Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
Translate
mercoledì 18 marzo 2026
GIORGIA MELONI E LE RAGIONI DEL SI' AL REFERENDUM Ci ha convinti. Ora sappiamo cosa votare. Segui ➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥💥 ㅤ
GIORGIA MELONI E LE RAGIONI DEL SI' AL REFERENDUM
Ci ha convinti. Ora sappiamo cosa votare.
ㅤ
Cremlino, 'gli Usa addossano la sicurezza nello Stretto di Hormuz ai partner'
Patrushev, violati i principi fondamentali dell'equilibrio strategico in mare
(ANSA) - MOSCA, 18 MAR - Nikolaj Patrushev, consigliere
presidenziale russo e presidente del Consiglio marittimo ha
affermato che Washington sta cercando di addossare la
responsabilità della sicurezza nello Stretto di Hormuz agli
altri membri della Nato e ad altri Stati. "Gli americani hanno
chiesto ai membri della Nato e ad altri Paesi di inviare le loro
flotte in quest'area per addossare loro la responsabilità", ha
affermato Patrushev in un'intervista pubblicata nell'edizione
odierna del quotidiano Vedomosti. "I Paesi della Nato, con tutta
la loro dipendenza da Washington, si astengono dal partecipare
all'azione militare in questa regione", ha aggiunto il
consigliere presidenziale, osservando che sono stati violati i
principi fondamentali dell'equilibrio strategico in mare.
Patrushev ha citato ad esempio l'affondamento di una fregata
iraniana da parte di un sottomarino statunitense nell'Oceano
Indiano. "È la prima situazione del genere in oltre
quarant'anni, dai tempi della guerra delle Falkland", ha
concluso Patrushev. (ANSA).
18/03/2026 19:06
- Sdegno nel sindacato Usa, 'Cesar Chavez abuso' di donne e ragazze'
Sdegno nel sindacato Usa, 'Cesar Chavez abuso' di donne e ragazze' Tra le vittime l'icona dei diritti civili Dolores Huerta esce oggi allo scoperto (ANSA) - NEW YORK, 18 MAR - Shock nel mondo del sindacato. Uno dei leader storici dei diritti civili negli Stati uniti, il sindacalista degli agricoltori Cesar Chavez, è stato accusato di aver abusato sessualmente donne e ragazze minorenni: tra queste un'altra icona del movimento sindacale a stelle e strisce, Dolores Huerta. La 95/enne Huerta, che con Chavez aveva fondato quella che sarebbe diventata la United Farm Workers, afferma ora che il sindacalista la manipolò e la spinse ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà. "La prima volta fui manipolata e pressata a fare sesso con lui e non dissi di no perché era una persona che ammiravo, il mio capo e il leader del movimento al quale avevo dedicato anni della mia vita", ha affermato la Huerta: "La seconda volta fui costretta, contro la mia volontà, e in un ambiente in cui mi sentivo intrappolata". Chavez, che e' morto nel 1997, e' stato è stato uno dei più importanti leader dei diritti civili negli Stati Uniti, noto soprattutto per la difesa dei lavoratori agricoli migranti, in gran parte di origine messicana. La Huerta, a cui e' attribuito lo slogan "Sí, se puede" ('Sì, si può'), fatto proprio come 'Yes We Can' da Barack Obama nella sua prima campagna elettorale, ha detto di aver deciso di uscire allo scoperto dopo un'inchiesta pubblicata oggi dal New York Times secondo cui Chavez avrebbe abusato sessualmente di due ragazze minorenni. Il Times riferisce anche che Chavez avrebbe stuprato la Huerta nel 1966 a Delano, in California ma che lei aveva scelto di non denunciare l'aggressione alla polizia "a causa dell'ostilità delle autorità nei confronti del movimento e perché temeva che nessuno all'interno del sindacato le avrebbe creduto". Nel 2012 Obama ha insignito Dolores Huerta della Medaglia Presidenziale della Liberta' per il suo ruolo nel sindacato degli agricoltori. Le rivelazioni sul conto di Chavez hanno provocato sdegno del mondo dei diritti civili: marce ed eventi ogni anno in programma per celebrarne la figura - tra questa la marcia della United Farmers Workers del 31 marzo, nell'anniversario della nascita - sono state cancellati ovunque negli Usa mentre le autorita' stanno pensando di ribattezzare scuole e strade intitolate a suo nome. (ANSA).
Araghchi: - Lo Stretto di Hormuz è una via d'acqua situata accanto all'Iran. Naturalmente, non permetteremo al nostro nemico di usare questa via d'acqua; nel frattempo, c'è una guerra in corso attorno a questa via d'acqua, ed è naturale che molte navi e paesi siano riluttanti a usare questa rotta a causa dell'insicurezza.
Il portavoce dell'esercito iraniano, Amir Akraminia, ha dichiarato che l'ordine regionale basato sulla presenza americana è crollato, poiché gli Stati Uniti non sono riusciti a proteggere la propria infrastruttura e non sono stati in grado di garantire la sicurezza di Israele, un principio fondamentale della sua politica mediorientale per decenni.
UCRAINA OBIETTIVO DELL’IRAN - L'Ucraina sta diventando un obiettivo legittimo per gli attacchi dell'Iran. Così il capo della commissione per la sicurezza nazionale del parlamento iraniano, Ibrahim Azizi. “Fornendo supporto coi droni al regime israeliano, l'Ucraina fallita si è effettivamente coinvolta nella guerra e, secondo l'Articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, ha trasformato tutto il suo territorio in un obiettivo legittimo per l'Iran", ha dichiarato.
MAXI TAMPONAMENTO SU AUTOSTRADA A20 PALERMO-MESSINA, DENUNCIATO CAMIONISTA
ZCZC IPN 259 CRO --/T MAXI TAMPONAMENTO SU AUTOSTRADA A20 PALERMO-MESSINA, DENUNCIATO CAMIONISTA MESSINA (ITALPRESS) - E' stato individuato e denunciato il conducente del mezzo pesante che ieri ha provocato il maxi tamponamento sull'autostrada A20 tra gli svincoli di Villafranca e Milazzo, coinvolgendo oltre 50 veicoli. Si tratta di un autista di una ditta campana, di 54 anni, alla guida di un autoarticolato privo di revisione che, perdendo in maniera cospicua gasolio, ha reso viscida la tratta autostradale in diversi punti, causando la perdita di controllo dei veicoli diretti verso Palermo. Indagini accurate da parte del personale della Polizia Stradale di Messina, hanno permesso di identificare l'autista e di denunciarlo per il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti, sequestrare il mezzo pesante e contestare amministrativamente la mancanza della revisione, la perdita del carico oltre alla cattiva sistemazione. (ITALPRESS). vbo/com 18-Mar-26 12:38
DL SICUREZZA, DE CRISTOFARO: EMENDAMENTI AVS PER CAMBIO APPROCCIO
9CO1779675 4 POL ITA R01 DL SICUREZZA, DE CRISTOFARO: EMENDAMENTI AVS PER CAMBIO APPROCCIO (9Colonne) Roma, 18 mar - "Alleanza Verdi e Sinistra interviene in modo organico sul decreto sicurezza con l'obiettivo di correggere le norme più critiche e proporre un modello diverso di sicurezza fondato sui diritti, sulla prevenzione e sul sostegno sociale con 350 emendamenti e 3 ordini del giorno. Non solo modifiche ad un testo normativo ma un cambio di approccio sulla sicurezza, mettendo al centro i diritti, la giustizia sociale e il ruolo dello Stato nel sostenere chi è più in difficoltà. Interventi che si concentrano in particolare su tre ambiti principali: libertà personale, diritto di manifestare e riequilibrio tra repressione e politiche sociali. 350 emendamenti per correggere le principali criticità del decreto sicurezza, rafforzare le garanzie costituzionali, difendere il diritto di manifestare. Proponiamo un modello di sicurezza fondato su inclusione sociale e tutela delle persone. La sicurezza reale si costruisce soprattutto con politiche sociali e non solo con strumenti repressivi". Lo afferma il capogruppo dell'Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama. "Una parte degli emendamenti è diretta a eliminare o modificare profondamente il fermo preventivo sopprimendo la possibilità di trattenere una persona senza reato, fondata su un semplice sospetto, introducendo un controllo pieno dell'autorità giudiziaria per ogni misura che limiti la libertà personale e definendo criteri chiari e rigorosi per l'intervento delle forze di polizia. Modifiche che mirano ad evitare che la libertà personale venga limitata senza adeguate garanzie, prosegue l'esponente rossoverde. Interveniamo poi sull'ampliamento dei poteri di polizia riducendo i casi di perquisizione senza autorizzazione del giudice, eliminando o restringendo le norme basate su concetti troppo vaghi come il 'pericolo per la sicurezza' e garantendo che ogni intervento invasivo sia soggetto a controllo giurisdizionale con l'obiettivo di evitare abusi e decisioni arbitrarie, ristabilendo un equilibrio tra sicurezza e diritti fondamentali. Un altro asse centrale delle nostre proposte di modifica riguarda la tutela della libertà di manifestazione. Proponiamo di eliminare o limitare le 'zone rosse', restringere l'uso dell'arresto e delle misure preventive durante le manifestazioni e garantire che il dissenso non venga trattato come un problema di ordine pubblico per evitare che norme troppo ampie possano comprimere diritti fondamentali e scoraggiare la partecipazione democratica. Con i nostri emendamenti interveniamo anche sull'impostazione generale del decreto proponendo la riduzione del ricorso a nuove fattispecie penali e l'inasprimento delle pene, evitando la criminalizzazione di comportamenti marginali o legati al disagio sociale. Accanto alla correzione delle norme più critiche introduciamo una visione diversa di sicurezza rafforzando il sostegno alle persone più fragili, sostenendo le famiglie in difficoltà economica e sociale, investendo in servizi pubblici, welfare e inclusione", conclude De Cristofaro. (red - deg) 181240 MAR 26
⚡️Risposta dell'Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Alexey Paramonov alla domanda del quotidiano "La Repubblica" in merito alla cancellazione dell'esibizione della ballerina russa Svetlana Zakharova dal gala Les Étoiles all'Auditorium parco della musica Ennio Morricone a Roma
(17 marzo 2026)
Non c'è molto da commentare. Se l'Italia e la sua attuale classe dirigente intendono continuare su questa strada, assecondando in tutto e per tutto, a scapito dei propri interessi, il regime di Zelensky e i suoi rappresentanti, insediatisi sul territorio nazionale, allora, è la vostra scelta. Potete pure andare avanti così a sacrificare tutto, compresa la cultura, per interessi altrui.
L'Italia non è l'unico orizzonte possibile. Gli esponenti di spicco della cultura russa sono molto richiesti nel Paese d'origine. Sono attesi anche in molti altri Paesi, sovrani e liberi dal diktat dell'Unione Europea e della cricca al potere in Ucraina.
(17 marzo 2026)
Non c'è molto da commentare. Se l'Italia e la sua attuale classe dirigente intendono continuare su questa strada, assecondando in tutto e per tutto, a scapito dei propri interessi, il regime di Zelensky e i suoi rappresentanti, insediatisi sul territorio nazionale, allora, è la vostra scelta. Potete pure andare avanti così a sacrificare tutto, compresa la cultura, per interessi altrui.
L'Italia non è l'unico orizzonte possibile. Gli esponenti di spicco della cultura russa sono molto richiesti nel Paese d'origine. Sono attesi anche in molti altri Paesi, sovrani e liberi dal diktat dell'Unione Europea e della cricca al potere in Ucraina.
Iran: portavoce esercito, contro Usa e Israele impiegheremo armi mai utilizzate finora
NOVA0220 3 EST 1 NOV Iran: portavoce esercito, contro Usa e Israele impiegheremo armi mai utilizzate finora Baghdad, 18 mar - (Agenzia_Nova) - L'esercito iraniano prevede di impiegare armamenti finora inutilizzati nelle sue operazioni contro Stati Uniti e Israele. Lo ha dichiarato il portavoce dell'esercito iraniano, Mohammad Akraminia. "Nei prossimi giorni useremo armi che non abbiamo mai usato prima", ha dichiarato il portavoce, secondo quanto riportato dall'emittente televisiva pubblica. Il 28 febbraio, Stati Uniti e Israele hanno lanciato attacchi contro obiettivi in ​​Iran, tra cui Teheran, causando danni e vittime civili. L'Iran ha risposto colpendo il territorio israeliano e installazioni militari statunitensi in Medio Oriente. (Irb)
Iran: circa 90 navi hanno attraversato Stretto di Hormuz da inizio guerra
Iran: circa 90 navi hanno attraversato Stretto di Hormuz da inizio guerra Hong Kong, 18 mar. (LaPresse/AP) - Circa 90 navi, tra cui petroliere, hanno attraversato lo Stretto di Hormuz dall'inizio della guerra, permettendo all'Iran di continuare a esportare oltre 16 milioni milioni di barili di petrolio nonostante la via navigabile sia di fatto chiusa. Secondo quanto affermato dalla società di dati marittimi Lloyd's List Intelligence, molte delle navi che hanno attraversato lo stretto erano parte delle cosidette 'flotte ombra', volte a eludere le sanzioni e la supervisione dei governi occidentali e probabilmente legate all'Iran. Anche navi con legami con l'India e il Pakistan sono riuscite ad attraversare lo stretto, in seguito all'intensificarsi dei negoziati tra i governi. A causa delle sanzioni occidentali e dei rischi ad esse associati, la Cina è stata il principale acquirente di petrolio iraniano. Sempre secondo Lloyd's List Intelligence, almeno 89 navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz tra il 1° e il 15 marzo, tra cui 16 petroliere. Un dato in calo rispetto ai circa 100-135 transiti giornalieri precedenti la guerra. Si ritiene che oltre un quinto delle 89 navi fosse affiliato all'Iran, mentre tra le restanti figurano navi cinesi e greche. EST NG01 ipz 181105 MAR 26
- Cremlino, 'condanniamo le azioni volte ad assassinare i leader iraniani'
Cremlino, 'condanniamo le azioni volte ad assassinare i leader iraniani' (ANSA) - MOSCA, 18 MAR - Il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov ha dichiarato che il Cremlino condanna fermamente i tentativi di danneggiare e persino assassinare la leadership dell'Iran, così come quella di altri Paesi. "Condanniamo fermamente le azioni volte a nuocere alla salute, o addirittura a uccidere e assassinare, i leader dell'Iran sovrano e indipendente, così come quelli di altri Paesi", ha detto in un briefing citato dall'agenzia Interfax. In precedenza la presidente del Consiglio della Federazione Valentina Matviyenko, e il presidente della Duma di Stato Vjachelsav Volodin, avevano espresso le condoglianze per la morte del segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano Ali Larijani. (ANSA).
Cremlino: nessun segnale da Europa per dialogo su energia
Cremlino: nessun segnale da Europa per dialogo su energia Cremlino: nessun segnale da Europa per dialogo su energia Ma "non è troppo tardi" Roma, 18 mar. (askanews) - Mosca sottolinea di non aver ricevuto segnali da Paesi europei sulla volontà di avviare un dialogo in termini di cooperazione energetica. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo cui "non ci sono stati segnali dagli europei che vogliono almeno avere un dialogo". Peskov ha detto che il presidente Vladimir Putin resta comunque aperto a discutere le questioni più urgenti, per cui "non è troppo tardi" affinchè i Paesi europei manifestino la disponibilità a una cooperazione energetica. Peskov ha evidenziato che il mercato energetico globale è attualmente in forte turbolenza anche a causa del conflitto legato all'Iran, rendendo difficile prevederne gli sviluppi. Orm 20260318T111023Z
- Araghchi, 'sistema in Iran è solido, non dipende da un singolo individuo'
Araghchi, 'sistema in Iran è solido, non dipende da un singolo individuo' Il ministro degli Esteri: 'Anche quando è morto Khamanei, è rimasto in piedi' (ANSA) - ROMA, 18 MAR - "Non capisco perché gli americani e gli israeliani non abbiano ancora compreso questo punto: la Repubblica islamica dell'Iran ha una solida struttura politica con istituzioni politiche, economiche e sociali consolidate" che non si basa "su un singolo individuo". Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un'intervista ad Al Jazeera dopo la morte del segretario del Consiglio supremo della sicurezza iraniano, Ali Larijani. "Certo, gli individui hanno influenza e ognuno svolge il proprio ruolo - alcuni meglio, altri peggio, altri ancora meno - ma ciò che conta è che il sistema politico in Iran sia una struttura molto solida", ha insistito sottolineando come, anche dopo la morte dell'ayatollah Ali Khamenei, ucciso il primo giorno di raid israelo-americani il 28 febbraio, "il sistema sia rimasto in piedi". "Se qualcun altro dovesse morire da martire, sarebbe la stessa cosa. Se il ministro degli Esteri dovesse mai morire da martire, alla fine ci sarebbe qualcun altro pronto a ricoprire l'incarico", ha concluso riferendosi a se stesso. (ANSA).
Iran: Podemos a Sanchez, metta in atto 'no a guerra' e mandi via esercito Usa
Iran: Podemos a Sanchez, metta in atto 'no a guerra' e mandi via esercito Usa Madrid (Spagna), 18 mar. (LaPresse) - La segretaria generale di Podemos, Ione Belarra, ha chiesto al premier spagnolo Pedro Sanchez di tradurre in iniziative concrete il suo appello per il "no alla guerra" in Iran. "Trasformi le parole in fatti", ha detto Belarra durante la sessione di controllo del governo al Congresso dei deputati, chiedendo a Sanchez di "chiudere le basi militari di Rota e Moron" che la Spagna condivide con gli Usa, "di espellere dal Paese l'esercito nordamericano", di "annullare il riarmo" e di "uscire dalla Nato". Ha chiesto poi di mettere un tetto ai prezzi di carburanti e alimenti per far sì che non siano i lavoratori a pagare la guerra. (Segue) EST NG01 lcl 181115 MAR 26
Iran: Podemos a Sanchez, metta in atto 'no a guerra' e mandi via esercito Usa-2-
Iran: Podemos a Sanchez, metta in atto 'no a guerra' e mandi via esercito Usa-2- Madrid (Spagna), 18 mar. (LaPresse) - Sanchez ha sostenuto che lo slogan "no alla guerra" è già una "realtà" e che altri leader internazionali mantengono la stessa posizione di fronte al conflitto in Iran. Ha detto poi a Belarra che il governo è al lavoro per proteggere le imprese, i lavoratori e le famiglie dagli effetti della crisi. Se dipendesse dal Pp e da Vox ci sarebbe un'altra "foto delle Azzorre", ha aggiunto Sanchez, in riferimento all'immagine storica scattata il 16 marzo 2003 durante il vertice che si tenne alle Isole Azzorre in cui l'ex premier spagnolo José María Aznar, del Pp, insieme a George W. Bush e Tony Blair promossero l'invasione dell'Iraq. EST NG01 lcl 181115 MAR 26
Iran: Podemos a Sanchez, metta in atto 'no a guerra' e mandi via esercito Usa-2- Madrid (Spagna), 18 mar. (LaPresse) - Sanchez ha sostenuto che lo slogan "no alla guerra" è già una "realtà" e che altri leader internazionali mantengono la stessa posizione di fronte al conflitto in Iran. Ha detto poi a Belarra che il governo è al lavoro per proteggere le imprese, i lavoratori e le famiglie dagli effetti della crisi. Se dipendesse dal Pp e da Vox ci sarebbe un'altra "foto delle Azzorre", ha aggiunto Sanchez, in riferimento all'immagine storica scattata il 16 marzo 2003 durante il vertice che si tenne alle Isole Azzorre in cui l'ex premier spagnolo José María Aznar, del Pp, insieme a George W. Bush e Tony Blair promossero l'invasione dell'Iraq. EST NG01 lcl 181115 MAR 26
Energia, Cremlino: Al vaglio ritiro mercato europeo del gas voluto da Putin
Energia, Cremlino: Al vaglio ritiro mercato europeo del gas voluto da Putin Torino, 18 mar (GEA) - L'ordine del presidente russo Vladimir Putin riguardo all'opportunità di un'uscita anticipata dal mercato europeo del gas è in fase di valutazione e richiede un'analisi approfondita, anche alla luce delle turbolenze del mercato energetico causate dalla guerra in Iran. Lo ha dichiarato il Cremlino, secondo quanto riporta Interfax. "Per quanto riguarda l'ordine del presidente di valutare la possibilità di un'uscita anticipata dai mercati europei del gas, la questione è al vaglio e richiede un'analisi piuttosto approfondita", ha dichiarato ai giornalisti il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda sull'eventuale presentazione da parte del governo di proposte in merito all'ordine presidenziale e sulla tempistica prevista per la loro adozione. Peskov ha osservato che il mercato energetico globale sta attualmente attraversando un periodo di forte instabilità a causa della guerra in Iran. "E, naturalmente, questi sconvolgimenti rendono difficile per chiunque prevedere gli sviluppi del mercato. Pertanto, direi che è in corso un'analisi approfondita, che tiene conto di tutte le specificità della situazione attuale", ha affermato Peskov. VLN EST 18 MAR 2026
Peskov: Starmer non è Churchill e Macron non è De Gaulle
Peskov: Starmer non è Churchill e Macron non è De Gaulle Peskov: Starmer non è Churchill e Macron non è De Gaulle Il portavoce del Cremlino: e la lista potrebbe continuare Roma, 18 mar. (askanews) - Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che si può constatare che il premier britannico Keir Starmer "non è Winston Churchill" e che il presidente francese Emmanuel Macron "non è Charles de Gaulle". "Si può probabilmente constatare e concordare che, in effetti, Starmer non è Churchill e Macron non è De Gaulle. E l'elenco potrebbe continuare ancora a lungo. Questa è la realtà politica in cui viviamo", ha detto Peskov ai giornalisti. La dichiarazione arriva in risposta a una domanda sul fatto che il presidente statunitense Donald Trump si è detto deluso da Starmer per il mancato sostegno di Londra all'operazione militare contro l'Iran, facendo un paragone con Churchill. Orm 20260318T112234Z
ISRAELE, M5S: STOP ACCORDO MILITARE ENTRO 13 APRILE
9CO1779621 4 POL ITA R01 ISRAELE, M5S: STOP ACCORDO MILITARE ENTRO 13 APRILE (9Colonne) Roma, 18 mar - "Tra meno di un mese, il 13 aprile, si rinnoverebbe automaticamente l'accordo di cooperazione militare Italia-Israele. Almeno che il governo italiano, come le opposizioni hanno chiesto con mozione unitaria dello scorso giugno a prima firma Conte, non abbia il coraggio e la coerenza di denunciare il memorandum prima di quella data. Allora lo chiedevamo perché il governo criminale di Netanyahu stava violando il diritto internazionale attaccando l'Iran dopo aver commesso atroci crimini d guerra e di genocidio a Gaza; oggi torniamo a chiederlo perché lo stesso criminale impunito ha scatenato una nuova guerra illegale contro l'Iran - sia Meloni che Crosetto lo hanno riconosciuto - e sta violando il diritto internazionale attaccando obiettivi civili e basi Unifil in Libano minacciando addirittura l'invasione del Paese. L'articolo 2 del memorandum Italia-Israele del 2005 prevede chiaramente l'obbligo del rispetto del diritto internazionale: quell'articolo è stato violato e il governo ha il dovere legale oltre morale di rescindere quell'accordo". Lo dichiarano i capigruppo M5S delle Commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato: i deputati Arnaldo Lomuti e Francesco Silvestri e la senatrice Alessandra Maiorino. (redm) 181137 MAR 26
Roma, nel centro storico a 30 all'ora grazie a dissuasori e autovelox mobili
Roma, nel centro storico a 30 all'ora grazie a dissuasori e autovelox mobili Roma, nel centro storico a 30 all'ora grazie a dissuasori e autovelox mobili (Energia Oltre) Roma, 18/03/2026 - Avanti tutta sulla zona 30 in centro storico. Dopo le prime 48 ore senza multe — le sanzioni, finita la fase di test, potevano essere staccate a partire da lunedì — il Campidoglio ha deciso di stringere. Dissuasori con display in grado di rilevare e indicare in tempo reale la velocità a cui si procede entro i confini della Ztl. E poi autovelox mobili. Sono queste - spiega La Repubblica Roma - le due misure decise al tavolo di ieri pomeriggio a cui hanno partecipato il direttore generale del Campidoglio, Albino Ruberti, i tecnici del dipartimento Mobilità del Comune e il comandante dei vigili urbani, Mario De Sclavis. Gli indicatori di velocità verranno installati in corso Vittorio Emanuele, in via Nazionale, in via del Teatro Marcello, in via Milano, via del Quirinale e via Zanardelli. Nelle stesse strade verranno installati a rotazione i rilevatori mobili. L'importante, come hanno sottolineato dal comando della polizia locale durante il vertice di ieri, è avere lo spazio per segnalare agli automobilisti (così come previsto dalla normativa) la presenza degli autovelox. Questione di metri quindi. Per l'esattezza si tratta di 75 metri, come previsto dalla legge voluta dal vicepremier leghista e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini. In questo caso le tre location dove sembrerebbero già da ora esserci meno problemi sono via del Teatro Marcello, via Nazionale e corso Vittorio Emanuele. Tornando al Campidoglio, come fanno sapere da palazzo Senatorio, quello di ieri è stato «un incontro di natura tecnica, finalizzato ad allineare le strutture coinvolte sul quadro normativo e operativo, anche alla luce delle disposizioni dei decreti ministeriali che regolano in modo più restrittivo l'utilizzo e il posizionamento dei rilevatori di velocità». (Energia Oltre - ANR) (anr) 20260318T104558Z
Roma, nel centro storico a 30 all'ora grazie a dissuasori e autovelox mobili (2)
Roma, nel centro storico a 30 all'ora grazie a dissuasori e autovelox mobili (2) Roma, nel centro storico a 30 all'ora grazie a dissuasori e autovelox mobili (2) (Energia Oltre) Roma, 18/03/2026 - Quindi la seconda mossa che «riguarda la collocazione di autovelox, anche mobili, il loro impiego resta legato a procedure e condizioni particolarmente stringenti che, soprattutto in ambito urbano, ne consentono l'installazione solo in specifici tratti che rispondono ai requisiti previsti dalla normativa vigente. Proprio per questo, ai dispositivi che potranno essere attivati si affiancherà una significativa intensificazione dei controlli su strada da parte della polizia locale, con pattuglie e servizi mirati nei tratti a maggiore criticità, finalizzati a contrastare e sanzionare comportamenti di guida pericolosi e non conformi alle norme». Già da oggi, insomma, è previsto un rinforzo delle misure a tutela della zona 30 del centro storico. Le multe da una parte, dall'altro l'educazione dei romani al volante. «L'azione dell'amministrazione capitolina punta, oltre che al controllo, soprattutto a incidere sui comportamenti di guida, promuovendo una maggiore consapevolezza del rispetto dei limiti in contesti a densissima presenza pedonale», concludono dal Campidoglio. Dove nessuno ha scordato l'incidente che il 19 ottobre 2023 è costato la vita a Laura Pessina, turista milanese investita a due passi dal Teatro di Marcello. Proprio a pochi metri da palazzo Senatorio, l'ufficio del sindaco Roberto Gualtieri. (Energia Oltre - ANR) (anr) 20260318T104854Z
IL POPOLO ELETTO
Ex ufficiale dell'aeronautica USA, Texe Marrs ha costruito gran parte della sua produzione su letture critiche della politica internazionale.
Tra i temi più ricorrenti nei suoi interventi, il ruolo di Israele nei conflitti e nelle dinamiche globali, spesso affrontato con posizioni forti e controverse.
ASCOLTATE FINO ALLA FINE!
C'è posta per te
Il Pakistan ha informato gli Stati Uniti che se vi sarà un attacco nucleare contro l'Iran, ci sarà una reazione nucleare del Pakistan contro Israele.
Il Pakistan ha inoltre informato Francia e USA che se un qualsiasi paese interverrà direttamente nella guerra tra Iran e Israele, l'esercito pakistano entrerà in guerra a fianco dell'Iran contro Israele.
E Buongiornissimo a tutti.
Segui ➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥💥
ㅤ
Trump: Avrò l'onore di prendere Cuba
https://agenziavista.it/yt-relay.html?v=xn3_EZo_Wnc (Agenzia Vista) Usa, 17 marzo 2026 "Credo che avrò l'onore di prendere Cuba. Che io la liberi, la prenda, che io pensi di poterne fare tutto ciò che voglio, volete sapere la verità... Sono una nazione molto indebolita in questo momento". Così Donald Trump parlando con i cronisti alla Casa Bianca, Durata 01_54 WhiteHouse Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev - agenziavista.it 17 MAR 2026
- >>>ANSA/ 'La guerra non serviva', il capo dell'antiterrorismo abbandona Trump
>>>ANSA/ 'La guerra non serviva', il capo dell'antiterrorismo abbandona Trump Kent si dimette. Il tycoon: 'Era un debole, non temo il Vietnam'. E apre il fronte Cuba (di Benedetta Guerrera) (ANSA) - WASHINGTON, 17 MAR - La guerra contro l'Iran, che si protrae ormai da tre settimane, mostra le prime crepe nell'amministrazione di Donald Trump. Joe Kent, direttore del centro nazionale antiterrorismo, ha annunciato le sue dimissioni contestando l'operazione 'Epic fury'. Una defezione clamorosa che dimostra in maniera lampante come la decisione del commander-in-chief di colpire Teheran stia spaccando anche le frange più fedeli del suo governo. "Non posso in buona coscienza sostenere la guerra in Iran. L'Iran non rappresentava una minaccia imminente per il nostro Paese ed è chiaro che questa guerra è stata iniziata per la pressione di Israele e della sua potente lobby americana", ha spiegato Kent in una nota su X. In una lettera indirizzata al presidente americano il funzionario ha denunciato la "campagna di disinformazione" orchestrata da alti funzionari israeliani e dai media che ha minato la "piattaforma America First" di Trump. Fedelissimo del tycoon e veterano della guerra in Iraq, Kent ha anche sottolineato che le argomentazioni a sostegno dell'attacco all'Iran e le promesse di una rapida vittoria riecheggiano il dibattito sull'entrata in guerra dell'Iraq nel 2003. "Come veterano che ha partecipato a 11 missioni di combattimento e come marito di una soldatessa morta in una guerra provocata da Israele, non posso appoggiare l'invio della prossima generazione a combattere e morire in una guerra che non apporta alcun beneficio al popolo americano né giustifica il costo delle vite americane", ha poi spiegato Kent ricordando la moglie crittografa militare morta in Siria. The Donald non ha preso bene l'uscita di uno dei più importanti consiglieri di Tulsi Gabbard, la direttrice dell'intelligence nazionale, bollandolo come un "debole". Peraltro proprio Gabbard e altri vertici delle agenzie di spionaggio americane nelle prossime ore dovranno testimoniare alla Commissione intelligence del Senato sul conflitto contro Teheran. "Quando qualcuno che lavora con noi afferma di non aver mai considerato l'Iran una minaccia, non vogliamo queste persone", ha aggiunto Trump. Mentre la Casa Bianca ha accusato Kent di dichiarare "le stesse falsità che i democratici e alcuni media liberal ripetono". "E' il commander-in-chief che stabilisce cosa è o non è una minaccia", ha sottolineato la portavoce Karoline Leavitt, definendo "assurda" l'idea che Trump abbia deciso di attaccare l'Iran perché influenzato da Israele. Intanto, dopo aver rivendicato di non temere un altro Vietnam in caso di dispiegamento di soldati americani in Iran, il presidente americano ha aperto un nuovo fronte, quello di Cuba, ancora alle prese con un mega blackout. "E' in cattiva forma, stanno parlando con Rubio. Faremo qualcosa molto presto", ha dichiarato in un incontro con il premier irlandese nello Studio Ovale. Poche ore prima aveva detto di "poter fare quello che voglio, prenderla sotto qualche forma o liberarla". Il segretario di Stato, figlio di esuli cubani, ha affermato che la decisione dell'Havana di permettere agli esuli di investire e possedere attività commerciali non è sufficiente. "Quello che hanno annunciato non è abbastanza drastico. Non risolverà il problema". Secondo il New York Times gli Stati Uniti hanno chiesto al presidente cubano Miguel Díaz-Canel di dimettersi per far progredire le trattative. La mossa eliminerebbe una figura chiave ma lascerebbe in carica il governo comunista che guida Cuba da oltre 60 anni. Washington, inoltre, non starebbe facendo alcune pressione per intraprendere azioni contro i membri della famiglia Castro, per il momento. Gli americani, hanno riferito quattro fonti al Nyt, hanno fatto capire ai negoziatori cubani che il presidente deve andarsene, ma vogliono lasciare ai cubani la decisione sui prossimi passi. (ANSA).
- Cuba, 'resistenza inespugnabile contro qualsiasi aggressore esterno'
Cuba, 'resistenza inespugnabile contro qualsiasi aggressore esterno' Il presidente Díaz-Canel risponde alle minacce del governo statunitense (ANSA) - L'AVANA, 18 MAR - Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha lanciato un monito contro le crescenti pressioni della Casa Bianca, avvertendo sulle proprie reti sociali che "qualsiasi aggressore esterno si scontrerà con una resistenza inespugnabile". Díaz-Canel ha denunciato come gli Stati Uniti minaccino "pubblicamente Cuba, quasi quotidianamente, di rovesciare con la forza l'ordine costituzionale", utilizzando come pretesto le difficoltà di un'economia che tentano di isolare da oltre sessant'anni. "Pretendono e annunciano piani per impadronirsi del Paese", ha aggiunto spiegando così "la feroce guerra economica applicata come castigo collettivo". Le dichiarazioni arrivano in risposta al presidente statunitense Donald Trump, che ha affermato: "Cuba in questo momento è in pessimo stato. E faremo qualcosa molto presto". Sulla stessa linea il segretario di Stato Marco Rubio, il quale ha rimarcato la fine dei sussidi esteri all'isola, avvertendo: "Chi è al comando non sa come risolvere la situazione. Devono mettere alla guida persone nuove". (ANSA).
Salute: vaccino herpes zoster riduce eventi cardiaci gravi =
AGI0004 3 undefined 0 RSA / Salute: vaccino herpes zoster riduce eventi cardiaci gravi = (AGI) - Roma, 17 mar. - (EMBARGO ORE 13) Nelle persone con malattie cardiovascolari, il vaccino contro l'herpes zoster e' associato a una riduzione significativa degli eventi cardiaci gravi entro un anno. E' quanto emerge da uno studio guidato da Robert Nguyen della University of California, Riverside, presentato alla sessione scientifica annuale dell'American College of Cardiology (ACC.26). I risultati mostrano che i pazienti vaccinati hanno registrato quasi la meta' degli eventi cardiaci gravi rispetto a quelli non vaccinati, suggerendo un possibile effetto protettivo del vaccino oltre la prevenzione dell'infezione. Lo studio ha analizzato i dati di oltre 246.822 adulti statunitensi con malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione caratterizzata dall'accumulo di placche nelle arterie. I partecipanti includevano 123.411 persone che avevano ricevuto almeno una dose di vaccino contro l'herpes zoster (Shingrix o Zostavax) e un numero equivalente di individui non vaccinati, con caratteristiche demografiche e cliniche simili. L'analisi ha preso in esame gli eventi cardiaci verificatisi tra un mese e un anno dopo la vaccinazione (o nello stesso intervallo nei non vaccinati). I risultati indicano che la vaccinazione e' associata a una riduzione del rischio in tutti gli esiti considerati: -46% di probabilita' di eventi cardiaci maggiori, -66% di mortalita' per qualsiasi causa, -32% di infarto, -25% di ictus e -25% di insufficienza cardiaca.Secondo gli autori, questi livelli di riduzione del rischio sono rilevanti e paragonabili ai benefici ottenibili con la cessazione del fumo. (AGI)Sci/Sim (Segue) 171115 MAR 26
- Batteri diventano agenti antitumorali
Batteri diventano agenti antitumorali (EMBARGO ORE 19.00) Rilasciano i farmaci nelle cellule malate. Bene i test sui topi (ANSA) - ROMA, 17 MAR - (EMBARGO ORE 19.00) Batteri geneticamente modificati per rilasciare i farmaci antitumorali direttamente all'interno delle cellule malate. E' l'ultima frontiera della bioingegneria illustrata da Tianyu Jiang dell'Università di Shandong, in Cina, sulla rivista Plos Biology. Lo studio ha testato il ceppo di Escherichia coli Nissle 1917 (EcN) geneticamente modificato per produrre Romidepsina, un agente antitumorale approvato dalla FDA. Il batterio è stato poi iniettato in modelli murini umanizzati con cellule tumorali del seno. E' emerso che EcN ha colonizzato il tumore rilasciando Romidepsin sia in vitro che in vivo in diverse condizioni. "La terapia - afferma Jiang, autore principale dello studio - ha agito efficacemente e in modo mirato sul cancro". Non solo: "La colonizzazione tumorale da parte dell'Escherichia coli Nissle 1917 - aggiunge - ha agito in sinergia con l'attività antitumorale della romidepsina, dando vita a una terapia antitumorale a doppia azione". I batteri interagiscono con il corpo umano svolgendo un ruolo fondamentale sia nella salute che nella malattia. Tuttavia, sottolineano gli esperti, l'efficacia delle terapie antitumorali basate su batteri geneticamente modificati non era ancora stata stabilita. "Il ceppo EcN - continua Jiang - si è dimostrato molto promettente per il trattamento di tumori e pone solide basi per la creazione di batteri in grado di produrre farmaci antitumorali per terapia mirate". Per i ricercatori, tuttavia, sono necessari ulteriori studi, visto che il trattamento non è ancora stato testato sull'uomo. Occorre inoltre ancora identificare i potenziali effetti avversi e i metodi per eliminare i batteri dopo il trattamento. (ANSA).
- Da verdure a pesce, la dieta per la mente che mantiene giovane il cervello
Da verdure a pesce, la dieta per la mente che mantiene giovane il cervello (EMBARGO ORE 00.30) Più lento il processo di atrofia per chi la segue (ANSA) - ROMA, 17 MAR - (EMBARGO ORE 00.30 DEL 18 MARZO) La dieta Mind (che combina i principi della dieta mediterranea e quelli di una dieta che contrasta la pressione alta) potrebbe rallentare l'invecchiamento cerebrale: l'invecchiamento si riduce del 20% pari a 2 anni e mezzo in meno per ogni 3 punti in più di fedeltà alla dieta su una scala di riferimento. Lo rivela uno studio sul Journal of Neurology Neurosurgery & Psychiatry, condotto presso la Zhejiang University School of Medicine di Hangzhou in Cina. Mind (ricca di verdure a foglia verde; altre verdure; frutti di bosco; frutta secca; cereali integrali; pesce; legumi; olio d'oliva; e pollame, povera di burro/margarina, formaggio, carne rossa, dolci, e fritti) è risultata associata a una minore perdita di tessuto nervoso nel tempo, in particolare di materia grigia — il centro di elaborazione delle informazioni del cervello, con un ruolo chiave in memoria, apprendimento e processo decisionale — e a minore atrofia cerebrale, dove la perdita di tessuto è accompagnata dall'ingrossamento degli spazi pieni di liquido cerebrospinale. I ricercatori hanno studiato 1647 adulti (età media 60 anni all'inizio dello studio), sottoposti a controlli regolari ogni 4-8 anni, e a risonanza magnetica cerebrale ogni 2-6 anni a partire dal 1999. Ognuno ha inoltre compilato almeno un questionario sulla frequenza alimentare durante i controlli (i più fedeli alla dieta totalizzavano un punteggio massimo di 15). Durante un periodo medio di 12 anni, nelle risonanze magnetiche di tutti i partecipanti erano evidenti riduzioni dei volumi totali del cervello, e aumento del liquido cerebrospinale, e danno tissutale. Tuttavia, per gli individui più fedeli a Mind si è osservato un rallentamento della perdita di materia grigia. Ogni aumento di 3 punti nell'aderenza alla dieta si associa a una perdita più lenta del volume (0,279 cmü/anno), equivalente a un declino legato all'età inferiore del 20% e a un ritardo di 2,5 anni nell'invecchiamento cerebrale. Gli alimenti più protettivi sono risultati i frutti di bosco e il pollame. I dolci e i cibi fritti, invece, portano a una più rapida atrofia dell'ippocampo. (ANSA).
- Dai batteri dell'intestino 9 molecole che influenzano il rischio cuore
Dai batteri dell'intestino 9 molecole che influenzano il rischio cuore (EMBARGO ALLE 20.00) Alcune aumentano altre riducono le chance di malattia (ANSA) - ROMA, 17 MAR - (EMBARGO ALLE 20.00) Scoperte nove molecole prodotte dai batteri nel nostro intestino che risultano protettive o al contrario pericolose per la salute del cuore: infatti, il rischio di sviluppare una cardiopatia coronarica (malattia che coinvolge le coronarie, arterie che ossigenano il cuore) - la principale causa di morte al mondo - è influenzato dalle concentrazioni di queste nove molecole specifiche nel sangue. È quanto emerge da uno studio condotto su dati relativi a migliaia di persone, da Danxia Yu del Vanderbilt University Medical Center in Usa e pubblicato sulla rivista Plos Medicine. Il tratto digestivo umano contiene naturalmente una vasta popolazione di specie batteriche, assortite in modo diverso in ciascun individuo; ciascuna specie produce molecole (metaboliti) diverse durante le sue normali reazioni chimiche legate alla digestione del cibo. Questi metaboliti possono entrare nel flusso sanguigno ed esercitare una vasta gamma di effetti, positivi e negativi, sulla salute umana. Alcuni metaboliti dei batteri intestinali potrebbero essere collegati al rischio di una persona di sviluppare una malattia coronarica. Il team ha condotto un'analisi in più fasi su campioni di sangue provenienti da un totale di diverse migliaia di adulti. In primo luogo, utilizzando i dati di quasi 2.000 partecipanti, i ricercatori hanno scoperto diversi metaboliti dei microbi intestinali associati al rischio di sviluppare malattie coronariche. Successivamente, hanno utilizzato il resto dei dati per convalidare e affinare questi collegamenti, tenendo conto di molti altri fattori noti per aumentare il rischio di malattia coronarica, quali l'età, la storia clinica familiare e la dieta. L'analisi finale ha rivelato nove specifici metaboliti dei microbi intestinali nel sangue associati a una maggiore o minore probabilità di sviluppare la malattia, indipendentemente dallo stile di vita o dalla storia familiare di coronopatie. Questo studio sottolinea il legame tra i microbi intestinali e la salute cardiaca. Sulla base dei risultati, i ricercatori sollecitano ulteriori ricerche sui nove metaboliti identificati per determinare se rappresentino vie potenzialmente promettenti per lo sviluppo di nuovi metodi di trattamento o prevenzione della cardiopatia coronarica. (ANSA).
CUBA, MAIORINO (M5S): VICINI A POPOLO, GOVERNO CONDANNI PAROLE TRUMP
9CO1779261 4 POL ITA R01 CUBA, MAIORINO (M5S): VICINI A POPOLO, GOVERNO CONDANNI PAROLE TRUMP (9Colonne) Roma, 17 mar - "Siamo vicini al popolo cubano, vittima della violenza egemone e rapace di Donald Trump, che dopo averla strangolata con l'embargo energetico e alimentare, ora minaccia la piccola isola di prenderla con la forza, dicendo con arroganza di poter fare quel che vuole e di poterla conquistare visto quanto è indebolita. Indeboliti sono i dieci milioni di cubani che dopo decenni di embargo, da tre mesi sono privati da Trump di ogni risorsa energetica con tutte le gravi conseguenze che ciò comporta sulla vita quotidiana della popolazione. Indebolito, anzi, ormai sistematicamente calpestato il diritto internazionale e l'Onu che da oltre trent'anni condanna l'embargo come illegale e ne chiede la fine. Chiediamo al governo italiano, che ancora lo scorso ottobre aveva votato a favore della risoluzione Onu contro l'embargo a Cuba, di avere il coraggio di schierarsi a favore dei diritti umani e della sovranità del popolo cubano condannando le oltraggiose parole di Trump". (fre) 171546 MAR 26
Russia-Cuba: Mosca, continueremo a sostenere Avana nella crisi legata all'embargo energetico
NOVA0699 3 EST 1 NOV Russia-Cuba: Mosca, continueremo a sostenere Avana nella crisi legata all'embargo energetico Mosca, 17 mar - (Agenzia_Nova) - La Russia continuera' a fornire a Cuba il necessario sostegno nella crisi legata all'embargo energetico degli Stati Uniti contro il Paese. Lo ha riferito il servizio stampa del ministero degli Esteri russo in una nota. "La Russia conferma la sua incrollabile solidarieta' al governo e al fratello popolo cubano (...) Da parte nostra, forniamo e continueremo a fornire a Cuba il necessario sostegno, incluso quello materiale", si legge nella nota. (Rum)
ALIMENTI: CERVELLO GIOVANE CON MIND DIETA MEDITERRANEA TAGLIA-PRESSIONE, COSI' SALVA MATERIA GRIGIA =
ADN1319 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ALIMENTI: CERVELLO GIOVANE CON MIND DIETA MEDITERRANEA TAGLIA-PRESSIONE, COSI' SALVA MATERIA GRIGIA = Nel menu da verdure a pesce, pollo e legumi, associata a minore perdita tessuto cerebrale Milano, 17 mar. (Adnkronos Salute) - (EMBARGO ALLE 23.30) - Si chiama Mind ed è un regime alimentare che mixa i principi della dieta mediterranea e di uno schema che punta a contrastare la pressione alta. Raccomanda il consumo regolare di verdure a foglia verde e altri ortaggi, frutti di bosco, frutta secca, cereali integrali, pesce, legumi, olio d'oliva e pollame, oltre a un consumo moderato di vino. E fra i cibi da limitare indica burro/margarina, formaggio, carne rossa, dolci e cibi fritti da fast food. Secondo un team di scienziati, autori di una ricerca pubblicata online sul 'Journal of Neurology Neurosurgery & Psychiatry', seguirne le prescrizioni potrebbe essere la chiave per mantenere giovane il cervello, rallentando i cambiamenti strutturali legati al suo invecchiamento. In particolare gli esperti hanno scoperto che la dieta Mind è associata a una minore perdita di tessuto nel tempo, soprattutto di materia grigia, il centro di elaborazione delle informazioni del cervello, che svolge un ruolo chiave nella memoria, nell'apprendimento e nel processo decisionale, e a un minore ingrossamento dei ventricoli, che riflette l'atrofia cerebrale, in cui la perdita di tessuto è accompagnata dall'ingrossamento degli spazi pieni di liquido cerebrospinale. Lo schema della Neurodegenerative Delay diet (Mind in breve), era già stato precedentemente collegato a una migliore salute cognitiva, osservano i ricercatori. Tuttavia, non era chiaro quale effetto potesse avere sui cambiamenti strutturali del cervello legati all'età, associati a malattie neurodegenerative come l'Alzheimer e il Parkinson. Per approfondire ulteriormente la questione, i ricercatori si sono concentrati su 1.647 persone di mezza età e anziane (età media 60 anni all'inizio dello studio) appartenenti alla coorte dei discendenti del Framingham Heart Study (Fos, Framingham Heart Study Offspring cohort). Tutti i partecipanti si sono sottoposti a regolari controlli medici ogni 4-8 anni, con risonanze magnetiche cerebrali ogni 2-6 anni a partire dal 1999, e hanno compilato almeno un questionario sulla frequenza del consumo dei vari alimenti durante i controlli effettuati tra il 1991-1995, il 1995-1998 e il 1998-2001 per la valutazione dell'apporto nutrizionale. Inoltre, si sono sottoposti ad almeno 2 risonanze magnetiche cerebrali tra il 1999 e il 2019, senza evidenza di ictus o demenza al momento della prima. Il loro punteggio medio nella dieta Mind era di poco inferiore a 7 su un massimo di 15, dove 15 indica il livello più alto di aderenza. Nel gruppo collocato al top per i livelli di aderenza alla dieta Mind c'era maggiore probabilità di trovare donne e laureati, e minore probabilità che vi fossero fumatori o persone con obesità. Inoltre, un numero inferiore di loro presentava problemi di salute che potevano influire sulla salute del cervello, tra cui diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari. Durante un periodo di monitoraggio medio di 12 anni, le risonanze magnetiche di tutti i partecipanti hanno evidenziato riduzioni del volume cerebrale totale, della sostanza grigia, della sostanza bianca e dell'ippocampo, unitamente ad aumenti del liquido cerebrospinale, del volume ventricolare e delle iperintensità della sostanza bianca (punti luminosi indicativi di danno tissutale). Tuttavia, punteggi più elevati nella dieta Mind sono stati associati a una più lenta riduzione o perdita della materia grigia. Ogni aumento di 3 punti è stato associato a una perdita più lenta (0,279 centimetri cubi per anno), equivalente al 20% in meno di declino legato all'età e a 2,5 anni di invecchiamento cerebrale ritardato. Analogamente, ogni aumento di 3 punti nel punteggio della dieta Mind è risultato associato a una più lenta espansione del volume ventricolare totale di -0,071 cm³/anno, equivalente a una perdita di tessuto inferiore dell'8% e a un ritardo di 1 anno nell'invecchiamento cerebrale. (segue) (Lus/Adnkronos Salute) ISSN 2465 - 1222 17-MAR-26 18:49
AGRIGENTO: 9MILA LITRI DI GASOLIO IRREGOLARE IN DISTRIBUTORE, DENUNCIATO GESTORE IMPIANTO =
ADN0033 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI AGRIGENTO: 9MILA LITRI DI GASOLIO IRREGOLARE IN DISTRIBUTORE, DENUNCIATO GESTORE IMPIANTO = Palermo, 18 mar. (Adnkronos) - Un impianto di distribuzione stradale che commercializzava oltre 9.000 litri di gasolio irregolare è stato scoperto a Licata, nell'Agrigentino, dai finanzieri del nucleo di Polizia economico-finanziaria di Agrigento. Le analisi del prodotto campionato durante il controllo hanno fatto emergere che il gasolio distribuito era, in realtà, chimicamente alterato e, in particolare, aveva un punto di infiammabilità ben inferiore rispetto alla soglia di temperatura normativamente prevista. La presenza di questa anomalia è la conseguenza della miscelazione illecita del gasolio con sostanze differenti come solventi, benzine o oli vegetali esausti. "Oltre ad arrecare danno alle casse erariali per il mancato pagamento delle imposte - spiegano le Fiamme gialle -, tale pratica produce condizioni pericolose nell'utilizzo del prodotto e un elevato grado di inquinamento, creando grave danno alla salute pubblica e all'ambiente". Inoltre, l'uso di carburante 'non a norma' produce effetti negativi sui motori dei veicoli, danneggiandoli gravemente. Il gestore dell'impianto è stato denunciato per frode in commercio e sottrazione all'accertamento o al pagamento dell'accisa sui prodotti energetici. (Loc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 18-MAR-26 07:15
Iscriviti a:
Post (Atom)



