Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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domenica 1 febbraio 2026
L'analista militare statunitense ha avvertito che l'Iran ha la capacità di causare seri danni a Israele e alle basi militari statunitensi, secondo quanto riportato! Scott Ritter, ex ispettore delle armi delle Nazioni Unite ed ex ufficiale degli Stati Uniti — afferma che l'Iran è chiaramente una grande potenza nella regione. L'Iran ha la capacità di chiudere la produzione di energia della regione quando vuole. L'Iran può causare danni devastanti alle basi militari statunitensi, che potrebbero portare alla morte di centinaia o persino migliaia di soldati americani. E l'Iran potrebbe compiere attacchi decisivi contro Israele che indebolirebbero la sua capacità di sopravvivere e renderebbero invivibile la terra per milioni di abitanti. ” Da: Momodou Singhateh Fonte: PRO. OLP Legname e Africa · Vedi l'originale · Valuta questa traduzione
- Scontri Torino: Sim-Carabinieri, governo tuteli le divise con leggi adeguate
Scontri Torino: Sim-Carabinieri, governo tuteli le divise con leggi adeguate 'Inaccettabile che chi svolge il proprio dovere rischi di non tornare a casa' (ANSA) - TORINO, 01 FEB - Esprimiamo vicinanza e auguriamo pronta guarigione ai colleghi e ai giornalisti aggrediti, ma è inaccettabile che chi indossa un'uniforme e svolge il proprio dovere debba rischiare di non tornare a casa incolume dalla propria famiglia". E' quanto dichiara Massimiliano Usai, segretario generale di Torino del Sim Carabinieri. "Ci chiediamo con forza - aggiunge - se questa violenza crescente contro le forze dell'ordine debba essere considerata una deriva tollerabile e fino a che punto si intenda spingere questa escalation. La sicurezza di chi garantisce legalità e democrazia non è negoziabile e chiediamo al Governo di tutelare l'operato delle forze dell'ordine attraverso misure legislative adeguate al momento storico attuale". (ANSA).
Taiwan: Shoigu, Russia conferma costante sostegno alla Cina sulla questione
NOVA0178 3 EST 1 NOV Taiwan: Shoigu, Russia conferma costante sostegno alla Cina sulla questione Pechino, 01 feb - (Agenzia_Nova) - La Russia conferma il suo costante e incrollabile sostegno alla Cina sulla questione di Taiwan. Lo ha detto il segretario del Consiglio di sicurezza russo, Sergei Shoigu, durante l'incontro con il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, a Pechino. "Vediamo che i nemici della Cina continuano a destabilizzare la situazione nello Stretto di Taiwan. Da parte mia, desidero confermare il nostro costante e incrollabile sostegno a Pechino sulla questione di Taiwan. Partiamo dal presupposto che il governo della Repubblica popolare cinese e' l'unico governo legittimo che rappresenta l'intera Cina", ha dichiarato Shoigu. Mosca monitora attentamente la politica di militarizzazione accelerata del Giappone, ha aggiunto, ed e' pronta a rafforzare il coordinamento della politica estera con Pechino, anche in seno alle Nazioni Unite e al Consiglio di sicurezza dell'Onu, oltre che ai Brics, all'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai e ad altri formati multilaterali. "Siamo interessati a dare forma a un giusto ordine mondiale multipolare, contrastando le pratiche neocoloniali e costruendo un'architettura di sicurezza equa e indivisibile in tutto il territorio eurasiatico", ha proseguito Shoigu. (Rum)
Russia: Lavrov, Mosca non interferisce mai nelle relazioni tra Usa ed Europa
NOVA0180 3 EST 1 NOV Russia: Lavrov, Mosca non interferisce mai nelle relazioni tra Usa ed Europa Mosca, 01 feb - (Agenzia_Nova) - La Russia non interferisce mai nelle relazioni tra gli Stati Uniti e l'Europa. Lo ha sostenuto il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, parlando al giornalista dell'emittente "Vgtrk" Pavel Zarubin. "Per quanto riguarda il modo in cui vengono costruite le relazioni tra Europa e Stati Uniti, non interferiamo mai in questi processi. Le persone vengono trattate in base alla loro reputazione", ha dichiarato il ministro. (Rum)
Russia: Lavrov, Mosca non interferisce mai nelle relazioni tra Usa ed Europa (2)
NOVA0181 3 EST 1 NOV Russia: Lavrov, Mosca non interferisce mai nelle relazioni tra Usa ed Europa (2) Mosca, 01 feb - (Agenzia_Nova) - "E' difficile biasimarci per aver creato dissidi. E' l'Europa che ha cercato e continua a cercare di creare dissidi tra Russia e Stati Uniti, vedendo nella politica statunitense sotto il presidente Trump una certa parzialita', a suo avviso, a favore della Russia a scapito degli interessi europei", ha aggiunto Lavrov. (Rum) NNNN
NOVA0181 3 EST 1 NOV Russia: Lavrov, Mosca non interferisce mai nelle relazioni tra Usa ed Europa (2) Mosca, 01 feb - (Agenzia_Nova) - "E' difficile biasimarci per aver creato dissidi. E' l'Europa che ha cercato e continua a cercare di creare dissidi tra Russia e Stati Uniti, vedendo nella politica statunitense sotto il presidente Trump una certa parzialita', a suo avviso, a favore della Russia a scapito degli interessi europei", ha aggiunto Lavrov. (Rum) NNNN
Russia, Lavrov: Ue cerca di creare spaccature tra Mosca e Washington
Russia, Lavrov: Ue cerca di creare spaccature tra Mosca e Washington Russia, Lavrov: Ue cerca di creare spaccature tra Mosca e Washington "Vede che Trump ha una certa inclinazione a nostro favore" Roma, 1 feb. (askanews) - L'Europa ha cercato e continua a cercare di creare una spaccatura tra Russia e Stati Uniti, vedendo nella politica del presidente statunitense Donald Trump una certa inclinazione a favore della Russia a scapito degli interessi europei. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. "È difficile accusarci di creare spaccature. È l'Europa che ha cercato e continua a cercare di creare una spaccatura tra Russia e Stati Uniti, percependo la politica degli Stati Uniti sotto il presidente Trump come avente, a loro avviso, una certa inclinazione a favore della Russia a scapito degli interessi europei", ha dichiarato Lavrov al giornalista di Rossiya 1, Pavel Zarubin. Sam 20260201T121327Z
USA-RUSSIA: LAVROV, 'UE SEMINA DIVISIONI, TEMONO TRUMP DANNEGGI LORO INTERESSI' =
ADN0217 7 EST 0 ADN EST NAZ USA-RUSSIA: LAVROV, 'UE SEMINA DIVISIONI, TEMONO TRUMP DANNEGGI LORO INTERESSI' = Mosca, 1 feb. (Adnkronos) - L'Europa sta cercando di "seminare divisioni" tra Russia e Stati Uniti. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, citato dalla Tass. "Ci è difficile essere accusati di aver seminato divisioni - ha osservato il ministro - questo è ciò che l'Europa ha fatto e continua a fare, cercando di dividere Russia e Stati Uniti, vedendo nella politica americana e nel presidente Trump un certo, come loro credono, orientamento a favore della Russia a discapito degli interessi europei". "La parola 'interessi' è qui particolarmente significativa. Quando un Paese, come fa la Russia, insieme ai nostri amici in Cina, Emirati Arabi Uniti, India e altri Stati, difende i propri interessi, viene trattato di conseguenza". (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-FEB-26 12:45
M.O.: da Egitto e Giordania nuovo 'no' a sfollamento palestinesi =
AGI0255 3 EST 0 R01 / M.O.: da Egitto e Giordania nuovo 'no' a sfollamento palestinesi = (AGI) - Roma, 1 feb. - Egitto e Giordania hanno ribadito il loro rifiuto di qualsiasi tentativo di sfollare i palestinesi, mentre Israele annuncia la riapertura parziale del valico di Rafah tra la Striscia di Gaza e l'Egitto. Durante un incontro al Cairo, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e il re di Giordania Abdullah II "hanno ribadito la ferma posizione di Egitto e Giordania nel respingere qualsiasi tentativo di sfollare il popolo palestinese dalla propria terra", si legge in una dichiarazione della presidenza egiziana. (AGI)Uba 011549 FEB 26
Gaza: Medici senza frontiere, stop di Israele a nostre attivita' e' pretesto per ostacolare aiuti
NOVA0239 3 EST 1 NOV Gaza: Medici senza frontiere, stop di Israele a nostre attivita' e' pretesto per ostacolare aiuti Doha, 01 feb - (Agenzia_Nova) - L'organizzazione umanitaria Medici senza frontiere (Msf) ha accusato Israele di avere deciso di bloccare le sue attivita' nella Striscia di Gaza come forma di "pretesto" per ostacolare la consegna di aiuti umanitari alla popolazione civile nell'enclave. In un comunicato ripreso dall'emittente panaraba di proprieta' qatariota "Al Jazeera", Msf ha aggiunto che le autorita' israeliane "stanno costringendo le organizzazioni umanitarie a una scelta impossibile: esporre il proprio staff a rischi o interrompere la fornitura di servizi medici cruciali a persone che ne hanno un disperato bisogno". (Res)
Iran: Wsj, attacco non imminente, prima Usa devono preparare difese aeree
Iran: Wsj, attacco non imminente, prima Usa devono preparare difese aeree Milano, 1 feb. (LaPresse) - Eventuali attacchi aerei Usa sull'Iran non sono imminenti perché il Pentagono sta spostando ulteriori difese aeree per proteggere meglio Israele, gli alleati arabi e le forze americane in caso di ritorsione da parte ell'Iran e di un potenziale conflitto prolungato. È quanto riporta il Wall Street Journal (Wsj) citando funzionari Usa, secondo cui l'esercito americano potrebbe condurre attacchi aerei limitati sull'Iran se il presidente Usa Donald Trump ordinasse un attacco oggi, tuttavia ha chiesto al Pentagono di preparare un attacco decisivo e un'operazione di questo tipo probabilmente provocherebbe una reazione iraniana più grande, rendendo necessario il dispiegamento di ulteriori difese aeree per proteggere Israele e le basi statunitensi nella regione. Sempre secondo il Wall Street Journal - che cita funzionari della difesa, dati di tracciamento dei voli e immagini satellitari - l'esercito dispone già di difese aeree nella regione, tra cui cacciatorpediniere in grado di abbattere minacce aeree, ma il Pentagono sta schierando un'ulteriore batteria Thaad e difese aeree Patriot nelle basi dove sono di stanza le truppe statunitensi in Medioriente, tra cui Giordania, Kuwait, Bahrein, Arabia Saudita e Qatar. EST NG01 cba 011622 FEB 26
== Iran: Khamenei, a Dio piacendo metteremo fine a molestie Usa =
AGI0296 3 EST 0 R01 / == Iran: Khamenei, a Dio piacendo metteremo fine a molestie Usa = (AGI) - Roma, 1 feb. - L'ayatollah Ali' Khamenei e' tornato ad assicurare che l'Iran non cedera' alle pressioni e ai tentativi degli Stati Uniti di appropriarsi delle sue risorse. "L'Iran resta fermo e continuera' a restare fermo e, se Dio vuole, porra' fine ai danni e alle molestie degli Stati Uniti", ha scritto su X la guida suprema dell'Iran. "Qual e' il problema tra Stati Uniti e Iran? La questione puo' essere riassunta in due frasi: gli Stati Uniti vogliono divorare l'Iran; la nazione iraniana e la Repubblica islamica lo impediscono", ha spiegato. "L'Iran possiede numerose attrattive: il suo petrolio, il gas, le sue ricchezze minerarie e la sua posizione geografica sono attraenti. Gli Stati Uniti vogliono prendere il controllo di questo Paese proprio come lo controllavano prima", ha proseguito. "Per oltre 30 anni, gli americani sono stati presenti in Iran. Le risorse, il petrolio, la politica e la sicurezza dell'Iran erano nelle loro mani. Tutto era nelle loro mani. Ora che la loro presa e' stata spezzata, stanno cercando di trovare una via di ritorno. La nazione iraniana resiste fermamente e glielo impedisce", ha insistito. (AGI)Sab 011804 FEB 26
IRAN: KHAMENEI, 'GLI USA VOGLIONO DIVORARCI, GLIELO IMPEDIREMO' =
ADN0525 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: KHAMENEI, 'GLI USA VOGLIONO DIVORARCI, GLIELO IMPEDIREMO' = Teheran, 1 feb. (Adnkronos) - "Qual è il problema tra Stati Uniti e Iran? Che gli Stati Uniti vogliono divorare l'Iran, la nazione iraniana e la Repubblica islamica glielo impediscono". Così su X l'ayatollah Ali Khamenei ha sintetizzato lo scontro tra Washington e Teheran, che "resiste e continuerà a resistere e, a Dio piacendo, porrà fine ai danni e alle molestie degli Stati Uniti". "Per oltre 30 anni - accusa ancora la guida spirituale iraniana - gli americani sono stati presenti in Iran. Le risorse, il petrolio, la politica e la sicurezza dell'Iran erano nelle loro mani. Tutto era nelle loro mani. Ora che la loro presa è stata spezzata, stanno cercando di trovare un modo per tornare". Ma, assicura Khamenei, "la nazione iraniana resiste fermamente, impedendo" agli Stati Uniti di "prendere il controllo di questo Paese proprio come lo controllavano prima". (Pap/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-FEB-26 18:16
Presidente cubano accusa gli Usa di creare 'pretesti' per un'aggressione
Díaz-Canel non esclude negoziati purché siano 'tra pari'
(ANSA) - AVANA, 01 FEB - Il presidente di Cuba, Miguel
Díaz-Canel, ha accusato il governo degli Stati Uniti di voler
usare gli stessi "pretesti" e la stessa formula impiegata contro
il Venezuela per portare avanti una possibile aggressione anche
contro l'isola caraibica, precisando che in ogni caso per il
governo castrista, "la resa non è un'opzione". "Tempi duri come
questi vanno affrontati con coraggio e valore", ha detto in un
discorso a membri del Partito Comunista a L'Avana, ripreso dai
media ufficiali. Secondo il presidente, l'aggressione contro
Caracas - culminata con la cattura del presidente Nicolás Maduro
il 3 gennaio - è stata preceduta da una "intensa campagna di
pressione economica, politica e propagandistica" e da un ampio
spiegamento militare. La stessa ricetta - secondo Díaz-Canel -
sarebbe ora usata per Cuba. La presa di posizione arriva dopo in
particolare dopo la minaccia di Washington di imporre dazi
commerciali ai Paesi che vendono petrolio a L'Avana. Nel suo
intervento ha precisato di non escludere negoziati con gli Stati
Uniti, purché si svolgano "tra pari" e nel rispetto reciproco,
sottolineando però che finora non ci sono stati contatti.
(ANSA).
01/02/2026 13:40
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