SABATO 14 SETTEMBRE 2019 15.39.52
Gareggia salto in lungo a 103 anni, 'l'atletica e' gioia'
ZCZC3729/SXB
OVE75099_SXB_QBXB
R CRO S0B QBXB
Gareggia salto in lungo a 103 anni, 'l'atletica e' gioia'
Il marchigiano Giuseppe Ottaviani, ha iniziato sport a 70 anni
(ANSA) - VENEZIA, 14 SET - Ha vinto facile - era l'unico in
gara nella categoria M100 - ma nulla toglie all'eccezionale
prova di sport e di vita di Giuseppe Ottaviani, che a 103 anni
compiuti ha preso parte ai Campionati Europei Master di Atletica
a Jesolo (Venezia). Medaglia d'oro nel salto in lungo, la sua
specialita', dove e' 'rientrato' nelle gare dopo un infortunio. Al
termine c'e' stata l'ovazione del pubblico, che poi l'ha travolto
con le richieste di selfie.
Per la cronaca, Ottaviani ha inanellato dapprima tre nulli,
poi il quarto salto e' stato quello buono, 0.64 centimetri,
corretto con un centimetro in piu', 0.65, nel sesto e ultimo
tentativo.
"L'atletica e' gioia" e' il motto di 'Peppe', marchigiano di
Sant'Ippolito, classe 1916. "Sono contento per essere ancora qui
- ha commentato Ottaviani - in mezzo agli amici. Lo sport e'
vita, fa bene alla salute e si puo' praticare a tutte le eta'". In
gioventu' non era uno sportivo. Ha cominciato con l'agonismo dopo
i 70 anni, per fuggire alla noia della pensione. Gia' nel 2014
era salito alla ribalta, ai Mondiali master indoor di Budapest,
conquistando 10 medaglie d'oro. "Ogni giorno va vissuto in
pieno, con la curiosita' che spinge ad andare avanti", ha
concluso Giuseppe. (ANSA).
GM
14-SET-19 15:39 NNNN
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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sabato 14 settembre 2019
VACCINI: NAS TREVISO, OLTRE 60 PERSONE SEGNALATE PER FALSI CERTIFICATI =
SABATO 14 SETTEMBRE 2019 15.59.54
VACCINI: NAS TREVISO, OLTRE 60 PERSONE SEGNALATE PER FALSI CERTIFICATI =
ADN0638 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RVE VACCINI: NAS TREVISO, OLTRE 60 PERSONE SEGNALATE PER FALSI CERTIFICATI = Roma, 14 set. (AdnKronos Salute) - Continuano i controlli dei Carabinieri del Nas di Treviso, impegnati in un'opera di monitoraggio per garantire il rispetto degli obblighi vaccinali tra i bambini degli istituti scolastici della provincia di Belluno. Gli accertamenti dei militari dell'Arma hanno permesso di individuare oltre 60 false attestazioni, che hanno comportato altrettante segnalazioni alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Belluno, si legge in una nota. Sotto il profilo penale gli indagati, accusati del reato di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, rischiano fino a due anni di reclusione. Le indagini vengono effettuate confrontando le autocertificazioni che i genitori presentano alle scuole per attestare le avvenute vaccinazioni, con i dati presenti negli archivi dell'azienda sanitaria. (Red-Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-SET-19 15:59 NNNN
VACCINI: NAS TREVISO, OLTRE 60 PERSONE SEGNALATE PER FALSI CERTIFICATI =
ADN0638 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RVE VACCINI: NAS TREVISO, OLTRE 60 PERSONE SEGNALATE PER FALSI CERTIFICATI = Roma, 14 set. (AdnKronos Salute) - Continuano i controlli dei Carabinieri del Nas di Treviso, impegnati in un'opera di monitoraggio per garantire il rispetto degli obblighi vaccinali tra i bambini degli istituti scolastici della provincia di Belluno. Gli accertamenti dei militari dell'Arma hanno permesso di individuare oltre 60 false attestazioni, che hanno comportato altrettante segnalazioni alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Belluno, si legge in una nota. Sotto il profilo penale gli indagati, accusati del reato di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, rischiano fino a due anni di reclusione. Le indagini vengono effettuate confrontando le autocertificazioni che i genitori presentano alle scuole per attestare le avvenute vaccinazioni, con i dati presenti negli archivi dell'azienda sanitaria. (Red-Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-SET-19 15:59 NNNN
Tar 2019: il provvedimento del ritiro della tessera di riconoscimento al personale della polizia di Stato
- Tar 2019: il provvedimento del ritiro della tessera di riconoscimento al personale della polizia di Stato
- Tar 2019: Al personale della Polizia di Stato non si applica l'art. 55 bis, comma 2, D.Lgs. n. 165/2001.
- Corte dei Conti 2019: L'erogazione di premi "a pioggia" è da considerarsi sempre danno erariale
- Tar 2019: Indennità di vestizione - Per le Forze di Polizia l'obbligo di indossare la divisa va considerato come attinente ad una modalità dello svolgimento del servizio che gli appartenenti a dette Forze sono tenuti a prestare in favore dell'Amministrazi
- Consiglio di Stato 2019: Porto e detenzione di armi - In materia di armi anche i meri precedenti di Polizia, non sfocianti in una sentenza penale di condanna, possono assumere rilievo indiziario
- Tar 2019: Il Tar riammette a concorso psicologi della polizia di Stato esclusi per limiti di età
- Codice Penale con aggiornamenti 2019
- Antimafia aggiornato al 2019
- C.P.P. aggiornato al 2019
- Consiglio di Stato 2019: ricorso VS diniego istanza di trasferimento temporaneo ex art. 42 bis del d.lgs. n. 151/2001
Vaccini: in Liguria per 1800 bambini a rischio accesso asilo
SABATO 14 SETTEMBRE 2019 15.42.35
Vaccini: in Liguria per 1800 bambini a rischio accesso asilo
ZCZC3745/SXB OGE75128_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Vaccini: in Liguria per 1800 bambini a rischio accesso asilo Dati stimati. Circa 20 mila per scuola obbligo (ANSA) - GENOVA, 14 SET - Sono circa 1800 i bambini della scuola d'infanzia che potenzialmente, in Liguria, potrebbero vedersi negato l'accesso ad asili nido e scuole materne per violazione della Legge Lorenzin in materia di vaccini. Per quanto riguarda il numero degli inadempienti per la scuola dell'obbligo si prevede un numero che si aggira attorno alle 20 mila unita'. L'anno scolastico in Liguria comincia lunedi' 16 settembre. Secondo le stime dell'azienda sanitaria ligure Alisa infatti da una media di 6 mila bambini liguri del 2017 (anno di entrata in vigore della legge Lorenzin) per le tre 'coorti', ovvero le tre classi di nascita (2012, 2013 e 2014) si e' passati a circa 1800 bambini nati nel triennio successivo che nel 2019 non hanno ancora effettuato la prima dose di vaccino contro morbillo, parotite e rosolia. (ANSA). CH 14-SET-19 15:42 NNNN
Vaccini: in Liguria per 1800 bambini a rischio accesso asilo
ZCZC3745/SXB OGE75128_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Vaccini: in Liguria per 1800 bambini a rischio accesso asilo Dati stimati. Circa 20 mila per scuola obbligo (ANSA) - GENOVA, 14 SET - Sono circa 1800 i bambini della scuola d'infanzia che potenzialmente, in Liguria, potrebbero vedersi negato l'accesso ad asili nido e scuole materne per violazione della Legge Lorenzin in materia di vaccini. Per quanto riguarda il numero degli inadempienti per la scuola dell'obbligo si prevede un numero che si aggira attorno alle 20 mila unita'. L'anno scolastico in Liguria comincia lunedi' 16 settembre. Secondo le stime dell'azienda sanitaria ligure Alisa infatti da una media di 6 mila bambini liguri del 2017 (anno di entrata in vigore della legge Lorenzin) per le tre 'coorti', ovvero le tre classi di nascita (2012, 2013 e 2014) si e' passati a circa 1800 bambini nati nel triennio successivo che nel 2019 non hanno ancora effettuato la prima dose di vaccino contro morbillo, parotite e rosolia. (ANSA). CH 14-SET-19 15:42 NNNN
Fisco: Gualtieri, non ancora piano su pagamenti elettronici =
SABATO 14 SETTEMBRE 2019 13.40.41
Fisco: Gualtieri, non ancora piano su pagamenti elettronici =
(AGI) - Helsinki, 14 set. - Il governo "intende lavorare per modernizzare il sistema dei pagamenti italiani e rafforzare la transizione verso i pagamenti elettronici": lo ha confermato a Helsinki il ministro all'Economia Roberto Gualtieri, invitando pero' a non confondere questa intenzione con un presunto "piano" del governo ipotizzato negli ultimi tempi. "La digitializzazione - ha spiegato - non e' solo un elemento di contrasto all'evasione fiscale, ma in generale di modernizzazione del paese. Se si confrontano i dati italiani con quelli degli altri paesi, parlano da soli, come su altri temi che non a caso sono stati fra le priorita' di questo governo, la partecipazione agli asili nido per fare un esempio di priorita' a cui tengo molto". Anche sui pagamenti elettronici quindi "il governo intende lavorare in orizzonte triennale, per migliorare e modernizzare il paese", ma Gualtieri ha invitato alla "prudenza nel confondere altri contributi con un piano del governo: siamo ancora in una fase di indirizzo, non ci sono misure specifiche. Se avrete pazienza, quando avremo concluso il nostro lavoro presenteremo le conclusioni". (AGI) Ven 141340 SET 19 NNNN
Fisco: Gualtieri, non ancora piano su pagamenti elettronici =
(AGI) - Helsinki, 14 set. - Il governo "intende lavorare per modernizzare il sistema dei pagamenti italiani e rafforzare la transizione verso i pagamenti elettronici": lo ha confermato a Helsinki il ministro all'Economia Roberto Gualtieri, invitando pero' a non confondere questa intenzione con un presunto "piano" del governo ipotizzato negli ultimi tempi. "La digitializzazione - ha spiegato - non e' solo un elemento di contrasto all'evasione fiscale, ma in generale di modernizzazione del paese. Se si confrontano i dati italiani con quelli degli altri paesi, parlano da soli, come su altri temi che non a caso sono stati fra le priorita' di questo governo, la partecipazione agli asili nido per fare un esempio di priorita' a cui tengo molto". Anche sui pagamenti elettronici quindi "il governo intende lavorare in orizzonte triennale, per migliorare e modernizzare il paese", ma Gualtieri ha invitato alla "prudenza nel confondere altri contributi con un piano del governo: siamo ancora in una fase di indirizzo, non ci sono misure specifiche. Se avrete pazienza, quando avremo concluso il nostro lavoro presenteremo le conclusioni". (AGI) Ven 141340 SET 19 NNNN
BREXIT: CAMERON, 'NON ESCLUDO SECONDO VOTO' =
SABATO 14 SETTEMBRE 2019 07.50.24
BREXIT: CAMERON, 'NON ESCLUDO SECONDO VOTO' =
ADN0062 7 EST 0 ADN EST NAZ BREXIT: CAMERON, 'NON ESCLUDO SECONDO VOTO' = Londra, 14 set. (AdnKronos) - L'ex primo ministro britannico David Cameron non esclude un secondo voto sulla BREXIT. In un'intervista pubblicata da The Times, Cameron ha detto che ''non sto dicendo che avverrà o che dovrebbe avvenire. Sto solo dicendo che al momento non si può escludere niente perché va trovato un modo per sbloccare la situazione''. Nelle ultime settimane ci sono stati diversi appelli a un secondo voto sulla BREXIT, con i politici in disaccordo su come gestire il referendum del 2016 nel quale il 52 per cento degli elettori ha chiesto di lasciare l'Unione europea. Cameron, che si è speso in campagna elettorale per restare nella Ue, si è dimesso dopo la sua sconfitta al referendum. ''Ci penso ogni singolo giorno. Il referendum e il fatto che abbiamo perso, le conseguenze e come le cose sarebbero potute andare diversamente. Sono molto preoccupato per quello che potrebbe succedere in futuro'', ha affermato. La prossima settimana uscirà nelle librerie 'For the record', il libro di memorie di Cameron. (Brt/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-SET-19 07:50 NNNN
BREXIT: CAMERON, 'NON ESCLUDO SECONDO VOTO' =
ADN0062 7 EST 0 ADN EST NAZ BREXIT: CAMERON, 'NON ESCLUDO SECONDO VOTO' = Londra, 14 set. (AdnKronos) - L'ex primo ministro britannico David Cameron non esclude un secondo voto sulla BREXIT. In un'intervista pubblicata da The Times, Cameron ha detto che ''non sto dicendo che avverrà o che dovrebbe avvenire. Sto solo dicendo che al momento non si può escludere niente perché va trovato un modo per sbloccare la situazione''. Nelle ultime settimane ci sono stati diversi appelli a un secondo voto sulla BREXIT, con i politici in disaccordo su come gestire il referendum del 2016 nel quale il 52 per cento degli elettori ha chiesto di lasciare l'Unione europea. Cameron, che si è speso in campagna elettorale per restare nella Ue, si è dimesso dopo la sua sconfitta al referendum. ''Ci penso ogni singolo giorno. Il referendum e il fatto che abbiamo perso, le conseguenze e come le cose sarebbero potute andare diversamente. Sono molto preoccupato per quello che potrebbe succedere in futuro'', ha affermato. La prossima settimana uscirà nelle librerie 'For the record', il libro di memorie di Cameron. (Brt/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-SET-19 07:50 NNNN
Espulsa da uomo, rientra da donna: arrestata a Reggio Emilia
SABATO 14 SETTEMBRE 2019 12.36.35
Espulsa da uomo, rientra da donna: arrestata a Reggio Emilia
ZCZC2090/SXB OBO72742_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Espulsa da uomo, rientra da donna: arrestata a Reggio Emilia Scoperta da impronte digitali mentre chiede permesso soggiorno (ANSA) - REGGIO EMILIA, 14 SET - Da uomo era stato espulso, poi una volta diventata donna e' rientrata in Italia clandestinamente: ieri una 37enne brasiliana e' stata arrestata dalla polizia di Reggio Emilia per reingresso illegale sul territorio nazionale. Si era presentata il 22 luglio all'ufficio immigrazione della questura reggiana per depositare la richiesta di rilascio del permesso di soggiorno, dopo essersi sposata con un italiano il 5 luglio. Ma, durante la disamina della pratica e' emerso che dalla comparazione delle impronte digitali nel database era generato un codice abbinato a un uomo nato in Brasile nel 1982. Gli agenti hanno approfondito e hanno scoperto che a carico della donna, con le precedenti generalita' di quando era uomo, c'era un decreto di espulsione emesso il 27 dicembre 2018 dal Prefetto di Padova, eseguito il 22 gennaio scorso con un volo da Malpensa per San Paolo. Aveva il divieto di entrare in Italia per tre anni e cosi', non avendolo rispettato, sono scattate le manette. (ANSA). YC5-ROM 14-SET-19 12:36 NNNN
Espulsa da uomo, rientra da donna: arrestata a Reggio Emilia
ZCZC2090/SXB OBO72742_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Espulsa da uomo, rientra da donna: arrestata a Reggio Emilia Scoperta da impronte digitali mentre chiede permesso soggiorno (ANSA) - REGGIO EMILIA, 14 SET - Da uomo era stato espulso, poi una volta diventata donna e' rientrata in Italia clandestinamente: ieri una 37enne brasiliana e' stata arrestata dalla polizia di Reggio Emilia per reingresso illegale sul territorio nazionale. Si era presentata il 22 luglio all'ufficio immigrazione della questura reggiana per depositare la richiesta di rilascio del permesso di soggiorno, dopo essersi sposata con un italiano il 5 luglio. Ma, durante la disamina della pratica e' emerso che dalla comparazione delle impronte digitali nel database era generato un codice abbinato a un uomo nato in Brasile nel 1982. Gli agenti hanno approfondito e hanno scoperto che a carico della donna, con le precedenti generalita' di quando era uomo, c'era un decreto di espulsione emesso il 27 dicembre 2018 dal Prefetto di Padova, eseguito il 22 gennaio scorso con un volo da Malpensa per San Paolo. Aveva il divieto di entrare in Italia per tre anni e cosi', non avendolo rispettato, sono scattate le manette. (ANSA). YC5-ROM 14-SET-19 12:36 NNNN
Procura Belgio indaga su commissario Ue designato Reynders
SABATO 14 SETTEMBRE 2019 12.25.30
Procura Belgio indaga su commissario Ue designato Reynders
ZCZC1989/SXB OBX72660_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Procura Belgio indaga su commissario Ue designato Reynders Accuse di corruzione per vicepremier, indicato per Giustizia (ANSA) - BRUXELLES, 14 SET - La procura di Bruxelles ha aperto un'inchiesta a carico del vice-premier e ministro degli Esteri e della Difesa belga uscente Didier Reynders, commissario europeo designato al portafoglio della Giustizia nel nuovo Esecutivo comunitario, dopo alcune accuse di corruzione e riciclaggio. Lo riportano vari media online belgi. Il fascicolo a carico di Reynders e' stato aperto dopo alcune rivelazioni di un ex agente segreto della Sicurezza di Stato, che nell'aprile scorso si e' presentato alla polizia giudiziaria federale accusando Reynders ed uno dei suoi collaboratori piu' stretti di corruzione e riciclaggio. Al termine dell'indagine preliminare la procura dovra' decidere se gli indizi contro Reynders sono sufficienti e se il dossier debba essere trasmesso alla procura generale di Bruxelles. AN 14-SET-19 12:25 NNNN
Procura Belgio indaga su commissario Ue designato Reynders
ZCZC1989/SXB OBX72660_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Procura Belgio indaga su commissario Ue designato Reynders Accuse di corruzione per vicepremier, indicato per Giustizia (ANSA) - BRUXELLES, 14 SET - La procura di Bruxelles ha aperto un'inchiesta a carico del vice-premier e ministro degli Esteri e della Difesa belga uscente Didier Reynders, commissario europeo designato al portafoglio della Giustizia nel nuovo Esecutivo comunitario, dopo alcune accuse di corruzione e riciclaggio. Lo riportano vari media online belgi. Il fascicolo a carico di Reynders e' stato aperto dopo alcune rivelazioni di un ex agente segreto della Sicurezza di Stato, che nell'aprile scorso si e' presentato alla polizia giudiziaria federale accusando Reynders ed uno dei suoi collaboratori piu' stretti di corruzione e riciclaggio. Al termine dell'indagine preliminare la procura dovra' decidere se gli indizi contro Reynders sono sufficienti e se il dossier debba essere trasmesso alla procura generale di Bruxelles. AN 14-SET-19 12:25 NNNN
Usa: ex prete 81enne condannato a 30 anni per abusi su minore =
SABATO 14 SETTEMBRE 2019 09.45.57
Usa: ex prete 81enne condannato a 30 anni per abusi su minore =
(AGI/EFE) - Washington, 14 set. - Un ex prete cattolico che abuso' sessualmente di un ragazzo di 11 anni, nel New Mexico, nei primi anni Novanta e' stato condannato a 30 anni di carcere. Il giudice federale Martha Va'zquez ha imposto la massima pena possibile all'ex sacerdote Arthur Perrault, che venne estradato negli Usa dopo una latitanza in Marocco, dopo che una giuria lo dichiaro' colpevole lo scorso aprile. Secondo i documenti depositati alla corte del New Mexico, le autorita' sospettano che ci siano altre vittime, ma il caso contro Perrault, 81 anni, si e' concentrato sull'abuso sessuale di un ragazzo di 11 anni che lo assisteva come chierichetto. Perrault abuso' del bambino nel cimitero nazionale di Santa Fe e nella base militare dell'aeronautica di Kirtland, quando prestava servizio come sacerdote. Durante il processo, sei uomini hanno testimoniato di essere stati molestati sessualmente da Perrault da piccoli. L'ex sacerdote presto' servizio in diverse chiese nel New Mexico prima di lasciare gli Stati Uniti nel 1992. Quell'anno fuggi' in Marocco dopo aver appreso che alcune delle sue vittime avevano l'intenzione di rivelare di aver subito abusi sessuali da parte sua. La polizia marocchina lo arresto' il 12 ottobre 2017 su richiesta degli Stati Uniti con un mandato di fermo provvisorio emesso sulla base dell'accusa. Venne estradato e fu consegnato all'Fbi il 20 settembre 2018. Da allora e' in custodia federale e probabilmente morira' in carcere. (AGI) Bra/Sar 140945 SET 19 NNNN
Usa: ex prete 81enne condannato a 30 anni per abusi su minore =
(AGI/EFE) - Washington, 14 set. - Un ex prete cattolico che abuso' sessualmente di un ragazzo di 11 anni, nel New Mexico, nei primi anni Novanta e' stato condannato a 30 anni di carcere. Il giudice federale Martha Va'zquez ha imposto la massima pena possibile all'ex sacerdote Arthur Perrault, che venne estradato negli Usa dopo una latitanza in Marocco, dopo che una giuria lo dichiaro' colpevole lo scorso aprile. Secondo i documenti depositati alla corte del New Mexico, le autorita' sospettano che ci siano altre vittime, ma il caso contro Perrault, 81 anni, si e' concentrato sull'abuso sessuale di un ragazzo di 11 anni che lo assisteva come chierichetto. Perrault abuso' del bambino nel cimitero nazionale di Santa Fe e nella base militare dell'aeronautica di Kirtland, quando prestava servizio come sacerdote. Durante il processo, sei uomini hanno testimoniato di essere stati molestati sessualmente da Perrault da piccoli. L'ex sacerdote presto' servizio in diverse chiese nel New Mexico prima di lasciare gli Stati Uniti nel 1992. Quell'anno fuggi' in Marocco dopo aver appreso che alcune delle sue vittime avevano l'intenzione di rivelare di aver subito abusi sessuali da parte sua. La polizia marocchina lo arresto' il 12 ottobre 2017 su richiesta degli Stati Uniti con un mandato di fermo provvisorio emesso sulla base dell'accusa. Venne estradato e fu consegnato all'Fbi il 20 settembre 2018. Da allora e' in custodia federale e probabilmente morira' in carcere. (AGI) Bra/Sar 140945 SET 19 NNNN
Er Trivella
Il Fatto Quotidiano di sabato 14 settembre 2019, pagina 1
Er Trivella
di Travaglio Marco
Er Trivella » MARCO TRAVAGLIO S(' non ci è sfuggito qualcuno, il Conte2 èil primogoYerno a memoria d'uomo senza indagati. E non è un record da poco. Ma non c'è solo la questione penale: c'è pure quella morale, oltre a una Costituzione che impone "disciplina e onore" a chi esercita pubbliche funzioni. Perciò vorremmo sapere cosa sia saltato in mente al Pd di nominare sottosegretario, per giunta ai Trasporti e Infrastrutture, il senatore Salvatore Margiotta, detto Er Trivella. Fu indagato a Potenza nel 2008 per corruzione e turbativa d'asta quand'era alla Camera, che puntualmente negò l'autorizzazione al suo arresto. Poi fu assolto in primo grado e condannato in appello a 1 anno e 6 mesi, infine la Cassazione annullò la condanna senza rinvio. L'accusa era di aver fatto valere la sua influenza per aiutare presso la Total l'amico imprenditore Francesco Ferrara a vincere l'appalto da 26 milioni per il Centro Oli Total di Corleto Perticara, in cambio di una tangente promessa o versata di 200 mila euro. Ferrara, essendo indagato, temeva che la Regione lo tagliasse (sacrosantamente) fuori. Allora incontrò Margiotta e poco più di mese dopo l'appalto arrivò, grazie all'ad di Total che sostituì le buste con le offerte. Quando la Cassazione annullò la condanna, non cancellò i fatti. L'incontro Ferrara-Margiottai116.12.2007ci fu davvero. E Ferrara, ignaro delle cimici in casasua,confidòdavvero aun'amica di aver detto a Margiotta: "Salvato , iovoglioillavoro...Ioti devo portare 200 mila euro il giorno in cui mi assegnano definitivamentee tu lo sai come sono io". La Corte però stabilì che Margiotta non ricopriva cariche pubbliche connesse all'appalto, dunque non era "configurabile" la corruzione. Però "in via teorica" la condotta rientrava "nel paradigma del traffico di influenze illecite... all'epoca dei fatti, però, non ancora previsto come reato" (lo introdusse nel 2012 la Severino). Ergo "ogni questione relativa all'esistenza o meno di una promessa di 200mila euro e dell'accettazione della stessa perde ogni significato". Così Margiotta fu assolto, ma i fatti poco commendevoli rimasero. E fu lo stesso Er Trivella ad ammettere certe prassi, pur negando di aver preso soldi, in un'intervista a Repubblica. Domanda di Antonello Caporale: "On. Margiotta, selei mettesseuna buona parola...". Risposta: "Più o meno di questo credo si tratti". D: "Alzi la mano chi non ha offerto una parolina di buona amicizia". R: "Bravo. Al Sud le frequentazioni politiche sono intessute di questi rapporti. Parlo con tutti e di tutto". Resta da capire perché mai uno con questa "cultura" sia fmito in un ministero tanto cruciale: nonostante quei fatti, o proprio per quelli?
Le scale mobili sabotate e i roghi di autobus, uffici e impianti di rifiuti - Trasporti e rifiuti, ombre dolose sui troppi incendi della Capitale
Il Fatto Quotidiano di sabato 14 settembre 2019, pagina 18
Le scale mobili sabotate e i roghi di autobus, uffici e impianti di rifiuti - Trasporti e rifiuti, ombre dolose sui troppi incendi della Capitale
di Bisbiglia Vincenzo
Le scale mobili sabotate e i roghi di autobus, uffici e impianti di rifiuti BISBIGLIA A PAG.18 Roma La sindaca Raggi da tempo paventa "sabotaggi", ma ora anche la Procura sembra non ignorare i sospetti del Campidoglio Trasporti e rifiuti, ombre dolose sui troppi incendi della Capitale Incidenti in serie Difficile dimostrare un'unica regia, ma le coincidenze, a volte, sembrano inquietanti » VINCENZO BISBIGLIA cassonetti, gli impianti per il trattamento dei rifiuti, gli autobus, le pinete e ora anche gli uffici delle ditte di manutenzione sotto indagine. Protagonista è sempre il fuoco, il palcoscenico è la città di Roma. La sindaca Virginia Raggi denuncia sin dal suo arrivo i presunti tentativi di boicottaggio dietro quelle fiamme. E anche i magistrati della Procura di Roma sembrano non ignorare i sospetti di un dolo diffuso. Che vi sia un'unica regia, ovviamente, è difficile da d imostrare, ma le coincidenze restano inquietanti.
SI PARLA di incendi simili a quello che colpì, secondo quanto raccontato dai pm, la sede operativa della Metro Roma Scarl, la società privata che si occupava delle manutenzione degli impianti di traslazione sulle metropolitane romane - finita nell'occhio del ciclone per le presunte manomissioni - guarda caso il giornoprimachegli inquirenti potesseroeffettuare illoro primo sopralluogo, programmato all'indomani del grave incidente alla scala mobile della stazione Repubblica. Un episodio "quanto meno sospetto", per gli aggiunti romani Nunzia D'Elia e Paolo Ielo, che ricorda da vicino quello avvenuto il 27giugno 2015 alla coop Atlante, appena sequestrata nell'ambito dell'inchiesta su mafia capitale. Il fuoco a Roma colpisce soprattutto i due punti deboli del servizio pubblico cittadino: trasporti e rifiuti. 114 settembre 2018 un incendio si propagò dentro una galleria di servizio della metro A nei pressi di Termini, mandando nel panico i pendolari e costringendo lasocietàAtacachiudere 10 stazioni per quasi tutto il giorno. Maabruciare sono soprattutto gli autobus. Il fenomeno vaavanti ininterrottodaalmeno 4 anni, e ormai il ritmo si è stabilizzato su due vetture distrutte (o danneggiate) al mese: nel 2019 i "flambus" - così li hanno ribattezzati i romani in rete - sono stati 18, di cui 16 di Atac e 2 della privata Roma Tpl: solo 5 sono tornati in servizio. Nel 2018 il conto si era attestato a 33, considerando anche i due distrutti nell'incendio del 16 dicembre alla rimessa di TorPagnotta,che date le dimensioni poteva essere molto più grave.......
SI PARLA di incendi simili a quello che colpì, secondo quanto raccontato dai pm, la sede operativa della Metro Roma Scarl, la società privata che si occupava delle manutenzione degli impianti di traslazione sulle metropolitane romane - finita nell'occhio del ciclone per le presunte manomissioni - guarda caso il giornoprimachegli inquirenti potesseroeffettuare illoro primo sopralluogo, programmato all'indomani del grave incidente alla scala mobile della stazione Repubblica. Un episodio "quanto meno sospetto", per gli aggiunti romani Nunzia D'Elia e Paolo Ielo, che ricorda da vicino quello avvenuto il 27giugno 2015 alla coop Atlante, appena sequestrata nell'ambito dell'inchiesta su mafia capitale. Il fuoco a Roma colpisce soprattutto i due punti deboli del servizio pubblico cittadino: trasporti e rifiuti. 114 settembre 2018 un incendio si propagò dentro una galleria di servizio della metro A nei pressi di Termini, mandando nel panico i pendolari e costringendo lasocietàAtacachiudere 10 stazioni per quasi tutto il giorno. Maabruciare sono soprattutto gli autobus. Il fenomeno vaavanti ininterrottodaalmeno 4 anni, e ormai il ritmo si è stabilizzato su due vetture distrutte (o danneggiate) al mese: nel 2019 i "flambus" - così li hanno ribattezzati i romani in rete - sono stati 18, di cui 16 di Atac e 2 della privata Roma Tpl: solo 5 sono tornati in servizio. Nel 2018 il conto si era attestato a 33, considerando anche i due distrutti nell'incendio del 16 dicembre alla rimessa di TorPagnotta,che date le dimensioni poteva essere molto più grave.......
«Il ponte è insicuro, andrebbe chiuso» I dossier nascosti e i segreti al telefono
Corriere della Sera di sabato 14 settembre 2019, pagina 16
«Il ponte è insicuro, andrebbe chiuso» I dossier nascosti e i segreti al telefono
di Pasqualetto Andrea
«Il ponte è insicuro, andrebbe chiuso» I dossier nascosti e i segreti al telefono Le carte dal nostro inviato Andrea Pasqualetto Berti e Donferri «Su Avellino io non ho detto la verità» «Ora puoi stringere accordi con il capo» GENOVA «Non è possibile una superficialità così spinta dopo il 14 agosto, ciò vuol dire che la gente coinvolta non ha capito veramente un c..., ma proprio eticamente». E il 1g ottobre 2018, due mesi dopo il disastro del ponte Morandi. x, responsabile della sorveglianza di Spea, oggi indagato per falso ideologico e interdetto ieri dal gip di Genova Angela Maria Nutini, parla in questi termini con una collega della stessa società, x. Oggetto della conversazione telefonica è il viadotto Pecetti sulla A26, gestito da Autostrade per l'Italia, dove la notte tra il 21 e il 22 ottobre doveva transitare un trasporto eccezionale di 141 tonnellate. x, che non sa di essere intercettato, si dice preoccupato perché dalle analisi eseguite, l'opera è «estremamente tirata». Segnala che la verifica di transitabilità non è soddisfatta. «Più andiamo oltre e più rosicchiamo i margini di sicurezza... soprattutto perché siamo tutti consapevoli che nessuno ha fatto la tac a quel viadotto... è un viadotto che ha delle problematiche... alcune sono manifeste...». .......
venerdì 13 settembre 2019
Usa, Corte Appello NY accetta causa intentata contro Trump
VENERDÌ 13 SETTEMBRE 2019 19.14.30
Usa, Corte Appello NY accetta causa intentata contro Trump
Usa, Corte Appello NY accetta causa intentata contro Trump Per violazione clausla costituzionale su emolumenti Presidente Roma, 13 set. (askanews) - La Corte d'Appello federale di New York ha riaperto una causa contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, accusato di aver violato la Costituzione percependo del denaro da parte di ospiti americani o stranieri che fossero nello stesso tempo clienti degli hotel e dei ristoranti di sua proprietà. La Corte ha infatti annullato la sentenza di un tribunale di primo grado che aveva respinto la causa - presentata nel gennaio del 2017 - giustificando la decisione col fatto che i querelanti non avevano potuto dimostrare di essere stati danneggiati finanziariamente dal comportamento di Trump.(Segue) Mgi 20190913T191418Z
VENERDÌ 13 SETTEMBRE 2019 19.14.36
Usa, Corte Appello NY accetta causa intentata contro Trump -2-
Usa, Corte Appello NY accetta causa intentata contro Trump -2- Roma, 13 set. (askanews) - La Corte d'Appello ritiene al contrario che Trump abbia violato una clausola costituzionale sugli emolumenti del Presidente, che vieta agli inquilini della Casa Bianca di accettare regali o pagamenti in denaro da parte di governi stranieri senza il consenso del Congresso. Il Dipartimento della Giustzia - che difende l'operato del Presidente - potrebbe presentare appello davanti alla Corte Suprema; Trump continua tuttavia ad essere proprietario dei suoi hotel e club di golf anche se il controllo operativo è stato ceduto ai figli. (Segue) Mgi 20190913T191425Z
VENERDÌ 13 SETTEMBRE 2019 19.14.42
Usa, Corte Appello NY accetta causa intentata contro Trump -3-
Usa, Corte Appello NY accetta causa intentata contro Trump -3- Roma, 13 set. (askanews) - Fra i querelanti vi sono il proprietario di un hotel newyorchese e un organizzatore di eventi di Washington che sostengono di aver perso dei clienti dal momento che questi hanno preferito utilizzare le proprietà di Trump nella speranza di ingraziarsi il Presidente. Una causa simile è stata intentata da un gruppo di oltre 200 deputati e senatori Democratici; una terza, intentata dai Procuratori generali del Maryland e del District of Columbia, è stata annullata in appello nello scorso mese di luglio. Mgi 20190913T191432Z
Usa, Corte Appello NY accetta causa intentata contro Trump
Usa, Corte Appello NY accetta causa intentata contro Trump Per violazione clausla costituzionale su emolumenti Presidente Roma, 13 set. (askanews) - La Corte d'Appello federale di New York ha riaperto una causa contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, accusato di aver violato la Costituzione percependo del denaro da parte di ospiti americani o stranieri che fossero nello stesso tempo clienti degli hotel e dei ristoranti di sua proprietà. La Corte ha infatti annullato la sentenza di un tribunale di primo grado che aveva respinto la causa - presentata nel gennaio del 2017 - giustificando la decisione col fatto che i querelanti non avevano potuto dimostrare di essere stati danneggiati finanziariamente dal comportamento di Trump.(Segue) Mgi 20190913T191418Z
VENERDÌ 13 SETTEMBRE 2019 19.14.36
Usa, Corte Appello NY accetta causa intentata contro Trump -2-
Usa, Corte Appello NY accetta causa intentata contro Trump -2- Roma, 13 set. (askanews) - La Corte d'Appello ritiene al contrario che Trump abbia violato una clausola costituzionale sugli emolumenti del Presidente, che vieta agli inquilini della Casa Bianca di accettare regali o pagamenti in denaro da parte di governi stranieri senza il consenso del Congresso. Il Dipartimento della Giustzia - che difende l'operato del Presidente - potrebbe presentare appello davanti alla Corte Suprema; Trump continua tuttavia ad essere proprietario dei suoi hotel e club di golf anche se il controllo operativo è stato ceduto ai figli. (Segue) Mgi 20190913T191425Z
VENERDÌ 13 SETTEMBRE 2019 19.14.42
Usa, Corte Appello NY accetta causa intentata contro Trump -3-
Usa, Corte Appello NY accetta causa intentata contro Trump -3- Roma, 13 set. (askanews) - Fra i querelanti vi sono il proprietario di un hotel newyorchese e un organizzatore di eventi di Washington che sostengono di aver perso dei clienti dal momento che questi hanno preferito utilizzare le proprietà di Trump nella speranza di ingraziarsi il Presidente. Una causa simile è stata intentata da un gruppo di oltre 200 deputati e senatori Democratici; una terza, intentata dai Procuratori generali del Maryland e del District of Columbia, è stata annullata in appello nello scorso mese di luglio. Mgi 20190913T191432Z
CARABINIERE UCCISO: SU TELEFONO NATALE FOTO E VIDEO MENTRE MANEGGIA ARMI =
UNA DOMANDA NASCE SPONTANEA:
MA IL COLTELLO CON CUI HA UCCISO IL CARABINIERE COME E DOVE SE LO E' PROCURATO?
VENERDÌ 13 SETTEMBRE 2019 19.11.59
CARABINIERE UCCISO: SU TELEFONO NATALE FOTO E VIDEO MENTRE MANEGGIA ARMI =
ADN1418 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CARABINIERE UCCISO: SU TELEFONO NATALE FOTO E VIDEO MENTRE MANEGGIA ARMI = Roma 13 set (Adnkronos) (Asc-Dan/adnkronos) Nel telefono cellulare di Christian Gabriel Natale Hjort "sono state rinvenute numerose foto e diversi filmati che ritraggono, sia in luoghi chiusi sia all'aperto, Natale mentre maneggia delle armi. L'aspetto certamente più rilevante che si evince da tali immagini è la particolare predilezione per le armi palesata da Natale, vista la sua irriverenza nell'ostentarne il possesso e la disinvoltura mostrata nel maneggio". E' quanto si legge nei risultati delle analisi del Nucleo Investigativo dei Carabinieri sui telefoni cellulari di Christian Gabriel Natale Hjort e di Finnegan Lee Elder, accusati dell'omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. Tra le foto ce ne è una in cui si vede Natale "con un guanto blu, all'aperto mentre maneggia una pistola - presumibilmente modello Glock - nell'evidente azione di incamerare il proiettile nella canna". E poi in un'altra, Natale "all'interno di una stanza impugna pericolosamente, filmandosi allo specchio la stessa arma". La stessa arma, ma corredata di mirino laser, appare in un filmato in cui Natale è a torso nudo e indossa un guanto blu. Dalle immagini e dai messaggi trovati nei cellulari dei due americani, scrivono gli investigatori, "emerge il ruolo decisivo assunto da Natale nella commissione dei delitti posti in essere unitamente a Finnegan Lee Elder". ISSN 2465 - 1222 13-SET-19 19:12 NNNN
CARABINIERE UCCISO: SU TELEFONO NATALE FOTO E VIDEO MENTRE MANEGGIA ARMI =
ADN1418 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CARABINIERE UCCISO: SU TELEFONO NATALE FOTO E VIDEO MENTRE MANEGGIA ARMI = Roma 13 set (Adnkronos) (Asc-Dan/adnkronos) Nel telefono cellulare di Christian Gabriel Natale Hjort "sono state rinvenute numerose foto e diversi filmati che ritraggono, sia in luoghi chiusi sia all'aperto, Natale mentre maneggia delle armi. L'aspetto certamente più rilevante che si evince da tali immagini è la particolare predilezione per le armi palesata da Natale, vista la sua irriverenza nell'ostentarne il possesso e la disinvoltura mostrata nel maneggio". E' quanto si legge nei risultati delle analisi del Nucleo Investigativo dei Carabinieri sui telefoni cellulari di Christian Gabriel Natale Hjort e di Finnegan Lee Elder, accusati dell'omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. Tra le foto ce ne è una in cui si vede Natale "con un guanto blu, all'aperto mentre maneggia una pistola - presumibilmente modello Glock - nell'evidente azione di incamerare il proiettile nella canna". E poi in un'altra, Natale "all'interno di una stanza impugna pericolosamente, filmandosi allo specchio la stessa arma". La stessa arma, ma corredata di mirino laser, appare in un filmato in cui Natale è a torso nudo e indossa un guanto blu. Dalle immagini e dai messaggi trovati nei cellulari dei due americani, scrivono gli investigatori, "emerge il ruolo decisivo assunto da Natale nella commissione dei delitti posti in essere unitamente a Finnegan Lee Elder". ISSN 2465 - 1222 13-SET-19 19:12 NNNN
Cc ucciso: su cellulare indagati foto di droghe e soldi
VENERDÌ 13 SETTEMBRE 2019 19.01.01
Cc ucciso: su cellulare indagati foto di droghe e soldi
ZCZC7127/SXB XCI67664_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Cc ucciso: su cellulare indagati foto di droghe e soldi (ANSA) - ROMA, 13 SET - Decine di foto di sostanze stupefacenti e di denaro in contante. E' quanto e' emerso dall'analisi dei cellulari di Finningan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjorth, i due giovani americani accusati dell'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega avvenuto a Roma il 26 luglio scorso. I risultato dell'attivita' investigativa e' illustrato in una informativa depositata dalla Procura in vista dell'udienza davanti al tribunale del Riesame. "La quantita' di immagini presenti all'interno dell'apparato telefonico - si legge nel documento - aventi per oggetto effigi riproducenti narcotici e medicinali di vario tipo, e' risultata copiosa". Le immagini sono state estrapolate da alcune chat. "In alcune compare Natale che "unitamente alla sua presunta 'ragazza' o talvolta da solo, ostenta il possesso di ingenti somme di denaro che, correlate ad alcuni messaggi estrapolati dall'applicativo whatsapp presente nel telefono cellulare dell'indagato, potrebbero essere comunque derivanti dai proventi della vendita dei narcotici". (ANSA). Y13-VN 13-SET-19 19:00 NNNN
Cc ucciso: su cellulare indagati foto di droghe e soldi
ZCZC7127/SXB XCI67664_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Cc ucciso: su cellulare indagati foto di droghe e soldi (ANSA) - ROMA, 13 SET - Decine di foto di sostanze stupefacenti e di denaro in contante. E' quanto e' emerso dall'analisi dei cellulari di Finningan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjorth, i due giovani americani accusati dell'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega avvenuto a Roma il 26 luglio scorso. I risultato dell'attivita' investigativa e' illustrato in una informativa depositata dalla Procura in vista dell'udienza davanti al tribunale del Riesame. "La quantita' di immagini presenti all'interno dell'apparato telefonico - si legge nel documento - aventi per oggetto effigi riproducenti narcotici e medicinali di vario tipo, e' risultata copiosa". Le immagini sono state estrapolate da alcune chat. "In alcune compare Natale che "unitamente alla sua presunta 'ragazza' o talvolta da solo, ostenta il possesso di ingenti somme di denaro che, correlate ad alcuni messaggi estrapolati dall'applicativo whatsapp presente nel telefono cellulare dell'indagato, potrebbero essere comunque derivanti dai proventi della vendita dei narcotici". (ANSA). Y13-VN 13-SET-19 19:00 NNNN
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