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lunedì 6 aprile 2026
⚡🇮🇷🇱🇧🇮🇶 LATEST NEWS: Nella giornata di oggi, Hezbollah ha colpito, con uno sciame di droni d'attacco (1) una base logistica del Comando Nord IOF a N di Akka, mentre l'IRGC ha lanciato missili Kheybar-Sheiykan, con testata fissile, contro la città di Haifa, dove ci sono stati diversi impatti (2,3) diretti, i quali hanno provocato danni (4,5) e feriti. Mentre stasera, la Resistenza Islamica in Iraq ha colpito con droni un deposito di munizioni presso la base USA di Victoria (6) all'aeroporto di Baghdad e la base di occupazione militare USA di Erbil (7) nel Kurdistan Iraqeno, con droni suicidi "one-way".⚡🧨🧨🧨💥🇮🇶🇮🇷🇱🇧🇵🇸 TMaA #newsfeed #directhit #fissilmissile
⚡🧨🧨🇮🇷 LATEST NEWS: Nella notte tra ieri ed oggi, le PMF Iraqene hanno colpito, con uno sciame di droni d'attacco, le posizioni dei separatisti Curdi, filoUSA e filoSionisti, ad Erbil (1,2) 🇮🇶🇮🇶, mentre l'IRGC ha colpito con raffiche di missili fissili (3) "Kheybar-Sheiykan" le città di Haifa (4) e Tel Aviv, dove sono stati segnalati feriti (5) tra i coloni; la zona di Petah Tikvah, sempre nell'area metropolitana di Gush Dan, è stata colpita da sotto-testate fissili nuovamente stamani (6) provocando grossi danni in sette diversi siti di impatto (7), oltre al ferimento di ulteriori due coloni, di cui una 30enne in modo grave. ⚡🧨🧨🧨🇮🇷 TMaA #newsfeed #latestnews #PMF #IRGC #fissilmissile #drone #DH #rumbanotturna 🔥🔥🔥
🧨🧨🧨🇮🇷 video dell'impatto 0:15 diretto di un missile ipersonico Iraniano "fattah-2" contro un target di alto valore nella città di haifa, nel N dei territori occupati; il missile ha eluso oltre 15 intercettori "arrow-3" delle AD israeliane, ed è stato immortalato in questo spettacolare filmato, facilmente confermabile come autentico e quindi assolutamente non prodotto da IA, cosa a cui questo canale, a differenza di tutti gli altri, non è mai ricorso. ✌️🔻⚡⚡🇮🇷 TMaA #insanefootage #hypersonicmissile #directhit #DH #IRGC #rumbanotturna #admin 🔥🔥🔥
LATEST NEWS: Proseguono i lanci di salve di missili balistici (1) e droni da Libano, Iran e Yemen verso la direzione rispettivamente dell'interno occupato settentrionale, centrale e meridionale. Sono stati registrati impatti diretti (2) in 27 diverse zone nell'area metropolitana di Tel Aviv, i quali hanno fatto grossi danni (3,4,5,6,7); mentre Israele ha ammesso la morte di quattro coloni a seguito dell'impatto di un missile Iraniano ieri pomeriggio ad Haifa.
Oggi, il segretario alla Difesa (anzi, alla Guerra) Pete Hegseth ha chiesto le dimissioni, rispettivamente: del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale Randy George, del Generale David Hodne, a capo del Comando per la Trasformazione e l'Addestramento dell'Esercito, e del Maggiore Generale William Green, capo del Corpo dei Cappellani dell'Esercito.
A quanto pare, sono iniziati i preparativi per gli attacchi contro l'Iran annunciati da Trump. Un AWACS E-3 Sentry, con immatricolazione lussemburghese LX-N90453, sta attualmente operando sopra la Turchia. Anche due droni Bayraktar TB-2 sono in servizio al confine turco-iraniano. Il Boeing E-3 Sentry è equipaggiato con un radar AN/APY-1 o AN/APY-2. Le sue capacità di rilevamento dei bersagli dipendono dall'altitudine del velivolo e dal tipo di bersaglio. Grazie alla modalità Doppler a impulsi, il radar elimina i riflessi del terreno e può rilevare bersagli a una distanza massima di 400 km. Per gli oggetti nello spazio libero (sopra l'orizzonte), il raggio di rilevamento è di circa 650 km.
Iran: Teheran, risposte ancora più devastanti se colpiti obiettivi civili
Iran: Teheran, risposte ancora più devastanti se colpiti obiettivi civili Roma, 6 apr. (LaPresse) - Il comando militare centrale iraniano ha lanciato un avvertimento a Stati Uniti e Israele, affermando che, qualora gli attacchi contro obiettivi civili dovessero continuare, la rappresaglia dell'Iran "sarà messa in atto con una forza molto più devastante ed estesa". Ne danno notizia i media iraniani che citano un portavoce del quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya. EST NG01 lcl 060832 APR 26
Iran: petroliera giapponese attraversa Hormuz, e' la terza =
AGI0052 3 EST 0 R01 / Iran: petroliera giapponese attraversa Hormuz, e' la terza = (AGI/AFP) - Tokyo, 6 apr. - Una petroliera battente bandiera indiana di proprieta' di una societa' giapponese ha attraversato lo Stretto di Hormuz. Lo ha annunciato la stessa compagnia. "Sia l'equipaggio sia il carico sono al sicuro", ha riferito una portavoce della Mitsui O.S.K.. La petroliera Green Asha, otra in viaggio verso il Giappone, e' la terza nave collegata a Tokyo a transitare per lo stretto. Tra venerdi' e sabato erano passate anche la Green Sanvi e la Sohar. (AGI)Sab 060819 APR 26
Iran: comando militare, ritorsione "molto "molto piu' devastante" se colpiti obiettivi civili (2)
NOVA0014 3 EST 1 NOV Iran: comando militare, ritorsione "molto "molto piu' devastante" se colpiti obiettivi civili (2) Baghdad, 06 apr - (Agenzia_Nova) - La dichiarazione e' arrivata dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato attacchi contro centrali elettriche e ponti iraniani se l'Iran non rispettera' il suo "ultimatum" di domani, martedi' 7 aprile, per riaprire lo Stretto di Hormuz. In un messaggio sul canale social Truth, ieri, nella giornata della Pasqua cristiana, Trump ha dichiarato: "Martedi' sara' il Giorno delle centrali elettriche e il Giorno dei ponti, tutto in uno, in Iran. Non ci sara' nulla di simile". Rivolgendosi alle autorita' iraniane, il presidente Usa ha detto: "Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno - Vedrete! Sia lode ad Allah". (Irb)
Iran: comando militare, ritorsione "molto "molto piu' devastante" se colpiti obiettivi civili
NOVA0013 3 EST 1 NOV Iran: comando militare, ritorsione "molto "molto piu' devastante" se colpiti obiettivi civili Baghdad, 06 apr - (Agenzia_Nova) - L'Iran ha avvertito di una ritorsione "molto piu' devastante" se Stati Uniti e Israele dovessero continuare a colpire obiettivi civili. Lo ha dichiarato un portavoce di Khatam al Anbiya, il comando operativo sia delle forze armate regolari iraniane che del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Irgc, i pasdaran). "Se gli attacchi contro obiettivi civili verranno ripetuti, le prossime fasi delle nostre operazioni offensive e di rappresaglia saranno molto piu' devastanti e diffuse", ha affermato il portavoce. (segue) (Irb)
== IL PUNTO = Iran: corsa a trovare intesa. Teheran, no a tregua =
AGI0077 3 EST 0 R01 / == IL PUNTO = Iran: corsa a trovare intesa. Teheran, no a tregua = (AGI) - Roma, 6 apr. - Sono ore frenetiche per una possibile intesa che fermi, anche se temporaneamente, la guerra in Iran. Il Pakistan, al lavoro da giorni con Egitto e Turchia, ha preparato un piano i due fasi che prevede un cessate il fuoco di 45 giorni durante il quale trattare un accordo di pace vero e proprio. I nodi principali, dalla riapertura dello stretto di Hormuz alla destinazione dell'uranio arricchito, dovrebbero essere contemplati nell'intesa finale. La proposta e' stata inviata alle parti ma gia' Teheran ha chiarito sia pubblicamente sia riservatamente a Islamabad che non accettera' una tregua temporanea perche', ha spiegato, darebbe solo respiro al nemico. Nel giorno, poi, in cui annuncia la morte del capo dell'intelligence dei Pasdaran, il generale Seyed Majid Khadami, in cui gli alleati colpiscono di nuovo un'universita', la Sharif. E in cui si conferma un bilancio pesantissimo dei bombardamenti: 34 morti tra cui sei bambini. Il capo dell'esercito pakistano, il maresciallo Asim Munir, e' rimasto in contatto "per tutta la notte" con il vicepresidente americano JD Vance, l'inviato speciale Steve Witkoff e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi, ha riferito una fonte alla Reuters. Teheran avrebbe chiarito che non accetta una sospensione temporanea del conflitto e neppure di essere messa sotto pressione per prendere una decisione. E comunque non riaprira' lo Stretto di Hormuz. "Un cessate il fuoco temporaneo con il mantenimento dell'ombra della guerra non ha posto nella dottrina dell'Iran", aveva chiarito gia' in mattinata l'agenzia Tasnim, vicina ai Pasdaran, dopo le prime anticipazioni di Axios sul piano. Un'intesa darebbe solo modo al presidente Donald Trump di fare marcia indietro per la terza volta sui suoi ultimatum - il prossimo scade domani - ma "l'Iran ha ripetutamente affermato che non accettera' tregue provvisorie che mantengano la minaccia di guerra". E la ragione e' evidente: "Permetterebbe solo al nemico di ricostituirsi". Ma che Teheran abbia preso sul serio la minaccia di Trump di radere al suolo le sue infrastrutture strategiche lo dimostra il pressing diplomatico in corso e le dichiarzioni pubbliche. Araghchi ha sentito oggi il ministro francese Jean-Noel Barrot e ha denunciato i "crimini di guerra" che Trump ha promeso di compiere. E al telefono si sono parlati i ministri russo Serghei Lavrov e cinese Wang Yi, entrambi con lo stesso messaggio: la guerra si deve fermare subito e lasciare posto al dialogo. In caso contrario, Teheran e' pronta alle rappresaglie. "L'Iran rispondera' in modo deciso, immediato e con un attacco di rappresaglia a qualsiasi aggressione o minaccia imminente", ha assicurato il viceministro degli Esteri Hazem Gharibadi. E i Pasdaran hanno gia' messo le mani avanti su Hormuz: "Lo stretto non tornera' mai piu' al suo stato precedente, soprattutto per l'America e Israele", hanno avvertito, "stiamo completando un piano" che stabilisce "il nuovo ordine del Golfo Persico". (AGI)Sab 061032 APR 26
IRAN: FONTI TEHERAN CONFERMANO RICEZIONE PIANO PAKISTAN 'MA NO RIAPERTURA HORMUZ SE TREGUA E' TEMPORANEA' =
ADN0060 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: FONTI TEHERAN CONFERMANO RICEZIONE PIANO PAKISTAN 'MA NO RIAPERTURA HORMUZ SE TREGUA E' TEMPORANEA' = Teheran, 6 apr. (Adnkronos) - L'Iran non intende riaprire lo Stretto di Hormuz in cambio di una "tregua temporanea", ha riferito una fonte autorevole del regime citata dall'agenzia Reuters, come si legge su Times of Israel. Per Teheran, Washington non ha la necessaria disponibilità a una tregua permanente, precisa la fonte confermando tuttavia che la proposta del Pakistan per una tregua immediata è stata ricevuta ed è in fase di studio. Ma l'Iran non accetta pressioni e ultimatum. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 06-APR-26 10:10
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