Presidio a Firenze contro Ice e politiche di remigrazione
Circa 150 i partecipanti: 'In Italia rischio modello Usa ma con altro nome'
(ANSA) - FIRENZE, 07 FEB - Presidio questo pomeriggio a
Firenze per protestare contro la presenza in Italia di una
divisione dell'Ice, l'agenzia federale Usa, in occasione delle
Olimpiadi di Milano-Cortina e, più in generale, le politiche di
remigrazione, non solo dell'amministrazione Trump. Circa 150 i
partecipanti, sotto la pioggia, sul ponte Vespucci, scelto
perché vicino al consolato Usa, presidiato dalle forze
dell'ordine e perché lì, nel 2018, Idy Diene, cittadino
senegalese venne ammazzato a colpi di pistola. A lanciare la
mobilitazione l'associazione IPartecipate, tra gli aderenti
Anpi, Arci, Cgil, Cospe, Statunitensi contro la guerra, Firenze
per la Palestina, Firenze antifascista, Sinistra progetto
Comune. Sul ponte tanti cartelli con i nomi di alcune vittime
dell'Ice, Renée Good, Alex Pretti, Keith Porter. "Ice è un corpo di polizia che agisce sopra la legge e sopra
le vite delle persone, una forza repressiva che ha ucciso
impunemente innocenti - dice Senka, origini albanesi, di
IPartecipate - e che continua a deportare come nel caso del
piccolo Liam, a separare famiglie". "Le Olimpiadi sono un evento
che dovrebbe rappresentare la pace, il dialogo e la fratellanza
e invece diventa l'ennesima occasione per normalizzare la
repressione". Katherine, italo peruviana, ricorda che "l'uso della violenza
contro chi manifesta il dissenso, l'essere chiamati terroristi
per essere silenziati", sono cose "che conosciamo bene noi
popolazione del sud globale. Sono le stesse che ci hanno
obbligato a lasciare i nostri territori, affetti e famiglie per
venire qui al nord, a casa vostra, per permetterci di sognare
una via d'uscita dalla sistematica oppressione mondiale". Olivier di Firenze antifascista, invece, sottolinea come "ci
sia qualcuno che vuole riproporre qui lo stesso modello di
deportazione. cambiandogli nome e chiamandolo remigrazione. Ad
oggi la proposta di legge ha raggiunto le 100.000 firme, il
doppio di quelle necessarie per farla discutere in Parlamento",
annunciando 'contro iniziative per il prossimo fine settimana
quando sono previsti gazebo in tutta Italia a sostegno della
raccolta firme, promossi dal comitato Remigrazione e
riconquista. (ANSA).
07/02/2026 18:15