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domenica 15 marzo 2026
Iran: Larijani, "non siamo in guerra con il popolo americano"
NOVA0130 3 EST 1 NOV Iran: Larijani, "non siamo in guerra con il popolo americano" Baghdad, 15 mar - (Agenzia_Nova) - L'Iran non e' in guerra con il popolo degli Stati Uniti e respinge qualsiasi ipotesi di attentati o operazioni terroristiche contro civili. Lo ha dichiarato l'ex presidente del Parlamento iraniano e consigliere politico della Guida suprema, Ali Larijani, in un messaggio pubblicato sui social media. Larijani ha affermato di aver ricevuto informazioni secondo cui "alcuni membri rimasti della rete di Epstein" starebbero pianificando un incidente simile agli attentati dell'11 settembre per attribuirne la responsabilita' all'Iran. "L'Iran si oppone fondamentalmente a simili schemi terroristici e non ha alcuna guerra con il popolo americano", ha scritto l'esponente iraniano. Il riferimento riguarda il caso dei cosiddetti "Epstein files", l'insieme di documenti giudiziari e investigativi legati al finanziere statunitense Jeffrey Epstein, morto nel 2019 mentre era detenuto negli Stati Uniti con accuse di traffico sessuale di minori. La pubblicazione negli di nuovi documenti relativi alla sua rete di contatti con figure politiche ed economiche, incluso il presidente Donald Trump, e' parte del dibattito politico negli Stati Uniti. (segue) (Irb)
Iran: Larijani, "non siamo in guerra con il popolo americano" (2)
NOVA0131 3 EST 1 NOV Iran: Larijani, "non siamo in guerra con il popolo americano" (2) Baghdad, 15 mar - (Agenzia_Nova) - Larijani aveva gia' fatto riferimento alla vicenda durante le manifestazioni del Quds Day tenutesi ieri a Teheran. In un messaggio rivolto al segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth, aveva scritto: "I nostri leader sono tra il popolo. Ma i vostri leader? Sull'isola di Epstein". Nato nel 1957 a Najaf, in Iraq, Larijani e' una delle figure politiche piu' influenti della Repubblica islamica. Figlio di un importante ayatollah, ha partecipato alla guerra Iran-Iraq nelle file delle Guardie rivoluzionarie ed e' stato negli anni capo della radiotelevisione di Stato, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale e negoziatore capo sul dossier nucleare iraniano. Tra il 2008 e il 2020 ha ricoperto la carica di presidente del Parlamento (Majlis). Negli ultimi anni Larijani e' tornato a svolgere un ruolo politico di primo piano come consigliere della leadership iraniana e voce influente nelle posizioni piu' dure del fronte politico di Teheran nel confronto con Stati Uniti e Israele. Le dichiarazioni arrivano nel contesto della guerra tra Iran da una parte e Stati Uniti e Israele dall'altra, iniziata il 28 febbraio e giunta alla terza settimana di combattimenti. (Irb) NNNN
NOVA0131 3 EST 1 NOV Iran: Larijani, "non siamo in guerra con il popolo americano" (2) Baghdad, 15 mar - (Agenzia_Nova) - Larijani aveva gia' fatto riferimento alla vicenda durante le manifestazioni del Quds Day tenutesi ieri a Teheran. In un messaggio rivolto al segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth, aveva scritto: "I nostri leader sono tra il popolo. Ma i vostri leader? Sull'isola di Epstein". Nato nel 1957 a Najaf, in Iraq, Larijani e' una delle figure politiche piu' influenti della Repubblica islamica. Figlio di un importante ayatollah, ha partecipato alla guerra Iran-Iraq nelle file delle Guardie rivoluzionarie ed e' stato negli anni capo della radiotelevisione di Stato, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale e negoziatore capo sul dossier nucleare iraniano. Tra il 2008 e il 2020 ha ricoperto la carica di presidente del Parlamento (Majlis). Negli ultimi anni Larijani e' tornato a svolgere un ruolo politico di primo piano come consigliere della leadership iraniana e voce influente nelle posizioni piu' dure del fronte politico di Teheran nel confronto con Stati Uniti e Israele. Le dichiarazioni arrivano nel contesto della guerra tra Iran da una parte e Stati Uniti e Israele dall'altra, iniziata il 28 febbraio e giunta alla terza settimana di combattimenti. (Irb) NNNN
Iran: Larijani, Usa complottano attentato per poi incolpare Teheran
Iran: Larijani, Usa complottano attentato per poi incolpare Teheran Milano, 15 mar. (LaPresse) - "Ho sentito dire che i membri rimasti della rete di Epstein abbiano ordito un complotto per provocare un incidente simile a quello dell'11 settembre e attribuirne la responsabilità all'Iran. L'Iran si oppone fermamente a tali piani terroristici e non è in guerra con il popolo americano". È quanto scrive in un post sul social X Ali Larijani, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano. EST NG01 ipz 151112 MAR 26
IRAN: TEHERAN, 'ALTRI PAESI EVITINO AZIONI CON RISCHIO DI ESTENDERE GUERRA CON ISRAELE E USA' =
ADN0113 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: TEHERAN, 'ALTRI PAESI EVITINO AZIONI CON RISCHIO DI ESTENDERE GUERRA CON ISRAELE E USA' = Teheran, 15 mar. (Adnkronos/Afp) - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sollecita i Paesi a evitare azioni di qualsiasi tipo che rischino di estendere la guerra contro Israele e gli Stati Uniti, dopo l'appello di Donald Trump per l'invio di navi militari per scortare le petroliere nel passaggio dallo Stretto di Hormuz. In un colloquio telefonico con la controparte francese, Jean Noel Barrot, Aragchi ha chiesto ai Paesi di "astenersi da qualsiasi azione che possa portare a una escalation e a una estensione del conflitto". (Sip/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-MAR-26 11:34
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