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domenica 15 marzo 2026

Scott Ritter: Tel Aviv Non Può Più Difendersi





Negli ultimi giorni, la nostra pagina Facebook purtroppo è stata presa di mira da quella che possiamo definire la "coalizione Epstein". Il nostro impegno è sempre stato quello di pubblicare le dichiarazioni ufficiali di tutte le parti in causa. Tuttavia, sembra che quando riportiamo le posizioni di chi non è allineato con questa coalizione, i nostri contenuti vengano segnalati e bollati come falsi. Continueremo a informare e condividere finché ci sarà possibile. Per chi volesse seguirci e rimanere aggiornato, ci trovate anche su Telegram: 👇🏻 https://t.me/ZcomeVittoria L'unica cosa che potete fare per aiutarci è consigliare la pagina tramite le recensioni! Se credete in ciò che facciamo, lasciare una recensione positiva è un gesto semplice ma fondamentale per farci restare visibili. Grazie di cuore. ❤️

REFERENDUM. DA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE MAGISTRATI VICINANZA A ANM: NON SIETE SOLI

DIR0568 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT REFERENDUM. DA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE MAGISTRATI VICINANZA A ANM: NON SIETE SOLI BARONE (IAJ): INDIPENDENZA MAGISTRATURA GARANZIA ESSENZIALE PER CITTADINI (DIRE) Roma, 15 mar. - "Cari colleghi e colleghe dell'Anm vi porto un saluto di amicizia e di sincera solidarietà in un momento come questo in cui si presentano alcune incertezze riguardo al futuro assetto istituzionale della magistratura italiana, desidero farvi giungere la mia convinta vicinanza". Inizia così un video messaggio inviato da Walter Barone, presidente dell'Associazione internazionale dei magistrati, all'Anm e pubblicato sui canali social di quest'ultima. "Allo stesso tempo confido che queste incertezze possano essere superate nel pieno rispetto dei principi che garantiscono l'autonomia e l'indipendenza della magistratura. L'indipendenza della magistratura non è un privilegio dei giudici ma una garanzia essenziale per tutti i cittadini solo quando i giudici possono decidere liberamente guidati esclusivamente dalla Costituzione e dalla legge e al riparo da qualsiasi pressione esterna o politica la giustizia può essere davvero imparziale", scrive l'Associazione internazionale dei magistrati. "L'Unione internazionale dei magistrati quindi la comunità giudiziaria internazionale vi è vicina nel comune impegno per la difesa dell'indipendenza della magistratura e dello Stato di diritto. Non siete soli", si legge ancora nel messaggio. (Com/Ran/Dire) 12:38 15-03-26  

IRAN: LARIJANI, 'QUEL CHE RESTA RETE EPSTEIN PREPARA COMPLOTTO STILE 11/9 PER DARCI COLPA' =

ADN0163 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: LARIJANI, 'QUEL CHE RESTA RETE EPSTEIN PREPARA COMPLOTTO STILE 11/9 PER DARCI COLPA' = Teheran, 15 mar. (Adnkronos) - "Ho sentito dire che i membri restanti della rete di Epstein hanno ordito un complotto per creare un attentato simile all'11 settembre e attribuirne la responsabilità all'Iran". E' la denuncia su X che arriva da Ali Larijani, segretario del Consiglio di sicurezza iraniano, che riafferma: Teheran "si oppone fermamente a tali piani terroristici e non è in guerra con il popolo americano". "Noi - ha scandito - stiamo difendendo il nostro Paese da un'aggressione lanciata da Stati Uniti e Israele. L'Iran resta a testa alta per dare una lezione agli aggressori". (Pap/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-MAR-26 12:41  

TRASPORTO AEREO: ADUC, 'AUMENTANO I PREZZI, SOLO IL CONSUMATORE PAGA' =

ADN0165 7 ECO 0 ADN ECO NAZ TRASPORTO AEREO: ADUC, 'AUMENTANO I PREZZI, SOLO IL CONSUMATORE PAGA' = Roma, 15 mar. (Adnkronos) - ''Non potrebbe essere altrimenti. Se aumentano i costi di alcuni componenti del trasporto aereo (ma non solo), forse le compagnie aeree decidono di comprimere i propri guadagni e, magari, dividere l'onere tra loro e gli utenti del servizio? Macché. Loro continuano a guadagnare e gli utenti finali si devono accollare tutti i costi. Non solo. Ma i nostri passeggeri vengono gravati da aumenti di costi che sono sempre arrotondati all'eccesso''. Lo sottolinea in una nota Vincenzo Donvito Maxia, presidente Aduc. ''Allo stato dei fatti i costi dei carburanti, che rappresentano circa il 30% delle spese di un trasporto aereo, sono cresciute del 58% nella prima settimana di guerra (dati Iata), mentre la chiusura dello stretto di Hormuz, da cui transita il 20% delle forniture mondiali di petrolio, non promette inversioni di rotta nella crescita. Di conseguenza aumentano anche tutti i prezzi del cosiddetto indotto del settore, dalla ristorazione a bordo a quella negli aeroporti, dalle valigie a tutti gli accessori. Aumenti che, poi, si aggiungono a quelli che i viaggiatori trovano nelle località in cui si recano'', conclude l'Aduc. (Rem/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-MAR-26 12:43  

Coldiretti, il 91% dei consumatori chiede l'etichetta d'origine sui cibi

Coldiretti, il 91% dei consumatori chiede l'etichetta d'origine sui cibi Consente scelte consapevoli su economia, salute e qualità (ANSA) - ROMA, 15 MAR - Il 91% dei cittadini consumatori italiani chiede trasparenza su ciò che porta ogni giorno in tavola, perché solo l'origine obbligatoria in etichetta su tutti i prodotti alimentari consente scelte consapevoli su economia, salute e qualità. È quanto afferma Coldiretti, sulla base di dati Censis, in occasione della Giornata mondiale dei diritti del consumatore del 15 marzo, dedicata a sicurezza, informazione e libertà di scelta, con l'obiettivo di promuovere consumi sostenibili e contrastare pratiche commerciali scorrette. Al cibo anonimo la grande maggioranza degli italiani preferisce alimenti con identità chiara legata al territorio, chiedendo di conoscere sempre la provenienza dei prodotti. Quella dell'etichetta d'origine è una battaglia storica della Coldiretti, portata anche in Europa con una proposta di legge di iniziativa popolare per renderla obbligatoria su tutti gli alimenti in commercio nella Ue. In Italia l'indicazione di origine copre oggi circa i quattro quinti della spesa, ma resta assente su diversi prodotti, dai legumi in scatola alla frutta nelle marmellate o nei succhi, dal grano usato per pane, biscotti e grissini fino alla carne e al pesce serviti nei ristoranti. L'obbligo europeo colmerebbe questa lacuna insieme allo stop alla regola dell'ultima trasformazione prevista dall'attuale codice doganale. Una spinta alla trasparenza avviata già nel dicembre 2000 con il Patto con il consumatore lanciato da Coldiretti, che ha unito gli interessi di agricoltori e cittadini e posto le basi per molte iniziative a tutela di salute, ambiente e territorio. Tra queste Campagna Amica, la rete di vendita diretta, agriturismi e agricoltura sociale che promuove ambiente, sicurezza alimentare e Dieta Mediterranea, dando vita al più grande sistema europeo del cibo locale: oltre 1.200 mercati urbani, 15.000 aziende agricole e 15 milioni di consumatori l'anno, rafforzando il legame diretto tra produttori e cittadini. (ANSA). 




 

🇺🇸🇮🇷 Analisi sugli attacchi all'isola di Kharg

 

Iran: Larijani, "non siamo in guerra con il popolo americano"

NOVA0130 3 EST 1 NOV Iran: Larijani, "non siamo in guerra con il popolo americano" Baghdad, 15 mar - (Agenzia_Nova) - L'Iran non e' in guerra con il popolo degli Stati Uniti e respinge qualsiasi ipotesi di attentati o operazioni terroristiche contro civili. Lo ha dichiarato l'ex presidente del Parlamento iraniano e consigliere politico della Guida suprema, Ali Larijani, in un messaggio pubblicato sui social media. Larijani ha affermato di aver ricevuto informazioni secondo cui "alcuni membri rimasti della rete di Epstein" starebbero pianificando un incidente simile agli attentati dell'11 settembre per attribuirne la responsabilita' all'Iran. "L'Iran si oppone fondamentalmente a simili schemi terroristici e non ha alcuna guerra con il popolo americano", ha scritto l'esponente iraniano. Il riferimento riguarda il caso dei cosiddetti "Epstein files", l'insieme di documenti giudiziari e investigativi legati al finanziere statunitense Jeffrey Epstein, morto nel 2019 mentre era detenuto negli Stati Uniti con accuse di traffico sessuale di minori. La pubblicazione negli di nuovi documenti relativi alla sua rete di contatti con figure politiche ed economiche, incluso il presidente Donald Trump, e' parte del dibattito politico negli Stati Uniti. (segue) (Irb)  

Iran: Larijani, "non siamo in guerra con il popolo americano" (2)
NOVA0131 3 EST 1 NOV Iran: Larijani, "non siamo in guerra con il popolo americano" (2) Baghdad, 15 mar - (Agenzia_Nova) - Larijani aveva gia' fatto riferimento alla vicenda durante le manifestazioni del Quds Day tenutesi ieri a Teheran. In un messaggio rivolto al segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth, aveva scritto: "I nostri leader sono tra il popolo. Ma i vostri leader? Sull'isola di Epstein". Nato nel 1957 a Najaf, in Iraq, Larijani e' una delle figure politiche piu' influenti della Repubblica islamica. Figlio di un importante ayatollah, ha partecipato alla guerra Iran-Iraq nelle file delle Guardie rivoluzionarie ed e' stato negli anni capo della radiotelevisione di Stato, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale e negoziatore capo sul dossier nucleare iraniano. Tra il 2008 e il 2020 ha ricoperto la carica di presidente del Parlamento (Majlis). Negli ultimi anni Larijani e' tornato a svolgere un ruolo politico di primo piano come consigliere della leadership iraniana e voce influente nelle posizioni piu' dure del fronte politico di Teheran nel confronto con Stati Uniti e Israele. Le dichiarazioni arrivano nel contesto della guerra tra Iran da una parte e Stati Uniti e Israele dall'altra, iniziata il 28 febbraio e giunta alla terza settimana di combattimenti. (Irb) NNNN

Iran: Larijani, Usa complottano attentato per poi incolpare Teheran

Iran: Larijani, Usa complottano attentato per poi incolpare Teheran Milano, 15 mar. (LaPresse) - "Ho sentito dire che i membri rimasti della rete di Epstein abbiano ordito un complotto per provocare un incidente simile a quello dell'11 settembre e attribuirne la responsabilità all'Iran. L'Iran si oppone fermamente a tali piani terroristici e non è in guerra con il popolo americano". È quanto scrive in un post sul social X Ali Larijani, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano. EST NG01 ipz 151112 MAR 26  

IRAN: TEHERAN, 'ALTRI PAESI EVITINO AZIONI CON RISCHIO DI ESTENDERE GUERRA CON ISRAELE E USA' =

ADN0113 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: TEHERAN, 'ALTRI PAESI EVITINO AZIONI CON RISCHIO DI ESTENDERE GUERRA CON ISRAELE E USA' = Teheran, 15 mar. (Adnkronos/Afp) - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sollecita i Paesi a evitare azioni di qualsiasi tipo che rischino di estendere la guerra contro Israele e gli Stati Uniti, dopo l'appello di Donald Trump per l'invio di navi militari per scortare le petroliere nel passaggio dallo Stretto di Hormuz. In un colloquio telefonico con la controparte francese, Jean Noel Barrot, Aragchi ha chiesto ai Paesi di "astenersi da qualsiasi azione che possa portare a una escalation e a una estensione del conflitto". (Sip/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-MAR-26 11:34  

- ==Calvi, 'nella riforma norme delittuose per dividere i magistrati'

==Calvi, 'nella riforma norme delittuose per dividere i magistrati' 'Per modificare la giustizia, intervenire sul codice di procedura penale' (ANSA) - ROMA, 15 MAR - La finalità della riforma della giustizia è quella di "dividere e gerarchizzare la magistratura senza garantire controlli e tutele". A dirlo in un'intervista a La Stampa è l'avvocato Guido Calvi che parla di norme "errate, artificiali, inadeguate per una riforma della carta costituzionale". Misure che definisce "delittuose e da rigettare". "Ho espresso più volte l'idea che la separazione delle carriere sia l'inevitabile finalità di un sistema accusatorio - prosegue - Un sistema effettivamente accusatorio non può non prevedere la separazione delle carriere. Però questo sistema non esiste in alcun Paese al mondo". Se sia d'accordo con le critiche del fronte del No secondo cui la riforma assoggetta il magistrato al potere esecutivo, "le norme non lo prevedono, però il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani ha detto con molta franchezza che si sta già valutando come far tornare la polizia giudiziaria alle dipendenze dei singoli ministeri - sottolinea - Se sarà davvero così è preoccupante, perché le indagini avrebbero come referente il governo e si perderebbe l'autonomia dei magistrati e la segretezza delle indagini". Quanto al nuovo Csm, "l'idea che si preveda che il magistrato possa impugnare la sanzione soltanto di fronte allo stesso organo è una pericolosa stravaganza". Per Calvi, inoltre, "tutte le affermazioni su decisioni giudiziarie sono profondamente errate. Se vogliamo modificare la giustizia bisogna intervenire sul Codice di procedura penale". (ANSA). 

- Riad annuncia abbattimento 10 droni, ma Teheran 'non sono nostri'

Riad annuncia abbattimento 10 droni, ma Teheran 'non sono nostri' Pasdaran, 'il governo saudita dovrebbe indagare sulla loro provenienza' (ANSA) - ROMA, 15 MAR - Il Ministero della Difesa saudita ha dichiarato di aver intercettato e distrutto 10 droni a Riad e nelle regioni orientali. In precedenza, il ministero aveva comunicato di aver distrutto sette droni a Riyadh e nelle regioni orientali. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha però fatto sapere che l'attacco con droni all'Arabia Saudita non ha alcun collegamento con l'Iran. "L'Arabia Saudita ha annunciato di aver attaccato e distrutto 10 droni su Riad e Sharqiya - scrive l'ufficio stampa dei pasdaran, ripreso dall'agenzia iraniana Tasnim - Questo attacco non ha alcun collegamento con la Repubblica Islamica dell'Iran e il governo saudita dovrebbe indagare sulla provenienza degli attacchi". (ANSA).

Iran: Araghchi accusa Eau, fornite basi per attacchi a isole =

AGI0051 3 EST 0 R01 / Iran: Araghchi accusa Eau, fornite basi per attacchi a isole = (AGI) - Roma, 15 mar. - Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha accusato gli Emirati Arabi Uniti di aver fornito agli Usa basi per attaccare le isole di Kharg e di Abu Musa. Le operazioni, si legge sui media iraniani, sarebbero partire da Ras al-Khaimah e da un'altra localita' descritta come "molto vicina a Dubai". Araghchi ha definito la mossa "pericolosa" e, minacciando implicitamente una rappresaglia, ha assicurato che l'Iran "cerchera' di fare attenzione a non attaccare nessuna area abitata". Il comando centrale degli Stati Uniti ha respinto una richiesta di commento dell'Associated Press. Un consigliere diplomatico emiratino ha sottolineato sulle reti sociali che il Paese ha il diritto di difendersi ma "da' ancora la priorita' alla ragione e alla logica e continua a esercitare moderazione". (AGI)Rus 150736 MAR 26  

Iran: pasdaran, attaccate forze Usa in base Emirati al-Dhafra =

AGI0054 3 EST 0 R01 / Iran: pasdaran, attaccate forze Usa in base Emirati al-Dhafra = (AGI) - Roma, 15 mar. - I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno affermato di aver sferrato un attacco con missili e droni contro le forze Usa di stanza nella base aerea di al-Dhafra, negli Emirati Arabi Uniti. Lo riferiscono i media iraniani. (AGI)Rus 150753 MAR 26  

IRAN: LANCIATI ATTACCHI CONTRO EMIRATI ARABI UNITI, ISRAELE, BAHREIN E KUWAIT

ZCZC IPN 038 EST --/T IRAN: LANCIATI ATTACCHI CONTRO EMIRATI ARABI UNITI, ISRAELE, BAHREIN E KUWAIT MILANO (ITALPRESS) - Questa mattina l'Iran ha lanciato una serie di attacchi missilistici e con droni contro Emirati Arabi Uniti, Israele, Bahrein e Kuwait. Agli attacchi contro Israele si è unito anche Hezbollah. (ITALPRESS). trl/red 15-Mar-26 08:03  

Iran: venti arresti con accusa di collaborare con Israele =

AGI0072 3 EST 0 R01 / Iran: venti arresti con accusa di collaborare con Israele = (AGI) - Roma, 15 mar. - Venti persone sono state arrestate nel nord-ovest dell'Iran con l'accusa di aver inviato a Israele informazioni sulla posizione di risorse militari iraniane. Lo riporta l'agenzia iraniana Tasnim, che cita una dichiarazione della procura della provincia dell'Azerbaigian Occidentale. "Sono state colpite diverse reti di mercenari legate al regime sionista che collaboravano con Israele inviando informazioni sulla posizione di militari, forze dell'ordine e personale di sicurezza al nemico sionista. Venti persone sono state arrestate e detenute in seguito a un mandato giudiziario", si legge nella dichiarazione della procura. (AGI)Rus 150816 MAR 26  

IRAN: 'FATWA' DEI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE SU NETANYAHU =

ADN0029 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: 'FATWA' DEI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE SU NETANYAHU = Teheran, 15 mar. (Adnkronos/Afp) - 'Fatwa' dei Guardiani della rivoluzione sul Premier israeliano Benjamin Netanyahu. "Fino a che questo criminale assassino di bambini continuerà a vivere lo perseguiremo con tutta la forza e lo uccideremo", hanno scritto i Pasdaran sul sito di notizie associato al corpo Sepah News. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-MAR-26 08:18  

IRAN: PASDARAN "DAREMO LA CACCIA A NETANYAHU E LO UCCIDEREMO"

ZCZC IPN 043 EST --/T IRAN: PASDARAN "DAREMO LA CACCIA A NETANYAHU E LO UCCIDEREMO" MILANO (ITALPRESS) - "L'incertezza sul destino del criminale Primo Ministro sionista e la possibilità della sua morte o della sua fuga con la famiglia dai territori occupati rivelano la crisi e l'instabilità degli sionisti. Se questo criminale assassino di bambini è ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e a ucciderlo con tutte le nostre forze. Gli obiettivi dei criminali terroristi sionisti americani nel primo round di ingiusta vendetta di sangue per i martiri iraniani sono stati distrutti con forza e intensità nelle posizioni nei territori occupati e in 3 basi americane nella regione da un'operazione congiunta delle forze delle Guardie Rivoluzionarie". Lo dicono ile Guardie Rivoluzionarie iraniane in un comunicato, riportato dall'agenzia Fars. "Il suono continuo delle sirene delle ambulanze e l'ammissione da parte delle istituzioni sioniste del crescente numero di morti e feriti a seguito di questa efficace operazione iraniana hanno rivelato la profondità dell'impatto dei missili pesanti delle Guardie Rivoluzionarie sui settori industriali di Tel Aviv. Anche i settori industriali e il centro di raduno delle forze americane presso le basi aeree di Harir a Erbil e le basi di Ali Salem e Arifjan sono stati distrutti da potenti missili e droni iraniani" aggiungono i pasdaran. trl/red 15-Mar-26 08:25  

IRAN: ATTACCHI CON MISSILI BALISTICI SU ISRAELE NELLA NOTTE =

ADN0036 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: ATTACCHI CON MISSILI BALISTICI SU ISRAELE NELLA NOTTE = Tel Aviv, 15 mar. (Adnkronos) - Attacchi con missili balistici dall'Iran contro Israele, inclusa la zona di Gerusalemme, il sud e anche il nord del Paese. Gli attacchi sono iniziati alla mezzanotte di ieri. Non è ancora chiaro se tutti i missili siano stati intercettati. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-MAR-26 08:32  

IRAN: 108 RICOVERI IN OSPEDALE IN ISRAELE NELLE ULTIME 24 ORE =

ADN0037 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: 108 RICOVERI IN OSPEDALE IN ISRAELE NELLE ULTIME 24 ORE = Tel Aviv, 15 mar. (Adnkronos) - Nelle ultime 24 ore in Israele sono state ricorverate in ospedale 108 persone a causa della guerra in corso, anche se non ci sono casi gravi, ha reso noto il ministero della Salute, includendo nel bilancio anche chi si è presentato al pronto soccorso per attacchi di panico (9 persone). Dall'inizio della guerra contro l'Iran, lo scorso 28 febbraio, i ricoveri sono stati 3.195, di cui un solo caso critico e nove gravi. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-MAR-26 08:35  

IRAN: TRUMP CHIEDE A PAESI DI COORDINARSI CON USA PER PROTEGGERE HORMUZ, 'DEVE ESSERE SFORZO DI SQUADRA' =

ADN0039 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: TRUMP CHIEDE A PAESI DI COORDINARSI CON USA PER PROTEGGERE HORMUZ, 'DEVE ESSERE SFORZO DI SQUADRA' = Washington, 15 mar. (Adnkronos) - Donald Trump chiede ad altri Paesi di contribuire con unità navali alla sicurezza dello Stretto di Hormuz e delle petroliere che vi transitano. Lo Stretto, da cui normalmente transita un quinto delle forniture di petrolio globali, è di fatto bloccato dalla minaccia di attacchi da parte dell'Iran. "Gli Usa hanno completamente battuto e decimato l'Iran, sia a livello militare che economico, e in ogni altro aspetto. Ma i Paesi del mondo che ricevono petrolio dallo Stretto di Hormuz devono farsi carico di questo passaggio e aiutare - molto! Gli Usa si coordineranno con questi Paesi in modo da risolvere tutto velocemente, senza problemi e bene. Avrebbe da sempre dovuto essere uno sforzo di squadra e ora lo sarà. Riunirà il mondo insieme verso l'armonia, la sicurezza e la pace duratura", ha scritto Trump su Truth. "Numerosi Paesi, in particolare quelli colpiti dal tentativo dell'Iran di chiudere lo Stretto invieranno navi da guerra insieme agli Stati Uniti per mantenere il passaggio aperto e sicuro. Auspicabilmente Cina, Francia, Giappone, Corea del Sud, Gran Bretagna e altri, danneggiati da questo vincolo artificiale, invieranno navi nella zona. Nel frattempo, gli Usa bombarderanno a tappeto le coste e continueranno a colpire le navi iraniane non in mare", ha aggiunto il Presidente americano. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-MAR-26 08:50