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domenica 15 febbraio 2026

==Coppi, 'la separazione non ha vantaggi, non capisco l'euforia dei penalisti'

 

==Coppi, 'la separazione non ha vantaggi, non capisco l'euforia dei penalisti'

'Il Codice non venne scritto o pensato da Vassalli. Aveva alcune riserve'

   (ANSA) - ROMA, 15 FEB - "Non credo che la separazione delle

carriere cambierà le cose. A me interessa capire una cosa:

separate le carriere, avrò maggiori garanzie che una persona

perbene non vada in galera? Non mi sembra. L'importante resta

sempre l'onestà intellettuale del singolo magistrato". Lo

afferma, in un'intervista a Il Fatto Quotidiano, il penalista

Franco Coppi.    "Ho conosciuto giudici - aggiunge - che hanno interpretato il

loro ruolo con assoluta correttezza. Poi se abbiamo un

'ciuccio', non è che con la separazione delle carriere lo

facciamo diventare Ribot. Sarà un 'ciuccio' separato, ma sempre

'ciuccio'. La parità non potrà mai esserci, perché è il pm che

svolge le indagini e deve andare alla ricerca delle prove. La

parità è nel duello, nel momento in cui ci si confronta di

fronte a un giudice. Sotto questo punto di vista, io ho sempre

ritenuto di essere sullo stesso piano del pm. Ovviamente di

fronte a un giudice intellettualmente onesto".    "Francamente - prosegue Coppi - non capisco tutto questo

entusiasmo nella convinzione che avremo sentenze più giuste.

Questa possibilità non la vedo. Quali ricadute potrà avere la

riforma sull'attuale struttura del Codice? Di fronte ai problemi

relativi alla libertà, il pm dovrà sempre essere sottoposto a un

controllo del giudice? E potrà continuare a chiedere

l'archiviazione? Avrà ancora un senso mantenere l'udienza

preliminare? Sono problemi non di poco conto, vanno esaminati".  

  Il ministro Nordio dice che la sua riforma completa quella di

Giuliano Vassalli. Lei di Vassalli fu allievo e assistente

universitario, è d'accordo? "A me non risulterebbe. Il Codice

venne firmato da Vassalli in quanto ministro della Giustizia, ma

in realtà non venne scritto o pensato dal professore, il quale

aveva anzi alcune riserve. Però adesso passa per Codice Vassalli

e guai a chi lo tocca, essendo Vassalli eroe della Resistenza.

Ma in realtà le cose sono un po' diverse", conclude il

penalista. (ANSA).

15/02/2026 09:15

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