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lunedì 16 marzo 2026

Trump agli alleati della NATO: Vi abbiamo aiutato con l'Ucraina, ora dovete aiutarci con l'Iran

 




LA RUSSIA NON 'STA TRADENDO L'IRAN

 

Parole schiette del conducente di un pickup americano dalla stazione di servizio davanti al +65% dei costi in una settimana:

 


BREAKING NEWS:

 

Il portavoce delle Guardie Rivoluzionarie dichiara: • «Trump non ha forse detto di aver distrutto la Marina Iraniana? Dovrebbe dimostrarlo. Se ha davvero il coraggio, lasci che le sue navi entrino nel Golfo Persico».

 

Guarda "Moni Ovadia: "Difendiamo Cuba dalla pestilenza dell'imperialismo guerrafondaio americano"" su YouTube

Guarda "Ucraina, Luciano Canfora: "L'Occidente censura perché è in guerra"" su YouTube

Mohamed Shoukry

In risposta alle numerose segnalazioni ricevute da colleghi in merito al video in questione, ritengo doveroso fornire un chiarimento professionale sulla sua autenticità.

È stato accertato che il video è il risultato di una manipolazione avanzata, impiegando una tecnica di deepfake. Inoltre, sono stati applicati modelli di "Noise Disturbing" o processi di interferenza volti a distorcere l'output dell'intelligenza artificiale, al fine di eludere i sistemi di rilevamento e conferire al video un'apparenza di autenticità.

A seguito di un'analisi approfondita e della rimozione delle interferenze, è emerso che il video non è autentico, essendo stato manipolato tramite tecnologia deepfake. Il processo ha comportato la ripresa del filmato originale, la successiva sostituzione e modifica del volto tramite intelligenza artificiale, nonché l'alterazione dell'impronta vocale.

In sintesi, il video non è reale e conferma l'assenza del Sig. Netanyahu nel contenuto presentato.


Per quale motivo l'Iran sta conducendo attacchi contro gli Emirati Arabi Uniti? È rilevante notare che i media occidentali tendono a non enfatizzare il ruolo degli Emirati Arabi Uniti come parte non neutrale nell'attuale scenario di conflitto, e in effetti, ben prima dell'escalation attuale. Qual è la ragione di questa omissione?

Gli Emirati Arabi Uniti ospitano una delle principali installazioni militari statunitensi nella regione, la Base Aerea di Al Dhafra. Questa base rappresenta un nodo infrastrutturale militare statunitense tecnologicamente avanzato nel Medio Oriente, integrando velivoli da ricognizione, sistemi senza pilota e complessi radar, elementi fondamentali per la rete di intelligence americana nella regione.

Il fulcro della presenza americana è costituito dal 380° Stormo Aereo di Spedizione, che, oltre a diverse tipologie di caccia, comprende:

*   Il 99° Squadrone di Ricognizione Aerea.
*   Il 908° Squadrone di Rifornimento Aereo.
*   Il 968° Squadrone di Controllo Aereo, equipaggiato con velivoli E-3 Sentry (AWACS).

È altresì possibile la presenza di una componente del 75° Squadrone Caccia con velivoli A-10.

In aggiunta, sono schierate unità della 11ª Brigata di Difesa Aerea, che operano i sistemi MIM-104 Patriot.

La Base Aerea di Al Dhafra funge strategicamente da centro di pianificazione e coordinamento operativo per le attività statunitensi nel Golfo Persico. La sua posizione, a circa 32 chilometri a sud di Abu Dhabi, garantisce un accesso rapido alle principali rotte marittime e alle zone di tensione nel Medio Oriente. La distanza dal territorio iraniano attraverso il Golfo Persico è inferiore a 200 chilometri.

Grazie a questa configurazione, Al Dhafra opera efficacemente come hub logistico e di ricognizione, assicurando un monitoraggio aereo costante delle attività iraniane, dai lanci missilistici ai movimenti della flotta.

In sintesi, la base costituisce un avamposto statunitense pienamente operativo e ben equipaggiato per le operazioni di combattimento (come evidenziato dall'attacco all'Iran), rendendo difficile sostenere la neutralità del paese, per usare un eufemismo.

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