dalla Polizia

NTW Press - Tre minorenni salgono sul tetto della Stazione Centrale: fermati dalla Polizia

Tre minorenni salgono sul tetto della Stazione Centrale: fermati dalla Polizia

Una bravata quella escogitata dai tre giovani di cui uno di uno di nazionalità ucraina e due italiani, di età compresa tra i 15 e i 17



Milano, Mercoledì 23 Aprile 2025 17:58

Fermati dalla Polizia Ferroviaria tre minorenni che avevano deciso di arrivare in cima al tetto in ferro e vetro della Stazione Centrale di Milano.

Tre minorenni salgono sul tetto della Stazione Centrale: fermati dalla Polizia

Nella notte del 13 aprile, tre ragazzi sono saliti sul tetto della stazione centrale di Milano ma gli agenti di Polizia Ferroviaria sono riusciti a evitare il peggio.

Una bravata quella escogitata dai tre giovani di cui uno di uno di nazionalità ucraina e due italiani, di età compresa tra i 15 e i 17 che, una volta intercettati dai poliziotti, hanno riferito di essere alla ricerca di un'esperienza adrenalinica; per tale motivo, una volta giunti in serata nello scalo ferroviario in questione, hanno raggiunto il tetto percorrendo delle scalinate in ferro al fine di effettuare delle foto da pubblicare sui social nonostante tale luogo fosse precluso ai non addetti ai lavori con appositi cartelli monitori e porte chiuse a chiave. Una volta messi in sicurezza sono stati accompagnati negli uffici di Polizia e compiutamente identificati. Successivamente sono stati affidati ai rispettivi esercenti la responsabilità genitoriale e contestualmente sono state elevate le previste sanzioni amministrative per aver fatto ingresso in aree della stazione precluse ai non addetti ai lavori.

Utilizzata una scala non accessibile

Al fine di comprendere meglio la dinamica dei fatti, nei giorni successivi allo spiacevole evento, la Polizia Ferroviaria, mediante l'acquisizione della planimetria dello scalo ferroviario, è riuscita a ricostruire il percorso intrapreso dai giovani i quali si sarebbero serviti di una "scala alla marinara" danneggiata per raggiungere il soffitto e, proprio per questo motivo, a partire da fine dicembre 2024, è stato predisposto un mirato servizio mediante apposite ronde al fine di prevenire intrusioni ed evitare spiacevoli episodi. Infine, per le determinazioni del caso, è stata notiziata la Procura della Repubblica presso il tribunale dei Minori di Milano.

 

PAPA. GIANNINI: NUMERO PRESENZE MAGGIORE DELLE ATTESE, RISORSE ADEGUATE

DIR2371 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT PAPA. GIANNINI: NUMERO PRESENZE MAGGIORE DELLE ATTESE, RISORSE ADEGUATE (DIRE) Roma, 23 apr. - "Abbiamo notato un numero di presenze maggiore delle attese e d'intesa con la Polizia stradale saranno predisposti servizi per indirizzare i pullman che arriveranno nella Capitale e che dovranno avere gli stalli già assegnati. Non sarà permesso l'arrivo di pullman che non sappiano dove parcheggiare. Per un evento del genere ci aspettavamo presenze così importanti e le risorse saranno adeguate". Lo ha detto il prefetto di Roma Lamberto Giannini al termine del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto in Prefettura in vista dei funerali del Papa in programma sabato. (Mem/ Dire) 18:04 23-04-25  

- Dl sicurezza, Pm Foggia rileva questione di costituzionalità

Dl sicurezza, Pm Foggia rileva questione di costituzionalità Primo caso sulle aggravanti, Tribunale deciderà il 17 giugno (ANSA) - ROMA, 23 APR - La Procura di Foggia, nell'ambito di un procedimento per resistenza a pubblico ufficiale, ha chiesto al Tribunale di sollevare questione di legittimità costituzionale in rapporto a due disposizioni del decreto-sicurezza (d.l. n. 48/2025) che hanno introdotto altrettante circostanze aggravanti applicabili al caso in discussione. Si tratta di una delle prime memorie con le quali a ravvisare dubbi di legittimità costituzionale sul decreto-sicurezza è un pubblico ministero. Il giudice si è riservato sulla questione, rinviando all'udienza che si terrà il 17 giugno 2025. Lo rende noto la rivista giuridica 'Sistema penale' diretta dal professore Gian Luigi Gatta, presidente dell'Associazione italiana dei professori di diritto penale. Il caso oggetto del giudizio riguarda alcuni imputati chiamati a rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali nei confronti di due agenti di polizia giudiziaria/di pubblica sicurezza operanti nel compartimento di polizia ferroviaria presso la stazione di Foggia. Il p.m. contestava pertanto due nuove circostanze aggravanti introdotte dagli artt. 11 co. 1 e 19 co. 1, lett. b), del decreto legge 11 aprile 2025, n. 48: in rapporto alle lesioni, l'aggravante comune ex art. 61 n. 11 decies, per aver «commesso il fatto all'interno o nelle immediate adiacenze delle stazioni ferroviarie e delle metropolitane o all'interno dei convogli adibiti al trasporto di passeggeri»; in rapporto alla resistenza a pubblico ufficiale, la neointrodotta circostanza speciale ex art. 337 co 3, prevista per il caso in cui «la violenza o minaccia è posta in essere per opporsi a un ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza mentre compie un atto di ufficio». In relazione a tali innovazioni normative, la Procura di Foggia rileva una possibile incompatibilità con gli artt. 3, 25, 27 e 77 co. 2 Cost., sollecitando il Tribunale a sollevare eccezione d'incostituzionalità. Le norme in esame, infatti, non risponderebbero a canoni di ragionevolezza e di coerenza, creando disparità di trattamento per fatti analoghi. In secondo luogo, l'introduzione delle aggravanti tramite decreto-legge avrebbe compresso le prerogative del Parlamento nel processo di definizione delle scelte di criminalizzazione, compromettendo al contempo la conoscibilità delle norme da parte dei cittadini per l'assenza di un adeguato periodo di vacatio legis. Non sussisterebbero, infine, secondo la Procura, i requisiti di straordinaria necessità ed urgenza prescritti dalla Costituzione. Il decreto-legge, infatti, si limiterebbe a un'apodittica affermazione della sussistenza dei presupposti richiesti, mentre la sua adozione — dopo oltre un anno di dibattito parlamentare — lascerebbe trasparire il reale intento alla base del ricorso alla decretazione d'urgenza: quello di «accelerare, se non addirittura vanificare, il procedimento legislativo ordinariamente previsto dagli artt. 72 e seguenti della Costituzione». (ANSA). 

- Tir contro spartitraffico su A-29, caos e lunghe code

Tir contro spartitraffico su A-29, caos e lunghe code (ANSA) - PALERMO, 23 APR - Un tir adibito al trasporto merci è uscito fuori strada, finendo la sua corsa contro lo spartitraffico centrale dell'autostrada A-29 Palermo-Mazara, proprio nei pressi della piazzola di sosta Giambruno. Secondo una prima ricostruzione, a causare l'incidente sarebbe stato lo scoppio di uno pneumatico anteriore. L'autotrasportatore è rimasto illeso e non risultano coinvolti altri veicoli. Sono intervenuti gli uomini della polizia stradale, i vigili del fuoco e i tecnici dell'Anas per mettere in sicurezza la zona, avviare le operazioni di recupero del Tir e rimuovere i detriti sparsi sulla carreggiata. Il traffico ha subito forti rallentamenti, con una corsia parzialmente chiusa e code per diversi chilometri. (ANSA). 

- Dl sicurezza, Pm Foggia rileva questione di costituzionalità

Dl sicurezza, Pm Foggia rileva questione di costituzionalità Primo caso sulle aggravanti, Tribunale deciderà il 17 giugno (ANSA) - ROMA, 23 APR - La Procura di Foggia, nell'ambito di un procedimento per resistenza a pubblico ufficiale, ha chiesto al Tribunale di sollevare questione di legittimità costituzionale in rapporto a due disposizioni del decreto-sicurezza (d.l. n. 48/2025) che hanno introdotto altrettante circostanze aggravanti applicabili al caso in discussione. Si tratta di una delle prime memorie con le quali a ravvisare dubbi di legittimità costituzionale sul decreto-sicurezza è un pubblico ministero. Il giudice si è riservato sulla questione, rinviando all'udienza che si terrà il 17 giugno 2025. Lo rende noto la rivista giuridica 'Sistema penale' diretta dal professore Gian Luigi Gatta, presidente dell'Associazione italiana dei professori di diritto penale. Il caso oggetto del giudizio riguarda alcuni imputati chiamati a rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali nei confronti di due agenti di polizia giudiziaria/di pubblica sicurezza operanti nel compartimento di polizia ferroviaria presso la stazione di Foggia. Il p.m. contestava pertanto due nuove circostanze aggravanti introdotte dagli artt. 11 co. 1 e 19 co. 1, lett. b), del decreto legge 11 aprile 2025, n. 48: in rapporto alle lesioni, l'aggravante comune ex art. 61 n. 11 decies, per aver «commesso il fatto all'interno o nelle immediate adiacenze delle stazioni ferroviarie e delle metropolitane o all'interno dei convogli adibiti al trasporto di passeggeri»; in rapporto alla resistenza a pubblico ufficiale, la neointrodotta circostanza speciale ex art. 337 co 3, prevista per il caso in cui «la violenza o minaccia è posta in essere per opporsi a un ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza mentre compie un atto di ufficio». In relazione a tali innovazioni normative, la Procura di Foggia rileva una possibile incompatibilità con gli artt. 3, 25, 27 e 77 co. 2 Cost., sollecitando il Tribunale a sollevare eccezione d'incostituzionalità. Le norme in esame, infatti, non risponderebbero a canoni di ragionevolezza e di coerenza, creando disparità di trattamento per fatti analoghi. In secondo luogo, l'introduzione delle aggravanti tramite decreto-legge avrebbe compresso le prerogative del Parlamento nel processo di definizione delle scelte di criminalizzazione, compromettendo al contempo la conoscibilità delle norme da parte dei cittadini per l'assenza di un adeguato periodo di vacatio legis. Non sussisterebbero, infine, secondo la Procura, i requisiti di straordinaria necessità ed urgenza prescritti dalla Costituzione. Il decreto-legge, infatti, si limiterebbe a un'apodittica affermazione della sussistenza dei presupposti richiesti, mentre la sua adozione — dopo oltre un anno di dibattito parlamentare — lascerebbe trasparire il reale intento alla base del ricorso alla decretazione d'urgenza: quello di «accelerare, se non addirittura vanificare, il procedimento legislativo ordinariamente previsto dagli artt. 72 e seguenti della Costituzione». (ANSA).

NTW Press - Scontro frontale tra auto e mezzo pesante ad Urago d'Oglio

NTW Press - Scontro frontale tra auto e mezzo pesante ad Urago d'Oglio

Scontro frontale tra auto e mezzo pesante ad Urago d'Oglio

L'allarme è scattato poco prima delle 15



Urago d'Oglio, Mercoledì 23 Aprile 2025 15:39

Scontro frontale tra auto e mezzo pesante ad Urago d'Oglio.

Scontro frontale a Urago d'Oglio

Come riportato da Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) l'allarme è scattato in codice rosso poco prima delle 15 di oggi (mercoledì 23 aprile 2025) sulla Spbs11.

Dove si è verificato

Attivata la macchina dei soccorsi

Dalle prime ricostruzioni pare che all'origine del sinistro vi sia stato uno scontro frontale tra un'auto e un mezzo pesante. Nello scontro due persone anziane rispettivamente di 73 e 76 anni sono rimaste incastrate nell'abitacolo dell'auto, poi liberate dai Vigili del Fuoco di Chiari. Ad intervenire prontamente sul posto un'automedica e due ambulanze di Rovato Soccorso e Adro Soccorso. Presente sul posto anche la Polizia Stradale di Iseo.

 

NTW Press - Furgone va in fiamme lungo l'A4 a Torri di Quartesolo

NTW Press - Furgone va in fiamme lungo l'A4 a Torri di Quartesolo

Furgone va in fiamme lungo l'A4 a Torri di Quartesolo

L'incendio si è verificato intorno alle 12,15, poco prima dell'area di servizio Tesina, tra la diramazione dell'A31 e il casello di Grisignano di Zocco in direzione Venezia



Mercoledì 23 Aprile 2025 16:01

Furgone va a fuoco sull'A4 a Torri di Quartesolo

Intervento dei vigili del fuoco sull'A4 nel corso della mattinata di mercoledì 23 aprile 2025. A Torri di Quartesolo, poco prima dell'area di servizio Tesina, un furgone Daily è andato a fuoco.

Furgone va in fiamme lungo l'A4 a Torri di Quartesolo

Alle 12:15 di mercoledì 23 aprile, i vigili del fuoco sono intervenuti lungo l'autostrada A4, poco prima dell'area di servizio Tesina, tra la diramazione dell'A31 e il casello di Grisignano di Zocco in direzione Venezia, per l'incendio di un furgone cassonato. Nessuna persona è rimasta ferita.

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Le squadre, giunte dal comando di Vicenza con un'autopompa, un'autobotte e sette operatori, hanno rapidamente spento le fiamme che hanno interessato la parte anteriore del mezzo, un furgone Iveco Daily.

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Sul posto sono intervenuti anche la polizia stradale e il personale ausiliario dell'autostrada per la gestione della viabilità e il supporto alle operazioni di sicurezza. Le cause delle fiamme, con ogni probabilità di natura elettromeccanica, sono al vaglio delle squadre intervenute. L'intervento dei vigili del fuoco è terminato dopo circa un'ora.

 

 

NTW Press - Ubriaca in mezzo alla carreggiata, insulta i conducenti e colpisce le auto in transito: 23enne crea il caos a Soresi

NTW Press - Ubriaca in mezzo alla carreggiata, insulta i conducenti e colpisce le auto in transito: 23enne crea il caos a Soresina

Ubriaca in mezzo alla carreggiata, insulta i conducenti e colpisce le auto in transito: 23enne crea il caos a Soresina

Decisivo l'intervento dei Carabinieri che ha applicato il regolamento di Polizia Locale allontanandola per 48 ore



Soresina, Mercoledì 23 Aprile 2025 14:52

Ubriaca e molesta in centro a Soresina: allontanata per 48 ore dopo l'applicazione del Regolamento di Polizia Locale. La 23enne ha creato il caos in via Genala colpendo auto e insultando i passanti.

Ubriaca e molesta

Scene di tensione in pieno centro a Soresina nella serata di ieri, martedì 22 aprile 2025, dove una giovane donna ha dato in escandescenze sotto l'effetto dell'alcol, costringendo all'intervento le forze dell'ordine.

Intorno alle 21, in via Genala, una 23enne si è resa protagonista di un grave episodio di ubriachezza molesta. La giovane, visibilmente alterata, camminava in mezzo alla carreggiata colpendo le auto in transito, urlando insulti e mettendo a rischio la sicurezza di automobilisti e passanti. La situazione ha generato notevoli disagi alla circolazione, creando un clima di allarme tra i presenti.

L'arrivo dei Carabinieri

Sul posto è intervenuta prontamente una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Soresina. I militari hanno trovato la donna in stato confusionale e con atteggiamenti ostili, rivolti persino verso gli stessi agenti. Dopo essere stata accompagnata in caserma per l'identificazione, ha continuato a manifestare segni evidenti di ubriachezza, motivo per cui le è stata contestata una sanzione amministrativa.

Allontanata per 48 ore

Inoltre, applicando il Regolamento di Polizia Locale che tutela alcune aree urbane da comportamenti molesti legati all'uso di alcol o sostanze, i militari hanno emesso nei confronti della 23enne un ordine di allontanamento della durata di 48 ore dalla zona in cui si sono verificati i fatti.

L'intervento si inserisce all'interno di un più ampio piano di controllo del territorio previsto dal Patto per la Sicurezza della Provincia di Cremona, finalizzato alla tutela della vivibilità degli spazi pubblici. Il regolamento prevede misure restrittive per chi, attraverso comportamenti molesti o pericolosi, limita l'accesso o la fruizione di aree pubbliche come piazze, vie centrali e spazi di aggregazione.

 

NTW Press - Con la scusa di una sigaretta rapinano un 18enne: arrestati

NTW Press - Con la scusa di una sigaretta rapinano un 18enne: arrestati

Con la scusa di una sigaretta rapinano un 18enne: arrestati

Gli autori del gesto sono un 22enne e un 23enne, entrambi egiziani.



Como, Mercoledì 23 Aprile 2025 15:02

Due egiziani, con la scusa della sigaretta, rapinano un 18enne sul lungolago: sono stati in seguito arrestati dalla Polizia di Stato di Como.

Arrestati due connazionali per concorso in rapina

La Polizia, nella notte di oggi, mercoledì 23 aprile, ha arrestato per concorso in rapina un 22enne egiziano, senza documenti e irregolare, unitamente a un connazionale di 23 anni, anche lui senza i documenti di identità risultato essere richiedente asilo politico. Entrambi avevano precedenti di polizia. Verso l'una e mezza una volante dell'Upgsp di Como è stata indirizzata in Lungo Lario Trento e Trieste in quanto era segnalata una rapina, consumata ai danni di un 18enne di Uggiate con Ronago che stava passeggiando assieme ad altri due coetanei.

L'immediata raccolta delle informazioni ha delineato la vicenda. Infatti, dal racconto del comasco di 18 anni, i tre amici mentre passeggiavano sul lungolago di Como si sono visti affrontare dai due imputati che con la scusa della sigaretta, hanno poi messo in atto la rapina. Mentre il 22enne egiziano strappava con forza la catenina d'oro che il 18enne aveva al collo, il connazionale 23enne, con una bottiglia di liquore in mano, minacciava ai tre di non reagire alzandola sopra la testa. Impossessati della catenina d'oro, i due delinquenti sono fuggiti a piedi in direzione piazza Cavour, facendo perdere le tracce.

Gli agenti, oltre alla raccolta delle informazioni di come si sono svolti i fatti, hanno acquisito le indicazioni sulle fattezze fisiche e abbigliamento dei due rapinatori. La vittima, inoltre, ha fornito un dettaglio determinante: uno dei due egiziani aveva il braccio sinistro ingessato.

Recuperata la catenina della vittima

Le immediate ricerche da parte degli altri equipaggi delle volanti presenti in città hanno permesso di rintracciare, qualche minuto dopo, i due egiziani in via Cadorna. Oltre a corrispondere perfettamente alle descrizioni acquisite, alla vista della volante hanno tentato di liberarsi della catenina d'oro di proprietà della vittima, prontamente recuperata dai poliziotti e poi riconsegnata al suo proprietario.

Portati in Questura, sono emersi i loro precedenti di polizia e alcuni alias e mentre il 22enne egiziano risultava irregolare sul territorio, il connazionale 23enne annoverava una richiesta di asilo politico. Dopo aver raccolto ogni dettaglio della vicenda dai testimoni e la denuncia della vittima, nonché il formale riconoscimento dei responsabili, i due egiziani sono stati arrestati per concorso in rapina. Avvertito il Pubblico ministero di turno, lo stesso ha disposto il loro accompagnamento alla casa circondariale "Bassone" di Como.

 

NTW Press - Scovata carrozzeria abusiva: 7.000 euro di multa, sanzionati anche i clienti

NTW Press - Scovata carrozzeria abusiva: 7.000 euro di multa, sanzionati anche i clienti

Scovata carrozzeria abusiva: 7.000 euro di multa, sanzionati anche i clienti

Non era conforme alle normative, mancando di alcune autorizzazioni, specialmente di carattere ambientale



Vercelli, Mercoledì 23 Aprile 2025 15:07

Non è la prima volta che un'articolazione delle Forze dell'Ordine trova un'officina auto non in regola. Questa volta è toccato ai Carabinieri Forestali, che hanno individuato un'attività priva delle necessarie autorizzazioni, specialmente per lo smaltimento dei rifiuti, oltre ad averne trovate altre non del tutto a posto.

I controlli sono stati condotti dai militari del Nucleo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Vercelli, su officine e carrozzerie presenti nella provincia. L'attività, finalizzata a verificare il rispetto della normativa ambientale e di settore, ha permesso di
rilevare diverse non conformità.

La carrozzeria abusiva

Tra queste è stata individuata un'attività di carrozzeria non autorizzata. L'intervento, che ha coinvolto anche i militari del Nucleo CCF di Albano V.se e articolazioni Arma territoriale, ha permesso di accertare che, all'interno dei locali di un rivenditore di autoveicoli autorizzato, era presente un'area adibita a carrozzeria in cui erano installate attrezzature specifiche, compresa una cabina di verniciatura e diversi veicoli, alcuni dei quali in lavorazione e uno fuori uso non ancora radiato.

Un pericolo per l'ambiente

L'attività veniva svolta in difformità alla normativa ambientale e di settore. Infatti oltre all'assenza della prevista autorizzazione alle emissioni in atmosfera, necessaria per l'utilizzo della cabina di verniciatura, non era stata effettuata alcuna comunicazione all'Albo delle
imprese, né risultava l'individuazione di un responsabile tecnico designato.

I carabinieri hanno quindi denunciato a il titolare alla Procura della Repubblica, sequestrando i rifiuti,  la cabina di verniciatura e attrezzatura necessaria per l'esercizio dell'attività di carrozzeria.

Elevate sanzioni amministrative, per un importo complessivo di circa 7.000 , sia al proprietario della carrozzeria non autorizzata sia ai "clienti" che gli avevvano affidato la riparazione delle proprie vetture.

  

Occhio alle officine che si scelgono

Si invita la cittadinanza a rivolgersi esclusivamente ad attività regolarmente autorizzate e si comunica alla stessa che le responsabilità non sono solo in capo a chi esercita illecitamente l'attività, bensì anche su coloro che, affidando i propri veicoli a soggetti non autorizzati, contribuiscono al perpetrarsi di tali condotte.

 

La morte di Papa Francesco e le ipocrisie. (a cura di Enrico Corti)

 

 

Hanno sabotato per l'ennesima volta, volutamente e scientemente, i negoziati. Si sarebbero dovuti svolgere a Londra tra USA, UK, Francia, Germania e Ucraina sulla base di una proposta di Washington. A proposito, l'Italia della donna, madre e cristiana non era stata nemmeno invitata. Ah, quanto è bella la sua credibilità internazionale. Quella che però solo i TG della stampa di regime e i suoi ultrà conoscono...

 

Germania: sindacato di polizia chiede utilizzo Taser dopo sparatoria a Oldenburg

NOVA0161 3 EST 1 NOV Germania: sindacato di polizia chiede utilizzo Taser dopo sparatoria a Oldenburg Berlino, 23 apr - (Agenzia_Nova) - Dopo la sparatoria avvenuta durante un'operazione delle forze dell'ordine a Oldenburg in Bassa Sassonia nella notte di Pasqua - dove un agente di polizia ha provocato la morte di un 21enne con quattro colpi di arma da fuoco - il sindacato di polizia (Dpoig) ha ribadito la sua richiesta di utilizzo dei Taser. "Noi come polizia della Bassa Sassonia sosteniamo l'uso del Taser, anche durante i turni di pattuglia. Attualmente siamo dotati solo della pistola d'ordinanza e l'uso di armi da fuoco puo' essere fatale'', ha dichiarato Patrick Seegers, presidente del Dpoig della Bassa Sassonia. (Geb)  

Speciale difesa: Germania, sindacato polizia Gdp, nuovo governo non faccia promesse vuote su sicurezza

NOVA0316 3 EST 1 NOV Speciale difesa: Germania, sindacato polizia Gdp, nuovo governo non faccia promesse vuote su sicurezza Berlino, 23 apr - (Agenzia_Nova) - Il nuovo governo della Germania non deve fare "promesse vuote quanto si tratta di politica di sicurezza". Lo ha dichiarato il presidente del sindacato di polizia tedesco Gdp. "Noi agenti di polizia giudicheremo Friedrich Merz e il suo gabinetto dalle sue stesse parole, poi vedremo se ci si puo' fidare della politica e quanto seriamente il nuovo cancelliere federale prende la sicurezza interna in Germania. A causa della mancanza di dichiarazioni concrete sul finanziamento dei piani relativi alla sicurezza, e' chiaro che il bilancio federale decidera' in ultima istanza sull'effettiva attuazione di nuove normative. La maggior parte delle misure annunciate non puo' essere realizzata senza un finanziamento sostanziale", ha dichiarato Kopelke. (Geb)  

Giovani e Polizia di Stato di nuovo insieme nello spettacolo “Percorsi di Legalità, in scena con la Polizia di Stato”

Giovani e Polizia di Stato di nuovo insieme nello spettacolo "Percorsi di Legalità, in scena con la Polizia di Stato" (AGENPARL) - Wed 23 April 2025 COMUNICATO STAMPA Giovani e Polizia di Stato di nuovo insieme nello spettacolo "Percorsi di Legalità, in scena con la Polizia di Stato". Non si fa mai abbastanza per sensibilizzare i giovani, gli adulti del domani, alla cultura della legalità e del rispetto delle regole e proprio per questo, la Polizia di Stato è andata in scena ad Arezzo con il suo spettacolo itinerante "Percorsi di Legalità" che ha visto la partecipazione di oltre 400 tra ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Era grande l'attesa per questo evento, la seconda delle sei tappe in giro per l'Italia, e il Teatro Petrarca è stata la cornice perfetta che ha dato risalto ai vari momenti di una fitta scaletta fatta di esibizioni artistiche, interventi di professionisti della sicurezza e testimonianze dirette che hanno tenuto sempre alta l'attenzione e l'interesse della giovanissima platea. In particolare, dopo un doveroso e commosso omaggio a Papa Francesco con la proiezione di uno video e un minuto di raccoglimento e i saluti istituzionali del Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, del Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale Lorenzo Pierazzi e del Questore Maria Luisa Di Lorenzo sono andati in scena i contributi delle Specialità della Polizia di Stato con il supporto di accattivanti video e quiz interattivi, che in maniera coinvolgente e simpatica hanno dato ai ragazzi l'opportunità di riflettere sull'importanza della sicurezza stradale e ferroviaria, nonché su quanto sia necessario prestare attenzione nel mondo dell'informatica e della rete proprio al fine di non incorrere in spiacevoli situazioni; il tutto, è stato intervallato da momenti di puro spettacolo messi in scena proprio dagli stessi ragazzi delle scuole intervenute. Entusiasmanti e coinvolgenti sono state le splendide coreografie preparate dalle ragazze e dai ragazzi del Liceo coreutico "Piero della Francesca" così come il monologo sul bullismo interpretato da uno studente dello stesso istituto; gli interventi musicali del pianista e del soprano della sezione musicale del Liceo Classico "Francesco Petrarca" sono stati poi di altissimo livello. Nel corso dell'evento è stato proiettato anche il video "Just in a box", realizzato dagli studenti del Liceo "Piero della Francesca" e vincitore del primo premio al concorso nazionale " be kind ". Grande favore hanno riscosso i video messaggi inviati per l'occasione dal cantante Lorenzo Baglioni e da Giorgio Panariello, sempre vicini al mondo dei giovani e amici della Polizia di Stato, mentre una menzione particolare va dedicata ad una testimonial che ha fatto commuovere ed emozionare tutti i presenti. Margherita Salesini, una ragazza aretina di 29 anni, rimasta gravemente ferita nell'estate del 2015 a seguito di un incidente durante una serata di festa, fu salvata proprio dalla Polizia di Stato. Margherita, a seguito delle ferite riportate, è costretta a muoversi su una sedia a rotelle, ma questo non ha fermato la sua vita. Ce l'ha fatta!! Margherita ha continuato gli studi, si è laureata in "Biologia molecolare ed applicata con curriculum forense" e adesso aspetta un bambino. La sua testimonianza, nell'ambito della tematica sul contrasto alle discriminazioni e sulla disabilità, ha costituito per tutti un chiarissimo esempio di resilienza e un modello da seguire e si è conclusa con una partecipata e commossa stending ovation. Infine, è intervenuta una delegazione degli atleti delle Fiamme Oro della Polizia di Stato che hanno raccontato del loro impegno quotidiano per raggiungere i loro eccellenti risultati sportivi, come esempio di impegno, costanza e dedizione. La giornata è terminata con un flash mob degli studenti intervenuti, seguito dai riconoscimenti e ringraziamenti dei vari ospiti e ragazzi che hanno contribuito alla riuscita dell'evento. Arezzo, 23 aprile 2025 2025-04-23 13:40:44 4330402 POL Gnews,Politica Interna https://agenparl.eu/2025/04/23/giovani-e-polizia-di-stato-di-nuovo-insieme-nello-spettacolo-percorsi-di-legalita-in-scena-con-la-polizia-di-stato/  

Il SINAFI unitamente a USIF e SILF chiede alla Regione Puglia un impegno affinché le ...

 

NTW Press - Col monopattino si schianta contro il parabrezza di un'auto, 14enne in ospedale

NTW Press - Col monopattino si schianta contro il parabrezza di un'auto, 14enne in ospedale

Col monopattino si schianta contro il parabrezza di un'auto, 14enne in ospedale

Intervenuti i soccorsi del 118 con gli agenti di Polizia



Vigevano, Mercoledì 23 Aprile 2025 10:37

Nel pomeriggio di ieri, martedì 22 aprile 2025, si è verificato un incidente all'interno del comune di Vigevano. A rimanere ferito un 14enne che si trovava a bordo del suo monopattino e che è andato a schiantarsi contro un'auto finendo rovinosamente a terra.

Incidente a Vigevano

Poco prima delle ore 18 in via Liguria un 14enne che si trovava a bordo di un monopattino elettrico si è violentemente scontrato contro un'auto. La vettura subito dopo l'impatto si è fermata a prestare soccorso al giovane. Sul posto sono interventi anche i soccorsi del 118 con un'ambulanza della Croce Azzurra Vigevano che inizialmente avevano richiesto l'intervento dell'elisoccorso partito da Milano, ma poi rientrato.

In ospedale

Il 14enne è stato poi trasportato in codice giallo al Policlinico San Matteo per via di un trauma cranico rimediato durante l'impatto con il parabrezza anteriore del veicolo: le sue condizioni non sembrano essere preoccupanti. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale per prendere i rilievi di legge e gestire il traffico su strada.

(Foto di copertina: immagine di archivio)

 

== Ucraina: Cina, nostri soldati coinvolti? Accuse infondate =

AGI0107 3 EST 0 R01 / == Ucraina: Cina, nostri soldati coinvolti? Accuse infondate = (AGI/AFP) - Pechino, 23 apr. - Pechino ha denunciato come "infondate" le accuse lanciate da Kiev sulla presenza di soldati cinesi nell'esercito russo e sull'aiuto di aziende cinesi a Mosca per produrre materiale bellico. Il ministero degli Esteri di Kiev ha convocato l'ambasciatore cinese Ma Shengkun per esprimere "seria preoccupazione", dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che almeno 155 cinesi stanno combattendo con l'esercito russo, due dei quali sono stati arrestati dalle forze ucraine. Il leader di Kiev ha anche assicurato di avere "informazioni" sul fatto che la Cina stia fornendo armi alla Russia. Circostanza che gia' la scorsa settimana la Cina ha negato. (AGI)Sca 231021 APR 25  

 

Welt: Mosca vuole rilancio Nord Stream e non a tutti in Ue dispiace

Welt: Mosca vuole rilancio Nord Stream e non a tutti in Ue dispiace Welt: Mosca vuole rilancio Nord Stream e non a tutti in Ue dispiace Analisi su possibile ripresa del flusso di gas verso la Gremania Roma, 23 apr. (askanews) - La Russia torna a considerare il gasdotto Nord Stream 2 come possibile canale per il ripristino delle forniture di gas verso l'Europa, scrive il quotidiano tedesco Welt, secondo cui l'idea di rilanciare il gasdotto diretto tra Russia e Germania, al di là delle posizioni ufficiali, trova posizioni favorevoli in "alcuni Paesi membri dell'Ue". Il Nord Stream è stato messo fuori uso da esplosioni sottomarine nel settembre 2022, un'operazione di sabotaggio mai chiarita nella dinamica e nella paternità. Il quotidiano tedesco cita fonti vicine al Cremlino che avrebbero confermato che una delle due linee del gasdotto rimane tecnicamente intatta e potrebbe essere riattivata in tempi relativamente brevi. Mosca sembra voler sfruttare la riapertura di uno dei condotti come leva politica e commerciale in un contesto europeo segnato da instabilità energetica.(Segue) Orm 20250423T093428Z  

RIMINI. CATTOLICA CERCA UN AGENTE DI POLIZIA LOCALE

DIR0425 3 LAV 0 RR1 R/INT /TXT RIMINI. CATTOLICA CERCA UN AGENTE DI POLIZIA LOCALE DOMANDE ENTRO IL 27 APRILE (DIRE) Rimini, 23 apr. - Il Comune di Cattolica ricorda di aver pubblicato il concorso per un posto da agente di Polizia locale tempo indeterminato. Le domande dovranno essere inviate solo ed esclusivamente sul sito www.inpa.gov.it entro e non oltre le 23.59 del giorno 27 aprile. Tutte le info e il bando sul sito del Comune di Cattolica al link: https://www.comune.cattolica.rn.it/it/news/e-indetto-un-concorso-p ubblico-per-esami-per-l-assunzione-tempo-indeterminato-e-pieno-di- n-1-agenti-di-polizia-locale-area-degli-istruttori-presso-la-poliz ia-locale-del-comune-di-cattolica (Red/ Dire) 08:50 23-04-25  

Papa, Polizia schiera sicurezza in 3D: pattuglie in superficie, nel sottosuolo e in volo

Papa, Polizia schiera sicurezza in 3D: pattuglie in superficie, nel sottosuolo e in volo Roma, 23 apr (GEA) - Superficie, sottosuolo e visione aerea sono le tre proiezioni della sicurezza che la Questura di Roma sta calcando in queste ore per garantire la sicurezza degli eventi che precedono i funerali del Santo Padre. Come si legge in una nota, in superficie equipaggi appiedati e automontati battono le vie di afflusso dei fedeli in tutte le direttrici che portano al Vaticano. Nel sottosuolo gli equipaggi dell'Ufficio Prevenzione Generale e soccorso pubblico controllano le stazioni e le banchine della metropolitana. A completare la cornice della sicurezza sono i fronti di nuova generazione in dotazione alla Questura che sono stati schierati, così da garantire una visuale dall'alto che, in un processo integrato, offre supporto agli operatori impegnati in strada. Le immagini in 3D, remotizzate presso il Centro per la gestione della sicurezza dell'evento, consentono di assicurare una visuale a 360 gradi sulle aree che cingono piazza San Pietro, con una mobilità che supera il limite delle barriere fisiche dell'architettonica edilizia. Non manca, tra gli 'elementi' della sicurezza, quello acqueo, con la Polizia fluviale che sin dalle prime ore successive all'annuncio della scomparsa del Santo Padre è impegnata in un costante pattugliamento del tratto del Tevere che taglia le due sponde della città proprio a ridosso di via della Conciliazione. VLN CRO 23 APR 2025 

DL SICUREZZA, RETE NO DDL: GRAVE ATTACCO A DEMOCRAZIA. DA ALCUNE NORME RISCHIO CLIMA DI REPRESSIONE

DL SICUREZZA, RETE NO DDL: GRAVE ATTACCO A DEMOCRAZIA. DA ALCUNE NORME RISCHIO CLIMA DI REPRESSIONE (Public Policy) - Roma, 23 apr - "Questo provvedimento rappresenta un grave attacco alla nostra democrazia e ai diritti umani. Tutto il lavoro fatto precedentemente era l'iter giusto per l'importanza delle norme contenute nel pacchetto. L'approvazione di norme di tale portata con un decreto legge rappresenta un precedente pericoloso". Lo ha detto Luca Blasi, portavoce della rete No ddl Sicurezza-A pieno regime, in audizione davanti alla commissione Affari costituzionali della Camera sul nuovo dl Sicurezza, di cui ha contestato metodo e merito. "Alcune norme destano particolare allarme: l'inasprimento delle pene per reati minori, l'ampliamento dei poteri di polizia e le restrizioni alla libertà manifestazione", aspetti che "rischiano di creare un clima di repressione". (Public Policy) @PPolicy_News MAR 230937 apr 2025  

Papa: Polizia schiera sicurezza in 3D per funerali

Papa: Polizia schiera sicurezza in 3D per funerali Roma, 23 apr. (LaPresse) - Superficie, sottosuolo e visione aerea sono le tre proiezioni della sicurezza che la Questura di Roma sta calcando in queste ore per garantire la sicurezza degli eventi che precedono i funerali del Santo Padre. In superficie equipaggi a piedi e in auto stanno controllando le vie di afflusso dei fedeli in tutte le strade che portano al Vaticano. Nel sottosuolo gli equipaggi dell'Ufficio Prevenzione Generale e soccorso pubblico controllano le stazioni e le banchine della metropolitana. A completare la cornice della sicurezza sono i fronti di nuova generazione in dotazione alla Questura che sono stati schierati, così da garantire una visuale dall'alto che, in un processo integrato, offre supporto agli operatori impegnati in strada. Le immagini in 3D, che giungono al Centro per la gestione della sicurezza dell'evento, consentono di assicurare una visuale a 360 gradi sulle aree che cingono piazza San Pietro, con una mobilità che supera il limite delle barriere fisiche dell'architettonica edilizia. Non manca, tra gli 'elementi' della sicurezza, quello acqueo, con la Polizia fluviale che sin dalle prime ore successive all'annuncio della scomparsa del Santo Padre è impegnata in un costante pattugliamento del tratto del Tevere che taglia le due sponde della città proprio a ridosso di via della Conciliazione. CRO NG01 mca/sid 230940 APR 25  

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