Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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venerdì 2 maggio 2025
UCRAINA: RUBIO, 'MOSCA E KIEV ANCORA DISTANTI SU ACCORDO DI PACE' =
ADN0018 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: RUBIO, 'MOSCA E KIEV ANCORA DISTANTI SU ACCORDO DI PACE' = Washington, 2 mag.(Adnkronos/Dpa) - La Russia e l'Ucraina rimangono ancora distanti da un accordo di pace, nonostante abbiano fatto qualche progresso. Lo ha detto Marco Rubio, ribadendo che senza una svolta in tempi rapidi Donald Trump potrebbe riconsiderare il ruolo di mediazione degli Stati Uniti. "Si sono avvicinati, ma sono ancora distanti e è necessaria una vera svolta in tempi molto brevi per rendere possibile" un accordo, ha detto il segretario di Stato intervistato da Fox News. In caso contrario "il presidente deciderà quanto altro tempo dedicheremo a questo" ha aggiunto Rubio, sottolineando che Washington deve fronteggiare altre questioni pressanti, come il conflitto commerciale con la Cina o il nucleare iraniano. In ogni caso, ha ribadito Rubio, non c'è soluzione militare alla guerra, dal momento che Vladimir Putin non può conquistare tutto il Paese né l'Ucraina può respingere le forze russe "indietro dove erano nel 2014". (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 02-MAG-25 07:27
Salute, Iss: in calo uso soluzione idroalcolica negli ospedali -2-
Salute, Iss: in calo uso soluzione idroalcolica negli ospedali -2- Salute, Iss: in calo uso soluzione idroalcolica negli ospedali -2- Roma, 2 mag. (askanews) - Quest'anno si celebrano i 17 anni di della campagna globale per la pulizia delle mani e la ricorrenza coincide con la necessità per i paesi di considerare rapidamente l'attuazione del "Global action plan and monitoring framework on infection prevention and control (Ipc), 2024-2030". Lo slogan principale della campagna per la Giornata mondiale dell'igiene delle mani 2025 è: "Guanti, a volte. Igiene delle mani, sempre". Gli obiettivi della campagna sono: promuovere pratiche ottimali di igiene delle mani (utilizzando la tecnica appropriata e in conformità ai 5 momenti dell'Oms) e dell'utilizzo dei guanti. Promuovere l'inclusione dell'igiene delle mani nelle strategie nazionali di prevenzione e controllo delle infezioni , nonché nelle procedure operative standard a livello di struttura , secondo le raccomandazioni del piano d'azione globale e del quadro di monitoraggio dell'Oms 2024-2030. Sensibilizzare sull'impatto ambientale dei guanti, nell'ottica del processo produttivo e e sulla gestione dei rifiuti, soprattutto se utilizzati in modo inappropriato. Il corso Fad. Il corso, gratuito e disponibile online sulla piattaforma www.eduiss.it, ha l'obiettivo di rafforzare la diffusione delle buone pratiche secondo le Linee Guida dell'Oms, contribuendo alla promozione di una cultura della sicurezza e della qualità dell'assistenza. E' aperto a tutti gli operatori sanitari, con un totale di 4 crediti Ecm, dura 4 ore ed è composto da otto tutorial. Red/Nav 20250502T092423Z
Salute, Iss: in calo uso soluzione idroalcolica negli ospedali
Salute, Iss: in calo uso soluzione idroalcolica negli ospedali Salute, Iss: in calo uso soluzione idroalcolica negli ospedali Il 5 maggio giornata del lavaggio delle mani Roma, 2 mag. (askanews) - L'igiene delle mani può salvare milioni di vite ogni anno. Lo ricorda l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che ogni anno il 5 maggio celebra questa pratica con una campagna per mantenere alta l'attenzione e rafforzare l'impegno delle persone a sostenere il miglioramento di questa procedura in tutto il mondo. Con l'occasione l'Istituto superiore di sanità riapre il corso di formazione a distanza (Fad) dedicato alla procedura e aggiorna i dati della sorveglianza sul consumo di soluzione idroalcolica negli ospedali, che segnalano un calo costante negli ultimi anni dell'uso. Sono anche messi a disposizione sul sito epicentro dell'Istituto i materiali della campagna dell'Oms tradotti in italiano e un elenco delle iniziative regionali. L'Iss - si ricorda - coordina il sistema di sorveglianza del consumo di soluzione idroalcolica (Csia) nelle strutture sanitarie. Secondo gli ultimi numeri disponibili, che aggiornano quelli pubblicati lo scorso novembre con ulteriori dati per due Regioni, nel 2023 il dato nazionale mediano è stato di 10,5 L/1000 GDO (litri ogni mille giornate di degenza ospedaliera) per la degenza ordinaria. I consumi variano per area: più alti in terapia intensiva (39,9 L/1000 GDO), più bassi in ortopedia (8,9 L/1000 GDO). Le due province autonome (Trento e Bolzano) presentano valori superiori alla media, mentre diverse Regioni del Sud mostrano valori inferiori. Negli anni, si è osservato un progressivo calo dei consumi in tutte le aree, con un consumo per la degenza ordinaria che è dimezzato negli ultimi tre anni, scendendo sotto il valore soglia di 20 litri. Cresce invece il numero di strutture partecipanti alla sorveglianza (690). (Segue) Red/Nav 20250502T092416Z
NTW Press - Via col carro attrezzi le auto abbandonate in città. Lo sgombero proseguirà nel fine settimana
NTW Press - Via col carro attrezzi le auto abbandonate in città. Lo sgombero proseguirà nel fine settimana
Via col carro attrezzi le auto abbandonate in città. Lo sgombero proseguirà nel fine settimana
L'operazione, voluta dall'assessore alla Viabilità Paolo Campominosi, è coordinata dalla Polizia Locale di Vercelli

Vercelli, Venerdì 02 Maggio 2025 06:15
"Negli ultimi giorni abbiamo rimosso nove autovetture abbandonate lungo le strade di Vercelli. Venerdì 2 maggio porteremo via altri due veicoli". L'assessore comunale alla Polizia Locale (e alla Viabilità) Paolo Campominosi informa sulle operazioni di sgombero dei mezzi abbandonati.
Via col carro attrezzi le auto abbandonate in città. Lo sgombero proseguirà nel fine settimana
Il fenomeno coinvolge diverse aree della città. Gli interventi sono stati infatti eseguiti, nelle scorse ore, in via Egitto - rione Isola - così come a poche decine di metri dall'ospedale o nelle aree limitrofe alla basilica di Sant'Andrea. "Dopo gli opportuni controlli - spiega l'assessore - inneschiamo l'iter per portarle via. Molte volte sono inutilizzate anche da anni. Ringrazio dunque gli agenti della Polizia Locale per il lavoro che, in queste settimane, stanno svolgendo".





Via col carro attrezzi le auto abbandonate in città. Lo sgombero proseguirà nel fine settimana
L'operazione, voluta dall'assessore alla Viabilità Paolo Campominosi, è coordinata dalla Polizia Locale di Vercelli

Vercelli, Venerdì 02 Maggio 2025 06:15
"Negli ultimi giorni abbiamo rimosso nove autovetture abbandonate lungo le strade di Vercelli. Venerdì 2 maggio porteremo via altri due veicoli". L'assessore comunale alla Polizia Locale (e alla Viabilità) Paolo Campominosi informa sulle operazioni di sgombero dei mezzi abbandonati.
Via col carro attrezzi le auto abbandonate in città. Lo sgombero proseguirà nel fine settimana
Il fenomeno coinvolge diverse aree della città. Gli interventi sono stati infatti eseguiti, nelle scorse ore, in via Egitto - rione Isola - così come a poche decine di metri dall'ospedale o nelle aree limitrofe alla basilica di Sant'Andrea. "Dopo gli opportuni controlli - spiega l'assessore - inneschiamo l'iter per portarle via. Molte volte sono inutilizzate anche da anni. Ringrazio dunque gli agenti della Polizia Locale per il lavoro che, in queste settimane, stanno svolgendo".





MEDITERRANEO, NAVI: SCATTATE NUOVE NORME EMISSIONI ZOLFO (2)
9CO1656770 4 CRO ITA R01 MEDITERRANEO, NAVI: SCATTATE NUOVE NORME EMISSIONI ZOLFO (2) (9Colonne) Roma, 2 mag - Le associazioni e comitati facenti parte della rete Facciamo respirare il Mediterraneo hanno inviato una denuncia alla Commissione Europea - per ora senza esito - affinché sia aperta una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia che nel 2016, proprio alla vigilia dell'entrata in vigore della nuova Direttiva sul tenore di zolfo dei carburanti delle navi, ha adottato un decreto e una circolare che impone alle Capitanerie di avvisare le navi prima di salire a bordo per fare i controlli previsti dalle norme europee sul tenore di zolfo dei carburanti, rendendo i controlli e le disposizioni della Direttiva (EU) 2016/802 completamente privi di valore. Le associazioni ricordano che le norme europee che determinano il numero minimo di controlli sulle navi prescritti annualmente si rifanno a criteri totalmente sganciati dall'intensità di traffico che i diversi paesi e porti europei sopportano. Infatti, nel prevedere che il numero dei controlli sia proporzionale al numero delle navi che fanno scalo in ogni paese, conteggiate una volta sola all'anno, e non in proporzione al numero degli scali e quindi all'intensità del traffico navale in ciascun paese, si realizza una iniqua regolamentazione che consente a taluni paesi europei - fra cui l'Italia, Malta, la Grecia e la Danimarca - di essere tenuti a un numero di controlli di molte misure inferiore a quello imposto ad altri Stati Membri. Per effetto di questa regola anomala, per esempio, la Lituania è tenuta a fare almeno 150 controlli ogni 10.000 scali, i Paesi Bassi 84 ogni 10.000 scali, mentre in Italia ne sono prescritti 4 ogni 10.000 scali, e in Croazia 1 ogni 10.000 scali. Senza contare che i dati forniti dall'Italia a Eurostat sul numero degli scali delle navi passeggeri nel 2023, da cui provengono quelli utilizzati per la nostra indagine, sono stati accertati essere grandemente sottostimati ciò che ridurrebbe ulteriormente l'effettiva quota percentuale di controlli per il numero degli scali che si verifica nel nostro paese. Fanno parte di 'Facciamo Respirare il Mediterraneo': Cittadini per l'aria onlus Comitato Porto Città di Ancona Comitato Tutela Ambientale Genova Centro Ovest Comitato Tutela Ambientale Genova ù Comitato Vivibilità Cittadina Ecoistituto di Reggio Emilia e Genova Forum Ambientalista OdV Italia Nostra Ancona Italia Nostra - Venezia Livorno Porto Pulito Palermo Che Respira RAAT - Rete Ambiente Altro Turismo La Spezia Tavoli del Porto - Fiumicino We Are Here Venice Comitato No Grandi Navi - Laguna Bene Comune (Venezia) (redm) 020810 MAG 25
MEDITERRANEO, NAVI: SCATTATE NUOVE NORME EMISSIONI ZOLFO (1)
9CO1656767 4 CRO ITA R01 MEDITERRANEO, NAVI: SCATTATE NUOVE NORME EMISSIONI ZOLFO (1) (9Colonne) Roma, 2 mag - Da ieri è entrata in vigore l'Area Mediterranea di Controllo delle Emissioni di Zolfo (SECA - Sulphur Emission Control Area) delle navi. Le nuove norme impongono alle navi di ridurre drasticamente, in tutto il Mediterraneo le emissioni di inquinanti atmosferici. Il contenuto di zolfo del carburante utilizzato dalle navi non potrà superare lo 0,10%. Si tratta di una riduzione pari a cinque volte rispetto alla precedente normativa. Le nuove norme, adottate dall'Organizzazione Marittima Internazionale nel dicembre 2022, comporteranno una enorme diminuzione delle emissioni di inquinanti atmosferici dalle navi che minacciano la salute di circa 250 milioni di persone che vivono nella regione del Mediterraneo e, dunque, una maggiore protezione delle persone e dell'ambiente. La diminuzione della concentrazione di inquinanti atmosferici porterà benefici anche agli ecosistemi acquatici e terrestri del bacino del Mediterraneo, in particolare prevenendo l'acidificazione. Si stima che l'applicazione delle nuove norme comporterà la prevenzione di 1.100 morti premature e 2.300 casi di asma infantile ogni anno. "La SECA è un enorme passo avanti che richiede impegno nella corretta ed efficace implementazione. È dal 2016 - spiega Anna Gerometta, presidente di Cittadini per l'aria - che con i comitati e le associazioni della rete Facciamo respirare il Mediterraneo, chiediamo ai Ministri susseguitisi nel tempo che si incrementi l'organico delle capitanerie consentendo l'intensificazione dei controlli, che si adotti il sistema di monitoraggio dei fumi navali con i droni, la cui validità è da anni riconosciuta dalla Commissione Europea, che si monitorino le prestazioni ambientali delle navi. Eppure nulla. Ogni richiesta è rimasta senza riscontro". A differenza delle ECA (Emission Control Area) in vigore nel Mare del Nord e nel Mar Baltico e di quella di recente adottata nell'Atlantico, l'ECA del Mediterraneo non include la riduzione degli ossidi di azoto (NOx). In base alle norme attuali, la riduzione delle concentrazioni di ossidi di zolfo prescritta in base alla SECA - pari ai quattro quinti del totale oggi concesso, il limite passa infatti da una concentrazione di zolfo dello 0,5% a una dello 0,1% - può essere ottenuta utilizzando carburanti più puliti di quelli attualmente in uso, o con metodi "alternativi", i cd. scrubber (EGCS - Exhaust Gas Cleaning System) che lavano i fumi del motore prima della fuoriuscita dai camini, rilasciando i residui tossici in mare. Una soluzione che viene purtroppo scelta sempre più spesso dagli armatori in quanto consente loro di risparmiare sul costo del carburante ma che è ormai assodato causi un rilevante danno all'ecosistema marino e che, inoltre, è già stata bandita da moltissimi stati e porti in tutto il mondo. Per ottenere che anche l'Italia bandisca al più presto questo mezzo alternativo e tossico di riduzione degli ossidi di zolfo Cittadini per l'aria insieme a numerose associazioni e ricercatori ha chiesto a dicembre 2024 al MASE - sino ad oggi senza ricevere risposta - di adoperarsi affinché l'utilizzo degli scrubber sia bandito al più presto anche nel nostro paese. (020805 MAG 25
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