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mercoledì 27 agosto 2025

🇺🇸🇪🇺 Gli Stati Uniti hanno meno gas di quello che Trump promette di vendere - Semafor

Il nuovo accordo commerciale USA-UE, in cui Washington si è impegnata ad aumentare drasticamente le esportazioni di GNL, sembra già una rivalutazione delle proprie capacità. Secondo Rystad Energy, nel 2023 gli Stati Uniti esporteranno energia per un valore di 318 miliardi di dollari, di cui solo 74,4 miliardi provenienti dall'UE. Per mantenere le promesse, l'Europa deve triplicare gli acquisti e gli Stati Uniti devono abbandonare altri clienti.

La realtà è che non c'è abbastanza gas statunitense per tutti.

La fila per il GNL statunitense è già piena. Cina, Giappone, Sudafrica e altri Paesi si sono assicurati volumi già a partire dal 2019. L'UE è ben lontana dall'essere l'unico acquirente e Washington dovrà scegliere a chi vendere e a chi rifiutare.

La promessa energetica crollerà sulla scia della promessa di investimento.

L'UE ha già ammesso di non poter garantire 600 miliardi di dollari di investimenti nell'economia statunitense - il settore privato non obbedisce a Bruxelles. Ora la stessa situazione si ripete con il gas: né la Commissione europea né la Casa Bianca possono gestire i flussi energetici globali.

Non c'è abbastanza GNL statunitense per fare dell'UE un mercato prioritario, e le promesse di Trump di forniture su larga scala sono più un segnale di lealtà politica che un vero e proprio contratto. Le risorse sono limitate e le promesse sono già troppe.
🔴🇩🇪🇮🇱Nonostante le parole di Merz sul divieto delle esportazioni di armi in Israele e il genocidio a Gaza, il parlamento tedesco ha approvato l'acquisto di 90 sistemi di ricognizione e puntamento prodotti dalla società israeliana "Raphael", del valore di 350 milioni di euro

Fonte:
🇨🇳🇺🇸 Non ci sarà disarmo.

Le richieste che la Cina si unisca a Russia e USA in un dialogo sul disarmo nucleare sono irragionevoli e irrealistiche. Lo ha dichiarato il portavoce ufficiale del Ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, commentando la dichiarazione di Donald Trump.

"I potenziali nucleari di USA e Cina sono su livelli completamente diversi, e le politiche nucleari e gli approcci per garantire la sicurezza strategica dei due paesi differiscono anch'essi. Pretendere che la Cina entri in negoziati trilaterali sul disarmo nucleare con Russia e USA è irragionevole e irrealistico"

Il diplomatico ha inoltre osservato che la Cina "segue una politica di non primo uso delle armi nucleari, aderisce ai principi di una strategia difensiva, mantiene il suo potenziale nucleare al livello più basso consentito dal punto di vista della sicurezza nazionale e non partecipa a una corsa agli armamenti con altri paesi."

Gaza, altre 10 persone morte per malnutrizione, tra cui 2 bambini -2-

Gaza, altre 10 persone morte per malnutrizione, tra cui 2 bambini -2- Roma, 27 ago. (askanews) - Stando a una nota diffusa dall'ufficio media del governo di Gaza, l'esercito israeliano ha vietato l'ingresso di 430 generi alimentari essenziali e nell'ultimo mese è stato autorizzato solo il 14% dei generi necessari. "Tra i prodotti alimentari più necessari che l'occupazione non fa entrare nella Striscia di Gaza ci sono uova, carne rossa e bianca, pesce, formaggio, latticini, frutta, verdura, integratori alimentari e decine di altri prodotti", si legge nel comunicato riportato da Al Jazeera. Secondo le autorità di Gaza, inoltre, più del 95% della popolazione non ha denaro o fonti di reddito per acquistare beni di prima necessità e generi alimentari disponibili nei mercati. Sim 20250827T135448Z  

*Gaza, altre 10 persone morte per malnutrizione, tra cui 2 bambini

*Gaza, altre 10 persone morte per malnutrizione, tra cui 2 bambini *Gaza, altre 10 persone morte per malnutrizione, tra cui 2 bambini Sono 313 i decessi, tra cui figurano 119 bambini Roma, 27 ago. (askanews) - Gli ospedali della Striscia di Gaza hanno registrato nelle ultime 24 ore il decesso per fame e malnutrizione di altri 10 palestinesi, tra cui due bambini. Sale così a 313 il numero complessivo delle persone morte per fame, tra cui figurano 119 bambini, stando al bilancio diffuso dal ministero della Sanità dell'enclave palestinese. Sim 20250827T134330Z  

Darfur, Unicef: assedio ad Al Fasher, intrappolati 130.000 bambini -2-

Darfur, Unicef: assedio ad Al Fasher, intrappolati 130.000 bambini -2- Darfur, Unicef: assedio ad Al Fasher, intrappolati 130.000 bambini -2- Roma, 27 ago. (askanews) - Le strutture sanitarie e scolastiche sono state oggetto di continui attacchi: 35 ospedali e sei scuole sono stati colpiti, tra cui l'ospedale didattico materno saudita di Al Fasher, che è stato colpito più di dieci volte, causando la morte e il ferimento di molte persone, tra cui bambini. A gennaio, i bombardamenti hanno distrutto il centro sanitario terapeutico del campo di Abu Shouk, privando migliaia di bambini malnutriti delle cure. Nel frattempo, la malnutrizione acuta si sta diffondendo rapidamente. Da gennaio, più di 10.000 bambini ad Al Fasher sono stati curati per malnutrizione acuta grave, quasi il doppio rispetto alla cifra dello scorso anno. Ma adesso l'esaurimento delle scorte ha costretto alla sospensione dei servizi. Recenti rapporti indicano che almeno 63 persone, per lo più donne e bambini, sono morte di malnutrizione in una sola settimana. Anche la situazione nell'intera regione è preoccupante: a luglio, la località di Mellit, che ospita molti sfollati provenienti da Al Fasher, ha registrato un tasso di malnutrizione acuta del 34,2%, il più alto dall'inizio della guerra in Sudan nell'aprile 2023. L'assedio si sta sovrapponendo alla peggiore epidemia di colera che il Sudan abbia visto negli ultimi decenni. Dal luglio 2024 sono stati segnalati oltre 96.000 casi sospetti e 2.400 decessi a livello nazionale, con quasi 5.000 casi e 98 decessi solo nel Darfur. Nei campi sovraffollati intorno a Tawila, Zamzam e Al Fasher, i bambini indeboliti dalla fame sono ora altamente vulnerabili alle malattie mortali trasmesse dall'acqua. L'Unicef continua a chiedere al governo del Sudan e a tutte le altre parti interessate di contribuire a garantire un accesso duraturo, senza ostacoli e sicuro ai bambini ovunque si trovino in Sudan, tra cui: una tregua umanitaria immediata e duratura ad Al Fasher e in tutte le altre zone colpite dal conflitto; accesso umanitario senza ostacoli per la consegna di alimenti terapeutici, medicinali, acqua potabile e altri beni di prima necessità; il ripristino e la continuità delle operazioni delle Nazioni Unite e dei partner nelle zone più gravemente colpite; la protezione dei civili, compresi i bambini, e delle infrastrutture civili, in conformità con il diritto internazionale umanitario. Red/Sim 20250827T151922Z  

Darfur, Unicef: assedio ad Al Fasher, intrappolati 130.000 bambini

Darfur, Unicef: assedio ad Al Fasher, intrappolati 130.000 bambini Darfur, Unicef: assedio ad Al Fasher, intrappolati 130.000 bambini Da 500 giorni bloccate le linee di rifornimento degli aiuti Roma, 27 ago. (askanews) - Secondo l'Unicef, dopo 500 giorni di assedio, la città di Al Fasher, nel Darfur settentrionale, in Sudan, è diventata un epicentro di sofferenza per i bambini, dove malnutrizione, malattie e violenza causano ogni giorno la morte di giovani vite. Almeno 600.000 persone, metà delle quali bambini, sono state sfollate da Al Fasher e dai campi circostanti negli ultimi mesi. All'interno della città si stima siano 260.000 i civili, tra cui 130.000 bambini, intrappolati in condizioni disperate, tagliati fuori dagli aiuti da più di 16 mesi. "Stiamo assistendo a una tragedia devastante: i bambini di Al Fasher stanno morendo di fame mentre le forniture di servizi nutrizionali salvavita dell'Unicef rimangono bloccate - ha dichiarato Catherine Russell, Direttrice Generale dell'Unicef - bloccare l'accesso umanitario è una grave violazione dei diritti dei bambini, e la loro vita è in bilico. L'Unicef continua a chiedere un accesso immediato e completo, anche attraverso pause prolungate nei combattimenti per consentirci di raggiungere tutti i bambini che ne hanno bisogno. I bambini devono essere protetti in ogni momento e devono avere accesso agli aiuti salvavita". Dall'inizio dell'assedio nell'aprile 2024, solo ad Al Fasher sono state verificate più di 1.100 gravi violazioni, tra cui l'uccisione e la mutilazione di oltre 1.000 bambini. Molti sono stati uccisi nelle loro case, nei campi per sfollati o nei mercati. Almeno 23 bambini sono stati vittime di stupri, stupri di gruppo o abusi sessuali, mentre altri sono stati rapiti, reclutati o utilizzati da gruppi armati. A causa dell'accesso limitato e delle difficoltà di verifica, il numero dei bambini colpiti è quasi certamente molto più elevato, ha rimarcato in una nota l'agenzia Onu. E questa settimana, secondo le notizie, si è verificato un altro evento con vittime multiple: sette bambini sarebbero stati uccisi in un attacco al campo per sfollati interni di Abu Shouk, situato alla periferia di Al Fasher. Ad Al Fasher, l'assedio delle Forze paramilitari di supporto rapido (Rsf) ha completamente interrotto le linee di rifornimento. Le strutture sanitarie e i team mobili di nutrizione sono stati costretti a sospendere i servizi poiché le forniture sono esaurite senza che ne possano arrivare di nuove, lasciando senza cure circa 6.000 bambini colpiti da malnutrizione acuta grave. Senza alimenti terapeutici e assistenza medica, questi bambini corrono un rischio di morte esponenzialmente più elevato. (Segue) Red/Sim 20250827T151915Z  

M.O.: Almodovar, a Gaza genocidio, stop rapporti Spagna-Israele =

AGI0291 3 EST 0 R01 / M.O.: Almodovar, a Gaza genocidio, stop rapporti Spagna-Israele = (AGI/AFP) - Madrid, 27 ago. - Il regista spagnolo premio Oscar Pedro Almodovar ha esortato Madrid a interrompere tutti i rapporti diplomatici e commerciali con Israele a causa della guerra a Gaza dove e' in corso un "genocidio". In un video pubblicato sui social, l'artista ha invitato il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez a convincere gli altri leader europei a fare lo stesso. "Chiedo al nostro governo di interrompere i rapporti diplomatici, commerciali e di ogni tipo con lo Stato di Israele in segno di repulsione per il genocidio che sta commettendo contro il popolo di Gaza davanti agli occhi del mondo intero", ha affermato. Durante il Festival di Cannes a maggio, Almodovar ha firmato una lettera con altri artisti spagnoli, tra cui Javier Bardem, in cui denunciava il "silenzio" su Gaza. Il governo di sinistra di Sanchez e' tra i piu' critici nell'Ue nei confronti della guerra di Israele a Gaza. Lo ha definito un "genocidio" a giugno, dopo aver riconosciuto uno Stato palestinese nel maggio 2024, ma non ha rotto i legami con Israele. (AGI)Sca 271411 AGO 25  

M.O.: Turchia a Netanyahu, usa armeni per coprire genocidio Gaza =

AGI0321 3 EST 0 R01 / M.O.: Turchia a Netanyahu, usa armeni per coprire genocidio Gaza = (AGI) - Istanbul, 27 ago. - "Un tentativo di nascondere i propri crimini con il dolore degli armeni". Cosi' la Turchia ha commentato le parole del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che ha parlato di genocidio riferendosi ai massacri compiuti nel 1915 dall'impero ottomano nei confronti degli armeni. "Quello di Netanyahu e' un tentativo di abusare del dolore dei fatti del 1915 a fini politici", si legge in un comunicato del ministero degli Esteri di Ankara. "Il primo ministro israeliano cerca con le parole di creare una cortina di fumo per coprire il genocidio ai danni dei palestinesi di cui e' il principale responsabile insieme ai membri del proprio governo. Parole che respingiamo con forza, sia dal punto di vista storico che giuridico", e' l'affondo di Ankara. (AGI)Tuy/Sab 271451 AGO 25  

MO: UNESCO CONDANNA UCCISIONE GIORNALISTI GAZA, 'INDAGARE A FONDO' =

LAB0214 7 LAV 0 LAB LAV NAZ MO: UNESCO CONDANNA UCCISIONE GIORNALISTI GAZA, 'INDAGARE A FONDO' = Roma, 27 ago. (Labitalia) - L'Unesco ha condannato l'uccisione di cinque giornalisti nel raid condotto sull'ospedale Nasser nella Striscia di Gaza da parte delle Forze di difesa israeliane (Idf) e ha chiesto che venga condotta una inchiesta per far luce sulle circostanze dell'attacco. Lo ha dichiarato Audrey Azoulay, direttrice generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (Unesco). "Condanno l'uccisione dei giornalisti Hossam Al-Masri, Mohammed Salama, Mariam Abu Daqqa, Moaz Abu Taha e Ahmad Abu Aziz e chiedo un'indagine approfondita", ha affermato Azoulay. Chiesto anche il rispetto della risoluzione 2222 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che condanna ogni forma di violenza contro i giornalisti e impone agli Stati di garantire che gli operatori dell'informazione possano svolgere il loro lavoro sul campo in sicurezza. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 27-AGO-25 15:30  

- Presidente croato, 'riconoscere lo stato di Palestina'

Presidente croato, 'riconoscere lo stato di Palestina' Milanovic, 'unico modo per pace duratura in Medioriente' (ANSA) - BELGRADO, 27 AGO - Il presidente croato Zoran Milanovic ha condannato duramente le operazoni militari di Israele a Gaza, e ha ribadito l'invito al governo del premier Andrej Plenkovic di avviare la procedura in parlamento per il riconoscimento della Palestina. Incontrando oggi a Zagabria la ministra degli Esteri palestinese Varsen Aghabekian, Milanovic - come riferito dai media regionali - ha stigmatizzato i "brutali attacchi condotti da mesi dall'Esercito israeliano contro i civili a Gaza, e soprattutto negli ultimi giorni". Una occupazione militare di Gaza, ha detto, non può essere giustificata in nessun caso. L'unica soluzione della crisi a Gaza è quella dei due stati. "La Croazia deve riconoscere la Palestina quale passo verso la fine della guerra e della catastrofe umanitaria a Gaza. Riconoscere il diritto del popolo palestinese ad avere un proprio stato è l'unica via per stabilire una pace duratura in Medioriente", ha detto il presidente croato. (ANSA). 

Medioriente: Barcellona crea un suo distretto per Gaza e città palestinesi

Medioriente: Barcellona crea un suo distretto per Gaza e città palestinesi Madrid (Spagna), 27 ago. (LaPresse) - Il Comune di Barcellona ha deciso di nominare Gaza e i comuni palestinesi come suo undicesimo distretto, da affiancare ai dieci distretti già esistenti nella città. Il progetto del cosiddetto 'Distretto 11' replica il modello che l'ex sindaco di Barcellona Pasqual Maragall promosse nel 1995 per contribuire alla ripresa di Sarajevo, e mira ad aumentare la cooperazione tecnica con le città della Palestina. L'iniziativa è stata annunciata dall'attuale primo cittadino di Barcellona Jaume Collboni durante la sua visita in Giordania. Collboni durante il suo viaggio avrebbe dovuto fare tappa anche a Gerusalemme e in Cisgiordania ma le autorità israeliane gli hanno negato l'ingresso a Tel Aviv all'ultimo minuto. EST NG01 lcl 271534 AGO 25  

- Parroco di Gaza, 'la gente è in ansia, morti e feriti'

Parroco di Gaza, 'la gente è in ansia, morti e feriti' 'I bombardamenti continuano in tutta la Striscia' (ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 27 AGO - "Le persone sono in ansia perchè i bombardamenti continuano in tutta la Striscia, particolarmente nella città di Gaza, continuano i morti e i feriti". Ancora una drammatica testimonianza di padre Gabriel Romanelli, parroco della Sacra Famiglia a Gaza, questa volta in video e rilanciata da Vatican news. "Noi stiamo bene, continuiamo a cercare di fare il nostro meglio - aggiunge -, qui sono circa 450 persone e i religiosi che viviamo qua, noi stiamo vedendo di seguire la realtà dei nostri rifugiati, le persone malate, con handicap, i disabili, pensiamo che il Signore ci sta chiedendo di continuare a servirli, servire Dio nella persona e nel frattempo speriamo che la guerra si fermi, il bisogno è enorme e siamo convinti che la continuazione della guerra non aiuterà". (ANSA). 

- Global Sumud Flotilla, navi in partenza da Genova e Sicilia

Global Sumud Flotilla, navi in partenza da Genova e Sicilia Il 31 dalla Liguria, il 4 dall'isola. Mobilitazione per viveri (ANSA) - ROMA, 27 AGO - "Alla luce dell'ennesima carneficina perpetrata da Israele sulla popolazione di Gaza, in cui è stato colpito il Nasser Medical Complex a Khan Younis (nel sud della Striscia) uccidendo in diretta televisiva 20 persone tra cui 5 giornalisti, anche dall'Italia il 'Global Movement to Gaza' inizia la mobilitazione in vista delle partenze imminenti di decine di barche cariche di attivisti e aiuti umanitari da Genova e dalla Sicilia, per unirsi alla mobilitazione globale della Global Sumud Flotilla". E' quanto scrivono sui social gli organizzatori. "Il conto alla rovescia è cominciato - afferma Maria Elena Delia, membro del Consiglio Direttivo della Global Sumud Flotilla e Coordinatrice italiana del Global Movement to Gaza -. Molte barche partiranno dalla Sicilia il 4 settembre, mentre il 31 agosto barche cariche di aiuti umanitari partiranno da Genova. Questo è un movimento dal basso, l'idea nasce da donne e uomini della società civile che hanno deciso di riempire un vuoto istituzionale, un vuoto di umanità. Consapevoli che si tratta soltanto di una goccia in un oceano di bisogni, questo atto dimostra l'insofferenza e la determinazione di chi non accetta la paralisi del sistema internazionale e la complicità del nostro governo ed è pronto a intervenire per spezzare l'assedio e gettare una luce sui crimini di Israele". Fino a domani a Genova, il Global Movement to Gaza, con Music for Peace e il Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali (Calp) hanno indetto una mobilitazione generale per la raccolta di 45 tonnellate di generi alimentari in 5 giorni, da caricare sulle barche in partenza per Gaza sabato 30 agosto, in una cerimonia aperta all'intera cittadinanza. Tra il 31 agosto e il 4 settembre, decine di barche di piccole dimensioni salperanno in due ondate da Barcellona, dalla Sicilia e dalla Tunisia in un'azione coordinata nel totale rispetto del diritto internazionale. (ANSA). 

MO: PARROCO GAZA POSTA LE FOTO DI ANZIANI E MALATI ASSISTITI, 'I NOSTRI TESORI' =

ADN0702 7 EST 0 ADN EST NAZ MO: PARROCO GAZA POSTA LE FOTO DI ANZIANI E MALATI ASSISTITI, 'I NOSTRI TESORI' = Roma, 27 ago. - (Adnkronos) - Il parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli, all'indomani della nota congiunta del patriarca greco-ortodossi, Teofilo, e di quello latino, il card. Pierbattista Pizzaballa in cui hanno detto che non lasceranno mai Gaza, sui suoi canali social ha postato una foto dell'assistenza che quotidianamente viene prestata da lui e dai volontari ad anziani e malati nella parrocchia della Sacra Famiglia. 'I nostri tesori: Gesù e i fratelli', scrive padre Romanelli che dalla prima ora ha sempre sostenuto che non avrebbe mai lasciato Gaza per restare al fianco della sua gente. Stamani, il nuovo appello del Papa. (Dav/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 27-AGO-25 16:02