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giovedì 12 marzo 2026

Scienza: scoperto un tirannosauro insolitamente grande =

AGI0622 3 SST 0 R01 / Scienza: scoperto un tirannosauro insolitamente grande = (AGI) - Roma, 12 mar. - (NOTIZIA CON EMBARGO ALLE 17.00) Si chiama "Sue", e' un antico tirannosauro, il piu' grande scoperto finora. A descrivere questo curioso esemplare uno studio, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, condotto dagli scienziati dell'Universita' di Bath, della Montana State University e del New Mexico Museum of Natural History and Science. Il team, guidato da Nicholas Longrich, Sebastian Dalman, Spencer Lucas, Anthony Fiorillo, ha analizzato un osso della zampa appartenente a un tirannosauro insolitamente grande, probabilmente associato al gruppo dei Tyrannosaurini. Il gruppo di ricerca ha esaminato la tibia fossilizzata dell'animale, ritrovata nella Formazione Kirtland, nel New Mexico, e risalente a circa 74 milioni di anni fa. L'osso e' lungo 960 millimetri e ha un diametro di 128 millimetri, rispettivamente l'84 e il 78 per cento piu' lungo e largo dei reperti simili precedentemente rinvenuti. L'esemplare, soprannominato "Sue", potrebbe essere un parente stretto dei tirannosauri, ma aveva un peso stimato di circa 4.700 chilogrammi. Confrontando le caratteristiche della tibia con quelle di altri individui, gli studiosi ipotizzano un antenato comune con il T. rex e il Tyrannosaurus mcraeensis. Questa scoperta, commentano gli autori, supporta l'ipotesi che i tirannosauri si siano evoluti nella parte meridionale del Nord America. Saranno pero' necessari ulteriori approfondimenti sulla storia della specie nella regione e resti piu' completi per identificare con certezza il dinosauro, le sue relazioni con altri tirannosauri comprendere meglio le sue dimensioni. (AGI)Sci/Pgi 121437 MAR 26  

- Teheran, 'per alcuni Paesi Hormuz transitabile ma non per aggressori'

Teheran, 'per alcuni Paesi Hormuz transitabile ma non per aggressori' Viceministro degli Esteri, 'abbiamo collaborato con alcuni Governi' (ANSA-AFP) - TEHERAN, 12 MAR - L'Iran ha permesso alle navi di alcuni Paesi di attraversare lo Stretto di Hormuz: lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri Majid Takht-Ravanchi. "Alcuni Paesi ci hanno già parlato della possibilità di attraversare lo stretto e abbiamo collaborato con loro", ha dichiarato Takht-Ravanchi durante un'intervista con l'Afp a Teheran. "Per quanto riguarda l'Iran, riteniamo che i Paesi che hanno aderito all'aggressione non dovrebbero beneficiare di un passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz". (ANSA-AFP). 

Iran, Teheran: Non stiamo minando lo Stretto di Hormuz

Iran, Teheran: Non stiamo minando lo Stretto di Hormuz Torino, 12 mar (GEA) - L'Iran non sta minando lo Stretto di Hormuz. Lo ha detto il viceministro degli Esteri Majid Takht-Ravanchi in una intervista all'Afp , dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva dichiarato che le forze statunitensi avevano colpito 28 navi posamine iraniane nella via d'acqua strategica. "Niente affatto. Questo non è vero", ha dichiarato. VLN EST 12 MAR 2026 

Salute: nicotina nei padri puo' aumentare rischio diabete figli =

AGI0428 3 CRO 0 R01 / Salute: nicotina nei padri puo' aumentare rischio diabete figli = (AGI) - Roma, 12 mar. - (EMBARGO 12 MARZO 2026 ORE 14.00) - L'esposizione alla nicotina nei padri potrebbe influenzare il metabolismo dei figli e aumentare il rischio di sviluppare diabete. E' quanto suggerisce uno studio sperimentale condotto su modelli animali guidato da Raquel Chamorro-Garcia dell'University of California, Santa Cruz, pubblicato sulla rivista Journal of the Endocrine Society. La ricerca indica che l'assunzione di nicotina da parte dei maschi prima della riproduzione puo' essere associata a cambiamenti metabolici osservabili nella prole. Nel lavoro, i ricercatori hanno somministrato nicotina nell'acqua potabile a un gruppo di topi maschi e successivamente hanno analizzato le caratteristiche metaboliche dei loro discendenti, confrontandole con quelle dei figli di topi non esposti alla sostanza. I risultati mostrano differenze significative nei parametri legati alla regolazione dello zucchero nel sangue. In particolare, le femmine nate da padri esposti alla nicotina hanno mostrato livelli piu' bassi di insulina e glicemia a digiuno rispetto al gruppo di controllo. Nei maschi della prole sono state osservate concentrazioni piu' basse di glucosio nel sangue e alterazioni della funzione epatica rispetto agli animali non esposti. I ricercatori sottolineano che cambiamenti nel metabolismo del glucosio e nella funzionalita' del fegato sono elementi rilevanti nei processi che possono portare a disturbi metabolici, tra cui diabete e malattie epatiche associate alla disfunzione metabolica. "Quando i topi maschi assumevano nicotina nell'acqua, la loro prole mostrava alterazioni metaboliche che sembrano influenzare il modo in cui l'organismo gestisce lo zucchero", ha spiegato Chamorro-Garcia. (AGI)Red/Pgi (Segue) 121252 MAR 26  

Salute: nicotina nei padri puo' aumentare rischio diabete figli (2)=
AGI0429 3 CRO 0 R01 / Salute: nicotina nei padri puo' aumentare rischio diabete figli (2)= (AGI) - Roma, 12 mar. - "Questo suggerisce che il consumo di tabacco negli uomini potrebbe essere collegato a un aumento del rischio che i loro discendenti sviluppino diabete". I risultati indicano anche possibili effetti sulla salute del fegato. Obesita' e diabete possono contribuire allo sviluppo di una condizione chiamata malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica, caratterizzata dall'accumulo di grasso nel fegato e da alterazioni metaboliche. Secondo gli autori, i dati rafforzano l'ipotesi che fattori ambientali e comportamentali dei padri prima del concepimento possano avere effetti sulla salute delle generazioni successive. "Considerando le evidenze secondo cui l'esposizione paterna puo' aumentare la probabilita' che i figli sviluppino malattie croniche, e' fondamentale includere la salute maschile nella cura pre-concezionale", ha aggiunto Chamorro-Garcia, docente di microbiologia e tossicologia ambientale all'Universita' della California a Santa Cruz. Un aspetto importante dello studio riguarda la sostanza utilizzata nell'esperimento. I topi sono stati esposti a nicotina pura, il che indica che i cambiamenti metabolici osservati non dipendono necessariamente da altri componenti presenti nelle sigarette o negli additivi delle sigarette elettroniche. Il diabete rappresenta una delle principali malattie croniche a livello globale ed e' associato a numerose complicanze, tra cui patologie cardiovascolari, danni renali e neuropatie. Secondo i ricercatori, comprendere meglio i fattori che influenzano il rischio metabolico nelle generazioni successive potrebbe contribuire a sviluppare strategie di prevenzione piu' efficaci. Gli autori sottolineano tuttavia che lo studio e' stato condotto su modelli animali e che saranno necessari ulteriori studi per verificare se meccanismi simili possano essere osservati anche negli esseri umani. (AGI)Red/Pgi 121252 MAR 26 NNNN

Covid: vitamina D non riduce gravita' ma rischio long Covid (2)=

AGI0422 3 CRO 0 R01 / Covid: vitamina D non riduce gravita' ma rischio long Covid (2)= (AGI) - Roma, 12 mar. - "Il long Covid continua ad avere un impatto significativo sulla vita delle persone", ha osservato Manson. "Speriamo di poter condurre ulteriori ricerche su popolazioni piu' ampie per capire se una supplementazione prolungata di vitamina D possa ridurre il rischio e la gravita' di questa condizione". Lo studio VIVID e' stato progettato per fornire dati piu' chiari sull'efficacia della vitamina D nel Covid-19, dopo che diversi studi precedenti avevano prodotto risultati contrastanti. Per ridurre possibili distorsioni nei risultati, i ricercatori hanno utilizzato procedure di randomizzazione stratificata e metodi statistici per bilanciare tra i gruppi fattori che possono influenzare l'evoluzione della malattia, come eta', sesso, indice di massa corporea, etnia e stato vaccinale. Secondo gli autori, i risultati indicano che la vitamina D non rappresenta un trattamento efficace per ridurre la gravita' dell'infezione acuta, ma suggeriscono la possibilita' di un ruolo nella prevenzione delle conseguenze a lungo termine della malattia. (AGI)Red/Pgi 121248 MAR 26  

Covid: vitamina D non riduce gravita' ma rischio long Covid =

AGI0018 3 undefined 0 RSA / Covid: vitamina D non riduce gravita' ma rischio long Covid = (AGI) - Roma, 12 mar. - (EMBARGO 12 MARZO 2026 ORE 16.00) - L'assunzione di vitamina D ad alte dosi non riduce la gravita' dell'infezione da Covid-19 ne' il rischio di ricovero, ma potrebbe contribuire a diminuire la probabilita' di sviluppare sintomi persistenti di long Covid. E' quanto emerge dal trial clinico randomizzato VIVID guidato da JoAnn Manson del Department of Medicine di Mass General Brigham e pubblicato sulla rivista The Journal of Nutrition. Lo studio, uno dei piu' ampi e rigorosi condotti sull'argomento, ha valutato gli effetti della supplementazione con vitamina D3 in pazienti recentemente diagnosticati con Covid-19 e nei loro contatti familiari. Il trial ha coinvolto 1.747 adulti con infezione confermata e 277 conviventi, arruolati negli Stati Uniti e in Mongolia. I partecipanti sono stati assegnati casualmente a ricevere vitamina D3 o placebo per quattro settimane. Il regime prevedeva una dose iniziale elevata di 9.600 unita' internazionali al giorno per due giorni, seguita da 3.200 unita' al giorno. L'intervento e' stato avviato in media tre giorni dopo la diagnosi di Covid-19. L'analisi dei dati non ha mostrato differenze significative tra il gruppo che assumeva vitamina D e quello trattato con placebo per quanto riguarda la gravita' dei sintomi, il numero di ricoveri o l'utilizzo di servizi sanitari come visite mediche o accessi al pronto soccorso. Anche la probabilita' che i contatti domestici contraessero l'infezione non e' risultata ridotta dalla supplementazione. "C'e' stato grande interesse sul possibile ruolo della vitamina D nel Covid-19 e questo e' uno dei trial randomizzati piu' ampi e rigorosi sull'argomento", ha spiegato Manson. "Non abbiamo osservato una riduzione della gravita' della malattia o dei ricoveri, ma abbiamo individuato un segnale promettente relativo al long Covid che merita ulteriori studi". Un'analisi condotta sui partecipanti che hanno seguito correttamente il protocollo terapeutico ha infatti mostrato una possibile differenza nella comparsa di sintomi persistenti dopo l'infezione. A otto settimane dalla diagnosi, il 21 per cento dei partecipanti che assumevano vitamina D ha riferito almeno un sintomo persistente, rispetto al 25 per cento di quelli che avevano assunto placebo. La differenza e' risultata di significativita' statistica borderline, ma secondo i ricercatori suggerisce un possibile effetto protettivo da approfondire in studi piu' ampi. Il long Covid comprende una serie di sintomi che possono persistere per settimane o mesi dopo l'infezione acuta, tra cui affaticamento, difficolta' respiratorie, disturbi cognitivi e problemi di concentrazione. Queste manifestazioni continuano a influenzare la qualita' della vita di molte persone anche dopo la fase acuta della malattia. (AGI)Red/Pgi (Segue) 121248 MAR 26  

IRAN, IL PRIMO DISCORSO DELLA NUOVA GUIDA SUPREMA MOJTABA KHAMENEI

9CO1777727 4 EST ITA R01 IRAN, IL PRIMO DISCORSO DELLA NUOVA GUIDA SUPREMA MOJTABA KHAMENEI (9Colonne) Roma, 10 mar - Dopo giorni di incertezza sulla sua sorte, Mojtaba Khamenei interviene oggi per la prima volta pubblicamente da quando è stato nominato nuova Guida Suprema dell'Iran. Il discorso alla nazione arriva in un momento di forte escalation del conflitto tra Teheran, Stati Uniti e Israele, con attacchi e contrattacchi che coinvolgono l'intera regione. L'intervento segna la prima presa di posizione ufficiale della nuova leadership iraniana dall'inizio della guerra. "Dobbiamo sconfiggere il nemico e la nostra forza ci aiuterà a farlo". Lo ha dichiarato Mojtaba Khamenei nel suo primo discorso come nuova Guida Suprema dell'Iran, invitando i Paesi della regione a chiudere le basi militari statunitensi presenti nei loro territori. Nel suo intervento, Khamenei ha inoltre lanciato un appello a mantenere chiuso lo Stretto di Hormuz. "La leva per bloccare lo Stretto di Hormuz deve essere assolutamente utilizzata", ha affermato, mentre i Pasdaran continuano a colpire navi cargo accusate di sfidare il blocco nello stretto. (alp) 121554 MAR 26  

IRAN, KHAMENEI: NON CI RITIREREMO MAI, VENDICHEREMO I MARTIRI

9CO1777731 4 EST ITA R01 IRAN, KHAMENEI: NON CI RITIREREMO MAI, VENDICHEREMO I MARTIRI (9Colonne) Roma, 12 mar - "Noi non ci ritireremo mai. Vendicheremo il sangue dei nostri martiri, vendicheremo il sangue di tutti i nostri cittadini". Lo ha dichiarato Mojtaba Khamenei nel suo primo intervento pubblico come nuova Guida Suprema dell'Iran. Khamenei ha affermato che "finora è stata ottenuta una vendetta limitata per il sangue dei martiri", ma ha assicurato che la priorità resterà la punizione dei responsabili. Nel suo intervento ha citato anche il caso della scuola "Shajarah Tayyiba" a Minab, definendo l'attacco "un crimine deliberato commesso dal nemico". "Garantisco a tutti che non ci asterremo dal vendicare il sangue dei nostri martiri", ha aggiunto. (alp) 121557 MAR 26  

Iran: Trump, "se prezzo petrolio sale, Usa piu' ricchi"

Iran: Trump, "se prezzo petrolio sale, Usa piu' ricchi"

"Ma la cosa più importante è fermare l'impero del male"

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 12 mar - "Gli Stati Uniti sono il più grande produttore di petrolio al mondo, quindi quando il prezzo del petrolio sale, noi facciamo un sacco di soldi". Lo ha detto il presidente Donald Trump. "Ma la cosa di più grande interesse e importanza per me, come presidente, è fermare l'impero del Male, l'Iran, dall'avere l'arma nucleare e distruggere il Medio Oriente e il mondo", ha poi aggiunto. "Non permetterò mai che questo accada".

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Gli ultimi video Radiocor



(RADIOCOR) 12-03-26 16:00:58 (0547)ENE 3 NNNN



 

Roma: inchiesta su carcere minorile, capo dipartimento "gia' trasferiti 4 agenti"

NOVA0124 3 CRO 1 NOV Roma: inchiesta su carcere minorile, capo dipartimento "gia' trasferiti 4 agenti" Roma, 12 mar - (Agenzia_Nova) - L'indagine che vede coinvolti dieci agenti della polizia penitenziaria, impiegati nel carcere minorile di Casal del Marmo a Roma, e per la quale si procede per torture, lesioni e falso ideologico in atto pubblico, trae origine da piu' denunce presentate dal capo del dipartimento per la Giustizia minorile e di comunita', Antonio Sangermano. In una nota Sangermano, nel confermare l'inchiesta in corso, precisa che "l'ispezione amministrativa" all'istituto minorile di Roma "e' stata disposta dopo aver ottenuto il nulla osta dell'autorita' giudiziaria competente e che prima di tale atto non era giuridicamente possibile compiere alcuna azione, in quanto interferente con le attivita' investigative in corso". Sangermano chiarisce, inoltre, che "a seguito delle risultanze ispettive e delle esigenze organizzative sono stati adottati, nel quadro delle garanzie istituzionali, ulteriori provvedimenti amministrativi, tra cui il trasferimento di quattro agenti di polizia penitenziaria verso altre sedi operative e l'assegnazione di un direttore facente funzioni all'istituto, in considerazione della temporanea assenza del titolare dell'incarico. Tutte le attivita' sono state svolte nel rigoroso rispetto della legge, con spirito di trasparenza e con la costante finalita' di garantire legalita', tutela dei minori e corretto funzionamento dell'istituto". Il dipartimento, conclude Sangermano, "continuera' a collaborare con l'autorita' giudiziaria e a garantire la massima trasparenza nel pieno interesse della collettivita' e della tutela dei diritti delle persone coinvolte, ferma la presunzione di non colpevolezza degli indagati". (Rer)  

BOLOGNA. SABATO CORTEO ANTI-GOVERNO: PIANTEDOSI, DATTI UNA CALMATA /VIDEO

DIR1851 3 POL 0 RR1 R/INT MVD/TXT BOLOGNA. SABATO CORTEO ANTI-GOVERNO: PIANTEDOSI, DATTI UNA CALMATA /VIDEO "FORTE NO A CPR, LEPORE DISTRATTO"; SPEZZONE MEDICI PER RAVENNA (DIRE) Bologna, 12 mar. - Sono oltre 60 le adesioni di associazioni, movimenti, sindacati e collettivi studenteschi dell'Emilia-Romagna in vista della manifestazione regionale "No al governo Meloni, contro i re e le loro guerre" che si svolgerà sabato a Bologna con partenza alle 15.30 da piazza XX Settembre. Una mobilitazione che poi confluirà nella piazza "No kings" del 28 a Roma. Sabato intanto "ci aspettiamo una grande partecipazione", afferma in conferenza stampa Maddalena Scotti dei Municipi sociali di Bologna, sottolineando come tra i primi obiettivi della mobilitazione ci sia "il progetto autoritario del Governo e quindi i nuovi decreti sicurezza". Ma in primo piano ci sono anche il no al referendum sulla giustizia, lo stop ai conflitti internazionali e una "forte opposizione" all'apertura di un Cpr in città, aggiunge l'attivista. E su questo arriva una risposta al sindaco Matteo Lepore il quale, nei giorni scorsi, ha affermato che sotto le Due torri si protesta contro il Museo delle bambine e dei bambini mentre sul Cpr "nessuno ha detto niente". Evidentemente "qualcuno deve aggiornarlo sul fatto che c'è stata un'assemblea con centinaia di persone", sottolinea Damiano Borin di Ya Basta: si tratta dell'incontro che si è svolto alcune settimane fa al Tpo e dal quale è scaturita, per l'appunto, la convocazione della manifestazione di dopodomani. Sul territorio "si è fatto molto contro i Cpr e lo sappiamo tutti a Bologna e in Emilia-Romagna", continua Borin, ricordando che l'apertura di una struttura di questo tipo "è stata già impedita nel 2023, quando il Governo ci aveva provato una prima volta, con una manifestazione cittadina e l'attivazione di una rete regionale". Insomma "Lepore si è perso qualche passaggio", si associa Stefano Caselli del Laboratorio salute popolare. I Cpr "non sono riformabili" e quelli già aperti "vanno chiusi", afferma poi Rossella Vigneri (Arci): "Un messaggio mandiamo anche al governo della Regione". Anche di questo dunque parlerà una manifestazione pensata "per costruire l'opposizione al Governo e contrastare gli attacchi che la città quotidianamente subisce", aggiunge Vigneri citando le visite del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi: "Ci toccherà dargli la cittadinanza onoraria, visto che sta più qui che a Roma". Piantedosi è "in piena campagna elettorale" e continua a "creare tensioni in città", aggiunge Borin, ma "deve darsi una calmata. Bologna lo respingerà". A chi vuole "restringere gli spazi di democrazia non possiamo che rispondere aprendone di nuovi", dichiara Giosuè Vicidomini (Ugs). Ci sarà anche uno spezzone di medici e infermieri per solidarizzare con i sanitari di Ravenna indagati per i certificati di ingresso nei Cpr: con la polizia nelle loro case "si è sorpassato l'ennesimo limite", afferma Caselli, perchè si parla di "professionisti che in scienza e coscienza fanno il proprio lavoro". Per quanto riguarda il corteo, si prevede il passaggio per il centro e la conclusione in piazza Maggiore o in piazza San Francesco. Dopo i cantieri "finalmente ci riprenderemo via Indipendenza", segnala Cristopher Ceresi (Municipi sociali), spiegando che il corteo è stato comunicato in Questura "e non ci aspettiamo prescrizioni", ma in ogni caso "la città saprà dire no all'uso della Polizia da parte di Piantedosi per i suoi scopi politici": qualcosa che "allude a quello che viene fatto negli Usa" con l'Ice. Non a caso "siamo molto preoccupati per quello che è successo anche qui", aggiunge Ceresi rispondendo a una domanda sulle misure attuate per le proteste al Pilastro (il comitato MuBasta, intanto, non è tra le adesioni alla manifestazione di sabato). (Pam/ Dire) 15:34 12-03-26  

 













 







 


 


Trump Jr.: la metà di tutte le Ferrari e le Bugatti a Monaco circolano con targhe ucraine.

 

TEATRO DELL'ASSURDO Di Laura Ruggeri

 

CUBA SOTTO ASSEDIO: una Flotilla per rompere il BLOCCO MILITARE USA

 



L'Iran lancia un ultimatum agli Stati Uniti: Ritiro delle truppe, 500 miliardi di risarcimenti La nuova Guida Suprema dell'Iran ha indirizzato il suo primo messaggio agli Stati Uniti. Contiene un ultimatum esplosivo con richieste severe:

 

SANITÀ MILITARE, USIC: RIFORMA NECESSARIA MA SENZA CANCELLARE IDENTITÀ SANITARI CARABINIERI

Maltempo: bomba d'acqua a Fiumicino, grandine sulle piste dell'aeroporto e allagamenti

SANITA': ENPAPI, 'AGGRESSIONI AD INFERMIERI CRESCONO, SPIA SISTEMA CHE NON FUNZIONA' =

A Napoli la festa per il 209esimo anniversario della polizia penitenziaria In piazza del Plebiscito sarà allestita la "Città della Legalità"

Armi e munizioni legalmente detenute ma mal conservate, tre denunciati Operazione Polizia di Stato di Fabriano dopo segnalazioni dei Carabinieri Forestali

- Giuristi democratici, il governo vuole arrivare allo Stato di polizia

Giuristi democratici, il governo vuole arrivare allo Stato di polizia "Nel Dl sicurezza spirale securitaria non casuale" (ANSA) - ROMA, 12 MAR - "Contrariamente a chi minimizza, definendo queste misure" del governo "'inefficaci' o semplice 'rumore politico', questo dossier sostiene che ci troviamo di fronte a un tassello organico di un progetto eversivo. Non si tratta di norme simboliche, ma di un impianto sistematico volto a trasformare progressivamente lo Stato di diritto in uno Stato di polizia, di fatto esautorando le garanzie costituzionali a tutela dell'esercizio di molte libertà civili, innanzitutto quella di riunione e di manifestazione del pensiero". E' quanto scritto nell'introduzione del dossier "Assalto alla Costituzione" dei Giuristi Democratici sul dl Sicurezza presentato al Senato con Avs. "Questa spirale securitaria non è casuale: è l'esito di una volontà politica precisa, alimentata da biografie pericolose che affondano le radici nel fascismo e guardano con favore a modelli sociali suprematisti, ormai egemoni a livello internazionale, tanto nella Russia di Putin quanto negli Stati Uniti di Trump". Per i giuristi democratici "l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dell'ultimo Decreto legge sicurezza, lo scorso 5 febbraio, non rappresenta un episodio isolato, ma il culmine di una strategia che impone una riflessione profonda sulla tenuta democratica delle nostre istituzioni". "In un Paese statisticamente sicuro, il potere politico della Destra agisce tramite la costruzione di un nemico sociale da colpire e ingabbiare". "Le norme introdotte nel Decreto legge n. 23/2026 colpiscono direttamente i pilastri fondamentali e le garanzie costituzionali della nostra Repubblica, violando tutta una serie di articoli della nostra Carta fondamentale che si pongono a garanzia del dissenso politico e dell'esercizio dei diritti civili". (ANSA).

**CARCERI: SANGERMANO (GIUSTIZIA MINORILE) SU INDAGINE CASAL DEL MARMO, 'AMMINISTRAZIONE DETERMINANTE'** =

ADN0737 7 CRO 0 ADN CRO RLA NAZ **CARCERI: SANGERMANO (GIUSTIZIA MINORILE) SU INDAGINE CASAL DEL MARMO, 'AMMINISTRAZIONE DETERMINANTE'** = 'Trasferiti quattro agenti di polizia penitenziaria verso altre sedi operative e assegnato un Direttore facente funzioni all'Istituto' Roma, 12 mar. (Adnkronos) - ''In riferimento agli articoli pubblicati da vari quotidiani, concernenti gli sviluppi relativi alle inchieste sull'Istituto penale per i minorenni di Roma 'Casal del Marmo' si ritiene necessario e doveroso fornire alcune precisazioni a tutela della corretta informazione e dell'instancabile lavoro svolto dall'Amministrazione. L'indagine penale, richiamata dagli organi di stampa, trae origine da reiterate denunce presentate all'autorità giudiziaria dal Capo Dipartimento, basate sulle relazioni di servizio e sulle informazioni acquisite nel corso dell'attività amministrativa". Lo afferma il Capo del Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità, Antonio Sangermano precisando che "il ruolo di denunciante, riconosciuto dagli atti e determinante nell'avvio degli accertamenti, risulta tuttavia richiamato negli articoli in modo laconico, marginale e non conforme alla realtà dei fatti". "Si evidenzia, inoltre, che l'ispezione amministrativa presso l'Ipm di Roma è stata disposta dopo aver ottenuto il nulla osta dell'autorità giudiziaria competente e che prima di tale atto non era giuridicamente possibile compiere alcuna azione, in quanto interferente con le attività investigative in corso - prosegue - A seguito delle risultanze ispettive e delle esigenze organizzative sono stati adottati, nel quadro delle garanzie istituzionali, ulteriori provvedimenti amministrativi, tra cui il trasferimento di quattro agenti di Polizia Penitenziaria verso altre sedi operative e l'assegnazione di un Direttore facente funzioni all'Istituto, in considerazione della temporanea assenza del titolare dell'incarico". "Tutte le attività sono state svolte nel rigoroso rispetto della legge, con spirito di trasparenza e con la costante finalità di garantire legalità, tutela dei minori e corretto funzionamento dell'Istituto", prosegue Sangermano che respinge "pertanto ogni ricostruzione parziale, omissiva o fuorviante, e ribadisce l'impegno dell'Amministrazione nel promuovere azioni tempestive e pienamente conformi alla legge, per come dimostrato dalle denunce fatte per i fatti dell'Ipm di Milano 'Cesare Beccaria' e dell'Ipm di Roma 'Casal del Marmo'. Il Dipartimento continuerà a collaborare con l'autorità giudiziaria e a garantire la massima trasparenza nel pieno interesse della collettività e della tutela dei diritti delle persone coinvolte, ferma la presunzione di non colpevolezza degli indagati''. (Sci/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 12-MAR-26 13:52  

Ue, 'pronti a verificare se la Biennale ha violato l'accordo di sovvenzione'

 

 

++ Idf, 'stanotte il più vasto attacco di Hezbollah su Israele, 200 razzi' ++

   (ANSA-AFP) - GERUSALEMME, 12 MAR - L'esercito israeliano ha
dichiarato che Hezbollah ha lanciato nella notte circa 200 razzi
contro Israele, in quello che ha descritto come la "più grande
raffica" di raid del gruppo libanese dall'inizio della guerra.
"Hezbollah ha programmato un attacco simultaneo con l'Iran
lanciando razzi e droni contro città e comunità in tutto
Israele. I numeri (sono) circa 200 razzi, circa 20 droni sommati
ai missili balistici lanciati dall'Iran nello stesso momento",
ha dichiarato il portavoce militare Nadav Shoshani, ai
giornalisti in un briefing. "Si è trattato del più grande
bombardamento di Hezbollah" dall'inizio della guerra.
(ANSA-AFP).
12/03/2026 12:13
Referendum: Ricciardi, governo impedisce di fatto voti italiani all'estero

   (ANSA) - ROMA, 12 MAR - "Le segnalazioni che stanno arrivando
dal Regno Unito sul voto per corrispondenza degli italiani
all'estero sono estremamente preoccupanti e rischiano di
compromettere un diritto costituzionale fondamentale: quello di
voto. Il governo sarà contento: lavora da molti mesi per
impedire l'esercizio di un diritto. In diverse aree del Nord
dell'Inghilterra, tra cui York, Lancashire e Shropshire, molti
cittadini italiani non hanno ancora ricevuto il plico
elettorale. Altri lo hanno ricevuto con grave ritardo, persino a
pochi passi dal Consolato. A questo si aggiungono ulteriori
criticità: buste difettose che non si chiudono correttamente e
casi ancora più gravi in cui i plichi sono arrivati con le buste
interne già sigillate contenenti la scheda di voto non
compilata, impedendo di fatto agli elettori di esercitare
correttamente il proprio diritto. La situazione è aggravata dal
fatto che, secondo quanto comunicato dal Consolato di Londra,
dal 12 marzo non sarà più possibile richiedere la spedizione dei
duplicati per posta perché Royal Mail non garantisce tempi di
consegna compatibili con la restituzione delle schede. Ciò
significa che molti elettori rischiano concretamente di essere
esclusi dal voto. Quello che sta accadendo purtroppo non è una
sorpresa. Da tempo denunciamo che i tagli alle risorse destinate
all'organizzazione del voto degli italiani all'estero, con
riduzioni fino al 50% e la gestione al ribasso dei servizi
postali stanno mettendo seriamente a rischio l'effettivo
esercizio del diritto di voto. Non è accettabile che decine di
migliaia di cittadini italiani residenti all'estero possano
essere privati della possibilità di partecipare a una
consultazione democratica. Il Governo dovrebbe intervenire per
garantire che tutti gli aventi diritto possano votare. Ma non
vuole". Così Toni Ricciardi, deputato Pd e vice capogruppo alla
Camera (ANSA).
12/03/2026 12:24

Referendum: Avs, interrogazione a Piantedosi su fatti Chivasso =

AGI0354 3 POL 0 R01 / Referendum: Avs, interrogazione a Piantedosi su fatti Chivasso = (AGI) - Roma, 12 mar. - "Ieri mattina, a Chivasso, alcuni componenti del Comitato per il No al referendum sulla giustizia sono stati fermati durante un volantinaggio nei pressi della stazione da due agenti di polizia, che hanno comunicato loro che non potevano volantinare in quell'area senza specifica autorizzazione, hanno richiesto l'esibizione dei documenti, li hanno registrati e hanno invitato i volontari a interrompere la distribuzione". Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs. "Una vicenda su cui pretendiamo chiarimenti: abbiamo depositato un'interrogazione al ministro Piantedosi per capire se davvero nello spazio antistante la stazione ci siano particolari divieti o se - conclude il vicecapogruppo di Avs alla Camera - siamo di fronte a un abuso delle forze dell'ordine, che sarebbe gravissimo".(AGI)Nic 121208 MAR 26  

Sarà un altro Vietnam, tranquilli!

 

Goooood Morning, Vietnam 🕺🏻

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Iʟ NS Cᴀɴᴀʟᴇ 🇷🇺 Lᴀ NS ᴄʜᴀᴛ ★

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Cᴀɴᴀʟᴇ Rɪsᴇʀᴠᴀ

🚢  Nello Stretto di Hormuz è arrivata la supernave cinese

Si chiama Liaowang-1 la super nave tecnologica cinese che è arrivata nello Stretto di Hormuz: 

225 metri, 30mila tonnellate di stazza, fa parte della flotta che assiste lo sviluppo e le missioni spaziali della Cina. Ha una capacità di raccolta e di elaborazione dati che si misura in migliaia di petabyte (un petabyte è un milione di gigabyte): può "coprire" con i suoi radar fino a 6mila chilometri di distanza rilevando missili, basi di lancio, attività di aerei e portaerei

La sua capacità di raccolta di intelligence elettronica (Elint) e monitoraggio di lanci stranieri consente lo spionaggio e il targeting di asset spaziali avversari, ma in questo caso è in grado di seguire e monitorare l'attività in corso nella guerra fra Usa-Israele e Iran

Quali informazioni passerà all'Iran

Non si sa quali informazioni saranno girate agli iraniani. Probabilmente la sorveglianza  sarà dedicata a scopi difensivi, cioè il monitoraggio dei lanci di missili e delle pause fra un'ondata e l'altra. Informazioni più dettagliate (posizione delle navi e delle portaerei, ad esempio) potrebbero essere non fornite perché considerate "atto ostile", scatenando una reazione, a quel punto legittima, contro la nave

Dettagli tecnici e funzioni della Liaowang-1

La Liaowang-1 è scortata da un incrociatore e un cacciatorpediniere, ma non ha armi a bordo. Varata nel 2023 dalla China State Shipbuilding Corporation nel cantiere navale di Jiangnan, questa nave da 225 metri e 30.000 tonnellate, gestita dalla Forza Aerospaziale (Asf) dell'Esercito Popolare di Liberazione (Pla), ha completato le prove in mare tra Dicembre 2024 e Gennaio 2025 ed è entrata in servizio nell'Aprile 2025. A differenza dei suoi predecessori Yuanwang, che si concentravano principalmente su telemetria, tracciamento e controllo (TT&C), la Liaowang-1  introduce capacità multi-missione, integrando funzioni di allerta precoce, comando e potenziali controspazi

Potenziaci!🤜

Isᴄʀɪᴠɪᴛɪ
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sᵃˡᵛᵃ ⁱˡ ᴄᵃⁿᵃˡᵉ
★Cᴀɴᴀʟᴇ Rɪsᴇʀᴠᴀ
🇮🇷 Nonostante due settimane di attacchi da parte degli Stati Uniti e di Israele, l'Iran controlla la situazione

L'intelligence americana stima che la leadership del Paese mantenga il pieno controllo e che la struttura di potere funzioni senza intoppi, scrive Reuters. 

▪️Il CGRI e i leader ad interim tengono la situazione sotto controllo. Il Consiglio degli Esperti ha già nominato il figlio di Khamenei, Mojtaba, nuovo leader supremo.

Gli Stati Uniti non escludono l'invio di truppe, ma ammettono che l'attuale campagna non ha un piano chiaro per rovesciare il regime.


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‼️⚠️ Alta Galilea scontri a fuoco fra Hezbollah e esercito israeliano. Le truppe di Hezbollah sono penetrati in suolo Israelita e stanno attaccando le postazioni dell'esercito di Tel Aviv.

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immagini: il КСИР ha mostrato l'attacco alla nave americana Safe Seia nel Golfo Persico

 

- Il Mail contro Starmer per i Mandelson File, 'non è adatto a guidare il Paese'

Il Mail contro Starmer per i Mandelson File, 'non è adatto a guidare il Paese' Il premier sotto l'attacco della stampa, 'sapeva, ora paghi le conseguenze' (ANSA) - LONDRA, 12 MAR - "Non è adatto a guidare il Paese". E' il titolo in prima pagina del Daily Mail, tabloid britannico di destra, che invoca le dimissioni del premier laburista Keir Starmer finito ieri nella bufera della pubblicazione dei file sulla sua criticatissima nomina politica ad ambasciatore negli Usa di Peter Mandelson, l'ex eminenza grigia del New Labour legato a doppio filo col finanziere pedofilo americano Jeffrey Epstein e al centro di un'indagine di polizia. Il quotidiano ha ripreso il duro attacco lanciato dalla leader dei Conservatori, Kemi Badenoch, che aveva parlato di "scioccante" capacità di giudizio di sir Keir nel designare l'ex ministro come inviato diplomatico negli Stati Uniti, alla luce degli avvertimenti fatti da diversi alti funzionari al premier sugli scheletri nell'armadio di Mandelson. Badenoch aveva anche invitato i deputati della maggioranza a liberarsi del leader laburista ormai compromesso. Sferzanti attacchi a Starmer sono arrivati anche dagli altri principali quotidiani del Regno Unito. Per il Times è "crollata l'autodifesa del primo ministro sulla nomina di Mandelson", in quanto era a conoscenza dei legami di lunga durata dell'ex ambasciatore con Epstein. Mentre il quotidiano filo-Tory Daily Telegraph sottolinea che risulta "patetico" il tentativo del premier di definirsi come vittima di Mandelson per le "bugie" raccontate dall'ex eminenza grigia sulle sue frequentazioni, con l'invito ad assumersi le proprie responsabilità. Infine il tabloid Sun punta su un gioco di parole col titolo in prima pagina che evoca l'imprecazione 'For Pete's sake!' (Per l'amor del cielo!), puntando sul nome di Mandelson (Peter), diventato l'incubo di Starmer. (ANSA).

IRAN: "SCORRERÀ SANGUE DEGLI INVASORI IN CASO DI ATTACCO" A ISOLA KHARG

ZCZC IPN 312 EST --/T IRAN: "SCORRERÀ SANGUE DEGLI INVASORI IN CASO DI ATTACCO" A ISOLA KHARG ROMA (ITALPRESS) - Il presidente del Parlamento dell'Iran, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha minacciato di far scorrere "il sangue degli invasori" in caso di attacco alle isole iraniane. In un messaggio su X, Ghalibaf ha scritto: "Qualsiasi aggressione contro il suolo delle isole iraniane infrangerà ogni freno. Abbandoneremo ogni freno e faremo scorrere nel Golfo Persico il sangue degli invasori". "Il sangue dei soldati americani è responsabilità personale di Trump", ha aggiunto. Nei giorni scorsi sono emerse indiscrezioni sul fatto che sulla scrivania del presidente statunitense Donald Trump ci sarebbe da tempo l'opzione dell'attacco all'isola di Kharg, nel Golfo Persico. La piccola isola, 22 chilometri quadrati, si trova a 25 chilometri dalla costa iraniana e a circa 480 dallo Stretto di Hormuz, è lo snodo strategico per l'export del greggio iraniano. Secondo le stime, circa il 90% del greggio iraniano viene esportato da Kharg.(ITALPRESS). xr2/trl/red 12-Mar-26 11:33  

RAI, M5S: PARENTOPOLI CERNO, INTERROGAZIONE IN VIGILANZA

RAI, M5S: PARENTOPOLI CERNO, INTERROGAZIONE IN VIGILANZA (AGENPARL) - Thu 12 March 2026 RAI, M5S: PARENTOPOLI CERNO, INTERROGAZIONE IN VIGILANZA RAI, M5S: PARENTOPOLI CERNO, INTERROGAZIONE IN VIGILANZA  800k per pagare figlia di suo marito e cognato Giuli  "Presenteremo un'interrogazione in Vigilanza Rai su quella che possiamo definire la "parentopoli Cerno". Secondo quanto riportato da Repubblica, nella trasmissione di Tommaso Cerno sarebbe stata assunta come social media manager la figlia del marito. Già questo non è proprio il massimo. Peraltro, ma su questo se ci sbagliamo attendiamo opportuna smentita, il programma di Cerno sarebbe scritto da lui stesso insieme ad Alessandro Usai. Usai, secondo quanto riportato dalla stampa, sarebbe il marito di Antonella Giuli, sorella del ministro Giuli, già collaboratrice di Lollobrigida e oggi assunta alla Camera con un incarico di vertice nella comunicazione di Fratelli d'Italia. Se pensiamo che tutto questo carrozzone, sempre secondo quanto si apprende, costerebbe addirittura 800 mila euro per una trasmissione in cui si sfottono gli italiani perché si lamentano se il pieno aumenta dopo l'attacco di Trump e Netanyahu all'Iran, il quadro diventa veramente agghiacciante. Forse le spese per il condizionatore della casa al mare (cit. Cerno) di qualche italiano lo può pagare Cerno con i costi della sua trasmissione e con il suo lauto stipendio e quello dei suoi parenti ed amici". Così gli esponenti M5S in commissione di vigilanza Rai. ----------------- Ufficio Stampa Parlamento Movimento 5 Stelle 2026-03-12 11:34:02 4608674 POL Politica Interna https://agenparl.eu/2026/03/12/rai-m5s-parentopoli-cerno-interrogazione-in-vigilanza/  

Iran: ministero Istruzione, 33 studenti uccisi in attacchi di Usa e Israele

NOVA0236 3 EST 1 NOV Iran: ministero Istruzione, 33 studenti uccisi in attacchi di Usa e Israele Baghdad, 12 mar - (Agenzia_Nova) - Almeno 33 studenti sono stati uccisi negli attacchi di Stati Uniti e Israele in Iran, da quando e' iniziata l'offensiva il 28 febbraio. Lo ha detto un portavoce del ministero dell'Istruzione, Mohammad Ali Dadgostarnia, citato dall'agenzia di stampa "Tasnim". "A seguito dell'aggressione del regime sionista (Israele) e del nemico americano al suolo della nostra amata patria Iran, il numero degli studenti martiri e' salito a 33", ha dichiarato. (Irb)  

- Spagna, 40 anni dopo ingresso in Nato il dibattito resta aperto







Sentite l'accorato appello della Picierno per annullare la decisa ri- ammissione della Russia alla Biennale di Venezia. Sentite come si scaglia contro la Russia che tiene troppo alla cultura, che continua ad investire troppo nella cultura.

 


Guarda "Guerra nucleare nel Golfo Persico? | Gianandrea Gaiani" su YouTube

Guarda "“Né condanno né sostengo”. L'ignavia inaccettabile di Meloni e del Governo sull'attacco all'Iran" su YouTube

USA, IL GENERALE SCOMPARSO - Negli Stati Uniti è misteriosamente scomparso il generale Neil McCasland, 68 anni, detentore di segreti-chiave sugli UFO, che guidava un gruppo per lo studio di fenomeni aerei non identificati al Pentagono, e che in precedenza dirigeva un laboratorio di ricerca dell'Aeronautica Militare USA. Il generale maggiore in pensione dell'Aeronautica è scomparso senza lasciare traccia dopo essere uscito a piedi dalla sua casa a Albuquerque il 27 febbraio. Il suo telefono è rimasto a casa e da allora non ha più avuto contatti con nessuno.

 




 

Pepe Escobar -L'Iran ha consegnato agli Stati Uniti un avviso di sfratto

 

 

Amianto nello stabilimento, Tribunale di Napoli ordina ricalcolo della pensione Bonanni (Ona): "Vicenda giudiziaria dolorosa, ora giustizia per tutti i lavoratori"

 

= Iran: Sudafrica convoca ambasciatore statunitense a Pretoria =

AGI0218 3 EST 0 R01 / = Iran: Sudafrica convoca ambasciatore statunitense a Pretoria = (AGI) - Pretoria, 12 mar. - Il governo del Sudafrica ha convocato l'ambasciatore degli Stati Uniti, Lana Marks, a seguito di dichiarazioni definite non diplomatiche riguardanti le posizioni dello Stato in merito al conflitto in Medio Oriente. Il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale ha espresso formale disappunto per i commenti del diplomatico, il quale aveva criticato apertamente la neutralita' di Pretoria e il suo ricorso alla Corte internazionale di giustizia. La tensione tra i due governi e' aumentata nelle ultime ore, portando il ministro degli Affari Esteri Naledi Pandor a richiedere un chiarimento ufficiale per tutelare la sovranita' e l'immagine internazionale del Paese. Secondo quanto riferito dalle autorita' sudafricane, le parole dell'ambasciatore hanno violato i protocolli diplomatici standard, rischiando di compromettere i rapporti bilaterali tra le due nazioni. (AGI)Aim/Tig (Segue) 121047 MAR 26  
= Iran: Sudafrica convoca ambasciatore statunitense a Pretoria (2)=
AGI0219 3 EST 0 R01 / = Iran: Sudafrica convoca ambasciatore statunitense a Pretoria (2)= (AGI) - Pretoria, 12 mar. - Il portavoce del presidente della Repubblica, Cyril Ramaphosa, ha dichiarato che il Sudafrica rimane fermo nella sua politica estera basata sul rispetto del diritto internazionale e che non accettera' pressioni esterne volte a condizionare le proprie scelte umanitarie. L'incontro presso il ministero ha avuto l'obiettivo di ribadire che ogni comunicazione tra gli Stati deve avvenire attraverso i canali ufficiali preposti, evitando uscite pubbliche che possano essere interpretate come un'ingerenza negli affari interni. La disputa giunge in un momento delicato per i rapporti commerciali tra Washington e Pretoria, con discussioni in corso su accordi economici che valgono diversi miliardi di euro. Fonti diplomatiche indicano che il valore degli scambi interessati dalle recenti frizioni ammonta a circa 14 miliardi di euro, una cifra che sottolinea l'importanza di mantenere una stabilita' nei rapporti tra lo Stato africano e la potenza nordamericana. Nonostante il richiamo, il dipartimento di Stato degli Stati uniti ha cercato di minimizzare l'accaduto, definendo il Sudafrica un partner strategico fondamentale nel continente, pur ribadendo le divergenze di vedute su alcuni dossier caldi della politica globale. (AGI)Aim/Tig 121047 MAR 26 NNNN




IRAN: PASDARAN, 'COLPITA NAVE DI PROPRIETA' USA NEL GOLFO PERSICO' =

ADN0255 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: PASDARAN, 'COLPITA NAVE DI PROPRIETA' USA NEL GOLFO PERSICO' = Teheran, 12 mar. (Adnkronos) - "La nave statunitense Safe Sia, battente bandiera delle Isole Marshall, considerata una delle risorse dell'esercito americano, è stata colpita questa mattina presto nel Golfo Persico settentrionale dopo aver ignorato ripetuti avvertimenti e allarmi da parte della Marina dei Guardiani della Rivoluzione". Lo hanno indicato i Pasdaran in una nota citata dai media della Repubblica islamica. (Rak/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 12-MAR-26 10:47  

Iran, portavoce ministro Esteri: Dobbiamo difenderci, Usa hanno ucciso bambini

Iran, portavoce ministro Esteri: Dobbiamo difenderci, Usa hanno ucciso bambini Torino, 12 mar (GEA) - Esmail Baghaei, portavoce del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, dice al Corriere della Sera che in Iran è stata condotta "un'aggressione vergognosa" portata avanti "da due regimi dotati di armi nucleari. Avevamo appena concluso il terzo round di negoziati sul nucleare a Ginevra e concordato quello successivo, e improvvisamente hanno attaccato". Araghchi dice ancora: "Eravamo in allerta che si ripetesse quello che è successo a giugno. Ma abbiamo deciso di impegnarci di nuovo e, per la seconda volta in nove mesi, hanno tradito il processo diplomatico. Hanno fatto una strage a Minab". Un 'errore di mira' per gli Usa: "Hanno usato due Tomahawk. Lo scopo era solo quello di garantire il massimo delle vittime. Hanno ucciso circa 170 persone innocenti, moltissimi bambini". E ancora su Donald Trump: "A lui non interessano né i diritti umani, né gli iraniani. All'inizio le proteste erano pacifiche, poi, dopo la retorica interventista americana, alcuni infiltrati e terroristi si sono dati da fare per far salire il numero dei morti. Hanno ucciso almeno 200 agenti di polizia. Prima hanno detto che l'Iran ha ucciso 100.000 persone. Poi 60.000. Sapete qual è il numero? È 3.170". Abbas Araghchi torna poi a parlare della guerra: "Non proviamo inimicizia verso i nostri vicini. Ma la presenza militare degli Stati Uniti nella regione ha causato insicurezza. Noi non attacchiamo i nostri vicini, ci stiamo difendendo dagli aggressori che usano i loro territori". E infine: "Capisco che non piacciano, siamo in stretto contatto con loro. A giugno abbiamo attaccato la base americana in Qatar esercitando il massimo autocontrollo, ma questa volta hanno assassinato il nostro leader supremo, i nostri comandanti più importanti. Vi aspettate che una nazione con una civiltà così ricca, uno Stato sovrano, resti inerte di fronte a questa atroce aggressione? Abbiamo chiesto ai nostri vicini di non permettere agli Usa di abusare del loro territorio". VOR EST 12 MAR 2026 

NEGLI USA, INTANTO... - "Abbiamo avuto un enorme aumento dei prezzi dei fertilizzanti a causa di questo conflitto. Il 30% dei fertilizzanti arriva attraverso lo Stretto di Hormuz, siamo in stato di guerra con l'Iran da soli 12 giorni e il costo dei nostri fertilizzanti è aumentato del 77%". La testimonianza di un agricoltore americano dell'Iowa.

 

"La Romania è guidata da traditori, PAGATI DA NATO e UE" — L'eurodeputata rumena Diana Iovanovici Sosoaca parla a RT Stati Uniti, Israele e NATO "attaccano tutti" perché pensano di essere "i più potenti del mondo"

 

Il Segretario Generale del Movimento Al-Nujaba in Iraq, Shaykh Akram al-Kaabi: "Ai governanti dei Paesi islamici che hanno ipotecato le loro nazioni all'entità sionista e al satana americano: sappiate che, facilitando queste bande criminali e occupanti a ritagliarsi pezzi dei vostri territori per stabilire basi per lo spionaggio e l'aggressione contro i vostri vicini musulmani, avete portato vergogna su voi stessi e sventure, distruzione e guerre ai vostri Paesi.