Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
Translate
domenica 15 febbraio 2026
NTW Press - Bonus animali domestici 2026 fino a 300 euro, chi può averlo: requisiti, domanda e detrazioni
NTW Press - Bonus animali domestici 2026 fino a 300 euro, chi può averlo: requisiti, domanda e detrazioni
Bonus animali domestici 2026 fino a 300 euro, chi può averlo: requisiti, domanda e detrazioni
E' cumulabile con le detrazioni nel 730, ma le risorse sono limitate: occhio ai bandi e alle tempistiche

Domenica 15 Febbraio 2026 10:05
Il bonus animali domestici 2026 è un contributo economico destinato agli anziani con redditi bassi per aiutarli a sostenere le spese veterinarie. La misura, introdotta con la Legge di Bilancio 2024 e valida fino al 31 dicembre 2026, prevede un rimborso annuale che può arrivare fino a 300 euro, erogato dalle Regioni fino a esaurimento dei fondi disponibili.
Si tratta di un sostegno pensato per garantire la salute degli animali da compagnia e supportare le persone over 65 che, spesso con pensioni limitate, devono affrontare costi veterinari elevati.
Cos'è il bonus animali domestici e quanto spetta
Il bonus animali domestici è un contributo economico pubblico destinato a coprire parzialmente le spese veterinarie sostenute per animali detenuti per compagnia e non per fini commerciali.
L'importo varia in base alle risorse disponibili e ai bandi regionali, ma generalmente è compreso tra 200 e 300 euro all'anno per beneficiario.
Viene:
erogato fino a esaurimento dei fondi stanziati
accreditato direttamente sul conto corrente del richiedente.
La misura è finanziata con risorse limitate: circa 250.000 euro per il primo anno e 237.500 euro per ciascuno degli anni successivi fino al 2026.
Chi può richiedere il bonus animali domestici 2026
Per accedere al contributo è necessario soddisfare precisi requisiti anagrafici, economici e amministrativi.
Requisiti principali
Possono fare domanda i cittadini che:
hanno almeno 65 anni
possiedono un ISEE non superiore a 16.215 euro
sono residenti in Italia
sono proprietari di un animale domestico registrato
hanno sostenuto spese veterinarie documentate e tracciabili
Il contributo è riservato esclusivamente agli animali detenuti per affetto o compagnia.
Animali ammessi e obbligo di registrazione
Il bonus si applica agli animali da compagnia regolarmente registrati nelle banche dati ufficiali, tra cui:
cani
gatti
furetti
altri animali domestici consentiti dalla normativa.
È obbligatorio che l'animale sia registrato presso l'anagrafe regionale degli animali d'affezione oppure il SINAC (Sistema Informativo Nazionale Animali da Compagnia).
Per i cani è obbligatorio il microchip. Per gli altri animali è richiesta una registrazione equivalente che consenta l'identificazione del proprietario.
Questo requisito è essenziale per accedere al bonus e garantisce tracciabilità e tutela sanitaria.
Quali spese veterinarie sono coperte dal bonus
Il contributo copre esclusivamente le spese sanitarie certificate da fattura o ricevuta fiscale.
Spese ammesse
Rientrano nel rimborso:
visite veterinarie di controllo e specialistiche
interventi chirurgici
esami diagnostici e analisi di laboratorio
ricoveri e degenze
anestesia
farmaci prescritti dal veterinario.
Le spese devono essere tracciabili, quindi pagate con strumenti elettronici come bonifico, carta o bancomat.
Spese escluse dal bonus animali domestici
Non tutte le spese legate agli animali sono rimborsabili. Sono esclusi:
acquisto di alimenti, anche terapeutici
accessori come cucce, guinzagli o lettiere
servizi di toelettatura o lavaggio
addestramento
acquisto dell'animale.
La misura è destinata esclusivamente alla tutela della salute dell'animale.
Come presentare domanda per il bonus animali domestici 2026
La richiesta deve essere presentata alla Regione o al Comune di residenza, seguendo le modalità previste dai bandi locali.
Documenti necessari
Generalmente occorre presentare:
attestazione ISEE aggiornata
fatture o ricevute delle spese veterinarie
dati identificativi dell'animale (microchip o registrazione)
documento di identità
IBAN per l'accredito del contributo.
In molti casi la domanda può essere inviata online tramite SPID o CIE, oppure presso gli uffici comunali.
Le richieste vengono solitamente valutate in base all'ISEE e all'ordine cronologico fino all'esaurimento dei fondi.
Detrazione fiscale del 19% per spese veterinarie: come funziona
Oltre al bonus per gli over 65, tutti i contribuenti possono beneficiare della detrazione fiscale per spese veterinarie nella dichiarazione dei redditi.
Principali caratteristiche della detrazione
detrazione IRPEF del 19%
franchigia minima di 129,11 euro
limite massimo di spesa detraibile fino a 750 euro
accessibile a tutti, indipendentemente dall'età
Sono detraibili:
visite veterinarie
interventi chirurgici
esami diagnostici
farmaci veterinari con scontrino parlante
La detrazione va inserita nel Modello 730.
Bonus e detrazione possono essere cumulati
Le due agevolazioni sono compatibili tra loro. Questo significa che un cittadino over 65 con ISEE basso può:
ottenere il bonus regionale fino a 300 euro
e contemporaneamente beneficiare della detrazione fiscale del 19%.
In questo modo è possibile ridurre significativamente il costo complessivo delle cure veterinarie.
Bonus animali domestici 2026: misura importante per anziani e benessere animale
Il bonus rappresenta un sostegno concreto per migliaia di anziani che considerano il proprio animale domestico un membro della famiglia. Il contributo consente di affrontare spese veterinarie spesso indispensabili, evitando che difficoltà economiche possano compromettere la salute degli animali.
Poiché i fondi sono limitati e assegnati fino a esaurimento, è fondamentale monitorare i bandi regionali e presentare la domanda tempestivamente.
Bonus animali domestici 2026 fino a 300 euro, chi può averlo: requisiti, domanda e detrazioni
E' cumulabile con le detrazioni nel 730, ma le risorse sono limitate: occhio ai bandi e alle tempistiche

Domenica 15 Febbraio 2026 10:05
Il bonus animali domestici 2026 è un contributo economico destinato agli anziani con redditi bassi per aiutarli a sostenere le spese veterinarie. La misura, introdotta con la Legge di Bilancio 2024 e valida fino al 31 dicembre 2026, prevede un rimborso annuale che può arrivare fino a 300 euro, erogato dalle Regioni fino a esaurimento dei fondi disponibili.
Si tratta di un sostegno pensato per garantire la salute degli animali da compagnia e supportare le persone over 65 che, spesso con pensioni limitate, devono affrontare costi veterinari elevati.
Cos'è il bonus animali domestici e quanto spetta
Il bonus animali domestici è un contributo economico pubblico destinato a coprire parzialmente le spese veterinarie sostenute per animali detenuti per compagnia e non per fini commerciali.
L'importo varia in base alle risorse disponibili e ai bandi regionali, ma generalmente è compreso tra 200 e 300 euro all'anno per beneficiario.
Viene:
erogato fino a esaurimento dei fondi stanziati
accreditato direttamente sul conto corrente del richiedente.
La misura è finanziata con risorse limitate: circa 250.000 euro per il primo anno e 237.500 euro per ciascuno degli anni successivi fino al 2026.
Chi può richiedere il bonus animali domestici 2026
Per accedere al contributo è necessario soddisfare precisi requisiti anagrafici, economici e amministrativi.
Requisiti principali
Possono fare domanda i cittadini che:
hanno almeno 65 anni
possiedono un ISEE non superiore a 16.215 euro
sono residenti in Italia
sono proprietari di un animale domestico registrato
hanno sostenuto spese veterinarie documentate e tracciabili
Il contributo è riservato esclusivamente agli animali detenuti per affetto o compagnia.
Animali ammessi e obbligo di registrazione
Il bonus si applica agli animali da compagnia regolarmente registrati nelle banche dati ufficiali, tra cui:
cani
gatti
furetti
altri animali domestici consentiti dalla normativa.
È obbligatorio che l'animale sia registrato presso l'anagrafe regionale degli animali d'affezione oppure il SINAC (Sistema Informativo Nazionale Animali da Compagnia).
Per i cani è obbligatorio il microchip. Per gli altri animali è richiesta una registrazione equivalente che consenta l'identificazione del proprietario.
Questo requisito è essenziale per accedere al bonus e garantisce tracciabilità e tutela sanitaria.
Quali spese veterinarie sono coperte dal bonus
Il contributo copre esclusivamente le spese sanitarie certificate da fattura o ricevuta fiscale.
Spese ammesse
Rientrano nel rimborso:
visite veterinarie di controllo e specialistiche
interventi chirurgici
esami diagnostici e analisi di laboratorio
ricoveri e degenze
anestesia
farmaci prescritti dal veterinario.
Le spese devono essere tracciabili, quindi pagate con strumenti elettronici come bonifico, carta o bancomat.
Spese escluse dal bonus animali domestici
Non tutte le spese legate agli animali sono rimborsabili. Sono esclusi:
acquisto di alimenti, anche terapeutici
accessori come cucce, guinzagli o lettiere
servizi di toelettatura o lavaggio
addestramento
acquisto dell'animale.
La misura è destinata esclusivamente alla tutela della salute dell'animale.
Come presentare domanda per il bonus animali domestici 2026
La richiesta deve essere presentata alla Regione o al Comune di residenza, seguendo le modalità previste dai bandi locali.
Documenti necessari
Generalmente occorre presentare:
attestazione ISEE aggiornata
fatture o ricevute delle spese veterinarie
dati identificativi dell'animale (microchip o registrazione)
documento di identità
IBAN per l'accredito del contributo.
In molti casi la domanda può essere inviata online tramite SPID o CIE, oppure presso gli uffici comunali.
Le richieste vengono solitamente valutate in base all'ISEE e all'ordine cronologico fino all'esaurimento dei fondi.
Detrazione fiscale del 19% per spese veterinarie: come funziona
Oltre al bonus per gli over 65, tutti i contribuenti possono beneficiare della detrazione fiscale per spese veterinarie nella dichiarazione dei redditi.
Principali caratteristiche della detrazione
detrazione IRPEF del 19%
franchigia minima di 129,11 euro
limite massimo di spesa detraibile fino a 750 euro
accessibile a tutti, indipendentemente dall'età
Sono detraibili:
visite veterinarie
interventi chirurgici
esami diagnostici
farmaci veterinari con scontrino parlante
La detrazione va inserita nel Modello 730.
Bonus e detrazione possono essere cumulati
Le due agevolazioni sono compatibili tra loro. Questo significa che un cittadino over 65 con ISEE basso può:
ottenere il bonus regionale fino a 300 euro
e contemporaneamente beneficiare della detrazione fiscale del 19%.
In questo modo è possibile ridurre significativamente il costo complessivo delle cure veterinarie.
Bonus animali domestici 2026: misura importante per anziani e benessere animale
Il bonus rappresenta un sostegno concreto per migliaia di anziani che considerano il proprio animale domestico un membro della famiglia. Il contributo consente di affrontare spese veterinarie spesso indispensabili, evitando che difficoltà economiche possano compromettere la salute degli animali.
Poiché i fondi sono limitati e assegnati fino a esaurimento, è fondamentale monitorare i bandi regionali e presentare la domanda tempestivamente.
REFERENDUM: FRATOIANNI (AVS), 'POSTA IN GIOCO E' CONTROLLO SU MAGISTRATI E INCHIESTE' =
ADN0113 7 POL 0 ADN POL NAZ REFERENDUM: FRATOIANNI (AVS), 'POSTA IN GIOCO E' CONTROLLO SU MAGISTRATI E INCHIESTE' = Roma, 15 feb. (Adnkronos) - ''È inevitabile che un appuntamento come il referendum sulla controriforma sulla giustizia del governo della destra abbia una forte valenza politica. E del resto la stessa Meloni ha chiarito la posta in gioco quando ha detto che vuole giudici che remino nella stessa direzione del governo''. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs in un'intervista al Manifesto. ''La premier è del tutto allergica a ogni forma di controllo, - prosegue il leader di SI - vuole colpire la divisione dei poteri che è un architrave della Costituzione. Questa è la sostanza.E mi pare che stia crescendo - conclude Fratoianni - la consapevolezza tra gli elettori della portata della sfida. E sui rischi di una vittoria del Sì per la tenuta dell'equilibrio costituzionale''. (Red-Pol/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-FEB-26 10:47
MO: BONELLI, 'ITALIA IN BOARD? ATTO GRAVISSIMO, MELONI VIOLA ARTICOLO 11 COSTITUZIONE' =
ADN0116 7 POL 0 ADN POL NAZ MO: BONELLI, 'ITALIA IN BOARD? ATTO GRAVISSIMO, MELONI VIOLA ARTICOLO 11 COSTITUZIONE' = Roma, 15 feb. (Adnkronos) - ''Nell'intervista al Corriere della Sera, Giorgia Meloni conferma che l'Italia parteciperà come osservatore al Board of Peace su Gaza promosso da Donald Trump . Con questa scelta la presidente del Consiglio compie un atto politico gravissimo''. Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde. ''Il cosiddetto Board of Peace non è un organismo multilaterale, ma un'operazione politico-immobiliare guidata da Trump, costruita sulle macerie della tragedia palestinese. Non nasce dentro le sedi legittime della comunità internazionale, come le Nazioni Unite, ma fuori dal diritto internazionale. È una struttura che concentra il potere decisionale nelle mani di Trump e dei suoi alleati, delegittimando il ruolo dell'Onu. Questa scelta contraddice lo spirito dell'articolo 11 della Costituzione italiana, che afferma che ''l'Italia consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo''. ''Si parla di un board su Gaza mentre il governo israeliano continua operazioni militari che hanno devastato scuole, ospedali, case e infrastrutture civili e mentre in Cisgiordania e a Gaza proseguono violenze nel silenzio della comunità internazionale. Giorgia Meloni deve venire in Parlamento a spiegare questa scelta perché l'adesione anche come osservatore viola l'art.11 della Costituzione e toglie al popolo palestinese il diritto di scegliere il popolo palestinese e non punisce il responsabile dello sterminio , per noi genocidio, del popolo palestinese ovvero il criminale Netanhyahu.La presidente del Consiglio ha trasformato l'Italia in un protettorato politico di Trump. Il sostegno alla cultura Maga — che ha alimentato repressione, discriminazioni e una concezione muscolare delle relazioni internazionali — conferma un allineamento che allontana l'Italia dall'Europa e dai principi costituzionali. Chiamatelo il board of the profiteers» conclude Bonelli (Del/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-FEB-26 10:56
Auto: fine euforia per elettrico, impatto globale da 65 mld $ su settore (Ft)
Auto: fine euforia per elettrico, impatto globale da 65 mld $ su settore (Ft)
Previsto dimezzamento mercato in Usa, solo il 5%
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 15 feb - Un'inversione di rotta nelle ambizioni legate ai veicoli elettrici ha comportato un impatto di almeno 65 miliardi di dollari per l'industria automobilistica globale nell'ultimo anno, mentre i dirigenti avvertono che ulteriori difficoltà sono in arrivo nel ridefinire le loro strategie. Lo scrive ul Financial Times, sottolineando come le case automobilistiche sono state costrette a rivedere i propri piani di prodotto e di investimento nell'elettrico dopo una drastica inversione della politica climatica negli Stati Uniti; le aziende che avevano puntato maggiormente sull'abbandono della benzina sono state le più colpite. La cancellazione degli incentivi per i veicoli elettrici negli Stati Uniti e la determinazione del presidente Donald Trump a ridurre ulteriormente le normative sulle emissioni dei veicoli fanno sì che i dirigenti del settore prevedano ora che le auto elettriche rappresenteranno appena il 5% del mercato delle nuove auto negli Stati Uniti nei prossimi anni — circa la metà del livello attuale.
Lab-red
(RADIOCOR) 15-02-26 10:58:47 (0149) 5 NNNN
Previsto dimezzamento mercato in Usa, solo il 5%
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 15 feb - Un'inversione di rotta nelle ambizioni legate ai veicoli elettrici ha comportato un impatto di almeno 65 miliardi di dollari per l'industria automobilistica globale nell'ultimo anno, mentre i dirigenti avvertono che ulteriori difficoltà sono in arrivo nel ridefinire le loro strategie. Lo scrive ul Financial Times, sottolineando come le case automobilistiche sono state costrette a rivedere i propri piani di prodotto e di investimento nell'elettrico dopo una drastica inversione della politica climatica negli Stati Uniti; le aziende che avevano puntato maggiormente sull'abbandono della benzina sono state le più colpite. La cancellazione degli incentivi per i veicoli elettrici negli Stati Uniti e la determinazione del presidente Donald Trump a ridurre ulteriormente le normative sulle emissioni dei veicoli fanno sì che i dirigenti del settore prevedano ora che le auto elettriche rappresenteranno appena il 5% del mercato delle nuove auto negli Stati Uniti nei prossimi anni — circa la metà del livello attuale.
Lab-red
(RADIOCOR) 15-02-26 10:58:47 (0149) 5 NNNN
Ricorso proposto dal Sig. B. C. al TAR Lazio, RG n. 15619/2025 (Ordinanza n. 787/2026) 13 Febbraio 2026 Esecuzione dell’ordinanza della Sezione prima quater del TAR Lazio, n. 787/2026, pubblicata il 15 gennaio 2026, al fine di conseguire la conoscenza legale del ricorso da parte dei controinteressati. Concorso pubblico per titoli ed esami a 350 posti nella qualifica di vigile del fuoco, bandito con D.M. n. 239 del 12 giugno 2024
Iscriviti a:
Commenti (Atom)