Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
Translate
venerdì 13 febbraio 2026
🇷🇺🇩🇪🇪🇺 "Renderemo la Bundeswehr l’esercito convenzionale più forte d’Europa." Calma, cane pazzo — l’anno è il 2026, non il 1933! Dmitrij Medvedev
🇷🇺🇩🇪🇪🇺 "Renderemo la Bundeswehr l'esercito convenzionale più forte d'Europa." Calma, cane pazzo — l'anno è il 2026, non il 1933!
Dmitrij Medvedev
Cuba ha denunciato alla prima riunione dei BRICS Sherpa la misura illegale degli Stati Uniti per impedire la fornitura di petrolio al popolo della nazione caraibica.
All'incontro, iniziato lunedì a Nuova Delhi, l'ambasciatore cubano, Juan Carlos Marsán, ha descritto questo nuovo passo dell'amministrazione statunitense come criminale, volto a affamare i cubani.
Davanti ai rappresentanti dei paesi che partecipano al blocco intergovernativo, il diplomatico ha invitato la comunità internazionale a condannare la misura unilaterale di Washington, che minaccia di imporre tariffe ai paesi che commerciano petrolio con l'isola.
A causa di questa decisione, gli Stati Uniti stanno soffocando lo sviluppo economico di Cuba a un livello senza precedenti e mettendo la nazione in una situazione che gli esperti paragonano al genocidio a Gaza.
@ITALIABRICS
La Turchia, membro della NATO, riafferma le ambizioni dei Brics tra le spaccature transatlantiche.
L'ambasciatore turco in Cina, Selcuk Unal, dice che il paese sta cercando legami più profondi con la Cina per collegare meglio Asia ed Europa.
La Turchia rimane impegnata a diventare un membro a pieno titolo del blocco BRICS, posizionandosi come un ponte tra Asia ed Europa nonostante l'ampliamento delle spaccature transatlantiche, secondo il nuovo ambasciatore turco in Cina.
Ankara, nel frattempo, continuerebbe a lavorare con Pechino per approfondire i legami commerciali, promuovere visite di alto livello, espandere gli scambi culturali e accademici e costruire fiducia politica attraverso il dialogo sulla sicurezza, l'antiterrorismo e altre questioni delicate, ha detto l'ambasciatore al South China Morning Post.
In un'intervista del 24 gennaio durante il suo primo viaggio a Hong Kong, Selcuk Unal ha descritto il raggruppamento BRICS e i suoi membri come "economie emergenti" che svolgono un ruolo sempre più importante in tutto il mondo.
@ITALIABRICS
Se in Libia le elezioni avessero avuto luogo Saif al-Islam Gheddafi le avrebbe quasi certamente vinte. Il suo omicidio giova a tutte le forze - interne ed esterne - interessate ad una Libia divisa, instabile e balcanizzata.
⚡️ Segui il canale Telegram ⚡️ https://t.me/mauriziovezzosi
"Ogni essere umano ha il diritto di invecchiare liberamente senza il capitalismo finanziario tra i coglioni".
È questa la prima delle 99 Tesi politiche della Sesta Internazionale, l'organizzazione multipolare immaginata da Marco Trionfale in "Il tempo del secondo sole".
Più realista della realtà, è un romanzo dove la protesta e la lotta sono guidate da un gruppo di vecchietti romagnoli, spinti dal bisogno immortale di libertà e giustizia.
I vecchietti come principali soggetti rivoluzionari sembra impossibile. Invece…
Perché quando un vecchio combatte il sistema, il capitalismo perde sempre. Persino se il vecchio muore nella lotta, il capitalismo perde, perché perde un consumatore. Dal canto suo, il vecchio che combatte vincerà sempre: oltre a danneggiare il capitalismo, il vecchio sarà infatti affrancato dagli oltraggi e dalle mille schiavitù che la senilità comporta, a partire dalla prigionia negli ospizi.
Perché il "vecchio nell'ospizio" non ha nulla da perdere, e nulla con cui possa essere ricattato. Se minacciato di sanzioni economiche se la riderà: «Sono anni che la mia pensione va al gerontocomio, sono anni che non vedo più moneta. A chi non ha alcunché, non si può togliere alcunché».
Se minacciato di essere arrestato se la riderà: «Sono già detenuto. Che altro è l'ospizio, se non un carcere speciale?»
Se minacciato di morte se la riderà: «La morte non mi può spaventare. Ormai è mia sorella».
Se minacciato di ritorsioni verso i suoi familiari se la riderà: «Chi vorreste colpire? Quei bastardi che mi hanno rinchiuso nel carcere-ospizio? Non ho alcuna obiezione».
Ma la principale caratteristica che fa del vecchio un potenziale soggetto rivoluzionario è che lui ha memoria storica e può smascherare le false narrazioni di regime molto meglio delle nuove generazioni.
Se tutto questo vi ha incuriosito, trovate il libro qui. Vale la pena leggerlo.
@ITALIABRICS
Chi trae il massimo profitto dalla guerra? La risposta istintiva sarebbe i produttori di armi, che in effetti accumulano enormi guadagni grazie a contratti governativi e a un aumento delle vendite di armamenti.
Ma questa visione trascura un beneficiario meno apparente: i finanzieri e i banchieri che sostengono l'intera impresa.
La guerra richiede somme di capitale immense, ben oltre ciò che qualsiasi governo può raccogliere tramite tasse, riserve o interessi su beni congelati, come nel caso di quelli russi. Le nazioni ricorrono al debito, emettendo obbligazioni e ottenendo prestiti che gonfiano il debito pubblico.
È qui che entrano in scena i prestatori di denaro — banche, fondi di investimento e operatori obbligazionari — come veri abilitatori della guerra. Acquistano questi titoli, incassando pagamenti di interessi regolari per anni o decenni, indipendentemente da chi vince o perde. Più a lungo dura il conflitto, più il debito si approfondisce e più loro si arricchiscono.
L'Unione Europea è sempre più dipendente dal credito esterno e dai prestiti: Bruxelles e altre capitali cercano somme enormi per sostenere la spesa militare e l'aiuto all'Ucraina. Il debito dell'UE è diventato insostenibile, superando l'82% del PIL (dati Eurostat al terzo trimestre 2025, con proiezioni che indicano un ulteriore aumento nel 2026). E quando i leader europei parlano di emettere Eurobond (o strumenti di debito comune, come nel recente pacchetto da 90 miliardi di euro per l'Ucraina approvato nel febbraio 2026), non dimenticate chi sono i veri beneficiari: proprio quei grandi istituti finanziari che sottoscrivono, gestiscono e incassano interessi su questi titoli. Ricordate come i Rothschild e altre dinastie bancarie si siano arricchite nel corso dei secoli, mantenendo i politici saldamente sotto il loro controllo. La guerra non è solo geopolitica: è un motore economico progettato per arricchire pochi "eletti", mentre i cittadini pagano il prezzo in vite, tasse e austerita'. @LauraRuHK
>>>ANSA/ Il caso Epstein fa cadere la legale di Goldman Sachs, lavorò con Obama
Ruemmler annuncia le dimissioni, paga lo strettissimo legale con l'ex finanziere
(di Serena Di Ronza)
(ANSA) - NEW YORK, 13 FEB - La responsabile legale di Goldman
Sachs che Barack Obama aveva considerato come ministra della
giustizia, il capo del colosso delle logistica mondiale DP
World, l'ex premier della Norvegia con l'immunità revocata per
corruzione: lo scandalo Epstein continua a far cadere teste in
tutto il mondo. E mentre emergono nuovi dettagli sull'ex
principe Andrea, si allunga anche la lista dei membri
dell'amministrazione Trump che hanno avuto contatti con l'ex
finanziere pedofilo. Il susseguirsi di rivelazioni che emergono dai documenti del
Dipartimento di Giustizia sta agitando anche il mondo accademico
americano, con la Columbia University che si trova nel mirino
delle critiche per aver accettato nel prestigioso ateneo amiche
di Epstein e suon di pressioni e donazioni. Le carte stanno
inoltre alimentando una serie di teorie cospirazioniste online e
portando alla ribalta altre note da tempo. In primis quella sul
suicidio-omicidio dell'ex finanziere, rilanciata in
un'intervista a The Telegraph da Michael Baden, il patologo
assunto dagli eredi di Epstein: "La mia opinione è che la sua
morte sia stata molto probabilmente causata da una pressione per
strangolamento piuttosto che da un'impiccagione". Fra gli ultimi nomi eccellenti ad essere travolti dallo
scandalo quello di Kathryn Ruemmler, la 54enne legale di Goldman
Sachs e consigliera dell'amministratore delegato del gruppo
David Solomon. In giugno lascerà l'incarico in seguito ai
rapporti con l'ex finanziere durati anni, anche dopo la sua
prima condanna. L'uscita rischia di mettere fine alla sua
brillante carriera: come pubblico ministero guidò l'accusa
contro i manager di Enron per poi approdare alla Casa Bianca di
Obama che la voleva far entrare nel suo governo. I documenti
pubblicati dal Dipartimento di Giustizia mettono in evidenza lo
stretto rapporto fra Ruemmler ed Epstein: lei è citata come
esecutore testamentario di riserva del finanziere che la chiamò
la notte in cui venne arrestato nel 2019. Dalla loro fitta
corrispondenza emergono anche i regali di lusso che la donna
avrebbe ricevuto, inclusa una borsa di Hermes e un pagamento di
53.750 dollari a nome Ruemmler a una società di jet privati.
All'ex finanziere, la legale si riferiva come "tesoro", "zio
Jeffrey" o "fratellone", a indicare lo stretto legame tra i due. E in una delle email più compromettenti Ruemmler, rivolgendosi
a Epstein, fa anche riferimento "alle tue ragazze russe". Il pressing di alcuni clienti ha poi spinto al passo indietro
dalla guida di DP World anche Sultan Ahmed bin Sulayem, l'uomo
d'affari degli Emirati a cui il pedofilo aveva espresso
apprezzamento per il video di torture che gli era stato inviato.
E mentre l'ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Peter
Mandelson, è stato convocato per testimoniare davanti al
Congresso, continua a pagare un caro prezzo per le rivelazioni
pubblicate dal Dipartimento di Giustizia Usa l'ex principe
Andrea. Secondo il Sun, invitò in passato a Buckingham Palace
diverse giovani donne, in alcuni casi giunte nel Regno Unito a
bordo del cosiddetto Lolita Express, il jet privato di Epstein.
Un nuovo particolare che alimenta le richieste perché Andrea
venga ascoltato dalla polizia. Sale la pressione anche sull'amministrazione Trump. Dopo il
segretario al Tesoro Howard Lutnick, è emerso che anche Mehmet
Oz, nominato dal presidente amministratore dei Centri per i
Servizi Medicare e Medicaid, ha avuto contatti con Epstein,
invitandolo nel 2016 a una festa per San Valentino. In una email
di dicembre dello stesso anno, quindi un mese prima
dell'insediamento di Trump, il pedofilo scrisse inoltre a Bill
Gates invitandolo nella sua isola nei Caraibi dove avrebbe
ospitato "persone della nuova amministrazione". Un dettaglio che
conferma, secondo gli osservatori, i rapporti stretti fra
l'entourage di Trump e l'ex finanziere. Due deputate alleate del
presidente si sono dette scioccate da quanto visto nelle carte
non censurate del Dipartimento di Giustizia. Ci sono - hanno
riferito - persone famose, ricchi, persone di potere, premier,
ex premier, ex presidenti e celebrità. (ANSA).
13/02/2026 20:43
Iscriviti a:
Commenti (Atom)

