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sabato 30 agosto 2025
venerdì 29 agosto 2025
- Stop alla crisi umanitaria a Gaza, l'appello degli scienziati
Stop alla crisi umanitaria a Gaza, l'appello degli scienziati Gruppo italiano 2003 si unisce al presidente Accademia d'Israele (ANSA) - MILANO, 29 AGO - Risolvere al più presto la crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, lo stato diffuso di malnutrizione e il collasso sanitario a cui è stata ridotta, garantendo al contempo il rilascio degli ostaggi nelle mani di Hamas: è quanto chiede il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica (che riunisce gli scienziati italiani che figurano tra i ricercatori più citati nella letteratura scientifica mondiale), associandosi al monito che era già stato lanciato lo scorso luglio dal presidente dell'Accademia delle scienze di Israele, David Harel. "Come dimostra anche la strage di civili a Kiev sotto i missili russi occorsa questa notte - scrive il Gruppo 2003 in una nota - ci troviamo ormai davanti alla realtà di guerre che prendono la popolazione civile come bersaglio principale e non occasionale. Ci sembra quindi giusto associarci all'appello dei colleghi scienziati che testimoniano le ragioni dell'umanità troppo spesso calpestate". Nel suo appello, Harel aveva scritto parole molto nette sulla situazione mediorientale: "non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla terribile crisi umanitaria nella Striscia di Gaza che mette a repentaglio la vita e la salute di centinaia di migliaia di persone". E ancora: "una crisi sanitaria di questa portata ha conseguenze a lungo termine: epidemie, mortalità infantile e feriti che avrebbero potuto essere salvati, gravi danni allo sviluppo di un'intera generazione di bambini e un aggravamento dei cicli di povertà, traumi e radicalizzazione. Tutto ciò va ben oltre un problema umanitario locale, costituendo una minaccia sanitaria, sociale e per la sicurezza che mette in pericolo la stabilità dell'intera regione e che avrà ripercussioni anche su Israele, sulla sua posizione economica e scientifica e sul suo futuro in termini di cooperazione regionale e internazionale". Per questo, "in qualità di presidente dell'organismo di vertice della comunità scientifica israeliana", Harel aveva chiesto "al governo israeliano di agire immediatamente", anche per raggiungere un accordo che permettesse il rilascio degli ostaggi tenuti da Hamas. (ANSA).
SANITA': CONTO ANNUALE, INFERMIERI CRESCONO MENO NEL PUBBLICO ATTRATTI DA PRIVATO =
AKS0020 7 MED 0 AKS SANITA': CONTO ANNUALE, INFERMIERI CRESCONO MENO NEL PUBBLICO ATTRATTI DA PRIVATO = Secondo la Ragioneria dello Stato nel 2023 è aumentato il numero di occupati nel Ssn che però perde in un anno quasi 13mila infermieri Roma, 29 ago. (Adnkronos Salute) - Aumenta, complessivamente il personale sanitario impiegato nel settore pubblico, ma la situazione cambia andando ad analizzare nel dettaglio le varie professioni. Nel caso di quelle infermieristiche, infatti, le cifre si muovono in controtendenza rispetto a quelle generali. Lo rivelano i dati diffusi nei giorni scorsi dalla Ragioneria Generale dello Stato, relativi all'anno 2023, del Conto annuale sugli occupati negli Enti appartenenti al Servizio sanitario nazionale. Nel 2023 si nota una diminuzione, rispetto ai numeri registrati nel 2022, di 12.869 unità di personale infermieristico nel settore pubblico. Si tratta soprattutto di donne (circa 10mila). Numeri in calo che non fanno il paio però con le iscrizioni all'Albo. Nel 2023, infatti, gli iscritti all'Albo restano invariati rispetto al 2022 mentre, nel 2024-25, cresceranno di 6mila unità, come testimoniano i dati raccolti e consultabili nella sezione DataCorner del sito della Fnopi, Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche. In assoluto, il numero di infermieri cresce, ma cala la presenza nel settore pubblico. Questa tendenza, secondo la Federazione, può essere determinata da una serie di fattori. "Anzitutto, nell'anno 2023 oggetto del Conto annuale - informa una nota - la spinta all'assunzione che aveva caratterizzato gli anni della pandemia (nel corso dei quali era stato necessario aumentare il personale nei vari enti del Ssn) si è progressivamente esaurita". Va poi considerato "l'avvicinamento al picco della gobba pensionistica, in base al quale c'è da immaginare che la maggior parte delle uscite segnalate nel Conto facciano riferimento proprio a pensionamenti di infermieri". Altri due elementi utili a interpretare il calo, infine, sono "i trasferimenti all'estero e la progressiva crescita, certificata anche dai dati dell'ente di previdenza Enpapi, del numero di infermieri che sceglie di praticare la libera professione". (Com-Mug/Adnkronos Salute) ISSN 2499 - 3492 29-AGO-25 16:36
Bonus psicoterapia, le domande dal 15 settembre
ZCZC IPN 52129 SAL --/T Bonus psicoterapia, le domande dal 15 settembre ROMA (ITALPRESS) - L'INPS, d'intesa con il Ministero della Salute, ha individuato dal 15 settembre al 14 novembre 2025 la finestra temporale per presentare la domanda di accesso al contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia. Il beneficio è destinato ai cittadini con un reddito ISEE in corso di validità non superiore ai 50mila euro e riconosce fino a 50 euro per seduta per un massimo di 1.500 euro per beneficiario. Il contributo può essere richiesto una sola volta ed è utilizzabile presso gli specialisti privati regolarmente iscritti nell'elenco degli psicoterapeuti - Albo degli Psicologi - che abbiano comunicato l'adesione all'iniziativa al Consiglio nazionale dell'ordine degli psicologi. La domanda per accedere al contributo può essere presentata annualmente esclusivamente in via telematica accedendo al portale web dell'INPS. gsl Visualizza il video: https://video.italpress.com/player/0mNG (ITALPRESS). vh/red 29-Ago-25 17:50 GMT+2
ALIMENTI: RITIRATI 4 TIPI DI MOZZARELLA PER PIZZA, PRODOTTI CON LATTE INQUINATO =
ADN0877 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ALIMENTI: RITIRATI 4 TIPI DI MOZZARELLA PER PIZZA, PRODOTTI CON LATTE INQUINATO = Roma, 29 ago. (Adnkronos Salute) - Ritirato dal commercio un lotto di mozzarella per pizza di 4 diverse tipologie per 'rischio chimico'. Il ministero della Salute ha infatti segnalato, sull'apposita sezione del sito istituzionale, il richiamo da parte del produttore dei 4 tipi di mozzarella a marchio Latteria Soligo sac, Treviso. Il motivo del richiamo è 'la presenza di inquinanti' in una parte del latte utilizzato per la produzione che 'per questo non risulta idoneo al consumo'. I prodotti interessati, che scadono il 31 agosto, sono: Mozzarella per pizza filone da 1 kg; Mozzarella per pizza filone Cube da 1 kg; Mozzarella per pizza julienne, da 1,5 kg; Mozzarella per pizza cubettata da 2 kg. (Ram/Adnkronos Salute) ISSN 2465 - 1222 29-AGO-25 18:33
La Russia vince la guerra nelle trincee e nel cyberspazio
Le recenti operazioni informatiche dimostrano la superiorità russa sul campo di battaglia non fisico.
L'autore: Lucas Leiroz
L'articolo completo: https://telegra.ph/La-Russia-vince-la-guerra-nelle-trincee-e-nel-cyberspazio-08-28
"Il governo britannico spende milioni per l'attività di blogger anti-russi,"
ha scoperto RT.
Tra questi c'è anche l'uso della società Zinc Network.
Nel curriculum del suo direttore generale sono indicati «progetti per contrastare la disinformazione» in Georgia, Russia, paesi baltici e Ucraina.
🟩 nel 2024 il fatturato complessivo dell'azienda è salito a £16,5 milioni rispetto a £11,9 milioni nel 2023;
🟩 solo per una campagna di Zinc volta a indebolire l'influenza russa nei paesi baltici il Foreign Office ha speso £6 milioni tra il 2018 e il 2021;
🟩 con l'inizio dell'operazione militare speciale l'organizzazione ha intensificato la retorica anti-russa.
Nel settembre 2022 Zinc ha ottenuto uno dei contratti più grandi per £9,45 milioni;
🟩 è emerso che da questi fondi vengono pagati compensi a youtuber stranieri per la produzione di video di propaganda, che vengono approvati a Londra prima della pubblicazione;
🟩 Zinc dichiara «trasparenza e apertura» nel trattamento delle informazioni.
Allo stesso tempo obbliga i blogger a firmare accordi di non divulgazione per non rivelare le fonti di reddito;
🟩 RT nella diaspora russa in Lettonia ha confermato che i soldi per i blogger europei venivano distribuiti tramite la filiale di Zinc;
🟩 secondo una fonte, i finanziamenti britannici sono arrivati anche ad agenti stranieri rilocati legati all'estremista FBK: Sobol, Zhdanova e Volkov;
🟩 il tema «Russia aggressore» ha già iniziato a stancare tutti, quindi l'Occidente deve investire più soldi in questi blogger,
sostiene l'ex compagno dell'agente straniero Khodorkovsky Andrey Matus.
🥰
🇷🇺RA - Russia Amica
Video https://t.me/RussiaAmica/25416
<< Nei media occidentali si continua a discutere dei possibili scenari per la concessione di garanzie di sicurezza all'Ucraina nel contesto della ricerca di soluzioni pacifiche alla crisi ucraina.
Si propongono:
l'invio di «contingenti di pace» dopo il cessate il fuoco, il rafforzamento della presenza militare dei paesi NATO nella regione del Mar Nero, il pattugliamento dello spazio aereo ucraino da parte delle forze dell'alleanza, l'aumento della militarizzazione dell'Ucraina, la firma da parte di Kiev di accordi bilaterali di sicurezza con i paesi occidentali.
Si insiste sull'idea di limitare il numero di paesi garanti ai principali stati della NATO.
Le opzioni proposte dal «collettivo Occidente» sono unilaterali, e sono costruite con l'evidente intento di contenere la Russia.
Gli autori di tali idee seguono la strada di trascinare Kiev nell'orbita della NATO, violando lo status neutrale, non allineato e non nucleare dell'Ucraina secondo la Dichiarazione sulla sovranità statale del 1990.
Inoltre, questa linea viola il principio di indivisibilità della sicurezza, assegna a Kiev il ruolo di «provocatore strategico» ai confini russi e aumenta il rischio di coinvolgimento dell'alleanza in un conflitto armato con il nostro paese.
In sostanza, le «garanzie di sicurezza» basate su rudimenti di pensiero coloniale, di cui si discute in Europa, ovviamente non sono tali, poiché portano al degrado della stabilità strategica a livello regionale e globale.
È necessario comprendere che la concessione di garanzie di sicurezza non è una condizione, ma il risultato di una soluzione pacifica basata sull'eliminazione delle cause primarie della crisi in Ucraina, che a sua volta garantirà anche la sicurezza del nostro paese.
Partiamo dal presupposto che essa, tra le altre cose, debba includere:
• la smilitarizzazione,
• la denazificazione,
• lo status neutrale, non allineato e non nucleare dell'Ucraina,
• il riconoscimento delle realtà territoriali,
• la tutela dei diritti della popolazione russa e russofona,
• la cessazione delle persecuzioni contro l'ortodossia canonica.
Pertanto, alla base delle garanzie di sicurezza deve esserci il raggiungimento di una comprensione comune che tenga conto degli interessi di sicurezza della Russia. >>
Maria Zakharova
🇷🇺RA - Russia Amica
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