Aerei militari Usa in aeroporto Sofia accendono discussione sui social Amb. Usa, 'attività addestramento'. Per ex sottosegretario 'diretti in Iran' (ANSA) - SOFIA, 19 FEB - Numerosi aerei militari americani, fra cui alcuni gradi aerei cargo trasporto truppe, che stazionano all'aeroporto civile di Sofia 'Vassil Levski' hanno attirato l'attenzione dei social in Bulgaria. Il ministero della Difesa bulgaro ha dovuto spiegare in un comunicato stampa che si tratta di aerei dell'aeronautica militare statunitense. "Il loro dispiegamento è a supporto dell'addestramento relativo alle attività di vigilanza rafforzata dell'Alleanza. Il personale giunto a Sofia è addetto alla manutenzione degli aerei", è detto ancora nel comunicato. Da parte sua l'ambasciata Usa a Sofia ha spiegato in una nota ripresa dal canale televisivo Btv, che "la repubblica di Bulgaria fornisce supporto per il pre-dispiegamento di aerei e attrezzature aeroportuali statunitensi allo scopo di condurre attività di addestramento relative all'attuazione della vigilanza rafforzata dell'Alleanza (eVA)". L'ex vice ministro degli Esteri Milen Keremedciev ha condiviso su Facebook che nell'aeroporto civile di Sofia sono stazionati 7 aerei cisterna militari statunitensi per il rifornimento di aerei da combattimento, 3 aerei cargo C-17 e C-130, nonché diversi Boeing 747 per il trasporto di truppe. A suo giudizio gli aerei sono diretti verso l'Iran dove "evidentemente ben presto farà molto caldo". La nuova ministra degli Esteri Nadezhda Neynski, appena entrata oggi in carica, ha dichiarato ai giornalisti di aver richiesto informazioni. (ANSA).
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giovedì 19 febbraio 2026
*Iran, Times: Londra blocca Trump su uso basi Gb per attacchi
*Iran, Times: Londra blocca Trump su uso basi Gb per attacchi *Iran, Times: Londra blocca Trump su uso basi Gb per attacchi Questo spiegherebbe attacco a Starmer su Diego Garcia Roma, 19 feb. (askanews) - Il presidente americano Donald Trump avrebbe ritirato il suo sostegno all'accordo del premier britannico Keir Starmer sulle isole Chagos a causa del rifiuto di Londra di autorizzare l'uso delle basi militari britanniche per attaccare l'Iran. E' quanto riporta oggi il Times. Ieri Trump ha attaccato Starmer, nel suo secondo dietrofront sul sostegno all'accordo per cedere la sovranità britannica sull'arcipelago a Mauritius, definendolo un "grave errore" a fronte della presenza della base militare di Diego Garcia che "potrebbe essere necessario usare se l'Iran dovesse decidere di non raggiungere un accordo". Secondo il Times, l'ultima opposizione del presidente americano è scaturita dal fatto che alla Casa Bianca non è stato permesso di utilizzare le basi britanniche per attaccare l'Iran, per timore che questo costituisca una violazione del diritto internazionale. Un portavoce del governo non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ma ha rimarcato: "È in corso un processo politico tra Stati Uniti e Iran, che il Regno Unito sostiene. L'Iran non deve mai essere in grado di sviluppare un'arma nucleare e la nostra priorità è la sicurezza nella regione". Sim 20260219T192733Z
Sea Watch: presidente tribunale Palermo, provvedimento non c'entra con politiche immigrazione
NOVA0732 3 POL 1 NOV EST INT Sea Watch: presidente tribunale Palermo, provvedimento non c'entra con politiche immigrazione Roma, 19 feb - (Agenzia_Nova) - La decisione del tribunale di Palermo sul caso Sea Watch "non ha nulla a che vedere con le considerazioni che sono state fatte in materia di politica dell'immigrazione, sicurezza e altri temi molto delicati e molto importanti". Lo ha detto il presidente del tribunale di Palermo Piergiorgio Morosini intervenendo nel corso della trasmissione "Otto e mezzo", su La7. "Come responsabile del tribunale di Palermo - ha proseguito - ho sentito il dovere di intervenire per difendere l'operato di una magistrata che ha emesso una decisione dopo il regolare contraddittorio delle parti, verificando tutta la documentazione che gli e' stata portata e motivando in maniera seria. Un provvedimento che, voglio sottolineare, non ha nulla a che vedere con gli interventi in materia di sicurezza e neppure con la vicenda dello speronamento della motovedetta della Guardia di finanza. Si tratta di un provvedimento di risarcimento del danno perche' un sequestro che era diventato inefficace non ha comportato l'immediata restituzione di una nave che e' stata restituita dopo cinque mesi e per tenere la nave nel porto ci sono state delle spese, come l'acqua e la benzina per riattivare il motore, e questo ha portato alla decisione. Non c'entra assolutamente niente con i soccorsi nel Mediterraneo - ha continuato Morosini -. In quel processo la Sea Watch chiedeva anche il risarcimento per il danno d'immagine, per il trattenimento della nave e per la mancata operativita' della nave per i soccorsi nel Mediterraneo. Quella richiesta e' stata rigettata dal giudice perche' ritenuto che non vi fossero le prove. Un provvedimento, come tale, naturalmente puo' essere criticato, puo' essere soprattutto impugnato nelle sedi proprie, ma l'operato di quel magistrato andava difeso perche' non ha nulla a che vedere con le considerazioni che sono state fatte in materia di politica dell'immigrazione, sicurezza e altri temi molto delicati e molto importanti, ma che non c'entra nulla con questo processo", ha concluso il presidente. (Rin)
Bollette: Cgil, decreto senza visione, ancora misure tampone =
AGI0807 3 ECO 0 R01 / Bollette: Cgil, decreto senza visione, ancora misure tampone = (AGI) - Roma, 19 feb. - "Un intervento parziale e privo di visione strategica. In una fase in cui il costo dell'energia continua a comprimere salari, consumi e competitivita' industriale, il Governo sceglie ancora una volta la strada delle misure emergenziali, rinviando le riforme strutturali necessarie. Si continua a rincorrere l'emergenza". Cosi' la Cgil nazionale commenta il decreto bollette. Secondo la Confederazione: "Il rafforzamento del bonus sociale e la riduzione degli oneri per le imprese attenuano l'impatto immediato delle bollette, ma non modificano il meccanismo che determina prezzi dell'energia tra i piu' alti d'Europa. Non si interviene sul sistema di formazione del prezzo dell'elettricita', ancora agganciato al gas. Non si rafforza il ruolo pubblico nella produzione energetica.Non si costruisce una politica industriale coerente con la transizione. In questo modo il Paese viene condannato a una spirale permanente di decreti-ponte finanziati con risorse pubbliche". (AGI)Red/Gav (Segue) 191900 FEB 26
Bollette: Cgil, decreto senza visione, ancora misure tampone (2)=
AGI0808 3 ECO 0 R01 / Bollette: Cgil, decreto senza visione, ancora misure tampone (2)= (AGI) - Roma, 19 feb. - Inoltre, sostiene la Cgil, "le imprese ricevono sostegni importanti senza alcuna condizionalita' stringente su: mantenimento dei livelli occupazionali; investimenti in innovazione e decarbonizzazione; limitazione della distribuzione di utili e dividendi. E' inaccettabile che risorse pubbliche vengano erogate senza vincoli sociali, industriali e ambientali chiari. Se lo Stato interviene, deve farlo per difendere il lavoro, non per sostenere margini e rendite". "Il costo dell'energia - prosegue il sindacato di corso d'Italia - rappresenta oggi uno dei principali fattori di perdita di competitivita' del sistema produttivo italiano. Senza una riforma strutturale aumenteranno le delocalizzazioni, cresceranno le crisi industriali e il peso ricadra' su lavoratrici e lavoratori. Servono contratti energetici di lungo periodo per l'industria, una strategia nazionale sulle rinnovabili e un piano pubblico di investimenti nella transizione". "Il decreto - aggiunge la Cgil - utilizza i proventi derivanti dal sistema europeo di scambio delle emissioni disciplinato dalla Direttiva 2003/87/CE. Quelle risorse nascono per finanziare la decarbonizzazione, l'efficienza energetica e la tutela delle fasce piu' vulnerabili nel percorso di transizione. Se vengono impiegate in modo generalizzato per coprire interventi emergenziali, si rischia di svuotarne la finalita' ambientale e di compromettere la coerenza con gli obblighi europei. Le entrate ETS devono servire a trasformare il sistema produttivo, non a tamponare le inefficienze di un mercato energetico che non viene riformato". "Basta rincorrere, serve un cambio di modello. Chiediamo una riforma strutturale del mercato elettrico, il disaccoppiamento stabile del prezzo dell'elettricita' dal gas, clausole sociali obbligatorie per le imprese che ricevono aiuti pubblici, un utilizzo vincolato e trasparente dei proventi ETS per la transizione e il lavoro e un ruolo pubblico piu' forte nella governance energetica. L'energia e' un bene strategico e continuare a trattarla come una semplice variabile di mercato significa indebolire il sistema industriale e scaricare i costi su chi lavora". "Il Paese - conclude la Cgil - ha bisogno di una politica energetica strutturale e di lungo periodo, non di decreti emergenziali che rinviano i problemi senza risolverli". (AGI)Red/Gav 191900 FEB 26 NNNN
AGI0808 3 ECO 0 R01 / Bollette: Cgil, decreto senza visione, ancora misure tampone (2)= (AGI) - Roma, 19 feb. - Inoltre, sostiene la Cgil, "le imprese ricevono sostegni importanti senza alcuna condizionalita' stringente su: mantenimento dei livelli occupazionali; investimenti in innovazione e decarbonizzazione; limitazione della distribuzione di utili e dividendi. E' inaccettabile che risorse pubbliche vengano erogate senza vincoli sociali, industriali e ambientali chiari. Se lo Stato interviene, deve farlo per difendere il lavoro, non per sostenere margini e rendite". "Il costo dell'energia - prosegue il sindacato di corso d'Italia - rappresenta oggi uno dei principali fattori di perdita di competitivita' del sistema produttivo italiano. Senza una riforma strutturale aumenteranno le delocalizzazioni, cresceranno le crisi industriali e il peso ricadra' su lavoratrici e lavoratori. Servono contratti energetici di lungo periodo per l'industria, una strategia nazionale sulle rinnovabili e un piano pubblico di investimenti nella transizione". "Il decreto - aggiunge la Cgil - utilizza i proventi derivanti dal sistema europeo di scambio delle emissioni disciplinato dalla Direttiva 2003/87/CE. Quelle risorse nascono per finanziare la decarbonizzazione, l'efficienza energetica e la tutela delle fasce piu' vulnerabili nel percorso di transizione. Se vengono impiegate in modo generalizzato per coprire interventi emergenziali, si rischia di svuotarne la finalita' ambientale e di compromettere la coerenza con gli obblighi europei. Le entrate ETS devono servire a trasformare il sistema produttivo, non a tamponare le inefficienze di un mercato energetico che non viene riformato". "Basta rincorrere, serve un cambio di modello. Chiediamo una riforma strutturale del mercato elettrico, il disaccoppiamento stabile del prezzo dell'elettricita' dal gas, clausole sociali obbligatorie per le imprese che ricevono aiuti pubblici, un utilizzo vincolato e trasparente dei proventi ETS per la transizione e il lavoro e un ruolo pubblico piu' forte nella governance energetica. L'energia e' un bene strategico e continuare a trattarla come una semplice variabile di mercato significa indebolire il sistema industriale e scaricare i costi su chi lavora". "Il Paese - conclude la Cgil - ha bisogno di una politica energetica strutturale e di lungo periodo, non di decreti emergenziali che rinviano i problemi senza risolverli". (AGI)Red/Gav 191900 FEB 26 NNNN
LUCCA: INAUGURATA LA NUOVA SEDE DEL DISTACCAMENTO POLIZIA STRADALE DI BARGA =
ADN1117 7 CRO 0 ADN CRO RTO LUCCA: INAUGURATA LA NUOVA SEDE DEL DISTACCAMENTO POLIZIA STRADALE DI BARGA = Presidio di legalità e sicurezza nella Valle del Serchio Lucca, 19 feb. - (Adnkronos) - È stata inaugurata questa mattina, alla presenza delle autorità locali e di rappresentanti istituzionali, la nuova sede del distaccamento di Polizia Stradale di Barga (Lucca), situata nella frazione di Fornaci. L'evento rappresenta un tassello fondamentale per il consolidamento della sicurezza nel territorio della Garfagnana. La cerimonia si è aperta presso i locali del Teatro del Mudy, della Fondazione Arte Dynamo, con i saluti delle autorità presenti. A seguire, è stato raccontato, attraverso la proiezione di un video istituzionale, l'impegno che la Polizia Stradale mette in campo quotidianamente, ormai da anni, lungo gli itinerari della Valle del Serchio. Subito dopo, la cerimonia è proseguita presso i locali del Distaccamento per il tradizionale e significativo momento del taglio del nastro, un gesto che ha suggellato ufficialmente il trasferimento operativo e logistico dalla storica sede di Bagni di Lucca ai nuovi uffici. A fare da cornice istituzionale all'evento era presente la Lamborghini della Polizia di Stato, vettura simbolo impiegata nei servizi speciali e nel trasporto urgente di organi e plasma. La giornata inaugurale è stata inoltre arricchita da un momento formativo di grande rilevanza sociale. Alcuni alunni dell'Istituto Superiore di Istruzione di Barga hanno partecipato a un incontro con il personale della Polizia Stradale, incentrato sull'importanza della prevenzione stradale e sul ruolo fondamentale dei giovani, considerati una vera e propria risorsa per la costruzione di una solida cultura della sicurezza. La nuova caserma, moderna e strategicamente posizionata, garantisce da oggi una risposta operativa ancora più tempestiva per la cittadinanza, confermando l'impegno di prossimità della Polizia di Stato. (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-FEB-26 17:52
Cremlino: nessun colloquio programmato fra Putin e Trump
Cremlino: nessun colloquio programmato fra Putin e Trump Cremlino: nessun colloquio programmato fra Putin e Trump Lo ha dichiarato portavoce, Peskov Roma, 19 feb. (askanews) - Un colloquio telefonico fra i presidenti di Russia e Stati Uniti, Vladimir Putin e Donald Trump, "non è ancora stato programmato": lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Mgi 20260219T104220Z
Russia-Usa: Cremlino, sanzioni ostacolano volonta' cooperazione =
AGI0165 3 EST 0 R01 / Russia-Usa: Cremlino, sanzioni ostacolano volonta' cooperazione = (AGI/INTERFAX) - Mosca, 19 feb. - La Russia e' interessata alla ripresa dell'interazione economica con gli Stati Uniti. Molti progetti potrebbero essere all'ordine del giorno, ma a tal fine e' necessario rilanciare le relazioni bilaterali, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Le sanzioni, che naturalmente consideriamo illegali, ostacolano il ripristino dell'interazione commerciale ed economica tra Russia e Stati Uniti. Siamo interessati a svilupparla", ha dichiarato Peskov ai giornalisti. "Risponde agli interessi comuni e potrebbe offrire notevoli benefici" sia per la Russia che per gli Stati Uniti, "se si impegna in tale interazione", ha aggiunto. "Ecco perche' molti progetti potrebbero potenzialmente essere all'ordine del giorno, ma a tal fine e' necessario rilanciare le nostre relazioni", ha affermato Peskov, commentando le notizie di stampa secondo cui Russia e Stati Uniti stanno discutendo la revoca delle sanzioni. (AGI)All 191040 FEB 26
Ucraina, Russia: sport non deve diventare "vittima della politica"
Ucraina, Russia: sport non deve diventare "vittima della politica" Ucraina, Russia: sport non deve diventare "vittima della politica" Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Peskov Roma, 19 feb. (askanews) - La Russia ritiene che lo sport non debba diventare "vittima della politica". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Il portavoce ha commentato il rifiuto dei funzionari ucraini di partecipare ai Giochi Paralimpici dopo che il Comitato Paralimpico Internazionale aveva consentito agli atleti paralimpici russi e bielorussi di partecipare alle competizioni sotto le loro bandiere nazionali. "Crediamo che, in generale, lo sport non debba mai essere vittima della politica. Lo sport dovrebbe essere libero dalla politica", ha affermato Peskov. Fco 20260219T112906Z
Ucraina, Peskov: dopo colloqui Ginevra nessun contatto con gli Usa
Ucraina, Peskov: dopo colloqui Ginevra nessun contatto con gli Usa Ucraina, Peskov: dopo colloqui Ginevra nessun contatto con gli Usa Al momento non sono previsti Roma, 19 feb. (askanews) - Dopo il trilaterale di Ginevra non ci sono stati nuovi contatti con gli americani, ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Al momento non ne sono previsti, ma saranno presi in considerazione eventuali contatti, ha osservato Peskov. Ldc 20260219T142230Z
- Cremlino, 'non vediamo ragioni per coinvolgere l'Europa nei negoziati'
Cremlino, 'non vediamo ragioni per coinvolgere l'Europa nei negoziati' Peskov, 'la loro posizione non fa che alimentare ulteriori ostilità' (ANSA) - MOSCA, 19 FEB - Il ;;portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha affermato che allo stato attuale "Mosca non vede alcun motivo per coinvolgere l'Europa nei negoziati per la soluzione del conflitto in Ucraina". "La Russia non vede l'utilità della partecipazione europea. È improbabile che questo possa essere di qualche aiuto", ha osservato Peskov, citato dall'agenzia Tass. "La stragrande maggioranza delle opinioni espresse nelle capitali europee tende a contribuire più alla continuazione della guerra che ai tentativi di una soluzione pacifica", ha affermato il portavoce del Cremlino, commentando l'assenza degli europei dai negoziati di Ginevra. (ANSA).
Russia: Cremlino, speriamo che il Comitato paralimpico resista alle pressioni
NOVA0554 3 EST 1 NOV Russia: Cremlino, speriamo che il Comitato paralimpico resista alle pressioni Mosca, 19 feb - (Agenzia_Nova) - La Russia spera che il Comitato paralimpico internazionale resista alle pressioni dopo aver consentito agli atleti russi e bielorussi di gareggiare ai Giochi paralimpici di Milano-Cortina sotto le proprie bandiere nazionali. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. Diversi Paesi europei hanno protestato contro la decisione. "Vogliamo sperare che il Comitato paralimpico internazionale resista comunque a queste pressioni", ha detto Peskov. (Rum)
- Media, conclusa l'esercitazione navale congiunta Iran-Russia
Media, conclusa l'esercitazione navale congiunta Iran-Russia Mehr, presente la nave porta elicotteri russa 'Stoiky' (ANSA) - ISTANBUL, 19 FEB - Un'esercitazione militare navale tra la Marina della Repubblica islamica e quella della Russia nel mare dell'Oman si è ufficialmente conclusa. Lo riferisce l'agenzia iraniana Mehr. Durante la cerimonia di chiusura, la nave portaelicotteri russa "Stoiky" è stata scortata fuori dalla zona dell'esercitazione da unità di superficie iraniane. L'esercitazione è stata condotta per "ampliare la diplomazia marittima, le interazioni militari e lo scambio di competenze operative" tra i due Paesi mentre funzionari russi e iraniani hanno ribadito il loro impegno a proseguire la cooperazione congiunta in materia di sicurezza marittima. Sempre secondo Mehr, il portavoce del Cremlino, Dimitry Peskov, ha dichiarato che l'esercitazione era stata pianificata molto prima delle recenti tensioni tra Teheran e Washington, che da settimane ha schierato nelle acque del Medio Oriente la portaerei Lincoln e diversi dispositivi militari. (ANSA).
IRAN: RISOLUZIONE DEPUTATI USA PER LIMITARE POTERI GUERRA TRUMP =
ADN0778 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: RISOLUZIONE DEPUTATI USA PER LIMITARE POTERI GUERRA TRUMP = Washington, 19 feb. (Adnkronos) - "Trump non può colpire l'Iran senza il via libera del Congresso". I deputati statunitensi Ro Khanna, democratico della California e Thomas Massie, repubblicano del Kentucky da tempo in conflitto con Donald Trump per il caso Epstein, hanno annunciato la presentazione, la prossima settimana, di una risoluzione sui poteri di guerra per impedire al presidente di avviare un'azione militare contro l'Iran senza l'approvazione del Congresso. "I funzionari di Trump dicono che c'è il 90% di possibilità di attacchi contro l'Iran. Non può farlo senza il Congresso", ha dichiarato Khanna. Massie ha confermato l'iniziativa spiegando che voterà "per mettere l'America al primo posto, il che significa votare contro un'altra guerra in Medio Oriente". "Non permetterò a Trump di lanciare un'altra guerra disastrosa senza che il Congresso voti per fermarlo. Una guerra con l'Iran sarebbe catastrofica", ha detto. Il deputato dem ha sottolineato che "l'Iran è una società complessa di 90 milioni di persone con significative difese aeree e capacità militari" e che "abbiamo 30-40 mila soldati Usa nella regione che potrebbero essere a rischio di ritorsioni". Pur dicendosi favorevole a "colloqui diplomatici e a un accordo sul programma nucleare iraniano", Khanna ha ribadito che "se Trump si sta preparando a bombardare presto l'Iran, il Congresso deve assumersi le proprie responsabilità". (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-FEB-26 15:32
Fwd: GB: BROWN DOPO ARRESTO ANDREA, 'FORNITE NUOVE INFORMAZIONI ALLA POLIZIA' =
ADN0708 7 EST 0 ADN EST NAZ GB: BROWN DOPO ARRESTO ANDREA, 'FORNITE NUOVE INFORMAZIONI ALLA POLIZIA' = era premier nel periodo in cui l'ex principe Andrea era rappresentante per commercio Londra, 19 feb. (Adnkronos) - Gordon Brown ha consegnato "un memorandum di cinque pagine" alla Metropolitan police ed altri corpi di polizia contenente "nuove informazioni". Lo ha reso noto lo stesso ex premier che ha guidato il governo britannico negli anni in cui era inviato per il commercio l'ex principe Andrea, arrestato oggi nell'ambito dell'inchiesta su presunte condotte illecite nell'esercizio di un incarico pubblico. Nella sua dichiarazione, Brown sottolinea che le informazioni contenute nel memorandum sono "aggiuntive rispetto a quelle fornite alla scorsa settimana, in cui ho espresso la mia preoccupazione affinché si garantisca giustizia per le ragazze e le donne vittime della rete di traffico sessuale". (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-FEB-26 14:45
CALCIO: TAR LAZIO CONFERMA DIVIETO TARSFERTA PER TIFOSI ROMA-FIORENTINA-NAPOLI
ZCZC IPN 199 SPR --/T XQHS CALCIO: TAR LAZIO CONFERMA DIVIETO TARSFERTA PER TIFOSI ROMA-FIORENTINA-NAPOLI ROMA (ITALPRESS) - Il Tar del Lazio ha respinto i ricorsi cautelari delle associazioniu dei tifosi di Lazio, Fiorentina e Napoli contro il divieto di trasferta da parte del Ministero dell'Interno. Il provvedimento del divieto era scattato in quanto le tifoserie in questone erano stati coinvolti in scontri in ambito nazionale lungo i tratti autostradali e in alcune occasioni anche in competizioni europee. Il Tar ha sospeso il provvedimento, riguardante il divieto di trasferta dei sostenitori della Roma, limitatamente alla parte che dispone l'estensione ai cittadini residenti nel Lazio in province diverse dalla provincia di Roma. (ITALPRESS). xb8/pc/red 19-Feb-26 11:27
- Tar, 'in alto mare le navi ong rispondono allo Stato di bandiera'
Tar, 'in alto mare le navi ong rispondono allo Stato di bandiera' 'L'Italia non ha obblighi'. Respinto ricorso Sos Humanity dopo divieto del novembre 2022 (ANSA) - ROMA, 19 FEB - In alto mare le navi "sono soggette alla giurisdizione esclusiva del proprio Stato di bandiera… e pertanto, in assenza di un coordinamento dell'autorità Sar competente, lo Stato incaricato di fornire istruzioni alla nave deve ritenersi proprio quello di bandiera". E' il motivo di principio espresso dal Tar del Lazio in una sentenza con la quale ha respinto un ricorso proposto nel 2022 dalla ong tedesca Sos Humanity. In contestazione c'era il decreto interministeriale del 4 novembre 2022 con il quale alla nave era stato disposto il divieto di sostare nelle acque territoriali nazionali oltre il termine necessario ad assicurare le operazioni di soccorso e assistenza nei confronti delle persone che versano in condizioni emergenziali e in precarie condizioni di salute all'interno dell'imbarcazione Humanity 1, che aveva soccorso 180 migranti, nessuno nell'area di responsabilità Sar italiana. Il Tar ha rilevato preliminarmente l'inammissibilità del ricorso, in quanto al momento della sua presentazione "lo sbarco era avvenuto e quindi era venuta meno ogni possibilità per le ricorrenti di impugnare il provvedimento interdittivo e gli atti presupposti e conseguenti (l'impugnativa era tesa proprio a consentire lo sbarco dei migranti)"; i provvedimenti dei quali si chiedeva l'annullamento "hanno ormai cessato di produrre effetti". I giudici sono voluti comunque andare oltre, giudicando il ricorso infondato nel merito perchè la nave "si è diretta, con autonoma decisione, verso l'Italia, senza considerare ogni altra soluzione (verso Malta o la Tunisia, paesi sicuri ove approdare). La mancanza di coordinamento o avviso preventivo ha fatto sì che l'amministrazione qualificasse la condotta della nave, con ragionamento non illogico che resiste al sindacato del Tar, quale '… scarico di … persone in violazione delle leggi e dei regolamenti … di immigrazione vigenti nello Stato costiero'". Per il resto "del tutto coerentemente si è disposto un limite al transito e alla sosta nelle acque territoriali, fatto salvo il richiamato principio di salvaguardia della vita e dell'incolumità delle persone presenti a bordo e senza rinunciare all'esercizio dei poteri autoritativi attribuiti a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica". E "del tutto correttamente, le autorità italiane hanno interloquito con lo Stato di bandiera al fine di sollecitarne l'intervento e la collaborazione nella gestione della vicenda in esame"; anche perché "lo stato italiano non aveva alcun obbligo, previsto dal diritto internazionale marittimo, di riscontrare la richiesta di Pos proveniente da tali navi ong, la cui individuazione avrebbe invece dovuto essere effettuata dallo Stato competente per la Regione Sar in cui sono state recuperate le persone in cooperazione con lo Stato di bandiera dell'unità". (ANSA).
REFERENDUM. PRESIDENTE FAMILIARI VITTIME UNO BIANCA PER IL 'NO'
DIR1687 3 CRO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT REFERENDUM. PRESIDENTE FAMILIARI VITTIME UNO BIANCA PER IL 'NO' CAPOLUNGO: NON RISOLVE PROBLEMI, RISPETTO GIUSTIZIA MA ABBIAMO SUBITO ONTE (DIRE) Bologna, 19 feb. - "Io credo che ci si dovrebbe occupare di ben altro se ci si occupa di giustizia, che non di un fatto che riguarda poche toghe all'anno che possono passare di ruolo. Non vado a toccare la Costituzione per una cosa del genere. Io mi sono scontrato con ben altre problematiche". Alberto Capolungo, presidente dell'associazione dei familiari delle vittime della banda della Uno bianca, una vita passata nelle aule di Tribunale per chiedere giustizia per il padre ucciso e per tutte le altre famiglie private dei loro cari, dice la sua in merito al referendum sulla giustizia e si schiera per il 'no'. E il luogo scelto per parlarne non è casuale: la cerimonia commemorativa di una delle vittime della lunga scia di sangue lasciata dalla banda dei fratelli Savi, Carlo Beccari, guardia giurata uccisa a soli 26 anni davanti al supermercato della Coop di Casalecchio di Reno, nel corso di una rapina tentando di proteggere i suoi colleghi. Nella sua orazione, Capolungo ha ricordato la lunga serie di errori e imprecisioni che sono avvenute tra le indagini e i processi, che hanno di fatto rallentato la cattura dei criminali e di conseguenza anche aumentato il numero dei morti. Un'esperienza che ha vissuto sulla sua pelle e che ancora non è finita, visto che sono ancora in corso indagini su due episodi, avvenuti entrambi nel 1991 a Bologna: la strage del Pilastro, in cui furono uccisi tre carabinieri, e l'attacco all'armeria di via Volturno, in cui è morta la titolare e un carabiniere in pensione: il padre di Capolungo appunto. (SEGUE) (Dav/ Dire) 14:43 19-02-26 NNNN
REFERENDUM. PRESIDENTE FAMILIARI VITTIME UNO BIANCA PER IL 'NO' -2-
DIR1688 3 CRO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT REFERENDUM. PRESIDENTE FAMILIARI VITTIME UNO BIANCA PER IL 'NO' -2- (DIRE) Bologna, 19 feb. - In questo senso, l'esito del referendum può favorire o meno l'ottenimento di una piena giustizia? "Per ammissione di chi vuole questo referendum, ci viene detto che non c'è un maggior sveltezza nel portarli a compimento- premette, parlando con i cronisti a margine della cerimonia- io, pur essendo stato per anni dentro questi processi, non ho mai visto che ci fosse un problema tra un passaggio all'altro, tra il pubblico ministero e un giudice". Stare dentro a un processo, rimarca, è una cosa "difficilissima: io so di nostri familiari delle vittime che non si sono neanche costituiti parte civile per paura di andare incontro a delle spese che ha effettivamente un processo". Allo stesso tempo, si professa "sperimentatore proprio di alcune anomalie di una giustizia che io rispetto profondamente. Ma sono rimasto esterrefatto quando ho scoperto che i Savi avevano il gratuito patrocinio in sede processuale in quanto risultavano nullatenenti. Se il loro scopo era davvero il lucro, evidentemente questo è quasi ridicolo no?". E ancora, "noi abbiamo subito quella che io definisco ancora un'onta: in Cassazione l'avvocato dello Stato, è stato sempre al nostro fianco per cercare di dimostrare la colpevolezza dei Savi e dei loro complici, però ha sempre voluto non ammettere la responsabilità del ministero dell'Interno. Ma chi poteva a noi vittime ripagarci, se non il ministero che è imputato di non aver vigilato abbastanza sui suoi appartenenti? Hanno vinto la causa in Cassazione con il semplice fatto che costoro hanno fatto tutto quello che hanno fatto, ma non in servizio".(SEGUE) (Dav/ Dire) 14:43 19-02-26 NNNN
REFERENDUM. PRESIDENTE FAMILIARI VITTIME UNO BIANCA PER IL 'NO' -3-
DIR1689 3 CRO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT REFERENDUM. PRESIDENTE FAMILIARI VITTIME UNO BIANCA PER IL 'NO' -3- (DIRE) Bologna, 19 feb. - Eppure, si lascia andare Capolungo, "ma porca miseria, anche in servizio devono farlo? Ricordiamo tutti il caso dell'armeria, in cui Roberto Savi e Occhipinti sono lì davanti alle 3 del pomeriggio. Io arrivo lì, i vigili non mi fanno passare, loro sono lì in servizio e Roberto Savi era stato col fratello la mattina a compiere un duplice omicidio". Per questo, insiste il presidente dell'associazione dei familiari delle vittime, "io ho ben altri problemi da affrontare con la giustizia che non questa faccenda" del referendum, che "mi sembra abbia preso tutto un altro aspetto: e cioè più che occuparsi di giustizia sembra che da una parte ci sia la rabbia di chi ce l'ha con le toghe, proprio così come presupposto, e chi invece cerca di difendersi da quello che teme che sia un assalto. Non dovrebbero andare così le cose". (Dav/ Dire) 14:43 19-02-26 NNNN
Epstein: Mosca, Gb pensa a nemici immaginari non guarda in casa =
AGI0310 3 EST 0 R01 / Epstein: Mosca, Gb pensa a nemici immaginari non guarda in casa = (AGI) - Roma, 19 feb. - Commentando la detenzione dell'ex principe Andrea travolto dallo scandalo Epstein, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha dichiarato che il Regno Unito si e' preoccupato troppo di nemici immaginari, senza prestare attenzione agli abusi commessi dai propri leader. "Si sono lasciati prendere troppo dal gioco con nemici immaginari, una Russia presumibilmente cattiva, e hanno prestato troppa attenzione a questioni che non li riguardavano, senza guardare agli oltraggi commessi dai loro alti funzionari", ha detto Zakharova come riporta Ria Novosti. Secondo la portavoce, il sistema di polizia britannico avrebbe dovuto affrontare da tempo i problemi del Paese, invece di inventare storie inesistenti sugli agenti del "Novichok" e sugli "intrighi del Cremlino". (AGI) All 191229 FEB 26
NTW Press - Si lanciano tra le fiamme a Rocca di Cencia, due agenti salvano due persone
NTW Press - Si lanciano tra le fiamme a Rocca di Cencia, due agenti salvano due persone
Si lanciano tra le fiamme a Rocca di Cencia, due agenti salvano due persone
L'incendio divampato all'interno di un appartamento

Giovedì 19 Febbraio 2026 13:20
È bastato un attimo perché un normale pomeriggio si trasformasse in un'emergenza, dando il via ad un intervento nel corso del quale due agenti della Polizia di Stato si sono letteralmente lanciati tra le fiamme per salvare due vite. Era il 16 febbraio quando è arrivato l'allarme alla Sala Operativa della Questura di Roma. La chiamata riferiva di un incendio divampato all'interno di un appartamento di via Rocca Cencia: una nube densa di fumo stava invadendo il vano scale dello stabile, scatenando il terrore dei residenti.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti gli agenti del VI Distretto Casilino, che hanno avviato immediatamente le operazioni di evacuazione dei condomini, accompagnandoli all'esterno in condizioni di sicurezza.
Quando, però, l'intervento sembrava ormai sotto controllo, è emersa la notizia più critica: una anziana donna risultava ancora all'interno dell'appartamento interessato dall'incendio, insieme al figlio. Senza esitazione, i poliziotti hanno raggiunto il secondo piano e, dopo aver forzato l'ingresso della abitazione ormai invasa dal fumo, hanno individuato la donna sul letto, impossibilitata a muoversi, ed il figlio nel bagno.
Con prontezza e sangue freddo, entrambi sono stati messi in salvo e, una volta portati all'esterno, affidati al personale sanitario per le cure necessarie. Durante le operazioni, anche uno degli agenti intervenuti ha accusato un malore, verosimilmente a causa della esposizione ai fumi. L'intervento tempestivo, arricchito di coraggio e prontezza, racconta, ancora una volta, cosa significhi essere presenti sul territorio: non solo controllo, ma anche protezione, vicinanza e spirito di abnegazione nella gestione delle emergenze a tutela della collettività.
Si lanciano tra le fiamme a Rocca di Cencia, due agenti salvano due persone
L'incendio divampato all'interno di un appartamento

Giovedì 19 Febbraio 2026 13:20
È bastato un attimo perché un normale pomeriggio si trasformasse in un'emergenza, dando il via ad un intervento nel corso del quale due agenti della Polizia di Stato si sono letteralmente lanciati tra le fiamme per salvare due vite. Era il 16 febbraio quando è arrivato l'allarme alla Sala Operativa della Questura di Roma. La chiamata riferiva di un incendio divampato all'interno di un appartamento di via Rocca Cencia: una nube densa di fumo stava invadendo il vano scale dello stabile, scatenando il terrore dei residenti.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti gli agenti del VI Distretto Casilino, che hanno avviato immediatamente le operazioni di evacuazione dei condomini, accompagnandoli all'esterno in condizioni di sicurezza.
Quando, però, l'intervento sembrava ormai sotto controllo, è emersa la notizia più critica: una anziana donna risultava ancora all'interno dell'appartamento interessato dall'incendio, insieme al figlio. Senza esitazione, i poliziotti hanno raggiunto il secondo piano e, dopo aver forzato l'ingresso della abitazione ormai invasa dal fumo, hanno individuato la donna sul letto, impossibilitata a muoversi, ed il figlio nel bagno.
Con prontezza e sangue freddo, entrambi sono stati messi in salvo e, una volta portati all'esterno, affidati al personale sanitario per le cure necessarie. Durante le operazioni, anche uno degli agenti intervenuti ha accusato un malore, verosimilmente a causa della esposizione ai fumi. L'intervento tempestivo, arricchito di coraggio e prontezza, racconta, ancora una volta, cosa significhi essere presenti sul territorio: non solo controllo, ma anche protezione, vicinanza e spirito di abnegazione nella gestione delle emergenze a tutela della collettività.
== M.O.: media, Trump vuole una grande base militare a Gaza =
AGI0411 3 EST 0 R01 / == M.O.: media, Trump vuole una grande base militare a Gaza = (AGI) - Roma, 19 feb. - L'amministrazione Trump sta pianificando di costruire una base militare per ospitare 5.000 persone a Gaza. Una struttura, riporta il Guardian, che si estendera' su oltre 1,5 chilometri quadrati. Secondo i documenti contrattuali del Board of Peace esaminati dal quotidiano, il sito e' concepito come base operativa per una futura Forza di stabilizzazione internazionale. I piani esaminati dal Guardian prevedono la costruzione graduale di un avamposto militare che avra' una superficie di 1.400 metri per 1.100 metri, circondato da 26 torri di guardia blindate montate su rimorchi, un poligono di tiro per armi leggere, bunker e un magazzino per l'equipaggiamento militare per le operazioni. L'intera base sara' circondata da filo spinato. La fortificazione e' prevista per un'arida distesa di pianura nel sud di Gaza. Un piccolo gruppo di appaltatori - imprese edili internazionali con esperienza in zone di guerra - ha gia' visitato l'area. La Forza internazionale di stabilizzazione, secondo le Nazioni Unite, avra' il compito di proteggere il confine di Gaza e mantenere la pace all'interno dell'area. Dovrebbe anche proteggere i civili e addestrare e supportare "forze di polizia palestinesi controllate". Non e' chiaro quali sarebbero le regole di ingaggio delle Forze di sicurezza in caso di combattimenti, nuovi bombardamenti da parte di Israele o attacchi di Hamas. Ne' e' chiaro quale ruolo dovrebbero svolgere nel disarmo di Hamas, una condizione posta da Israele per procedere con la ricostruzione di Gaza. (AGI) (AGI) - Roma, 19 feb. - Il documento di appalto per la base militare e' stato emesso dal Board of Peace, dice una fnte, e preparato con l'aiuto di funzionari appaltatori americani. I piani prevedono la realizzazione di una rete di bunker, ciascuno di 6 metri per 4 metri e alto 2,5 metri, con elaborati sistemi di ventilazione dove i soldati potranno ripararsi. "L'appaltatore", si legge nel documento, "dovra' condurre un'indagine geofisica del sito per identificare eventuali vuoti sotterranei, tunnel o grandi cavita' per ogni fase", una disposizione che fa probabilmente riferimento alla vasta rete di tunnel che Hamas ha costruito a Gaza. Una sezione del documento descrive un "Protocollo sui resti umani". "Se vengono scoperti resti umani o reperti culturali sospetti, tutti i lavori nelle immediate vicinanze devono cessare immediatamente, l'area deve essere messa in sicurezza e il responsabile degli appalti deve essere immediatamente informato per ricevere istruzioni", si legge. Non e' chiaro chi sia il proprietario del terreno su cui dovrebbe sorgere il complesso militare, ma gran parte dell'area meridionale di Gaza e' attualmente sotto il controllo israeliano. (AGI)Uba 191338 FEB 26
POLIZIA DI STATO: NUOVA SILVERNOTICE DI INTERPOL A GUIDA ITALIANA
ZCZC IPN 477 CRO --/T POLIZIA DI STATO: NUOVA SILVERNOTICE DI INTERPOL A GUIDA ITALIANA ROMA (ITALPRESS) - L'Italia guida un'importante iniziativa internazionale di Interpol: la creazione di nuova tipologia di avviso dedicata al contrasto degli aspetti economico-finanziari del crimine. Questo strumento è a disposizione anche degli investigatori dei paesi membri che partecipano alla priorità #EMPACT MTCNI (Most Threatening Criminal Networks and Individuals). La priorità MTCNI ha l'obiettivo di disarticolare le organizzazioni criminali più pericolose che minacciano la sicurezza dell'Unione Europea, e con la Silver Notice potra' dotarsi di uno strumento ulteriore per l'aggressione dei patrimoni delle organizzazioni criminali. Per il biennio 2026-2027, l'Italia è coinvolta in 26 azioni operative previste da MTCNI. L'attuazione avviene sotto il coordinamento dello SCIP - Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, che mobilita risorse della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, insieme a progetti unionali e nazionali. Da anni, l'Italia applica un modello di contrasto al crimine di tipo multisettoriale e integrato, che combina la mappatura delle reti criminali, la condivisione delle conoscenze e le azioni operative mirate per localizzare, arrestare e perseguire i vertici delle organizzazioni stesse.(ITALPRESS) (SEGUE). trl/com 19-Feb-26 14:33 NNNN
POLIZIA DI STATO: NUOVA SILVERNOTICE DI INTERPOL A GUIDA ITALIANA-2-
ZCZC IPN 478 CRO --/T POLIZIA DI STATO: NUOVA SILVERNOTICE DI INTERPOL A GUIDA ITALIANA-2- Nell'ambito di questa strategia, lo SCIP, in stretta collaborazione con il Segretariato Generale di #Interpol a Lione, ha lanciato un progetto pilota per introdurre la "Silver Notice", una nuova forma di allerta internazionale dedicata alle informazioni economico-finanziarie. A differenza delle altre notizie Interpol (Rosse, Blu, Gialle, ecc.), la Silver Notice e la sua corrispondente diffusione consente di includere dati relativi a strutture societarie, beni mobili e immobili, conti bancari e transazioni già identificati nelle indagini. Questo permette di ricostruire con maggiore precisione i flussi finanziari illeciti, facilitando il tracciamento, il sequestro e la confisca dei beni di provenienza criminale. L'iniziativa, fortemente promossa dall'Italia che ha anche stanziato risorse economiche dedicate al suo sviluppo, è entrata in fase operativa nel 2025. La prima richiesta di Silver Notice è stata presentata dall'Italia a gennaio dello stesso anno, su richiesta della Guardia di Finanza di Palermo, nell'ambito din una indagine sulla galassia di interessi economici di un esponente di spicco di Cosa Nostra siciliana. Presso il quartier generale di Interpol a Lione insiste un Team internazionale, che collabora strettamente con le omologhe strutture di Europol, per gestire le richieste e assicurare che le informazioni siano condivise in tempo reale tra i paesi membri.(ITALPRESS) (SEGUE). trl/com 19-Feb-26 14:33 NNNN
POLIZIA DI STATO: NUOVA SILVERNOTICE DI INTERPOL A GUIDA ITALIANA-3-
ZCZC IPN 479 CRO --/T POLIZIA DI STATO: NUOVA SILVERNOTICE DI INTERPOL A GUIDA ITALIANA-3- Questo consente alle autorità giudiziarie e di polizia di disporre di un quadro completo e aggiornato degli asset economici dei sospettati, migliorando l'efficacia delle azioni transnazionali. Nel corso del 2025, sono state già presentate centinaia di richieste di Silver Notice, attive nelle banche dati internazionali di polizia. I risultati sono già significativi: oltre 31 milioni di euro di beni illeciti sono stati identificati e segnalati, con un impatto complessivo stimato in oltre 18 miliardi di euro di danno subito dalle vittime dei reati. Questi dati stanno rendendo più rapide e efficaci le procedure di sequestro e confisca tra paesi di origine e destinazione delle inchieste. La Silver Notice rappresenta un passo avanti storico nella cooperazione internazionale contro il crimine organizzato: un modello italiano che diventa standard globale per la lotta al riciclaggio e all'arricchimento illecito.(ITALPRESS). trl/com 19-Feb-26 14:33 NNNN
Vigili del fuoco, aperta la trattativa per il contratto 2025-27
Zangrillo, 'conferma l'impegno del governo'. Piantedosi, 'sicurezza una priorità'
(ANSA) - ROMA, 19 FEB - È iniziata oggi a Palazzo Vidoni la
trattativa per il rinnovo del contratto del comparto Vigili del
fuoco per il triennio 2025-2027, che riguarda oltre 35mila donne
e uomini impegnati quotidianamente a supporto della comunità. Al tavolo, presieduto dal ministro per la Pubblica
amministrazione Paolo Zangrillo, presenti il ministro
dell'Interno Matteo Piantedosi, il sottosegretario al ministero
per l'Economia Federico Freni, il sottosegretario al ministero
dell'Interno Emanuele Prisco e le sigle sindacali
rappresentative del personale del Corpo nazionale dei Vigili del
fuoco: Conapo; Fns Cisl; Uil Pa Vvf; Fp Cgil Vvf; Federdistat
Vvf e Fc Cisal; Confsal Vvf; Usb Pi Vvf; Sindir Vvf e Ap Vvf. "A distanza di un anno dalla firma del rinnovo relativo al
triennio precedente -
sottolinea Zangrillo - la riapertura del tavolo per il contratto
2025-2027 rappresenta un segnale concreto della continuità e
della serietà con cui questo governo segue il tema dei rinnovi
nel pubblico impiego. È una dimostrazione chiara di attenzione
verso tutto il personale e, in modo particolare, verso oltre
35mila donne e uomini del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco,
che operano ogni giorno in prima linea per la sicurezza dei
cittadini e la salvaguardia delle nostre comunità. Garantire
tempi certi e un confronto costruttivo significa riconoscere il
valore del loro lavoro, del loro sacrificio e della funzione
essenziale che svolgono per il Paese". "L'apertura del negoziato per il rinnovo 2025-2027 del Corpo
nazionale dei Vigili del fuoco è un segnale chiaro: questo
governo considera la sicurezza una priorità concreta, non uno
slogan. Valorizzare chi ogni giorno interviene nelle emergenze e
tutela le nostre comunità significa rafforzare lo Stato nella
sua funzione più essenziale. Il confronto sarà serio e rapido,
con l'obiettivo di riconoscere pienamente il ruolo strategico
dei Vigili del fuoco e dare risposte all'altezza della loro
responsabilità", afferma Piantedosi. (ANSA).
19/02/2026 14:19
IRAN: LAVROV, 'GRAVI CONSEGUENZE NELLA REGIONE IN CASO DI ATTACCO USA' =
ADN0082 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: LAVROV, 'GRAVI CONSEGUENZE NELLA REGIONE IN CASO DI ATTACCO USA' = Mosca, 19 feb. (Adnkronos) - Qualsiasi nuovo attacco statunitense contro l'Iran avrebbe gravi conseguenze. Lo ha detto alla televisione saudita Al-Arabiya il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, invitando alla moderazione e a trovare una soluzione che consenta a Teheran di perseguire un programma nucleare pacifico. "Le conseguenze non sono buone. Ci sono già stati attacchi contro l'Iran su siti nucleari sotto il controllo dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. Da quanto possiamo giudicare, c'erano rischi reali di un incidente nucleare", ha detto Lavrov nell'intervista. "Sto osservando attentamente le reazioni nella regione da parte dei paesi arabi e delle monarchie del Golfo. Nessuno vuole un aumento della tensione. Tutti capiscono che si tratta di giocare col fuoco", ha detto ancora Lavrov, aggiungendo che l'inasprimento delle tensioni potrebbe vanificare i passi positivi compiuti negli ultimi anni, tra cui il miglioramento delle relazioni tra l'Iran e i paesi vicini, in particolare l'Arabia Saudita. (Crc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-FEB-26 09:04
Iran: terremoto di magnitudo 5,5 registrato nel sud
NOVA0075 3 EST 1 NOV Iran: terremoto di magnitudo 5,5 registrato nel sud Baghdad, 19 feb - (Agenzia_Nova) - Un terremoto di magnitudo 5,5 ha colpito nelle scorse ore l'Iran meridionale. Lo ha riferito il Centro tedesco di ricerca per le geoscienze (Gfz), secondo cui il sisma si e' verificato a una profondita' di 10 chilometri. (Irb)
Nucleare: Teheran, nessuno ci privi di diritto ad arricchimento =
AGI0139 3 EST 0 R01 / Nucleare: Teheran, nessuno ci privi di diritto ad arricchimento = (AGI/AFP) - Teheran, 19 feb. - L'Iran non cede sul suo "diritto" ad arricchire l'uranio nonostante le sempre piu' concrete minacce di un intervento armato statunitense. "Il fondamento dell'industria nucleare e' l'arricchimento", ha dichiarato Mohammad Eslam, capo dell'Organizzazione per l'Energia Atomica dell'Iran. Il programma iraniano "sta procedendo in conformita' con le regole dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica e nessun Paese puo' privare l'Iran del diritto di beneficiare pacificamente di questa tecnologia", ha aggiunto il funzionario. Ieri gli Stati Uniti hanno avvertito l'Iran che sarebbe "ben consigliato" raggiungere un accordo, dopo un secondo round di colloqui indiretti a Ginevra, che entrambi i Paesi hanno annunciato di voler proseguire. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha rilasciato questo nuovo avvertimento dopo che il ministro degli Esteri di Teheran, Abbas Araghchi, ha annunciato ieri di lo "sviluppo di un quadro" negoziale per far avanzare le trattative con Washington, riprese il 6 febbraio grazie alla mediazione dell'Oman. (AGI)Rus 191019 FEB 26
Iran: esercitazioni militari con Russia in Golfo Oman e Oceano Indiano
Iran: esercitazioni militari con Russia in Golfo Oman e Oceano Indiano Dubai (Emirati Arabi Uniti), 19 feb. (LaPresse/AP) - Esercitazioni militari con la Russia oggi per l'Iran. L'agenzia di stampa di Stato iraniana Irna riporta che le forze iraniane e i marinai russi conducono operazioni nel Golfo di Oman e nell'Oceano Indiano allo scopo di "migliorare il coordinamento operativo e lo scambio di esperienze militari". La Cina aveva partecipato all'esercitazione 'Security Belt' negli anni precedenti, ma non è stato confermato che abbia partecipato a questa edizione delle manovre. Nei giorni scorsi una nave che sembrava essere una corvetta russa di classe Steregushchiy è stata avvistata in un porto militare nella città iraniana di Bandar Abbas. L'Iran ha anche emesso un avviso di lancio di razzi ai piloti della regione, suggerendo che nell'esercitazione fosse previsto il lancio di missili anti-nave. EST NG01 cba 191020 FEB 26
Romania: il governo intende eliminare anche le altre pensioni speciali
NOVA0116 3 EST 1 NOV ECO Romania: il governo intende eliminare anche le altre pensioni speciali Bucarest, 19 feb - (Agenzia_Nova) - Il governo romeno intende eliminare anche le altre pensioni speciali, dopo la decisione favorevole della Corte costituzionale sul caso dei magistrati. Lo ha annunciato il premier Ilie Bolojan, sottolineando la necessita' di correggere tutti i sistemi che consentono il pensionamento a 50-52 anni con assegni pari all'ultimo stipendio. "Abbiamo difeso il principio secondo cui i privilegi ingiustificati non hanno posto in un sistema pubblico. Non possiamo piu' permetterci di mandare in pensione persone nel pieno delle loro capacita' fisiche e intellettuali a 50, 51 o 52 anni", ha dichiarato il capo dell'esecutivo. Bolojan ha precisato che nel mese di marzo il governo presentera' un progetto di legge per proseguire le riforme. Le modifiche riguarderanno in particolare i dipendenti del ministero dell'Interno, del settore della difesa e dell'ordine e sicurezza pubblica. Il premier ha assicurato che sara' prevista una fase transitoria per evitare squilibri nel sistema e che verranno mantenute eccezioni per il personale che opera in condizioni di lavoro particolarmente difficili. (Rob)
== Bce: in Italia famiglie pagano elettricita' doppio industria =
AGI0131 3 ECO 0 R01 / == Bce: in Italia famiglie pagano elettricita' doppio industria = (AGI) - Roma, 19 feb. - "Le famiglie dell'area dell'euro pagano circa il doppio per l'elettricita' rispetto alle industrie ad alta intensita' energetica, perche' tutte le componenti della bolletta risultano piu' care". Lo rileva la Bce nel bollettino economico. "In Francia e nei Paesi Bassi le famiglie pagano circa il 64 e il 20 per cento in piu' rispetto alle industrie ad alta intensita' energetica. Questo fenomeno e' ancora piu' marcato in Germania, Spagna e Italia, dove i prezzi dell'energia elettrica per le famiglie sono piu' elevati di circa il 100 per cento". I paesi che dipendono dai combustibili fossili importati per la produzione di energia elettrica "vanno tendenzialmente incontro a prezzi dell'elettricita' piu' elevati, in quanto tali combustibili generalmente hanno costi marginali piu' elevati rispetto al nucleare o alle fonti rinnovabili. Inoltre, differenze nelle imposte nazionali e nella regolamentazione degli oneri di rete sono anch'esse all'origine di notevoli variazioni tra paesi nei prezzi finali dell'energia elettrica", si aggiunge. (AGI)Ila 191009 FEB 26
MO: CPJ, GIORNALISTI PALESTINESI TORTURATI E ABUSATI IN CARCERI ISRAELE =
ADN0161 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR MO: CPJ, GIORNALISTI PALESTINESI TORTURATI E ABUSATI IN CARCERI ISRAELE = Ginevra, 19 feb. (Adnkronos) - Il Comitato per la Protezione dei Giornalisti (Cpj) ha pubblicato un rapporto in cui si afferma che i giornalisti palestinesi detenuti nelle carceri israeliane hanno denunciato di essere stati oggetto di "violenza sistematica". Il rapporto si basa su interviste condotte dall'organizzazione con 59 persone detenute tra ottobre 2023 e gennaio di quest'anno. "Tutti gli intervistati, tranne uno, hanno riferito di aver subito ciò che hanno descritto come tortura, abusi o altre forme di violenza", si legge. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-FEB-26 10:12
- Onu, 'timori di una pulizia etnica a Gaza e in Cisgiordania'
L'ONU utilizza ancora il sostantivo "TIMORI"?
Quando sostituirà il sostantivo "TIMORI" con il sostantivo "CERTEZZA"?
R. STAMPA / BOARD, MARZANO: PUGNALATA AD ONU, PARTECIPAZIONE ITALIA DANNEGGIA UE
9CO1768551 4 POL ITA R01 R. STAMPA / BOARD, MARZANO: PUGNALATA AD ONU, PARTECIPAZIONE ITALIA DANNEGGIA UE (9Colonne) Roma, 19 feb - "Il Board è una pugnalata nel fianco dell'Onu, la partecipazione dell'Italia danneggia l'Ue". Lo afferma Arturo Marzano, docente di Storia contemporanea all'Università Roma Tre, in un'intervista a Il Secolo XIX. Lo studioso critica la scelta del governo di presenziare alla prima riunione a Washington sostenendo che "l'Italia fa assolutamente male a partecipare, sebbene solo come osservatore, perché è un palese tentativo di mettere in discussione il sistema delle Nazioni Unite, il Board of Peace è diventato una sorta di alternativa al Consiglio di Sicurezza, un club cui si accede su invito discrezionale del presidente Trump e dove vale il principio del pay to play, cioè sostanzialmente decide chi paga un miliardo di dollari". Marzano sottolinea che l'organismo rappresenta un attacco diretto al multilateralismo e nota come "Francia, Germania e Regno Unito abbiano respinto l'invito, mentre ad accoglierlo vediamo una serie di regimi autocratici e governi fintamente democratici dalla Bielorussia alla Turchia, esserci spacca di fatto l'Unione Europea che Trump vuole divisa e irrilevante". In merito alla questione palestinese, il docente osserva che "nel Board i palestinesi stanno solo al quinto livello, il più basso, l'idea è sempre quella che non siano in grado di autogovernarsi e vadano guidati", aggiungendo che l'ipotesi dei due stati è ormai tramontata da tempo e che in Cisgiordania è in atto "un'annessione de jure dell'area C che è il sessanta per cento del territorio, la politica del governo israeliano è spezzettare ancora di più la terra palestinese per impedire qualsiasi velleità di sovranità", "non esiste una seria alternativa a Netanyahu perché i partiti che gli si oppongono sono tenuti assieme solo dall'opposizione al premier ma sui temi di fondo hanno idee diverse, la maggioranza della popolazione diffida totalmente dei palestinesi e l'opposizione non ha un programma comune, quindi anche se nascesse un governo Bennet sarebbe un governo di paralisi". (redm) 190950 FEB 26
Rai: M5s, 850mila euro per striscia Cerno? Siamo schifati =
AGI0109 3 POL 0 R01 / Rai: M5s, 850mila euro per striscia Cerno? Siamo schifati = (AGI) - Roma, 19 feb. - "Sono settimane che abbiamo lanciato l'allarme per la presenza sugli schermi del servizio pubblico di Tommaso Cerno, uno che da un lato intasca soldi per le sue partecipazioni in Rai e dall'altro infanga l'azienda con gli attacchi sul suo giornale a Report. L'ipotesi di affidargli una striscia circola da tempo e l'abbiamo ampiamente commentata definendola nefasta, ma svegliarsi stamattina e leggere sul Fatto Quotidiano che non solo questa ipotesi e' confermata ma che avrebbe il costo monstre di 850.000, ci rende veramente schifati". A dirlo sono i parlamentari M5s in Vigilanza Rai. "Come e' possibile - prosegue una nota - che si invochino costantemente e risparmi su tutto e che si sia addirittura nella condizione di avere un personaggio come Alberto Angela senza contratto o programmi come quello di Mario Tozzi in bilico e poi si buttino dalla finestra tutti questi soldi per gonfiare le tasche di uno dei principali trombettieri del governo di Giorgia Meloni?". "Chi ha preso questa decisione davvero non si vergogna? Vogliamo una risposta secca e precisa dall'amministratore delegato o da chiunque altro in Rai: le cifre di cui parla Il Fatto Quotidiano sono confermate? Perche' l'azienda non risponde alla nostra interrogazione sulla opportunita' di far lavorare Cerno mentre orchestra una campagna di fango contro la Rai? Pensavamo di essere a uno dei punti piu' bassi dell'epopea triste di TeleMeloni, ma con Tommaso Cerno si sta ogni giorno scavando di piu'", conclude la nota M5s. (AGI)Bal 190935 FEB 26
R. STAMPA / SICUREZZA, APPENDINO (M5S): PATTO SOCIALE E PATRIOTTICO CONTRO QUESTO GOVERNO
9CO1768531 4 POL ITA R01 R. STAMPA / SICUREZZA, APPENDINO (M5S): PATTO SOCIALE E PATRIOTTICO CONTRO QUESTO GOVERNO (9Colonne) Roma, 19 feb - "Giorgia Meloni brancola nel buio. L'Italia è più insicura, per colpa di un meccanismo perverso, innescato da questo governo dell'insicurezza. Da un lato tagliano il welfare e i fondi ai comuni, dall'altro stigmatizzano chi prova ad alzare la testa manifestando per i propri diritti calpestati. I veri anti-italiani sono loro: non c'è ordine sociale, se non tuteli il lavoro e la dignità. E i soldi per il Ponte sullo Stretto, le armi e i Cpr in Albania li trovano sempre. Qui c'è un preciso disegno di guerra di classe al contrario, ossia di chi sta in alto verso chi sta in basso. I veri patrioti sono i cittadini che lottano per i propri diritti, per una sanità che funzioni o per far restare aperta un'impresa. Ci serve un nuovo patto sociale e patriottico. Sociale, perché deve ricucire le ferite di un Paese ferito dalle disuguaglianze. Patriottico, perché amare l'Italia significa proteggere la dignità di tutti i suoi cittadini, non solo di alcuni". Lo ha dichiarato la deputata M5S Chiara Appendino in un'intervista al Fatto Quotidiano. (PO / redm) 190831 FEB 26
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