Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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domenica 1 marzo 2026
Iran: media, colpito in raid aerei ospedale Gandhi a Teheran =
AGI0526 3 EST 0 R01 / Iran: media, colpito in raid aerei ospedale Gandhi a Teheran = (AGI/AFP) - Teheran, 1 mar. - L'agenzia di stampa iraniana ISNA ha riferito che l'ospedale Gandhi, situato nel nord di Teheran, e' stato colpito da attacchi aerei. "L'ospedale Gandhi di Teheran e' stato attaccato da attacchi aerei sionisti americani", ha scritto l'ISNA, mentre le agenzie di stampa Fars e Mizan hanno pubblicato un video, presumibilmente girato all'interno dell'ospedale, che mostra detriti sul pavimento tra le sedie a rotelle. (AGI)Mgm 011949 MAR 26
Iran: Larijani, colpiremo Usa e Israele con forza senza precedenti
Iran: Larijani, colpiremo Usa e Israele con forza senza precedenti Milano, 1 mar. (LaPresse) - "Ieri l'Iran ha attaccato con missili gli Stati Uniti e Israele, facendogli male. Oggi li colpiremo con una forza che non hanno mai visto prima". Così su X Ali Larijani, principale consigliere per la sicurezza nazionale dell'Iran. EST NG01 mch/scp 011247 MAR 26
IRAN. CINA A USA-ISRAELE: RISPETTARE SOVRANITÀ, PROTEGGERE CIVILI /FOTO
DIR0795 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MPH/TXT IRAN. CINA A USA-ISRAELE: RISPETTARE SOVRANITÀ, PROTEGGERE CIVILI /FOTO MONITO PECHINO A CONSIGLIO SICUREZZA ONU MENTRE IN CORSO RAID (DIRE) Nairobi (Kenya), 1 mar. - La Cina è "profondamente preoccupata" per l'offensiva militare avviata ieri da Stati Uniti e Israele contro l'Iran: lo ha dichiarato Fu Cong, rappresentante permanente di Pechino presso le Nazioni Unite. Il diplomatico è intervenuto a una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Secondo Fu, la Cina sostiene che tutte le parti debbano attenersi agli scopi e ai principi della Carta delle Nazioni Unite e si oppone all'uso o alla minaccia della forza nelle relazioni internazionali. Il diplomatico ha aggiunto: "La Cina sottolinea che la sovranità, la sicurezza e l'integrità territoriale dell'Iran e degli altri Paesi della regione devono essere rispettate". Secondo Fu, Pechino è profondamente rattristata per l'elevato numero di vittime civili causato dal conflitto. L'ambasciatore ha aggiunto che, in ogni circostanza, "la linea rossa della protezione dei civili nei conflitti armati non deve essere superata e l'uso indiscriminato della forza è inaccettabile". Fu ha concluso: "La Cina invita tutte le parti a rispettare i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale, compreso il diritto internazionale umanitario, a garantire in modo efficace la sicurezza dei civili e a evitare attacchi contro infrastrutture civili". (Vig/Dire) 13:20 01-03-26
Monopattini: Assoutenti, manca ancora piattaforma per la targa =
AGI0309 3 ECO 0 R01 / Monopattini: Assoutenti, manca ancora piattaforma per la targa = (AGI) - Roma, 1 mar. - Ritardi sul fronte dell'obbligo di targa e copertura assicurativa per i monopattini elettrici che circolano in Italia. Lo afferma Assoutenti, che sottolinea come le novita' attese da tempo slitteranno con ogni probabilita' al prossimo aprile. Il decreto ministeriale n. 250 del Mit pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 novembre scorso, dando seguito alla riforma del Codice della strada di dicembre 2024, disciplina le modalita' di emissione, richiesta e rilascio dei contrassegni identificativi dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica e il prezzo di vendita dei medesimi contrassegni - spiega Assoutenti - il costo della targa e' fissato in 8,66 euro, di cui 5,03 euro per il costo di produzione, 1,11 euro per l'Iva, 2,52 euro quale quota di maggiorazione destinata alle attivita' finanziate dall'art. 208, comma 2, Codice della strada (formazione, segnaletica, sicurezza stradale). Il decreto stabilisce che, dopo aver effettuato il pagamento previsto attraverso il sistema PagoPa, per il rilascio della targa il proprietario del monopattino elettrico debba accedere a una apposita piattaforma telematica, piattaforma che tuttavia non e' diventata ancora operativa, nonostante siano scaduti i termini previsti dallo stesso decreto. (AGI)Red/Gav (Segue) 011323 MAR 26
IRAN: PETROLIERA COLPITA NELLO STRETTO DI HORMUZ STA AFFONDANDO
ZCZC IPN 232 EST --/T IRAN: PETROLIERA COLPITA NELLO STRETTO DI HORMUZ STA AFFONDANDO TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) - Media iraniani vicini al regime (tra cui Tasnim e canali Telegram affiliati alle Guardie Rivoluzionarie) riferiscono che la nave cisterna petrolifera attaccata nello Stretto di Hormuz questa mattina ora sta affondando dopo aver subito danni gravi e irreparabili. Secondo le fonti iraniane, la petroliera - precedentemente identificata come battente bandiera delle Isole Palau e colpita a circa 5 miglia nautiche da Musandam - avrebbe ignorato ripetuti avvertimenti e segnali di stop da parte di unità delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC). "La nave ha rifiutato di conformarsi agli ordini del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie nel passaggio dello Stretto di Hormuz", scrivono i media statali, attribuendo l'azione a una "risposta necessaria per far rispettare le misure di sicurezza marittima iraniane" in un contesto di "aggressioni nemiche". (ITALPRESS) - (SEGUE). xn8/lcr/red 01-Mar-26 13:42
**IRAN: LARIJANI, 'ATTACCHI NON CONTRO PAESI GOLFO MA CONTRO BASI USA'* =
ADN0405 7 EST 0 ADN EST NAZ **IRAN: LARIJANI, 'ATTACCHI NON CONTRO PAESI GOLFO MA CONTRO BASI USA'* = Teheran, 1 mar. (Adnkronos) - "Ai paesi della regione, non intendiamo attaccarvi". Lo ha precisato in un post su X il capo del Consiglio supremo di sicurezza, Ali Larijani, mentre per il secondo giorno Teheran ha attaccato i Paesi del Golfo. "Tuttavia - ha continuato - quando basi situate nei vostri Paesi vengono utilizzate contro di noi, e quando gli Stati Uniti conducono operazioni nella regione facendo affidamento su queste forze, prendiamo di mira quelle basi. Queste basi non si trovano sul territorio di quei paesi, sono territorio americano". (Pap/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-MAR-26 14:05
- Tumore seno, intervento a paziente sveglia senza incisione e con dimissioni in 24 ore
Tumore seno, intervento a paziente sveglia senza incisione e con dimissioni in 24 ore Procedura innovativa di mastectomia endoscopica al Policlinico Tor Vergata (ANSA) - ROMA, 01 MAR - Un intervento complesso come una mastectomia eseguito senza anestesia generale, senza incisioni visibili sulla mammella e con dimissione in meno di 24 ore. È stato effettuato presso la Breast Unit del Policlinico Universitario Tor Vergata di Roma, diretta da Oreste Claudio Buonomo, dove è stata eseguita per la prima volta una mastectomia endoscopica con linfoadenectomia selettiva e ricostruzione mammaria in anestesia loco-regionale su paziente sveglia. La tecnica prevede una piccola incisione di circa 3 centimetri a livello dell'ascella, evitando tagli sulla mammella. L'intervento viene effettuato con strumenti endoscopici mini-invasivi, preservando l'integrità cutanea del seno e garantendo un risultato estetico particolarmente favorevole. L'anestesia loco-regionale consente alla paziente di evitare l'anestesia generale e l'intubazione. Questo significa un recupero più rapido, minore stress per l'organismo e ritorno alle normali funzioni già pochi minuti dopo la fine della procedura. La paziente è stata dimessa entro 24 ore. "Ridurre l'impatto chirurgico senza compromettere la radicalità oncologica è oggi una delle sfide più importanti nella cura del tumore al seno", spiegano dalla Breast Unit. "L'obiettivo è offrire trattamenti sempre più efficaci ma anche più rispettosi della qualità di vita". L'approccio anestesiologico regionale in chirurgia oncologica è oggetto di crescente attenzione nella comunità scientifica internazionale, per il possibile impatto sul decorso post-operatorio e sugli esiti a lungo termine. Per tali ragioni questo intervento rappresenta il punto di partenza per dare inizio al protocollo di ricerca dedicato, che valuterà sicurezza, benefici clinici e sostenibilità del percorso con dimissione precoce in pazienti selezionate. Un passo avanti, sottolineano i chirurghi, "verso una chirurgia sempre più precisa, meno invasiva e centrata sulla persona". (ANSA).
- Larijani, 'l'ha preso di mira le basi Usa, non i paesi della regione'
Larijani, 'l'ha preso di mira le basi Usa, non i paesi della regione' 'Non cerchiamo la guerra, ma se una guerra viene imposta la affronteremo' (ANSA) - TEHERAN, 01 MAR - "Gli stati confinanti e regionali sono consapevoli che l'Iran non ha alcuna intenzione di aggredire i loro paesi, ma se gli Stati Uniti utilizzano le loro basi militari in questi paesi contro l'Iran, daremo una risposta proporzionata", ha affermato oggi il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, Ali Larijani. "Non cerchiamo la guerra, ma se una guerra viene imposta, la affronteremo e non permetteremo nemmeno ai nemici di fuggire", ha sottolineato, secondo l'Isna, aggiungendo: "L'Iran non ha avviato alcun attacco, ma difenderà la sua sicurezza e i suoi diritti". Gli attacchi di rappresaglia dell'Iran hanno finora preso di mira Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Giordania e Oman. (ANSA).
Iran: Cina condanna attacco Usa, violazione sovranita' e' inaccettabile
Iran: Cina condanna attacco Usa, violazione sovranita' e' inaccettabile
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 01 mar - Gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran sono "inaccettabili". Lo ha affermato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi in una telefonata ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale cinese Xinhua. Wang ha definito "inaccettabili" l'uccisione di "un leader sovrano e l'incitamento al cambio di regime". Ha poi ribadito che le operazioni americane nel Paese costituiscono "una grave violazione della sovranità e della sicurezza dell'Iran, un calpestamento degli obiettivi e dei principi della Carta delle Nazioni Unite e delle norme fondamentali delle relazioni internazionali". "La Cina si oppone fermamente e condanna con forza questo atto", ha detto, secondo Xinhua, chiedendo "l'immediata cessazione delle operazioni militari" e la ripresa dei colloqui per un cessate il fuoco.
red-Cog
(RADIOCOR) 01-03-26 14:29:58 (0273) 5 NNNN
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 01 mar - Gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran sono "inaccettabili". Lo ha affermato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi in una telefonata ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale cinese Xinhua. Wang ha definito "inaccettabili" l'uccisione di "un leader sovrano e l'incitamento al cambio di regime". Ha poi ribadito che le operazioni americane nel Paese costituiscono "una grave violazione della sovranità e della sicurezza dell'Iran, un calpestamento degli obiettivi e dei principi della Carta delle Nazioni Unite e delle norme fondamentali delle relazioni internazionali". "La Cina si oppone fermamente e condanna con forza questo atto", ha detto, secondo Xinhua, chiedendo "l'immediata cessazione delle operazioni militari" e la ripresa dei colloqui per un cessate il fuoco.
red-Cog
(RADIOCOR) 01-03-26 14:29:58 (0273) 5 NNNN
IRAN: MAERSK SOSPENDE IL TRANSITO DELLE NAVI NELLO STRETTO DI HORMUZ =
ADN0465 7 ECO 0 ADN ECO NAZ IRAN: MAERSK SOSPENDE IL TRANSITO DELLE NAVI NELLO STRETTO DI HORMUZ = Roma, 1 mar. - (Adnkronos/Afp) - Maersk, la più grande compagnia di trasporto container al mondo, interrompe il passaggio attraverso lo stretto di Hormuz nel Golfo, vicino all'Iran, per motivi di sicurezza. "Stiamo sospendendo tutti gli attraversamenti navali nello Stretto di Hormuz fino a nuovo avviso - fa sapere il gruppo danese - La sicurezza dei nostri equipaggi, delle nostre navi e del carico dei nostri clienti rimane la nostra priorità assoluta". (Mst/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-MAR-26 15:08
Pakistan: salgono a 9 i morti negli scontri al consolato Usa
Pakistan: salgono a 9 i morti negli scontri al consolato Usa Milano, 1 mar. (LaPresse/AP) - È salito a nove il bilancio delle vittime degli scontri tra la polizia pakistana e i manifestanti che hanno preso d'assalto il complesso del consolato degli Stati Uniti a Karachi, in Pakistan. I manifestanti sciiti erano infuriati per l'uccisione della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei durante gli attacchi statunitensi e israeliani. La polizia ha dichiarato che la protesta è stata successivamente dispersa. EST NG01 ipz 011309 MAR 26
Iran, scontri fuori ad ambasciata Usa a Islamabad: morti e feriti
Iran, scontri fuori ad ambasciata Usa a Islamabad: morti e feriti Iran, scontri fuori ad ambasciata Usa a Islamabad: morti e feriti Lo hanno riferito testimoni oculari Roma, 1 mar. (askanews) - Secondo testimoni oculari, ci sono morti e feriti tra i manifestanti all'esterno dell'ambasciata degli Stati Uniti a Islamabad, a seguito di scontri. Corrispondenti avevano segnalato in precedenza spari nei pressi della missione diplomatica statunitense nella capitale del Pakistan, e la polizia stava utilizzando gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti. "Ci sono persone morte e diverse ferite a seguito degli scontri con i manifestanti nei pressi dell'ambasciata americana a Islamabad", hanno detto i testimoni. Fco 20260301T132636Z
VOI INVECE A GAZA, CISGIORDANIA, LIBANO, YEMEN FATE OPERE DI BENE ALLA POPOLAZIONE CIVILE VERO?
Idf, 'il regime del terrore iraniano uccide i civili in Israele'
E' la loro strategia
(ANSA) - TEL AVIV, 01 MAR - "Dall'inizio dell'operazione
'Roaring Lion' il regime iraniano ha preso di mira i civili,
sappiamo che questa è la loro strategia. Nel loro recente
attacco hanno ucciso molti civili nella comunità di Beit
Shemesh. Il regime iraniano è un regime del terrore". Lo scrive
il portavoce dell'Idf Nadav Shoshani. (ANSA).
'Corsa Usa per ultimare operazione in Iran prima che finiscano le munizioni'
Wsj: scorte verso rapido esaurimento, in particolare per intercettori
(ANSA) - WASHINGTON, 01 MAR - Donald Trump ha affermato che
la campagna contro l'Iran potrebbe durare una settimana o più,
ma le scorte in calo potrebbero limitare le sue opzioni e quindi
gli Stati Uniti si affrettano a portare a termine la missione
prima che le munizioni finiscano, in particolare i missili per
gli intercettori, dai Thaad ai Patriot agli Sm-3. Lo scrive il
Wall Street Journal. Quando il più alto generale delle forze
armate degli Stati Uniti ha illustrato al commander in chief i
rischi di lanciare un attacco massiccio e prolungato contro
l'Iran, scrive il quotidiano, una delle questioni che ha
evidenziato è stata la scorta americana di munizioni. La
dimensione precisa delle scorte statunitensi di intercettori per
la difesa aerea — ciò che il Pentagono definisce "profondità del
magazzino" — è classificata. Ma i conflitti ripetuti con l'Iran
e i suoi proxy in Medio Oriente hanno eroso le forniture di
difese aeree nella regione. "Una delle sfide è che (le
munizioni, ndr) si possono esaurire molto rapidamente", ha
dichiarato Kelly Grieco, senior fellow del think tank Stimson
Center, che in passato ha insegnato all'Air Command and Staff
College. "Li stiamo utilizzando più velocemente di quanto
possiamo rimpiazzarli", ha aggiunto. Gli intercettori per la difesa aerea non sono le uniche
munizioni in carenza. Gli Stati Uniti stanno anche impiegando
missili da crociera Tomahawk lanciati dal mare, ampiamente noti
come Tlam, e armamenti lanciati da velivoli contro obiettivi
iraniani. Ciò avviene dopo l'Operazione Rough Rider, la campagna
statunitense dello scorso anno in cui Washington ha utilizzato
armi di precisione a lungo raggio contro i militanti Houthi con
base nello Yemen. (ANSA).
Lasciatemi ripubblicare:
Questa mattina mi è stato chiesto alla radio di Boston degli attacchi USA-Israel contro l'Iran.
Ecco la realtà strategica che la maggior parte delle persone sta trascurando:
La potenza aerea da sola non ha mai prodotto un cambio di regime positivo.
Non intendo raramente.
Intendo MAI.
• Robert Pape, Professore di Scienze Politiche all'Università di Chicago, specializzato in affari di sicurezza. Direttore fondatore del Chicago Project on Security & Threats (CPOST).
Un buon promemoria che è molto improbabile che gli USA raggiungano qualcosa. Perché l'Iran cada, avremo bisogno di vedere Israele o gli USA entrare con una grande forza terrestre.
🇪🇺 🇺🇦 Cinque paesi europei, insieme all'Ucraina, stanno lanciando un'iniziativa per sviluppare contromisure economiche contro i droni
🇬🇧 La Gran Bretagna, 🇫🇷 La Francia, 🇩🇪 La Germania, 🇮🇹 L'Italia, 🇵🇱 La Polonia stanno lanciando un programma congiunto LEAP (Effettori a basso costo e Piattaforme autonome).
Il programma mira a la rapida creazione e produzione di massa di sistemi di difesa aerea economici e piattaforme di attacco autonome (principalmente droni intercettori e droni vettori) basati sull'esperienza del conflitto in Ucraina.
L'idea principale dell'iniziativa è creare alternative economiche ai sistemi di difesa aerea classici e agli aeromobili, il cui utilizzo contro i droni è economicamente non redditizio.
La produzione su larga scala dovrebbe iniziare nel 2027. Ogni paese si è impegnato a fornire un finanziamento di "molti milioni" per la R&S, la produzione e l'acquisizione di sistemi anti-drone.
✨ I sistemi saranno testati su un sito di prova ucraino, e i risultati costituiranno la base per la creazione di un echelon europeo di difesa aerea anti-drone lungo i confini con 🇷🇺 la Russia e 🇧Υ la Bielorussia. Data l'installazione di radar europei e americani in Ucraina, il programma LEAP diventerà essenzialmente la prima linea del sistema di difesa aerea europeo, dispiegata proprio sui confini russi.
🗃📂🇺🇸 🇫🇷 🇩🇪 Sotto la minaccia di essere smascherati, Macron e Merz cedono la Groenlandia.
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha sospeso la pubblicazione dei file di Epstein, che includevano i nomi dei leader, dopo che il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno accettato di schierarsi con Trump sulla questione della Groenlandia.
/LaCroix/
UMBRIA: REGIONE-SINDACATI, ACCORDO SU INDENNITA' DI PRONTO SOCCORSO =
ADN0049 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RUM UMBRIA: REGIONE-SINDACATI, ACCORDO SU INDENNITA' DI PRONTO SOCCORSO = Perugia, 1 mar. (Adnkronos/Labitalia) - E' stato siglato, presso la sede della direzione regionale Salute e welfare, l'accordo definitivo tra la Regione Umbria e le organizzazioni sindacali del comparto sanità (Cisl fp, Fials, Nursind, Nursing up) per l'erogazione della nuova indennità di Pronto Soccorso. L'intesa, frutto di un costruttivo confronto regionale in attuazione del nuovo contratto nazionale (Ccnl 2022-2024), segna una svolta decisiva per il riconoscimento economico del personale sanitario del comparto che opera nei contesti di emergenza-urgenza. Grazie a questa firma, si sbloccano risorse economiche di rilievo che garantiranno un sostegno concreto a chi lavora nei reparti più complessi del nostro sistema sanitario. Lo stanziamento complessivo per la Regione Umbria è in crescita costante: dai circa 4,1 milioni di euro previsti per il 2025, si supererà la quota di 4,7 milioni di euro annui a decorrere dal 2026. L'accordo non si limita a erogare fondi, ma introduce un criterio di equità e valorizzazione professionale: per la prima volta l'indennità viene differenziata in base ai profili professionali, assicurando conguagli importanti per le annualità 2023, 2024 e 2025 e nuovi valori di acconto mensile a partire da quest'anno. Il provvedimento riguarda il personale del comparto sanitario assegnato ai servizi di Pronto Soccorso (Dea di I e II livello e ospedali di base), ma l'accordo estende giustamente il beneficio anche a chi vive quotidianamente il disagio delle particolari condizioni lavorative in ambiti assimilati, come la centrale operativa e le postazioni del 118, l'elisoccorso, i Pronto Soccorso specialistici di Ostetricia e Ginecologia dell'Azienda ospedaliera di Perugia e Terni e di Pediatria dell'Azienda ospedaliera di Perugia, oltre ai servizi di radiologia delle due Aziende ospedaliere regionali dedicati all'urgenza. L'intesa prevede un cronoprogramma serrato per garantire che i benefici economici arrivino rapidamente: i pagamenti dei conguagli relativi agli anni precedenti saranno effettuati dalle Aziende sanitarie entro il mese di luglio 2026. Già dai prossimi mesi, inoltre, il personale vedrà un significativo incremento negli acconti mensili. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2465 - 1222 01-MAR-26 04:00
Petrolio: OPEC+ valuta aumento produzione, pesa blocco Hormuz =
AGI0050 3 EST 0 R01 / Petrolio: OPEC+ valuta aumento produzione, pesa blocco Hormuz = (AGI/AFP) - Roma, 1 mar. - Con un nuovo conflitto in Medio Oriente che rischia di far impennare i prezzi del petrolio, Arabia Saudita, Russia e altri sei membri chiave dell'alleanza OPEC+ dovrebbero annunciare oggi un aumento della produzione. La riunione virtuale degli otto membri dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e dei Paesi alleati (OPEC+) conosciuti come i "Voluntary Eight" (V8) arriva il giorno dopo l'avvio, da parte di Stati Uniti e Israele, della nuova ondata di attacchi contro l'Iran. Lo scorso anno il gruppo - composto da Arabia Saudita, Russia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman - aveva aumentato la produzione complessiva di circa 2,9 milioni di barili al giorno (bpd), prima di annunciare una pausa di tre mesi negli aumenti. Ora pero' lo scenario e' cambiato drasticamente. Ancora prima dello scoppio del conflitto sabato, il mercato aveva gia' incorporato un premio di rischio geopolitico crescente, dopo mesi di rafforzamento militare statunitense nella regione. "I prezzi relativamente alti sono un buon incentivo per l'OPEC+ a riprendere gli aumenti di produzione" ha detto all'AFP l'analista di Kpler, Homayoun Falakshahi. Prima del fine settimana, Falakshahi aveva osservato che un attacco Usa contro l'Iran non avrebbe necessariamente cambiato la decisione di OPEC+, perche' il gruppo potrebbe preferire attendere e valutare l'impatto sui flussi prima di immettere sul mercato piu' petrolio di quanto previsto. (AGI/AFP)Ale (Segue) 010424 MAR 26
- Pasdaran, gli assassini di Khamenei riceveranno una punizione severa e dolorosa
Pasdaran, gli assassini di Khamenei riceveranno una punizione severa e dolorosa I Pasdaran hanno rilasciato una dichiarazione sulla morte della Guida suprema, confermata ufficialmente nelle prime ore del mattino dalla Tv di Stato iraniana, affermando che "la mano della vendetta dell'Iran non risparmierà gli assassini di Khamenei, che riceveranno una punizione severa, decisiva e dolorosa". (ANSA).
Iran: pasdaran, a breve "offensiva devastante" contro Israele e basi Usa
NOVA0048 3 EST 1 NOV Iran: pasdaran, a breve "offensiva devastante" contro Israele e basi Usa Washington, 01 mar - (Agenzia_Nova) - Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Irgc, i pasdaran) hanno annunciato che "tra pochissimo" iniziera' "l'operazione offensiva piu' devastante nella storia della Repubblica islamica dell'Iran" contro Israele e le basi statunitensi. In un comunicato pubblicato dall'agenzia di stampa "Fars", i pasdaran hanno affermato di aver " perso un grande leader" dopo l'uccisione della Guida suprema Ali Khamenei. "Il martirio di Khamenei per mano dei terroristi piu' feroci e dei carnefici dell'umanita' e' un segno della legittimita' di questo grande leader e dell'accettazione dei suoi servizi sinceri", dicono i pasdaran, annunciando l'intenzione di vendicarsi. (Was)
- ++ Pasdaran, 'offensiva feroce contro le basi Usa e Israele' ++
++ Pasdaran, 'offensiva feroce contro le basi Usa e Israele' ++ 'L'operazione inizierà da un momento all'altro' (ANSA) - ROMA, 01 MAR - I pasdaran, le Guardie rivoluzionarie iraniane, hanno annunciato oggi che lanceranno l'operazione "più feroce" della storia contro Israele e le basi statunitensi. "L'operazione offensiva più feroce nella storia delle forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran inizierà da un momento all'altro", hanno scritto i pasdaran su Telegram. (ANSA).
Iran: esplosioni vicino a aeroporto di Erbil, base Usa in Iraq =
AGI0056 3 EST 0 R01 / Iran: esplosioni vicino a aeroporto di Erbil, base Usa in Iraq = (AGI/AFP) - Roma, 1 mar. - Forti esplosioni sono state udite nelle prime ore di oggi vicino all'aeroporto di Erbil, che ospita truppe della coalizione a guida Usa nella regione autonoma del Kurdistan iracheno. Un giornalista dell'AFP ha riferito di aver visto denso fumo nero levarsi dall'area dell'aeroporto. Sabato, le forze della coalizione a guida Usa hanno abbattuto diversi missili e droni, carichi di esplosivo, mentre transitavano sopra Erbil. (AGI)Ale 010513 MAR 26
Iran: migliaia in piazza a Teheran, slogan contro Usa e Israele =
AGI0058 3 EST 0 R01 / Iran: migliaia in piazza a Teheran, slogan contro Usa e Israele = (AGI/AFP) - Roma, 1 mar. - Migliaia di persone sono confluite nella simbolica piazza Enghelab a Teheran dopo l'annuncio della morte della Guida suprema Ali Khamenei. Per lo piu' vestiti di nero, alcuni in lacrime, e sventolando ritratti di colui che era al potere in Iran dal 1989, i manifestanti hanno scandito "Morte all'America!", "Morte a Israele!" tra le bandiere della Repubblica islamica. La morte di Ali Khamenei, 86 anni, ucciso sabato in raid israelo-statunitensi contro la sua residenza a Teheran, e' stata confermata domenica dalla televisione di Stato. (AGI)Ale 010537 MAR 26
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