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giovedì 7 maggio 2020
NAPOLI: CGIL, CISL E UIL, 'STUPRO INACCETTABILE, SERVONO SICUREZZA E PENE SEVERE' =
GIOVEDÌ 07 MAGGIO 2020 15.48.23
NAPOLI: CGIL, CISL E UIL, 'STUPRO INACCETTABILE, SERVONO SICUREZZA E PENE SEVERE' =
ADN1264 7 CRO 0 ADN CRO RCA NAPOLI: CGIL, CISL E UIL, 'STUPRO INACCETTABILE, SERVONO SICUREZZA E PENE SEVERE' = Napoli, 7 mag. (Adnkronos) - "Una violenza inaudita, efferata, brutale, ancora una volta una donna, nel bel mezzo della città di Napoli, da sola, senza l'aiuto e l'intervento di nessuno, ha dovuto subire uno stupro, rischiando di morire. Tutto questo è inaccettabile". Lo dichiarano Cinzia Massa, Anna Letizia e Vera Buonomo, rappresentanti del coordinamento delle Pari opportunità di Cgil, Cisl e Uil Napoli, commentando la notizia della violenza subita da una donna domenica scorsa al Metropark del corso Arnaldo Lucci, nei pressi della stazione centrale di Napoli. "La donna vittima di violenza stava rientrando a casa dopo una giornata di lavoro, come infermiera che assiste i malati scampati al Covid - aggiungono - e la sua terribile esperienza ci testimonia che la nostra città non è sicura, perché lo stupro è accaduto in pieno giorno, in pieno centro. Più volte abbiamo chiesto alla Prefettura e al sindaco di Napoli di intervenire in maniera più serrata sui nostri territori, soprattutto in certi quartieri o zone 'difficili' della città, ma deve sempre accadere l'irreparabile per agire? La violenza sulle donne è una piaga sempre aperta che riguarda e coinvolge tutti, non solo le donne, non solo le vittime di abusi, di persecuzioni, di offese, di umiliazioni e di delitti, ma tutte le famiglie e l'intera comunità". Le rappresentanti delle Pari opportunità di Cgil, Cisl e Uil Napoli concludono: "Ancora più di ieri, non solo condanniamo la violenza sulle donne in tutte le forme, ma crediamo che l'unica strada percorribile sia l'applicazione di leggi e pene severe e realmente efficaci, per frenare una deriva sociale e culturale insostenibile". (Zca/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 07-MAG-20 15:48 NNNN
NAPOLI: CGIL, CISL E UIL, 'STUPRO INACCETTABILE, SERVONO SICUREZZA E PENE SEVERE' =
ADN1264 7 CRO 0 ADN CRO RCA NAPOLI: CGIL, CISL E UIL, 'STUPRO INACCETTABILE, SERVONO SICUREZZA E PENE SEVERE' = Napoli, 7 mag. (Adnkronos) - "Una violenza inaudita, efferata, brutale, ancora una volta una donna, nel bel mezzo della città di Napoli, da sola, senza l'aiuto e l'intervento di nessuno, ha dovuto subire uno stupro, rischiando di morire. Tutto questo è inaccettabile". Lo dichiarano Cinzia Massa, Anna Letizia e Vera Buonomo, rappresentanti del coordinamento delle Pari opportunità di Cgil, Cisl e Uil Napoli, commentando la notizia della violenza subita da una donna domenica scorsa al Metropark del corso Arnaldo Lucci, nei pressi della stazione centrale di Napoli. "La donna vittima di violenza stava rientrando a casa dopo una giornata di lavoro, come infermiera che assiste i malati scampati al Covid - aggiungono - e la sua terribile esperienza ci testimonia che la nostra città non è sicura, perché lo stupro è accaduto in pieno giorno, in pieno centro. Più volte abbiamo chiesto alla Prefettura e al sindaco di Napoli di intervenire in maniera più serrata sui nostri territori, soprattutto in certi quartieri o zone 'difficili' della città, ma deve sempre accadere l'irreparabile per agire? La violenza sulle donne è una piaga sempre aperta che riguarda e coinvolge tutti, non solo le donne, non solo le vittime di abusi, di persecuzioni, di offese, di umiliazioni e di delitti, ma tutte le famiglie e l'intera comunità". Le rappresentanti delle Pari opportunità di Cgil, Cisl e Uil Napoli concludono: "Ancora più di ieri, non solo condanniamo la violenza sulle donne in tutte le forme, ma crediamo che l'unica strada percorribile sia l'applicazione di leggi e pene severe e realmente efficaci, per frenare una deriva sociale e culturale insostenibile". (Zca/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 07-MAG-20 15:48 NNNN
NAPOLI: ASSESSORE SU DONNA VIOLENTATA, 'FERISCE CHI NON E' CORSO IN SUO AIUTO' =
GIOVEDÌ 07 MAGGIO 2020 15.36.28
NAPOLI: ASSESSORE SU DONNA VIOLENTATA, 'FERISCE CHI NON E' CORSO IN SUO AIUTO' =
ADN1233 7 CRO 0 ADN CRO RCA NAPOLI: ASSESSORE SU DONNA VIOLENTATA, 'FERISCE CHI NON E' CORSO IN SUO AIUTO' = Napoli, 7 mag. (Adnkronos) - "Scrivo per testimoniare la vicinanza emotiva e la solidarietà mia e di tutta la Giunta alla donna che ha subito violenza domenica pomeriggio a corso Arnaldo Lucci". Così in una nota Francesca Menna, assessore del Comune di Napoli con delega alle pari opportunità. "E' ignobile pensare che ancora al giorno d'oggi si debbano leggere notizie come queste. Questa storia però - aggiunge - fa emergere altri elementi verso cui bisogna dare attenzione e soprattutto che ci obbligano a porsi delle domande. Dov'erano i vigilanti che avrebbero potuto accorgersi di quello che stava succedendo? Chi è quella donna che, pur vedendo cosa stava accadendo, non si è fermata? Bisogna anche chiedersi come mai attorno ad episodi come questi, molte, troppe volte si riscontrano episodi di ignavia e codardia". Menna spiega che "come assessora alle pari opportunità mi ferisce davvero profondamente il comportamento di chi, pur vedendo cosa stava accadendo, non ha sentito l'impulso di correre in aiuto, o quantomeno telefonare alle forze dell'ordine. Una donna sa, perché tutte le donne lo sanno, cosa significa il pericolo. Penso con profonda amarezza a quanto lavoro ancora ci sia da fare. Confido nella giustizia, comunque, perché è un alleato importante, per restituire a questa donna la dignità che merita mentre le auguro con tutto il cuore di riprendersi, di darsi il tempo necessario per ricucire lo strappo immenso che le è stato fatto, ma di confidare anche nell'enorme forza che noi donne ci portiamo dentro, quella forza per la quale, nonostante tutto non siamo mai veramente sconfitte", conclude Menna. (Zca/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 07-MAG-20 15:36 NNNN
NAPOLI: ASSESSORE SU DONNA VIOLENTATA, 'FERISCE CHI NON E' CORSO IN SUO AIUTO' =
ADN1233 7 CRO 0 ADN CRO RCA NAPOLI: ASSESSORE SU DONNA VIOLENTATA, 'FERISCE CHI NON E' CORSO IN SUO AIUTO' = Napoli, 7 mag. (Adnkronos) - "Scrivo per testimoniare la vicinanza emotiva e la solidarietà mia e di tutta la Giunta alla donna che ha subito violenza domenica pomeriggio a corso Arnaldo Lucci". Così in una nota Francesca Menna, assessore del Comune di Napoli con delega alle pari opportunità. "E' ignobile pensare che ancora al giorno d'oggi si debbano leggere notizie come queste. Questa storia però - aggiunge - fa emergere altri elementi verso cui bisogna dare attenzione e soprattutto che ci obbligano a porsi delle domande. Dov'erano i vigilanti che avrebbero potuto accorgersi di quello che stava succedendo? Chi è quella donna che, pur vedendo cosa stava accadendo, non si è fermata? Bisogna anche chiedersi come mai attorno ad episodi come questi, molte, troppe volte si riscontrano episodi di ignavia e codardia". Menna spiega che "come assessora alle pari opportunità mi ferisce davvero profondamente il comportamento di chi, pur vedendo cosa stava accadendo, non ha sentito l'impulso di correre in aiuto, o quantomeno telefonare alle forze dell'ordine. Una donna sa, perché tutte le donne lo sanno, cosa significa il pericolo. Penso con profonda amarezza a quanto lavoro ancora ci sia da fare. Confido nella giustizia, comunque, perché è un alleato importante, per restituire a questa donna la dignità che merita mentre le auguro con tutto il cuore di riprendersi, di darsi il tempo necessario per ricucire lo strappo immenso che le è stato fatto, ma di confidare anche nell'enorme forza che noi donne ci portiamo dentro, quella forza per la quale, nonostante tutto non siamo mai veramente sconfitte", conclude Menna. (Zca/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 07-MAG-20 15:36 NNNN
Infermiera anti-covid violentata a Napoli, preso aggressore
GIOVEDÌ 07 MAGGIO 2020 15.18.30
Infermiera anti-covid violentata a Napoli, preso aggressore
ZCZC4806/SXB ONA37984_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Infermiera anti-covid violentata a Napoli, preso aggressore La violenza su una panchina in pieno giorno (ANSA) - NAPOLI, 7 MAG - Una donna di 48 anni e' stata violentata a Napoli, domenica intorno alle 15, in pieno giorno, da un immigrato irregolare del Senegal, poi bloccato dalle forze dell'ordine. La notizia viene riportata oggi dall'edizione napoletana di Repubblica, con una lunga intervista alla vittima, infermiera in una struttura pubblica, indicata ovviamente con un nome di fantasia. La donna, dopo aver concluso il proprio lavoro (in una struttura attualmente impegnata in progetti per l'assistenza ai malati post-covid), attendeva un bus in corso Arnaldo Lucci e si trovava da sola su una panchina. L'aggressore le si e' avvicinato ed e' iniziato un incubo lungo almeno 45 minuti, racconta la vittima sottolineando di aver visto a un certo punto una passante, gridandole una richiesta di aiuto che non e' stata raccolta. Poi e' giunto il bus, il cui autista e' sceso per intervenire ed e' arrivata anche una pattuglia dell'esercito impegnata in pattugliamento. Infine la Polizia di Stato che ha fermato l'aggressore portandolo in carcere. (ANSA). DLP 07-MAG-20 15:18 NNNN
Infermiera anti-covid violentata a Napoli, preso aggressore
ZCZC4806/SXB ONA37984_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Infermiera anti-covid violentata a Napoli, preso aggressore La violenza su una panchina in pieno giorno (ANSA) - NAPOLI, 7 MAG - Una donna di 48 anni e' stata violentata a Napoli, domenica intorno alle 15, in pieno giorno, da un immigrato irregolare del Senegal, poi bloccato dalle forze dell'ordine. La notizia viene riportata oggi dall'edizione napoletana di Repubblica, con una lunga intervista alla vittima, infermiera in una struttura pubblica, indicata ovviamente con un nome di fantasia. La donna, dopo aver concluso il proprio lavoro (in una struttura attualmente impegnata in progetti per l'assistenza ai malati post-covid), attendeva un bus in corso Arnaldo Lucci e si trovava da sola su una panchina. L'aggressore le si e' avvicinato ed e' iniziato un incubo lungo almeno 45 minuti, racconta la vittima sottolineando di aver visto a un certo punto una passante, gridandole una richiesta di aiuto che non e' stata raccolta. Poi e' giunto il bus, il cui autista e' sceso per intervenire ed e' arrivata anche una pattuglia dell'esercito impegnata in pattugliamento. Infine la Polizia di Stato che ha fermato l'aggressore portandolo in carcere. (ANSA). DLP 07-MAG-20 15:18 NNNN
Coronavirus: prefetto Foggia, 'pericolo ingerenza clan'
GIOVEDÌ 07 MAGGIO 2020 14.28.40
Coronavirus: prefetto Foggia, 'pericolo ingerenza clan'
ZCZC4238/SXA SDK37217_SXA_QBXB R CRO S0A QBXB Coronavirus: prefetto Foggia, 'pericolo ingerenza clan' "Condizioni di poverta' favoriscono fenomeni criminali" (ANSA) - FOGGIA, 7 MAG - "Il pericolo di ingerenza dei clan in determinati settori e' assolutamente concreto. Le condizioni di poverta' favoriscono molti fenomeni criminali". Ne e' convinto il prefetto di Foggia, Raffaele Grassi, che ha fatto il punto sui controlli nel corso della "Fase 2". Grassi ha detto che saranno monitorate dalle forze di polizia tutte le situazioni di illegalita', "nondimeno l'attivita' amministrativa antimafia che mi compete - afferma il prefetto - continuera' ad essere svolta per evitare casi di contaminazioni nel settore della Pubblica Amministrazione. Il gruppo interforze, costituito in seno alla Prefettura, e' al lavoro per evitare che le prossime erogazioni da parte dello Stato, a garanzia dei prestiti bancari agli imprenditori richiedenti, finiscano in mani indesiderate, in adesione anche ad uno specifico protocollo firmato dal ministro dell'Interno con il ministero dell'Economia e finanze e la Sace di Cassa depositi e prestiti". Grassi ha anche ribadito l'appello ad evitare assembramenti, contro i quali saranno intensificati controlli in mercati rionali, parchi, giardini, ville, attivita' di asporto. Controlli anche tra i lavoratori affinche' vengano tutti dotati dei Dpi. Per situazioni di disagio sociale, il prefetto ha chiesto collaborazione al questore, ai comandanti dei Carabinieri e della Guardia di finanza, ai sindaci, coinvolgendo anche Bankitalia, Abi, Inps, Camera di commercio, associazioni di categoria e sindacati. (ANSA) Y8N-SE 07-MAG-20 14:27 NNNN
Coronavirus: prefetto Foggia, 'pericolo ingerenza clan'
ZCZC4238/SXA SDK37217_SXA_QBXB R CRO S0A QBXB Coronavirus: prefetto Foggia, 'pericolo ingerenza clan' "Condizioni di poverta' favoriscono fenomeni criminali" (ANSA) - FOGGIA, 7 MAG - "Il pericolo di ingerenza dei clan in determinati settori e' assolutamente concreto. Le condizioni di poverta' favoriscono molti fenomeni criminali". Ne e' convinto il prefetto di Foggia, Raffaele Grassi, che ha fatto il punto sui controlli nel corso della "Fase 2". Grassi ha detto che saranno monitorate dalle forze di polizia tutte le situazioni di illegalita', "nondimeno l'attivita' amministrativa antimafia che mi compete - afferma il prefetto - continuera' ad essere svolta per evitare casi di contaminazioni nel settore della Pubblica Amministrazione. Il gruppo interforze, costituito in seno alla Prefettura, e' al lavoro per evitare che le prossime erogazioni da parte dello Stato, a garanzia dei prestiti bancari agli imprenditori richiedenti, finiscano in mani indesiderate, in adesione anche ad uno specifico protocollo firmato dal ministro dell'Interno con il ministero dell'Economia e finanze e la Sace di Cassa depositi e prestiti". Grassi ha anche ribadito l'appello ad evitare assembramenti, contro i quali saranno intensificati controlli in mercati rionali, parchi, giardini, ville, attivita' di asporto. Controlli anche tra i lavoratori affinche' vengano tutti dotati dei Dpi. Per situazioni di disagio sociale, il prefetto ha chiesto collaborazione al questore, ai comandanti dei Carabinieri e della Guardia di finanza, ai sindaci, coinvolgendo anche Bankitalia, Abi, Inps, Camera di commercio, associazioni di categoria e sindacati. (ANSA) Y8N-SE 07-MAG-20 14:27 NNNN
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