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venerdì 13 giugno 2025

Iran: media, Witkoff avverte 'molte vittime da risposta Iran'

Iran: media, Witkoff avverte 'molte vittime da risposta Iran' Torino, 12 giu. (LaPresse) - L'inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff, ha avvertito privatamente i principali senatori repubblicani la scorsa settimana che l'Iran potrebbe scatenare una risposta con molte vittime se Israele bombardasse le sue strutture nucleari. Lo riporta Axios, citando un funzionario statunitense e una fonte a conoscenza diretta della questione. EST NG01 acg 121921 GIU 25  

- 'I Maga a rischio scisma sull'attacco di Israele all'Iran'

'I Maga a rischio scisma sull'attacco di Israele all'Iran' Axios: 'Il via libera di Trump sarebbe un tradimento' (ANSA) - NEW YORK, 12 GIU - Un via libera di Donald Trump a un attacco di Israele all'Iran potrebbe causare uno "scisma" all'interno del movimento Maga. Anche se molti alleati di Donald Trump nel partito repubblicano sono pro-Israele, la base dei sostenitori del presidente ritiene che la politica del non interventismo sia uno dei pilastri dell'America First. E le tensioni all'interno del mondo Maga - riporta Axios - iniziano a emergere in pubblico. "Un attacco diretto all'Iran spaccherebbe la coalizione di Trump", ha detto il podcaster Maga Jack Posobiec, prevedendo una sconfitta dei repubblicani alle midterm se un attacco accadesse. "Sulla base di quello che ho visto negli ultimi mesi, temo che causerebbe uno scisma nel movimento Maga con conseguenze sul successo della presidenza Trump", ha avvertito Charlie Kirk, attivista Maga con stretti rapporti con la Casa Bianca. Trump "sa che sarebbe un errore strategico e che se la Casa Bianca" darà il via libera a Israele, l'autorizzazione sarà vista come un "tradimento imperdonabile", ha messo in evidenza la direttrice di The Federalist Mollie Hemingway. (ANSA).

giovedì 12 giugno 2025

 

 




- Carabiniere ucciso, Minicucci 'inseguimento dopo mancato alt'

Carabiniere ucciso, Minicucci 'inseguimento dopo mancato alt' Vicecomandante Arma: 'Non ha esitato a fare il suo dovere' (ANSA) - BARI, 12 GIU - "C'è stato un inseguimento perché" i malviventi "non si sono fermati all'alt dei carabinieri. La rapina, se c'è stata, non è in questo momento collegata con questo intervento. La pattuglia è intervenuta perché ha visto l'altra auto fare una inversione sospetta. Tutto il resto dei collegamenti riguardano le indagini". E' quanto afferma il vicecomandante generale dei Carabinieri, Marco Minicucci, parlando con i giornalisti dell'intervento dei militari a Francavilla Fontana (Brindisi) in cui è morto il brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso da uno dei due malviventi in fuga, Michele Mastropietro, pregiudicato. Legrottaglie, aggiunge Minicucci, è "un collega che stava facendo le ultime ore di lavoro perché il 5 luglio sarebbe andato in pensione. Credo che in questo momento la cosa importante è la dimostrazione che un servitore dello Stato, a pochi giorni dalla pensione, non ha esitato a fare il suo dovere fino alla fine". "E' la storia che si ripete tutti i giorni - sottolinea - dove gli appartenenti alle forze di polizia, indipendentemente dal colore della casacca, non esitano a dare sicurezza ai cittadini mettendo a rischio la propria vita. E questo è un classico esempio". "Ora quello che a noi interessa - conclude - è la famiglia della vittima". (ANSA). 

Ue: Tridico (M5s), interrogazione su poliziotto infiltrato in Potere al popolo

Ue: Tridico (M5s), interrogazione su poliziotto infiltrato in Potere al popolo Bruxelles, 12 giu. (LaPresse) - "L'infiltrazione di un agente della polizia italiana nel movimento politico Potere al Popolo, senza apparente autorizzazione giudiziaria, solleva gravi timori circa la violazione dei principi democratici e dello Stato di diritto in Italia. Pratiche come queste minano i principi sanciti dall'articolo 2 del Trattato sull'Unione europea e dalla Carta dei diritti fondamentali sulla libertà di espressione e la libertà di associazione, e sono in contrasto con la legge europea per la libertà dei media sulla protezione dei giornalisti e la promozione del pluralismo politico". Così Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, in una nota."In una interrogazione alla Commissione europea, cofirmata da altri 17 europarlamentari, chiediamo un intervento per garantire la tutela dei partiti politici e dei movimenti civici nell'UE. A nostro avviso servono procedure di monitoraggio sulle infiltrazioni governative nei partiti politici così da garantire la protezione delle libertà democratiche. Questo grave episodio si inserisce in un contesto già segnato dalle preoccupazioni espresse dalla Commissione europea nel 2024 sul deterioramento della libertà di stampa e sugli attacchi ai giornalisti indipendenti. Il governo italiano risponda nel merito e smetta di mettere a repentaglio le libertà civili nel nostro Paese", conclude Tridico. EST NG01 faf 121700 GIU 25  

- >ANSA-BOX/Allarme sindacati, il 40% carabinieri ha oltre 50 anni

>ANSA-BOX/Allarme sindacati, il 40% carabinieri ha oltre 50 anni 'Tra 10 anni via in 40 mila, serve reclutare gli ausiliari' (di Domenico Palesse) (ANSA) - ROMA, 12 GIU - Il 40% dei carabinieri in Italia ha oltre 50 anni. A lanciare l'allarme è il Sim, il sindacato italiano militari carabinieri, preoccupato in particolare del futuro dell'Arma perché - spiega il segretario nazionale Antonio Serpi - "nei prossimi dieci anni andranno in congedo per raggiunti limiti di età 40 mila carabinieri". Un quadro preoccupante, dunque, che fa il paio con quello della polizia che vede il 34,9% del personale con un'età compresa tra 45 e 54 anni e un 20,8% con più di 54 anni. Ad oggi i carabinieri in Italia sono circa 116.000, di cui il 40% - vale a dire oltre 46 mila persone - con un'età compresa tra i 50 e i 60 anni, proprio come il brigadiere capo Carlo Legrottaglie ucciso oggi in uno scontro a fuoco nel Brindisino. L'Arma è sotto organico per 12 mila unità, come spiegato non più di tre mesi fa dal comandante generale Salvatore Luongo alla commissione Difesa. Per questo il generale ha chiesto l'arruolamento di "carabinieri della riserva volontaria" i cosiddetti ausiliari. Sarebbe quantomeno un palliativo per fronteggiare la carenza di risorse, in attesa peraltro del maxi-concorso da 4.900 posti che ha preso il via due giorni fa. "Abbiamo un'esigenza di ringiovanimento del personale - ha spiegato Serpi all'ANSA -. Accogliamo positivamente la richiesta di ausiliari fatta dal comandante Luongo, sarebbero molto utili per mansioni 'facili' e 'leggere'". "La coperta - continua il sindacalista - è sempre più corta, e non andrà meglio in futuro. In gran parte delle regioni la situazione è drammatica. Per esempio, per essere trasferiti in Puglia ci vogliono minimo 20 anni e il guaio è fatto". "C'è comunque da ammirare chi decide di restare ad operare in strada" spiega Serpi, ricordando il collega ucciso: "un carabiniere che ha scelto, fino all'ultimo giorno di lavoro, la strada, gli stivali, l'amore per l'uniforme, l'amore per la patria". La mancanza di organico e l'aumento dell'età media è un trend comune anche con la polizia di Stato. Secondo gli ultimi dati disponibili del Viminale, infatti, il 7% del personale ha meno di 25 anni, il 20,6% ha tra i 25 e 34 anni, il 16,7% ha tra i 35 e 44 anni, il 34,9% ha tra i 45 e 54 anni e il 20,8% ha più di 54 anni. Alla data del 31 dicembre 2023 - come evidenziato dal documento di pianificazione strategica del personale della polizia - le carenze organiche complessive della polizia ammontavano a 10.271 unità, pari al 9% della dotazione organica prevista dalla legge". (ANSA)

GUADAGNA CON SITI PORNO E INCASSA REDDITO CITTADINANZA, DENUNCIATA

ZCZC IPN 782 CRO --/T GUADAGNA CON SITI PORNO E INCASSA REDDITO CITTADINANZA, DENUNCIATA PALERMO (ITALPRESS) - Gli agenti della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Termini Imerese hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di una donna quarantenne, residente nella provincia palermitana, indagata per indebita percezione del beneficio economico del Reddito di Cittadinanza. L'attività investigativa ha permesso di accertare che la donna avrebbe omesso di comunicare rilevanti variazioni della propria situazione economica, occultando redditi derivanti da attività di esibizionismo erotico svolte in rete. Le indagini hanno infatti messo in luce un articolato sistema di guadagno illecito, fondato su prestazioni erotiche effettuate in diretta streaming, nonché sulla diffusione a pagamento di contenuti foto e video autoprodotti di natura pornografica. Secondo quanto emerso, la donna risultava iscritta a una piattaforma online a contenuto esplicitamente pornografico, attraverso la quale veniva contattata da utenti disposti a corrisponderle somme di denaro in cambio delle sue esibizioni e dei materiali prodotti. I relativi proventi, mai dichiarati, le avrebbero consentito di continuare a percepire il sussidio statale in assenza dei requisiti previsti dalla normativa vigente. L'attività investigativa, coordinata dalla Procura di Termini Imerese, ha consentito di ricostruire nel dettaglio il modus operandi e l'ammontare dei profitti ottenuti, quantificati in oltre 17 mila euro incassati nell'arco di circa due anni. (ITALPRESS). vbo/com 12-Giu-25 18:20  

Brindisi: fuggitivo ucciso partecipò ad assalto portavalori nel 2013

Brindisi: fuggitivo ucciso partecipò ad assalto portavalori nel 2013 Milano, 12 giu. (LaPresse) - Aveva numerosi e gravi precedenti per rapine e furti Michele Mastropietro, 59 anni, il fuggitivo rimasto ucciso nello scontro a fuoco con le forze dell'ordine dopo aver preso parte alla sparatoria in cui è rimasto ucciso il brigadiere capo Carlo Legrottaglie a Francavilla Fontana, nel Brindisino. In particolare Mastropietro partecipò all'assalto a un furgone portavalori Sveviapol Sud, nel maggio 2013 nei pressi di Monteiasi, in provincia di Taranto. Il secondo fuggitivo, bloccato in una masseria, è ora in caserma a Martina Franca. I due, dopo la sparatoria a Francavilla Fontana, sono fuggiti a piedi a Grottaglie, venendo notati dai proprietari della masseria 'Le Monache' dove hanno tentato di trovare un riparo. Gli stessi proprietari hanno allertato le forze dell'ordine e sul posto sono arrivati i 'falchi' della Polizia e un'auto dei carabinieri. Qui, i mezzi si sono divisi: gli agenti hanno incrociato i fuggitivi che avrebbero nuovamente fatto fuoco. A quel punto, i poliziotti avrebbero risposto ai colpi. CRO NG01 lca/sil 121451 GIU 25  

TUMORI: MOSCHELLA (POLIZIA STATO), 'SCREENING SENO ATTO DI AMORE E RESPONSABILITA'' =

AKS0049 7 MED 0 AKS TUMORI: MOSCHELLA (POLIZIA STATO), 'SCREENING SENO ATTO DI AMORE E RESPONSABILITA'' = 'La diagnosi tempestiva è molto importante, l'87% delle donne a cui è stato diagnosticato precocemente il cancro alla mammella ha avuto una risoluzione buona della malattia' Roma, 12 giu. (Adnkronos Salute) - "Dal punto di vista scientifico, l'età di diagnosi del tumore alla mammella si è molto abbassata. La campagna 'Care for Caring 2.0 - Ambasciatrici della Prevenzione' promossa dalla Polizia di Stato lo scorso anno è stata molto proficua, pertanto si è ritenuto necessario riproporla, anche perché l'unico strumento valido ed efficace che noi abbiamo a disposizione per curare questa malattia in maniera ottimale è attuare una prevenzione efficace. La diagnosi precoce è molto importante e i dati lo dimostrano: l'87% delle donne a cui è stato diagnosticato precocemente il tumore al seno hanno avuto una risoluzione buona della malattia". Lo ha detto Clementina Moschella, dirigente generale medico Polizia di Stato e direttore centrale di Sanità Dipartimento Pubblica sicurezza, alla presentazione - oggi alla Camera - dei risultati preliminari della seconda edizione di 'Care for Caring 2.0 - Ambasciatrici della Prevenzione", il progetto di sensibilizzazione sull'importanza della prevenzione del tumore al Seno, rivolto alle future agenti di polizia in formazione presso le scuole e gli istituti della Polizia di Stato. La diagnosi precoce "è importantissima - ha evidenziato Moschella - ma la cultura della prevenzione deve essere un modo di vivere, un pensiero costante che ci accompagna e che non è solo occasione durante la campagna di screening, ma deve essere strutturato nella nostra vita, deve essere parte del nostro vivere quotidiano, perché lo screening è un atto di responsabilità, oltre che un atto d'amore verso noi stesse, verso le nostre famiglie, ma anche verso la società". (Red/Adnkronos Salute) ISSN 2499 - 3492 12-GIU-25 15:03  

Iran, presidente: "Continueremo ad arricchire uranio"

Iran, presidente: "Continueremo ad arricchire uranio" Iran, presidente: "Continueremo ad arricchire uranio" "Continueremo ad arricchire uranio e proseguiremo su questa strada" Roma, 12 giu. (askanews) - L'Iran continuerà ad arricchire uranio, malgrado la risoluzione anti-iraniana adottata dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea). Lo ha assicurato il presidente della repubblica islamica, Masoud Pezeshkian. In precedenza, il rappresentante permanente della Russia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, Mikhail Ulyanov, aveva annunciato che il Consiglio dei Governatori dell'Aiea aveva adottato una risoluzione contro l'Iran, approvata a maggioranza. "La risoluzione del Consiglio dei Governatori dell'Aiea è terribile, ma continueremo ad arricchire uranio e proseguiremo su questa strada", ha dichiarato Pezeshkian, citato dall'agenzia statale iraniana Mehr. Fco 20250612T150156Z  

Nucleare: deputato Iran, ritiro da Trattato non proliferazione e' sul tavolo

NOVA0454 3 EST 1 NOV Nucleare: deputato Iran, ritiro da Trattato non proliferazione e' sul tavolo Teheran, 12 giu - (Agenzia_Nova) - Il ritiro dell'Iran dal Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp) "e' sul tavolo del Parlamento". Lo ha detto all'agenzia di stampa iraniana "Tasnim" il deputato Ebrahim Rezaei, portavoce del Comitato per la sicurezza nazionale e la politica estera dell'Iran. Il ritiro sarebbe una risposta alla risoluzione del Consiglio dei governatori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica che ha condannato la mancata conformita' iraniana alle restrizioni imposte al Paese. "La risoluzione emessa dal Consiglio e' puramente politica e priva di legittimita' giuridica o tecnica", ha detto Rezaei, sottolineando che "cio' dimostra che l'indipendenza dell'Agenzia si e' erosa sotto l'influenza occidentale". Il deputato iraniano ha anche sottolineato come la risoluzione e la decisione degli Stati Uniti di evacuare parte del personale delle proprie ambasciate e basi militari nella regione "mirano a fare pressione sull'Iran affinche' si ritiri dalla sua posizione sul nucleare". Infine, Rezaei ha spiegato: "Le misure annunciate finora, come l'istituzione di un terzo sito di arricchimento (dell'uranio) e il potenziamento delle centrifughe di prima generazione, rappresentano solo una parte della risposta pianificata dall'Iran". (Irt)  

Iran: ministero Esteri, "Occidente ha strumentalizzato l'Aiea, Grossi ne mina la credibilita'" (4)

NOVA0352 3 EST 1 NOV Iran: ministero Esteri, "Occidente ha strumentalizzato l'Aiea, Grossi ne mina la credibilita'" (4) Teheran, 12 giu - (Agenzia_Nova) - Baghaei ha anche espresso rammarico per l'atteggiamento fazioso del direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi, che si e' "manifestato sia nelle affermazioni fuorvianti del suo ultimo rapporto, sia nelle sue dichiarazioni pubbliche provocatorie". Il portavoce iraniano ha accusato il direttore generale di minare la credibilita' professionale dell'Agenzia, invitandolo a rispettare il mandato e lo statuto dell'Aiea e ad astenersi da comportamenti politici. Infine, il portavoce ha ringraziato i sei Paesi - Cina, Russia, Venezuela, Cuba, Nicaragua e Bielorussia - che, con una dichiarazione congiunta, hanno respinto la risoluzione, cosi' come tutti gli Stati che hanno votato contro o si sono astenuti, dimostrando il loro dissenso verso l'utilizzo strumentale dell'Agenzia da parte delle quattro potenze occidentali. Baghaei ha concluso sottolineando la determinazione del popolo iraniano a difendere i propri diritti e interessi legittimi, in conformita' con la Carta delle Nazioni Unite e il Trattato di non proliferazione nucleare. (Irt)  

Iran: ministero Esteri, "Occidente ha strumentalizzato l'Aiea, Grossi ne mina la credibilita'" (3)

NOVA0351 3 EST 1 NOV Iran: ministero Esteri, "Occidente ha strumentalizzato l'Aiea, Grossi ne mina la credibilita'" (3) Teheran, 12 giu - (Agenzia_Nova) - Il portavoce ha ricordato lo "storico atteggiamento ostile" dei tre Paesi europei e degli Stati Uniti nei confronti dell'Iran e i continui ostacoli posti allo sviluppo scientifico ed economico del Paese, anche nel settore nucleare pacifico. Ha dichiarato che, da oltre vent'anni, questi Paesi hanno imposto sanzioni illegali e minacce infondate, giustificate da "preoccupazioni ingannevoli" sul programma nucleare iraniano, nonostante la piena collaborazione dell'Iran, inclusa la firma dell'accordo sul nucleare (Jcpoa). Ciononostante, ha proseguito, "l'Iran ha trasformato queste pressioni in un'opportunita' per rafforzare e stabilizzare le proprie capacita' nucleari nazionali, grazie al talento e alla determinazione dei suoi giovani". (segue) (Irt)  

Iran: ministero Esteri, "Occidente ha strumentalizzato l'Aiea, Grossi ne mina la credibilita'" (2)

NOVA0350 3 EST 1 NOV Iran: ministero Esteri, "Occidente ha strumentalizzato l'Aiea, Grossi ne mina la credibilita'" (2) Teheran, 12 giu - (Agenzia_Nova) - Baghaei ha definito la risoluzione "ingiustificata, infondata e ingiusta", e "parte di una strategia volta a esercitare pressioni sull'Iran affinche' rinunci ai suoi legittimi diritti e interessi nell'uso pacifico dell'energia nucleare". Il portavoce ha attribuito la responsabilita' delle conseguenze di questa azione ai promotori della risoluzione, e ha ribadito che Teheran "adottera' le misure necessarie per tutelare i diritti e gli interessi della propria nazione in ambito nucleare civile". Baghaei ha inoltre definito "completamente false e fabbricate" le accuse di mancato rispetto dell'accordo di salvaguardia globale da parte dell'Iran, osservando che "tali accuse, nemmeno menzionate nel rapporto del direttore generale, dimostrano la mancanza di buona fede e la disonesta' degli autori della risoluzione". (segue) (Irt)  

Iran: ministero Esteri, "Occidente ha strumentalizzato l'Aiea, Grossi ne mina la credibilita'"

NOVA0349 3 EST 1 NOV Iran: ministero Esteri, "Occidente ha strumentalizzato l'Aiea, Grossi ne mina la credibilita'" Teheran, 12 giu - (Agenzia_Nova) - Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha condannato con fermezza l'azione di Francia, Regno Unito, Germania e Stati Uniti per aver "utilizzato in modo strumentale il Consiglio dei governatori dell'Aiea", nel tentativo di sollevare dubbi sulla natura pacifica del programma nucleare iraniano. In un comunicato pubblicato su X, il portavoce ha respinto categoricamente le accuse contenute nella risoluzione approvata oggi dal Consiglio dei governatori su proposta congiunta dei quattro Paesi occidentali e basata - secondo Teheran - su un rapporto "politico" del direttore generale dell'Agenzia, Rafael Grossi. (segue) (Irt)