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domenica 15 giugno 2025

ANCONA: BIMBO ESCE MENTRE GENITORI DORMONO E VAGA DA SOLO IN STRADA, RINTRACCIATO DA POLIZIA =

ADN0241 7 CRO 0 ADN CRO RMA NAZ ANCONA: BIMBO ESCE MENTRE GENITORI DORMONO E VAGA DA SOLO IN STRADA, RINTRACCIATO DA POLIZIA = Ancona, 15 giu. (Adnkronos) - Un bambino stava camminando da solo a bordo strada in via della Montagnola, ad Ancona, la notte scorsa intorno alle 2, quando è stato notato da una volante della polizia. I poliziotti hanno chiesto al minore se si fosse perso e cosa stesse facendo da solo per strada in piena notte. Il bambino inizialmente era spaesato ma dopo aver acquisito fiducia nei suoi amici poliziotti ha iniziato a parlare e a rispondere alle loro domande. Ha riferito di non sapere perché si trovasse lì e dopo un iniziale momento di smarrimento è riuscito a ricordare il nome dei genitori. A quel punto sono scattate le ricerche dei poliziotti che, dopo poco, sono riusciti a rintracciare entrambi i genitori. Ascoltati hanno riferito che il figlio era stato messo a letto come tutte le sere e che, solo dopo che si era addormento, l'uno o l'altro lasciavano la sua cameretta, chiudendo anche la porta di ingresso a chiave. Nessuno dei due genitori si era accorto che il bambino si era svegliato e, forse per gioco, forse per prendere una boccata d'aria, era sceso in strada e aveva iniziato a camminare senza una meta, fino all'incontro con i suoi amici poliziotti che lo hanno riportato a casa da mamma e papà. (Sod/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-GIU-25 13:48  

CARABINIERE UCCISO: DE FAZIO (UILPA PP), 'NO A SCUDO PENALE, MA NEPPURE ACCUSE OBBLIGATE' =

ADN0306 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CARABINIERE UCCISO: DE FAZIO (UILPA PP), 'NO A SCUDO PENALE, MA NEPPURE ACCUSE OBBLIGATE' = Roma, 15 giu. (Adnkronos) - ''Apprendere che gli appartenenti alla polizia di Stato che hanno rintracciato gli autori del barbaro omicidio del brigadiere capo dei carabinieri, Carlo Legrottaglie, sono indagati come 'atto dovuto' per la morte di uno dei malviventi, probabilmente colui che ha sparato e che ha aperto il fuoco anche sui poliziotti, suscita sgomento e persino umana indignazione". Lo dichiara Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa polizia penitenziaria sottolineando il 'no' o allo "scudo penale" ma anche alle "accuse obbligate". "Sia chiaro che non contestiamo l'operato della procura della Repubblica di Taranto e non invochiamo scudi penali, ma certo è auspicabile un quadro giuridico che non imponga di mettere sotto indagine, come atto dovuto, quando non ci siano elementi per farlo servitori dello Stato che rischiano ogni giorno concretamente la vita'', continua. ''Non avremmo avuto nulla da obiettare se fossero emersi profili da approfondire e su cui la magistratura secondo le sue valutazioni anche di natura discrezionale avesse ritenuto necessari accertamenti investigativi e d'indagine, ma sentire che i poliziotti sono indagati quale atto dovuto, dunque obbligato, affinché possano nominare difensori e consulenti di parte appare addirittura beffardo - conclude De Fazio - Si pone allora l'urgente necessità di modificare il quadro normativo non certo per istituire improbabili scudi penali, ma per non indagare le donne e gli uomini in divisa quando non si ravvisino profili di responsabilità e, nello stesso tempo consentire alle amministrazioni d'appartenenza e, se lo vogliono, agli interessati di nominare legali e periti''. (Sci/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-GIU-25 14:20  
🇮🇷🇩🇪 IL MINISTERO DEGLI ESTERI IRANIANO RISPONDE PER LE RIME A WADEPHUL
Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Ismail Baqaei ha risposto alle dichiarazioni del Ministro ddegli Affari Esteri tedesco Wadephul con un tweet:

Promemoria storico: la Germania ha scatenato due guerre mondiali. L'Iran ha ospitato gli ebrei in fuga da Hitler. Chiedete ai rifugiati polacchi e francesi che hanno ottenuto passaporti iraniani.
Quelli che sono perennemente dalla parte sbagliata della storia farebbero meglio a rimanere in silenzio ora.

Game, set, match.


Fonti interne iraniane “Avevamo avvisato Israele: fermate immediatamente gli attacchi. La risposta è stata codarda e criminale: un’ondata di autobombe ha colpito civili nel cuore di Teheran.” “Da Oggi, lo Stato iraniano cambia totalmente strategia. Abbiamo l’obbligo morale e militare di neutralizzare ogni minaccia. Useremo tutti i mezzi a disposizione per rendere Israele innocuo, inoffensivo e fuori gioco… per sempre.”

ROMA: PIGNETO PREDA DELLE BABY GANG, COMMERCIANTI E RISTORATORI 'SIAMO IN OSTAGGIO'/ADNKRONOS

 

ROMA: PICA (CONFESERCENTI ROMA E LAZIO), 'SU PIGNETO CHIEDERO' MONITORAGGIO CON PREFETTO' =

ADN0172 7 ECO 0 ADN ECO RLA NAZ ROMA: PICA (CONFESERCENTI ROMA E LAZIO), 'SU PIGNETO CHIEDERO' MONITORAGGIO CON PREFETTO' = 'Fenomeno baby gang c'è, esercenti che vendono alcol ai minori vanno puniti, binomio alcol e droga' Roma, 15 giu. - (Adnkronos) - ''Chiederò un monitoraggio direttamente con il prefetto, questo lo posso assicurare. La richiesta partirà lunedì''. Così, all'AdnKronos, il presidente di Fiepet Confesercenti Roma e Lazio Claudio Pica interviene sulla situazione al Pigneto, dove commercianti e ristoratori denunciano di essere letteralmente in ostaggio di centinaia di giovanissimi particolarmente aggressivi che invadono il quartiere ogni sera, dandosi appuntamento davanti a un paio di locali 'compiacenti' dove possono tranquillamente acquistare alcolici. ''Con i nostri 'commercianti alert', dobbiamo lavorare per individuare le zone che vanno più monitorate - spiega Pica - Il fenomeno esiste, c'è un disagio giovanile che va analizzato anche dal punto di vista sociale: bisogna fare da una parte attività preventiva, dall'altra di presenza sul territorio. E fare delle verifiche: qualche pecora nera ce l'abbiamo, quegli esercenti 'accondiscendenti' che vendono alcol ai minori vanno puniti. Si sa quali sono i locali, la norma è chiara, in quel caso il prefetto può anche chiudere il locale''. Bisogna lavorare ''con i municipi, i commercianti, i carabinieri, con i vigili urbani, con i commissariati, perché il binomio è alcol e droga''. Per Pica, ''riunioni di quartiere sono essenziali'', così come ''tavoli con tutte le istituzioni e più monitoraggi''. Non solo Pigneto. "Ci siamo già mossi in altri municipi che in passato sono stati oggetto di fenomeni simili - spiega Pica - anche con esercenti accondiscendenti, come piazza Bologna e piazzale delle Province; poi una parte di Trastevere e Colli portuensi". (Mst/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-GIU-25 12:02  

 

Umberto Pascali: Israele - guerra nucleare o inizio della fine?

 


NTW Press - Putin telefona a Trump: "Ha detto che la guerra tra Israele e Iran deve finire. Gli ho spiegato che anche lui deve f

NTW Press - Putin telefona a Trump: "Ha detto che la guerra tra Israele e Iran deve finire. Gli ho spiegato che anche lui deve fermarsi"

Putin telefona a Trump: "Ha detto che la guerra tra Israele e Iran deve finire. Gli ho spiegato che anche lui deve fermarsi"

Il leader del Cremlino si è detto disponibile a riprendere i colloqui con Kiev dopo il 22 giugno



Domenica 15 Giugno 2025 11:52

Una telefonata di cortesia, per fare gli auguri di compleanno. Ma siccome non stiamo parlando di due vecchi amici, ma dei presidenti di due dei Paesi più importanti del mondo, ovvio che non ci si sia limitati al "tanti auguri Donald".

Putin telefona a Trump per parlare di Iran

La telefonata è avvenuta sabato 14 giugno 2025, giorno del 79esimo compleanno del presidente Usa. I due hanno parlato della recente escalation nel conflitto tra Israele e Iran e si sono trovati concordi sulla necessità di porre fine alle ostilità. Ma poi Trump ha fatto notare a Putin che c'è un'altra guerra in corso che lo riguarda più da vicino.

 "Il presidente Putin mi ha chiamato questa mattina per farmi gentilmente gli auguri di compleanno, ma soprattutto per parlare dell'Iran, un Paese che conosce molto bene. Ne abbiamo parlato a lungo - ha dichiarato Trump in una nota - Lui ritiene, come me, che questa guerra tra Israele e Iran debba finire. Al che gli ho spiegato che anche la sua guerra dovrebbe finire".

Disponibili ai colloqui con Kiev dopo il 22 giugno

Durante il colloquio, il leader del Cremlino si è detto disponibile a proseguire i negoziati con l'Ucraina dopo il 22 giugno 2025.

I due si sono poi aggiornati sullo scambio di prigionieri. L'Ucraina ha ricevuto i corpi di 1.200 soldati caduti nel conflitto con la Russia. Il comitato per lo scambio dei prigionieri ha spiegato che il rimpatrio rientra negli accordi presi con Mosca durante i colloqui di Istanbul di inizio giugno.

Intanto, il ministero della Difesa russo ha annunciato che l'esercito ha preso il controllo del villaggio di Yablonovka, nella regione di Sumy. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha però dichiarato che l'offensiva russa nella regione di Sumy è stata interrotta e ha negato che le forze di Mosca siano penetrate nella regione di Dnipropetrovsk.