Translate

martedì 19 agosto 2025

Le sanzioni dell'UE contro la Russia rimarranno in vigore fino alla cessazione delle ostilità in Ucraina. (E chi aveva dubbi??)

📢🇨🇳🇮🇳—I dazi di Trump spingono l'India sempre più vicino alla Cina.


In mezzo alla guerra tariffaria in corso negli Stati Uniti, i legami tra India e Cina vedono un significativo disgelo in campo commerciale ed economico.

I maggiori conglomerati, tra cui Adani Group, Reliance Industries e JSW Group, stanno sempre più perseguendo partnership con aziende cinesi per accedere a tecnologie avanzate nei veicoli elettrici, nelle batterie agli ioni di litio e nelle energie rinnovabili.

Nell'anno fiscale 2024-25, il commercio tra India e Cina ha raggiunto la cifra record di 128 miliardi di dollari, con un aumento delle importazioni dalla Cina dell'84%, mentre le esportazioni indiane sono rimaste indietro, con una crescita modesta.


Tra i principali sviluppi si segnalano le visite di Adani al gigante cinese delle batterie CATL e i colloqui con il leader dei veicoli elettrici BYD, mentre JSW ha concluso un accordo con Chery Automobile per l'approvvigionamento di tecnologia per veicoli elettrici. Reliance sta valutando la possibilità di acquisire partecipazioni in aziende cinesi di tecnologia delle batterie.

Aziende cinesi come OnePlus, Xiaomi e RealMe stanno localizzando la produzione in India collaborando con produttori locali come Optiemus, che produrrà dispositivi audio e IoT (Internet of Things) a Noida.

I rapporti diplomatici interpersonali si stanno riscaldando, con la ripresa dei servizi di rilascio dei visti dopo cinque anni e la pianificazione di visite di alto livello tra Pechino e Nuova Delhi. Tuttavia, la sensibilità politica rimane alta, con l'India cauta nei confronti degli investimenti cinesi e dell'accesso al mercato.

In questo panorama in evoluzione, i dazi statunitensi stanno indirettamente avvicinando i due giganti asiatici, alimentando collaborazioni tecnologiche nel settore privato che potrebbero colmare lacune critiche nelle capacità produttive dell'India.

🇮🇹Segui Contronarrazione

🔻🔻🔻🇵🇸 BREAKING NEW AMBUSH : "Serio incidente di sicurezza" in corso nella Striscia di Gaza, dove i mujahideen della Resistenza Palestinese hanno ingaggiato intensi scontri con le forze di occupazione Sioniste. 🔥🔥🔥🇵🇸 TMaA

 

UPDATE : Un ufficiale Sionista è stato "moderatamente ferito" ed un altro soldato "leggermente ferito" dal fuoco di un cecchino della Resistenza Palestinese, a seguito dell'imboscata di ieri sera. Con ogni probabilità le perdite reali sono maggiori, a causa della censura militare Israeliana.

 

La "PERFIDA ALBIONE" sempre all'opera

 

TELEMARKETING SELVAGGIO, ADOC: BLOCCO RAGGIUNTO DOPO TANTE DENUNCE

9CO1696979 4 CRO ITA R01 TELEMARKETING SELVAGGIO, ADOC: BLOCCO RAGGIUNTO DOPO TANTE DENUNCE (9Colonne) Roma, 19 ago - Da oggi scatta il blocco delle chiamate internazionali che usano numeri di rete fissa italiani falsificati. Si tratta della prima fase di un piano messo in atto dall'AGCOM per contrastare le telefonate indesiderate basate sullo spoofing, una tecnica che altera il numero del chiamante per nasconderne la vera identità. A partire dal 19 novembre il blocco si estenderà anche ai numeri di rete mobile contraffatti. "Questo è un risultato importante che abbiamo raggiunto dopo tante denunce per tutelare i consumatori - ha affermato Anna Rea, presidente Adoc nazionale. L'abbiamo chiesto da tempo, ora invitiamo le persone a prestare attenzione, perché solo attraverso una nostra azione propositiva e protagonista possiamo finalmente dire basta a queste telefonate moleste che rovinano le giornate". L'Adoc ha attivato il numero verde 800.034.554, che si aggiunge al lavoro della Polizia Postale e dell'AGCOM, per offrire assistenza per segnalare abusi e ricevere supporto immediato. È possibile segnalare le chiamate moleste anche via e-mail all'indirizzo help@adocnazionale.it o rivolgendosi agli sportelli Adoc presenti sul territorio nazionale. "Siamo di fronte a un'emergenza che mina la tranquillità quotidiana delle persone - ha conclude Rea -. Auspichiamo che questi interventi possano arginare un fenomeno che infastidisce, sottrae tempo e, sempre più spesso, può nascondere delle truffe". (redm) 191045 AGO 25  

TLC: ADOC, DA OGGI BLOCCHI CONTRO TELEMARKETING AGGRESSIVO, E' RISULTATO IMPORTANTE =

LAB0153 7 LAV 0 LAB LAV NAZ TLC: ADOC, DA OGGI BLOCCHI CONTRO TELEMARKETING AGGRESSIVO, E' RISULTATO IMPORTANTE = Roma, 19 ago. (Labitalia) - "E' un risultato importante che abbiamo raggiunto dopo tante denunce per tutelare i consumatori. L'abbiamo chiesto da tempo, ora invitiamo le persone a prestare attenzione, perché solo attraverso una nostra azione propositiva e protagonista possiamo finalmente dire basta a queste telefonate moleste che rovinano le giornate". Lo ha affermato Anna Rea, presidente di Adoc nazionale, commentando il blocco, che scatta da oggi, per le chiamate internazionali che usano numeri di rete fissa italiani falsificati. "Si tratta - ricorda una nota - della prima fase di un piano messo in atto dall'Agcom per contrastare le telefonate indesiderate basate sullo spoofing, una tecnica che altera il numero del chiamante per nasconderne la vera identità. A partire dal 19 novembre 2025 il blocco si estenderà anche ai numeri di rete mobile contraffatti". L'Adoc, fa presente l'associazione nella nota, ha attivato il numero verde 800.034.554 per supportare i cittadini. Questo servizio, che si aggiunge al lavoro della Polizia Postale e dell'Agcom, offre assistenza per segnalare abusi e ricevere supporto immediato. E' possibile segnalare le chiamate moleste anche via e-mail all'indirizzo help@adocnazionale.it o rivolgendosi agli sportelli Adoc presenti sul territorio nazionale. "Siamo di fronte a un'emergenza che mina la tranquillità quotidiana delle persone. Auspichiamo che questi interventi possano arginare un fenomeno che infastidisce, sottrae tempo e, sempre più spesso, può nascondere delle truffe", ha continuato la presidente Rea. (Dks/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 19-AGO-25 15:00  

= Ucraina: Lavrov, Trump vuole un risultato a lungo termine =

AGI0148 3 EST 0 R01 / = Ucraina: Lavrov, Trump vuole un risultato a lungo termine = (AGI) - Roma, 19 ago. - All'incontro tra i leader russo e statunitense, Vladimir Putin e Donald Trump - in Alaska.il 15 agosti, "era evidente che la squadra del presidente americano vuole sinceramente raggiungere un risultato a lungo termine, sostenibile e affidabile" in Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov, intervisttao dal canale Rossiya 24. Il capo della diplomazia russa ha poi definito "buona" l'atmosfera del summit su territorio americano. (AGI)All 191112 AGO 25  

На вчерашней встрече в Вашингтоне президент Финляндии Стубб буквально сказал следующее: «Финляндия имеет протяжённую границу с Россией и имеет свой опыт взаимодействия с этой страной во время Второй мировой войны. Мы нашли решение в 1944 году, и я уверен, что мы сможем найти решение в 2025 году


La mia felpa preferita

@ottobre.rosso2

La mia maglia preferita

♬ suono originale Ottobre Rosso

Cuba denuncia presencia de fuerzas militares navales y aéreas de EE.UU. en el sur del Caribe

 


@notizienascoste Risposta a @William Spanu Tornare alla lira risolverebbe davvero qualcosa?#notizienascoste #UE #italia #geopolitics ♬ suono originale - notizienascoste

 

@notizienascoste 🇮🇹 L’Italia era la 4ª potenza mondiale. Poi è arrivata l’UE. 👉 Ma siamo cresciuti di più prima o dopo? 💬 Scrivilo nei commenti! #notizienascoste #italia #UE ♬ som original - Gui

 


 


TV: GENNARO (POLIZIA POSTALE), 'FILMATI PRIVATI IN VENDITA ANCHE NEL DARK WEB' =

ADN0124 7 CRO 0 ADN CRO NAZ TV: GENNARO (POLIZIA POSTALE), 'FILMATI PRIVATI IN VENDITA ANCHE NEL DARK WEB' = Roma, 19 ago. (Adnkronos) - Esiste un mercato sommerso dei video pornografici rubati dalle telecamere puntate in casa. Lo conferma Giancarlo Gennaro, vicequestore aggiunto e dirigente del Servizio di polizia postale e sicurezza cibernetica, in una intervista a Repubblica. "E' sempre più facile imbattersi nei portali sui quali vengono pubblicati i filmati pornografici e pedopornografici rubati dai circuiti di sorveglianza - spiega - In un vero e proprio mercato nero, gli scambi avvengono nel darkweb o sulle piattaforme criptate. Sui sistemi operativi di questi allarmi, aggiunge: "Spesso si tratta di dispositivi economici, acquistati online. Ma anche se i sistemi sono sicuri, le persone molte volte usano password deboli, oppure dimenticano di aggiornare i programmi. Ecco che gli hacker hanno vita facile. È importante garantire un alto livello di sicurezza del sistema, aggiornandolo spesso e inserendo password robuste e con l'autenticazione a due fattori. È opportuno gestire il sistema evitando che registri le nostre immagini più intime, impostandolo in modo che i filmati non vengano caricati sul cloud, più vulnerabile dal punto di vista informatico. Usando queste accortezze ci si riesce a difendere da un fenomeno che ormai riguarda anche i minori". (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-AGO-25 09:00  
E ADESSO CHI GLIELO DICE?

Da tutte le indiscrezioni e le mezze frasi uscite dal multi-confronto di ieri – prima Trump e Zelensky da soli, poi con l'aggiunta dei leader europei – una sola cosa è uscita con chiarezza: non esiste un accordo sulla cessione dei territori conquistati dalla Russia.

Parlano tutti di pace generica, di garanzie di sicurezza, e persino di "restituzione dei bambini" – come se quella fosse la cosa più importante - ma sui futuri confini fra Ucraina e Russia nessuno si è sbilanciato.

Solo tre giorni fa Zelenky ricordava al mondo che "la costituzione ucraina non permette la cessione dei territori". E ieri ha detto che "la Russia può essere costretta alla pace solo con la forza ed il presidente Trump ha questa forza". Questo significa che da parte sua non c'è alcuna intenzione di cedere il Donbass e le altre regioni, ed ha addirittura aggiunto che ""la Crimea non avrebbe dovuto essere ceduta".

Zelensky è quindi fermo sulle sue posizioni di sempre, ben cosciente che qualunque sostanziale cessione di territori rappresenterebbe per lui un suicidio politico.

Quindi, al di là delle apparenze festose e celebrative, siamo ancora fermi al punto di partenza. O qualcuno convince Zelenky a cedere i suoi territori – e questa appare una cosa particolarmente difficile – oppure qualcuno convince Putin a rinunciarvi e tornarsene tranquillo a casa. E questa mi sembra addirittura impossibile.

Tanti auguri a chi ci vorrà provare.

Massimo Mazzucco

Tar 2025 - Giurisprudenza Amministrativa: Il TAR Lecce Interviene sull’Equipollenza dei Titoli

 

@ottobre.rosso2

2

♬ suono originale Ottobre Rosso

 

@ottobre.rosso2

1

♬ suono originale Ottobre Rosso