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mercoledì 28 gennaio 2026

MILANO-CORTINA, BATURI: SICUREZZA OLIMPIADI SIA AFFIDATA ALLE FORZE ITALIANE

9CO1759910 4 POL ITA R01 MILANO-CORTINA, BATURI: SICUREZZA OLIMPIADI SIA AFFIDATA ALLE FORZE ITALIANE (9Colonne) Roma, 28 gen - "È auspicabile che la garanzia dell'ordine pubblico nel nostro Paese sia affidata alle forze italiane". Così Giuseppe Baturi, Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, ha risposto a una domanda dei giornalisti sul possibile coinvolgimento della polizia federale statunitense (ICE) nei dispositivi di sicurezza delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, a margine dei lavori del Consiglio Episcopale Permanente. Baturi ha tuttavia precisato che "su questo tema il Consiglio Episcopale Permanente non ha discusso e quindi non si è pronunciato", chiarendo che non vi è stata alcuna valutazione specifica da parte della CEI. (alp) 281553 GEN 26  

USA: A FEBBRAIO REVOCA STATUS RIFUGIATI PER 500MILA HAITIANI, POSSIBILE ARRIVO ICE IN OHIO =

ADN0921 7 EST 0 ADN EST NAZ USA: A FEBBRAIO REVOCA STATUS RIFUGIATI PER 500MILA HAITIANI, POSSIBILE ARRIVO ICE IN OHIO = governatore repubblicano, 'errore prendere di mira chi lavora, sostiene famiglia e economia' Washington, 28 gen. (Adnkronos) - L'allarme è stato lanciato dallo stesso governatore, repubblicano, dell'Ohio, Mike DeWine, che ha indicato di prepararsi ad un possibile netto aumento della presenza degli agenti dell'Ice nello stato e in particolare a Springfield, sede di una vasta comunità haitiana. Il prossimo 3 febbraio entra in vigore la misura con Donald Trump ha revocato lo status che proteggeva 500mila haitiani dalla deportazione. "Se l'Ice arriverà veramente, arriverà con una grande operazione e noi ovviamente dobbiamo lavorare e fare in modo che nessuno si faccia male", ha detto il governatore parlano con le diverse istituzioni, compresi distretti scolastici e di polizia, con un evidente riferimento a quanto sta avvenendo in Minnesota. I l repubblicano, un moderato che spesso si è trovato in contrasto con Trump, ha poi ricordato che in Ohio vi sono molti haitiani che hanno un lavoro, a volte due, sostengono la famiglia e l'economia". "Credo che sia sbagliato dire queste persone che non possono più lavorare e devono lasciare il Paese", ha aggiunto. (segue) (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 28-GEN-26 16:02  

- Madrid, 'immagini Usa sconvolgenti, noi difendiamo i diritti'

Madrid, 'immagini Usa sconvolgenti, noi difendiamo i diritti' Il ministro degli Esteri in un'intervista radiofonica a Catalunya Radio (ANSA) - MADRID, 28 GEN - Le immagini drammatiche provenienti da Minneapolis, dove un infermiere ha perso la vita per mano di agenti federali dell'Ice, impegnati nella repressione dell'immigrazione clandestina, "sconvolgono tutti" e "suscitano preoccupazione" nell'opinione pubblica internazionale. Lo ha detto il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, in un'intervista a 'Catalunya Radio', in cui ha posto in valore il modello migratorio spagnolo, basato "sulla cooperazione" e "il rispetto dei diritti umani", che sta riuscendo a ridurre gli arrivi di migranti irregolari. "E' molto evidente che le immagini che stiamo vedendo ci colpiscono tutti", ha segnalato, criticando come "assolutamente falso" il legame tra immigrazione e criminalità, fatto dall'estrema destra, compreso Vox. "Il nostro modello di polizia, il nostro rapporto con l'immigrazione, con i nostri cittadini, si basano sempre sulla cooperazione e sul rispetto della dignità e dei diritti umani di tutte le persone", ha assicurato il capo della diplomazia iberica, nel difendere le politiche migratorie dell'esecutivo progressista, che ieri ha avviato l'iter per la regolarizzazione di oltre mezzo milione di migranti. Albares ha ricordato che i flussi migratori sono "un fenomeno globale e non una circostanza di questo o quel Paese" e che "ci sono molti modi per affrontarli". E ha insistito sul fatto che il numero di persone che accedono in maniera irregolare è basso in rapporto al totale. "La maggior parte dei migrati in tutti i nostri Paesi entra regolarmente, viene a lavorare, a integrarsi, ad aiutare il progresso economico e sociale del nostro Paese", ha insistito il ministro degli Esteri, rivendicando il contributo dell'immigrazione alle società. Albares ha, infine, evidenziato la riduzione degli sbarchi irregolari in Spagna, soprattutto sulla rotta migratoria verso le Canarie e l'Andalusia, attribuendola alla politica del governo, che "affronta questo fenomeno migratorio col dialogo politico di massimo livello con i paesi di origine e transito" dei migranti, e mediante "una politica di cooperazione allo sviluppo per attaccarne le cause profonde". (ANSA). 

- A Piacenza sequestrato un monopattino che arriva a 98 km/h

A Piacenza sequestrato un monopattino che arriva a 98 km/h Multato un 18enne, il giovane era anche senza il casco (ANSA) - BOLOGNA, 28 GEN - La polizia locale di Piacenza ha fermato un 18enne, egiziano, che circolava su un monopattino elettrico con una potenza dichiarata di 2.400 watt, in grado di toccare i 98 km/h. Il giovane, inoltre, era sprovvisto di casco protettivo, obbligatorio per legge. È stato multato e il monopattino è stato sequestrato con provvedimento finalizzato alla confisca, essendo assimilabile - per potenza e caratteristiche tecniche - a un motociclo non omologato. Sul posto è arrivato anche il proprietario del mezzo, che ha presentato una fattura d'acquisto pari a 750 euro. "Un ulteriore segnale - scrive il Comune di Piacenza - di quanto questi veicoli, facilmente accessibili sul mercato, possano rappresentare un serio rischio per la sicurezza pubblica se utilizzati su strada senza i dovuti requisiti". (ANSA).

Iran: vice coordinatore esercito, non siamo turbati da presenza Usa nella regione

NOVA0419 3 EST 1 NOV Iran: vice coordinatore esercito, non siamo turbati da presenza Usa nella regione Baghdad, 28 gen - (Agenzia_Nova) - Il vice coordinatore dell'Esercito iraniano, contrammiraglio Habibollah Sayyari, ha affermato che Teheran non e' turbata da "dimostrazioni di forza" come la presenza navale degli Stati Uniti in Medio Oriente e ha avvertito che qualsiasi scontro sarebbe "costoso" per i "nemici". Sayyari, le cui dichiarazioni sono state riportate dai media filogovernativi e riprese dall'emittente di opposizione "Iran International", ha affermato che "non fa differenza se la minaccia proviene da terra, dal mare o dall'aria", aggiungendo che qualsiasi "avventurismo" degli Stati Uniti comporterebbe "costi elevati per il nemico". Il contrammiraglio ha descritto il rafforzamento navale degli Stati Uniti come un tentativo di "intimidire i rivali" attraverso quella che ha definito la consolidata "diplomazia delle cannoniere", sostenendo che l'impiego di grandi navi da guerra aveva lo scopo di creare paura piuttosto che riflettere una reale forza. Sayyari ha ribadito che l'Iran e' pronto a rispondere se necessario, insistendo sul fatto che anche le forze statunitense subirebbero "gravi danni" in caso di escalation. (segue) (Res)  
Iran: vice coordinatore esercito, non siamo turbati da presenza Usa nella regione (2)
NOVA0420 3 EST 1 NOV Iran: vice coordinatore esercito, non siamo turbati da presenza Usa nella regione (2) Baghdad, 28 gen - (Agenzia_Nova) - Le forze armate statunitensi condurranno nei prossimi giorni un'esercitazione aerea in Medio Oriente, mentre Washington rafforza la propria presenza militare nella regione in un contesto di crescente tensione con l'Iran. Lo ha annunciato il generale Derek France, comandante delle forze aeree del Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), secondo cui la manovra, della durata di piu' giorni, servira' a dimostrare la capacita' di disperdere le unita', operare e generare missioni di combattimento in condizioni difficili, in coordinamento con i partner regionali. L'annuncio arriva dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato la mobilitazione di una grande flotta navale verso l'Iran e ha evocato la possibilita' di un'azione militare contro la Repubblica islamica, pur affermando di non aver ancora preso una decisione. Il gruppo d'attacco della portaerei Abraham Lincoln e' gia' arrivato nella regione, ha confermato il Comando centrale. Trump ha detto che gli Stati Uniti stanno inviando numerose navi "per precauzione", sottolineando di preferire una soluzione che eviti un'escalation. Le esercitazioni, di cui non sono stati resi noti ne' il luogo ne' la durata, si inseriscono in un quadro di forti tensioni alimentate dalla repressione delle proteste in Iran, che secondo organizzazioni per i diritti umani ha causato migliaia di vittime nelle ultime settimane. (segue) (Res) NNNN


Iran: vice coordinatore esercito, non siamo turbati da presenza Usa nella regione (2)
NOVA0420 3 EST 1 NOV Iran: vice coordinatore esercito, non siamo turbati da presenza Usa nella regione (2) Baghdad, 28 gen - (Agenzia_Nova) - Le forze armate statunitensi condurranno nei prossimi giorni un'esercitazione aerea in Medio Oriente, mentre Washington rafforza la propria presenza militare nella regione in un contesto di crescente tensione con l'Iran. Lo ha annunciato il generale Derek France, comandante delle forze aeree del Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), secondo cui la manovra, della durata di piu' giorni, servira' a dimostrare la capacita' di disperdere le unita', operare e generare missioni di combattimento in condizioni difficili, in coordinamento con i partner regionali. L'annuncio arriva dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato la mobilitazione di una grande flotta navale verso l'Iran e ha evocato la possibilita' di un'azione militare contro la Repubblica islamica, pur affermando di non aver ancora preso una decisione. Il gruppo d'attacco della portaerei Abraham Lincoln e' gia' arrivato nella regione, ha confermato il Comando centrale. Trump ha detto che gli Stati Uniti stanno inviando numerose navi "per precauzione", sottolineando di preferire una soluzione che eviti un'escalation. Le esercitazioni, di cui non sono stati resi noti ne' il luogo ne' la durata, si inseriscono in un quadro di forti tensioni alimentate dalla repressione delle proteste in Iran, che secondo organizzazioni per i diritti umani ha causato migliaia di vittime nelle ultime settimane. (segue) (Res) NNNN


   Iran: vice coordinatore esercito, non siamo turbati da presenza Usa nella regione (3)
NOVA0421 3 EST 1 NOV Iran: vice coordinatore esercito, non siamo turbati da presenza Usa nella regione (3) Baghdad, 28 gen - (Agenzia_Nova) - Ieri il comandante della Marina iraniana, il contrammiraglio Shahram Irani, ha annunciato che circa centro imbarcazioni iraniane sono dispiegate in mare e attive e ha affermato che le condizioni dell'Iran sono attualmente molto migliori di quelle del 1980, quando il Paese aveva partecipato alla guerra contro l'Iraq. Il contrammiraglio ha sottolineato che il popolo iraniano rimane unito e capace di superare le attuali sfide. "Facciamo del nostro meglio per garantire una presenza completa in mare", ha aggiunto. Infine, ha fatto riferimento a un recente incontro tra i comandanti della Marina e la guida suprema Ali Khamenei, nel quale quest'ultimo ha chiesto di rafforzare la potenza navale dell'Iran. Nelle scorse ore e' stato diffuso da canali social vicini alla Marina militare dell'Iran un video che mostra navi da guerra, lanci di missili, droni marittimi ed elicotteri d'assalto, in un evidente tentativo di minacciare gli Stati Uniti, che proprio in questi giorni stanno facendo confluire importanti assetti aeronavali attorno al Paese. In coda al filmato appare la scritta "Ve la faremo pagare" ("We will be even with you"). (Res) NNNN

IRAN: ARAGHCHI SENTE MINISTRO ESTERI RIAD, 'ESCALATION AVRA' CONSEGUENZE PERICOLOSE' =

IRAN: ARAGHCHI SENTE MINISTRO ESTERI RIAD, 'ESCALATION AVRA' CONSEGUENZE PERICOLOSE' = Teheran, 28 gen. (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avuto un colloquio telefonico con il capo della diplomazia saudita Faisal bin Farhan. Lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, spiegando che i due ministri hanno parlato delle "pericolose conseguenze di qualsiasi escalation nella regione" e hanno sottolineato "la responsabilità condivisa di tutti i Paesi della regione nel mantenere la stabilità e la sicurezza". (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 28-GEN-26 14:32  

Iran: rappresentanza diplomatica all'Onu, pronti al dialogo ma se colpiti risponderemo

NOVA0488 3 EST 1 NOV Iran: rappresentanza diplomatica all'Onu, pronti al dialogo ma se colpiti risponderemo Washington, 28 gen - (Agenzia_Nova) - L'Iran e' pronto a un dialogo basato sul rispetto e sugli interessi reciproci, ma se colpito "si difendera' e rispondera' come mai prima d'ora". E' quanto si legge in un post su X della missione dell'Iran presso le Nazioni Unite a New York. "L'ultima volta che gli Usa si sono lanciati in guerre in Afghanistan e Iraq, hanno sperperato oltre 7.000 miliardi di dollari e perso piu' di 7.000 vite americane", si legge nel messaggio. Il riferimento e' alle recenti parole del presidente statunitense Donald Trump, che oggi ha annunciato l'avanzamento di "un'imponente armata" verso l'Iran. "Si muove rapidamente, con grande potenza, entusiasmo e determinazione. Si tratta di una flotta piu' grande, guidata dalla grande portaerei Abraham Lincoln, di quella inviata in Venezuela. Come nel caso del Venezuela, e' pronta, disponibile e in grado di portare a termine rapidamente la sua missione, con rapidita' e violenza, se necessario", scrive Trump. "Speriamo che l'Iran si sieda rapidamente al tavolo delle trattative e negozi un accordo giusto ed equo - NIENTE ARMI NUCLEARI - che sia vantaggioso per tutte le parti. Il tempo stringe, e' davvero essenziale! Come ho gia' detto all'Iran una volta, FATE UN ACCORDO! Non l'hanno fatto, e c'e' stata l' 'Operazione Martello di Mezzanotte' (l'attacco militare Usa avvenuto il 22 giugno scorso contro i tre siti nucleari di Fordow, Natanz ed Esfahan), una massiccia distruzione dell'Iran. Il prossimo attacco sara' molto peggio! Non fatelo accadere di nuovo", ha concluso. (Res)  

== Iran: nei prossimi giorni emettera' patenti moto per donne =

AGI0632 3 EST 0 R01 / == Iran: nei prossimi giorni emettera' patenti moto per donne = (AGI/EFE) - Roma, 28 gen. - L'Iran iniziera' a rilasciare patenti di guida per motociclette alle donne nei "prossimi giorni", una svolta che non si era mai verificata nei 47 anni dalla nascita della Repubblica islamica. Lo ha annunciato la vicepresidente per gli Affari della donna e della famiglia, Zahra Behrouz-Azar. "L'emissione delle patenti di guida per motociclette alle donne e' nella fase finale e il processo di attuazione iniziera' nei prossimi giorni", ha dichiarato Behrouz-Azar al termine della riunione settimanale del governo, secondo quanto riferito dall'agenzia ufficiale Irna. La vicepresidente ha spiegato che il coordinamento tra le diverse istituzioni coinvolte "e' stato completato" e che le donne, dopo aver seguito i corsi che saranno organizzati dalla Polizia stradale, potranno richiedere la patente per la guida di motociclette. I corsi, ha precisato la funzionaria, dovranno essere tenuti da istruttrici e ufficiali donne, mentre anche gli esami saranno supervisionati da personale femminile. "In caso di carenza di personale", ha aggiunto, potranno intervenire ufficiali uomini, "sempre nel rispetto delle norme religiose e islamiche". Negli ultimi mesi in Iran si e' intensificato il dibattito sulla proibizione per le donne di guidare motociclette, in vigore sin dalla fondazione della Repubblica islamica nel 1979. La motivazione ufficiale risiede nell'articolo 20 della legge iraniana sul traffico, che fa riferimento agli "uomini" nel capitolo dedicato alle patenti per motocicli, interpretazione che finora ha impedito il rilascio di licenze alle donne. (AGI)Bra 281543 GEN 26  

Iran: pronti a negoziato ma se necessario ci difenderemo

Iran: pronti a negoziato ma se necessario ci difenderemo Iran: pronti a negoziato ma se necessario ci difenderemo "Come mai prima d'ora", afferma la rappresentanza iraniana presso l'Onu Roma, 28 gen. (askanews) - L'Iran è pronto a negoziare ma se provocato si difenderà: lo ha dichiarato la rappresentanza iraniana presso le Nazioni Unite sul proprio profilo di X. "L'Iran è pronto al dialogo basato sul rispetto e sugli interessi reciproci, MA SE COSTRETTO, SI DIFENDERÀ E RISPONDERÀ COME MAI PRIMA D'ORA!", ha avvertito commentando le dichiarazioni della Casa Bianca sulla task force navale in rotta verso le acque del Golfo. Mgi 20260128T154819Z  
Su una luna di Giove la più grande eruzione vulcanica del Sistema Solare
Vista dallo strumento italiano Jiram a bordo della sonda Juno
   (ANSA) - ROMA, 28 GEN - Osservata la più grande eruzione
vulcanica del Sistema Solare, escludendo il nostro pianeta: è
avvenuta su Io, uno dei satelliti di Giove, ed è stata vista
grazie agli occhi di Jiram, lo strumento dell'Agenzia Spaziale
Italiana che si trova bordo della sonda Juno della Nasa. A
descrivere l'evento senza precedenti è lo studio guidato da
Alessandro Mura, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, e
pubblicato sulla rivista Journal of Geophysical Research:
Planets.      L'eruzione è stata osservata il 27 dicembre 2024 e ha
interessato un'area molto vasta, circa 65.000 chilometri
quadrati nell'emisfero meridionale del satellite, con il
rilascio di energia compreso tra 140 e 260 terawatt. "A rendere
l'evento ancora più straordinario è il fatto che non abbia
coinvolto un singolo vulcano, ma più sorgenti attive che si sono
illuminate contemporaneamente, aumentando la propria luminosità
di oltre mille volte rispetto ai livelli abituali", ha detto
Mura.      "Questa perfetta sincronia suggerisce che si sia trattato
di un unico enorme evento eruttivo, propagatosi nel sottosuolo
per centinaia di chilometri". Dati che suggeriscono la presenza
di grandi serbatoi magmatici interconnessi nel sottosuolo di Io,
uno dei satelliti considerati più interessanti tra quelli di
Giove e che proprio per questo è tra gli obiettivi più studiati
dalla missione Juno, lanciata nel 2011 e arrivata in orbita
gioviana nel 2016. Una scoperta che arricchisce la già nota
complessità di Io e "conferma l'eccellenza del contributo
italiano alla missione Juno", ha aggiunto Giuseppe Sindoni,
responsabile di Jiram per l'Asi. Le osservazioni future della
sonda Juno potranno rivelare se l'eruzione abbia lasciato nuovi
flussi di lava o depositi di cenere, fornendo ulteriori indizi
sull'evoluzione geologica del satellite e sul funzionamento del
suo vulcanismo estremo. (ANSA).
28/01/2026 14:57
Geologi, a Niscemi urbaninizzazione incompatibile con il tipo di suolo
Ordine di Sicilia: "La competenza tecnica torni ad avere un ruolo"
   (ANSA) - PALERMO, 28 GEN - L'Ordine regionale dei geologi di
Sicilia esprime "profonda e sincera solidarietà alla popolazione
di Niscemi, duramente colpita dal grave movimento franoso che ha
interessato il territorio comunale, provocando l'evacuazione di
centinaia di famiglie, danni ingenti al patrimonio edilizio e
una comprensibile condizione di paura e incertezza".    "In queste ore difficili, il pensiero dei geologi siciliani -
si legge in una nota - va innanzitutto ai cittadini costretti ad
abbandonare le proprie abitazioni, alle istituzioni locali
impegnate nella gestione dell'emergenza e a tutti gli operatori
della protezione civile, delle forze dell'ordine e dei vigili
del fuoco che stanno lavorando senza sosta".    "La frana di Niscemi, tuttavia, non può essere letta come un
evento improvviso o eccezionale, ma va inquadrata all'interno di
un contesto geologico ben noto e storicamente documentato. I
precedenti del 1790 e del 1997 dimostrano come l'area sia
interessata da una fragilità strutturale e geologica di lungo
periodo, legata alla natura dei terreni
sabbioso-argilloso-marnosi, al particolare assetto stratigrafico
del versante e alla complessa dinamica idrogeologica della
collina. Si tratta di processi lenti ma persistenti, che possono
riattivarsi in presenza di condizioni predisponenti e
innescanti, quali prolungati periodi di pioggia, alterazioni del
naturale deflusso delle acque, urbanizzazioni non compatibili
con le caratteristiche del suolo e insufficiente manutenzione
delle opere di regimazione idraulica. La scienza geologica
fornisce da tempo strumenti efficaci per monitorare e mitigare
questi fenomeni".    L'Ordine regionale ritiene "indispensabile ribadire il ruolo
centrale della professione del geologo nella pianificazione
territoriale, nella prevenzione del dissesto idrogeologico e
nella gestione delle emergenze; auspica che l'emergenza di
Niscemi diventi un punto di svolta: non solo per affrontare con
responsabilità e trasparenza l'attuale crisi, ma anche per
avviare una riflessione strutturale sul modello di governo del
territorio, nel quale la competenza tecnica e scientifica torni
ad avere il ruolo che le compete". (ANSA).
28/01/2026 15:00

https://www.telecolor.net/2026/01/forum-di-davos-la-legge-del-piu-forte-con-quaglia/ Telecolor FORUM DI DAVOS, LA LEGGE DEL PIU' FORTE CON QUAGLIA - Telecolor Lo scrittore Roberto Quaglia analizza quanto èemerso dal Forum di Davos, tra i discorsi di Trump e le parole del premier canadese Mark Carney.

 

IRAN, AGAGHCHI: "LE RICHIESTE AMERICANE SONO IRREALISTICHE" Il Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araqchi:

 

27 gennaio, da Auschwitz a Leningrad, la memoria non si ferma

 



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