==Cassano, 'La Costituzione è di tutti, modifiche solo se condivise'
'È importante recuperare un linguaggio pubblico improntato al rispetto'
(ANSA) - ROMA, 20 GEN - "Sino ad ora le modifiche intervenute
hanno rafforzato principi e valori già presenti sulla Carta,
hanno dato loro un'ulteriore espansione. L'auspicio è che si
segua il metodo del confronto". Lo afferma, in un'intervista a
La Stampa, Margherita Cassano, ex presidente di Cassazione. "La
Costituzione - aggiunge - non può permettersi imperfezioni,
vuoti, problemi interpretativi. Ogni volta che si interviene per
modificarla con scelte opposte a quelle originarie, maggioranza
e minoranza ragionino insieme sui profili tecnici". "La Costituzione è di tutti - prosegue Cassano - ed eventuali
modifiche devono essere il frutto di una condivisione più ampia
possibile. Ci devono essere risposte puntuali alle obiezioni
formulate in sede di dibattito parlamentare e dalla società
civile, perché le modifiche non siano costruite sulle sabbie
mobili". "Io sono un magistrato in pensione - va avanti - e di
certo non spetta a me sostituirmi al Parlamento per fare
valutazioni di merito politico. Ma in quanto tecnico, posso dire
che ho visto e vedo problemi tecnici che non hanno trovato
risposta. È bene ricordare che i nostri padri costituenti hanno
previsto l'autonomia e l'indipendenza della magistratura non
come prerogativa di una casta professionale, ma come valore
strumentale per garantire l'imparziale applicazione della legge
che a sua volta serve per garantire l'uguaglianza di tutti i
cittadini davanti alla legge". "È importante - afferma ancora l'ex presidente della
Cassazione - recuperare un linguaggio pubblico improntato al
rispetto, alle competenze altrui, alla volontà di ascoltare e
dialogare per dare esempio a una collettività che, a maggior
ragione in questi tempi di guerra, ha bisogno di ritrovare
speranza e di non essere ulteriormente lacerata. Credo che il
linguaggio del cittadino comune sia fortemente influenzato dal
linguaggio pubblico. E se questo non torna ad essere pervaso,
come ci hanno insegnato i padri costituenti, dal senso di
responsabilità e rispetto reciproco, si dia cattivo esempio ai
cittadini che così si sentono legittimati a trasformare la
convivenza civile in una giungla" conclude Cassano. (ANSA).
20/01/2026 08:31