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martedì 17 marzo 2026

 

 

@cotolettafit Altro meme del governo è "Ci ha votato la maggioranza del popolo italiano!" Ed è vero? È davvero aumentato così tanto il numero degli italiani che votano a destra? #neiperte 👉 #segui @cotoletta_fit #iodonna #condividi #maggioranza @L’aria che tira - La7 @Report Rai3 @Il Messaggero @Lorenzo Lombardi Dallamano ♬ suono originale - cotolettafit

Sri Lanka: governo annuncia settimana lavorativa breve per far fronte a carenze di carburante

NOVA0026 3 EST 1 NOV ECO Sri Lanka: governo annuncia settimana lavorativa breve per far fronte a carenze di carburante Colombo, 17 mar - (Agenzia_Nova) - Le autorita' dello Sri Lanka hanno introdotto una settimana lavorativa ridotta a quattro giorni per contenere il consumo di carburante, in previsione di una crisi energetica prolungata legata al conflitto in Medio Oriente. Il provvedimento, annunciato dopo una riunione d'emergenza presieduta dal presidente Anura Kumara Dissanayake, entrera' in vigore da domani e riguardera' uffici pubblici, scuole e universita', senza una scadenza definita. Il governo ha invitato anche il settore privato ad adeguarsi, proponendo il mercoledi' come giorno di chiusura, mentre saranno sospese le cerimonie pubbliche e incentivato il lavoro da remoto per ridurre i consumi. Resteranno operative le attivita' essenziali, come ospedali, porti e servizi di emergenza. La misura e' legata alla chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il trasporto energetico globale, bloccato dall'Iran nel contesto della guerra con Stati Uniti e Israele. (Inn)  
@ladyonorato Dal 29 novembre 2026 entrerà in vigore lo standard Euro 7 per tutti i nuovi modelli di auto e furgoni, con l’obbligo di conformità per ottenere l’omologazione europea. Dal novembre 2027 l’obbligo sarà esteso a tutti i veicoli in vendita, inclusi quelli immessi sul mercato prima dell’entrata in vigore della norma. Per i veicoli pesanti le regole saranno diverse e le tempistiche successive, e ne parlerò in un prossimo video. Con l’obiettivo dichiarato di migliorare la qualità dell’aria e contrastare il cambiamento climatico, Euro 7 introduce limiti non solo alle emissioni di scarico, ma anche a quelle non di scarico. Pur lasciando invariati i limiti Euro 6 per i gas di scarico, per la prima volta vengono fissati limiti sul particolato prodotto da freni e pneumatici, dando vita al primo standard globale su questi aspetti, valido anche per i veicoli elettrici. La durata della conformità viene raddoppiata, fino a 10 anni o 200.000 km. Vengono inoltre rafforzati i requisiti sulle batterie di auto elettriche e ibride plug-in, che dovranno mantenere l’80% della capacità dopo 5 anni o 96.000 km e il 72% dopo 8 anni o 160.000 km. Saranno introdotti sistemi per impedire modifiche non autorizzate che aumentano le emissioni. Elemento centrale è l’introduzione del sistema OBM, un monitoraggio obbligatorio che combina sensori fisici e modelli di calcolo per stimare le emissioni anche in assenza di dati reali. Se le emissioni superano 2,5 volte i limiti di legge, o in caso di malfunzionamento, si attivano meccanismi automatici che possono comportare limitazioni delle prestazioni, obbligo di intervento o immobilizzazione del veicolo. I dati OBM saranno trasmessi via etere, in forma anonima, a produttori e autorità. In sintesi, Euro 7 introduce un controllo continuo e in tempo reale del veicolo per tutta la sua vita utile. In pratica, come avere un vigile seduto accanto in auto 24 ore su 24. Vi sembra normale? E soprattutto: è tollerabile in una democrazia? Nel prossimo video spiegherò cosa è previsto per i veicoli pesanti. Se trovi questo contenuto utile, segui la pagina, metti un like e condividi. #unioneuropea #leggi #automobilista #newlaw ♬ original sound - Francesca Donato

lunedì 16 marzo 2026

 



 



Lo Stato Maggiore iraniano ha annunciato che qualsiasi struttura a supporto del gruppo d'attacco navale operante nel Mar Rosso, guidato dalla portaerei USS Gerald Ford, sarebbe considerata un obiettivo legittimo per l'Iran, e ha inoltre annunciato l'estensione delle operazioni di attacco iraniane al Mar Rosso.

 

 



- Policastro, togliere a pm controllo polizia giudiziaria? Sarebbe una sciagura

Policastro, togliere a pm controllo polizia giudiziaria? Sarebbe una sciagura 'In quel caso risponderebbe al ministero e alla politica' (ANSA) - NAPOLI, 16 MAR - "Sarebbe una sciagura per le attività investigative perché ritengo che la polizia giudiziaria sia ottima". E' l'opinione espressa dal procuratore generale di Napoli, Aldo Policastro, rispetto all'ipotesi di togliere al pm il controllo sulla polizia giudiziaria. "La polizia giudiziaria nel rapporto con il pubblico ministero si sente garantita - ha aggiunto - e in ogni caso rimane nell'ambito del circuito giudiziario. La polizia giudiziaria sarebbe abbandonata a se stessa senza i legami funzionali con il pm dipenderebbe e risponderebbe ai suoi superiori gerarchici, il che vuol dire al Ministero e alla politica". (ANSA).

**PREZZI: PIRONDINI, 'SI' A GAS RUSSO, SE SANZIONIAMO PUTIN FACCIAMOLO PURE CON NETANYAHU'** =

ADN0790 7 POL 0 ADN POL NAZ **PREZZI: PIRONDINI, 'SI' A GAS RUSSO, SE SANZIONIAMO PUTIN FACCIAMOLO PURE CON NETANYAHU'** = Roma, 16 mar. (Adnkronos) - "Noi abbiamo sempre detto che in prospettiva saremmo dovuti tornare ad acquistare il gas russo ma credo che non si sarebbe nemmeno sbagliato a utilizzare questa cosa come baratto per arrivare a un cessate il fuoco. Questo anche nell'interesse del popolo ucraino: se quel conflitto si fosse risolto in maniera diplomatica nel 2022, quando c'era la possibilità, oggi vivremmo una situazione del tutto diversa sia dal punto di vista politico sia economico. Le sanzioni vengono applicate alla Russia ma ad altri Paesi che commettono un genocidio, come accaduto a Gaza con Netanyahu non ce ne sono state". Lo ha detto il capogruppo del Movimento 5 stelle al Senato, Luca Pirondini, ospite a Start su Sky Tg24. "Il diritto internazionale dovrebbe essere uguale per tutti, o le sanzioni valgono per tutti o non valgono per nessuno", ha concluso. (Poc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 16-MAR-26 14:58  

- Forni solari per Gaza con la Flotilla, 'aiuto per chi vive in emergenza'

Forni solari per Gaza con la Flotilla, 'aiuto per chi vive in emergenza' Donazione di un professore della Politecnica delle Marche. In partenza da Ancona (ANSA) - ANCONA, 16 MAR - A Gaza molte famiglie vivono in alloggi di fortuna, spesso in tende improvvisate, dove anche la preparazione di un pasto può diventare un rischio per la salute. Inoltre, le bombole di gas sono molto costose e l'uso della legna può essere nocivo se usato all'interno delle tende. Partendo da questa consapevolezza, il professore Giovanni Di Nicola, docente di fisica tecnica al Dipartimento di ingegneria industriale e scienze matematiche dell'Università Politecnica delle Marche (Univpm), ha deciso di spedire a Gaza cinque forni solari: uno strumento progettato per cucinare sfruttando l'energia del sole grazie a superfici riflettenti e materiali isolanti che concentrano la radiazione solare e la trasformano in calore necessario per cuocere. I forni, insieme ad altri aiuti umanitari, verranno imbarcati nella barca a vela della Global Sumud Flotilla che salperà da Ancona domenica 22 marzo verso Augusta, nel Catanese, per ricongiungersi alla spedizione che sarà diretta verso la Palestina. "Li abbiamo già inviati e usati in Etiopia e Tanzania e sono parte integrante del programma didattico di un master in logistica umanitaria organizzato dalla professoressa dell'Univpm Claudia Paciarotti. - ha affermato Di Nicola - Da noi hanno un uso più limitato, ma in contesti di emergenza possono essere molto utili e io sono contento che la ricerca possa essere orientata a fin di bene". I forni solari possono essere di varie dimensioni, ma il docente ha scelto di inviare il modello in legno "Kimono", ideato dall'ingegnere Matteo Muccioli. Leggero e facilmente trasportabile, il "Kimono" è un forno solare "a pannello", pieghevole: una caratteristica che lo rende facilmente montabile, trasportabile e adattabile in contesti di emergenza. (ANSA). 

- Cremlino, 'le dichiarazioni di Trump suggeriscono che Kiev sta ostacolando la pace'

Cremlino, 'le dichiarazioni di Trump suggeriscono che Kiev sta ostacolando la pace' (ANSA) - MOSCA, 16 MAR - Il ;;portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha affermato che stando alle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il governo di Kiev rappresenta il principale ostacolo al processo di pace. Lo ha sottolineato ai giornalisti "Raccomanda vivamente a Zelensky di raggiungere un accordo. E da queste dichiarazioni, ne consegue che la parte ucraina è il principale ostacolo al processo negoziale", ha affermato in un briefing con i media Peskov, citato dall'agenzia Tass. (ANSA). 

- Lavrov, il rappresentante di Parigi non ha portato 'nulla di nuovo'

Lavrov, il rappresentante di Parigi non ha portato 'nulla di nuovo' Come il 'governo di Vichy', Parigi ha un atteggiamento conciliante (ANSA) - MOSCA, 16 MAR - Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in conferenza stampa ha dichiarato che rappresentante ufficiale della Francia giunto nei giorni scorsi a Mosca per stabilire contatti politici sulla soluzione del conflitto ucraino, "non ha portato nulla di nuovo". Lo ha dichiarato. "Non ha portato nulla di nuovo, e Dmitry (Peskov) lo ha detto chiaramente. Non abbiamo sentito nulla in questi incontri a porte chiuse che non fosse già stato dichiarato pubblicamente da Parigi", ha affermato Lavrov, citato dall'agenzia Tass. Il ministro russo ha aggiunto che con la sua posizione "conciliante" sulla crisi ucraina, Parigi tradisce l'eredità del generale Charles de Gaulle. "La Francia, ovviamente, sta tradendo l'eredità del generale de Gaulle e, in sostanza, sta assumendo la stessa posizione conciliante che il governo di Vichy assunse durante la Seconda Guerra Mondiale", ha affermato il capo della diplomazia russa. (ANSA).