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domenica 5 aprile 2026

 








LA TRAPPOLA DI FERRO: come le unità "Fantasma" di Hezbollah hanno distrutto una colonna corazzata israeliana LA TRAPPOLA DI FERRO: come le unità "Fantasma" di Hezbollah hanno distrutto una colonna corazzata israeliana. L'acciaio high-tech incontra una fortezza calcarea mentre la #Merkava affronta la sua sfida più mortale di sempre nel #LibanoSud. Con gli Stati Uniti che dirottano i missili stealth per #OperazioneEpicFury, la posta in gioco non è mai stata più alta. #HezbollahAmbush #BreakingDefense #MilitaryTech #LitaniFront #MiddleEastCrisis2026 LIBANO MERIDIONALE — Sotto le sagome frastagliate delle creste del Marjayoun, il mito dell'"invincibile" carro armato Merkava ha incontrato una fine infuocata questa settimana. In quella che gli analisti militari chiamano l'imboscata più sofisticata del conflitto 2026, le unità Radwan d'élite di Hezbollah hanno trasformato lo stretto corridoio tra i villaggi di Taybeh e Qantara in un cimitero fumante di acciaio ad alta tecnologia. Il disastro è iniziato quando una colonna corazzata israeliana, guidata dalla 7a brigata, ha tentato di spingere verso lo strategico fiume Litani. Sconosciuto ai comandanti dell'IDF, Hezbollah aveva trascorso settimane a trasformare le grotte calcaree e gli antichi uliveti delle alture Tell al-Sal'a in una fortezza verticale. Usando un bulldozer D9 pilotato a distanza come un "fantasma", la Resistenza ha attirato l'armatura pesante in una zona di morte pre-registrata dove la geografia stessa è diventata un'arma. Lo sciopero è stato una masterclass nella guerra asimmetrica moderna. Invece di affidarsi esclusivamente ai missili tradizionali, Hezbollah ha scatenato una nuova terrificante evoluzione nella tecnologia da campo di battaglia: i droni FPV a fibra ottica. Questi predatori "ingiammabili", che seguono fili ultra sottili verso i loro operatori, hanno bypassato con precisione chirurgica gli scudi da guerra elettronica dell'IDF. Nello stesso momento, i missili "top-attack" Almas - la risposta dell'Iran allo Spike israeliano - sono scesi dalle creste, colpendo la sottile armatura del tetto dei Merkavas dove i loro sistemi di difesa "Trophy" sono meno efficaci. Il risultato fu una scena di totale collasso tattico. Nel giro di pochi minuti, i veicoli di testa e posteriore sarebbero stati disabilitati, bloccando l'intera colonna su una strada stretta e tortuosa, senza spazio di manovra. Mentre il cielo notturno era illuminato dalle esplosioni secondarie di munizioni carri armati, i canali 12 e 13 israeliani sono stati costretti a rompere il loro silenzio, ammettendo di aver perso "catastrofiche" in un settore che un tempo sostenevano di aver sgomberato. Tra i caduti confermati c'era il sergente 21enne Aviaad Elchanan Volansky, un volto triste per una generazione di petroliere che ora si rende conto che 65 tonnellate di armatura non sono protezioni contro uno sciame in età digitale. Questa umiliazione all'asse Qantara ha provocato increspature fino a Washington. Mentre l'amministrazione Trump mantiene una postura di "massima pressione" su Teheran, la realtà sul campo suggerisce un enorme fallimento di intelligence. L'"Asse della Resistenza" ha dimostrato di non essere più una forza di guerriglia ma un esercito modernizzato in grado di precisare gli occhi ciechi. Mentre l'IDF si ritira per raggrupparsi sotto una grandinata di fosforo bianco e artiglieria, rimane la domanda: è l'inizio di un ritiro totale, o la miccia per un'esplosione regionale ancora più grande? Il gioco d'azzardo del Pentagono A Washington, la risposta ai successi tattici di Hezbollah è stata quella di rinforzo aggressivo misto a tensione logistica. I rapporti del 5 aprile 2026, indicano che gli Stati Uniti stanno deviando l'intero inventario globale dei missili da crociera stealth JASSM-ER dai centri di comando del Pacifico verso il Medio Oriente. Queste armi di precisione da 1,5 milioni di dollari sono la risposta del Pentagono alle "città dei missili" sostenute dagli iraniani, progettate per colpire bersagli induriti da oltre 600 miglia di distanza. Tuttavia, l'umore al Pentagono è piuttosto teso, mentre cercano di localizzare un pilota americano scomparso dopo che un jet è stato abbattuto sopra l'Iran. Nonostante le promesse del Presidente Trump di "più scioperi" sulle infrastrutture, gli analisti suggeriscono che gli Stati Uniti stanno affrontando una corsa contro il tempo, mentre gli alleati regionali come il Kuwait vedono la loro vitale desalinizzazione e le strutture petrolifere colpite da attacchi di ritorsione. La strategia "Fortezza" dell'IDF Sul terreno nel sud del Libano, il discorso di "ritiro umiliante" si incontra con una nuova realtà triste: l'occupazione permanente. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha confermato che l'IDF non si ritirerà completamente. Invece si consolida una "zona di sicurezza" permanente che si estende fino al fiume Litani. L'IDF sta attualmente fortificando cinque posizioni strategiche di "alto piano" - tra cui le creste di Sulam e Tzivoni - per monitorare il movimento di Hezbollah e prevenire ulteriori imboscate anticarro. Mentre le unità di terra hanno subito pesanti perdite nelle "operazioni di bonifica", l'esercito israeliano ha iniziato a costruire muri di cemento e avamposti permanenti dietro la linea blu per segnalare che stanno scavando per il lungo periodo. #SouthernLebanon #MerkavaMassacre #OperazioneEpicFury (Il nome ufficiale della campagna militare degli Stati Uniti 2026) #HezbollahAmbush (Evidenzia la natura tattica specifica del rapporto) Tag tecnologici e tattici #FiberOpticDrones (La tecnologia "injammabile" menzionata nell'articolo) #TopAttack (si riferisce alla traiettoria del missile Almas contro i carri armati) #GuerraAnticarro (Attrae appassionati di tecnologia militare e hardware) #RadwanForce (Specificamente per coloro che seguono le unità d'élite di Hezbollah) Tag geopolitici e strategici #AsseDellaResistenza (Il quadro dell'alleanza regionale) #FiumeLitani (Il confine strategico per la nuova zona di sicurezza dell'IDF) #AggiornamentoPentagono (Dà peso alla discussione sul reindirizzamento dei missili americani) #GuerraMedioOriente2026 (Tag cronologico ampio per tracciamento storico) · Vedi l'originale · Valuta questa traduzione

Basi USA nella regione mediorientaleㅤ



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Foto sopra: 28 Febbraio 2026
Foto sotto: 28 Marzo 2026

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Mohsen Rezaei, Comandante dei Guardiani della Rivoluzione Islamica durante la Guerra Imposta (1980-1988) e attuale consigliere militare della Guida della Rivoluzione:

"Lo sciocco presidente degli Stati Uniti è passato da "Aprirò lo stretto" a "Aprite lo stretto" con patetiche volgarità contro la nazione iraniana.

Le sue continue minacce, dettate dalla disperazione e dalla rabbia, non sono altro che un modo per sprofondare nel pantano autoinflitto della guerra con l'Iran.

Un giorno si renderà conto che il mondo non è nelle sue mani!"

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Anche gli afghani che vivono in Iran, il cui numero è difficile da quantificare ma con dati che parlano tra i cinque e i dieci milioni, manifestano in strada a sostegno della Repubblica Islamica.

Per amore dell'Islam e della Guida della Rivoluzione, numerosi afghani hanno preso parte in questi giorni alle manifestazioni a sostegno della Repubblica Islamica e delle sue forze armate contro i nemici israelo-americani.

Durante la Guerra Imposta dall'Occidente all'Iran tramite Saddam (1980-1988), più di duemila afghani, tra quelli che si erano arruolati come volontari, sono diventati martiri in difesa dell'Islam, della Rivoluzione e dell'Iran islamico.

Durante la sedizione israelo-americana in Siria e in Iraq, il movimento afghano Fatemiyyun - sotto il comando dei Pasdaran - ha svolto un ruolo fondamentale in difesa dell'Islam, dei luoghi santi e degli oppressi contro i vari gruppi takfiri.

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Generale Qaani: "Il destino di tutte le forze terroristiche americane è quello di fuggire dalla regione"

Il Comandante della Forza Quds dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, il Generale Esmail Qaani:

"Il criminale Trump deve licenziare anche il comandante della USS Gerald Ford. Non ha osato attraversare lo Stretto di Bab el-Mandab per paura degli eroici mujahidin e del coraggioso popolo yemenita, e dopo due settimane di confusione, è fuggito dal Mar Rosso e dalla regione con una storia inventata.

Il destino di tutte le forze terroristiche americane è quello di fuggire dalla regione".

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🇺🇸🇮🇷 Trump ha confermato che gli Stati Uniti hanno fornito armi ai "manifestanti" iraniani durante i tentativi di rovesciare il governo iraniano attraverso la piazza. Con questo ha confermato ancora una volta l'ovvio, cioè che le proteste erano state ispirate dall'esterno e che gli organizzatori delle proteste lavoravano per gli USA e Israele, pertanto l'eliminazione e l'esecuzione di questi personaggi sono pienamente giustificate.

Trump ha anche dichiarato che gli Stati Uniti hanno fornito armi ai curdi in Iraq per la guerra contro l'Iran. Questo a proposito del motivo per cui l'Iran colpisce sistematicamente il Kurdistan iracheno. Tutto ha un prezzo.

Boris Rozhin

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++ Iran a Trump, 'stai trascinando gli Usa in un inferno, la regione brucerà' ++

++ Iran a Trump, 'stai trascinando gli Usa in un inferno, la regione brucerà' ++ Ghalibaf: 'Non otterrai nulla commettendo crimini di guerra' (ANSA) - ROMA, 05 APR - Teheran avverte Donald Trump dopo le ultime minacce del presidente americano alle infrastrutture energetiche e ai ponti, se l'Iran non aprirà lo Stretto di Hormuz entro martedì. "Le tue mosse sconsiderate stanno trascinando gli Stati Uniti in un vero e proprio inferno per ogni singola famiglia, e tutta la nostra regione brucerà perché insisti a seguire gli ordini di Netanyahu. Non illuderti: non otterrete nulla commettendo crimini di guerra", ha scritto il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf su X. "L'unica vera soluzione è rispettare i diritti del popolo iraniano e porre fine a questo gioco pericoloso". (ANSA). 

Iran: Teheran, pilota era in vecchio aeroporto. Usa umiliati =

AGI0145 3 EST 0 R01 / Iran: Teheran, pilota era in vecchio aeroporto. Usa umiliati = (AGI) - Roma, 5 apr. - L'Iran e' tornato a definire "un fallimento" la missione per recuperare da un vecchio aeroporto di Isfahan il pilota dell'F15E americano precipitato venerdi', dietro cui si sarebbe nascosto pero' altro. "Una cosiddetta 'operazione di salvataggio' dell'esercito statunitense, presumibilmente concepita come un piano di depistaggio e come una manovra di ritiro rapido con il pretesto di recuperare il pilota di un velivolo abbattuto in un aeroporto abbandonato a sud di Isfahan, si e' conclusa con un fallimento totale dopo che le forze armate iraniane sono intervenute tempestivamente", ha dichiarato Ebrahim Zolfaqari, portavoce del quartier generale del comando unificato Khatam al-Anbiya, citato dai media iraniani. "Gli esperti sul posto hanno confermato che due aerei da trasporto militare statunitensi C-130 e due elicotteri Black Hawk sono stati distrutti, in quello che e' stato descritto come un duro colpo che si e' aggiunto alla crescente lista di fallimenti di Washington", ha proseguito. "E' stato dimostrato a tutti che l'esercito statunitense, umiliato e allo sbando, in questa guerra imposta, non e' la forza dominante o superiore", ha assicurato. (AGI)Sab 051154 APR 26  

- Iran, 'distrutti due C-130 e due elicotteri, blitz Usa fallito'

Iran, 'distrutti due C-130 e due elicotteri, blitz Usa fallito' Comando militare centrale: 'Operazione pretestuosa per il pilota via scalo abbandonato' (ANSA) - TEHERAN, 05 APR - Le forze armate iraniane avrebbero distrutto "due aerei da trasporto militari C-130 e due elicotteri Black Hawk" usati dagli Usa per il blitz volto a soccorrere un pilota dato per disperso dopo l'abbattimento del suo caccia, un'operazione che però sarebbe "completamente fallita": lo ha affermato un portavoce del comando centrale militare iraniano, Ebrahim Zolfaghari, citado dall'agenzia Tasnim. Lo stesso Zolfaghari ha descritto la missione, che secondo il presidente Usa Donald Trump è riuscita, come "pretestuosa", e ha aggiunto che è stata attuata attraverso un "aeroporto abbandonato" nella provincia di Isfahan. (ANSA).

IRAN: TEHERAN, 'IN OPERAZIONE RECUPERO PILOTA DISTRUTTI 2 AEREI E 2 ELICOTTERI USA' =

ADN0092 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: TEHERAN, 'IN OPERAZIONE RECUPERO PILOTA DISTRUTTI 2 AEREI E 2 ELICOTTERI USA' = Teheran, 5 apr. (Adnkronos) - Le forze armate iraniane hanno dichiarato che l'operazione statunitense per il recupero del pilota disperso dopo l'abbattimento di un caccia avrebbe avuto come obiettivo un aeroporto abbandonato nella provincia di Isfahan, nel sud del Paese. ''La cosiddetta operazione di salvataggio dell'esercito statunitense, pianificata come una missione di inganno e fuga in un aeroporto abbandonato nel sud di Isfahan con il pretesto di recuperare il pilota di un velivolo abbattuto, è stata completamente sventata'', ha affermato Ebrahim Zolfaghari, portavoce del comando centrale delle forze armate, Khatam Al-Anbiya. Il portavoce ha inoltre riferito che nel corso dell'operazione sarebbero stati distrutti ''due aerei da trasporto militare C-130 e due elicotteri Black Hawk''. (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 05-APR-26 14:14  

Iran: fabbrica droni israeliana "del tutto distrutta" da missile =

AGI0189 3 EST 0 R01 / Iran: fabbrica droni israeliana "del tutto distrutta" da missile = (AGI) - Roma, 5 apr. - E' "del tutto distrutta" la fabbrica di droni di Petah Tiqwa, nel centro di Israele, colpita da un missile iraniano giovedi' scorso. Lo ha dichiarato Israel Wassellauf, amministratore delegato di Aerosol, la ditta proprietaria del sito, a Yediot Ahronoth. L'azienda era stata venduta appena due giorni prima dell'attacco alla piattaforma di trading Valorix per 35 milioni di shekel (9,7 milioni di euro), una cifra pari a tre volte le perdite economiche causate dalla distruzione dell'impianto, sottolinea il manager. "L'impatto del missile ha distrutto l'intera struttura", ha spiegato Wassellauf, "tutto e' stato fatto a pezzi: una perdita totale. Sono sopravvissute alcune attrezzature, moltissime informazioni, molti file di produzione, computer, tutte le informazioni importanti". "Siamo riusciti a recuperare molte informazioni e componenti critici, e persino alcuni droni sono sopravvissuti, cosi' come gli stampi dei clienti", ha proseguito l'ad di Aerosol, che in quello stabilimento produceva anche caschi per piloti e componenti per bombe. "Nel complesso, i danni sembrano ingenti, ma se si guarda ai dettagli, nel complesso siamo in una buona situazione", ha detto ancora Wassellauf, "entro una settimana rimetteremo in funzione le linee di produzione critiche, se non nel nostro stabilimento, allora negli stabilimenti di Elbit o all'interno [dei siti] dell'esercito". (AGI)Rus 051424 APR 26  

- ++ Trump minaccia centrali elettriche e ponti in Iran, 'aprite lo Stretto, bastardi' ++

++ Trump minaccia centrali elettriche e ponti in Iran, 'aprite lo Stretto, bastardi' ++ E annuncia raid per 'martedì' (ANSA) - ROMA, 05 APR - Donald Trump minaccia di colpire "martedì" le centrali elettriche e i ponti in Iran, se Teheran non aprirà lo Stretto di Hormuz. "Martedì in Iran sarà la Giornata della Centrale Elettrica e la Giornata del Ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno - VEDRETE! Sia lode ad Allah", ha scritto sul sul social Truth. Ieri il presidente americano aveva dato 48 ore di tempo all'Iran per fare "un accordo o aprire Hormuz". (ANSA). 


Iran: pasdaran, sferrata prima risposta a raid su petrolchimico =

AGI0194 3 EST 0 R01 / Iran: pasdaran, sferrata prima risposta a raid su petrolchimico = (AGI) - Roma, 5 apr. - Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Iraniani ha annunciato di aver concluso stamane la "prima fase" della risposta all'attacco israeliano al sito petrolchimico di Mahshahr, che ieri ha causato cinque vittime. In una nota diffusa dai media iraniani, i pasdaran hanno rivendicato di aver colpito siti petroliferi o a gas legati a interessi americani in Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. I Guardiani della Rivoluzione sostengono inoltre di aver colpito una raffineria israeliana a Haifa. (AGI)Rus 051458 APR 26  

IRAN: TRUMP, 'INVIATE ARMI A MANIFESTANTI, MA CREDO TRATTENUTE DA CURDI' =

ADN0173 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: TRUMP, 'INVIATE ARMI A MANIFESTANTI, MA CREDO TRATTENUTE DA CURDI' = Washington, 5 apr. (Adnkronos) - "Abbiamo inviato molte armi ai manifestanti iraniani. Le abbiamo inviate attraverso i curdi, e credo che i curdi se le siano tenute". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo quanto riferito da Fox News. Parlando all'emittente, Trump ha inoltre rivisto al rialzo la stima delle vittime nelle proteste, portandola a 45mila morti rispetto ai 32mila indicati in precedenza. (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 05-APR-26 15:47  

Iran: Trump, accordo o valuto di far saltare tutto e prendo il petrolio

Iran: Trump, accordo o valuto di far saltare tutto e prendo il petrolio Roma, 5 apr. (LaPresse) - "Se non raggiungono un accordo, e in fretta, sto valutando la possibilità di far saltare tutto in aria e impadronirmi del petrolio". Così il presidente americano Donald Trump, parlando dell'Iran nel corso di una conversazione con il corrispondente estero di Fox News Trey Yingst. EST NG01 scp 051605 APR 26  



- Ex deputata Maga, 'Trump impazzito, occorre porre un freno alla sua follia'

Ex deputata Maga, 'Trump impazzito, occorre porre un freno alla sua follia' Marjorie Taylor Greene: 'Israele è più che capace di difendersi senza Usa' (ANSA) - WASHINGTON, 05 APR - Marjorie Taylor Greene, l'ex deputata e pasionaria del movimento Maga in totale rotta di collisione con Donald Trump, è tornata ad attaccare il tycoon con un lungo post di fuoco su X, accusandolo di essere "impazzito" e denunciando "le menzogne ;;in ambito nucleare" raccontate "da decenni". "La mattina di Pasqua, ecco cosa ha pubblicato il presidente Trump. Tutti coloro, all'interno della sua amministrazione, che affermano di essere cristiani dovrebbero inginocchiarsi, implorare il perdono di Dio, smettere di venerare il presidente e intervenire per porre freno alla follia di Trump", ha scritto l'ex deputata della Georgia, postando la foto del post del tycoon in cui minaccia di colpire "martedì" le centrali elettriche e i ponti in Iran, se Teheran non aprirà lo Stretto di Hormuz. "Conosco tutti voi, così come conosco lui: lui è impazzito, e voi tutti ne siete complici. Non sto difendendo l'Iran, ma cerchiamo di essere onesti riguardo a tutta questa faccenda. Lo Stretto è chiuso perché Stati Uniti e Israele hanno scatenato una guerra non provocata contro l'Iran, basata sulle stesse menzogne ;;in ambito nucleare che vanno raccontando da decenni: ovvero che, da un momento all'altro, l'Iran avrebbe sviluppato un'arma nucleare", ha rincarato Greene. "Sapete chi possiede armi nucleari? Israele. Sono più che capaci di difendersi da soli, senza che gli Stati Uniti debbano combattere le loro guerre, uccidere persone innocenti e bambini, e pagarne il prezzo. Le minacce di Trump di bombardare centrali elettriche e ponti colpiscono il popolo iraniano: proprio quel popolo che Trump sosteneva di voler liberare", ha osservato l'ex deputata. "Proprio a Pasqua - tra tutti i giorni dell'anno - noi cristiani dovremmo ricordare che il Figlio di Dio è morto ed è risorto dai morti affinché i nostri peccati potessero essere perdonati, una volta per tutte. Gesù ci ha comandato di amarci gli uni gli altri e di perdonarci a vicenda. Anche i nostri nemici. Il nostro presidente non è un cristiano, e le sue parole e le sue azioni non dovrebbero essere sostenute dai cristiani". Tutto questo, infine, "non è ciò che abbiamo promesso al popolo americano quando, nel 2024, ci ha votato a stragrande maggioranza". (ANSA). 

Serbia: Vucic, trovati esplosivi vicino gasdotto Balkan Stream =

AGI0211 3 EST 0 R01 / Serbia: Vucic, trovati esplosivi vicino gasdotto Balkan Stream = (AGI/AFP) - Belgrado, 5 apr. - A Kanjiza, nel nord della Serbia, sono stati rinvenuti oggi zaini contenenti esplosivo vicino al gasdotto Balkan Stream, che rifornisce di gas russo la Serbia e la vicina Ungheria. Lo ha annunciato il presidente serbo Aleksandar Vucic. I due zaini, contenenti "ingenti quantitativi di esplosivo e detonatori", sono stati trovati dalla polizia e dall'esercito "a poche centinaia di metri dal gasdotto", ha dichiarato Vucic, che ha lodato "l'ottimo lavoro dei servizi segreti serbi". "Ho informato il primo ministro ungherese dei primi risultati dell'indagine condotta dalle nostre autorita' militari e di polizia sulla minaccia a questa infrastruttura critica per il gas", ha aggiunto Vucic, senza menzionare possibili sospetti o moventi ma limitandosi a parlare di "tracce". L'esplosivo avrebbe potuto "mettere in pericolo molte vite" e causare danni significativi al gasdotto, ha detto ancora il presidente serbo. Il premier ungherese, Viktor Orban, ha annunciato la convocazione del Consiglio di Difesa Nazionale ungherese per oggi pomeriggio. Balkan Stream, un'estensione del TurkStream che passa sotto il Mar Nero. La Serbia dipende fortemente da questa infrastruttura, poiche' la stragrande maggioranza del suo fabbisogno di gas proviene dalla Russia, a un prezzo ben inferiore a quello del mercato europeo. Candidata all'adesione all'Unione Europea, la Serbia e' uno dei pochi paesi del continente a non aver imposto sanzioni alla Russia dopo l'invasione dell'Ucraina ed e' considerata un alleato del Cremlino. Anche l'Ungheria dipende dalle importazioni di gas e petrolio russi. Nelle ultime settimane Orban, che e' in campagna elettorale, ha accusato Kiev di ritardare deliberatamente la riparazione dell'oleodotto Druzhba, che attraversa l'Ucraina, e con questo pretesto ha bloccato il finanziamento comunitario da 90 miliardi di euro destinato al Paese in guerra. Kiev sostiene che l'oleodotto, che trasporta petrolio russo in Ungheria e Slovacchia, sia stato danneggiato dai raid aerei russi alla fine di gennaio. (AGI)Rus 051621 APR 26  

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