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giovedì 5 marzo 2026
🇮🇷 Il generale di brigata iraniano Kioumars Heydari: Siamo impegnati in una dura battaglia in mare, nell'aria e nello spazio con l'America globalista. Siamo faccia a faccia con gli americani in una battaglia storica che l'esercito statunitense non ha mai vissuto durante la sua vergognosa e criminale esistenza, e sicuramente riceveranno conseguenze molto dure e spiacevoli.
🇮🇹🇮🇷 La maggioranza parlamentare ha presentato alla Camera una proposta di risoluzione per chiedere al Governo un intervento urgente a fronte dell'escalation militare in Medio Oriente
Il documento,spinto dai recenti attacchi missilistici dell'Iran che hanno coinvolto anche lo spazio di Paesi UE come Cipro,impegna l'Esecutivo a rafforzare la sicurezza dei contingenti italiani e a blindare gli interessi strategici ed energetici nazionali
Ecco i punti chiave richiesti al Governo
-Scudo antimissile in Medio Oriente
Dispiegamento tempestivo di sistemi di difesa aerea e antimissilistica per proteggere le missioni militari italiane nell'area,i cittadini e le infrastrutture strategiche supportando anche i Paesi partner del Golfo
-Supporto militare ai partner europei
Partecipazione attiva,con assetti nazionali,allo sforzo comune dell'Unione Europea per difendere i territori degli Stati membri da eventuali attacchi missilistici o via droni da parte dell'Iran
-Basi Usa in Italia
Pieno rispetto degli accordi internazionali e Nato in vigore sull'utilizzo delle installazioni militari presenti sul territorio italiano e concesse alle forze statunitensi per supporto logistico e addestrativo
-Tutela dei civili ed emergenza energia
Il testo evidenzia la necessità di contrastare i riflessi della crisi sui costi energetici e ricorda l'azione della Farnesina che ha già garantito l'uscita in sicurezza di oltre 10.000 cittadini italiani dalle aree a rischio
Tutto chiaro sul perché gli Usa un mesetto fa hanno dato all'Italia la gestione Nato del Mediterraneo sì??
Ps Per ricordare
Comando Settentrionale europeo Nato al Regno Unito
Comando fronte orientale Germania/Polonia
𝗞𝗜𝗘𝗩–𝗧𝗘𝗛𝗘𝗥𝗔𝗡: 𝗕𝗥𝗘𝗩𝗘 𝗟𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗢𝗧𝗧 𝗥𝗜𝗧𝗧𝗘𝗥
Piccola lezione di vita per tutti i generali da poltrona.
Guardate Kiev.
Quella è una città che non appare come una città in guerra.
Ecco perché la Russia parla di "operazione militare speciale".
Ora guardate Teheran.
Secondo Mike Johnson, gli Stati Uniti non sono in guerra con l'Iran.
Eppure Teheran viene bombardata e devastata lo stesso.
La Russia dice la verità.
Gli Stati Uniti mentono.
La Russia si attiene al diritto di guerra.
Gli Stati Uniti e Israele sono i regimi più criminali della guerra nella storia moderna.
La lezione è finita.
[Scott Ritter su X]
- Lavrov, 'l'Occidente conduce una guerra calda contro la Russia, non più ibrida'
Lavrov, 'l'Occidente conduce una guerra calda contro la Russia, non più ibrida' (ANSA) - MOSCA, 05 MAR - Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha affermato che la guerra dell'Occidente contro la Russia non è più una guerra ibrida, ma "diretta" e "calda". Il ministro ha affermato che l'Occidente stava preparando l'Ucraina a diventare anti-russa. "Ed è diventata la punta di diamante della guerra ibrida dell'Occidente, ma recentemente non è solo una guerra ibrida, ma una guerra diretta e 'calda' contro la Russia", ha osservato Lavrov, citato dall'agenzia Tass. (ANSA).
Iran: Lavrov, lavoreremo per creare atmosfera che renda impossibile operazione militare
NOVA0160 3 EST 1 NOV Iran: Lavrov, lavoreremo per creare atmosfera che renda impossibile operazione militare Mosca, 05 mar - (Agenzia_Nova) - La Russia, insieme ai suoi partner, fara' tutto il possibile per contribuire a creare un'atmosfera che renda impossibile un'operazione contro l'Iran. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, durante una riunione. "Si tratta dei nostri amici piu' stretti. Tutti coloro che soffrono dell'aggressione degli Stati Uniti e di Israele sono nostri partner strategici e manteniamo con loro un dialogo. Faremo tutto il possibile, insieme ad altri membri pacifici della comunita' internazionale, anche nel Consiglio di Sicurezza dell'Onu e nell'Assemblea Generale, per contribuire a creare un'atmosfera che renda questa operazione del tutto impossibile", ha affermato. (Rum)
Lavrov: Nato trascinata anche in guerra contro l'Iran
Lavrov: Nato trascinata anche in guerra contro l'Iran Lavrov: Nato trascinata anche in guerra contro l'Iran "Come accaduto in Ucraina" Roma, 5 mar. (askanews) - La Nato sta vedendosi trascinata in una guerra contro l'Iran: lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov. "Questo è accaduto in Ucraina e sta accadendo ora in Medio Oriente. È significativo che la Nato, da tempo coinvolta negli affari ucraini, si stia ora intromettendo nella guerra scatenata dagli Stati Uniti e da Israele contro l'Iran", ha concluso. Mgi 20260305T094623Z
Medio Oriente: Lavrov, obiettivo Usa e Israele seminare discordia tra Iran e Paesi regione
NOVA0136 3 EST 1 NOV Medio Oriente: Lavrov, obiettivo Usa e Israele seminare discordia tra Iran e Paesi regione Mosca, 05 mar - (Agenzia_Nova) - Uno degli obiettivi dell'operazione di Stati Uniti e Israele contro l'Iran era seminare discordia tra Teheran e i Paesi della regione. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, durante una riunione. "Non ho dubbi, e voglio tornare su questo punto, che uno degli obiettivi fosse quello di creare una spaccatura tra i Paesi della regione, tra i Paesi del Golfo Persico, l'Iran e i suoi vicini arabi, tra i quali negli ultimi anni, fino a poco tempo fa, si osservava un processo positivo di normalizzazione", ha affermato Lavrov. (Rum)
Usa: veterano dei Marines contesta guerra in Iran durante audizione al Senato
NOVA0022 3 EST 1 NOV Usa: veterano dei Marines contesta guerra in Iran durante audizione al Senato Washington, 05 mar - (Agenzia_Nova) - Un veterano del Corpo dei Marines degli Stati Uniti e candidato del Partito verde, Brian McGinnis, e' stato rimosso con la forza da un'audizione della sottocommissione Difesa del Senato degli Stati Uniti e incriminato, dopo aver contestato la decisione di entrare in guerra con l'Iran durante i lavori della camera. La polizia del Campidoglio ha riferito che l'uomo e' accusato di tre capi d'imputazione per aggressione a pubblico ufficiale e tre per resistenza all'arresto. Tre agenti sarebbero stati medicati per ferite riportate durante la rimozione forzosa di McGinnis dall'aula. In un video dell'incidente diffuso sui social, l'uomo, in alta uniforme dei Marines, accusa la politica statunitense e i vertici delle forze armate presenti nell'aula di aver trascinato gli Usa in una guerra al servizio degli interessi israeliani. Durante la contestazione il veterano viene placcato da diversi agenti della polizia del Campidoglio che gli spezzano un braccio, bloccato da una porta, nel tentativo di rimuoverlo dall'aula. Il senatore repubblicano del Montana Tim Sheehy, che nel video viene ripreso mentre aiuta gli agenti, ha dichiarato che il manifestante "cercava uno scontro" e ha auspicato che l'uomo riceva assistenza senza ulteriori episodi di violenza. (Was)
mercoledì 4 marzo 2026
- >ANSA-FOCUS/ Israele sotto il fuoco dei raid di Iran e Hezbollah
>ANSA-FOCUS/ Israele sotto il fuoco dei raid di Iran e Hezbollah Ma Tel Aviv apre l'aeroporto. Per la prima volta un F-35 abbatte uno Yak (di Silvana Logozzo) (ANSA) - TEL AVIV, 04 MAR - Per la prima volta dalla tregua di 15 mesi fa, martedì sera Hezbollah ha attaccato Tel Aviv e le aree centrali del Paese. Mercoledì i droni dal Libano sono stati lanciati sulla città in simultanea con i missili dall'Iran, in un'operazione concordata che prende ancor più di mira il nord di Israele con un martellamento di ordigni su Haifa e la Galilea. Raffiche di bombe a grappolo hanno centrato Metula, cittadina al confine tra i due Paesi, dove gli artificieri della polizia sono intervenuti per neutralizzare le numerose testate esplosive sparse sul territorio, mai usate finora dal gruppo filoiraniano durante il conflitto. Gli allarmi sono scattati di continuo durante la giornata spingendo milioni di persone a rifugiarsi nelle aree protette, anche a Gerusalemme e in Cisgiordania. Gli intercettori israeliani e di tutta la regione hanno lavorato a pieno ritmo, le esplosioni in aria hanno scosso edifici e animi, la polvere nera si è depositata ovunque, le schegge metalliche arroventate cadute a terra hanno provocato danni ma nessuna vittima tra i civili. Mentre l'Idf ha fatto sapere che alcuni missili anti-carro sparati dall'organizzazione sciita nel sud del Libano hanno ferito due soldati. I raid si susseguono mentre Israele e gli Usa aggiornano continuamente sugli obiettivi colpiti nella repubblica islamica. Nonostante il micidiale via vai di testate esplosive nei cieli di Israele, nelle prossime ore è prevista l'apertura graduale dell'aeroporto internazionale Ben Gurion, con la compagnia di bandiera israeliana El Al che ha pubblicato il programma dei voli di soccorso previsti per le successive 24 ore. Il primo, in partenza da Atene, dovrebbe atterrare a Tel Aviv nelle prossime ore. Altri cinque aerei civili dal Nord America e tre da Bangkok sarebbero pronti a decollare. Tra le persone che hanno chiesto di essere rimpatriate anche molti medici che si trovavano all'estero il 28 febbraio, quando sono iniziati gli attacchi israelo-americani in Iran. Il ministero della Salute di Gerusalemme ha aggiornato le informazioni dopo gli ultimi raid dichiarando che dall'inizio dell'operazione 'Il ruggito del Leone', 1.400 persone sono state soccorse e portate negli ospedali, di cui 145 sono ricoverate in terapia intensiva. In questi giorni in cui la platea internazionale guarda al Medio Oriente con il fiato sospeso e la storia supera di continuo soglie sconosciute in termini militari e strategici, durante la decima ondata di attacchi su Teheran, un F-35I Adir ha abbattuto un aereo da combattimento iraniano Yak-130, di produzione russa. l'Idf lo ha definito il primo abbattimento al mondo di un caccia con equipaggio messo a segno da un F-35, un evento eccezionale non solo perché i combattimenti aerei sono rari, ma anche perché l'aeronautica iraniana evita di confrontarsi con l'Iaf, ritenuta decine di volte più potente. Allo stick (come viene chiamata la cloche dei caccia) c'era un giovanissimo pilota, a cui sono andati i complimenti mentre era ancora in volo del comandante dell'aeronautica Tomer Bar: "L'abbattimento storico sopra i cieli di Teheran è espressione della potenza dell'Iaf e della tua determinazione personale. Vedo che hai ricevuto ottime basi, sono orgoglioso di tutti voi. La prossima missione vi sta già aspettando", gli ha detto. Il pilota ha risposto che "gli iraniani si sentivano in una situazione di successo subito dopo aver attaccato i Paesi del Golfo. Il pilota iraniano ha commesso un errore e lo abbiamo abbattuto", ha raccontato facendo ritorno verso casa. (ANSA).
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