Madrid, 'immagini Usa sconvolgenti, noi difendiamo i diritti' Il ministro degli Esteri in un'intervista radiofonica a Catalunya Radio (ANSA) - MADRID, 28 GEN - Le immagini drammatiche provenienti da Minneapolis, dove un infermiere ha perso la vita per mano di agenti federali dell'Ice, impegnati nella repressione dell'immigrazione clandestina, "sconvolgono tutti" e "suscitano preoccupazione" nell'opinione pubblica internazionale. Lo ha detto il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, in un'intervista a 'Catalunya Radio', in cui ha posto in valore il modello migratorio spagnolo, basato "sulla cooperazione" e "il rispetto dei diritti umani", che sta riuscendo a ridurre gli arrivi di migranti irregolari. "E' molto evidente che le immagini che stiamo vedendo ci colpiscono tutti", ha segnalato, criticando come "assolutamente falso" il legame tra immigrazione e criminalità, fatto dall'estrema destra, compreso Vox. "Il nostro modello di polizia, il nostro rapporto con l'immigrazione, con i nostri cittadini, si basano sempre sulla cooperazione e sul rispetto della dignità e dei diritti umani di tutte le persone", ha assicurato il capo della diplomazia iberica, nel difendere le politiche migratorie dell'esecutivo progressista, che ieri ha avviato l'iter per la regolarizzazione di oltre mezzo milione di migranti. Albares ha ricordato che i flussi migratori sono "un fenomeno globale e non una circostanza di questo o quel Paese" e che "ci sono molti modi per affrontarli". E ha insistito sul fatto che il numero di persone che accedono in maniera irregolare è basso in rapporto al totale. "La maggior parte dei migrati in tutti i nostri Paesi entra regolarmente, viene a lavorare, a integrarsi, ad aiutare il progresso economico e sociale del nostro Paese", ha insistito il ministro degli Esteri, rivendicando il contributo dell'immigrazione alle società. Albares ha, infine, evidenziato la riduzione degli sbarchi irregolari in Spagna, soprattutto sulla rotta migratoria verso le Canarie e l'Andalusia, attribuendola alla politica del governo, che "affronta questo fenomeno migratorio col dialogo politico di massimo livello con i paesi di origine e transito" dei migranti, e mediante "una politica di cooperazione allo sviluppo per attaccarne le cause profonde". (ANSA).
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