@liberogioia FAI GIRARE & CONDIVIDI 📢 14 OTTOBRE A UDINE: NON RESTIAMO COMPLICI. MOBILITIAMOCI. Il 14 ottobre, l’Italia ospiterà la nazionale di un Paese accusato di genocidio, e lo farà a Udine, nel cuore del Friuli, con la complicità silenziosa del nostro Governo, che continua a rifiutarsi di riconoscere l’orrore e che, anzi, fornisce armi a chi ogni giorno bombarda civili, anziani, bambini palestinesi. Come se non bastasse, la sicurezza dell’evento è stata affidata al MOSSAD, i servizi segreti israeliani. Sul nostro territorio. Davvero nessuno si chiede dove siamo finiti? La UEFA non dice nulla. L'Italia tace. I media distolgono lo sguardo. Ma noi no. ❌ Noi non staremo zitti. ❌ Noi non saremo complici. 💥 E se il 14 ottobre, migliaia — milioni — decidessero di sedersi, pacificamente, lungo tutte le vie d’accesso allo stadio? 💥 E se quella partita, la “Partita dell’Infamia”, venisse bloccata non dalla violenza, ma dalla coscienza popolare? Sarebbe un gesto simbolico, potente, di chi non ci sta più a vedere lo sport usato come copertura per crimini contro l’umanità. 🛑 Non c’è normalità possibile quando il sangue innocente grida giustizia. 🛑 Non può esserci partita, quando c’è un popolo sotto assedio. 🛑 Non possiamo continuare a dire: “Non sapevamo”. ✊ È il momento di scegliere da che parte stare. Chiamiamo tutti e tutte alla mobilitazione. Udine non sia teatro di propaganda: sia il cuore della resistenza civile. #StopComplicità #PalestinaLibera #BoicottaIsraele #14Ottobre #UdineSiFerma ♬ suono originale - LiberoGioia
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domenica 12 ottobre 2025
PINO CABRAS
María Corina Machado non ha vinto un premio per la pace: ha vinto il Nobel per la fedeltà alla CIA. Educata negli USA, formata a Yale nel vivaio dei futuri leader filo-occidentali, finanziata dal NED e ricevuta da Bush alla Casa Bianca, la "Iron Lady" venezuelana è da vent'anni il più servile maggiordomo di Washington in Sudamerica. Ha invocato sanzioni, golpe e "coalizioni internazionali di forza" contro il suo stesso paese, stretto un patto col Likud e chiesto apertamente che gli USA "liberassero" il Venezuela (come i cloni in Georgia, Ucraina, Moldavia e altri luoghi, la guerra civile è un'opzione che abbraccia in totale sintonia con i danti causa forestieri. La sua idea di pace coincide con la "Pax Americana": privatizzazioni, sottomissione e obbedienza agli interessi stranieri. Premiarla significa consacrare il Nobel come un marchio di guerra umanitaria, assegnato a chi serve l'impero. Del resto, quel premio non è mai stato universale: è la reliquia di un'Europa atlantista, di un comitato norvegese che rispecchia la politica della NATO. Un fossile lucido di un'epoca tramontata.
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