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lunedì 26 maggio 2025

CAMERA: PRESENTAZIONE STAFFETTA DIGIUNO CONTRO DL SICUREZZA

9CO1665820 4 POL ITA R01 CAMERA: PRESENTAZIONE STAFFETTA DIGIUNO CONTRO DL SICUREZZA (9Colonne) Roma, 26 mag - "Una forma di resistenza civile, fondata su un'azione simbolica e concreta come il digiuno, per dire no a provvedimenti che colpiscono le persone più vulnerabili e compromettono i principi democratici". Oggi, dalle ore 14.30, si tiene presso la Sala Stampa della Camera un incontro per rilanciare la catena di solidarietà e del digiuno a staffetta contro il Decreto Sicurezza promossa da A Buon Diritto, Acli, Antigone, Arci, Cgil, Cnca, Forum Droghe, L'Altro Diritto, La Società della Ragione, Ristretti Orizzonti, Forum Disuguaglianze e Diversità e Sbilanciamoci!. A oggi, sono circa 500 le persone che hanno aderito alla mobilitazione che ha coinvolto un'ampia rete di realtà della società civile, organizzazioni e cittadine/i nei territori per "difendere i diritti fondamentali messi a rischio". L'iniziativa accompagna la mobilitazione della rete A Pieno Regime - No DL Sicurezza - che nelle stesse ore della discussione del provvedimento alla Camera si tiene in piazza Barberini in vista della grande manifestazione di sabato 31 maggio a Roma. La conferenza stampa sarà introdotta da Riccardo Magi e vedrà gli interventi di Franco Corleone - La Società della Ragione, Leonardo Fiorentini - Forum Droghe, Francesca Malara - CNCA Lazio, Caterina Pozzi - CNCA Nazionale, Pasquale Prencipe - Antigone, Carlo Testini - ARCI. Coordina: Hassan Bassi - CNCA. Durante l'incontro saranno presentate le motivazioni della protesta e le testimonianze di chi ha partecipato alla catena di digiuno che "vuole tenere alta l'attenzione pubblica e istituzionale sugli effetti discriminatori del decreto e sull'urgenza di un suo ritiro". (redm) 261409 MAG 25  

DL SICUREZZA: AVS, 'TWEET MELONI GETTA BENZINA SU FUOCO, PER DESTRA SOCIETA' SOLO REPRESSA' =

ADN0557 7 POL 0 ADN POL NAZ DL SICUREZZA: AVS, 'TWEET MELONI GETTA BENZINA SU FUOCO, PER DESTRA SOCIETA' SOLO REPRESSA' = Roma, 26 mag. (Adnkronos) - "Questo è un provvedimento sociale, punta cioè a costruire un modello di società autoritario. In un Paese in cui le ore di cassa integrazione sono passate da 15mila a 24mila in un solo anno; dove da 58mila i lavoratori coinvolti nei tavoli di crisi sono passati a 106; dove il 9% dei lavoratori a tempo pieno è povero; dove solo un Papa e i giovani protestano contro i cambiamenti di climatici; dove i detenuti soffrono per il sovraffollamento e così via, voi che fate? Gli impedite di manifestare, gli tappate la bocca. La presidente del Consiglio, poi, non ha trovato di meglio che gettare benzina sul fuoco, con il suo tweet che esalta le norme di questo decreto e lo sgombero di casa occupate. Trattare tutto come una emergenza da reprimere, ma la società si organizza e saprà rispondervi". Lo ha detto Franco Mari, deputato di Avs, durante la discussione del dl Sicurezza. (Poc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 26-MAG-25 14:04  

Difesa: sindacati militari, "ritardi stipendi, si cambi sistema" =

AGI0254 3 CRO 0 R01 / Difesa: sindacati militari, "ritardi stipendi, si cambi sistema" = (AGI) - Roma, 26 mag. - Le Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari chiedono "un intervento immediato del ministro della Difesa Guido Crosetto, affinche' anche per il personale delle forze armate si valuti la possibilita' di uscire dal sistema NoiPA per la gestione degli stipendi, seguendo l'esempio tracciato dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per il personale della Polizia di Stato". "Esprimiamo pieno sostegno - dichiarano le Apcsm - all'iniziativa del ministro Piantedosi, che ha finalmente sollevato in sede istituzionale il problema dei ritardi nei pagamenti degli emolumenti e dei disallineamenti tra i diversi apparati del comparto Sicurezza e Difesa. Anche i militari sono vittime, da troppo tempo ormai, della lentezza burocratica del sistema NoiPA, che mina la fiducia nel buon esito del rinnovo contrattuale appena ottenuto rischiando di vanificare gli sforzi del governo". I sindacati militari evidenziano che, nonostante il rinnovo del contratto in Gazzetta Ufficiale da diverse settimane persistono forti criticita' nell'erogazione degli arretrati e dei nuovi trattamenti. "Il personale militare merita rispetto. Non e' accettabile che, a causa dell'inefficienza di un sistema centralizzato come NoiPA, i nostri uomini e donne debbano attendere settimane, se non mesi, per percepire quanto loro dovuto. E' tempo che anche il ministero della Difesa valuti la costituzione di un sistema di gestione autonoma delle competenze stipendiali, come gia' avviene per altre strutture del comparto". Pertanto, le Apcsm auspicano "l'apertura di un tavolo urgente con il ministro Crosetto e i vertici della Difesa per affrontare il tema della digitalizzazione e semplificazione delle procedure amministrative e per restituire dignita' operativa e salariale a tutti i militari. Chiediamo pari trattamento e l'efficienza che ci viene quotidianamente richiesta sul campo. La politica ha fatto la sua parte, ora non sia la burocrazia a rallentare tutto". (AGI)Red/Bas 261216 MAG 25  

La Russia sta minacciando la NATO o è il contrario? Facciamo chiarezza!

 

Altro candidato a sostituire Medinsky a capo della delegazione russa

 

La proverbiale "morbidezza" di Medvedev🤣🤣

 

Andando avanti con lo studio della storia , quella vera, non solo mi resi conto della ";falsa narrazione" ma anche che gli italiani, sono certamente un popolo di artisti, santi, poeti e navigatori, ma anche di GRANDISSIMI VIGLIACCHI, OPPORTUNISTI, TRADITORI E MISTIFICATORI, la cui specialità sembra essere proprio " PASSARE SUBDOLAMENTE ALL'ALTRO FRONTE "per convenienza. E vista l'enfasi con cui l'Italia ora condanna "l'aggressione russa all'Ucraina" urlando contro "gli orchi russi", schierandosi convintamente con gli invasi a prescindere, oggi voglio parlarvi di una SUA "AGGRESSIONE" vigliacca e subdola di cui va addirittura fiera..

 

Uno dei video dell'attacco notturno su Kiev mostra chiaramente come l'equipaggio del sistema di difesa aerea Patriot stia cercando di respingere i missili. A un certo punto, l'equipaggio del sistema di difesa aerea inizia a sparare con tutte le sue armi, lanciando missili antiaerei da un milione di dollari l'uno, come fossero fuochi d'artificio di Capodanno. Allo stesso tempo, si possono sentire chiaramente i Geran che lavorano sui bersagli. 😡 Military Chronicles

 

ALTRO SPETTACOLO NOTTURNO Qui è l'Aeroporto di Starokonstantinov ( regione di Vinnytsia) a bruciare..🔥💥

 

SPETTACOLO AD ODESSA STANOTTE🔥💥 Navi occidentali attraccate che saltano in aria e bruciano TUTTE, bruciano meravigliosamente bene...erano strapiene di armi NATO, quelle che mandano grazie ai vostri soldi, europei. Più spettacoli 🔥💥di questo genere meno civili morti... perché solo a quello servono.

 

 

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA E L'UNIVERSITA' BOCCONI DI MILANO SIGLANO PROTOCOLLO

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA E L'UNIVERSITA' BOCCONI DI MILANO SIGLANO PROTOCOLLO (AGENPARL) - Mon 26 May 2025 COMUNICATO STAMPA È stato stipulato tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e l'Università Bocconi di Milano, un protocollo d'intesa finalizzato a consentire agli studenti iscritti ai corsi di studio dell'Università di partecipare a tirocini formativi, della durata massima di sei mesi, presso le articolazioni del Dipartimento stesso. Il protocollo è stato firmato dal Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani e dal Consigliere Delegato dell'Università Bocconi, Riccardo Taranto. Ciascuno studente selezionato potrà essere inserito in uno specifico progetto formativo sotto la guida di esperti tutor universitari e del Dipartimento della P.S. Nell'ambito di tale collaborazione, gli studenti interessati avranno la possibilità di entrare in contatto con dirigenti e funzionari dell'Amministrazione della pubblica sicurezza che operano in settori complessi e interforze, ampliando le proprie competenze in tema di leadership. Potranno altresì partecipare a lezioni, seminari, conferenze, workshop, stage, finalizzati ad approfondire diverse tematiche relative all'organizzazione e al funzionamento dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza, sia sotto il profilo giuridico che operativo, con particolare riferimento alla cooperazione internazionale di polizia e all'attività di analisi in tema di ordine e sicurezza pubblica. Al termine dell'attività avranno la possibilità di inserire e far valutare l'esperienza formativa nell'ambito del percorso curricolare universitario. Tale forma di collaborazione mira a favorire la promozione della legalità, nelle sue diverse forme, in un settore di importanza strategica per il sistema Paese quale quello dell'istruzione, rafforzando l'attività di ricerca scientifica in materia, nonché a promuovere la conoscenza da parte degli studenti delle attività del Dipartimento della Pubblica Sicurezza in un'ottica di employer branding . Roma, 26 maggio 2025 2025-05-26 10:35:38 4359162 POL Gnews,Politica Interna https://agenparl.eu/2025/05/26/dipartimento-della-pubblica-sicurezza-e-luniversita-bocconi-di-milano-siglano-protocollo/  

UNIVERSITA' BOCCONI, ACCORDO CON DIPARTIMENTO PUBBLICA SICUREZZA

9CO1665657 4 REG ITA R01 UNIVERSITA' BOCCONI, ACCORDO CON DIPARTIMENTO PUBBLICA SICUREZZA (9Colonne) Milano, 26 mag - È stato stipulato tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e l'Università Bocconi di Milano, un protocollo d'intesa finalizzato a consentire agli studenti iscritti ai corsi di studio dell'Università di partecipare a tirocini formativi, della durata massima di sei mesi, presso le articolazioni del Dipartimento stesso. Il protocollo è stato firmato dal Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani e dal Consigliere Delegato dell'Università Bocconi, Riccardo Taranto. Ciascuno studente selezionato potrà essere inserito in uno specifico progetto formativo sotto la guida di esperti tutor universitari e del Dipartimento della P.S. Nell'ambito di tale collaborazione, gli studenti interessati avranno la possibilità di entrare in contatto con dirigenti e funzionari dell'Amministrazione della pubblica sicurezza che operano in settori complessi e interforze, ampliando le proprie competenze in tema di leadership. Potranno altresì partecipare a lezioni, seminari, conferenze, workshop, stage, finalizzati ad approfondire diverse tematiche relative all'organizzazione e al funzionamento dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza, sia sotto il profilo giuridico che operativo, con particolare riferimento alla cooperazione internazionale di polizia e all'attività di analisi in tema di ordine e sicurezza pubblica. Al termine dell'attività avranno la possibilità di inserire e far valutare l'esperienza formativa nell'ambito del percorso curricolare universitario. Tale forma di collaborazione mira a favorire la promozione della legalità, nelle sue diverse forme, in un settore di importanza strategica per il sistema Paese quale quello dell'istruzione, rafforzando l'attività di ricerca scientifica in materia, nonché a promuovere la conoscenza da parte degli studenti delle attività del Dipartimento della Pubblica Sicurezza in un'ottica di employer branding. (Unv - redm) 261039 MAG 25  

Monza: +Eu, inquietante nomina Ferri a Questore dopo condanna G8 =

AGI0159 3 POL 0 R01 / Monza: +Eu, inquietante nomina Ferri a Questore dopo condanna G8 = (AGI) - Roma, 26 mag. - "Meloni continua a dimostrare l'approccio securitario con cui intende affrontare i problemi sociali. L'ultima declinazione di questa linea si e' verificata nella provincia di Monza: e' stato nominato questore Filippo Ferri, ex poliziotto condannato in via definitiva a 3 anni e 8 mesi di carcere e a cinque anni di interdizione dai pubblici uffici per falso aggravato, in relazione alle gravissime violenze compiute durante il G8 di Genova del 2001. Riteniamo questa nomina non solo inopportuna, ma estremamente inquietante per i cittadini di Monza e Brianza, per le vittime degli abusi di quel giorno e per chiunque creda in un corpo di polizia trasparente e al servizio dei diritti". Lo dichiarano il presidente di +Europa, Matteo Hallissey, e Giulio Guastini coordinatore di Piu' Europa Monza. "Vogliamo ricordare che la Corte europea dei diritti dell'uomo defini' i dirigenti della Polizia di Stato responsabili e colpevoli del massacro del 21 luglio del 2001 come 'torturatori'. Eppure, in Italia, si e' scelto addirittura di premiarli con incarichi di grande responsabilita', un segnale inquietante. Davvero - concludono Hallissey e Guastini - possiamo affidare la sicurezza della nostra provincia a chi e' stato coinvolto in una delle pagine piu' buie della nostra storia repubblicana?". (AGI)Com/Nat 261026 MAG 25