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venerdì 22 agosto 2025
NESSUNA REDENZIONE PER ISRAELE
Di Gilad Atzmon - 22 agosto 2025
C'è una distinzione cruciale tra la "Germania Nazista" e lo Stato Ebraico. Il Terzo Reich fu una breve fase della storia tedesca. Rimase al potere per 12 anni, tra il 1933 e il 1945. Una volta sconfitto, i tedeschi tornarono a essere tedeschi. Ebbero l'opportunità di dissociarsi da un breve capitolo del loro passato.
Questo non accadrà allo Stato Ebraico e all'eredità che ci lascia. Il Genocidio e la cruda Barbarie perpetrati dallo Stato che si definisce "Stato Ebraico": uno Stato che afferma di essere guidato dalla chiamata ebraica, dalla promessa di Dio e si ispira alla cultura Razzista tribale, sono ora legati al popolo eletto da Dio fino alla fine della storia. Non c'è nulla che si possa fare al riguardo, né ora né in futuro.
Io, da parte mia, ho fatto del mio meglio per impedire questo esito. L'8 ottobre 2023, ho scritto che il trauma collettivo israeliano vissuto il giorno prima era l'ultima opportunità per la tribù di porgere l'altra guancia e, naturalmente, di imparare finalmente ad amare il prossimo nonostante il dolore e la rabbia.
Ovviamente non ha funzionato...
Gilad Atzmon è uno scrittore e musicista israeliano naturalizzato britannico di musica jazz, ed un attivista anti-sionista. Attualmente vive a Londra.
Traduzione: La Zona Grigia
Fonte: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=24713219308271637&id=100000307309319

Di Gilad Atzmon - 22 agosto 2025
C'è una distinzione cruciale tra la "Germania Nazista" e lo Stato Ebraico. Il Terzo Reich fu una breve fase della storia tedesca. Rimase al potere per 12 anni, tra il 1933 e il 1945. Una volta sconfitto, i tedeschi tornarono a essere tedeschi. Ebbero l'opportunità di dissociarsi da un breve capitolo del loro passato.
Questo non accadrà allo Stato Ebraico e all'eredità che ci lascia. Il Genocidio e la cruda Barbarie perpetrati dallo Stato che si definisce "Stato Ebraico": uno Stato che afferma di essere guidato dalla chiamata ebraica, dalla promessa di Dio e si ispira alla cultura Razzista tribale, sono ora legati al popolo eletto da Dio fino alla fine della storia. Non c'è nulla che si possa fare al riguardo, né ora né in futuro.
Io, da parte mia, ho fatto del mio meglio per impedire questo esito. L'8 ottobre 2023, ho scritto che il trauma collettivo israeliano vissuto il giorno prima era l'ultima opportunità per la tribù di porgere l'altra guancia e, naturalmente, di imparare finalmente ad amare il prossimo nonostante il dolore e la rabbia.
Ovviamente non ha funzionato...
Gilad Atzmon è uno scrittore e musicista israeliano naturalizzato britannico di musica jazz, ed un attivista anti-sionista. Attualmente vive a Londra.
Traduzione: La Zona Grigia
Fonte: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=24713219308271637&id=100000307309319
Il nostro Paese non lancia bombe contro altri Popoli, né manda migliaia di aerei a bombardare città; il nostro Paese non possiede armi nucleari, né armi chimiche, né armi biologiche.
Abbiamo invece decine di migliaia di nostri scienziati e medici su cui conta il nostro Paese, sono stati educati nell'idea di salvare vite.
La Russia alza il tiro: "Inaccettabile" la sicurezza dell'Ucraina senza Mosca
La Russia alza il tiro: "Inaccettabile" la sicurezza dell'Ucraina senza Mosca Mosca, 22 agosto 2025 — La Russia ribadisce con forza la sua posizione: qualsiasi discussione sulla sicurezza dell'Ucraina che non includa il Cremlino è "assolutamente inaccettabile". Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha alzato il tono dello scontro diplomatico, avvertendo che i tentativi delle nazioni europee di prendere decisioni sulla sicurezza del paese senza la partecipazione di Mosca sono "una strada che non porta da nessuna parte". Una strategia di rallentamento e nuove richieste Le ultime dichiarazioni di Lavrov sembrano un chiaro tentativo di rallentare o far deragliare i colloqui di pace in corso tra il presidente russo, Vladimir Putin, e l'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Il diplomatico russo ha messo in discussione l'intera iniziativa europea sulle garanzie di sicurezza, definendola "utopica". In particolare, Lavrov ha dichiarato che il dispiegamento di qualsiasi forza militare straniera in Ucraina—il punto centrale delle proposte europee—sarebbe "assolutamente inaccettabile" per la Russia. Ha accusato gli stati europei di voler "esacerbare" le tensioni, creando un'alleanza "anti-russa" con "intenzioni aggressive" verso il suo paese. Secondo Lavrov, queste discussioni sono solo un ulteriore tentativo di "infliggerci una sconfitta strategica" e di "indebolire" i colloqui di pace. La Coalizione dei Volenterosi e il ruolo di Trump Le dichiarazioni di Lavrov seguono quelle del presidente Trump, che aveva affermato come il presidente Putin avesse accettato "le garanzie di sicurezza per l'Ucraina". Tuttavia, non è mai stato chiarito cosa intendesse Putin, e ora la Russia sta modificando pubblicamente le sue condizioni. Nel frattempo, le nazioni europee, pur esitando, si preparano a inviare truppe. Dieci dei trentuno membri della "Coalizione dei Volenterosi" si sono detti pronti a schierarsi, anche se la maggior parte non ha ancora specificato la portata del proprio contributo. Il Regno Unito, tra i più propositivi, ha chiarito che le sue truppe opereranno dietro le linee del fronte, in ruoli di supporto come la logistica e l'addestramento. Donald Trump ha suggerito che il pattugliamento aereo, affidato all'USAF per la sua superiorità tecnologica, sarà l'ambito principale di applicazione della potenza americana per far rispettare un eventuale accordo di pace. 2025-08-22 01:05:36 4437348 EST Gnews,Politica Estera https://agenparl.eu/2025/08/22/la-russia-alza-il-tiro-inaccettabile-la-sicurezza-dellucraina-senza-mosca/
Donbass: Fsb russo arresta 2 agenti ucraini accusati di pianificare attentati terroristici
NOVA0046 3 EST 1 NOV Donbass: Fsb russo arresta 2 agenti ucraini accusati di pianificare attentati terroristici Mosca, 22 ago - (Agenzia_Nova) - Il Servizio di sicurezza federale della Federazione Russa (Fsb) ha annunciato di aver arrestato due agenti dell'intelligence militare ucraina nella repubblica popolare di Donetsk, accusati di essere coinvolti in due attentati con autobomba avvenuti nel 2024 e nella pianificazione di nuovi attacchi terroristici. Lo ha riferito il Centro relazioni pubbliche dell'Fsb, precisando che i due sospetti, cittadini russi nati nel 1987 e nel 1997, hanno confessato. Secondo la ricostruzione dell'Fsb, i due sarebbero coinvolti nelle esplosioni che a marzo e dicembre 2024 hanno colpito le auto di un funzionario del governo regionale di Kherson e di un ex alto dirigente del Servizio penitenziario federale della Russia nella repubblica popolare di Donetsk. I due stavano inoltre preparando attentati contro il capo di un'amministrazione municipale della repubblica popolare di Donetsk e il comandante di un battaglione di volontari impegnato nell'"operazione militare speciale". Uno degli arrestati, residente a Donetsk, sarebbe stato reclutato dall'intelligence ucraina nel 2022. Il suo ruolo, secondo l'Fsb, era quello di organizzare attacchi terroristici, reperire esecutori e consegnare esplosivi, mantenendo i contatti con Kiev tramite Telegram. Il secondo uomo, nato nel 1997, avrebbe effettuato missioni di ricognizione a Mosca nel 2023 su incarico dei servizi ucraini, tra cui l'identificazione dell'abitazione di un giornalista russo. Contro i due arrestati sono stati avviati procedimenti penali per alto tradimento, terrorismo e traffico illecito di esplosivi. Entrambi sono attualmente in custodia. (Rum)
- Raid ucraino su oleodotto. Ungheria, 'ci vogliono in guerra'
Raid ucraino su oleodotto. Ungheria, 'ci vogliono in guerra' Colpito il Druzhba. Porta greggio russo a Ungheria e Slovacchia (ANSA) - MOSCA, 22 AGO - "Un altro attacco alla sicurezza energetica del nostro Paese, un altro tentativo di trascinarci in guerra". Così il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, ha denunciato un nuovo attacco ucraino della scorsa notte contro una stazione di pompaggio dell'oleodotto Druzhba (Amicizia), che porta petrolio russo in Ungheria e Slovacchia. Il raid è stato rivendicato dalle forze di Kiev, secondo quanto scrive sul suo sito l'agenzia Reuters. "Nella notte - scrive Szijjarto su Facebook - abbiamo ricevuto la notizia che l'oleodotto dell'Amicizia, al confine tra Russia e Bielorussia, è stato ripetutamente attaccato, per la terza volta in breve tempo. Il trasporto di petrolio greggio in Ungheria è stato fermato di nuovo!". "Non funzionerà, continueremo a sostenere gli sforzi per la pace e tutelare i nostri interessi nazionali con tutte le nostre forze!", aggiunge il capo della diplomazia di Budapest. In una lettera citata dall'agenzia russa Tass, lo stesso Szijjarto e il ministro degli Esteri slovacco, Juraj Blanar, hanno chiesto alla Commissione europea di fare pressioni su Kiev perché metta fine a questi attacchi. "Senza questo oleodotto le forniture (energetiche) sicure ai nostri Paesi sono semplicemente impossibili", affermano i due ministri. (ANSA).
@veritaswebb COSA SIGNIFICA DAVVERO SOSTENERE L'UCRAINA?#shorts #news #italy #global #europe ♬ suono originale - veritaswebb
@grillfacile Dopo l'ennesima offesa di Trump a noi europei sono già pronti i nuovi PREMI NOBEL... #donaldtrump #giorgiameloni #dazi #satira #satirapolitica #monologo #sergiogiuffrida ♬ suono originale - Sergio Giuffrida
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