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mercoledì 6 agosto 2025

Ministero dell’Interno Dipartimento della P.S. - Circolazione con veicolo confiscato

 

- Israele, protesta riservisti con traumi,'senza cure non vivremo'

- Israele, protesta riservisti con traumi,'senza cure non vivremo'

In Giappone da anni commemorano senza mai citare gli autori del crimine... è caduta da sola la bomba, passava di lì per caso...😡😡😡

NON HO LA CAPACITÀ NÉ DI DIMENTICARE, NÉ DI PERDONARE, forse per questo NON RIESCO A CONCEPIRE COME MOLTI ABBIANO POTUTO FARLO😡





Non dimenticate mai chi sono stati gli unici a sganciarla. Loro non sono cambiati in tutti questi anni, hanno solo provato a cambiare le parole, ora le chiamano "esportazioni di democrazia"



Eccoli qua  i due colonnelli britannici Blake e Carrol catturati dai russi, di cui vi ho parlato stamattina, con  i passaporti bene in vista.
Foto che il ministero della difesa russo ha deciso di pubblicare per provare che siano proprio loro, visto che il Ministero della difesa  britannico , dopo aver parlato di "militari in vacanza", saputi i loro nomi ha negato la loro identità,assicurando, stupidamente, che i colonnelli Blake e Carrol fossero a Londra,  in servizio nell'esercito

Ma su tale vicenda nelle ultime ore sono emersi particolari interessanti.
                         ⬇️⬇️⬇️

Ridicola, per non dire esilarante, la narrazione e poi la negazione  del Ministero della Difesa britannico.
 La Russia ha non solo i " catturati" ma anche tutte le prove, mappe, documenti riservati di pianificazione militare ed altro che evidenziano una missione militare, ha quindi,a ragione, accusato la Gran Bretagna di violazione in flagrante del diritto internazionale per "dispiegamento illegale di ufficiali in missioni di guerra di un paese non dichiaratamente in guerra"  e palesemente non sotto falsa bandiera quindi agli ordini e direttive del Regno Unito.
Accusa respinta dal Ministero della Difesa britannico che ha parlato di azione personale degli Ufficiali ( in divisa e in servizio nell'esercito britannico)...appellandosi poi alla convenzione di Ginevra chiedendo che i suoi colonnelli vengano trattati come prigionieri di guerra, avanzando anche la proposta di uno scambio ( non si è capito con chi).
Richiesta subito respinta categoricamente dalla Russia perché " combattenti" che operano in una zona di conflitto appartenenti all'esercito di un paese non dichiaratamente in guerra non possono essere considerati " prigionieri di guerra" né essere oggetto di un eventuale scambio.
C'è anche un'altra questione: sembra che i materiali sequestrati a tali ufficiali dimostrino la pianificazione di atti di sabotaggio, cosa gravissima per cui il codice militare russo non prescrive  clemenza ...
 
Resta il mistero per gli altri due britannici catturati l'agente dell' MI6 e il rappresentante del Ministero della Difesa ...sui quali c'è un fitto, preoccupante riserbo.😱

Sembra anche che la prevista visita di Witkoff a Mosca, prima annunciata per il fine settimana poi rimandata, sia legata a questa vicenda

Staremo a vedere.






⚡️ Commento della rappresentante ufficiale del Ministero degli Esteri della Russia M.V. Zakharova in relazione alla condanna del capo della Gagauzia Evgenia Guțsul (5 agosto 2025)

Con l'avvicinarsi delle elezioni parlamentari del 28 settembre in Moldavia, il regime di Chisinau intensifica la lotta aperta contro i politici dell'opposizione che sostengono la costruzione di una linea politica equilibrata e il mantenimento del dialogo con la Russia.

❗️ Il 5 agosto il tribunale della capitale della repubblica ha condannato il legittimamente eletto capo dell'entità territoriale autonoma della Gagauzia, Evgenia Guțsul, a sette anni di reclusione con l'accusa di presunto finanziamento illecito di partiti politici e campagne elettorali.

In Moldavia e in Gagauzia questa sentenza clamorosa è già stata definita un «atto di vendetta», una «repressione politica pubblica» e un «processo fabbricato», privo di prove convincenti.

È diventata il culmine delle repressioni del regime di Chisinau contro tutta l'autonomia gagauza. Il suo capo, Evgenia Guțsul, eletta nel 2023, non è stata inclusa nel governo repubblicano nonostante le disposizioni di legge. Ad aprile, la Gagauzia è stata privata dal Tribunale Costituzionale della Moldavia del diritto di nominare il procuratore dell'autonomia.

Queste azioni contraddicono la Legge della Repubblica di Moldavia del 1994 «Sullo status giuridico speciale della Gagauzia», mirano a diluire la sua autonomia e a sottometterla alle autorità centrali. Esse mostrano come il regime di Chisinau affronti realmente la risoluzione dei problemi nazionali e territoriali.

Ricordiamo che oltre ai gagauzi, in Moldavia vive compatto anche un minoranza bulgara, e rimane irrisolto il conflitto con la Transnistria.

👉 La violazione dei diritti umani, il disprezzo del principio di supremazia della legge e il rifiuto del pluralismo politico sono le caratteristiche principali dello stato di polizia in cui la Moldavia si è trasformata sotto l'attuale regime. La persecuzione penale dei dissidenti e l'emissione di sentenze di condanna sono diventate il «biglietto da visita» delle autorità moldave.

Le organizzazioni internazionali per i diritti umani non possono ignorare l'ennesimo atto di illegalità del regime di Chisinau e sono obbligate a fornirne una valutazione obiettiva.

(Ministero degli Esteri russo)

martedì 5 agosto 2025

Guarda "Bruno Scapini: "Anche nel Caucaso l'Occidente muove le pedine contro la Russia"" su YouTube

Aleksandr Bastrykin ha nominato i paesi i cui cittadini hanno partecipato all'attacco nella regione di Kursk, in Russia.
Si è trattato di cittadini di Georgia, Danimarca, Colombia, Svezia, Norvegia, Paraguay, Perù, Regno Unito e Brasile,
ha dichiarato il capo del Comitato d'Investigazione.
Ha inoltre osservato che questa non è una lista completa e che l'indagine continua a stabilire il numero esatto dei partecipanti.
📺📺

🇷🇺RA - Russia Amica


<<Un nuovo rapporto conferma che le scie chimiche sono state utilizzate per orchestrare il disastro dell'alluvione di Lynmouth.
Un rapporto bomba ha confermato che le scie chimiche, dispiegate attraverso esperimenti clandestini di inseminazione delle nuvole, furono deliberatamente utilizzate per innescare la devastante alluvione di Lynmouth nel 1952, la peggiore alluvione del Regno Unito degli ultimi 300 anni.>>
5 agosto 2025

GEOINGEGNERIA - UK

IL "PROJECT CUMULUS FU UN'OPERAZIONE MILITARE CHE CAUSÓ UNA STRAGE

<<Un nuovo rapporto conferma che le scie chimiche sono state utilizzate per orchestrare il disastro dell'alluvione di Lynmouth.
Un rapporto bomba ha confermato che le scie chimiche, dispiegate attraverso esperimenti clandestini di inseminazione delle nuvole, furono deliberatamente utilizzate per innescare la devastante alluvione di Lynmouth nel 1952, la peggiore alluvione del Regno Unito degli ultimi 300 anni.>>

In italiano:

The Expose:

People's Voice:

Deon live:

🇷🇺Forze Aereo- spaziali russe in continuo sviluppo.
Da tempo si parlava di un adattamento di munire i Su -57 di armi ipersoniche ed ecco l'ufficialità 
La versione avio- trasportata del missile ipersonico "Zircon" più compatto ma ugualmente potente di quelli  già in dotazione alla Marina  ed entrato in servizio da tempo sulle navi di superficie e sottomarini è ora anche nei Su-57 e sono già in consegna, operativi
È inutile dire che lo Zircon velocità Mach 9 come tutti gli ipersonici sono invisibili a qualsiasi sistema di difesa aerea esistente..

Non c'è nulla da fare, il complesso ipersonico russo è insuperabile, solo la Cina sta cercando di imitarlo..ma è ancora tutto in fase di sviluppo.

Se volete saperne di più leggete l'analisi di Military watch.⬇️

NTW Press - Decreto autovelox: obbligo di omologazione, ma nessuna procedura chiara

NTW Press - Decreto autovelox: obbligo di omologazione, ma nessuna procedura chiara

Decreto autovelox: obbligo di omologazione, ma nessuna procedura chiara

Attualmente, non essendoci dei criteri per una corretta valutazione metrologica, non esiste un test standard per l'approvazione degli apparecchi né esistono delle regole precise per le verifiche tecniche.



Venezia, Martedì 05 Agosto 2025 12:42

Da giovedì 12 giugno 2025 è entrato in vigore il decreto autovelox, che impone delle nuove regole sulla rilevazione della velocità dei veicoli, ma c'è un vuoto normativo per quanto riguarda le verifiche di funzionalità e di taratura degli apparecchi.

Decreto autovelox

In particolare, da aprile 2024 è entrato in vigore un decreto che ha definito dove possono essere posizionati gli autovelox e, a giugno di quest'anno, sono state imposte altre regole, tra cui: una distanza minima di 4 chilometri tra due apparecchi sulle autostrade e 3 km sulle strade extraurbane principali, pena l'invalidità delle sanzioni; l'obbligo di parare del Prefetto per ogni installazione; l'omologazione obbligatoria per ogni rilevatore di velocità.

Tuttavia, non sono state incluse le verifiche di funzionalità e di taratura, che hanno permesso a molti automobilisti di contestare le sanzioni. Di fatto, anche la Cassazione si è espressa a favore dei conducenti proprio per questo vuoto normativo.

Nello specifico, dal 1992 a oggi, non è mai stato specificato come gli apparecchi debbano essere omologati e, per questo motivo, nessun autovelox del Veneto, 150 in totale, e del territorio nazionale è formalmente a norma.

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Il censimento a ottobre

Attualmente, il produttore per ottenere l'omologazione e l'approvazione di un autovelox deve presentare domanda all'Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale, oggi sotto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, allegando dei prototipi del dispositivo, certificazioni di enti riconosciuti e una relazione tecnica.

Il Ministero, che può chiedere anche un parere al Consiglio superiore ai Lavori pubblici, dovrà verificarne il funzionamento e, se valutato positivamente, rilascerà l'omologazione. Tuttavia, non essendoci dei criteri per una corretta valutazione metrologica, non esiste un test standard per l'approvazione degli apparecchi né esistono delle regole precise per le verifiche tecniche.

Il Ministero, a ottobre, ha intenzione di verificare e censire tutti gli autovelox presenti sul territorio. L'obiettivo è quello di controllare che tutti i dispositivi rispecchino le ultime norme e di accertarsi che siano omologati.

Ciononostante, questa iniziativa non risolverà il problema visto che, per il censimento, è richiesto ai Comuni di indicare se gli apparecchi sono "approvati o omologati", senza alcuna differenza formale. Questo potrebbe creare un problema, considerando che una multa è valida solo se l'autovelox è omologato.

 

Genocidi (a cura di Enrico Corti)