>>>ANSA/Tagli e ritocchi, dopo 20 giorni si sblocca il decreto sicurezza
Via libera da Ragioneria e Colle, fermo preventivo con 'attuale pericolo'
(di Paolo Cappelleri)
(ANSA) - ROMA, 24 FEB - Si chiamerà "annotazione preliminare"
l'atto con cui il pm procederà nell'indagine su un reato
commesso "in presenza di una causa di giustificazione", ma in
caso di incidente probatorio scatterà l'iscrizione nel registro
degli indagati. È il cosiddetto 'scudo' contenuto nel decreto
sicurezza che, a venti giorni dal varo in Consiglio dei ministri
il 5 febbraio, è stato bollinato dalla Ragioneria generale dello
Stato e firmato dal presidente della Repubblica Sergio
Mattarella, prima della pubblicazione in Gazzetta ufficiale con
cui diventa operativo. Dopo una serie di ritocchi tecnici e di
coperture, arriva quindi il testo definitivo. E qualche
modifica, rispetto alle bozze pre-Cdm, riguarda l'altra norma
fortemente contestata dalle opposizioni, il fermo preventivo per
evitare che presunti violenti partecipino a manifestazioni di
piazza: scatterà solo "in presenza di un attuale pericolo per
l'ordine e la sicurezza pubblica". Salta poi il fondo da 50
milioni per contrastare gli illeciti sulla rete ferroviaria, e
sono ridotti gli stanziamenti (48 milioni, solo per il 2026) per
interventi di sicurezza urbana. Per quanto riguarda lo 'scudo', "un filtro tecnico prima
della formale iscrizione a modello 21, cioè sul registro degli
indagati", come lo definisce il viceministro alla Giustizia
Francesco Paolo Sisto, il decreto prevede che entro 60 giorni il
ministro della Giustizia adegui il codice di procedura penale
introducendo il modello per le annotazioni preliminari.
L'annotazione (che dovrebbe durare fino a massimo 150 giorni)
garantisce pari diritti e garanzie di chi è iscritto nel
registro degli indagati. Nel caso di iscrizione tra gli indagati
in un secondo momento, i termini per le indagini preliminari
decorrono dal momento dell'annotazione. Tra le misure contro le
violenze di piazza, il fermo preventivo consiste
nell'accompagnare e trattenere i sospetti, fino a 12 ore, negli
uffici di pubblica sicurezza per accertamenti, con immediata
comunicazione al pm che ordina il rilascio se non ricorrono le
condizioni di pericolo per l'ordine pubblico. Parte della strategia del governo che ha posto la sicurezza
in cima alle priorità del 2026, il decreto era stato varato dopo
una serie di casi di cronaca eclatanti. Inclusi le violenze al
corteo per Askatasuna a Torino e l'episodio di Rogoredo, per il
quale ora Elly Schlein esorta Giorgia Meloni e Matteo Salvini
a "scusarsi con i familiari dell'uomo ucciso, con i giudici e
con le forze dell'ordine" dopo essersi "buttati a
strumentalizzare un fatto tragico". Sul decreto ci sono state lunghe interlocuzioni con il
Quirinale, e dopo il varo del Cdm le coperture sono state al
vaglio della Ragioneria, in particolare sugli aumenti degli
organici delle forze di polizia. Alla fine si prevedono due
concorsi straordinari, nel 2026 per 1.800 posti ispettori
superiori della Polizia di Stato e nel 2027 per 2.400. Si
autorizza la spesa di 7,6 milioni per il 2027, 4,8 milioni per
il 2035, e per gli straordinari degli agenti 4,8 milioni
all'anno dal 2028 al 2034 e a decorrere dal 2036. Gli interventi
di sicurezza urbana sono coperti per 20 milioni con la riduzione
del Fondo per la riforma della polizia locale, 25 milioni con
somme del Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei
reati di mafia, estorsione e usura e 3 milioni dal programma
'Fondi di riserva e speciali'. Non ci sono i 50 milioni previsti
nelle bozze per potenziare i sistemi tecnologici di controllo
delle reti ferroviarie, ma le lesioni a capotreni e controllori
a bordo, così come a docenti, presidi e arbitri vengono
equiparate a quelle contro pubblici ufficiali. È confermata la
stretta sulle armi da taglio, inclusi il divieto di vendita ai
minori e le sanzioni amministrative per i genitori dei minori
che lo violano. A differenza delle bozze, però, il testo
bollinato non prevede l'obbligo di registrazione delle vendite.
(ANSA).
24/02/2026 20:42