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mercoledì 29 aprile 2026

Aggressione a manifestanti a Roma, Bonelli (AVS): grazie alla Polizia per aver individuato responsabile. Basta ambiguità su Gaza, condannare i crimini di Netanyahu Aggressione a manifestanti a Roma, Bonelli (AVS): grazie alla Polizia per aver individuato responsabile. Basta ambiguità su Gaza, condannare i crimini di Netanyahu «Ringrazio la Polizia di Stato per la rapidità con cui ha individuato l'autore del gesto criminale che ha sparato contro due manifestanti che indossavano il fazzoletto dell'ANPI. Ho sempre condannato la violenza, a partire dal feroce attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023. Ma non si può ignorare che da parte dei responsabili della comunità ebraica in Italia non vi sia stata una chiara condanna dei crimini e della pulizia etnica compiuti dal governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu contro il popolo palestinese a Gaza e in Cisgiordania. Questa mancanza di chiarezza contribuisce ad alimentare tensioni, odio e comportamenti irresponsabili che vanno fermati. La violenza si contrasta con coerenza, condannando senza ambiguità tutti i crimini, a partire da quelli commessi dal governo Netanyahu». Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde. 2026-04-29 09:34:02 4664873 POL Politica Interna https://agenparl.eu/2026/04/29/aggressione-a-manifestanti-a-roma-bonelli-avs-grazie-alla-polizia-per-aver-individuato-responsabile-basta-ambiguita-su-gaza-condannare-i-crimini-di-netanyahu/

Russia: Solovyev, non mi devo scusare, Ue ha perso rispetto sua storia Roma, 29 apr. (LaPresse) - "Per me l'Italia è come una seconda patria. Per quel che il vostro Paese rappresenta per i russi e la relazione speciale che abbiamo avuto storicamente. Penso che prima di scusarmi io (con Giorgia Meloni ndr.), vi dovreste scusare voi per cosa è stato fatto in questi anni: come europei avete perso il rispetto della vostra storia, siete pieni di immigrati". Lo afferma Vladimir Solovyev, conduttore televisivo russo, in un'intervista al Fatto Quotidiano, tornando sulle polemiche per gli insulti rivolti alla premier italiana nei giorni scorsi. "Se Kiev si ritira la guerra può finire subito", sostiene Solovyev, secondo cui il conflitto ucraino potrebbe essere risolto con il riconoscimento dei territori occupati da Mosca e con la neutralità dell'Ucraina. Il presentatore accusa quindi i leader europei di aver trascinato il continente in una crisi politica ed economica e definisce Meloni "parte della burocrazia europea". "Non vedo l'Italia al centro della mappa europea come quando c'era il Signor Berlusconi", afferma. Sul Medio Oriente, Solovyev infine si dice "molto deluso" da Israele e critica il governo Netanyahu per la gestione della guerra a Gaza. EST NG01 lfe/acp 290845 APR 26

 


martedì 28 aprile 2026

Castellone: Ssn al collasso, governo taglia servizi e alza tasse

Castellone: Ssn al collasso, governo taglia servizi e alza tasse Castellone: Ssn al collasso, governo taglia servizi e alza tasse "Non accettiamo scuse, non ci prendano in giro" Roma, 28 apr. (askanews) - "Le audizioni di oggi della Corte dei Conti e della Fondazione Gimbe sul Documento di Finanza Pubblica 2026 restituiscono un quadro impietoso e drammatico della sanità pubblica italiana. Non si tratta di opinioni: sono dati oggettivi, certificati e inequivocabili. E raccontano un fallimento politico del governo Meloni, che taglia i servizi, aumenta la pressione fiscale sulle Regioni e lascia i cittadini senza risposte". Lo dichiara in una nota la senatrice Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato e componente del Movimento 5 Stelle. "La Corte dei Conti ci dice che su 1715 Case della Comunità programmate soltanto 66 rispettano tutti i servizi obbligatori, inclusa la presenza medica e infermieristica. Siamo al 3,8% dell'obiettivo. La riforma territoriale è ferma al palo. E sugli Ospedali di Comunità, su 594 programmati ne sono attivi solo 163. Nel frattempo, le dimissioni degli infermieri sono un'emorragia nazionale: 1605 solo in Lombardia, centinaia in ogni regione. E i concorsi per la medicina di emergenza-urgenza vanno deserti. Sulle liste d'attesa, abbiamo avuto oltre 57 milioni di prenotazioni nel 2025, ma solo due regioni trasmettono i dati in tempo reale. Il resto è un buco nero. La Fondazione Gimbe certifica che il divario tra spesa sanitaria prevista e finanziamento pubblico toccherà i 30,6 miliardi di euro nel triennio 2027-2029. La spesa sanitaria resta inchiodata al 6,4% del Pil mentre il rapporto tra fondo sanitario e Pil crollerà al 5,88% nel 2029", spiega. "In parole semplici: il governo destina alla salute una fetta di ricchezza nazionale sempre più piccola, proprio quando i bisogni aumentano. E non ci vengano a dire che non ci sono risorse, perché per le armi il governo trova un miliardo di euro al mese in più, mentre per la sanità arrivano solo briciole. Le Regioni si troveranno davanti a un dilemma: tagliare i servizi o aumentare le imposte locali. In entrambi i casi, a pagare saranno i cittadini. È una scelta politica precisa, non una fatalità. Di fronte a questi numeri, il governo non può nascondersi dietro annunci e retorica. Il Movimento 5 Stelle chiede da tempo un cambio di passo immediato: investimenti consistenti già nella prossima legge di bilancio per il personale, per l'assistenza territoriale e per l'abbattimento delle liste d'attesa. Altrimenti, la sanità pubblica andrà verso il collasso - conclude -. Non accettiamo scuse e non ci prendano in giro. La salute dei cittadini non è una voce di bilancio da comprimere, ma un diritto fondamentale". Pol/Vep 20260428T160959Z  

 


sabato 25 aprile 2026

11 settembre la consueta messa in scena made in USA, come pearl Harbor o come le provette all'antrace di Colin Powell. Mistificatori dal 1492 ad oggi

@pietro.pacelli

♬ audio originale - Pietro Pacelli










 

25 aprile, Tango (Anm): memoria non è adorare le ceneri 25 aprile, Tango (Anm): memoria non è adorare le ceneri "Dovere del cittadino, delle istituzioni e della magistratura" Roma, 25 apr. (askanews) - "Custodire la memoria non significa certamente adorare le ceneri, ma tenere acceso il fuoco, il fuoco di quei valori che vanno assolutamente trasmessi proprio perché le giovani generazioni. Soprattutto in modo da rendersi conto di quello che è stato il sacrificio e lo sforzo del sangue versato per proteggerli e per poi donarli a tutti noi". Lo ha detto il presidente dell'Anm, Giuseppe Tango, a margine della iniziativa 'L'indipendenza della Magistratura nella Costituzione' organizzata dalla Fondazione Vittorio Occorsio a Roma. La memoria come valore aggiunto. "È un dovere un dovere del cittadino è un dovere delle istituzioni, ed è un dovere ovviamente anche della magistratura", ha detto ancora. Nav 20260425T172213Z

CZC IPN 196 SPR --/T XQHS MONDIALI2026: SONDAGGIO IZI, UN ITALIANO SU 3 FAVOREVOLE A PARTECIPAZIONE AZZURRI ROMA (ITALPRESS) - Il 70% degli italiani è contrario al ripescaggio della Nazionale di calcio ai prossimi Mondiali, ma uno su tre è comunque a favore: una percentuale molto significativa di italiani disposti dunque a scavalcare il merito sportivo con un escamotage. È quanto emerge da un sondaggio realizzato da Izi, azienda di analisi e valutazioni economiche e politiche sull'ipotesi di ventilata in questi giorni di ripescare la nazionale di calcio italiana per i prossimi Mondiali al posto dell'Iran. In particolare, per il 16,2% degli intervistati da Izi "sarebbe un giusto riconoscimento per la nostra storia" sportiva, mentre un altro 14,3% ritiene che "non meriteremmo di andare, ma non partecipiamo da troppo tempo" e quindi via libera anche al ripescaggio. Per quasi 30% degli italiani, però "l'esclusione dell'Iran sarebbe una scelta politica e non dovremmo avallarla" mentre per un altro 40%, sempre secondo Izi, il 'no' sarebbe legato al verdetto del campo che "va rispettato, non meritiamo di partecipare e non sarebbe dignitoso". (ITALPRESS). mc/com 25-Apr-26 13:35

 

 



 

Fonte iraniana, 'non accetteremo richieste massimaliste Usa' (ANSA) - ROMA, 25 APR - "In linea di principio, la parte iraniana non accetterà richieste massimaliste": lo ha detto una fonte iraniana a Islamabad rispondendo ad una domanda sulle riserve di Teheran riguardo alle posizioni statunitensi nei colloqui, come riferiscono vari media internazionali citando Reuters. Il ministro degli esteri iraniano Abbas Araqchi, dal canto suo, "ha spiegato le posizioni di principio del nostro Paese riguardo agli ultimi sviluppi relativi al cessate il fuoco e alla completa fine della guerra imposta contro l'Iran", si legge in una dichiarazione sul suo account Telegram ufficiale. (ANSA).

#FLASH# IRAN: MEDIA, ARAGHCHI LASCIA IL PAKISTAN SENZA INCONTRARE DELEGAZIONE USA

NOVA0120 3 EST 1 NOV Iran: comando militare, "Usa subiranno nostra reazione se blocco marittimo continua" Baghdad, 25 apr - (Agenzia_Nova) - Gli Stati Uniti "subiranno la risposta dell'Iran se continueranno il blocco marittimo e la loro pirateria nella regione". Lo ha riferito il comando militare generale congiunto della Repubblica islamica iraniana, Khatam al Anbiya, in una nota citata dall'agenzia di stampa "Tasnim". "Gli Stati Uniti devono sapere che le forze armate della Repubblica islamica dell'Iran possiedono un'autorita' e una preparazione maggiori rispetto al passato per difendere la sovranita', il territorio e gli interessi nazionali", si legge nella nota. Il comando militare iraniano ha riferito che l'Iran "continuera' a monitorare il comportamento e i movimenti dei nemici nella regione, nonche' a controllare lo strategico Stretto di Hormuz e a infliggere danni piu' gravi agli invasori nemici americani-sionisti in caso di nuova aggressione". (Irb)

 IRAN: IL COMANDO MILITARE AVVERTE GLI USA, "RISPOSTA SEVERA A PIRATERIA E BLOCCO NAVALE" Il quartier generale centrale Khatam al-Anbia delle Forze Armate iraniane ha rilasciato una dura dichiarazione di avvertimento agli Stati Uniti, definendo il blocco navale in corso nella regione come un atto di "pirateria e banditismo marittimo". Secondo il comando militare di Teheran, la continuazione delle operazioni aggressive americane scatenerà una reazione immediata e potente da parte delle forze di difesa della Repubblica Islamica. Il comunicato sottolinea che l'esercito iraniano possiede oggi una capacità offensiva superiore a quella dimostrata durante le recenti fasi del conflitto e avverte che qualsiasi ulteriore aggressione da parte degli Stati Uniti o di Israele porterà a perdite ancora più pesanti per gli avversari. I vertici militari hanno ribadito la determinazione a monitorare ogni movimento nemico e a mantenere il controllo strategico dello Stretto di Hormuz. La minaccia del comando militare giunge in un momento cruciale della mediazione pakistana a Islamabad. Teheran ha chiarito che il ritorno formale al tavolo dei negoziati e il mantenimento del cessate il fuoco sono subordinati alla rimozione del blocco navale statunitense, considerato una violazione diretta della tregua raggiunta lo scorso 8 aprile. https://www.tasnimnews.ir/en/news/2026/04/25/3574769/us-warned-of-iran-s-severe-response-to-piracy 2026-04-25 14:16:08 4662685 EST Medio Oriente,Politica Estera,Sicurezza https://agenparl.eu/2026/04/25/iran-il-comando-militare-avverte-gli-usa-risposta-severa-a-pirateria-e-blocco-navale/

 

IRAN: IL COMANDO MILITARE KHATAM AL-ANBIA DICHIARA LA MASSIMA ALLERTA DELLE FORZE ARMATE Il quartier generale centrale Khatam al-Anbia ha rilasciato una nota ufficiale in cui avverte gli Stati Uniti che le Forze Armate iraniane sono "pronte e determinate" a difendere la sovranità e gli interessi nazionali di fronte al perdurare del blocco navale. Nella dichiarazione, il comando sottolinea che l’apparato militare della Repubblica Islamica dispone oggi di una potenza e di una capacità offensiva superiori a quelle già messe in campo durante le fasi precedenti della cosiddetta “Terza Guerra Imposta”. Il monitoraggio dei movimenti nemici nella regione e il controllo strategico dello Stretto di Hormuz rimangono le priorità assolute. L’avvertimento è esplicito: in caso di ulteriore aggressione o del proseguimento di quella che Teheran definisce "pirateria marittima" da parte delle forze americane e dei loro alleati, la risposta militare sarà immediata e volta a infliggere danni ancora più pesanti. La nota conclude ribadendo che la prontezza delle truppe è ai massimi livelli storici, pronta a scattare qualora i negoziati diplomatici non portino alla fine dell’assedio navale. https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/4/25/iran-war-live-tehrans-fm-in-islamabad-us-says-envoys-to-travel-for-talks?update=4521194

Iran: Teheran, nostre forze armate risponderanno, se continua assedio Usa a Hormuz (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 25 apr - "Se l'aggressivo esercito americano continuerà il suo assedio" allo Stretto di Hormuz e "le sue azioni di banditismo e pirateria nella regione, può stare certo che dovrà affrontare una risposta da parte delle potenti forze armate iraniane". Lo scrive in una nota diffusa dall'agenzia di stampa Tasnim il comando militare congiunto Khatam al-Anbiya di Teheran, parlando del blocco navale ancora in vigore dello Stretto da parte degli Usa. red-Cog

DIFESA: ANALISTI, USA SENZA MUNIZIONI DOPO IL CONFLITTO IN IRAN. SERVIRANNO 5-6 ANNI PER IL RIPRISTINO

 


Iran, Araghchi consegna a Pakistan risposta a proposte Usa Iran, Araghchi consegna a Pakistan risposta a proposte Usa Definita completa e rappresentativa di ogni considerazione Teheran Roma, 25 apr. (askanews) - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha trasmesso la risposta di Teheran alle proposte degli Stati Uniti durante un incontro con il capo di stato maggiore dell'esercito pachistano Asim Munir. Lo hanno riportato i media di stato della repubblica islamica. La risposta è stata descritta come completa e rappresentativa di tutte le considerazioni dell'Iran, hanno aggiunto i media. Fco 20260425T105634Z

Iran: Ghalibaf contro Katz, Israele morirà della sua stessa rabbia Francoforte (Germania), 25 apr. (LaPresse) - Il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha reagito duramente alle dichiarazioni del ministro degli affari militari del regime israeliano, affermando che la loro "rabbia" riflette il fallimento dei complotti contro l'Iran. Il ministro degli affari militari israeliano, Israel Katz, ha affermato che Tel Aviv è in attesa del "via libera" degli Stati Uniti per lanciare una nuova aggressione contro l'Iran e assassinare l'ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei. In un messaggio pubblicato su X, Ghalibaf ha dichiarato: "La loro rabbia e le assurdità di quel ministro criminale derivano dalla nostra unità attorno alla leadership e dal fallimento dei loro complotti". Citando un passo del testamento del generale martire Qassem Soleimani, ha scritto: "Il caro Khamenei è caro alla nostra vita. Il patto sincero tra i giovani combattenti è stato e rimane quello di combattere trincea dopo trincea affinché la parola e la volontà della Guida si diffondano". Ha aggiunto: "Siate furiosi e morite per questa rabbia". EST NG01 mlc 251107 APR 26

Calcio, sondaggio Izi: 70% italiani contrari a ripescaggio ai mondiali Calcio, sondaggio Izi: 70% italiani contrari a ripescaggio ai mondiali Uno su tre è comunque a favore Roma, 25 apr. (askanews) - Il 70% degli italiani è contrario al ripescaggio della nostra nazionale di calcio ai prossimi mondiali, ma uno su tre è comunque a favore, ed una percentuale molto significativa di italiani disposti a scavalcare il merito sportivo con un sotterfugio. E' quanto emerge da un sondaggio realizzato da Izi, azienda di analisi e valutazioni economiche e politiche, anticipato da Repubblica.it, sull'ipotesi di ventilata in questi giorni di ripescare la nazionale di calcio italiana per i prossimi mondiali al posto dell'Iran. In particolare per 16,2% degli intervistati da Izi "sarebbe un giusto riconoscimento per la nostra storia" sportiva mentre un altro 14,3% ritiene che "non meriteremmo di andare, ma non partecipiamo da troppo tempo" e quindi via libera anche al ripescaggio. Per quasi 30% degli italiani, però "l'esclusione dell'Iran sarebbe una scelta politica e non dovremmo avallarla" mentre per un altro 40%, sempre secondo Izi, il no sarebbe legato al verdetto del campo che "va rispettato, non meritiamo di partecipare e non sarebbe dignitoso". Com 20260425T114013Z

ADN0175 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: TEHERAN, 'NUCLEARE LINEA ROSSA, ARAGHCHI NON HA MANDATO PER DISCUTERNE A ISLAMABAD' = Teheran, 25 apr. (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi non si trova in Pakistan per "colloqui sul nucleare". Lo ha affermato il capo del comitato per la sicurezza nazionale iraniano Ebrahim Azizi che, parlando con i giornalisti a Teheran, ha detto che il capo della diplomazia non ha "alcun incarico relativo ai colloqui sul nucleare", ma si trova a Islamabad "esclusivamente per discutere delle relazioni bilaterali". Azizi, che è anche un ex comandante del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane, ha affermato che i colloqui sull'attività nucleare "rimangono una delle linee rosse invalicabili dell'Iran". (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 25-APR-26 11:50

AGI0189 3 EST 0 R01 / = Iran: media, si allontana prospettiva incontro Usa-Teheran = (AGI) - Roma, 25 apr. - Si allontanerebbe la prospettiva di un colloquio a Islamabad tra le delegazioni di Iran e Stati Uniti. Lo ha riferito il popolare giornalista Kamran Khan, del portale emiratino Nukta. Secondo fonti informate, ha spiegato, le prospettive per la ripresa del secondo round di colloqui USA-Iran a Islamabad oggi stanno svanendo rapidamente, poiche' Teheran non e' ancora pronta a incontrare la delegazione statunitense, che dovrebbe arrivare stasera tardi da Washington. "L'Iran continua a insistere affinche' gli americani pongano fine al loro blocco dello Stretto di Hormuz come condizione preliminare per l'apertura del secondo round di negoziati", ha riferito. (AGI)Sab 251240 APR 26

 

@russia.8.8.3.tony 25aprile liberazione#russia #europa #italia ♬ Russian National Anthem - The Russian Guard Choir

 

🇺🇦 Ucraina, denuncia dei parenti dei soldati: al fronte senza cibo e acqua

 



 

 


venerdì 24 aprile 2026

DL SICUREZZA. ECCO COSA PREVEDE IL DECRETO, LA SCHEDA

 


CONSULTA: FLICK, 'PREOCCUPATO PER FUTURO DELLA GIUSTIZIA E DEL PATROCINIO GRATUTITO

 

ADN0692 7 POL 0 ADN POL NAZ DL SICUREZZA: PD PUBBLICA VIDEO AULA CAMERA, 'SALVINI, PIANTEDOSI E LEGHISTI NON SI ALZANO PER L'INNO DI MAMELI' = Roma, 24 apr (Adnkronos) - "Maggioranza divisa anche sull'inno nazionale. Tutti in piedi alla Camera, anche il personale di Montecitorio, tranne i ministri Salvini e Piantedosi, il sottosegretario Molteni e tutto il loro gruppo leghista. Evidentemente per la Lega non solo Bella ciao, ma anche l'Inno di Mameli è divisivo. Specialmente se cantato alla vigilia del 25 aprile". Lo scrive il gruppo del Partito democratico alla Camera a commento di un video dell'aula della Camera pubblicato sui social. Il video, relativo all'esame del Dl sicurezza alla Camera, evidenzia il comportamenti degli esponenti leghisti al governo e del gruppo della Lega al momento in cui in aula è stato intonato l'inno di Mameli. "Ancora una volta, esponenti di primo piano del Governo e della Lega si distinguono dal resto dell'Aula e dello stesso esecutivo sull'inno nazionale. Un fatto politico che non può passare inosservato: nel momento in cui il Parlamento si riconosce nei simboli della Repubblica, la scelta di non partecipare al canto dell'inno nazionale segna una distanza evidente, dentro la maggioranza e dentro il governo stesso. Patrioti a corrente alternata'' chiudono i democratici sui propri canali social. (Red-Pol/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 24-APR-26 14:09

NOVA0112 3 POL 1 NOV CRO Roma: per carta identita' elettronica Pit attivi domenica 26 aprile, chiusura per il 25 aprile Roma, 24 apr - (Agenzia_Nova) - L'assessorato ai Servizi Delegati informa che, "in occasione della festivita' nazionale del 25 aprile, non sara' possibile garantire l'apertura dei Punti Informativi Territoriali (Pit) per il rilascio della Carta d'Identita' Elettronica (Cie), come precedentemente comunicato, per disguidi tecnici legati alla programmazione d'agenda nei giorni di festivita' nazionale". "Il sistema Agenda Cie - piattaforma ministeriale utilizzata per la prenotazione degli appuntamenti per il rilascio della Cie - non consente infatti il caricamento di appuntamenti nei giorni di festivita' nazionali, rendendo impossibile la programmazione del servizio. Si informa che gli appuntamenti sono stati invece regolarmente resi disponibili per la giornata di domenica 26 aprile, quando i Pit saranno regolarmente operativi. L'assessorato invita i cittadini a utilizzare i consueti canali di prenotazione per i giorni successivi". (Com)

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