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martedì 20 gennaio 2026

Trump ha ripubblicato un post strano, in cui l'autore del messaggio definisce le storie spaventose su Cina e Russia come un diversivo e sottolinea che la vera minaccia per gli Stati Uniti sono l'ONU, la NATO e la "religione".
Quindi, a che punto ci renderemo conto finalmente che il nemico è dentro.
La Cina e la Russia sono un diversivo, mentre la vera minaccia è l'ONU, la NATO e questa "religione".
Metto tra virgolette la parola "religione", perché non è una religione, è un culto!
Sì, l'ho detto…

🇷🇺RA - Russia Amica

𝗦𝗮𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗲 𝗲 𝗱𝗶𝘀𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼: 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶 𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗼𝗯𝗯𝗲𝗱𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲


𝑈𝑛 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑖𝑜 𝑝𝑎𝑐𝑖𝑓𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙'𝐴𝑚𝑏𝑎𝑠𝑐𝑖𝑎𝑡𝑎 𝑠𝑣𝑖𝑧𝑧𝑒𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑛𝑢𝑛𝑐𝑖𝑎 𝑙'𝑢𝑠𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑎𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑈𝐸 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑒𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑑𝑖𝑠𝑠𝑒𝑛𝑠𝑜. 𝑈𝑛 𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑜, 𝑑𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑛𝑜𝑛𝑣𝑖𝑜𝑙𝑒𝑛𝑡𝑜, 𝑐ℎ𝑒 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑎 𝑖𝑛 𝑐𝑎𝑢𝑠𝑎 𝑙𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑒𝑢𝑟𝑜𝑝𝑒𝑜.

Domani, 15 gennaio, dalle 15 alle 18, a Roma (Largo Elvezia) si terrà un presidio statico, pacifico e nonviolento davanti all'Ambasciata svizzera. Non una manifestazione di massa, ma un'iniziativa politicamente mirata, notificata alle autorità e concepita come atto pubblico di denuncia contro l'uso delle sanzioni dell'Unione Europea come strumento di controllo politico e intimidazione del dissenso.  L'iniziativa è promossa e assunta pubblicamente da Davide Tutino, che ne rivendica la paternità politica e la responsabilità personale, nel solco della disobbedienza civile nonviolenta.

Il presidio nasce per esprimere solidarietà a Jacques Baud, Nathalie Yamb e Hüseyn Doğru, cittadini europei colpiti da misure restrittive che, al di là della retorica ufficiale, producono effetti concreti di esclusione economica, isolamento sociale e delegittimazione pubblica. Una morte civile inflitta non per reati accertati, ma per opinioni espresse, analisi formulate, posizioni politiche assunte.

L'iniziativa non si limita alla testimonianza simbolica. Il promotore ha annunciato che nel corso del presidio compirà un atto di disobbedienza civile nonviolenta, apertamente dichiarato e assumendosene ogni responsabilità: la violazione consapevole delle sanzioni, attraverso un gesto di sostegno materiale a una delle persone colpite. Un atto compiuto "alla luce del sole", senza ambiguità né sotterfugi, accompagnato dalla richiesta esplicita di essere perseguito penalmente.

È qui che il caso individuale si trasforma in questione politica generale. Se la violazione delle sanzioni può comportare anni di carcere, la domanda non è giuridica ma democratica: può uno spazio politico definirsi libero quando punisce il dissenso come se fosse un crimine? E soprattutto: chi decide oggi, in Europa, quali idee siano legittime e quali invece meritevoli di sanzione?

Negli ultimi anni le sanzioni sono state progressivamente normalizzate come strumento "tecnico", neutro, quasi amministrativo. In realtà esse funzionano sempre più come misure eccezionali permanenti, applicate non solo a Stati o apparati di potere, ma a singoli cittadini. Senza dibattito pubblico, senza reale contraddittorio, senza garanzie proporzionate.

Il presidio di domani non chiede indulgenza né immunità. Chiede qualcosa di più radicale e, per questo, più scomodo: una riflessione collettiva sul confine oltre il quale la legalità formale smette di coincidere con la giustizia. La disobbedienza civile, in questa cornice, non è una provocazione ma uno strumento politico classico, usato quando l'ordinamento tradisce i principi che afferma di difendere.

A Largo Elvezia non andrà in scena uno spettacolo, ma una domanda rivolta alle istituzioni europee e, prima ancora, all'opinione pubblica: che cosa resta della libertà di espressione quando diventa sanzionabile per decreto?

- L' ACQUISTO DEL SECOLO -
- Pagati agli USA uno sproposito ma le chiavi di decollo le gestisce il Pentagono -
- 😂😂😂🤡🤡🤡🤡 -

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Parliamoci chiaro: questi non hanno la benché minima idea del senso di Giustizia. 

Altrimenti gente come Santanché, per citarne una ma potremmo fare una lista infinita, non starebbe al suo posto dopo le inchieste che le pendono sulla testa. 

A questi personaggi, che hanno smantellato ogni presidio di tutela dei cittadini abolendo reati come l'abuso d'ufficio, non gliene frega nulla di proteggerci. 

Parlano di Giustizia e sono quelli che hanno delegittimato i massimi tribunali internazionali per difendere quel criminale di guerra di Netanyahu. Davvero pensate che vogliono mettere le mani sulla Costituzione per il nostro bene? 

Qua non è questione di destra e di sinistra, anche perché le prime picconate sono arrivate con la legge Cartabia votata da tutti i partiti che sostenevano il discepolo Mario Draghi. 

Qua si tratta, ancora una volta, di difendere la Costituzione. Che non va cambiata, va applicata. Sulla Giustizia come sulle politiche guerrafondaie. 

#IOVOTONO

I BRICS E LA VALUTA ANTI-DOLLARI - L'India ha proposto ai Paesi BRICS di collegare le valute digitali per semplificare i pagamenti transfrontalieri.
La Banca di riserva indiana ha raccomandato al governo di includere la proposta di collegare le valute digitali delle banche centrali nell'agenda del prossimo vertice BRICS:
«Questo potrebbe ridurre la dipendenza dal dollaro e suscitare insoddisfazione negli Stati Uniti, che hanno messo in guardia contro qualsiasi tentativo di aggirare la valuta americana», commenta Reuters. L'India ha assunto la presidenza del BRICS nel 2026 e dovrebbe tenere il 18° vertice.

🇪🇺💥🇺🇸L' UE potrebbe utilizzare l'opzione nucleare (la svendita massiccia di debito pubblico) contro gli USA 

Lo scrive Bloomberg citando un'analisi di Deutsche Bank.

Secondo il capo della ricerca valutaria della banca, George Saravelos, l'Europa è il maggiore creditore degli Stati Uniti - i paesi europei possiedono obbligazioni e azioni americane per un valore di circa 8 trilioni di dollari, quasi il doppio rispetto al resto del mondo.

Alla luce dell'indebolimento della stabilità geoeconomica dell'alleanza occidentale, non è più chiaro perché l'Europa debba continuare a svolgere il ruolo di principale creditore dell'America. Gli ultimi eventi, secondo lui, potrebbero accelerare la ridistribuzione degli asset a scapito del dollaro.

Saravelos afferma che se il conflitto con gli Stati Uniti dovesse protrarsi, l'Europa potrebbe teoricamente iniziare a utilizzare misure finanziarie anziché commerciali, come ad esempio ridurre gli investimenti in attivi americani, modificare la struttura delle riserve e finanziare meno il deficit statunitense.

Anche l'attesa di tali passi potrebbe causare forti oscillazioni del tasso di cambio del dollaro, del mercato azionario americano e dei tassi di interesse, ritiene l'esperto tedesco.

Durante la guerra commerciale iniziata da Trump la scorsa primavera, il Giappone aveva già utilizzato uno strumento simile, iniziando a sbarazzarsi di titoli americani. Cosa che, secondo gli analisti, è stata la principale ragione della decisione di Trump di sospendere i dazi fortemente aumentati.

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Trump sui social media: "La Groenlandia sarà un territorio degli Stati Uniti dal 2026"

 

Referendum: Comitato firme, termine della raccolta anticipato al 27 gennaio
'Le ragioni sono organizzative. Siamo a 540 mila, vanno aggiunte quelle cartacee'
   (ANSA) - ROMA, 20 GEN - "Comunichiamo con soddisfazione che
le firme raccolte con modalità telematica sono in numero
progressivamente crescente e, ad ora, quasi 540.000. Ad esse,
inoltre, devono essere aggiunte quelle depositate con modalità
cartacea per essere poi, tutte, sottoposte alla validazione
dell'Ufficio Centrale per il Referendum della Corte di
Cassazione. Poiché le operazioni di scarico, trasferimento,
conteggio e validazione delle firme raccolte richiedono tempi
non prevedibili, e poiché gli uffici di segreteria della Corte
di Cassazione saranno  anche impegnati nell'organizzazione
dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2026  (fissata per il
30 gennaio), è necessario provvedere alla chiusura della
raccolta delle sottoscrizioni con qualche giorno di anticipo
rispetto alla data originariamente preannunciata". È quanto si
legge in una nota del comitato promotore della raccolta di firme
popolari per il referendum sulla Giustizia.
"Pertanto, - si aggiunge - segnaliamo che, per ragioni
organizzative, la raccolta delle firme telematiche verrà chiusa
il 27 gennaio alle ore 12 e che i pacchi con le sottoscrizioni
cartacee dovranno arrivare presso lo studio dell'avvocato Carlo
Guglielmi entro le ore 20 del 26 gennaio per il successivo
trasferimento presso la Corte di Cassazione. Fino a quella data,
invitiamo i cittadini a continuare a firmare!". (ANSA).
20/01/2026 15:30
==Cassano, 'La Costituzione è di tutti, modifiche solo se condivise'
'È importante recuperare un linguaggio pubblico improntato al rispetto'
   (ANSA) - ROMA, 20 GEN - "Sino ad ora le modifiche intervenute
hanno rafforzato principi e valori già presenti sulla Carta,
hanno dato loro un'ulteriore espansione. L'auspicio è che si
segua il metodo del confronto". Lo afferma, in un'intervista a
La Stampa, Margherita Cassano, ex presidente di Cassazione. "La
Costituzione - aggiunge - non può permettersi imperfezioni,
vuoti, problemi interpretativi. Ogni volta che si interviene per
modificarla con scelte opposte a quelle originarie, maggioranza
e minoranza ragionino insieme sui profili tecnici".    "La Costituzione è di tutti - prosegue Cassano - ed eventuali
modifiche devono essere il frutto di una condivisione più ampia
possibile. Ci devono essere risposte puntuali alle obiezioni
formulate in sede di dibattito parlamentare e dalla società
civile, perché le modifiche non siano costruite sulle sabbie
mobili". "Io sono un magistrato in pensione - va avanti - e di
certo non spetta a me sostituirmi al Parlamento per fare
valutazioni di merito politico. Ma in quanto tecnico, posso dire
che ho visto e vedo problemi tecnici che non hanno trovato
risposta. È bene ricordare che i nostri padri costituenti hanno
previsto l'autonomia e l'indipendenza della magistratura non
come prerogativa di una casta professionale, ma come valore
strumentale per garantire l'imparziale applicazione della legge
che a sua volta serve per garantire l'uguaglianza di tutti i
cittadini davanti alla legge".    "È importante - afferma ancora l'ex presidente della
Cassazione - recuperare un linguaggio pubblico improntato al
rispetto, alle competenze altrui, alla volontà di ascoltare e
dialogare per dare esempio a una collettività che, a maggior
ragione in questi tempi di guerra, ha bisogno di ritrovare
speranza e di non essere ulteriormente lacerata. Credo che il
linguaggio del cittadino comune sia fortemente influenzato dal
linguaggio pubblico. E se questo non torna ad essere pervaso,
come ci hanno insegnato i padri costituenti, dal senso di
responsabilità e rispetto reciproco, si dia cattivo esempio ai
cittadini che così si sentono legittimati a trasformare la
convivenza civile in una giungla" conclude Cassano. (ANSA).
20/01/2026 08:31

Groenlandia. Fratoianni (Avs), Trump continua a minacciare il mondo ed aggredire l’Europa. Serve una risposta ancora più decisa

Groenlandia. Fratoianni (Avs), Trump continua a minacciare il mondo ed aggredire l'Europa. Serve una risposta ancora più decisa e unita. Perfino Palazzo Chigi ora in difficoltà, ma l'Italia non può essere subalterna al presidente Usa. È sbagliato e per... (AGENPARL) - Tue 20 January 2026 *Groenlandia. Fratoianni (Avs), Trump continua a minacciare il mondo ed aggredire l'Europa. Serve una risposta ancora più decisa e unita.* *Perfino Palazzo Chigi ora in difficoltà, ma l'Italia non può essere subalterna al presidente Usa. È sbagliato e pericoloso.* Trump continua a minacciare tutto il mondo e ad aggredire l'Europa, la Groenlandia, e manca una risposta decisa, manca soprattutto un'iniziativa del nostro governo che invece si mostra ancora una volta subalterno e supino e rischia così di spaccare l'Europa rendendola più debole. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti davanti a Montecitorio. Il presidente Usa gioca continuamente tra il farsesco delle sue dichiarazioni, che sembrano - prosegue il leader di SI - quelle di un pazzo o di qualcuno che ha bevuto un po' troppo, la verità però è che le minacce sono molto serie non hanno nulla a che vedere né con la follia né con l'alcol, bensì hanno a che vedere con un'idea del mondo che Trump vuole ridisegnare nel segno di nuove sfere di influenza delle superpotenze da cui l'Europa rischia di essere automaticamente escluso. Penso che perfino Meloni sia ora in difficoltà - insiste l'esponente di Avs - perché siamo di fronte al suo principale alleato che ormai da ogni punto di vista sta travalicando ogni confine. Forse qualche elemento di difficoltà comincia a farsi vivo anche dalle parti di Palazzo Chigi : purtroppo però non siamo nella condizione in cui possiamo permetterci che maturi la consapevolezza della necessità di forse un'altra reazione, perché siamo già oltre. E servirebbe una reazione che invece in questo momento anche a causa del tentennamento dell'atteggiamento dell'Italia, l'Europa rischia di non essere in grado di assumere. Lo ripeto : serve una risposta decisa ed unita dell'Europa. Per questo - conclude Fratoianni - la posizione del governo italiano, l' atteggiamento di Giorgia Meloni e la sua subalternità a Trump è sbagliata, inaccettabile e pericolosa : rischia di dividere l'Europa nel momento in cui abbiamo più bisogno di un'Europa unita e una soggettività politica in grado di replicare ad un attacco insopportabile. Lo rende noto l'ufficio stampa Roma, 20 gennaio 2026 *=======================================* *Sinistra Italiana - Direzione Nazionale* *00186 Roma - Corso Rinascimento, 69 2026-01-20 14:03:18 4564690 POL Politica Interna https://agenparl.eu/2026/01/20/groenlandia-fratoianni-avs-trump-continua-a-minacciare-il-mondo-ed-aggredire-leuropa-serve-una-risposta-ancora-piu-decisa-e-unita-perfino-palazzo-chigi-ora-in-difficolta-ma-li/  


- Cremlino, 'attendiamo dettagli dagli Usa sul Board of Peace per Gaza'

Cremlino, 'attendiamo dettagli dagli Usa sul Board of Peace per Gaza' (ANSA) - MOSCA, 20 GEN - Il portavoce presidenziale Dmitrij Peskov ha affermato che la Russia non conosce ancora tutti i dettagli dell'iniziativa statunitense per la creazione del Board of Peace. Lo ha dichiarato nel corso del briefing odierno con i media. "Non conosciamo ancora tutti i dettagli di questa iniziativa riguardante questo Consiglio, se riguardi solo Gaza o un contesto più ampio", ha dichiarato Peskov citato dall'agenzia di stampa russa Interfax. "Ci sono ancora molte domande e speriamo di ricevere risposte durante i contatti con gli statunitensi", ha detto il portavoce del Cremlino. (ANSA). 

Groenlandia: Lavrov, controllo Danimarca è conquista coloniale

Groenlandia: Lavrov, controllo Danimarca è conquista coloniale Milano, 20 gen. (LaPresse/AP) - Il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha condannato il controllo della Danimarca sulla Groenlandia, sottolineando che affonda le sue radici nel passato coloniale. "In linea di principio, la Groenlandia non è una parte naturale della Danimarca", ha detto Lavrov in conferenza stampa a Mosca, descrivendo l'isola come una "conquista coloniale". Lavrov ha anche descritto il tentativo di Trump di acquisire il controllo della Groenlandia come una sfida esistenziale alla Nato che metterebbe seriamente alla prova la sua integrità. Il titolare della diplomazia russa, inoltre, ha negato con forza qualsiasi intenzione da parte di Russia e Cina di minacciare la Groenlandia, come suggerito invece da Trump. EST NG01 cba 201406 GEN 26  

GROENLANDIA: FRATOIANNI, 'TRUMP CONTINUA A MINACCIARE EUROPA, SERVE RISPOSTA DECISA E UNITA' =

ADN0655 7 POL 0 ADN POL NAZ GROENLANDIA: FRATOIANNI, 'TRUMP CONTINUA A MINACCIARE EUROPA, SERVE RISPOSTA DECISA E UNITA' = 'perfino palazzo Chigi ora in difficoltà, l'Italia non può essere subalterna al presidente Usa' Roma, 20 gen. (Adnkronos) - "Trump continua a minacciare tutto il mondo e ad aggredire l'Europa, la Groenlandia, e manca una risposta decisa, manca soprattutto un'iniziativa del nostro governo che invece si mostra ancora una volta subalterno e supino e rischia così di spaccare l'Europa rendendola più debole". Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti davanti a Montecitorio. "Il presidente Usa gioca continuamente tra il farsesco delle sue dichiarazioni, che sembrano - prosegue il leader di Sinistra italiana - quelle di un pazzo o di qualcuno che ha bevuto un po' troppo , la verità però è che le minacce sono molto serie, non hanno nulla a che vedere né con la follia né con l'alcol, bensì hanno a che vedere con un'idea del mondo che Trump vuole ridisegnare nel segno di nuove sfere di influenza delle superpotenze da cui l'Europa rischia di essere automaticamente escluso. Penso che perfino Meloni sia ora in difficoltà perché siamo di fronte al suo principale alleato che ormai da ogni punto di vista sta travalicando ogni confine. Forse qualche elemento di difficoltà comincia a farsi vivo anche dalle parti di palazzo Chigi: purtroppo però non siamo nella condizione in cui possiamo permetterci che maturi la consapevolezza della necessità di forse un'altra reazione , perché siamo già oltre. E servirebbe una reazione che invece in questo momento anche a causa del tentennamento dell'atteggiamento dell'Italia, l'Europa rischia di non essere in grado di assumere". "Lo ripeto: serve una risposta decisa e unita dell'Europa. Per questo la posizione del governo italiano, l'atteggiamento di Giorgia Meloni e la sua subalternità a Trump è sbagliata, inaccettabile e pericolosa: rischia di dividere l'Europa nel momento in cui abbiamo più bisogno di un'Europa unita e una soggettività politica in grado di replicare ad un attacco insopportabile", conclude Fratoianni. (Poc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-GEN-26 14:11  


Bessent: Usa sono tornati, controllo Groenlandia importante-rpt-

Bessent: Usa sono tornati, controllo Groenlandia importante-rpt- Torino, 20 gen (GEA) - -- ripetizione con titolo corretto ---- Il presidente Donald Trump sta mostrando al mondo che "gli Stati Uniti sono tornati". Lo ha dichiarato alla CNBC il Segretario al Tesoro Scott Bessent, mentre aumentano le tensioni per la proposta del presidente di acquisire la Groenlandia. Interpellato sull'agenda del presidente al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, dove Trump terrà un discorso mercoledì, Bessent ha dichiarato: "Gli Stati Uniti sono tornati, e questa è l'immagine della leadership statunitense". Bessent ha affermato che il controllo della Groenlandia da parte degli Stati Uniti è "importante", aggiungendo: "Ciò fermerà qualsiasi tipo di guerra cinetica, quindi perché non prevenire il problema prima che inizi?" VLN EST 20 GEN 2026 

Difesa, Pellegrini (M5s): Solo oggi via libera a sette programmi per 4,5 mld-2-

Difesa, Pellegrini (M5s): Solo oggi via libera a sette programmi per 4,5 mld-2- Roma, 20 gen (GEA) - "Noi non siamo contrari all'ammodernamento dei nostri di nostri sistemi di difesa, ma ci chiediamo se questa valanga di acquisti di armi e mezzi (mille quad?) sia necessaria per la sicurezza nazionale oppure per rispettare gli impegni di spesa miliare presi da Meloni con la Nato e con Trump. E' una questione di priorità e per noi le priorità sono altre: sono i cittadini, chi ha difficoltà, è fragili, povero, emarginato. Lo abbiamo dimostrato quando eravamo al governo, garantendo un moderato aumento della spesa militare ma investendo soprattutto in scuola, sanità e welfare", conclude Pellegrini. SOR/VOR POL 20 GEN 2026 

Usa: Trump pubblica foto con Canada, Groenlandia e Venezuela "statunitensi"

NOVA0377 3 EST 1 NOV Usa: Trump pubblica foto con Canada, Groenlandia e Venezuela "statunitensi" Washington, 20 gen - (Agenzia_Nova) - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha pubblicato sulla piattaforma Truth Social una foto generata dall'intelligenza artificiale in cui compare sullo sfondo una cartina dell'America con la bandiera Usa associata ai territori di Canada, Groenlandia e Venezuela. La foto ritoccata si rifa' chiaramente a quella pubblicata da Trump nell'agosto scorso, subito dopo l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin, in cui il leader della Casa Bianca compare nello Studio ovale seduto di fronte ai principali leader europei: il premier britannico Keir Starmer, la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, il cancelliere tedesco Olaf Scholz (che appare nascosto), la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente finlandese Alexander Stubb, il leader ucraino Volodymyr Zelensky e il segretario generale della Nato, Mark Rutte. (Was)  
Dmitriev ha in programma di incontrare alcuni rappresentanti della delegazione americana a Davos, ha riferito Dmitrij Peskov.

Cos'altro ha detto Peskov:

🔹Peskov non ha confermato che Dmitriev abbia in programma un incontro con Trump a Davos.

🔹Dmitriev trasmetterà alla parte americana informazioni sulla risoluzione pacifica della crisi in Ucraina.

🔹La Russia è favorevole al ripristino delle relazioni commerciali ed economiche con gli Stati Uniti.

🔹La Russia non ha ricevuto l'invito al vertice del G7 che si terrà giovedì a Parigi.

🔹Putin riceverà oggi il capo dell'Adygea Kumpilov per un colloquio.
(RIA NOVOSTI)

- Magistrata francese denuncia ingerenze Usa in processo Le Pen

Magistrata francese denuncia ingerenze Usa in processo Le Pen Lafourcade alla tv pubblica France 5, 'Ho allertato il Quai d'Orsay' (ANSA) - PARIGI, 20 GEN - La magistrata francese Magali Lafourcade, intervistata sabato scorso dalla trasmissione 'En Societé' della tv pubblica France 5, ha raccontato che due emissari del presidente Usa Donald Trump l'hanno incontrata il 28 maggio 2025, nel tentativo di raccogliere elementi in grado di dimostrare che la condanna di Marine Le Pen nel caso degli assistenti parlamentari Ue sia un processo politico. Nell'intervista alla tv pubblica d'Oltralpe, la magistrata racconta di aver ricevuto, su richiesta dell'ambsciata Usa a Parigi, due rappresentanti dell'amministrazione Trump. "Dovevamo avere una discussione sui diritti umani, come avviene regolarmente con i diplomatici dei Paesi alleati. E molto rapidamente la conversazione è girata intorno alla situazione penale di Marine Le Pen", ha spiegato la magistrata, secondo cui i suoi interlocutori cercavano di raccogliere elementi in grado di "accreditare l'idea che si tratti di un processo puramente politico per impedire" una candidatura di Le Pen nella corsa all'Eliseo del 2027. Dicendosi sopresa per il tenore dello scambio, benché "cortese", Lafourcade ha quindi riferito di aver immediatamente "allertato" il ministero degli Esteri della Francia, circa un incontro con chiari elementi di "ingerenza". "Ho inviato un'allerta al ministero degli Esteri sui contenuti della conversazione. Mi sembrava fosse il mio dovere", ha precisato, aggiungendo che il caso è stato preso "seriamente" dal Quai d'Orsay. Sottolineando che non esiste a suo avviso "una minaccia attuale sui giudici francesi" - attualmente impegnati nel processo di secondo grado a Le Pen - Lafourcade ha comunque invitato alla massima attenzione, davanti a quella che viene descritta come un'offensiva che si spinge ben oltre il quadro nazionale della Francia. A inizio gennaio, il presidente del tribunale di Parigi, Peimane Ghaleh-Marzban, aveva già messo in guardia da un'eventuale "ingerenza" degli Stati Uniti nel processo in appello al Rassemblement national (Rn). Parole giunte dopo indiscrezioni pubblicate dal settimanale tedesco Der Spiegel, secondo cui diversi magistrati incaricati del dossier Rn incorrerebbero il rischio di sanzioni da parte di Washington. (ANSA). 

La Questura di Ascoli trasloca per lavori all'immobile

La Questura di Ascoli trasloca per lavori all'immobile La Prefettura ha pubblicato bando per ricerca sistemazione per la durata di circa due anni (ANSA) - ASCOLI PICENO, 20 GEN - La Prefettura di Ascoli Piceno ha pubblicato un avviso pubblico di indagine di mercato, per il reperimento di un immobile da acquisire in locazione passiva e da destinare a sede temporanea degli uffici della Questura di Ascoli, in concomitanza con i lavori di miglioramento sismico che dovrebbero interessare l'attuale sede e protarsi per due anni. L'avviso è consultabile sul web all'indirizzo: https://prefettura.interno.gov.it/it/prefetture/ascoli-piceno nella sezione "Amministrazione trasparente" - sottosezione "Bandi di gara e contratti". L'immobile dovrà essere ubicato nel territorio comunale e presentare le caratteristiche e i requisiti descritti nell'avviso, nonché eventualmente essere adattato alle esigenze logistiche della Questura. In particolare, la soluzione proposta dovrà avere una superficie totale lorda di 6.430 mq. Tra i vari requisiti richiesti, la conformità alla normativa in materia di risparmio energetico e sull'abbattimento delle barriere architettoniche; il possesso di tutte le certificazioni tecniche ed impiantistiche necessarie a norma di legge e del documento di verifica di vulnerabilità sismica. (ANSA). 

**MO: LAVROV RENDE NOTA MEDIAZIONE RUSSIA FRA ISRAELE E IRAN A FINE ANNO SCORSO** =

ADN0732 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR **MO: LAVROV RENDE NOTA MEDIAZIONE RUSSIA FRA ISRAELE E IRAN A FINE ANNO SCORSO** = Mosca, 20 gen. (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha reso noto che la Russia ha effettuato uno sforzo di mediazione fra Iran e Israele su questioni di sicurezza regionale alla fine dello scorso anno. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha spiegato che la mediazione si è concentrata sull'evitare una guerra diretta fra Israele e Iran. "Siamo sempre disponibili, se ci viene chiesto, a offrire i nostri buoni uffici, ma non li imponiamo mai", ha aggiunto. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-GEN-26 14:39  
I terroristi israeliani hanno appena demolito con le ruspe la sede dell'UNRWA, l'Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi. 

Quel criminale e nazista di Ben Gvir esulta così: "Questo è un giorno storico, un giorno di festa e un giorno molto importante per la sovranità a Gerusalemme".

Nessuno ferma queste bestie. Stanno distruggendo tutto. Non solo la striscia di Gaza, la Cisgiordania e i Palestinesi. Questi stanno distruggendo il mondo intero!

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Amsterdam è pronta a "mostrare i denti" a Donald Trump in caso di attacco alla Groenlandia, ha dichiarato il capo del Ministero degli Esteri olandese, David van Vliet, sottolineando che le pretese del presidente statunitense sull'isola danese sono inaccettabili.

Ha anche osservato che l'applicazione di dazi commerciali nei confronti dei paesi europei che hanno sostenuto la sovranità della Danimarca sulla Groenlandia è un passo inappropriato e inutile.

🗣 A sua volta, la politica groenlandese Tilly Martinussen ha fatto riferimento all'analogia con le slitte trainate dai cani, tanto amata da Trump. Ha affermato che se un cane della squadra morde il padrone, deve essere tolto dalla slitta e fucilato.

"Naturalmente, non abbiamo intenzione di sparare agli americani. Siamo persone pacifiche. Ma non dovremo mai più fidarci di questo cane. Aspetteremmo semplicemente Trump come una cattiva giornata", ha aggiunto.
🗣 Il primo ministro britannico Keir Starmer ha espresso dubbi sulla possibilità di una cattura forzata della Groenlandia da parte dell'esercito americano.

"No, in realtà non lo penso. Penso che questo possa e debba essere risolto attraverso un dibattito sereno, tenendo conto dei principi di chi determina il futuro della Groenlandia e comprendendo che l'uso dei dazi in questo caso è assolutamente sbagliato", ha aggiunto.
🗣 Il ministro delle Finanze francese Roland Lescure, alla luce della situazione relativa ai nuovi dazi statunitensi a causa della Groenlandia, ha sottolineato che l'Europa intende "educatamente, ma fermamente" convincere gli Stati Uniti che non è debole.

"Il nostro obiettivo nei prossimi giorni, settimane, trimestri e anni è quello di convincere (il capo del Tesoro statunitense - ndr) Scott Bessenet in modo educato ma fermo che si sbaglia. L'Europa non è debole, l'Europa è forte. L'Europa può essere ancora più forte", ha detto.

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Gli alleati statunitensi della NATO hanno smesso di condividere informazioni di intelligence con Washington a causa della Groenlandia. Ciò è dovuto ai timori che le informazioni potrebbero essere utilizzate nel tentativo di catturare la Groenlandia con la forza, scrive il portale britannico I Paper citando fonti.

Delegazioni da Gran Bretagna, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Finlandia stanno elaborando piani per una presenza militare degli alleati per "mandare un messaggio a Washington".

La Gran Bretagna, a sua volta, ha perso lo status di principale partner statunitense nello scambio di informazioni di intelligence. Secondo il giornale, le relazioni tra Stati Uniti e Gran Bretagna in materia di sicurezza sono al loro livello più basso dagli anni '50, mettendo a rischio la sicurezza europea.

❗️ L'11 gennaio, il primo ministro britannico Keir Starmer ha accettato la necessità di adottare misure contro un presunto possibile attacco alla Groenlandia da parte di Russia e Cina. Il 17 gennaio ha definito la minaccia statunitense di imporre dazi a causa della Groenlandia "assolutamente sbagliata", e ha promesso di parlarne con le autorità americane.

📸 Nella foto, le persone protestano contro la politica di Washington nei confronti della Groenlandia davanti al consolato statunitense a Nuuk, la capitale della Groenlandia.

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Anche gli spermatozoi hanno un orologio biologico, nascosto nel Rna
Può ridurre i rischi di concepimento per gli uomini in età avanzata
   (ANSA) - ROMA, 20 GEN - Anche gli spermatozoi hanno un
orologio biologico: è una sorta di timer che si trova nel loro
Rna, la molecola cugina del Dna, e che ha un ruolo chiave
nell'attività delle cellule. La scoperta fatta sui topi dallo
studio guidato da Tong Zhou, dell'Università del Nevada, e
pubblicata su The Embo Journal potrebbe aiutare a capire perché
per gli uomini concepire figli in età avanzata aumenta i rischi
per la salute del nascituro.
Finora gran parte delle ricerche per capire il problema si era
concentrata sui cambiamenti del Dna legati all'invecchiamento ma
lo sperma contiene una grande varietà di molecole, tra cui
sequenze di Rna che possono essere di varie lunghezze. Usando
ora un innovativo strumento per l'analisi di questi frammenti i
ricercatori hanno scoperto che proprio dei cambiamenti nella
lunghezza di queste molecole di Rna potrebbe giocare un ruolo
chiave nell'aumento dei rischi di salute per l'embrione. Nella
teste degli spermatozoi dei topi più anziani si osserva,
infatti, un aumento delle percentuali di filamenti di Rna più
lunghi rispetto ai filamenti più corti. Una correlazione
controintuitiva, spiegano gli autori, dato che solitamente con
l'età si assiste a danni ai filamenti di Dna e alla sua
frammentazione. "Ci si potrebbe aspettare che anche l'Rna segua
questo schema. Invece, abbiamo scoperto il contrario: specifici
Rna spermatici diventano effettivamente più lunghi con l'età",
ha detto Qi Chen, uno degli autori dello studio dell'Università
dell'Uriston Health negli Stati Uniti. Lo stesso cambiamento
associato all'invecchiamento è stato osservato anche nello
sperma umano: una scoperta che potrebbe ora porre le basi al
miglioramento delle tecniche di fecondazione assistita. "Se ora
riuscissimo a comprendere gli enzimi che guidano questo
cambiamento - ha aggiunto Chen - potremmo renderli obiettivi
concreti per interventi volti a migliorare la qualità dello
sperma negli uomini anziani". (ANSA).
20/01/2026 13:59

gli USA controllano il velivolo * L'F-35 è un terminale volante collegato a una rete cloud ODIN (Operational Data Integrated Network). Prima di ogni volo, l'aereo deve scaricare dei pacchetti di dati e, dopo ogni missione, deve caricare i dati raccolti.

 

 

LE TRUPPE RUSSE HANNO LIBERATO DUE COMUNITÀ IN UCRAINA NELL'OPERAZIONE DI IERI - ALTI UFFICIALI

La Russia non mette in discussione i diritti altrui e non permetterà a nessuno di ignorare i propri — Lavrov

Russia: Lavrov, Usa non hanno ancora liberato membri russi petroliera Marinera

NOVA0154 3 EST 1 NOV Russia: Lavrov, Usa non hanno ancora liberato membri russi petroliera Marinera Mosca, 20 gen - (Agenzia_Nova) - Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha dichiarato che gli Stati Uniti non hanno ancora rilasciato i due cittadini russi dell'equipaggio della petroliera Marinera sequestrata, nonostante le promesse fatte in precedenza. "Abbiamo sollevato la questione del rilascio dei nostri cittadini nei contatti con la parte americana, ma finora non ci sono risultati concreti", ha affermato Lavrov. Il sequestro della nave da parte statunitense e' avvenuto dopo un lungo inseguimento nelle acque latinoamericane. Secondo Lavrov, l'intervento ha coinvolto unita' militari degli Stati Uniti e ha sollevato gravi interrogativi sul rispetto del diritto internazionale. La Casa Bianca ha reso noto che solo le navi autorizzate dalle autorita' statunitensi potranno lasciare il Venezuela, e ha annunciato l'intenzione di continuare a trattenere petroliere prive di nazionalita' accertata o senza permesso per commerciare con gli Stati Uniti. (Rum)  

= Usa: Lavrov, azioni politica estera Trump "incoerenti" =

AGI0209 3 EST 0 R01 / = Usa: Lavrov, azioni politica estera Trump "incoerenti" = (AGI) - Roma, 20 gen. - Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha definito "interessante "la dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo cui non ha alcun interesse per il diritto internazionale e che il suo comportamento sulla scena internazionale e' determinato dalla sua stessa moralita'. "Vediamo chiaramente l'incoerenza nelle azioni dell'amministrazione Donald Trump in merito alle questioni di sicurezza internazionale e nel suo atteggiamento nei confronti del diritto internazionale. Donald Trump, rispondendo a una domanda su questo argomento qualche giorno fa, ha affermato di non avere alcun interesse per il diritto internazionale e che tutte le norme di comportamento nell'arena internazionale sono determinate dalla sua moralita'. Questa e' un'affermazione interessante", ha affermato Lavrov nella conferenza stampa di sintesi delle attivita' diplomatiche della Russia nel 2025. Ciononostante, Lavrov ha riconosciuto all'amministrazione Trump un atteggiamento "pragmatico". Lo riporta Ria Novosti. (AGI)All 201049 GEN 26  

*Cremlino: non abbiamo ricevuto invito per una riunione del G7

*Cremlino: non abbiamo ricevuto invito per una riunione del G7 *Cremlino: non abbiamo ricevuto invito per una riunione del G7 Trump ha pubblicato messaggio Macron su riunione giovedì e incontri a margine Roma, 20 gen. (askanews) - La Russia non ha ricevuto alcun invito ad una riunione del G7 che l'Eliseo intende tenere giovedì a Parigi: lo ha dichiarato il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato su Truth Social un messaggio del presidente Emmanuel Macron, confermato poi dall'entourage del leader francese. Macron propone di organizzare una riunione del G7 giovedì a Parigi e afferma di essere pronto a invitare "ucraini, danesi, siriani e russi" a partecipare a un incontro a margine del vertice. Orm 20260120T105045Z  

GROENLANDIA, LAVROV: NON È UNA PARTE NATURALE DELLA DANIMARCA. PER GLI USA È COME LA CRIMEA PER NOI

9CO1755998 4 EST ITA R01 GROENLANDIA, LAVROV: NON È UNA PARTE NATURALE DELLA DANIMARCA. PER GLI USA È COME LA CRIMEA PER NOI (9Colonne) Roma, 20 gen - "La Groenlandia non è una parte naturale della Danimarca, è una conquista coloniale". Così il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov il quale ha sottolineato inoltre che "La Crimea non è meno importante per la sicurezza della Russia di quanto lo sia la Groenlandia per gli Stati Uniti". (deg) 201050 GEN 26  

 

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha condiviso un messaggio che, secondo quanto da lui affermato, è stato inviato dal segretario generale della NATO Mark Rutte, in cui si elogiano i “risultati ottenuti da Trump in Siria” e si afferma che egli utilizzerà gli incontri con i media a Davos per mettere in risalto le azioni di Trump in Siria, Gaza e Ucraina.