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sabato 21 marzo 2026

Arad dopo l'arrivo dei missili balistici iraniani. (foto 4-5-6)

⚡️File di ambulanze ad Arad. (video 1-2-3)

MADA:
Nella zona di Arad, a seguito di un attacco, 59 persone sono rimaste ferite. Tra queste, 6 sono in condizioni gravi, tra cui bambini, 13 sono in condizioni moderate e 40 sono feriti lievi.

Secondo i dati di "Ixud-Atsala", il numero dei feriti è di 70 persone.

Al momento non sono stati segnalati morti, e i servizi di soccorso continuano a evacuare i feriti negli ospedali e a cercare diverse persone scomparse.

Servizio di retroguardia:
Le forze del Comando di retroguardia stanno eseguendo un'indagine nell'area dell'attacco a Arad, percorrendo casa per casa per assicurarsi che non ci siano persone bloccate o ferite. ⚡️

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Donne ammazzate, ospedali bombardati: questo sta succedendo adesso per mano di Usa e israele contro l'Iran. Ma qui è come se non stesse succedendo nulla!



T.me/GiuseppeSalamone

Ci sono informazioni che Trump e Israele hanno tuttavia messo insieme una coalizione di paesi dell'UE e stati fantoccio del Golfo e si stanno preparando a forzare il loro ingresso nello Stretto di Hormuz. Le navi da guerra vengono inviate lì e le truppe si stanno concentrando. Per difendere lo stretto, l'Iran sta spostando un esercito di 500.000 uomini nell'area.

Gli americani hanno colpito le installazioni nucleari a Natanz. La portata delle conseguenze sta venendo chiarita. Gradualmente, la guerra sta diventando nucleare.

Nel frattempo, la Francia ha sequestrato la nostra petroliera, e Macron ha promesso che, nonostante la sua partecipazione alla campagna anti-Iran, continuerà a trattenere le navi russe.

È giunto il momento per noi di fare qualcosa di sostanziale anche al di fuori dell'Ucraina. Altrimenti, cercheranno chiaramente di imporci problemi interni per distrarci dalla geopolitica più ampia.

Il destino dell'umanità ora dipende da se l'Iran resisterà saldamente. E anche il nostro destino dipende da questo.

— Alexander Dugin

Il comandante delle forze aerospaziali dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, il Generale di brigata Majid Mousavi:

"Da questo momento, annuncio il dominio missilistico dei figli dell'Iran sui cieli dei territori occupati.

Le nuove tattiche e i sistemi di lancio che verranno impiegati nelle prossime ondate lasceranno sbalorditi i comandanti sionisti americani.

Questa notte, i cieli sopra i territori occupati meridionali occupati rimarranno illuminati per ore".

🇮🇷 Notizie dall'Iran islamico e rivoluzionario https://t.me/iranislamico

Risposta del Presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf alle dichiarazioni del ministro del Tesoro americano riguardo alla revoca delle sanzioni sul petrolio iraniano: "Grazie, ma abbiamo già venduto tutto quello che c'era!"

Video https://t.me/c/2132010757/25664

Gli Houthi sono entrati ufficialmente in guerra con gli Stati Uniti a fianco dell'Iran.

➖"Attaccheremo le navi americane nel Mar Rosso. Questa guerra è una guerra per l'intera Ummah musulmana", ha dichiarato l'organizzazione.

Fonte voenkor

- Troppo rumore e gente per strada, condannato comune Palermo

Troppo rumore e gente per strada, condannato comune Palermo Ente "non ha provveduto a contenere gli effetti nefasti di una movida incontrollata" (ANSA) - PALERMO, 21 MAR - Il comune di Palermo citato in giudizio nel 2020 da quattro coproprietari di un edificio in via Cagliari condotto il locazione da una società per fare attività ricettiva extralberghiera è stato condannato a pagare 58.450 euro oltre a interessi legali e alle spese di lite per 8160 euro oltre Iva e cpa perchè non ha provveduto a contenere gli effetti nefasti di una movida incontrollata nella strada e nelle vie Cantavespri e Garibaldi e piazza Sant'Anna dovuta al proliferare di pub e locali. Effetti subiti dagli ospiti della struttura che si lamentavano per i rumori, la musica, e le urla dei partecipanti alle liti che avvenivano per strada. L'apertura di numerosi locali nella zona - lamentavano gli attori - "in assenza di appropriata regolamentazione e di serrati controlli, aveva generato un insostenibile inquinamento acustico, causato dalla diffusione di musica ad altissimo volume anche all'esterno dei locali e ben oltre gli orari consentiti, e dal vocio e dagli schiamazzi prodotti dall'elevato numero di frequentatori che sostavano in strada anche dopo la chiusura degli esercizi commerciali, fino alle prime ore del mattino; continue liti, fomentate anche dall'assunzione di bevande alcoliche, abbandono di rifiuti di ogni genere". Il degrado che si era creato nelle strade vicino all'attività extralberghiere - è scritto nella sentenza - ha causato enormi disagi alle attività e seri danni patrimoniali agli attori che avevano subito nel dicembre 2012 il recesso anticipato della società conduttrice che aveva stipulato un contratto di locazione ad uso alberghiero e attività recettiva per la durata di nove anni ( nel 2028 i proprietari dell'immobile avevano stipulato un contratto con un'altra società). Nessuna efficace misura era stata attuata dall'amministrazione comunale, preposta alla vigilanza in ordine al rispetto delle norme in materia di sicurezza e pubblico decoro. La giudice del tribunale civile Giovanna Nozzzetti nella sentenza scrive che "malgrado gli esposti, le segnalazioni, le denunce e gli interventi del Nopa della Polizia Municipale (per lo più non a seguito di controlli organizzati ma in risposta a singole segnalazioni) non risulta che l'amministrazione comunale si sia fatta davvero carico, in maniera seria e organica dell'esigenza di contemperare istanze tra loro confliggenti, assicurando in maniera equilibrata la tutela del diritto al riposo, alla vivibilità degli spazi urbani, al godimento della proprietà privata, all'esercizio dell'attività economica e allo svago serale e notturno, senza considerare la sicurezza e la tranquillità dei residenti recessive rispetto agli interessi degli esercenti e al divertimento degli avventori". (ANSA). 

- In sella a bici elettrica a 40 chilometri orari, multa da 600 euro

In sella a bici elettrica a 40 chilometri orari, multa da 600 euro Ciclista fermato nel Bolognese, il mezzo è stato sequestrato (ANSA) - BOLOGNA, 21 MAR - Sfrecciava per le strade di San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, in sella a una bici elettrica a una velocità di 40 chilometri orari. Dopo un breve inseguimento, un ciclista, un 30enne di origine pakistana, è stato fermato dalla polizia locale e multato: per lui, verbale da 600 euro. Il mezzo a due ruote è stato sequestrato. Come spiega il Comune, "l'uomo si trovava in sella a una bicicletta non correttamente omologata per la circolazione su strada e sprovvista di copertura assicurativa. Secondo le norme del codice della strada, infatti, se una bici elettrica supera i 25 chilometri orari è, a tutti gli effetti, equiparata a un normale ciclomotore. Per questo è necessario che sia immatricolata con una regolare targa e che abbia la relativa copertura assicurativa". Il ciclista è stato fermato dalla pattuglia in via Repubblica, poco dopo l'incrocio con via Milano. Dopo gli accertamenti, gli è stato comminato il verbale. (ANSA)

Germania: Mosca, Berlino conduce popolazione su orlo abisso con no a energia russa

Germania: Mosca, Berlino conduce popolazione su orlo abisso con no a energia russa Francoforte (Germania), 21 mar. (LaPresse) - La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che le autorità tedesche, rifiutando le forniture energetiche russe per ragioni ideologiche e geopolitiche, stanno conducendo il popolo tedesco "sull'orlo dell'abisso". "Nonostante l'economia tedesca stia andando di male in peggio, Berlino continua a ignorare l'ovvio: la perdita delle forniture energetiche russe sta costando più di ogni altra cosa ai cittadini tedeschi. Ma persino in mezzo a queste gravi conseguenze, nessun leader politico tedesco moderno ha nemmeno accennato alla soluzione più logica: un ritorno alla cooperazione energetica con la Russia. Come se la distruzione dell'industria tedesca e la stagnazione economica fossero l'obiettivo della politica del governo tedesco", ha scritto Zakharoiva su Telegram, come riporta Tass. Zakharova ha espresso l'opinione che il pragmatismo tipico dei tedeschi di un tempo non abbia più lo stesso ruolo di un tempo, nonostante le azioni del presidente statunitense Donald Trump, che, a suo parere, sta attivamente cercando di sostenere l'economia nazionale. Ha sottolineato che la Germania e il suo popolo si stanno essenzialmente dirigendo verso un punto estremamente pericoloso. Zakharova ha osservato che in passato la Germania era stata il maggiore acquirente di risorse energetiche russe a basso costo, il che non solo aveva contribuito in modo significativo allo sviluppo industriale del paese, ma aveva anche garantito la competitività dei prodotti tedeschi. Secondo lei, il rifiuto di fare affidamento su forniture stabili dalla Russia, motivato da considerazioni ideologiche e geopolitiche, ha portato a un aumento dei costi per le aziende e, in definitiva, ha innescato un'ondata di fallimenti che ha colpito sia imprese che privati. Ha inoltre aggiunto che, secondo le statistiche ufficiali, in Germania fallisce circa un'azienda ogni 20 minuti. EST NG01 mlc 211342 MAR 26  

Una delle ipotesi centrali sul programma missilistico iraniano è crollata. Per molti anni, il limite convenzionale dei loro missili è stato di circa 2.000 chilometri. Un missile balistico che ha raggiunto Diego Garcia implica una portata di circa 4.000 chilometri, che trasforma l'Iran in un paese in possesso di un'arma fondamentalmente diversa. Questo è un salto strategico.

La cosa importante non è se il missile è stato intercettato o no. Il fatto è che l'Iran ha dimostrato una portata superiore a quella che la maggior parte del mondo riteneva che possedesse.

Le principali capitali europee sono ora vulnerabili. Parigi si trova nella zona di portata. Londra si avvicina al limite della vulnerabilità, a seconda del punto di lancio e del carico utile. Ciò significherà che la minaccia missilistica non si limiterà più al Golfo Persico, a Israele o a certe parti dell'Asia meridionale. Si può ritenere che il messaggio iraniano sia stato ricevuto da tutti coloro che dovevano riceverlo.

Fonte milchronicles

🇮🇷🇺🇸🔹 Aviano,Sigonella,Souda Bay,Ramstein sono basi Nato ora potenzialmente all'interno della portata dei missili iraniani

Anche le posizioni del fianco orientale come Rukla e Orzysz potrebbero essere colpite a distanza estesa

Quello che conta davvero ora è la scala ovvero quanti missili ha l'Iran di questo tipo e per quanto tempo può sostenere i lanci

Gli Stati Uniti hanno utilizzato le basi di Sigonella e Souda Bay per lanciare missioni di ricognizione sull'Iran con i droni Mq-4C Triton

Semaforo rosso e striscia stradale di arresto

 Semaforo rosso e striscia stradale di arresto



 

Guarda "Gianandrea Gaiani: "Trump alza i toni perché è nervoso"" su YouTube







🇺🇸❌🇮🇷 - Gli Stati Uniti hanno proposto più spese per 3 settimane di guerra in Iran di quelle spese per 4 anni in Ucraina.


Agricolae.eu - Prezzi di gasolio, concimi, fertilizzanti: CIA Puglia presenta esposto alla Finanza

Prezzi di gasolio, concimi, fertilizzanti: CIA Puglia presenta esposto alla Finanza
Denunciate le evidenti speculazioni alla base dell'impennata dei costi di carburanti e materie prime Sicolo: "Ignobile sciacallaggio che mette a rischio anche le lavorazioni obbligatorie anti-Xylella" Appello a Ue e Governo per credito d'imposta e un pacchetto di misure immediate di sostegno
CIA Agricoltori Italiani di Puglia, al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari, ha presentato un esposto per denunciare le manovre speculative, operanti già dalle ore immediatamente successive all'inizio dei bombardamenti sull'Iran, che hanno generato gli aumenti ingiustificati di fitofarmaci, concimi e gasolio agricolo, con pesanti danni economici per le aziende agricole pugliesi. Nell'esposto, materialmente presentato da Gennaro Sicolo in qualità di presidente regionale dell'organizzazione, CIA Puglia denuncia le condotte scorrette a danno delle imprese del comparto primario pugliese, frutto di "evidenti speculazioni". La presentazione dell'esposto fa seguito alla denuncia pubblica attraverso la quale, già nelle 36 ore successive all'inizio del nuovo conflitto, CIA Puglia aveva segnalato il vertiginoso e repentino aumento dei prezzi inerenti al gasolio agricolo e a tutte le materie prime necessarie per la lavorazione dei terreni agricoli. "Finora", spiega Gennaro Sicolo, "tra le misure adottate dal governo per calmierare i prezzi del carburante, non c'è stata alcuna agevolazione incisiva e specifica per l'agricoltura, se non una riduzione minima pari a 4 centesimi, già oggi del tutto erosi dai nuovi rincari sul gasolio al distributore. Si passi dalle parole ai fatti, altrimenti migliaia di aziende agricole saranno costrette a fermarsi. Occorre il credito d'imposta per l'acquisto del gasolio agricolo. Tra i campi e il carrello della spesa, agricoltori e cittadini continuano a pagare il prezzo più alto di una guerra che, ancora una volta, non mette al riparo prima di tutto le popolazioni più coinvolte e la sicurezza alimentare. La flessibilità che l'Italia ha ottenuto dal Consiglio europeo, anche su energia e quote ETS, si traduca immediatamente in interventi urgenti per il settore primario, a partire dal decreto Bollette in via di conversione e in un'azione immediata da parte della Commissione Ue attraverso un pacchetto di misure mirate per contenere le impennate dei prezzi dei combustibili, ridurre la volatilità dell'energia elettrica e sostenere, in particolare, i settori ad alta intensità energetica. Inoltre, occorre accelerare anche sul nodo fertilizzanti, con l'urea introvabile e dai costi alle stelle, e su deroghe al CBAM. "Sono a rischio anche le lavorazioni obbligatorie contro la propagazione della Xylella che spettano agli agricoltori delle zone interessate dalle misure di prevenzione", continua Sicolo. "Gli agricoltori continueranno scrupolosamente a fare quanto dovuto, ma è davvero inaccettabile che la loro opera, a difesa di tutto il territorio, possa metterle in ginocchio economicamente". "Le riduzioni e i tagli della PAC, la Politica Agricola Comune, sono un'ulteriore mazzata", aggiunge il presidente regionale di CIA Puglia, "in un momento già estremamente difficile".
"La guerra contro l'Iran – conclude Sicolo – sta già colpendo imprese, lavoratrici e lavoratori. Gli agricoltori e i consumatori pagano sempre il prezzo più alto di questa follia. L'Italia e l'Europa prendano una posizione forte per l'immediata cessazione delle ostilità. Il Governo italiano intervenga con tutti i poteri che ha a disposizione per fermare questa ignobile speculazione che aumenta i prezzi sulla pelle della povera gente e a danno delle imprese agricole, già alle prese da anni con una instabilità che rischia di distruggere i loro sacrifici e il loro lavoro".

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Iran: drone ha colpito quartier generale intelligence a Baghdad

Iran: drone ha colpito quartier generale intelligence a Baghdad Francoforte (Germania), 21 mar. (LaPresse/AP) - Un funzionario iracheno ha dichiarato che un drone ha colpito la sede dei servizi segreti a Baghdad. Il drone ha preso di mira il quartier generale del Servizio di intelligence nazionale nel quartiere di Mansour a Baghdad, ha dichiarato il generale Saad Maan, responsabile dell'ufficio media della sicurezza irachena, in una breve nota. EST NG01 mlc 211011 MAR 26  

Iran chiede agli abitanti di Ras Al Khaimah di lasciare città Emirati

Iran chiede agli abitanti di Ras Al Khaimah di lasciare città Emirati L'area è un "possibile obiettivo" perchè usata per lanciare attacchi Roma, 21 mar. (askanews) - I Guardiani della rivoluzione iraniana hanno diffuso un avviso in cui chiedono agli abitanti di Ras Al Khaimah di lasciare la città degli Emirati arabi uniti, affermando che l'area viene usata per lanciare operazioni contro le isole iraniane e potrebbe presto diventare un obiettivo. "Ai cittadini e ai residenti della città di Ras Al Khaimah negli Emirati arabi uniti: visto l'utilizzo di quest'area per operazioni che prendono di mira le isole iraniane, la città di Ras Al Khaimah è diventata un possibile obiettivo nel prossimo futuro. Si prega tutti i residenti di lasciare la città il prima possibile", recita la nota riportata dall'agenzia di stampa Tasnim, corredata da una mappa. Sim 20260321T101355Z  

In Calabria il 100% dei reparti di medicina interna è in overbooking

In Calabria il 100% dei reparti di medicina interna è in overbooking Indagine Fadoi, mancano il 30% dei medici. Il 73% dei pazienti sono ultra 70enni (ANSA) - CATANZARO, 21 MAR - In Calabria i reparti di Medicina interna si confermano presidio centrale per la gestione degli anziani fragili, ma operano in condizioni di estrema pressione. È quanto emerge dalla indagine regionale di Fadoi, la Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti, che evidenzia una combinazione critica di alta complessità clinica, cronica carenza di personale e saturazione strutturale dei posti letto.    In questi reparti, secondo l'indagine, oltre il 70% dei ricoverati ha più di 70 anni e presenta in media 3 comorbidità. La maggior parte degli internisti ospedalieri ritiene che questi pazienti richiedano livelli di cura medio alti o alti, a conferma della crescente intensità assistenziale richiesta.    A fronte di questa complessità clinica, le Medicine interne continuano spesso ad essere classificate come reparti a bassa intensità assistenziale, con ricadute dirette su personale e dotazioni. La carenza stimata raggiunge il 30% tra i medici e il 21% tra gli infermieri, con ricadute dirette sull'organizzazione del lavoro e sulla qualità dell'assistenza.    Il tasso medio di occupazione dei posti letto è oltre il 100%, con overbooking in tutti i reparti. Altrettanto allarmante il fenomeno del boarding in Pronto soccorso - cioè il tempo di permanenza prolungato a causa della mancanza di letti in reparto anche in questo caso l'indice è del 100% - segno di una pressione costante che coinvolge l'intero sistema ospedaliero.    Secondo Fadoi, in media il 30% dei ricoveri potrebbe essere evitato con una migliore presa in carico territoriale. Inoltre, il 26% dei posti letto è occupato impropriamente da pazienti non dimissibili per assenza di adeguate risposte socio assistenziali. Per gli internisti, una riclassificazione delle Medicine interne a medio alta intensità di cura rappresenterebbe un passaggio fondamentale per affrontare le criticità attuali.    Desiree Addesi, presidente regionale Fadoi, sottolinea che la principale criticità della regione, oltre alla cronica carenza di personale, è l'assenza di una rete territoriale efficace in grado di gestire il paziente cronico evitando l'accesso improprio al Pronto soccorso. "I contesti socio economici spesso aggravano ulteriormente la situazione. L'utenza affida all'ospedale il bisogno di risposte non solo sanitarie ma anche sociali. La Medicina Interna, che rappresenta l'imbuto in cui confluiscono pazienti e fragilità complesse, deve essere riclassificata e potenziata in mezzi e risorse".    L'indagine rilancia dunque "la necessità di rafforzare il territorio e di riconoscere formalmente l'elevata intensità di cura richiesta oggi alle Medicine interne calabresi, per garantire appropriatezza organizzativa, sicurezza e qualità dell'assistenza". (ANSA).

Iran: Teheran, non accettiamo cessate fuoco, guerra deve finire in modo permanente

Iran: Teheran, non accettiamo cessate fuoco, guerra deve finire in modo permanente Roma, 21 mar. (LaPresse) – "Il nostro messaggio è che questa guerra non è la nostra guerra. È una guerra che ci è stata imposta. Stavamo negoziando con gli Stati Uniti quando hanno deciso di attaccarci. Si è trattato chiaramente di un atto di aggressione; un atto illegale, immotivato e non provocato. Ciò che stiamo facendo è semplicemente difenderci. Continueremo a difenderci per tutto il tempo necessario e finché sarà necessario. Pertanto, speriamo che il mondo intero si unisca con una sola voce contro questa aggressione, l'aggressione di Stati Uniti e Israele, e li costringa a fermarla". Così il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, nell'intervista telefonica rilasciata all'agenzia Kyodo News e rilanciata sul suo canale Telegram. "La nostra posizione è questa, e devo ribadirlo – ha aggiunto -: non accettiamo un cessate il fuoco, perché non vogliamo che lo scenario dello scorso anno si ripeta. La guerra deve finire completamente e in modo permanente, e devono esserci garanzie che questa situazione non si ripeterà. Inoltre, i danni inflitti all'Iran devono essere risarciti". "Alcuni Paesi – ha spiegato Araghchi - stanno cercando di svolgere un ruolo positivo e costruttivo.Accogliamo con favore qualsiasi iniziativa che possa porre fine completamente a questa guerra. Siamo pronti ad ascoltare e valutare.Tuttavia, al momento, anche se alcuni Paesi stanno cercando una soluzione, non sembra che gli Stati Uniti siano pronti a fermare la loro aggressione. Pertanto, continueremo a difenderci" e "come ho detto, non cerchiamo un cessate il fuoco. Vogliamo una fine completa, globale e duratura della guerra, e l'unica soluzione accettabile per noi è la sua completa conclusione". EST NG01 gar 210702 MAR 26  

Iran: Teheran avverte Emirati contro attacchi a isole vicino Stretto Hormuz

Iran: Teheran avverte Emirati contro attacchi a isole vicino Stretto Hormuz Francoforte (Germania), 21 mar. (LaPresse) - L'esercito iraniano ha avvertito gli Emirati Arabi Uniti di non permettere attacchi dal proprio territorio contro due isole contese vicino allo Stretto di Hormuz. "Qualora dal suo territorio si verificassero ulteriori aggressioni contro le isole iraniane di Abu Musa e Greater Tunb nel Golfo Persico, le potenti forze armate iraniane sottoporranno Ras Al Khaimah negli Emirati Arabi Uniti a pesanti attacchi", ha dichiarato il comandante operativo militare, Khatam Al-Anbiya, in un comunicato diffuso dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim, come riportato dal Guardian. Le due isole, controllate dall'Iran ma rivendicate dagli Emirati Arabi Uniti, sono da tempo fonte di disputa tra i due Paesi. EST NG01 mlc 210808 MAR 26  

- ++ Teheran conferma attacco a isola Diego Garcia, a 4mila km da Iran ++

++ Teheran conferma attacco a isola Diego Garcia, a 4mila km da Iran ++ Mehr, 'passo significativo nel confronto con gli Stati Uniti' (V. 'Iran lancia due missili contro...' delle 02:10) (ANSA) - ROMA, 21 MAR - Teheran conferma di aver lanciato due missili balistici contro la base congiunta anglo-americana sull'isola di Diego Garcia, nell'Oceano Indiano, a 3.810 chilometri dall'Iran: lo scrive Mehr. "Questo lancio rappresenta un passo significativo nel confronto con gli Stati Uniti", sottolinea l'agenzia. Il fatto che l'Iran abbia preso di mira l'isola suggerisce che i suoi missili abbiano una gittata maggiore rispetto a quanto stimato. Il mese scorso il ministro degli Esteri Abbas Araghchi aveva affermato che Teheran aveva deliberatamente limitato la gittata dei propri missili a 2.000 km. (ANSA).

IRAN: PEZESHKIAN, 'NON SIAMO CONTRO PAESI ISLAMICI, ISRAELE UNICO A TRARNE VANTAGGIO' =

ADN0100 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: PEZESHKIAN, 'NON SIAMO CONTRO PAESI ISLAMICI, ISRAELE UNICO A TRARNE VANTAGGIO' = Teheran, 21 mar. (Adnkronos) - Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian si è rivolto agli stati arabi in un post su X, affermando che Teheran non ha alcuna intenzione di combatterli. "Ai paesi islamici e ai nostri cari vicini, voi siete nostri fratelli e non abbiamo alcuna intenzione di combattervi. L'unico che trae vantaggio dalle nostre divergenze è l'entità sionista'', ha scritto il presidente iraniano con riferimento a Israele. ''In occasione dell'Eid al -Fitr, chiediamo a Dio di concederci forza e unità, affinché agiamo secondo gli insegnamenti del Profeta Maometto per ottenere il Suo compiacimento'', ha aggiunto Pezeshkian. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-MAR-26 09:18  

Iraq: milizia filo-iraniana rivendica attacco contro struttura Usa vicino ad aeroporto Baghdad

NOVA0042 3 EST 1 NOV Iraq: milizia filo-iraniana rivendica attacco contro struttura Usa vicino ad aeroporto Baghdad Baghdad, 21 mar - (Agenzia_Nova) - La milizia irachena sciita filo-iraniana Ashab al Kahf ha rivendicato un attacco contro una struttura di sostegno logistico e diplomatico degli Stati Uniti vicino all'aeroporto di Baghdad. In un comunicato ripreso dall'agenzia di stampa "Shafaq", il gruppo armato ha riferito di aver colpito la struttura nelle scorse ore con un drone. In precedenza una fonte della sicurezza irachena citata da "Shafaq" aveva affermato che un attacco aveva colpito l'area dell'aeroporto di Baghdad. Dall'inizio della guerra in Iran, la struttura statunitense presa di mira e' stata oggetto di ripetuti attacchi attribuiti alle fazioni della Resistenza islamica in Iraq, coalizione di milizie sciite paramilitari allineate al cosiddetto Asse della resistenza guidato dall'Iran, che comprende anche il movimento libanese Hezbollah, il gruppo islamista palestinese Hamas e il movimento yemenita Houthi. (Irb)  

IRAN: PEZESHKIAN "NON VOGLIAMO CONFLITTO CON LE NAZIONI ISLAMICHE"

ZCZC IPN 059 EST --/T IRAN: PEZESHKIAN "NON VOGLIAMO CONFLITTO CON LE NAZIONI ISLAMICHE" ROMA (ITALPRESS) - "Alle nazioni islamiche e ai nostri cari vicini, dico che siete nostri fratelli e che non abbiamo alcuna intenzione di entrare in conflitto con voi. L'unico beneficiario dei nostri disaccordi è l'entità sionista. In questa festa di Eid al-Fitr, chiediamo a Dio di concederci forza e unità, affinché agiamo secondo gli insegnamenti del Profeta Muhammad (pace su di lui) per ottenere il suo compiacimento". Così sui social il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. (ITALPRESS). ads/r 21-Mar-26 09:24  

Israele: media, missile iraniano con testata a grappolo provoca danni a sud di Tel Aviv

NOVA0044 3 EST 1 NOV Israele: media, missile iraniano con testata a grappolo provoca danni a sud di Tel Aviv Gerusalemme, 21 mar - (Agenzia_Nova) - Un missile iraniano con testata a grappolo ha provocato dei danni nella citta' israeliana di Rishon Lezion, a sud di Tel Aviv. Lo riporta il quotidiano "Times of Israel", secondo cui tuttavia non si segnalano al momento feriti. Immagini diffuse sui social mostrano piccoli crateri causati dalle microbombe. L'attacco ha danneggiato anche un asilo nido vuoto. In precedenza, le Forze di difesa israeliane (Idf) avevano reso noto di aver rilevato un nuovo attacco missilistico proveniente dall'Iran. (Res)  

Iran: la guerra fa crollare il mercato immobiliare a Dubai =

AGI0083 3 EST 0 R01 / Iran: la guerra fa crollare il mercato immobiliare a Dubai = (AGI) - Roma, 21 mar. - Un appartamento in un grattacielo di Dubai non e' piu' un obiettivo cosi' ambizioso. E potrebbe non essere nemmeno piu' un sogno proibito per chi e' pronto a speculare sul crollo del mercato immobiliare nell'emirato ed e' disposto a gestire lo stress degli allarmi e del fuoco della contraerea contro gli sciami di droni e le salve di missili iraniani. A quasi tre settimane dall'inizio della guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, il mercato immobiliare di Dubai inizia a mostrare i primi segnali di indebolimento, con un crollo dei volumi di transazione e riduzioni di prezzo. Gli attacchi di Teheran contro Israele, le basi statunitensi e gli stati del Golfo, inclusi gli Emirati Arabi Uniti, hanno intaccato l'immagine di Dubai come rifugio sicuro per i ricchi di tutto il mondo. Secondo le stime degli analisti di Goldman Sachs, i volumi di transazione immobiliare negli Emirati Arabi Uniti sono diminuiti del 37% su base annua nei primi 12 giorni di marzo e del 49% su base mensile. Alcuni immobili sono offerti con forti sconti con riduzioni di prezzo del 12-15%, riporta Reuters che ha analizzato il mercato. (AGI)Uba 210943 MAR 26  

Iran: media, Teheran conferma lancio missili contro isola Diego Garcia

Iran: media, Teheran conferma lancio missili contro isola Diego Garcia Francoforte (Germania), 21 mar. (LaPresse) - Le autorità iraniane hanno confermato di aver lanciato due missili balistici contro la base congiunta anglo-americana sull'isola di Diego Garcia nell'Oceano Indiano, secondo quanto riportato dall'agenzia Mehr. L'agenzia di stampa ha descritto l'attacco alla base gestita dai britannici come un "passo significativo" che "dimostra che la gittata dei missili iraniani va ben oltre quanto il nemico avesse immaginato in precedenza". EST NG01 mlc 210948 MAR 26  

**IRAN: ARAGCHI, SI' A INIZIATIVE PER FINE GUERRA, USA NON VOGLIONO FERMARE AGGRESSIONE'** =

ADN0132 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR **IRAN: ARAGCHI, SI' A INIZIATIVE PER FINE GUERRA, USA NON VOGLIONO FERMARE AGGRESSIONE'** = Teheran, 21 mar. (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Aragchi, ha detto di essere pronto ad accogliere positivamente "ogni iniziativa che possa portare questa guerra ad una totale conclusione". Parlando con l'agenzia di stampa giapponese Kyodo il capo della diplomazia iraniana ha detto che il conflitto è "stato imposto" al paese. L'Iran "è pronto ad ascoltare e prendere in considerazione tali proposte", ha aggiunto Aragchi, che ha voluto sottolineare come se alcuni paesi sono impegnati nella ricerca di una soluzione al conflitto in Medio Oriente, "non sembra che gli Stati Uniti siano pronti a fermare la loro aggressione". L'Iran, ha ancora precisato il ministro, non vuole un cessate il fuoco ma "la fine totale, onnicomprensiva e duratura della guerra". Araghchi ha condiviso l'intervista sul suo account Telegram e una trascrizione del testo è stata pubblicata sull'agenzia di stampa Mehr. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-MAR-26 10:00  

 

Joe Kent, recentemente dimessosi come Direttore del CTC statunitense, ha rivelato il ruolo degli Stati Uniti nella creazione di ISIS e Al-Qaeda, dichiarando: Gli Stati Uniti hanno strategicamente armato e fatto affidamento su delegati come Al-Qaeda e ISIS in Siria, per servire gli interessi geopolitici di Israele… Quds News 🇷🇺 RA - Russia Amica

 

IRAN: PUTIN "MOSCA RIMANE AMICO LEALE E PARTNER AFFIDABILE DI TEHERAN"

ZCZC IPN 051 EST --/T IRAN: PUTIN "MOSCA RIMANE AMICO LEALE E PARTNER AFFIDABILE DI TEHERAN" MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) - "In occasione della festività primaverile di Nowruz, il presidente della Russia ha inviato i suoi auguri tra gli altri ai leader iraniani: la Guida Suprema della Repubblica Islamica, l'Ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei, e il presidente Masoud Pezeshkian. Vladimir Putin ha augurato al popolo iraniano la forza di superare queste difficili prove e ha sottolineato che Mosca rimane un amico leale e un partner affidabile di Teheran in questo momento difficile". E' quanto si legge in una nota del Cremlino. (ITALPRESS). ads/com 21-Mar-26 08:58  

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 12^ settimana del 2026

 

 

🇺🇸🇮🇱🇮🇷 Il budget di 200 miliardi di dollari del Pentagono potrebbe durare solo cinque mesi

Il budget richiesto da Pete Hegseth, il Segretario alla Guerra degli Stati Uniti, durerà circa 160 giorni, ovvero quasi cinque mesi — Sputnik

— Al 20 marzo, le spese basate sul monitoraggio dei costi della guerra imposta all'Iran hanno superato momentaneamente i 25,5 miliardi di dollari.

— La stima del monitoraggio si basa su un briefing del Pentagono: 11,3 miliardi di dollari per i primi sei giorni, poi circa 1 miliardo al giorno — circa 11.500 dollari al secondo.

Ma il costo reale potrebbe essere molto più alto.

Il Pentagono "non conosce il costo reale".

— Secondo il New York Times, Jennifer Kavanagh del think tank Defense Priorities afferma che gli Stati Uniti potrebbero aver speso più di 10 miliardi di dollari in sistemi di difesa aerea nelle prime 48 ore.

— Questo perché gli attacchi asimmetrici e a basso costo dell'Iran costringono all'uso di costose forze di difesa come THAAD (circa 12,7 milioni di dollari per intercettore) e Patriot (circa 3,7 milioni) per abbattere droni e missili.

— Due funzionari statunitensi anonimi hanno dichiarato a The Intercept che un conflitto di tre settimane potrebbe costare ai contribuenti tra i 60 e i 130 miliardi di dollari, cinque settimane fino a 175 miliardi e circa otto settimane intorno ai 250 miliardi. Uno di loro ha aggiunto che il Pentagono "non conosce il costo reale" e che la durata dell'operazione rimane incerta.

• Sistemi militari statunitensi persi finora

Sebbene il Pentagono non abbia confermato il totale delle apparecchiature perse, secondo quanto riportato dai media:

— 1,1 miliardi di dollari — sistema radar di allarme precoce AN/FPS-132 distrutto presso la base aerea di Al Udeid, in Qatar
— 282 milioni di dollari — tre caccia F-15E Strike Eagle persi in Kuwait
— 20 milioni di dollari — due terminali di comunicazione satellitare AN/GSC-52B distrutti presso il quartier generale della Quinta Flotta statunitense a Manama, in Bahrain
— 30 milioni di dollari — tre altre cupole radar distrutte a Camp Arifjan, in Kuwait
— 500 milioni di dollari — radar AN/TPY-2, parte del sistema di difesa antimissile balistico THAAD
— 500/300 milioni di dollari — radar AN/TPY-2 e apparecchiature di supporto distrutti presso la base aerea Muwaffaq Salti, in Giordania
— Oltre 330 milioni di dollari — 11 droni MQ-9 Reaper persi
— 560 milioni di dollari — sette aerocisterne KC-135 Stratotanker: una precipitata in Iraq, un'altra danneggiata in una collisione ipotetica; cinque presumibilmente danneggiate presso la base aerea Principe Sultan in Arabia Saudita
— Circa 100 milioni di dollari — caccia F-35 recentemente danneggiato dal fuoco iraniano

Totale: 3,42 miliardi di dollari

Per 20 giorni di accise ridotte, il Governo effettuerà un taglio lineare da oltre 86 milioni alla sanità, di 96 ai trasporti, di 50 milioni a istruzione e ricerca, di 30 alla sicurezza pubblica, di 16 al lavoro e alle politiche sociali, di 15 alle imprese. Ennesimo capolavoro.

TERREMOTI: NOTTE DI PAURA A PALERMO, SCIAME SISMICO CON 15 SCOSSE, NON RISULTANO DANNI =

ADN0023 7 CRO 0 ADN CRO NAZ TERREMOTI: NOTTE DI PAURA A PALERMO, SCIAME SISMICO CON 15 SCOSSE, NON RISULTANO DANNI = Palermo, 21 mar. (Adnkronos) - Notte di paura a Palermo per delle scosse di terremoto che si sono avvertite in diverse zone della città. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia parla di uno sciame sismico in corso nell'area delle Isole Eolie, con epicentro in mare, tra Alicudi e Palermo. Secondo i dati ufficiali, nelle ultime ore si sono susseguite almeno 15 scosse intorno all'arcipelago eoliano. La più significativa quella registrata alle ore 2.46 di magnitudo 4.6 a Nord di Cefalù, a Ovest di Alicudi, a una profondità di 29 chilometri con epicentro nel mar Tirreno meridionale. Appena tre minuti dopo, alle 2.49, un'altra scossa - stavolta di magnitudo 4.3 - è stata registrata nella stessa area. A queste due scosse, le più forti finora registrate, sono seguite numerose repliche di minore intensità, comprese tra magnitudo 2.0 e 3.0, che hanno caratterizzato un vero e proprio sciame sismico con oltre 15 eventi rilevati in un paio di ore, dalle 1.19 alle 4.28. In molte zone, soprattutto lungo la fascia costiera tra Palermo e Messina, il terremoto è stato percepito in modo netto. Nonostante l'intensità delle scosse principali, non risultano al momento danni a persone o cose. (Ter/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-MAR-26 06:40  

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