ADN0490 7 CRO 0 ADN CRO NAZ IRAN: TORINO, PIOGGIA BATTENTE NON FERMA CORTEO, NO A GUERRE IMPERIALISTE A DANNO DEI POPOLI' = Torino, 14 mar. - (Adnkronos) - 'Criminale e' chi sostiene il genocidio. Contro le aggressioni di Usa e Israele. Free Palestine Free Iran'. E' lo striscione dietro il quale, nonostante la pioggia battente, e' partito poco fa a Torino al gridodi 'Free Palestine' e 'Free Gaza' la manifestazione regionale promossa da diverse sigle contro il board of peace e il ddl antisemitismo a cui partecipano alcune centinaia di persone. ''Ancora una volta, nonostante la pioggia, siamo in piazza - hanno spiegato dal microfono - perche' pensiamo ci sia l'urgenza impellente di prendere la parola per dire ancora una volta no a guerre imperialiste a danni dei popoli''. ''Contro le aggressioni violente alla Palestina e all'Iran e contro i decreti che cercano di silenziare il dissenso nel Paese vogliamo rispondere con la mobilitazione nelle piazze - hanno aggiunto - abbiamo imparato dalla Palestina cosa vuol dire resistere e lottare per un mondo giusto contro un sistema che si regge sulla sopraffazione. Solo il popolo può salvare il popolo, solo noi possiamo salvare questa guerra e abbiamo il dovere di farlo'' ''Vogliamo che si interrompano i rapporti con Israele, che si interrompa la produzione di armi sul nostro territorio, vogliamo la libertà per tutti i popoli non vogliamo elemosinare la dignità, i palestinesi ci hanno insegnato che non bisogna lottare per sopravvivere ma per vivere felici e liberi'', hanno detto ancora. (Abr/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 14-MAR-26 15:22
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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sabato 14 marzo 2026
- In migliaia in piazza in Spagna per 'no alla guerra' in Medio Oriente
In migliaia in piazza in Spagna per 'no alla guerra' in Medio Oriente A Madrid almeno 5,000 persone davanti al Museo con il 'Guernika' di Picasso (ANSA) - MADRID, 14 MAR - Con lo slogan, 'Bisogna fermare la guerra in Medio Oriente. Non dimenticare Gaza!', migliaia di persone hanno protestato oggi in tutta la Spagna per chiedere la fine della guerra nella regione. La principale mobilitazione a Madrid, dove circa 5.000 persone - secondo gli organizzatori, 4500 per la prefettura - si sono radunate in piazza Juan Goytisolo, davanti al Museo Reina Sofia, che custodisce il celebre 'Guernica' di Picasso, un grido universale contro la guerra. Scandendo cori di 'No a la guerra', 'Nato no!' e 'Cada pueblo, cada plaza, todos somos Gaza' (Ogni paese, ogni piazza, siamo tutti Gaza), i manifestanti hanno alzato la voce contro i bombardamenti degli Stati Uniti e Israele su Iran e per esigere "la fine del genocidio a Gaza". Nelle manifestazioni, convocate dalla piattaforma 'Parar la guerra' (Fermare la guerra) in oltre 150 città spagnole, è stato letto un manifesto - sostenuto da oltre 200 organizzazioni e altrettante personalità della politica, della cultura e da giuristi - in cui si chiede la fine degli attacchi in Iran e del regime degli Ayatollah, perché "è il popolo iraniano che deve decidere sul suo futuro". Nel testo si assicura che l'alleanza di Stati Uniti e Israele comporta "una grave minaccia per la pace nella regione" e "un pericolo per la pace mondiale". Fra i firmatari, artisti come Juan Manuel Serrat o Alba Flores, attori come Luis Tosar, l'ex sindaca di Madrid, Manuela Carmena, i segretari dei principali sindacati come Pepe Alvarez (Ugt) e Unai Sordo (CcOo). Gli artisti presenti a Madrid, tra cui il regista Benito Zambrano e il giornalista Juan Luis Cano, hanno letto il manifesto che ribadisce la condanna del regime degli Ayatollah e il supporto alle donne iraniane nella loro lotta per la libertà. E hanno concluso con l' "appello ai democratici a, difendere il diritto internazionale e lavorare per una pace giusta e duratura in Medio Oriente, che deve includere la fine del genocidio a Gaza". Mobilitazioni pacifiche si sono svolte anche a Barcellona, Siviglia e Santander, fra le altre città, non davanti ad ambasciate e consolati dei Paesi coinvolti nel conflitto, come richiesto dalle autorità di pubblica sicurezza. (ANSA).
Iran: deputato Azizi, "tutta l'Ucraina potrebbe diventare un obiettivo legittimo"
NOVA0113 3 EST 1 NOV Iran: deputato Azizi, "tutta l'Ucraina potrebbe diventare un obiettivo legittimo" Baghdad, 14 mar - (Agenzia_Nova) - L'intero territorio dell'Ucraina potrebbe diventare un obiettivo militare legittimo per l'Iran qualora Kiev continui a fornire sostegno militare a Israele. Lo ha dichiarato Ebrahim Azizi, presidente della Commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del Parlamento iraniano, in un messaggio pubblicato sulla piattaforma X. "Fornendo supporto con droni al regime israeliano, l'Ucraina e' di fatto entrata nella guerra e, in base all'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, ha trasformato l'intero suo territorio in un obiettivo legittimo per l'Iran", ha scritto Azizi. La Commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del Parlamento iraniano e' uno dei principali organi parlamentari incaricati di esaminare le questioni relative alla sicurezza interna, alla difesa e alla politica estera della Repubblica islamica, oltre a svolgere un ruolo rilevante nella cosiddetta "diplomazia parlamentare" del Paese. Le dichiarazioni di Azizi arrivano nel contesto dell'escalation militare tra Iran, Stati Uniti e Israele iniziata il 28 febbraio, mentre Teheran accusa Kiev di aver fornito assistenza con droni o sistemi di contrasto ai velivoli senza pilota utilizzati nel conflitto. (Irb)
- A Torino centinaia in corteo contro il conflitto in Iran
A Torino centinaia in corteo contro il conflitto in Iran (ANSA) - TORINO, 14 MAR - Sotto una fitta pioggia è partito a Torino da piazza XIII Dicembre il corteo regionale pro Palestina e contro il conflitto in Iran a cui partecipano alcune centinaia di manifestanti. In testa lo striscione con la scritta che recita 'Criminale è chi sostiene il genocidio. Contro Usa e Israele Free Palestine Free Iran'. "Il regime israeliano e gli Usa vogliono annientare la Palestina definitivamente - al microfono - contando sull'amnesia collettiva". "Saremo sempre contro le guerre imperialiste - hanno affermato i manifestanti - noi abbiamo imparato dai palestinesi cosa vuole dire resistere e lottare per un mondo giusto". "Solo il popolo - hanno aggiunto - può salvare il popolo, solo noi possiamo salvarlo da questa guerra che abbiamo il dovere di fermare. Il nostro governo fa soldi su distruzione e morte, vogliamo che impedisca che vengano utilizzate le basi militari sul nostro territorio, vogliamo che si interrompano i rapporti con Israele, che fermi la produzione di armi nel nostro Paese. Basta a questa complicità che ci sta portando nel baratro". In piazza, nella manifestazione organizzata da varie sigle a partire da Torino per Gaza, molte bandiere palestinesi ma anche di Rifondazione Comunista dei sindacati di base, e di altre organizzazioni. Il corteo attraverserà il centro del capoluogo piemontese fino ad arrivare in piazza Vittorio Veneto. (ANSA).
Iran: pasdaran rivendicano attacco contro filiali di banche Usa nella regione
NOVA0119 3 EST 1 NOV ECO Iran: pasdaran rivendicano attacco contro filiali di banche Usa nella regione Baghdad, 14 mar - (Agenzia_Nova) - Il Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica (Irgc, i pasdaran) ha dichiarato che le forze armate iraniane hanno condotto un attacco contro filiali di banche statunitensi in Medio Oriente in risposta ai raid attribuiti a Stati Uniti e Israele contro istituti bancari iraniani. Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana "Fars". Secondo quanto affermato nel comunicato dei pasdaran, l'operazione rappresenterebbe una ritorsione per gli attacchi contro due banche iraniane. "L'attacco contro filiali di banche statunitensi e' una risposta all'aggressione del nemico contro due banche iraniane", si legge nella dichiarazione. L'Irgc ha inoltre avvertito che, in caso di nuovi attacchi contro istituti finanziari iraniani, tutte le filiali di banche statunitensi presenti nella regione mediorientale saranno considerate "obiettivi legittimi". Al momento non sono stati forniti dettagli sul luogo o sull'entita' dell'attacco rivendicato, ne' risultano conferme indipendenti sull'episodio. Nei giorni scorsi il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi aveva denunciato il bombardamento di una filiale della Bank Sepah, sostenendo che l'edificio era stato colpito mentre era pieno di dipendenti al lavoro. (Irb)
IRAN: GHALIBAF, 'USA NON PROTEGGONO NESSUNO, SOLO ISRAELE' =
ADN0514 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: GHALIBAF, 'USA NON PROTEGGONO NESSUNO, SOLO ISRAELE' = Teheran, 14 mar. (Adnkronos) - "Questa guerra ha dimostrato chiaramente una cosa: le basi americane nella nostra regione non proteggono nessuno, ma rappresentano una minaccia. L'America sacrifica tutti per Israele e non si cura di nessuno tranne che di Israele. Chiunque sia protetto dagli Stati Uniti è letteralmente nudo!". Così su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammed Baghr Ghalibaf, sottolineando che la presenza di basi militari Usa non garantisce sicurezza, ma aumenta il rischio di essere coinvolti nella guerra o di diventare un bersaglio. (Rak/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 14-MAR-26 15:53
- ++ Corteo a Roma, bruciato cartellone con Meloni e Nordio ++
++ Corteo a Roma, bruciato cartellone con Meloni e Nordio ++ Distrutta con i fumogeni anche l'immagine della premier con Netanyahu (ANSA) - ROMA, 14 MAR - Bruciati con i fumogeni due cartelloni con la presidente del consiglio Giorgia Meloni, in uno insieme al ministro Nordio, nel corso del corteo a Roma, a piazza dell'Esquilino. La prima immagine raffigurava la premier mentre teneva a guinzaglio e con la museruola il ministro della Giustizia. Sopra la scritta: "No al vostro referendum". Mentre la seconda fotografia rappresentava la stretta di mano tra Meloni e Netanyahu con su scritto: "No al vostro genocidio, 75mila civili uccisi, 2 milioni di sfollati". (ANSA).
IRAN: FRATOIANNI, 'GOVERNO IMMOBILE E SEMPRE PIU' COMPLICE VIOLAZIONE INTERNAZIONALE' =
ADN0475 7 POL 0 ADN POL NAZ IRAN: FRATOIANNI, 'GOVERNO IMMOBILE E SEMPRE PIU' COMPLICE VIOLAZIONE INTERNAZIONALE' = Roma, 14 mar. (Adnkronos) - "L'amico di Giorgia Meloni, Donald Trump insieme a Netanyahu, ha scatenato una guerra illegale contro l'Iran. Una guerra che non si ferma, anzi continua ad allargarsi. E le conseguenze economiche pesantissime si scaricano sulle tasche della maggioranza degli italiani. Il governo è immobile e ora dopo ora è sempre più complice di questa scelta, di questa ennesima violazione internazionale". Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti a margine dei lavori del 25º Congresso Nazionale di Magistratura democratica in corso a Roma. (Poc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 14-MAR-26 15:11
REFERENDUM: PARTITO A ROMA CORTEO PER IL 'NO', 'CONTRO IL GOVERNO E LA GUERRA' =
ADN0477 7 CRO 0 ADN CRO NAZ REFERENDUM: PARTITO A ROMA CORTEO PER IL 'NO', 'CONTRO IL GOVERNO E LA GUERRA' = Roma , 14 mar. - (Adnkronos) - Movimenti e cittadini sono tornati in piazza oggi a Roma per esprimere il no sociale'' al Referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo, chiedendo le dimissioni del governo ma anche per dire stop alla guerra. Alla manifestazione, promossa da Potere al Popolo, hanno aderito diverse realtà, dai collettivi studenteschi (come Osa e Cambiare Rotta) ai movimenti per la Palestina tra cui il Global Movement to Gaza, fino ai movimenti di lotta per la casa, i centri sociali e l'Usb. Tra gli slogan scanditi dai manifestanti che si sono dati appuntamento a piazza della Repubblica "vota no, Giorgia Meloni vattene" ma anche "Giù le mani dall'Iran" e "Giù le mani da Cuba socialista" ma anche "Crosetto torna a Dubai". Ad aprire il corteo lo striscione "No al referendum, no alla guerra, no al governo liberticida" firmato dal 'comitato per il no sociale". A seguire lo striscione di Potere al Popolo con su scritto "Diciamo no all'Italia peggiore, no alla guerra, no al governo Meloni". Alcuni manifestanti esibiscono manifesti con la foto della premier Meloni che stringe la mano del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, le foto di Bossi, Salvini e Santanche' con la scritta "diciamo no all'Italia peggiore". Tra le bandiere, oltre a quelle di Potere al Popolo, tante della Palestina ma anche quelle di Cuba, Venezuela e Iran e la bandiera della Pace. Il corteo è appena partito da piazza della Repubblica diretto a piazza San Giovanni. (Sod/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 14-MAR-26 15:14
REFERENDUM: A CORTEO ROMA BRUCIATE IMMAGINI MELONI CON NORDIO AL GUINZAGLIO =
ADN0516 7 CRO 0 ADN CRO NAZ REFERENDUM: A CORTEO ROMA BRUCIATE IMMAGINI MELONI CON NORDIO AL GUINZAGLIO = Roma , 14 mar. - (Adnkronos) - Un'immagine con la premier Giorgia Meloni che tiene al guinzaglio il ministro della Giustizia Carlo Nordio, raffigurato con la museruola, e su scritto 'no al vostro Referendum', è' stata bruciata durante il corteo di Roma. Una seconda immagine data alle fiamme rappresentava invece la premier che stringe la mano al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu: sotto la scritta "no al vostro genocidio, 75mila civili uccisi, 2 mln di sfollati". E' avvenuto quando il corteo aveva raggiunto piazza dell'Esquilino. (Sod/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 14-MAR-26 15:55
Iran: Ghalibaf, Usa non proteggono nessuno e sacrificano tutti per Israele
Iran: Ghalibaf, Usa non proteggono nessuno e sacrificano tutti per Israele Roma, 14 mar. (LaPresse) - "Questa guerra ha dimostrato una cosa in modo inequivocabile: le basi americane nella nostra regione non proteggono nessuno, anzi, rappresentano una minaccia. L'America sacrifica tutti per Israele e non si preoccupa di nessun altro se non di Israele. Chiunque indossi abiti statunitensi è letteralmente nudo". Lo ha scritto su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammed Ghalibaf. EST NG01 acp 141556 MAR 26
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