DIR2168 3 POL 0 RR1 R/INT MVD/TXT MARZABOTTO. 81ESIMO ANNIVERSARIO STRAGE, "A GAZA LA STESSA COSA" /VIDEO CERIMONIA RICORDO IL 5 OTTOBRE CON ZUPPI, LERNER E CORRADO DA FLOTILLA (DIRE) Bologna, 30 set. - Una Marzabotto 'all'ennesima potenza'. Per questo domenica, alla cerimonia di commemorazione della strage nazi-fascista, uno dei più gravi crimini di guerra compiuti contro civili, dopo la messa celebrata dal cardinale Matteo Zuppi, si parlerà di Gaza: con il giornalista Gad Lerner e con l'europarlamentare europea Annalisa Corrado, attualmente ancora a bordo di una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette nella Striscia. "Da noi c'è stato un massacro di civili e c'è stata la volontà di eliminare, fare tabula rasa di un'intera popolazione, lì, a livelli molto più importanti, si sta verificando lo stesso", afferma la sindaca di Marzabotto, Valentina Cuppi, che venerdì prossimo porterà in Consiglio il conferimento della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu per i diritti umani nei territori palestinesi ("Da anni studia e analizza motivi per i quali il governo di Israele va considerato criminale"). Non è un caso che questo avvenga nella settimana in cui il Comune bolognese è impagnato nel ricorso dell'eccidio, che si consumò proprio tra il 29 settembre e il 5 ottobre: oltre 1.600 vittime di un efferato crimine di guerra, che non risparmio donne e bambini. "Un appuntamento che con il trascorrere del tempo diventa sempre più importante soprattutto per il messaggio che lanciamo durante la commemorazione che è quello che fare memoria serve anche a incidere sul presente", spiega Cuppi. "Per questo motivo ci sono degli ospiti che hanno un grande collegamento con l'attualità. Il messaggio che vogliamo lanciare: è ha senso continuare a far memoria, ha senso ricordare se però si agisce anche sul presente, perché altrimenti il nostro 'mai più', ripetuto costantemente in tutte le celebrazioni, si vanifica, smette di avere senso", aggiunge la sindaca. Le commemorazioni entreranno nel vivo dopodomani con il convegno internazionale che coinvolge altre città 'martiri' (anche Hiroshima). Un'iniziativa che fu organizzata per la prima volta a Bologna nel 1984 (sindaco Renzo Imbeni) e che "negli anni si era affievolita", spiega Andrea Marchi, vicepresidente del Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto. Si tratta di "un incontro di due giorni con diversi storici sulle città martiri, città che hanno subito violenze straordinarie, non solo nella Seconda guerra mondiale", aggiunge Marchi, confermando che l'obiettivo per i prossimi anni è coinvolgere città 'martiri' anche in conflitti recenti. Il programma prevede la visita alla scuola di pace di Monte Sole, ma anche (sabato alle 20.30 in piazza Martiri delle Fosse Ardeatine) il ritorno dello spettacolo "Marzabotto" di Matteo Belli, commanitate nei luoghi dell'eccidio, presentazioni di libri e proiezioni. Domenica è il giorno della cerimonia ufficiale in Comune a Marzabotto con la consegna dell'onoreficenza dalla console generale di Germania, Susanne Welter, la messa officiata da Zuppi ("E' sempre presente, c'è un legame fortissimo con Monte Sole", certifica Cuppi), la visita al sacrario dei caduti e l'incontro in piazza con Corrado e Lerner. "Da Marzabotto parte un messaggio fortissimo: basta armi, basta guerre, mettiamoci attorno un tavolo, che la diplomazia possa fare il suo mestiere fino in fondo", auspica il presidente del Comitato Onoranze caduti Marzabotto, Valter Cardi, sollecitando un ruolo di primo piano per l'Europa. (Vor/ Dire) 15:29 30-09-25
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