Infermieri, contro liste d'attesa necessario piano di assunzioni Nursing Up, "Piattaforma passo avanti ma ora coraggio politico' (ANSA) - ROMA, 26 GIU - "Siamo sicuramente di fronte ad un passo in avanti in termini di trasparenza, ma serve il coraggio politico e la lungimiranza di guardare oltre la superficie: possiamo anche dotarci della più efficiente delle piattaforme, ma, se mancano gli infermieri e i professionisti sanitari, la macchina del servizio sanitario nazionale resta costantemente in riserva". Così Antonio De Palma, presidente del Nursing Up, commenta la pubblicazione da parte del ministero della Salute e di Agenas della Piattaforma sulle liste d'attesa. "I primi dati rivelano che nelle emergenze si stanno compiendo piccoli passi in avanti, ma rimangono ad esempio scogli enormi da superare sulle prestazioni programmabili e il divario tra Regione e Regione resta molto grave", aggiunge. "I numeri delle attese gradualmente li abbiamo davanti, ed è un bene, oggi, conoscerli fino in fondo ma i deficit saranno sanati e miglioreranno solo con un coraggioso piano di assunzioni, in grado di colmare il vuoto ormai strutturale di personale", prosegue. "E non servono solo medici: servono infermieri, tecnici, ostetriche, fisioterapisti. Tutti quei professionisti non medici che rendono possibile ogni esame, ogni visita, ogni intervento di prevenzione e cura", conclude De Palma. (ANSA).
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giovedì 26 giugno 2025
USA: È INIZIATA LA GUERRA DEI VACCINI
A Washington la guerra dei vaccini è in pieno svolgimento. Da una parte Robert Kennedy cerca di mettere sotto controllo i criteri con cui i vaccini vengono messi sul mercato, dall'altra Big Pharma cerca addirittura di organizzarsi da sola, per vendere i vaccini direttamene al pubblico, bypassando interamente il sistema governativo. https://luogocomune.net/medicina-salute/usa-%C3%A8-iniziata-la-guerra-dei-vaccini
SABATO TUTTI IN PIAZZA A ROMA PER LA PALESTINA. NON VOLTIAMOCI DALL'ALTRA PARTE
Sabato 28 giugno (dopodomani) a Roma in Piazza Porta San Paolo faremo una grande manifestazione per Gaza. Informazione e musica.
Tra gli altri ci saranno Sigfrido Ranucci, Moni Ovadia, Rula Jebreal, Peter Gomez, Francesca Albanese, Martina Martonato, Greta Scarano, Margherita Vicario, Daniele Silvestri, Gemitaiz, Laila al Habash, Alessandro Mannarino e tanti altri.
Abbiamo bisogno del contributo di tutti.
Tutto quello che verrà raccolto (tolte le spese per la piazza che non sono poche) sarà donato a Medici Senza Frontiere Gaza.
Ci vediamo in piazza!
Info e donazioni 👇 www.noninmionome.it
Dopo aver letto questo editoriale di Marco Travaglio, sono letteralmente morto e rido da mezz'ora anche se non ci sarebbe nulla da ridere. Però devo ammettere che è decisamente geniale:
"Non riuscendo a spiegare agli italiani la follia di dissanguarli del 5% del Pil per comprare armi e tagliare welfare entro il 2035, cioè spendere in dieci anni 400 miliardi in più in cannoni & affini per poi buttarne oltre 100 all'anno, e rosicando per le lezioni di sovranismo che le dà il socialista Sánchez, la Meloni straparla di "deterrenza" e si rifugia nel latinorum col classico argumentum ad mentulam canis, o ad penem caninum: "Lo dicevano i romani: si vis pacem, para bellum". Una scemenza inventata dai greci che non funzionò nell'antichità né tantomeno nell'età moderna e contemporanea (mai viste tante guerre), poi divenne tragicomica nell'èra atomica e oggi è solo comica, visto che tutti dicono di temere tutti, ma nessuno fa più paura a nessuno. Siccome però, dopo tante chiacchiere, il governo in bolletta dovrà dire dove prenderà quella montagna di soldi e far votare le Camere, suggeriamo a Giorgia Sturmtruppen un repertorio di frasi di sicuro successo. L'autore è uno stratega ben più lucido di lei: Totò.
Se le chiedono perché tagliare scuola e sanità per comprare bombe, la risposta dev'essere: "Abbondandis in adbondandum" (Totò, Peppino e la malafemmina). Ai dubbi sulla formidabile deterrenza dei nostri soldatini di piombo dinanzi alle potenze atomiche, la replica è d'obbligo: "Prosit, cave canem, in hoc signo vinces, est, est, est" (Signori si nasce). Se le domandano perché mai Putin dovrebbe invadere l'Europa, niente esitazioni: "Linoleum in colosseum, mortis tua e tu patri e tu nonni in carriolam meam, ora pro nobis in profundis, autobus, ess o ess" (I due marescialli). Se Zelensky vuol sapere a chi raccomandarsi ora che l'amico Trump l'ha scaricato, lei gli opporrà un bel "Morsa tua vita mea" (Totò cerca casa) e gli suggerirà le orazioni più appropriate: "Assia Noris, ora pro nobis. Doris Duranti, ora pro nobis. Maria Denis, ora pro nobis. Sophia Loren, ora pro nobis. Anna Maria Pierangeli, ora pro nobis. Tony Curtis, ora pro nobis. Curd Jürgens, ora pro nobis. Brigitte Bardot, Bardot…" (Il monaco di Monza). Poi ci sono le risposte multiuso, che si portano su tutto: "Gattibus frettolosis fecit gattini guerces" (Totò a colori), "Audax fortuna Juventus" (Chi si ferma è perduto), "A estremum malis estremis rimedium" (Il ratto delle sabine), "Excusatio non petita, accusatio manifesta: chi ha attaccato i manifesti di Petito?" (Le sei mogli di Barbablù), "De gustibus non ad libitum sputazzellam" (Totò, Vittorio e la dottoressa), "Lupus in fabula: c'è un lupo nella fabbrica" (Il medico dei pazzi), "Vox servi Dei in dubio audire oportet: gli utenti dell'Autovox non entrano dalla porta" (I tartassati). Ma potrebbe bastare anche Riccardo Mannelli: "Si vis pacem, para culum"."
T.me/GiuseppeSalamone
Giorgia Meloni è un pericolo pubblico. Sta riuscendo ad attuare una politica e a pronunciare affermazioni di una gravità inaudita, senza nemmeno la percezione di cosa significhino diplomazia e pudore istituzionale.
Se tanto mi dà tanto, Meloni ha chiesto a Trump di bombardare la Russia. Onestamente, non riesco a interpretare diversamente le sue parole:
"Ho detto al presidente Donald Trump, e gliel'ho ripetuto durante il vertice, che la stessa determinazione dimostrata per la guerra tra Israele e Iran deve essere dimostrata anche per il cessate il fuoco in Ucraina, dove la Russia sembra non voler fare passi avanti."
Ora, la "determinazione" usata per l'Iran mi pare sia consistita nell'alzare aerei e missili per bombardare. Giorgia Meloni sta forse chiedendo di fare lo stesso con la Russia?
O non si rende conto di quello che sta dicendo, oppure se ne rende perfettamente conto. In entrambi i casi, è gravissimo. Gravissimo!
T.me/GiuseppeSalamone
È gravissima questa notizia, tanto che se anziché israele riguardasse la Russia, giusto per fare un esempio, a quest'ora avremmo maratoneti in diretta fiume per raccontarci come Mosca sia un pericolo per il mondo intero. Secondo il Tehran Times israele stava progettando un attentato sotto falsa bandiera negli Usa, per poi dare la colpa all'Iran. Lo scopo sarebbe stato quello di fomentare una guerra pesantissima tra Usa e Iran. Questo piano è stato sventato grazie agli iraniani che hanno contattato funzionari statunitensi, quindi hanno disinnescato tutto. Al momento non si registrano smentite da parte della Casa Bianca nonostante questo scoop abbia quasi 24 ore, il che la dice abbastanza lunga sulla situazione. Questo è lo Stato terrorista di israele, questo è sempre stato. Qualche giorno fa una senatrice Usa, non una spia Palestinese, ha scritto sul suo account Twitter che Kennedy venne ucciso dal Mossad perché si opponeva al programma nucleare israeliano. Oggi esce
- Sfreccia su bici elettrica truccata, maxi multa da seimila euro
Sfreccia su bici elettrica truccata, maxi multa da seimila euro A Forte dei Marmi, 24enne scoperto dalla polizia locale (ANSA) - FORTE DEI MARMI (LUCCA), 26 GIU - Maxi multa da seimila euro per un 24enne a Forte dei Marmi (Lucca), in Versilia, che sfrecciava sulla pista ciclabile del lungomare a bordo di una bicicletta elettrica truccata. Il 24enne è stato notato da una pattuglia motociclistica della polizia locale mentre con la sua fat-bike, modello chiamato così per via degli pneumatici extra-larghi, procedeva ad un'andatura insolitamente veloce. Durante l'ispezione del mezzo da parte degli agenti è emerso che sul manubrio era installata una manopola in grado di azionare il motore elettrico senza bisogno di pedalare: una modifica che trasformava la bicicletta a pedalata assistita in un vero e proprio ciclomotore. Per circolare, quindi, sarebbero stati necessari patente di guida, assicurazione e immatricolazione, di cui il ragazzo era sprovvisto. Al 24enne, di origine senegalese regolarmente presente in Italia e domiciliato a Massa (Massa Carrara), sono state contestate violazioni per guida senza patente idonea, circolazione con veicolo non immatricolato e privo di assicurazione, oltre ad altre irregolarità legate alla modifica non omologata. Elevate sanzioni per oltre 6mila euro, mentre il mezzo è stato posto sotto sequestro. (ANSA).
Romania: governo vuole vietare a militari e agenti di polizia di lavorare come mercenari
NOVA0311 3 EST 1 NOV Romania: governo vuole vietare a militari e agenti di polizia di lavorare come mercenari Bucarest, 26 giu - (Agenzia_Nova) - Secondo una bozza di ordinanza d'urgenza elaborata dal ministero dell'Interno di Bucarest, gli agenti di polizia e il personale militare, compresi i riservisti, non potranno piu' svolgere attivita' militari o di sicurezza presso aziende private in zone di conflitto. Chi lo fa, rischia di essere punito con la reclusione. Lo si legge in una bozza di ordinanza d'urgenza elaborata dal ministero dell'Interno. La bozza prevede l'introduzione di un nuovo reato nel codice penale, ovvero la partecipazione ad attivita' vietate al personale militare. In pratica, gli agenti di polizia e il personale militare, compresi quelli in riserva, non potranno piu' fornire servizi nel settore privato che comportino lo svolgimento di attivita' militari o di sicurezza, ne' il reclutamento, l'addestramento o la consulenza per societa' di sicurezza private situate in aree di conflitto armato, ad eccezione di quelle incaricate dalle autorita' statali rumene. Secondo il documento, coloro che non rispettano la misura rischiano una pena detentiva compresa tra due e sette anni e la perdita di alcuni diritti. Il progetto in discussione pubblica prevede inoltre il mantenimento in servizio del personale di polizia e militare, su richiesta, fino all'eta' di 65 anni, qualora siano soddisfatti i requisiti di salute e di rendimento. L'approvazione del ministro dell'Interno sara' concessa nel caso di ufficiali e ispettori generali, agenti di polizia, ufficiali militari e sottufficiali. La misura si applicherebbe anche agli agenti di polizia nelle carceri. Anche i dipendenti militari delle agenzie di spionaggio rimarrebbero in servizio fino all'eta' di 65 anni, qualora le condizioni di salute lo consentano e con l'approvazione annuale del capo dell'istituzione. (Rob)
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