9CO1712464 4 POL ITA R01 GLOBAL SUMUD FLOTILLA VERSO GAZA, PREVISTE NOTTE 'CALDA' (RIEPILOGO) - (1) (9Colonne) Roma, 30 set - le circa 50 barche della missione della global sumud flotilla stanno per entrare nella zona calda del mar mediterraneo, quella sottile linea rossa in cui dalle acque internazionali si passa a un tratto di mare rivendicato da israele. E sale la tensione, a bordo ma anche a terra. Gli organizzatori parlano di un impegno civile "per consegnare aiuti umanitari e aprire un corridoio marittimo disperatamente necessario". La missione definisce "oltre la catastrofe" la situazione umanitaria a Gaza. Secondo quanto riferito dalla portavoce italiana Maria Elena Delia, "a 120 miglia dalle coste di Gaza questa notte arriverà un alert da parte della nave militare italiana che fino a oggi ha seguito le barche della Global Sumud Flotilla con funzione di soccorso. Questo alert sarà lanciato per chiedere a tutte le barche di fermarsi, come farà la fregata, del resto, e di tornare indietro". Delia ha aggiunto: "Le nostre barche quindi non rispetteranno questo alert, non perché sono popolate da irresponsabili, ma semplicemente perché non capiamo per quale motivo non possiamo essere liberi di proseguire in acque internazionali senza avere il terrore". Dal lato istituzionale, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha diffuso una nota sottolineando che "il piano USA per la Palestina potrebbe finalmente portare tregua, pace, aiuti e poi consentire la ricostruzione di una terra dove il popolo palestinese possa vivere in libertà, convivendo con Israele". (segue) 301808 SET 25
GLOBAL SUMUD FLOTILLA VERSO GAZA, PREVISTA NOTTE 'CALDA' (RIEPILOGO) - (2)
9CO1712465 4 POL ITA R01 GLOBAL SUMUD FLOTILLA VERSO GAZA, PREVISTA NOTTE 'CALDA' (RIEPILOGO) - (2) (9Colonne) Roma, 30 set - Crosetto ha aggiunto che "molti beni e molti medicinali sono arrivati anche grazie alle iniziative del governo italiano e della Farnesina, sempre supportate e rese possibili dalla Difesa", ma che "questi aiuti umanitari sono sempre troppo pochi rispetto alle drammatiche necessità". Da qui l'appello del ministro affinché la Flotilla "utilizzi una delle soluzioni alternative prospettate da più parti" ed eviti "rischi non più giustificati dal fine". La Marina italiana ha fatto sapere che la fregata Alpino è disponibile ad accogliere chi non vorrà proseguire la traversata. Intanto, in Italia, sono già state annunciate mobilitazioni a sostegno della missione, soprattutto nel caso - probabile, secondo Delia - di un attacco israeliano già nel corso di questa notte. Usb e Cgil hanno reso noto che si terranno iniziative in diverse città, in particolare il 4 ottobre con una manifestazione nazionale, dopo quella già svoltasi il 22 settembre. (Sis) 301811 SET 25
Nessun commento:
Posta un commento