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martedì 10 marzo 2026

VI SERVE ANCORA UN DISEGNINO SUL PERCHE' BISOGNA VOTARE NO IL 22 E 23 MARZO AL REFERENDUM?

 

 



VI SERVE ANCORA UN DISEGNINO SUL PERCHE' BISOGNA VOTARE NO IL 22 E 23 MARZO AL REFERENDUM?



Bartolozzi: "La magistratura e' un plotone d'esecuzione, col si' ce la togliamo di mezzo"









Referendum VOTA NO!

 

Cassazione: il deposito delle principali sentenze del giorno -4-

Cassazione: il deposito delle principali sentenze del giorno -4-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 10 mar - Penale

PREVIDENZA E ASSISTENZA - Cassazione n. 9064

Reddito di cittadinanza escluso per chi è sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento all'ex. La Cassazione nega che la preclusione al beneficio sia prevista solo nel caso di misure cautelari più restrittive

REATI CONTRO LA PERSONA - Cassazione n. 9133

Stalking – Utilizzabili le video riprese fatte nelle parti comuni del condominio per provare gli atti persecutori: non sono luoghi di privata dimora

PRIVACY - Cassazione n. 9113

Da anonimizzare le sentenze nelle quali si parla di tradimenti e relazioni sessuali in ambito familiare, contengono dati sensibili e comunque informazioni meritevoli di particolare riservatezza

Npa

Gli ultimi video Radiocor



(RADIOCOR) 10-03-26 16:37:15 (0491)AVV,PA 5 NNNN



 

REFERENDUM, DE CRISTOFARO (AVS): FATTI ORISTANO FRUTTO CLIMA AVVELENATO

9CO1776331 4 POL ITA R01 REFERENDUM, DE CRISTOFARO (AVS): FATTI ORISTANO FRUTTO CLIMA AVVELENATO (9Colonne) Roma, 10 mar - "Leggiamo sulla stampa sarda che ad Oristano due agenti della Digos avrebbero chiesto l'elenco dei partecipanti ad un incontro pubblico sul funzionamento della giustizia presso il Tribunale. Una cosa grave, mai vista prima, frutto del clima avvelenato che la destra sta imprimendo alla campagna referendaria. La Polizia deve identificare i cittadini se accusati di aver commesso reati non se partecipano ad una iniziativa pubblica. Il ministro Piantedosi deve dare una risposta chiara sul perché di questa iniziativa della Digos di Oristano e sé questa è la linea del Viminale". Lo afferma il capogruppo dell'Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama. (fre) 101545 MAR 26  

SOFFERENZA DEI CARABINIERI FORESTALI. LETTERA APERTA DI ASSOMIL AL COMANDANTE GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI SALVATORE LUONG

SOFFERENZA DEI CARABINIERI FORESTALI. LETTERA APERTA DI ASSOMIL AL COMANDANTE GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI SALVATORE LUONGO Sig. Comandante Generale, la Sua lettera dello scorso 25 febbraio mi ha particolarmente colpito per l'altissimo livello di sensibilità e attenzione verso tutto il personale. Ciononostante, e mio malgrado, il primo pensiero è stato quello di ritenere le Sue parole non indirizzate anche alla specialità forestale e, in particolare, ai Forestali. Negli oltre nove anni dall'assorbimento del CFS nell'Arma dei Carabinieri ci sono stati tantissimi "campanelli d'allarme" fra i Forestali, puntualmente segnalati alla catena di comando, prima in veste di organismo della Rappresentanza Militare e poi in veste sindacale. Segnalazioni che sono state sottovalutate o ignorate nonostante i dati oggettivi sull'abnorme percentuale di eventi suicidari, il numero di riforme o di dimissioni, le centinaia di vertenze e comunicati prodotti per segnalare le problematiche del personale forestale. Nemmeno una lettera aperta al Suo predecessore riuscì ad elevare adeguatamente il livello di attenzione, nonostante la gravità delle problematiche indicate che, a distanza di oltre quattro anni, sono ancora drammaticamente attuali, addirittura implementate da nuove. Sono nove anni che i Forestali, forti della loro dignità e attaccamento alla propria mission ambientale sopportano, ancora mi domando come, situazioni a dir poco discutibili. L'evidente diversificazione di trattamento non sembra aver mai interessato realmente chi rappresenta il personale, se non per recenti "levate di scudi" da soggetti che certo non spiccano in coerenza e credibilità. Le disparità in alcuni compensi accessori (decisi con la compiacenza prima della Rappresentanza Militare e poi delle apcsm), l'inadeguato reintegro del personale fuoriuscito, il cambio di nomenclatura delle ex Stazioni forestali e la soppressione di alcuni Gruppi forestali senza recupero delle relative posizioni di impiego sono solo alcuni dei motivi di sofferenza e preoccupazione dei Forestali. Tutto sembra tendere alla temuta "anemizzazione" (termine usato da un CaSM CUFAA del passato) della specialità forestale che non è certo motivo di serenità per i diretti interessati e le rispettive famiglie. n un contesto già gravoso, i recenti annunci su un possibile smantellamento della specialità - notizia data da una delle associazioni rappresentative diffusa con insistenza a più riprese – potrebbero rappresentare un carico emotivo insostenibile, soprattutto in assenza di smentite ufficiali. Nello scenario descritto resta difficile pensare che i Forestali possano attraversare solo "momenti di minore serenità" quando molti anelano il raggiungimento dell'età pensionabile quale traguardo per uscire dalle continue insicurezze sofferte in ambito lavorativo. Risulta altresì difficile ritenere i Forestali reali membri della "grande famiglia" quando alcuni social o alcune conversazioni rivelano come l'ipocrisia venga utilizzata quale strumento per nascondere il reale pensiero dei più, di ogni ordine e grado. E allora viene da chiedersi se effettivamente si vogliano creare le condizioni per "coltivare il dialogo" in assenza di una concreta volontà di ascolto, se sia possibile "creare spazi di confronto autentico" senza riconoscere la pariteticità fra le parti, se si riesca a evitare "che chi soffre non resti in disparte" in presenza di percezioni di ghettizzazione. Prendendo spunto dalla Sua e raccogliendo l'invito in essa contenuto, ho ritenuto doveroso scriverLe in maniera aperta e trasparente auspicando in un'attenzione diversa alle grida di aiuto, sinora soffocate anche in maniera ingiustificata. Confido sinceramente in Lei e in quanto vorrà fare per offrire certezze a chi non ne ha avute nella misura necessaria a poter svolgere il servizio con la dovuta serenità. 2026-03-10 13:15:53 4606946 POL Gnews,Lettere al direttore,Politica Interna https://agenparl.eu/2026/03/10/sofferenza-dei-carabinieri-forestali-lettera-aperta-di-assomil-al-comandante-generale-dellarma-dei-carabinieri-salvatore-luongo/  

NAPOLI: TERREMOTO 5,9 A LARGO DI CAPRI, NESSUN LEGAME CON VESUVIO E CAMPI FLEGREI =

ADN0514 7 CRO 0 ADN CRO RCA NAPOLI: TERREMOTO 5,9 A LARGO DI CAPRI, NESSUN LEGAME CON VESUVIO E CAMPI FLEGREI = Ingv ha partecipato al vertice convocato in Prefettura: nessun danno registrato Napoli , 10 mar. - (Adnkronos) - Si è svolta questa mattina una riunione del Centro Coordinamento dei Soccorsi convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, in relazione alla scossa di terremoto di magnitudo 5.9, registrata la notte scorsa alle ore 00.03 al largo del Golfo di Napoli con epicentro individuato a 10 chilometri dall'isola di Capri. Alla riunione hanno partecipato la Direttrice dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Lucia Pappalardo, il Direttore regionale per la protezione civile, Italo Giulivo, i sindaci del Comuni costieri e delle isole, i referenti di Città Metropolitana, delle Forze di polizia, della Guardia Costiera, delle Asl, di Rfi, della Cri e dell'Ufficio Scolastico Regionale. L'Ingv ha specificato che la scossa di terremoto è avvenuta a una profondità di 414 chilometri, per cause del tutto autonome e non ricollegabili ai fenomeni vulcanici e bradisismici dell'area flegrea e che, considerata la notevole profondità dell'evento sismico, il fenomeno non ha generato effetti in grado di arrecare danni alla popolazione o alle aree costiere. I Sindaci ed i Commissari straordinari dei Comuni costieri e delle isole hanno confermato l'assenza di qualsiasi danno a persone o cose. Sono in corso di aggiornamento i Piani di Protezione Civile comunali, anche con specifico riguardo al rischio maremoto e alle procedure di allontanamento in caso di emergenza. La Capitaneria di Porto, infine, sta proseguendo le attività di monitoraggio lungo tutto il litorale per accertare che la scossa non abbia provocato criticità lungo i tratti di costa e sui costoni. La situazione resta attentamente seguita dalla Prefettura. (Das/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 10-MAR-26 13:18  

REFERENDUM. BONELLI: NORDIO DIFENDE L'INDIFENDIBILE BARTOLOZZI, COSA NASCONDE?

DIR1322 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT REFERENDUM. BONELLI: NORDIO DIFENDE L'INDIFENDIBILE BARTOLOZZI, COSA NASCONDE? (DIRE) Roma, 10 mar. - "Il ministro Nordio ha deciso di non chiedere le dimissioni del suo capo di gabinetto Bartolozzi dopo le dichiarazioni gravissime sulla magistratura. E lo ha detto chiaramente: le dimissioni non sono neppure prese in considerazione. Di fronte a parole di questo livello, indecenti per chi ricopre incarichi istituzionali, qualunque altro ministro avrebbe chiesto immediatamente un passo indietro. Nordio invece ha deciso di difendere l'indifendibile Bartolozzi. È come se il capo gabinetto del ministro dell'Interno dicesse che bisogna liberarsi della polizia. Il problema, quindi, non è più Bartolozzi: il problema è perché Nordio sia così legato e dipendente dal suo capo di gabinetto da non riuscire a fare ciò che in qualunque democrazia sarebbe un atto dovuto, cioè chiedere le dimissioni. Cosa nasconde Nordio? è libero di assumere decisioni senza condizionamenti del suo capo di gabinetto? È legittimo chiedersi cosa ci sia dietro questa scelta? In ogni caso, questa vicenda dimostra una volta di più perché bisogna votare No. La destra vuole mettere sotto controllo la magistratura e indebolire l'autonomia di uno dei poteri fondamentali della nostra democrazia". Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde. (Vid/ Dire) 13:45 10-03-26  

Terremoti: scossa 5.9 non ricollegabile a bradisismo Campi Flegrei

Terremoti: scossa 5.9 non ricollegabile a bradisismo Campi Flegrei Napoli, 10 mar. (LaPresse) - La scossa di magnitudo 5.9 registrata la scorsa notte alle 00.03 con epicentro al largo del golfo di Napoli è avvenuta a una profondità di 414 km "per cause del tutto autonome e non ricollegabili ai fenomeni vulcanici e bradisismici dell'area flegrea". Lo ha sottolineato l'Ingv nel corso della riunione del Centro coordinamento soccorsi convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari. Alla riunione hanno partecipato la direttrice dell'Ingv Lucia Pappalardo, il direttore regionale per la Protezione civile della Campania Italo Giulivo, i sindaci del Comuni costieri e delle isole del golfo di Napoli, i referenti di Città metropolitana, delle forze di polizia, della Guardia Costiera, delle Asl, di Rfi, della Croce Rossa e dell'Ufficio Scolastico Regionale della Campania. Considerata la notevole profondità dell'evento sismico, ha specificato l'Ingv nel corso della riunione, il fenomeno non ha generato effetti in grado di arrecare danni alla popolazione o alle aree costiere. I sindaci e i commissari straordinari dei Comuni costieri e delle isole hanno confermato l'assenza di qualsiasi danno a persone o cose. La Prefettura di Napoli fa sapere che "sono in corso di aggiornamento i Piani di Protezione civile comunali, anche con specifico riguardo al rischio maremoto e alle procedure di allontanamento in caso di emergenza". La Capitaneria di Porto, infine, sta proseguendo le attività di monitoraggio lungo tutto il litorale per accertare che la scossa non abbia provocato criticità lungo i tratti di costa e sui costoni. La situazione resta attentamente seguita dalla Prefettura. CRO CAM mca 101311 MAR 26  

TERREMOTO. RIUNIONE IN PREFETTURA DOPO SCOSSA NEL GOLFO DI NAPOLI

DIR1196 3 AMB 0 RR1 R/INT /TXT TERREMOTO. RIUNIONE IN PREFETTURA DOPO SCOSSA NEL GOLFO DI NAPOLI "SITUAZIONE RESTA ATTENTAMENTE SEGUITA" (DIRE) Napoli, 10 mar. - Si è svolta questa mattina una riunione del Centro Coordinamento dei Soccorsi convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, in relazione alla scossa di terremoto di magnitudo 5.9, registrata la notte scorsa alle 00:03 al largo del Golfo di Napoli. A darne notizia, in una nota, è la prefettura partenopea spiegando che alla riunione hanno partecipato la sirettrice dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Lucia Pappalardo, il direttore regionale per la Protezione civile, Italo Giulivo, i sindaci del Comuni costieri e delle isole, i referenti di Città Metropolitana, delle Forze di polizia, della Guardia Costiera, delle AA.SS.LL., di R.F.I., della C.R.I. e dell'Ufficio Scolastico Regionale. L'I.N.G.V., precisa la nota, ha specificato che la scossa di terremoto è avvenuta ad una profondità di 414 km, per cause del tutto autonome e non ricollegabili ai fenomeni vulcanici e bradisismici dell'area flegrea e che, considerata la notevole profondità dell'evento sismico, il fenomeno non ha generato effetti in grado di arrecare danni alla popolazione o alle aree costiere. A tal proposito, i sindaci e i commissari straordinari dei Comuni costieri e delle isole hanno confermato l'assenza di qualsiasi danno a persone o cose. Sono in corso di aggiornamento i Piani di Protezione Civile comunali, anche con specifico riguardo al rischio maremoto e alle procedure di allontanamento in caso di emergenza. La Capitaneria di Porto, infine, sta proseguendo le attività di monitoraggio lungo tutto il litorale per accertare che la scossa non abbia provocato criticità lungo i tratti di costa e sui costoni. La situazione, conclude la nota, "resta attentamente seguita dalla Prefettura". (Com/Gup/ Dire) 13:12 10-03-26  

IRAN: RIENTRATI I DUE AGENTI POLIZIA FRONTIERA BOLOGNA BLOCCATI A DOHA DURANTE MISSIONE INTERNAZIONALE =

ADN0511 7 CRO 0 ADN CRO NAZ IRAN: RIENTRATI I DUE AGENTI POLIZIA FRONTIERA BOLOGNA BLOCCATI A DOHA DURANTE MISSIONE INTERNAZIONALE = Roma, 10 mar. (Adnkronos) - Si è conclusa domenica mattina la vicenda che ha visto coinvolti due agenti della Polizia di Frontiera di Bologna, rimasti bloccati per otto giorni a Doha, a causa dell'instabilità legata al conflitto in Medio Oriente, dove si trovavano in missione internazionale per un servizio di scorta finalizzato al rimpatrio di un cittadino dello Sri Lanka. Il ritorno in Italia è stato reso possibile grazie a un impegno costante che ha visto protagonisti la Segreteria del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, la Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Frontiera e i vertici provinciali della Polizia di Stato. I due agenti hanno così potuto fare rientro allo scalo di Fiumicino e riprenderanno regolarmente il servizio nell'aeroporto bolognese. (Sil/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 10-MAR-26 13:16  

- Amnesty, 'file Epstein mostrano ricatti sui corpi delle donne'

Amnesty, 'file Epstein mostrano ricatti sui corpi delle donne' La presidente Alba Bonetti, 'orribile trama mondiale di potere' (ANSA) - TERMOLI, 10 MAR - "Stiamo assistendo alla pubblicazione di tre milioni di pagine di documenti relativi al caso Epstein che raccontano una orribile trama mondiale di potere, di scambio di informazioni e di relazioni, ricatti costruiti sui corpi delle donne: moltissime delle quali minorenni: abusi, torture". Lo ha detto la presidente di Amnesty International Italia, Alba Bonetti, in occasione di un incontro a Termoli in occasione della giornata internazionale della donna. Parlando della situazione delle donne nel mondo, la presidente ha voluto ricordare "rifugiate e migranti" ma anche "il coraggio e la determinazione delle madri di Plaza de Mayo, a Buenos Aires, in Argentina". Amnesty International ricorda anche la situazione femminile in Messico. "C'è una instabilità, insicurezza, impunità tale per cui le sparizioni forzate sono la regola - aggiunge Bonetti -: ne avvengono circa 30 al giorno. Non vengono incarcerati, non vengono processati, semplicemente spariscono. E la Polizia non fa nessun tipo di indagini su queste sparizioni. Si occupano della ricerca dei corpi le mogli, le fidanzate, le sorelle armate di vanghe. Sono le buscadores: le donne in cerca. Loro stesse sono esposte a ritorsioni e violenze. Ne sono state uccise 13 negli ultimi anni. Noi chiediamo protezione per queste donne". (ANSA)

Guarda "Bastonato dall'Iran, Trump torna scodinzolando da Putin - Il Controcanto - 10 marzo 2026" su YouTube

REFERENDUM: LANDINI, 'IL PROBLEMA DI MELONI E' LA COSTITUZIONE' =

REFERENDUM: LANDINI, 'IL PROBLEMA DI MELONI E' LA COSTITUZIONE' = Roma, 10 mar. (Labitalia) - Nel video sul referendum ''Meloni dice 'questa è una riforma che aspettiamo da 80 anni'. La mia prima reazione è stata: ma lei non ha 80 anni. Cos'è che compie 80 anni? La Costituzione. Il problema della presidente del consiglio è la Costituzione. È stata esplicita''. Lo dice il segretario generale della Cgil Maurizio Landini all'iniziativa dei comitati di Roma e del Lazio per il no al referendum del 22 e 23 marzo, ieri sera al teatro Palladium. ''Vogliono cambiare la Costituzione, e li capisco - continua Landini - perché loro non hanno contribuito proprio a crearla questa Costituzione, fosse stato per loro questa Costituzione non ci sarebbe'' mentre ''per noi la Costituzione non va cambiata ma applicata in tutte le sue parti''. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 10-MAR-26 10:04  

REFERENDUM: LANDINI, 'CGIL AUTONOMA, SCESI IN PIAZZA ANCHE CONTRO RENZI' =

REFERENDUM: LANDINI, 'CGIL AUTONOMA, SCESI IN PIAZZA ANCHE CONTRO RENZI' = Roma, 10 mar. (Labitalia) - ''La dimostrazione della nostra autonomia è che quando la Costituzione voleva cambiarla Renzi, che allora non era di destra ma era di sinistra, siamo scesi in piazza anche in quell'occasione e abbiamo vinto''. Lo dice il segretario generale della Cgil Maurizio Landini all'iniziativa dei comitati di Roma e del Lazio per il no al referendum del 22 e 23 marzo, ieri sera al teatro Palladium. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 10-MAR-26 10:06  

REFERENDUM: LANDINI, 'NON RITIRARE SCHEDA STAVOLTA NON VALE, MELONI PREOCCUPATA' =

REFERENDUM: LANDINI, 'NON RITIRARE SCHEDA STAVOLTA NON VALE, MELONI PREOCCUPATA' = Roma, 10 mar. (Labitalia) - Al Referendum sul lavoro, ''la presidente del Consiglio si è inventata la formula 'vado a votare ma non ritiro la scheda', che per me è un atto di irresponsabilità civile e democratica'' ma ''oggi hanno un problema in più, non c'è il quorum e non si può dire di andare a votare ma non ritirare la scheda. E allora Meloni fa il video perché qualche preoccupazione iniziano ad averla''. Lo dice il segretario generale della Cgil Maurizio Landini all'iniziativa dei comitati di Roma e del Lazio per il no al referendum del 22 e 23 marzo, ieri sera al teatro Palladium. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 10-MAR-26 10:08  

REFERENDUM: LANDINI, 'POLTRONA LA VUOLE DIFENDERE MELONI, NON I MAGISTRATI' =

REFERENDUM: LANDINI, 'POLTRONA LA VUOLE DIFENDERE MELONI, NON I MAGISTRATI' = Roma, 10 mar. (Labitalia) - Nel video sul referendum ''Meloni dice che, comunque vada, non si dimette. Questo vuol dire che chi oggi chi vuole difendere il proprio posto non sono i magistrati, ma lei''. Lo dice il segretario generale della Cgil Maurizio Landini all'iniziativa dei comitati di Roma e del Lazio per il no al referendum del 22 e 23 marzo, ieri sera al teatro Palladium. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 10-MAR-26 10:10  

IRAN: LANDINI, 'GUERRA ECONOMICA, BENE SA'NCHEZ' =

IRAN: LANDINI, 'GUERRA ECONOMICA, BENE SA'NCHEZ' = Roma, 10 mar. (Labitalia) - ''Questa guerra, a partire da Trump, ha ragioni economiche'' con ''il mercato e il profitto che si stanno sostituendo allo Stato e alla politica'' e ''di fronte a questo, l'Italia e l'Europa devono stare zitte o fare come per fortuna ha fatto Sánchez dicendo no alla guerra?''. Lo dice il segretario generale della Cgil Maurizio Landini all'iniziativa dei comitati di Roma e del Lazio per il no al referendum del 22 e 23 marzo, ieri sera al teatro Palladium. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 10-MAR-26 10:12  

= Carburanti: Prandini, vergognosa speculazione,denunciamo tutti =

AGI0014 3 ECO 0 RPA / = Carburanti: Prandini, vergognosa speculazione,denunciamo tutti = (AGI) - Palermo, 10 mar. - "E' vergognoso quello che sta avvenendo in termini speculativi: sappiamo che nei prossimi mesi potrebbero esserci degli aumenti, ma e' chiaro che quello che e' avvenuto invece in questi giorni e' solo speculazione, per questo abbiamo denunciato quanto sta accadendo. Tenere sotto controllo i prezzi significa dare una risposta a tutti i cittadini". Cosi' il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, alla mobilitazione nazionale, oggi a Palermo. "La tempestivita' e la velocita' nel cercare di dare risposte, diventa determinante per mantenere la crescita economica che l'agroalimentare e tutta l'agricoltura fino a oggi sono riusciti a garantire", ha aggiunto. Per Prandini "serve essere coraggiosi nel presentare denunce chiare, rispetto a quelli che sono i corpi e gli organi di controllo. Ed e' quello che Coldiretti ha voluto fare a tutela dei consumatori dei cittadini, ma soprattutto dei nostri imprenditori, presentando ieri un esposto alla procura e alla guardia di finanza di Roma per fare piena luce sulle speculazioni sul gasolio agricolo". Si e' visto aumentare il prezzo del gasolio del doppio rispetto a una settimana fa, accusa infatti il leader di Coldiretti, "per cui la confederazione ieri ha fatto una denuncia su Roma e noi stamattina abbiamo fatto la stessa denuncia su Palermo perche' non e' ammissibile che ci siano speculazioni di mercato". Infine, l'ulteriore allarme: "Laddove la situazione non dovesse ritornare a una forma di normalita', rischiamo di perdere circa 2 miliardi in termini di valore, a livello nazionale, per quanto riguarda le esportazioni, soprattutto per quanto riguarda tutti i prodotti deperibili". (AGI)Mrg 101108 MAR 26  

Iran: Pasdaran, siamo noi ad avere la meglio ora =

AGI0086 3 EST 0 R01 / Iran: Pasdaran, siamo noi ad avere la meglio ora = (AGI) - Roma, 10 mar. - I Guardiani della Rivoluzione iraniani sono certi di essere al momento i piu' forti nel conflitto con Israele e Stati Uniti. "La rappresaglia militare ha frustrato il presidente statunitense (Donald) Trump", si legge in un comunicato dei Pasdaran riportato dai media iraniani. "Le forze armate iraniane hanno la meglio ora nel conflitto in corso", hanno assicurato. (AGI)Sab 100850 MAR 26  

*Iran, Pasdaran: stop petrolio attraverso Hormuz finché dura la guerra

*Iran, Pasdaran: stop petrolio attraverso Hormuz finché dura la guerra *Iran, Pasdaran: stop petrolio attraverso Hormuz finché dura la guerra "Via libera solo per paesi che espelleranno ambasciatori Usa-Israele" Roma, 10 mar. (askanews) - Le forze armate iraniane non permetteranno l'esportazione di petrolio prodotto nella regione verso i paesi alleati degli Stati uniti e di Israele finché proseguirà la guerra in Medio Oriente. Lo ha dichiarato il portavoce dei Guardiani della rivoluzione Ali Mohammad Naini, secondo quanto riporta Le Figaro. "Le forze armate iraniane non autorizzeranno l'esportazione di un solo litro di petrolio della regione verso il campo nemico e i suoi partner fino a nuovo ordine", ha affermato Naini, aggiungendo che gli sforzi per ridurre o controllare i prezzi di petrolio e gas saranno "temporanei e inutili". "In tempo di guerra il commercio dipende dalla sicurezza regionale", ha dichiarato. (Segue) Mos 20260310T083329Z  

*Iran: colpito quartier generale militare Usa in Kurdistan iracheno

*Iran: colpito quartier generale militare Usa in Kurdistan iracheno *Iran: colpito quartier generale militare Usa in Kurdistan iracheno I Pasdaran: "Cinque missili hanno centrato la base di Harir" Roma, 10 mar. (askanews) - Il quartier generale dell'esercito statunitense nella regione autonoma del Kurdistan iracheno sarebbe stato colpito da un attacco dei Guardiani della Rivoluzione. Sono stati gli stessi Pasdaran ad annunciare l'attacco, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Irna. Secondo quanto riferito dall'ufficio relazioni pubbliche dei Pasdaran, "il quartier generale dell'esercito aggressore americano nella base di Harir, nel Kurdistan, è stato colpito da cinque missili lanciati dai combattenti dell'unità missilistica delle forze terrestri del Corpo dei Guardiani della rivoluzione". Mos 20260310T080238Z  

Iran: Pasdaran, colpito centro comunicazione satellitare Israele =

AGI0053 3 EST 0 R01 / Iran: Pasdaran, colpito centro comunicazione satellitare Israele = (AGI) - Roma, 10 mar. - I Guardiani della Rivoluzione Islamica hanno annunciato di aver distrutto il centro di comunicazione satellitare israeliano Haela, situato a sud di Tel Aviv. Lo riporta l'agenzia Tasnim. (AGI)Sab 100757 MAR 26  
AGI0132 3 EST 0 R01 / Iran: Pasdaran, colpito centro comunicazione satellitare Israele (2)= (AGI) - Roma, 10 mar. - Secondo l'ufficio stampa dei Pasdaran, il centro satellitare era uno dei principali snodi di comunicazione tra le basi aeree e i jet da combattimento israeliani. I media iraniani hanno pubblicato diverse immagini di quello che sostengono essere il centro colpito, con diverse parabole satellitari distrutte. (AGI)Sab 100940 MAR 26  

⚡️ ⚠️ 🖤 🇲🇽 Il Presidente messicano Sheinbaum: ❗️ "Sono contro l'asse militare USA-Israele. Bombardare scuole piene di ragazze è un crimine, non un'autodifesa."

 

- Pasdaran, 'Il futuro della regione è nelle mani delle nostre forze armate'

Pasdaran, 'Il futuro della regione è nelle mani delle nostre forze armate' Le Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato che 'determineranno la fine della guerra' (ANSA-AFP) - ROMA, 10 MAR - Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato che "determineranno la fine della guerra" in Medio Oriente, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il conflitto si concluderà "presto". "Siamo noi a determinare la fine della guerra", hanno affermato in una dichiarazione, come riporta Afp. "Gli equilibri e il futuro status della regione sono ora nelle mani delle nostre forze armate; le forze americane non porranno fine alla guerra", si legge nella dichiarazione. (ANSA-AFP). 

== Iran: Pasdaran, saremo noi a decidere la fine della guerra =

AGI0007 3 EST 0 R01 / == Iran: Pasdaran, saremo noi a decidere la fine della guerra = (AGI/AFP) - Teheran, 10 mar. - I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno affermato che "decideranno la fine della guerra", in risposta a Donald Trump che aveva dichiarato che la guerra contro l'Iran sarebbe "finita presto". "Saremo noi a decidere la fine della guerra - ha dichiarato il portavoce dei Pasdaran in un comunicato pubblicato da diversi media iraniani - l'equilibrio e il futuro status della regione sono ora nelle mani delle nostre forze armate. Le forze americane non porranno fine alla guerra". (AGI)Oll 100118 MAR 26  

Energia, Putin: Pronti a fornire gas e petrolio all'Europa

Energia, Putin: Pronti a fornire gas e petrolio all'Europa Mosca (Russia), 10 mar (GEA) - La Russia è pronta a fornire petrolio e gas all'Europa, ma sta aspettando un segnale che l'UE sia pronta ad astenersi da obiettivi politici opportunistici in questo settore. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante una riunione sui mercati globali del petrolio e del gas al Cremlino e lo riporta l'agenzia di stampa Tass. "Se le aziende europee e i consumatori europei decidessero improvvisamente di cambiare la loro posizione in modo da garantire una collaborazione a lungo termine, affidabile e libera da considerazioni politiche opportunistiche, sarebbero i benvenuti. Non abbiamo mai rifiutato di lavorare con gli europei e siamo pronti a collaborare con loro", ha affermato Putin. "Ma abbiamo bisogno di un segnale da parte loro che indichi che anche loro sono pronti a lavorare e a garantire questa stabilità", ha aggiunto il leader russo. Putin ha affermato che dal 25 aprile i paesi dell'UE intendono imporre ulteriori restrizioni sugli idrocarburi russi, compreso il gas naturale liquefatto (Gnl), che sarà completamente vietato nel 2027. Secondo lui, la Russia potrebbe decidere di riorientare le sue forniture di petrolio e gas dall'Europa ad altri clienti prima che l'Unione Europea decida di chiudere definitivamente la porta. "A questo proposito, il governo ha già fissato l'obiettivo di valutare la possibilità e la fattibilità di interrompere le nostre forniture di combustibile al mercato europeo, senza aspettare che la porta ci venga sbattuta in faccia in modo dimostrativo", ha detto Putin. "Il compito è quello di farlo ora e di reindirizzare questi volumi dai mercati europei verso aree più promettenti e, soprattutto, di affermarci in quelle aree". "La situazione attuale è tale che, se ci concentriamo immediatamente sui mercati che necessitano di maggiori forniture, possiamo ottenere un punto d'appoggio in quelle aree. Ovvero, dove c'è una domanda costante a lungo termine e relazioni affidabili a lungo termine, verso quegli Stati che stanno costruendo relazioni commerciali costruttive con la Russia", ha concluso Putin, aggiungendo di aver chiesto ai partecipanti alla riunione di offrire i loro consigli su tutte queste questioni. VOR ECO 10 MAR 2026 

Iran, Trump: Rinunceremo ad alcune sanzioni sul petrolio

Iran, Trump: Rinunceremo ad alcune sanzioni sul petrolio Torino, 10 mar (GEA) - Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo statunitense Donald Trump hanno avuto una conversazione telefonica lunedì. "Donald Trump ha telefonato a Vladimir Putin per discutere di una serie di argomenti estremamente importanti relativi agli ultimi sviluppi della situazione globale", ha detto un portavoce del Cremlino. La conversazione è durata circa un'ora. Il presidente americano ha detto che rinuncerà ad alcune sanzioni sul petrolio a causa delle turbolenze dei mercati. "Stiamo rinunciando ad alcune sanzioni legate al petrolio per ridurre i prezzi", ha detto Trump in conferenza stampa dopo il colloquio con Putin. CTR EST 10 MAR 2026 

Trump: "Guerra con Iran finirà presto, Putin vuole essere d'aiuto"-VIDEO

Trump: "Guerra con Iran finirà presto, Putin vuole essere d'aiuto"-VIDEO Trump: "Guerra con Iran finirà presto, Putin vuole essere d'aiuto"-VIDEO Con il leader del Cremlino ha parlato anche della guerra in Ucraina Roma, 10 mar. (askanews) - La guerra contro l'Iran finirà "presto" ma non questa settimana. Così il presidente americano Donald Trump in conferenza stampa a Doral, in Florida: Pensa che finirà questa settimana? "No, ma presto, molto presto" Sull'"ottima" telefonata avuta con il leader russo Vladimir Putin sulle guerre in Ucraina e Iran, Trump ha affermato: "Ho avuto una telefonata molto buona con il presidente Putin. Abbiamo avuto molte persone in linea, sia dalla nostra parte che dalla sua. Stavamo parlando dell'Ucraina, che è una battaglia senza fine. E quando... guarda, c'è un odio tremendo tra il presidente Putin e il presidente Zelensky. Sembra che non riescano a mettersi d'accordo. Ma penso che sia stata una telefonata positiva su questo argomento. E ovviamente abbiamo parlato del Medio Oriente. E lui vuole essere d'aiuto". Trump ha dichiarato inoltre che la sua amministrazione sta cercando di mantenere bassi i prezzi del petrolio, dopo che sono aumentati a causa di questa "escursione", come definisce l'intervento israelo-americano in Iran. Infine sulla scelta della nuova guida suprema in Iran, Mojtaba Khamenei, ha commentato: "Non voglio dirlo. Ma, sapete, sono rimasto deluso perché pensiamo che porterà solo a un ulteriore problema per il Paese. Quindi sono rimasto deluso nel vedere la loro scelta", ha concluso. Video su askanews.it Cuc 20260310T103659Z  

- A 211 km/h sulla Sassari-Alghero senza assicurazione, inseguito e fermato

A 211 km/h sulla Sassari-Alghero senza assicurazione, inseguito e fermato L'auto non si è fermata all'alt della Polizia (ANSA) - SASSARI, 10 MAR - Sfrecciava in auto a 211 km/h sulla strada a quattro corsie Sassari-Alghero. Immortalato dal telelaser della polizia stradale, l'automobilista non si è fermato all'alt degli agenti tentando una disperata fuga. La polizia lo ha inseguito, raggiunto e fermato dopo pochi chilometri. Dai primi accertamenti l'auto è risultata priva del certificato di assicurazione. Al conducente sono state quindi contestate le violazioni previste dal Codice della strada per l'eccesso di velocità di oltre 60 km/h rispetto al limite consentito e la circolazione senza assicurazione. Gli è stata inoltre sospesa la patente di guida, con la decurtazione dei punti, e l'auto è, stata messa sotto sequestro amministrativo. (ANSA). 

 







R. STAMPA / REFERENDUM, GABRIELLI: RIFORMA PERICOLOSA, VOTO CONVINTAMENTE NO

9CO1776012 4 POL ITA R01 R. STAMPA / REFERENDUM, GABRIELLI: RIFORMA PERICOLOSA, VOTO CONVINTAMENTE NO (9Colonne) Roma, 10 mar - "Voto convintamente no. E non perché ritengo che in questo paese non ci sia il problema della giustizia, ma perché l'indipendenza della magistratura è un bene prezioso, una garanzia per tutti, un valore da preservare sopra ogni cosa". Lo afferma, in una intervista a Il Fatto Quotidiano, Franco Gabrielli, ex capo della Polizia, secondo cui la Carta costituzionale va "modificata il meno possibile" poiché "ogni volta che si carica una modifica di aspettative di parte si fanno sfracelli". Entrando nel merito della riforma, l'ex prefetto dichiara che "è una riforma sbagliata. E non c'è nulla che possa significativamente incidere sui problemi seri del paese, dalla lentezza della giustizia all'esecuzione della pena. Mentre si rischia di scardinare la separazione dei poteri". Tra gli aspetti ritenuti più pericolosi, Gabrielli indica "il meccanismo del sorteggio per eleggere il Csm: una minoranza strutturata e coesa, la componente laica, selezionata da un elenco ristretto e poi eletta dalle Camere, può facilmente prevalere su una maggioranza destrutturata, la componente togata, perché quest'ultima è selezionata dal caso. Si altera il baricentro del governo autonomo e si stravolge il principio dell'indipendenza della magistratura". Inoltre, osserva come "immaginare un'Alta corte punitiva rafforza il potere della politica rispetto a quello giudiziario" e che l'approdo inevitabile sia la sottomissione delle toghe all'esecutivo. Smentendo che il provvedimento agisca sugli errori giudiziari, l'ex capo della Polizia sottolinea che la riforma "incide solo sull'autonomia e l'indipendenza della magistratura. È come se qualche poliziotto utilizzasse male le armi e allora si decidesse di toglierle a tutti". Gabrielli aggiunge che "si mette la croce sui magistrati senza considerare che una delle cause del malfunzionamento della giustizia è dovuto a leggi difficili da interpretare e applicare. Una bulimia normativa che nell'ultima stagione si è caratterizzata con una iper-decretazione d'urgenza. La fretta ha il sopravvento, le norme non sono coordinate e una serie di contraddizioni lasciano aperti dubbi interpretativi". In merito al rapporto tra politica e magistratura, evidenzia che "è abbastanza singolare che la politica - che ha la principale responsabilità - ritenga la magistratura causa di tutti i problemi. È il più classico scaricabarile", ribadendo che "i magistrati sono garanti del rispetto delle leggi, non dei governi". Infine, commentando i recenti fatti di cronaca, avverte che "la presa di posizione acritica a salvaguardia dei comportamenti delle forze di polizia può incrinare la fiducia dei cittadini". (redm) 100814 MAR 26